Decima puntata della ventinovesima stagione, ed ultima dell'anno dedicata alle nuove uscite, prima delle due trasmissioni a cavallo del Capodanno, in cui vi presenteremo per la sedicesima volta le Sentieri Sonori Picks, l'ormai tradizionale rassegna dei nostri dischi preferiti dell'anno, rigorosamente senza classifiche. Questa settimana avremo il ritorno di un gradito ospite, e vi proporremo come sempre una scaletta densa di novità interessanti: ascolteremo e parleremo di Mauro Ermanno Giovanardi, Filippo Gatti, Perturbazione, Michele Bitossi, The Originals, Calibro 35, Danno, Luca Carocci, Noyz Narcos, Ele A, ed Il Piccolo Coro dell’Antoniano con i Benvegnù.
Saremo poi lieti di dare il bentornato in trasmissione, dopo quasi sei anni, ad un artista che conosciamo ed apprezziamo per il suo lavoro in vari progetti, e per un primo disco risalente a tre anni prima.
Saremo poi lieti di dare il bentornato in trasmissione, dopo quasi sei anni, ad un artista che conosciamo ed apprezziamo per il suo lavoro in vari progetti, e per un primo disco risalente a tre anni prima.
In quel caso si faceva chiamare Halfalib, all'anagrafe è Marco Giudici, e lo abbiamo scoperto al fianco di Adele Altro (Any Other), con cui collabora stabilmente. L'album, uscito nel 2017, si intitolava Malamocco ed era giustamente presentato come un lavoro che "stupisce ed emoziona, tra sperimentazioni soniche, atmosfere sognanti e improvvise dolcezze pop". Oltre a questo, lo abbiamo anche ritrovato come musicista e produttore per tanti altri artisti, come General Animal, Rareș, Serena Altavilla, Marco Fracasia, Francesco Di Bella e Fine Before You Came. Nell’aprile 2020 è arrivato Stupide cose di enorme importanza, "un disco cantato in italiano, che racconta di Marco e delle persone che gli girano attorno". Un ottimo album, sentito ed originale, che ha confermato il talento dell'artista milanese, seguito nel dicembre 2022 da Io cerco per sempre un bivio sicuro, un EP registrato alla Casa degli Artisti di Milano in due sessioni aperte al pubblico, con due amici e musicisti di talento, la stessa Adele e Alessandro Cau.
Il suo secondo album, Trovarsi soli all’improvviso, è uscito il 21 novembre, come sempre per 42 Records. Nove tracce che affrontano il tema della perdita, o meglio del distacco, in tutte le sue forme, come racconta lo stesso Marco: "Per me scriverlo ha significato iniziare a dialogare con alcune cose della vita che mi spaventavano molto e che forse ora mi spaventano un po’ meno, quello che basta per poterle affrontare. A mio modo di vedere a volte sono proprio gli angoli più tosti quelli più belli da condividere e c’è un modo quasi leggero di farlo - o forse di abbinare leggerezza alla pesantezza - che io trovo profondamente necessario e liberatorio. Come quando dopo un funerale le persone si mettono ad un bar e ridono assieme di cose leggere - senza dimenticarsi del momento - quasi fosse quella la vera celebrazione."
Un disco che definirei emozionato ed emozionante, prodotto ed arrangiato con Adele Altro, che firma anche con lui due brani, che conferma il suo grande talento e la sua profonda sensibilità.
La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.
Un disco che definirei emozionato ed emozionante, prodotto ed arrangiato con Adele Altro, che firma anche con lui due brani, che conferma il suo grande talento e la sua profonda sensibilità.
La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.

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