Monday, February 28, 2022

Alessandro Fiori, primo singolo dal prossimo album: Amami meglio

Apriamo la settimana, e chiudiamo il mese di febbraio, tornando ad parlare di un artista che seguiamo ed apprezziamo da tanti anni, per una serie di progetti e dischi molto vari e sempre estremamente originali.

Parliamo di Alessandro Fiori, già frontman dei Mariposa (ma anche di molte altre band come Amore, Craxi, Betti Bersantini, Stres...), da ormai parecchi anni impegnato in una carriera solista che lo ha portato a pubblicare quattro album di grande valore. Lo abbiamo ospitato più volte, l'ultima nel novembre 2016 (qui il podcast) per presentare quello che ad oggi è il suo ultimo album, Plancton, e due anni dopo ci siamo occupati di Scudetto, un progetto che lo vedeva affiancato al performer Giacomo Laser. Tre settimane fa abbiamo presentato (qui il podcast) il primo singolo di Nicolas Zullo, cantautore toscano che ospiteremo sabato, prodotto proprio da Alessandro, ed in quell'occasione avevamo detto che iniziavamo a sentire il bisogno di un suo nuovo disco: eccoci accontentati
!

Venerdì scorso è stata infatti annunciata l'uscita del suo nuovo album, Mi sono perso nel bosco, che sarà pubblicato il prossimo 22 aprile da 42 Records, e può essere già preordinato in vinile o in cd. È stato prodotto da altre due nostre vecchie conoscenze, Giovanni Ferrario e Alessandro Asso Stefana, e mixato da Giacomo Fiorenza. Ve lo presenteremo sicuramente con una nuova intervista, ed intanto oggi ve ne proponiamo il primo singolo, Amami meglio, che vede la partecipazione di Niccolò Fornabaio alla batteria, Enrico Gabrielli ai fiati e Colapesce ai cori: enjoy!!


Sunday, February 27, 2022

Murubutu live a Parma (2020)

L'abituale appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog questa settimana è direttamente collegato alla trasmissione di ieri.

Abbiamo infatti avuto il piacere di dare il bentornato a Murubutu, rapper emiliano che avevamo già ospitato due volte, nel 2019 (qui il podcast) per presentare Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli, il suo quinto disco, e due anni fa (qui il podcast) in compagnia di Claver Gold, per Infernvm, lo splendido disco di ispirazione dantesca che hanno realizzato a quattro mani. Ieri abbiamo presentato (qui il podcast) il suo nuovo lavoro, intitolato Storie d'amore con pioggia e altri racconti di rovesci e temporali, pubblicato lo scorso 14 gennaio da Glory Hole Records.

Oggi vogliamo farvelo scoprire nella dimensione live, con un bel concerto registrato al Circolo Arci App Colombofili il 21 giugno 2020 da Undervilla Productions, nell'ambito di Viralissima, il festival digitale voluto dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e realizzato in collaborazione con Ater Fondazione e LepidaTV. Enjoy!!


Saturday, February 26, 2022

Murubutu, Ricky Russo e tante novità interessanti nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Ricky Russo e Murubutu, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist
:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

Place to be (feat. Manuel Agnelli)

Roberto Angelini e

Rodrigo D'Erasmo

3

Kites From The Noodles Kingdom

Clever Square

4

Mai

Corteccia

5

Palafitte

Gaube

6

Quando l'ultimo se ne andrà

Le Pietre dei Giganti

7

Ipersoap

marco fracasia

8

Talk Of Love

I’m not a blonde

9

Jackie Down The Line

Fontaines D.C.

10

Before You Go

Jesse Malin

11

Our Somber Song

The Sleeping Tree

12

Spine

Don Diegoh

13

A me di Roma piace il rap

(feat. Metal Carter)

Cor Veleno e 

Tre Allegri Ragazzi Morti

14

Pioggia Infinita (feat. Moder)

Murubutu

15

Temporale (feat. Dia)

Murubutu


In onda stamattina, ospiti Murubutu e Ricky Russo!!

È arrivato  il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo un programma molto denso, inclusi due graditi ospiti e altre interessanti novità: ascolteremo e parleremo di Roberto Angelini & Rodrigo D'ErasmoCor Veleno & Tre Allegri Ragazzi MortiDon DiegohThe Sleeping TreeI'm not a blondeClever SquareCortecciaGaubeLe Pietre dei Giganti e Marco Fracasia.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dell'amico Ricky Russo, questa volta non da New York ma da Trieste, ma sempre con due belle proposte internazionali, Fontaines D.C. e Jesse Malin.
L'intervista della settimana sarà dedicata al nuovo album di un artista che apprezziamo molto, ed abbiamo già ospitato due volte.

