Thursday, February 28, 2019

In onda sabato mattina, ospiti gli O.R.k.

La settimana sta volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana, accogliendo un gradito ospite: ci accade di rado di averne uno solo, è la prima volta di questa stagione, non perderemo l'occasione per presentare un gran numero di novità. Ascolteremo e parleremo in particolare dei singoli di La Batteria e The Leading Guy, e dei dischi di Edda, Dimartino, Dino Fumaretto, Nevica, Il Terzo Istante e Danso Key.
L'ospite sarà come detto uno solo, ma in rappresentanza di un "supergruppo" che unisce l'Italia al meglio della musica internazionale.

Si chiamano O.R.k. e nascono dalla collaborazione tra gli italiani Lorenzo Esposito Fornasari aka Lef (cantante e tastierista fra l'altro con Berserk! ed Obake) e Carmelo Pipitone (che conoscete come chitarrista di Marta sui Tubi e Dunk! e di recente ha debuttato come solista), l'australiano Colin Edwin (bassista fra gli altri dei Porcupine Tree) e l'americano Pat Mastellotto (batterista noto soprattutto per la militanza nei King Crimson).
Hanno esordito nel 2015 con Inflamed rides, splendido lavoro fra math rock, prog e psichedelia, che avevamo presentato all'uscita con una bella intervista (qui il podcast) e che è stato seguito ad inizio 2017 da Soul of an Octopus.

Il loro terzo disco, Ramagehead, è stato pubblicato il 22 febbraio da Kscope: un lavoro di grande impatto, che segna un'ulteriore crescita della band, che lo sta presentando con un tour europeo in parte condiviso con The Pineapple Thief. Meritano senza dubbio una citazione un ospite di prestigio, Serj Tankian (System of a down), e l'artwork, opera di Adam Jones dei Tool.

 

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 2 marzo, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, February 27, 2019

Fwora Jorgensen, primo singolo e video: Le notti bianche (feat. Francesco Bianconi)

Dieci giorni fa vi abbiamo presentato in anteprima uno splendido disco uscito la scorsa settimana, con un'intervista registrata (per una volta di persona) a Bologna, dopo un ottimo piatto di tortellini in brodo accompagnato da un buon Lambrusco.

Parliamo dell'album di esordio del nuovo progetto di un musicista che amiamo molto, Mirco Mariani, già membro dei Mazapegul e poi autore di quattro splendidi dischi a nome Saluti da Saturno, fra il 2010 ed il 2014. Dopo l’esperienza Extraliscio, torna con una nuova creatura musicale, di "ispirazione finnica", Fwora Jorgensen. Un progetto nato nel suo studio, il Labotron, fra Mellotron e tanti altri strumenti vintage, con la collaborazione di un grande musicista e produttore americano, Mitchell Froom (Suzanne Vega, Crowded House, Los Lobos, American Music Club e tanti altri). Con loro, una serie di amici ed artisti di valore, come Mauro Ermanno Giovanardi e Francesco Bianconi dei Baustelle, ma anche uno splendido cameo di Gilda, giovanissima figlia di Mirco.

Il risultato è un disco che ha allo stesso tempo un sapore antico, ma dei suoni molto moderni, che cattura con melodie che entrano in testa e nel cuore, ma anche sorprende con arrangiamenti che sparigliano di continuo le carte. È uscito il 22 febbraio, e come detto siamo stati felici ed onorati di presentarlo in anteprima assoluta (qui il podcast). Oggi ve ne proponiamo il primo video, Le notti bianche (feat. Francesco Bianconi), con la regia di Stefano Bazzano e la partecipazione proprio di Gilda Mariani.



Tuesday, February 26, 2019

Massimo Giangrande, nuovo singolo e video: Free to roam

Questa mattina siamo lieti di tornare a parlare di un vecchio amico della trasmissione, ed anche del sottoscritto, che abbiamo già portato in concerto a Lussemburgo.