Parliamo di Murubutu, rapper emiliano dalle liriche molto ricche e di forte ispirazione letteraria, in attività dai primi anni '90 con La Kattiveria, per poi esordire da solista nel 2009. È stato con noi la prima volta nel 2019 (qui il podcast) per presentare Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli, il suo quinto disco. Gli abbiamo poi dato il bentornato due anni fa (qui il podcast) in compagnia di Claver Gold, per Infernvm, lo splendido disco di ispirazione dantesca che hanno realizzato a quattro mani.

Il 14 gennaio Glory Hole Records ha pubblicato il suo nuovo lavoro, intitolato Storie d'amore con pioggia e altri racconti di rovesci e temporali, che presenta così: "Questo nuovo disco è il mio settimo tributo al connubio fra musica rap e letteratura nonché il mio quinto concept album. I brani che lo compongono hanno tutti un comun denominatore: la pioggia. La pioggia come scenario incantevole o temibile, come illusione del tempo sospeso; la pioggia come dono o punizione, paura o speranza ma soprattutto come metafora delle nostre infinite possibilità esistenziali, tutte contenute dentro a innumerevoli gocce che riflettono il mondo ognuna da una propria unica prospettiva." Le produzioni sono opera di James Logan, Gian Flores, XxX Fila e Red Sinapsy, gli scratch di Dj Fastcut e Dj Caster. e gli ospiti al microfono, oltre alla corista Dia, sono altri bei nomi del rap italiano, come Rancore, Claver Gold, En?gma, Moder, Inoki, Mattak, ma anche uno dei maggiori esponenti italiani della scena reggae internazionale, Lion D. Il risultato è un ottimo lavoro, che dà l'ennesima conferma del talento lirico di Murubutu, ma che sorprende anche per la varietà degli arrangiamenti.


READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, February 25, 2022

Gianni Maroccolo, nuovo video e nuovi Alone in arrivo

Chiudiamo la settimana tornando ad occuparci di un musicista che seguiamo ed amiamo dalla nostra adolescenza, e che abbiamo avuto il piacere di ospitare più volte, sia in collegamento in trasmissione che in concerto a Lussemburgo.

Parliamo di Gianni Maroccolo, protagonista degli ultimi decenni di storia della musica italiana, dai Litfiba ai CCCP, dai C.S.I. ai P.G.R., dal primo lavoro da "solista", A.C.A.U. La nostra meraviglia a quelli con Claudio Rocchi e con i Deproducers. È stato con noi l'ultima volta un anno fa per il suo disco con Antonio Aiazzi (qui il podcast), che ha seguito quello con Edda ed i primi quattro volumi di Alone, iniziativa molto particolare, una vera e propria collana pubblicata da Contempo Records.

Nei giorni scorsi siamo stati molto felici di leggere un suo bell'annuncio, ovvero che sono in lavorazione i prossimi volumi di Alone, V, VI, VII e VIII. Non mancheremo di presentarli, qui sul blog come in trasmissione, nel frattempo inganniamo l'attesa con il bel nuovo video che ha appena pubblicato. Il brano è Tundra, splendida suite di più di 17 minuti inclusa nel volume I, che lo vede accompagnato dalla voce di Edda, ed il video è opera di un altro artista che ben conosciamo, ed abbiamo anche ospitato, Flavio Ferri: enjoy!!


Thursday, February 24, 2022

In onda sabato mattina, ospiti Murubutu e Ricky Russo!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo un programma molto denso, inclusi due graditi ospiti e altre interessanti novità: ascolteremo e parleremo di Roberto Angelini & Rodrigo D'Erasmo, Cor Veleno & Tre Allegri Ragazzi Morti, Don Diegoh, The Sleeping Tree, I'm not a blonde, Clever Square, Corteccia, Gaube, Le Pietre dei Giganti e Marco Fracasia.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dell'amico Ricky Russo, questa volta non da New York ma da Trieste, ma sempre con due proposte internazionali, Fontaines D.C. e Jesse Malin.
L'intervista della settimana sarà dedicata al nuovo album di un artista che apprezziamo molto, ed abbiamo già ospitato due volte.