Parlo di Massimo Giangrande, talentuoso cantautore che conosco dai tempi in cui era il frontman dei Punch & Judy, rockband romana che dopo una lunga gavetta ed un paio di EP autoprodotti arrivò a pubblicare un bell'album, La cura migliore, nel 2004.
Risale invece al 2008 il suo esordio solista, intitolato Apnea: un disco straordinario, che avrebbe meritato ben maggior attenzione, e per il quale lo portammo a suonare a Lussemburgo. Nel 2012 è uscito il suo secondo album, Directions, prodotto da Paolo Benvegnù: un altro ottimo lavoro, che come lasciava intuire il titolo andava in molte direzioni, testimoniando il suo multiforme talento. Lo abbiamo poi ospitato nel gennaio di quattro anni fa (qui il podcast) ma per presentare Antiphone, un progetto di musica elettronica con Andrea Biagioli, con cui aveva realizzato l'EP Disappear.

Dopo tanta attesa, il 9 marzo 2018 è stato finalmente pubblicato il suo terzo LP, Beauty at closing time. Un disco ispirato, affascinante e poetico, che ha realizzato con lo stesso Andrea Biagioli (rhodes e piano) e con Fabio Rondanini (batteria e percussioni) ed Angelo Santisi (violoncello). Produttore, un altro vecchio amico, Daniele Tortora, già al lavoro fra gli altri con Daniele Silvestri, Roberto Angelini, Diodato, Afterhours.. Ve lo abbiamo presentato il giorno dopo l'uscita con una nuova intervista (qui il podcast), poi come cd-tipp di Radio ARA, ed oggi torniamo a parlarne per presentare il nuovo video, pubblicato negli scorsi giorni. La canzone è la splendida Free to roam, mirabilmente resa in claymation da Gianluca Maruotti: enjoy!!



Monday, February 25, 2019

Colapesce canta Faber: Canzone dell'amore perduto

Apriamo la settimana tornando ad occuparci di un artista che amiamo molto, già più volte nostro gradito ospite.

Parliamo di Colapesce, che siamo stati felici di riaccogliere in trasmissione un anno e mezzo fa (qui il podcast), dopo averlo già ospitato nel 2012 per il suo esordio da solista ed avergli poi dedicato una trasmissione monografica (qui il podcast) quattro anni fa, all'uscita di EgomostroNell'ultima occasione abbiamo presentato Infedele, album pubblicato come sempre da 42Records, che vede la collaborazione di Fabio Rondanini alla batteria ed Iosonouncane e Mario Conte, che hanno suonato, arrangiato e co-prodotto con Colapesce tutto il disco, registrato e mixato da Giacomo Fiorenza e masterizzato da Andrea Suriani. Un lavoro volutamente breve, ma allo stesso tempo molto ricco e vario, con cui l'artista siciliano come al solito spariglia le carte, e sorprende, pur mantenendo quello che è ormai il suo inconfondibile stile.

La novità del periodo è la pubblicazione di un nuovo singolo, che lo vede interpretare Canzone dell'amore perduto, un celebre brano del grande Fabrizio De André, in occasione del ventennale della sua scomparsa. Una cover molto bella, che rispetta l'originale, ma aggiunge l'inconfondibile tocco dell'artista siciliano. Ve ne proponiamo il bel video, per la regia e sceneggiatura di Giacomo Triglia: enjoy!!




Sunday, February 24, 2019

Noi Siamo Afterhours: il backstage

Nella trasmissione di quindici giorni fa (qui il podcast) abbiamo presentato fra l'altro lo splendido live appena pubblicato dagli Afterhours.

Noi siamo Afterhours è uscito il 25 gennaio e contiene il doppio cd del concerto dell'aprile dell'anno scorso al Forum di Assago, con cui hanno celebrato i 30 anni di storia della band.  Ospiti per l'occasione gran parte degli ex-membri della band, da Giorgio Prette a Dario Ciffo fino a Cesare Malfatti. Un percorso raccontato dall'omonimo docufilm incluso in dvd nel cofanetto, diretto da Giorgio Testi, regista romano nominato ai Grammys per No distance left to run/Live at Hyde Park dei Blur, al lavoro anche con Rolling Stones, The Killers, Oasis, Gorillaz, Pixies, Amy Winehouse, Adele, Elton John.

Una giusta celebrazione per quella che è senza dubbio una delle band fondamentali nella storia del rock italiano, che invitiamo tutti a non perdere. Quest'oggi vi proponiamo un bel video che hanno pubblicato di recente, che ci svela il backstage di questo evento: enjoy!!



Saturday, February 23, 2019

In onda stamattina, tornano i Radioracconti!!

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.




Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.


Friday, February 22, 2019

Giardini di Mirò, nuovo singolo e video: Don't lie (feat. Any Other)

Quest'oggi siamo lieti di tornare a parlare di una delle più belle novità degli ultimi mesi, che ha segnato il ritorno di una band che amiamo molto.

Seguiamo infatti i Giardini di Mirò fin dai loro inizi, ed abbiamo avuto il piacere di accoglierli più volte in trasmissione, ed anche in concerto a Lussemburgo, parecchio tempo fa al d:qliq. Cinque anni dopo il loro sesto album, Rapsodia Satanica, ispirato dall'omonimo film del 1917 di Nino Oxilia, e sette anni dopo il loro precedente disco di inediti, Good luck, sono tornati con Different Times, uscito venerdì 30 novembre per 42 Records, che abbiamo presentato il giorno dopo con una bella intervista. "Due anni di lavoro, la solita attenzione maniacale per i suoni, per ogni minima variazione, per ogni singolo dettaglio, il tutto finalizzato a ricreare quel mood oscillante tra post rock, psichedelia ed elettronica che da sempre rende i dischi dei Giardini di Mirò delle vere e proprie esperienze sonore, dei viaggi musicali che ogni tanto si mantengono su eccentriche forme canzoni, altre volte deragliano verso le direzioni più disparate."

La scorsa settimana hanno pubblicato un nuovo video, girato dal regista e direttore della fotografia Daniele Sarti, per il brano Don't lie, che vede la partecipazione di Adele Nigro, aka Any Other. il video "è il racconto delicato e malinconico della promessa, fatta da due adolescenti, di non mentirsi. Ambientato nella periferia di New York, nel giorno giù freddo dell'anno, abbraccia idealmente tutte le periferie del mondo, dalla Cina di Ningbo ritratta da Simone Mizzotti per la copertina dell’album, alle foto del Lido di Spina di Luigi Ghirri. Una periferia globale, insieme triste e romantica, estensione urbana e umana: concetto che poi è al centro dell’album dei Giardini di Mirò." Enjoy!!



Thursday, February 21, 2019

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 19 gennaio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.


Wednesday, February 20, 2019

O.R.k., secondo singolo e video dal prossimo disco: Black Blooms (feat. Serj Tankian)

Fra le tante novità presentate nella trasmissione di metà gennaio (qui il podcast) c'era la prima anticipazione dal prossimo disco di un "supergruppo" per metà italiano.

Si chiamano O.R.k. e nascono dalla collaborazione tra gli italiani Lorenzo Esposito Fornasari aka Lef (cantante e tastierista di Berserk! ed Obake) e Carmelo Pipitone (che conoscete come chitarrista di Marta sui Tubi e Dunk!, ed ha ora anche debuttato come solista), l'australiano Colin Edwin (bassista fra gli altri dei Porcupine Tree) e l'americano Pat Mastellotto (batterista noto soprattutto per la militanza nei King Crimson).
Hanno esordito nel 2015 con Inflamed rides, splendido lavoro fra math rock, prog e psichedelia, che avevamo presentato all'uscita con una bella intervista (qui il podcast) e che è stato seguito ad inizio 2017 da Soul of an Octopus.

Il loro terzo disco, Ramagehead, sarà pubblicato il prossimo 22 febbraio da Kscope: un lavoro di grande impatto, che segna un'ulteriore crescita della band, che lo presenterà con un tour europeo in parte condiviso con The Pineapple Thief. Meritano senza dubbio una citazione un ospite di prestigio, Serj Tankian (System of a down), e l'artwork, opera di Adam Jones dei Tool.
Ve lo presenteremo sicuramente all'uscita, magari con una nuova intervista, nel frattempo oggi vi proponiamo il video del secondo singolo, Black blooms, proprio il brano con Serj Tankian: enjoy!!



Tuesday, February 19, 2019

Big Mountain County, nuovo singolo e video: Just a boy

Questa mattina torniamo con piacere a parlare di una band che è stata fra le più liete scoperte del 2015 di Sentieri Sonori.