Parliamo di Murubutu, rapper emiliano dalle liriche molto ricche e di forte ispirazione letteraria, in attività dai primi anni '90 con La Kattiveria, per poi esordire da solista nel 2009. È stato con noi la prima volta nel 2019 (qui il podcast) per presentare Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli, il suo quinto disco. Gli abbiamo poi dato il bentornato due anni fa (qui il podcast) in compagnia di Claver Gold, per Infernvm, lo splendido disco di ispirazione dantesca che hanno realizzato a quattro mani.

Il 14 gennaio Glory Hole Records ha pubblicato il suo nuovo lavoro, intitolato Storie d'amore con pioggia e altri racconti di rovesci e temporali, che presenta così: "Questo nuovo disco è il mio settimo tributo al connubio fra musica rap e letteratura nonché il mio quinto concept album. I brani che lo compongono hanno tutti un comun denominatore: la pioggia. La pioggia come scenario incantevole o temibile, come illusione del tempo sospeso; la pioggia come dono o punizione, paura o speranza ma soprattutto come metafora delle nostre infinite possibilità esistenziali, tutte contenute dentro a innumerevoli gocce che riflettono il mondo ognuna da una propria unica prospettiva." Le produzioni sono opera di James Logan, Gian Flores, XxX Fila e Red Sinapsy, gli scratch di Dj Fastcut e Dj Caster. e gli ospiti al microfono, oltre alla corista Dia, sono altri bei nomi del rap italiano, come Rancore, Claver Gold, En?gma, Moder, Inoki, Mattak, ma anche uno dei maggiori esponenti italiani della scena reggae internazionale, Lion D. Il risultato è un ottimo lavoro, che dà l'ennesima conferma del talento lirico di Murubutu, ma che sorprende anche per la varietà degli arrangiamenti.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 26 febbraio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, February 23, 2022

I'm Not A Blonde, nuovo singolo: Talk of Love

Negli ultimi anni vi abbiamo parlato più volte, sia in trasmissione che qui sul blog, di un progetto molto interessante, di cui vogliamo tornare ad occuparci oggi.

Dietro la sigla I'm not a blonde troviamo Chiara Castello, che avevamo già conosciuto come membro di 2Pigeons e collaboratrice di Cesare Malfatti, e Camilla Matley. Si erano fatte conoscere fra il 2014 ed il 2015, con tre EP che furono poi riuniti nel loro primo LP, Introducing I'm not a blonde, uscito nel gennaio 2016. Dopo un gran numero di live (incluse aperture per band quali Bluvertigo, Verdena, Max Gazzé, Planetfunk..) e buoni riscontri in vari concorsi (vittoria di Musica da Bere 2016, finale ad Arezzo Wave, semifinale allo Sziget and Home Festival), nel gennaio 2018 hanno pubblicato il loro secondo disco. The Blonde Album è un ottimo lavoro, di respiro internazionale, che hanno portato in giro per l'Italia e per l'Europa in concerto, così come il seguente Under the rug, uscito nel 2019. Nel periodo dei primi lockdown, invece, hanno realizzato un EP, intitolato non a caso Songs from home.

Alla fine dell'anno scorso abbiamo presentato un nuovo EP, Welcome shadows, prima metà di un progetto in due parti, che andrà a comporre il loro quarto album. La seconda metà si intitolerà This is the light, sarà pubblicata il prossimo 4 aprile, ed è anticipata dal singolo che vi presentiamo oggi. "Fra arpeggiatori, synth, chitarre melodiche e cassa in quattro, Talk of Love è il risveglio della natura alla fine dell’inverno, il lasciarsi alle spalle le proprie paure per imparare a credere in sé stessi e negli altri, la gioia di uno sguardo nuovo, più ampio e capace di accogliere tutta la bellezza e la potenza di questo pianeta. Il brano è così l’altra faccia della medaglia della traccia oscura, distopica e cibernetica Winter is not coming che in Welcome Shadows denunciava, in sintonia con il movimento Fridays for Future, la distruttività dell’azione umana sull’ambiente. Adesso, invece, è il momento di delineare un futuro diverso. Questo senso di rinascita e rigenerazione si traduce in un lyric video che trova nell’elemento acquatico il proprio baricentro. L’acqua, le bolle, il movimento e le linee del corpo che progressivamente si abbandonano all’immersione, concorrono a una danza sospesa tra sogno e realtà, sopra e sotto, riflessi e galleggiamenti." Enjoy!!


Tuesday, February 22, 2022

Andrea Chimenti, Gianni Maroccolo e tanti altri artisti riuniti per uno splendido progetto: Parole liberate

Lo scorso weekend è stato annunciato un progetto molto bello, opera di una realtà che fu tra i protagonisti di quella che definiamo spesso l'epoca d'oro della musica indipendente, gli anni '90.