I Big Mountain County sono un quartetto nato nel 2012 che, dopo un 7" pollici autoprodotto e soprattutto la giusta gavetta live, anche oltre i confini italiani, ha pubblicato il primo LP, Breaking Sound, il 15 aprile 2015 per Gas Vintage Records / Goodfellas.
Abbiamo così scoperto una band molto interessante, di grande impatto, che naviga fra territori psych, rock e garage con ottimo piglio e grande varietà, e che abbiamo intervistato a fine aprile per presentarlo (podcast ancora disponibile a questo link). Giusto nel corso dell'intervista dicevamo che sarebbe stato molto bello portarli a suonare qui, ed i tempi sono coincisi perfettamente, visto che stavano giusto chiudendo il calendario di un lungo tour europeo: non potevamo non cogliere al volo l'occasione! Li abbiamo quindi fatti esibire il 12 giugno (data speciale per il sottoscritto) al Rocas, per una bella e calda serata di rock'n'roll che alcuni di voi ben ricordano.

Il loro impatto sul palco è ben testimoniato da Anachronicle, il disco dal vivo che hanno pubblicato nell'aprile 2016, e che è stato seguito da un nuovo singolo, Fun Fun Boogie, nel novembre dello stesso anno.
La scorsa settimana è stato pubblicato un nuovo singolo, che anticipa l'atteso secondo album, atteso per la primavera: "
Just a Boy non rinnega l’anima indie psych dei BMC ma ne amplia le percezioni verso orizzonti dance e post-punk, grazie al suo incedere basato su uno sciamanico giro di basso e percussioni e chitarra sorrette da un liberatorio mantra vocale." Ve ne presentiamo il bel video, diretto ed editato da Paolo Sfirri: enjoy!!



Monday, February 18, 2019

Lags, prime due anticipazioni dal prossimo disco: Knives and Wounds ed Echoes

Apriamo la settimana del blog come abbiamo aperto la trasmissione di sabato, ovvero con una bella botta di rock, come negli ultimi tempi non ne capitano molte.

Parliamo infatti dai Lags, gruppo post-hardcore nato a Roma nel 2013 e formato da Gianluca Lateana, Antonio Canestri, Daniele De Carli ed Andrew Howe. Quest'ultimo, per l'aneddoto, è probabilmente noto alla più parte di voi per la sua carriera sportiva, che lo ha portato a primeggiare a livello mondiale nell'atletica leggera.
Dopo un primo EP nel 2014, l'anno seguente hanno pubblicato il loro primo album, Pilot, che ce li ha fatti scoprire e che è entrato nelle nostre scalette dell'epoca. Lo hanno presentato con un lungo tour, di più di 80 date, durante il quale hanno iniziato a scrivere i brani per un nuovo lavoro.

Soon uscirà il 29 marzo e sarà una co-produzione tra le etichette italiane To Lose La Track e Fuzzy Cluster Records e la britannica Casu Marzu. "Soon è una parola legata indissolubilmente al presente. Suggerisce immediatezza, ma anche attesa e incertezza di arrivare sani e salvi verso qualcosa che può essere estremamente bello o estremamente doloroso. Soon parla di arrivi e partenze, di perdite e di conquiste, di malattie e guarigioni, di presenze e di abbandoni."
Un ottimo disco, che vi presenteremo all'uscita con una bella intervista, e dal quale oggi vogliamo proporvi le prime due anticipazioni, Knives and wounds ed Echoes: enjoy!!




Sunday, February 17, 2019

Uno splendido documentario sulla storia dei Mazapegul: Sul Ventre della Musica!!

Nell'intervista di ieri a Mirco Mariani (qui il podcast) ho citato la band che me lo ha fatto conoscere, attiva nella seconda metà degli anni '90, la cui splendida storia fu purtroppo interrotta tragicamente dalla morte del cantante.

I Mazapegul furono creati nel 1994 da Mirco e Valerio Corzani, primo bassista dei Mau Mau, ora attivo in vari progetti, fra cui Interiors, nonché apprezzato conduttore radiofonico. Se i due erano gli autori di musiche e testi, l'altro elemento di spicco del gruppo era Daniele Di Domenico, meglio noto come Dido, estroso cantante, dall'incredibile energia e presenza scenica. Due splendidi album, Controdanza nel 1996 e Piccolo Canto Nomade nel 1998, e soprattutto un'intensa attività live imposero i Mazapegul all'attenzione degli appassionati, con buoni riscontri anche di vendite.