Parliamo di Baracca & Burattini, etichetta ed agenzia di management che lanciò band come Baustelle, Virginiana Miller, Rosso Maltese, Frangar Non Flectar e Lou Dalfin, e collaborò con il Consorzio Produttori Indipendenti, per C.S.I., Marlene Kuntz, Yo Yo Mundi..
Il suo creatore, Paolo Bedini, ha annunciato domenica un'iniziativa molto bella, che lasciamo presentare dalle sue parole: "Il 20 febbraio, di solito, è il mio compleanno. Tante primavere e qualche autunno. Questa volta mi sono fatto un regalo che è la produzione di un album per la mia etichetta Baracca & Burattini. Parole Liberate è un progetto multiqualcosa che partendo da un bando (emanato attraverso il ministero della Giustizia) propone ai detenuti di scrivere un testo che diventa canzone grazie al contributo di una serie di musicisti. 14 (e molti più artisti) sono i brani di questo album distribuito nei migliori negozi di dischi (ah! No, ora si dice Digital Store). Uscirà a breve e poi ci saranno altre cose. Intanto una anticipazione che è questo brano di Andrea Chimenti e Gianni Maroccolo. Un brano che ho "visto" nascere e trasformarsi."

Parleremo nuovamente, anche in trasmissione, di questo meritevole progetto, che vede protagonisti, oltre a Chimenti e Maroccolo, altri artisti già nostri ospiti, come Yo Yo Mundi, Fabrizio Tavernelli e Giorgio Baldi. Nell'attesa, oggi ve ne proponiamo questa prima anticipazione, intitolata L'immagine di te: enjoy!!


Monday, February 21, 2022

The Sleeping Tree, in arrivo il nuovo album!!

Apriamo la settimana parlando di uno dei dischi più interessanti in arrivo nelle prossime settimane, che segna il ritorno di un musicista che ben conosciamo ed abbiamo anche ospitato, più di sette anni fa.

Giulio Frausin è infatti stato con noi nel novembre 2014 (qui il podcast) per parlare dei Mellow Mood, reggae band di Pordenone spesso nelle nostre scalette, di cui è bassista. Oltre a quello, e ad essere uno dei curatori de La Tempesta Dub, braccio in levare dell’omonima più famosa etichetta indipendente italiana, ha un progetto da solista molto lontano dai ritmi caraibici, sotto il moniker The Sleeping Tree. Otto anni dopo la pubblicazione del suo ultimo album, l'ottimo Painless, nel 2021 si è messo al lavoro con un altro artista che ben conosciamo ed abbiamo ospitato, Paolo Baldini, produttore fra gli altri dei Mellow Mood ed autore di vari dischi a nome Dubfiles.

Il risultato è uno splendido disco intitolato Timeline, in uscita il 4 marzo per La Tempesta International, che "contiene tutti gli ingredienti del folk acustico: canzoni nude condite con uno sguardo costantemente positivo sulle prove della vita". Un album come sempre incentrato sulla sua voce e la sua chitarra, ma con parti strumentali più ricche dei precedenti, scritto e arrangiato da Giulio, registrato da Matt Bordin e come detto prodotto con Paolo Baldini, che ne ha curato anche il mix.
Nell'attesa di presentarlo con una bella intervista, oggi ve ne proponiamo una delle due anticipazioni, Our somber song: enjoy!!


Sunday, February 20, 2022

Calibro 35 live @ Sonar 2014

Dopo aver presentato il loro nuovo disco come CD-tipp di Radio ARA della settimana appena conclusa, e ieri con una trasmissione monografica dedicata a loro, non potevamo non dedicare ai Calibro 35 anche il tradizionale appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog.

Andiamo indietro nel tempo di quasi otto anni, al marzo 2014, quando la band era impegnata nel tour di Traditori di tutti, il loro quarto album in studio, uscito nell'ottobre 2013. Uno splendido disco, che come raccontato ieri in trasmissione (qui il podcast) ha rappresentato un passaggio importante nella loro storia, essendo stato il primo interamente composto da brani originali, senza neanche una cover. È stato inoltre il primo loro lavoro pubblicato da Record Kicks, l'ottima etichetta milanese con cui lavorano ancora oggi.

L'album ha ottenuto riscontri entusiasti, come il tour, che li ha portati in giro fra Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Croazia, Svizzera, Slovenia, Serbia e Turchia. Sono stati addirittura due i passaggi a Lussemburgo, nel 2014: a giugno, nell'ambito delle celebrazioni per la Festa Nazionale, ed a ottobre alla Kulturfabrik.
Nel video che vi proponiamo oggi li troviamo sul palco del Sonar di Siena per un infuocato set di più di un'ora e mezza: enjoy!!