Se posso aggiungere una nota personale, ed un caro ricordo, per il sottoscritto erano gli anni dei debutti radiofonici sotto l'ala di un grande dj come Marco Artico, che li fece scoprire a me ed al pubblico di RadioRock estraendo la loro Amore Lasco da una raccolta di Arezzo Wave.
Come dicevo, la loro storia fu purtroppo interrotta tragicamente da un incidente d'auto che costò la vita di Dido nell'estate del 1999, ma è rimasta nel cuore di molti, che come me li ricordano ed omaggiano, sottolineandone anche l'influenza avuta nei confronti di molti altri artisti. Per dirne una, il grande Marc Ribot collaborò prima con i Mazapegul, già per il loro disco di esordio, per poi incontrare ed affiancare a lungo Vinicio Capossela, con cui lo stesso Mirco Mariani collabora da anni.
Giusto l'anno scorso è stata pubblicata una bella raccolta, Viva! Le canzoni di Dido, con la quale ben settanta artisti, inclusi i suoi vecchi compagni di band, hanno ripreso e portato a compimento una serie di inediti e brani rimasti incompiuti.

Qualche tempo fa ho scoperto che è disponibile sul web uno splendido documentario che ha dedicato ai Mazapegul Stefano Bernardeschi, intitolato Sul ventre della musica. Mi pareva giusto riproporvelo oggi, sperando in questo modo di diffondere ulteriormente il ricordo di questa fantastica band: enjoy!!



Saturday, February 16, 2019

Jorgensen (Mirco Mariani), Steven Forti, Ricky ed Elisa Russo nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Jorgensen (Mirco Mariani), Steven Forti, Ricky ed Elisa Russo, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!



Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
EchoesLags
3
Peeling cloudsGo!Zilla
4
JuiceLizzo
5
I don’t need thisFiore
6
In my headGiungla
7
ImthepilotBeatrice Antolini
8
Too Much Love Too SoonCecilia
9
Mori senza cruciMimì Sterrantino e Marco Corrao
10
Tutto sbagliatoEmanuele Belloni
11
Tutta 'a vita annanz'Sollo & Gnut
12
Il Bacio RubatoFwora Jorgensen
13
Le Notti BiancheFwora Jorgensen


In onda stamattina, ospiti Fwora Jorgensen (Mirco Mariani), Steven Forti, Ricky ed Elisa Russo

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Appuntamento particolarmente denso, questo sabato: avremo ben quattro ospiti, ma troveremo come sempre il tempo di presentarvi qualche interessante novità. Vi faremo ascoltare in particolare i nuovi singoli di Giungla, Beatrice Antolini e Lags ed i recenti album di Cecilia, Go!Zilla e Sollo & Gnut.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dei nostri collegamenti internazionali: accoglieremo infatti Steven Forti (Zibaldone, Radio Contrabanda) da Barcelona, che ci parlerà di Emanuele Belloni e Mimì Sterrantino & Marco Corrao, e riuniremo da Trieste la storica coppia di Radio e Tele Capodistria, The Russos, Ricky ed Elisa, che ci presenteranno Lizzo e Fiore.

L'intervista della settimana è stata registrata due settimane fa a Bologna, dopo un bel piatto di tortellini in brodo accompagnato da un buon Lambrusco, e ci permetterà di presentarvi in anteprima uno splendido disco in uscita la prossima settimana.

Parliamo dell'album di esordio del nuovo progetto di un musicista che amiamo molto, Mirco Mariani, già membro dei Mazapegul e poi autore di quattro splendidi dischi a nome Saluti da Saturno, fra il 2010 ed il 2014. Dopo l’esperienza Extraliscio, torna con una nuova creatura musicale, di ispirazione finnica, Fwora Jorgensen. Un progetto nato nel suo studio, il Labotron, fra Mellotron e tanti altri strumenti vintage, con la collaborazione di un grande musicista e produttore americano, Mitchell Froom (Suzanne Vega, Crowded House, Los Lobos, American Music Club e tanti altri). Con loro, una serie di amici ed artisti di valore, come Mauro Ermanno Giovanardi e Francesco Bianconi dei Baustelle, ma anche uno splendido cameo di Gilda, giovanissima figlia di Mirco.

Il risultato è un disco che ha allo stesso tempo un sapore antico, ma dei suoni molto moderni, che cattura con melodie che entrano in testa e nel cuore, ma anche sorprende con arrangiamenti che sparigliano di continuo le carte. Uscirà il 22 febbraio, e come detto siamo felici ed onorati di presentarlo in anteprima assoluta.