Saturday, February 19, 2022

La puntata monografica su e con i Calibro 35 è già disponibile in podcast!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, interamente dedicata ai Calibro 35, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

Gangster story

Calibro 35

3

Convergere in Giambellino

Calibro 35

4

Uh ah brrr

Calibro 35

5

Bushwick, Nigeria

Calibro 35

6

Ragazzo di strada

(feat. Manuel Agnelli)

Calibro 35

7

Giulia mon amour

Calibro 35

8

Il Tempo Che Non Ho Vissuto

(feat. Serena Altavilla)

Calibro 35

9

Bandits On Mars

Calibro 35

10

Psycheground

Calibro 35

11

Death of Storytelling

Calibro 35

12

Stan Lee

(Alternate Version, feat. Ensi & Ghemon)

Calibro 35

13

One Shot One Kill

(feat. Snoop Dogg)

Dr. Dre

14

Ready Steady 

(feat. MEI & Arya Delgado)

Calibro 35

15

White Shark

(feat. Elisa Zoot)

Calibro 35


In onda stamattina, puntata monografica su e con i Calibro 35!!

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per i settimanali 90 minuti di ottima musica italiana?!!

Vi proporremo un programma per noi molto speciale, interamente dedicato a quella che possiamo definire la nostra band del cuore. Non dobbiamo certo spiegare ai nostri ascoltatori il legame che ci unisce ai Calibro 35: ci vantiamo spesso e volentieri di aver organizzato il loro primo concerto in assoluto, nel gennaio 2008, e da allora li abbiamo riportati live a Lussemburgo tante volte (la più recente nel maggio 2018), ospitati in trasmissione ad ogni uscita, e da molti anni ci regalano la sigla di Sentieri Sonori. L'ultima intervista fu poco prima dell'esplosione della pandemia, a febbraio 2020, quando ebbi il piacere di partecipare al listening party del loro album Momentum presso Germi, il locale aperto a Milano da Manuel Agnelli e Rodrigo D'Erasmo, cogliendo l'occasione per registrare una chiacchierata (qui il podcast) con Massimo Martellotta per presentare quello che definimmo il debutto dei Calibro 35 2.0. Nel giugno 2021 è seguito un bell'EP, Post-Momentum, che per loro ha rappresentato "il primo passo verso i futuri possibili, riprendendo in mano il percorso con sei nuovi brani: tre completamente inediti e tre versioni rivisitate di brani del disco".

Alla fine dell'anno scorso abbiamo iniziato a proporvi il loro nuovo lavoro, uscito ieri, 18 febbraio, in vinile per Record Kicks. Si tratta della colonna sonora originale della serie tv Blanca, prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction e andata in onda dal 22 novembre in prima serata su Rai 1. "Crime drama diretto da Jan Maria Michelini e liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Patrizia Rinaldi, racconta lo straordinario viaggio di una giovane donna non vedente che ha la possibilità di realizzare il sogno che aveva sin da bambina: diventare una consulente della polizia." Per questa colonna sonora hanno composto oltre 150 tracce, 28 delle quali vanno ora a comporre l'edizione in vinile: "un lavoro imponente e corale, che ha impegnato tutti i componenti dei Calibro per molto tempo, dando modo alla band di sviluppare un panorama sonoro molto vasto che va dal retro funk di alcune musiche diegetiche al modern crime "in salsa Calibro 35" delle scene investigative e di tensione. La colonna sonora di Blanca è un concentrato dei quindici anni di attività dei Calibro 35 e lascia probabilmente intravedere i semi di quello che verrà nei prossimi."

Un altro splendido album, che abbiamo presentato questa settimana come CD-tipp di Radio ARA, e che celebreremo come detto dedicando l'intera trasmissione a questa fantastica band. Percorreremo infatti la loro intera discografia, e con essa i loro primi 15 anni, per poi ospitare Luca Cavina per parlare di questo nuovo grande lavoro.


READY TO TUNE IN?!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, February 18, 2022

Tre Allegri Ragazzi Morti e Cor Veleno, secondo singolo dal prossimo disco: A me di Roma piace il rap (feat. Metal Carter)

Una delle novità più belle e sorprendenti degli ultimi mesi è la collaborazione di due grandi gruppi, che in territori diversi hanno fatto la storia degli ultimi decenni di musica indipendente italiana.

I Tre Allegri Ragazzi Morti sono partiti dal punk per poi evolversi notevolmente, in 25 anni di storia, senza per questo perdere l'inconfondibile marchio di fabbrica. Il loro ultimo album, Sindacato dei sogni, è stato pubblicato il 25 gennaio 2019, a tre anni dal precedente Inumani. Un ottimo disco, che abbiamo presentato con una bella intervista (qui il podcast), e che presentava parecchie novità: "batterie essenziali, chitarre elettriche sognanti e liriche poetiche ed ironiche portano questo lavoro in un territorio classico, e la vena psichedelica, filo conduttore del lavoro, ha trovato nel musicista e produttore Matt Bordin, già Mojomatics e Squadra Omega, l’interlocutore perfetto per la ricerca del nuovo sound".
Pochi mesi prima avevamo invece ospitato (qui il podcast) uno dei più importanti gruppi del rap italiano, per il disco che avevano pubblicato tre anni dopo il tragico evento che li aveva colpiti. Parliamo dei Cor Veleno, band nata a metà degli anni novanta e formata dai rapper Primo Brown e Grandi Numeri e dal dj e producer Squarta. Una bellissima storia, fatta di cinque album (più molti altri lavori dei tre) e di tantissimi concerti, bruscamente interrotta nel mese di settembre 2014, quando Primo ha annunciato il proprio ritiro dalle scene per gravi problemi di salute, che hanno portato alla sua prematura morte nella notte di Capodanno 2016. Il 26 ottobre 2018 è uscito lo splendido Lo Spirito che suona, "un emozionante collage di momenti nei quali si percepisce l’intensità di vita, passione, amicizia, visione, lavoro".

La novità annunciata alla fine dell'anno scorso è come dicevamo che le due band si sono unite, e pubblicheranno nella prossima primavera un album. Oggi ve ne proponiamo la seconda anticipazione, un bel brano intitolato A me di Roma piace il rap, con la partecipazione di Metal Carter: enjoy!!


Thursday, February 17, 2022

In onda sabato mattina, puntata monografica su e con i Calibro 35!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per i settimanali 90 minuti di ottima musica italiana?!!

Vi proporremo un programma per noi molto speciale, interamente dedicato a quella che possiamo definire la nostra band del cuore. Non dobbiamo certo spiegare ai nostri ascoltatori il legame che ci unisce ai Calibro 35: ci vantiamo spesso e volentieri di aver organizzato il loro primo concerto in assoluto, nel gennaio 2008, e da allora li abbiamo riportati live a Lussemburgo tante volte (la più recente nel maggio 2018), ospitati in trasmissione ad ogni uscita, e da molti anni ci regalano la sigla di Sentieri Sonori. L'ultima intervista fu poco prima dell'esplosione della pandemia, a febbraio 2020, quando ebbi il piacere di partecipare al listening party del loro album Momentum presso Germi, il locale aperto a Milano da Manuel Agnelli e Rodrigo D'Erasmo, cogliendo l'occasione per registrare una chiacchierata (qui il podcast) con Massimo Martellotta per presentare quello che definimmo il debutto dei Calibro 35 2.0. Nel giugno 2021 è seguito un bell'EP, Post-Momentum, che per loro ha rappresentato "il primo passo verso i futuri possibili, riprendendo in mano il percorso con sei nuovi brani: tre completamente inediti e tre versioni rivisitate di brani del disco".

Alla fine dell'anno scorso abbiamo iniziato a proporvi il loro nuovo lavoro, che domani, 18 febbraio, uscirà in vinile per Record Kicks. Si tratta della colonna sonora originale della serie tv Blanca, prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction e andata in onda dal 22 novembre in prima serata su Rai 1. "Crime drama diretto da Jan Maria Michelini e liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Patrizia Rinaldi, racconta lo straordinario viaggio di una giovane donna non vedente che ha la possibilità di realizzare il sogno che aveva sin da bambina: diventare una consulente della polizia." Per questa colonna sonora hanno composto oltre 150 tracce, 28 delle quali vanno ora a comporre l'edizione in vinile: "un lavoro imponente e corale, che ha impegnato tutti i componenti dei Calibro per molto tempo, dando modo alla band di sviluppare un panorama sonoro molto vasto che va dal retro funk di alcune musiche diegetiche al modern crime "in salsa Calibro 35" delle scene investigative e di tensione. La colonna sonora di Blanca è un concentrato dei quindici anni di attività dei Calibro 35 e lascia probabilmente intravedere i semi di quello che verrà nei prossimi."