 

READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, February 15, 2019

Sentieri Sonori goes to Spain, featuring Fwora Jorgensen e Murubutu

Domani, come ogni mese o quasi, avremo il piacere di ospitare in trasmissione l'amico Steven Forti di Zibaldone (Radio Contrabanda, Barcelona) con le sue interessanti proposte.

Mi pare giusto informarvi che questo pomeriggio ci sarà anche il collegamento nell'altro senso.
Sarò infatti lieto di partecipare a Zibaldone, per presentare gli splendidi nuovi dischi di due dei nostri ospiti del mese di febbraio, Fwora Jorgensen e Murubutu!!

Vi invito quindi a sintonizzarvi dalle 18 alle 20, sui 91.4 in FM se ci leggete da Barcelona, altrimenti in live streaming a questo link.



Per una volta apprezziamo anche il vincitore del Festival

Chiudiamo questa settimana post-sanremese arrivando a parlare del vincitore della rassegna, che per una volta apprezziamo anche noi, e già questo è un evento ed un buon motivo per parlarne.

Di converso, diciamo subito una cosa: non abbiamo voglia di parlare di altro che di musica. Siamo stanchi delle polemiche pretestuose che sono seguite, e rattristati del fatto che membri del governo di un Paese dai mille problemi trovino il tempo per strumentalizzare anche la vittoria del Festival, diventata scusa per propaganda contro migranti e presunte élite. Dall'altro lato, non meno triste il fatto che chi non ha vinto non accetti un regolamento che non solo era noto a priori, ma oltretutto era lo stesso che gli aveva dato la vittoria fra i giovani l'anno scorso.
Vogliamo invece parlare di un talentuoso ragazzo italiano che, sebbene molto giovane (26enne), fa parlare di sé da ormai qualche anno. Ha partecipato ad X Factor nel 2012, alle Nuove Proposte di Sanremo nel 2016, e fatto uscire qualche singolo e collaborato anche come autore con nomi come Fabri Fibra o Gué Pequeño. L'anno scorso ha partecipato a Sanremo Giovani con Gioventù bruciata, pubblicando l'EP omonimo e guadagnando il diritto a partecipare al Festival di quest'anno.
Abbiamo seguito la rassegna per la presenza di svariati artisti che seguiamo ed amiamo, e dobbiamo dire che non abbiamo purtroppo fatto altre scoperte, salvo appunto Mahmood

Il suo pezzo ci ha colpiti immediatamente, per la capacità di unire mondi sonori lontani fra di loro, creando una propria originale identità anche grazie alla collaborazione di Dardust, musicista già più volte nelle nostre scalette e qui sul blog, e Charlie Charles, produttore di spicco della scena trap (Sfera, Ghali..). E ci ha colpiti anche il piglio sul palco e la personalità dimostrata, nonché una voce anch'essa molto particolare, fra rap, soul, world music..
Un melting pot musicale ed anche una storia personale che troviamo abbia delle affinità con uno dei grandi fenomeni della musica internazionale degli ultimi anni, Stromae. Non vi nascondiamo che siamo curiosi di vedere come si comporterà all'Eurovision Song Contest che si svolgerà a Tel Aviv a metà maggio.

Quest'oggi vi proponiamo il brano di Sanremo, Soldi, sia nella versione del video diretto da  Attilio Cusani che nell'esibizione sul palco dell'Ariston dopo la premiazione, ancora totalmente incredulo. E vi invitiamo a non perdere anche l'ultima chicca, una splendida cover di Vieni via con me di Paolo Conte che ha fatto al Dopofestival, accompagnato dalla grande resident band (Enrico Gabrielli, Roberto Dell'Era, Federico Poggipollini, Sergio Carnevale, Beatrice Antolini e Rocco Papaleo): enjoy!!








Thursday, February 14, 2019

In onda sabato mattina, ospiti Fwora Jorgensen (Mirco Mariani), Steven Forti, Ricky ed Elisa Russo

La settimana sta volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento particolarmente denso, questo sabato: avremo ben quattro ospiti, ma troveremo come sempre il tempo di presentarvi qualche interessante novità. Vi faremo ascoltare in particolare i nuovi singoli di GiunglaBeatrice Antolini e Lags ed i recenti album di Cecilia, Go!Zilla e Sollo & Gnut.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dei nostri collegamenti internazionali: accoglieremo infatti Steven Forti (Zibaldone, Radio Contrabanda) da Barcelona, che ci parlerà di Emanuele Belloni e Mimì Sterrantino & Marco Corrao, e riuniremo da Trieste la storica coppia di Radio e Tele Capodistria, The Russos, Ricky ed Elisa, che ci presenteranno Lizzo e Fiore.

L'intervista della settimana è stata registrata due settimane fa a Bologna, dopo un bel piatto di tortellini in brodo accompagnato da un buon Lambrusco, e ci permetterà di presentarvi in anteprima uno splendido disco in uscita la prossima settimana.

Parliamo dell'album di esordio del nuovo progetto di un musicista che amiamo molto, Mirco Mariani, già membro dei Mazapegul e poi autore di quattro splendidi dischi a nome Saluti da Saturno, fra il 2010 ed il 2014. Dopo l’esperienza Extraliscio, torna con una nuova creatura musicale di , ispirazione finnica, Fwora Jorgensen. Un progetto nato nel suo studio, il Labotron, fra Mellotron e tanti altri strumenti vintage, con la collaborazione di un grande musicista e produttore americano, Mitchell Froom (Suzanne Vega, Crowded House, Los Lobos, American Music Club e tanti altri). Con loro, una serie di amici ed artisti di valore, come Mauro Ermanno Giovanardi e Francesco Bianconi dei Baustelle, ma anche uno splendido cameo di Gilda, giovanissima figlia di Mirco.
Il risultato è un disco che ha allo stesso tempo un sapore antico, ma dei suoni molto moderni, che cattura con melodie che entrano in testa e nel cuore, ma anche sorprende con arrangiamenti che sparigliano di continuo le carte. Uscirà il 22 febbraio, e come detto saremo felici ed onorati di presentarlo in anteprima assoluta.


 

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 16 febbraio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, February 13, 2019

Motta, ecco il video del brano di Sanremo: Dov'è l'Italia

Continua la nostra finestra sul Festival di Sanremo, che abbiamo aperto con precedenti post e poi nella trasmissione di sabato (qui il podcast).

Confessiamo che fa un po' strano anche a noi parlarne così tanto, ma sono stati molti gli artisti che amiamo fra quelli in gara e gli ospiti dei duetti. Perché non dovremmo parlare dei loro nuovi lavori perché sono stati presentati al Festival? Siamo anzi felici se hanno la possibilità di arrivare ad un pubblico più ampio, se continuano a proporre brani di spessore, ed è certamente il caso di Motta. Lo abbiamo detto e scritto tante volte, per noi è uno dei più grandi talenti emersi negli ultimi anni, e ci vantiamo spesso di averlo notato ed ospitato ai tempi dei Criminal Jokers, la band con cui ha iniziato. Gli abbiamo dedicato l'intera prima trasmissione della stagione (qui il podcast), riproponendo proprio quella prima intervista, per poi dare il bentornato a lui ed a Barbara Santi.

Eravamo molto curiosi di vederlo sul palco dell'Ariston, sul quale ci pare abbia esordito con una certa tensione (qui la prima serata), ma con grande piglio, per poi dimostrarsi sempre a più agio nel corso delle serate, regalando nella serata del venerdì uno splendido duetto (lo trovate qui), che è stato anche premiato. Con lui Nada, con cui ha collaborato e cui è legato da un rapporto di amicizia che ha sicuramente contribuito alla resa ed al successo dell'esibizione.
Dov'è l'Italia è un brano pienamente nel suo stile, che cresce e conquista con gli ascolti, come gli accade spesso, e come probabilmente è normale accada ad un autore mai banale, nei testi come nelle musiche e negli arrangiamenti. Nelle sue parole: "La canzone è nata da una chiacchierata che ho fatto con questo marinaio di questo caicco a Lampedusa che mi ha raccontato questa storia che un giorno racconterò. Quando fai un viaggio è come quando sei separato da una persone e ti rendi conto della sua importanza: insomma ho visto con lucidità un Paese che amo ma che mi preoccupa per certe cose. Ho tantissima fiducia nei confronti dell'essere umano, ma nello stesso tempo esco di casa ma spesso ho paura di quelli che non inviterei mai alla mia festa."
Oggi ve ne presentiamo il bel video, per la regia di YOUNUTS! (Antonio Usbergo & Niccolò Celaia): enjoy!!