Un altro splendido album, che stiamo presentando questa settimana come CD-tipp di Radio ARA, e che celebreremo come detto dedicando l'intera trasmissione a questa fantastica band. Percorreremo infatti la loro intera discografia, e con essa i loro primi 15 anni, per poi ospitare Luca Cavina per parlare di questo nuovo grande lavoro.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 19 febbraio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, February 16, 2022

Scaglia (Ritmo Tribale) esordisce da solista con una cover dei Casino Royale: Ogni singolo giorno

 Poco meno di due anno fa siamo stati particolarmente felici ed onorati di presentare un grandissimo ritorno, di cui avevamo iniziato a parlare nei mesi precedenti.

A ventun anni dall'ultima uscita discografica, il 17 aprile 2020 è stato infatti pubblicato il nuovo album dei 
Ritmo Tribale"indiscussa icona del panorama musicale italiano anni '90, un percorso di fratellanza e musica che vanta sei album, un EP e infiniti concerti". La formazione è quella storica, che dopo l'uscita di Edda aveva realizzato l'ultimo disco, Bahamas: Andrea Scaglia (voce e chitarra), Fabrizio Rioda (chitarra), Alex Marcheschi (batteria), Andrea "Briegel" Filipazzi (basso) e Luca Talia Accardi (tastiera). Scioltasi all'inizio degli anni '0a0, la band si era riunita solo per un concerto nel 2007, e tutti i suoi membri tranne Rioda avevano pubblicato nel 2010 un disco a nome NoGuru, più volte nelle nostre scalette, con la partecipazione di Xabier Iriondo degli Afterhours e di Bruno Romani, ex Detonazione. Due concerti, ad aprile e settembre 2017, avevano rallegrato e fatto sperare i tanti fan, ed hanno trovato un seguito in un nuovo album, La rivoluzione del giorno prima: uno splendido ritorno, dal grande impatto, che unisce mirabilmente l'inconfondibile stile di questa storica band alle sonorità di oggi, e che abbiamo presentato all'uscita con una bella intervista (qui il podcast).

Ne torniamo a parlare perché la scorsa settimana Scaglia ha pubblicato il suo primo brano da solista, una splendida cover che presenta così: "Il pezzo è nato per caso. O meglio: Ritmo Tribale e Casino Royale sono sempre stati gruppi "cugini": fra la seconda metà degli Ottanta e la prima dei Novanta davamo voce alla Milano in musica (senza presunzione, ma è stato così), ognuno dal suo punto di vista. Abbiamo avuto e abbiamo ancora rapporti personali fra di noi, c’è sempre stato e continua a esserci amicizia e grande rispetto. Insieme siamo stati quelli che, dalla dimensione indie, hanno fatto il grande salto nelle major e si sono illusi che qualche cosa potesse davvero cambiare - e sempre assieme ci siamo pure schiantati, vittime delle nostre stesse contraddizioni. Ogni singolo giorno è sempre stato uno dei pezzi preferiti di quell’album epocale che è stato Sempre più vicini. Durante questi ultimi due anni di reclusione forzata, ho composto e suonato tanto, inevitabilmente con l’acustica. E così è venuta fuori questa mia versione del brano, che ho presentato in alcune serate in solo che ho intenzione di replicare. Magari insieme alla pubblicazione di un album." Enjoy!!


Tuesday, February 15, 2022

Dr. Dre infiamma il Superbowl con Snoop Dogg, Eminem, Mary J. Blige & Kendrick Lamar

Domenica scorsa Los Angeles ha ospitato la 56ª edizione del Superbowl, la finale del campionato di football americano, uno dei più grandi eventi dell'anno.

Non ho usato l'aggettivo sportivo non a caso, perché è una manifestazione che va al di là della partita, per quanto importantissima, diventando un evento sociale e mondano, ed uno show televisivo globale fra i più seguiti al mondo. Un giro d'affari incredibile, come testimoniato ad esempio dal fatto che uno spot pubblicitario di 30 secondi quest'anno costava fra 6,5 e 7 milioni di dollari!
Anche la musica gioca ogni anno un ruolo, con l'Halftime Show, che vede protagonisti sempre grandissimi nomi. L'anno scorso era toccato a The Weeknd, in passato fra gli altri a Bruce Springsteen, Michael Jackson, The Rolling Stones, Paul McCartney, Tom Petty, U2, Red Hot Chili Peppers, Beyoncé, Shakira e Jennifer Lopez.

Los Angeles non poteva che offrire un grande show, e si è affidata a qualcuno che è partito dai suoi sobborghi, a Compton, per conquistare il mondo. Dr. Dre è stato uno dei padri del West Coast rap, imponendosi come uno dei più grandi rapper e produttori al mondo, ed anche un incredibile imprenditore, che per esempio ha lanciato nel 2008 le sue cuffie Beats, per venderle nel 2014 ad Apple per 3 miliardi di dollari. In questa occasione ha riunito in una scenografia pazzesca un'incredibile parata di stelle, in ordine di apparizione: Snoop Dogg, 50 Cent, Mary J. Blige, Kendrick Lamar, Eminem e Anderson .Paak. Un quarto d'ora di grande show, intensissimo, senza una pausa, che vi consigliamo di non perdere (al link Watch on YouTube qui sotto), raccomandandovi di alzare il volume: enjoy!!


Monday, February 14, 2022

Cesare Malfatti, nuovo progetto con Georgeanne Kalweit: A Temporary Lie

Oggi vogliamo dare spazio anche qui sul blog ad una delle più belle novità presentate di recente in trasmissione (qui il podcast).

Si tratta del nuovo progetto di Cesare Malfatti, noto al grande pubblico per la lunga avventura nei La Crus, più volte nostro ospite per i suoi dischi da solista, che ha di recente pubblicato anche il nuovo singolo di The Dining Rooms, duo con Stefano Ghittoni autore di undici di album nell'ultimo ventennio.
A Temporary Lie lo vede collaborare con Georgeanne Kalweit, singer-songwriter statunitense trasferitasi in Italia per conseguire la laurea in pittura, incisione e storia dell’arte. Il grande pubblico l'ha conosciuta come la voce dei Delta V negli album Monaco ‘74 e Le cose cambiano, ma è anche leader di Kalweit and The Spokes e The Kalweit Project ed ha lavorato con artisti come Vinicio Capossela, i nostri amati Calibro 35 e gli stessi TheDining Rooms.

Con loro, una sezione ritmica d'eccezione, Fabio Rondanini alla batteria e Roberto Dell’Era al basso, e le tastiere di Raffaele Rabbo Scogna. Il 21 gennaio è uscito il loro primo singolo, che Georgeanne presenta così: "Your Go To racconta i malesseri delle persone che vivono in una società costellata di distrazioni ma che, in fondo, si ritrovano sole in cerca della propria meta. Una ricerca che, tra le ombre delle dipendenze, lascia filtrare un raggio di luce che riflette le proprie verità ma non le risposte. Ho immaginato persone e luoghi che conosco bene a Minneapolis, la mia città natale. Le luci lampeggianti del cinema Uptown Theater in una zona che un tempo fu il fulcro del mondo punk alternativo, o una panchina nel parco di Loring Park vicino a dove vivevo e lavoravo con un gruppo di artisti al Loring Bohemian Café." Oggi ve ne proponiamo il video, realizzato dallo stesso Cesare e Stefania Giarlotta con immagini della stessa Georgeanne Kalweit: enjoy!!


Sunday, February 13, 2022

Vasco Rossi live a San Siro (1990)

L'abituale appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog questa settimana ci porta indietro nel tempo di più di trent'anni.

Torniamo infatti all'estate del 1990, quando Vasco Rossi fu protagonista di un tour dall'incredibile successo, che lo portò a riempire stadi come quello di San Siro a Milano o il Flaminio di Roma. Il sottoscritto lavorò come security a quest'ultimo concerto, per il quale furono addirittura venduti più biglietti che per quelli di Madonna e dei Rolling Stones, che lo invitarono anche ad aprire la loro data torinese, ottenendo un rifiuto. Il cantante di Zocca veniva del resto dal suo periodo d'oro, quegli anni '80 in cui pubblicò con crescente successo ben sette album, da Colpa d'Alfredo a Liberi liberi, imponendosi presso il grande pubblico e lasciando un grande segno nella musica italiana.
Un successo che continua ai giorni nostri, 
a dispetto dei 70 anni che ha festeggiato giusto lunedì scorso, come testimoniato dalla recente pubblicazione del nuovo Siamo qui, che ha ottenuto il disco di platino in due settimane.

Non nascondo di non seguirlo dall'epoca, ma negli ultimi giorni ho riascoltato con piacere i suoi primi dischi, spinto dalla cover di Fegato spappolato realizzata dai nostri amati Calibro 35 con Rkomi per il Festival di Sanremo. Mi è quindi venuta voglia di proporvi il film che testimonia il concerto di San Siro del 10 luglio 1990: enjoy!!