Saturday, February 21, 2026

In onda stamattina, ospite Filippo Gatti

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!!

Per la diciassettesima puntata della ventinovesima stagione saremo lieti di dare il bentornato ad un gradito ospite, che è anche un vecchio amico, e vi proporremo come sempre una scaletta densa di novità interessanti: ascolteremo e parleremo di Calibro 35Daniele Silvestri & Klangore FactoryRoy Paci & AretuskaCUTCosmoMichele BitossiSavana FunkClaver GoldTito Sherpa (feat. Bunna), The AppetizersDirty Heavens e Danno!!!
L'intervista della settimana vedrà protagonista quello che non è solo un artista che seguiamo ed apprezziamo dai suoi esordi, ma anche un caro e vecchio amico.

Conosco infatti Filippo Gatti dalla fine degli anni '90, quando lui era il frontman degli Elettrojoyce ed io muovevo i miei primi passi in radio, in una (allora) splendida emittente indipendente romana, Radiorock. I loro due dischi, quello nero del 1996 e quello rosso del 1998, erano molto spesso nelle mie scalette, ed ero solito presentarli come "l'orgoglio della capitale", suscitando invidie in altre band. Quando ho lasciato Radiorock sono stati i loro due chitarristi a portarmi in un live club molto speciale, chiamato Il Locale, dove ho passato gli ultimi anni prima di trasferirmi a Lussemburgo nel 2000. Nello stesso anno è uscito quello che potremmo definire il suo primo album da solista, Illumina, formalmente l'ultimo della band, che con l'uscita di Andrea Salvati (poi seguito dagli altri due fondatori) vedeva ormai Filippo come unico compositore. Un disco molto intenso ma anche ostico, come anche quello che lo ha seguto tre anni dopo, Tutto sta per cambiare, il primo a suo nome, o meglio a nome Filippo Gatti & Diaz Ensemble. Con lui, Cristiano De Fabritiis (batteria e vibrafono, fra gli altri con Collettivo Angelo Mai ed OU), il fratello Francesco (chitarre e synth) e come sul precedente Gabriele Lazzarotti (basso, fra i vari con Roberto Angelini e Daniele Silvestri).

Dopo una lunghissima pausa discografica, dovuta anche a problemi con la Sony, ha pubblicato due magnifici dischi da solista, Il pilota e la cameriera nel 2012 e La testa e il cuore nel 2017, entrambi presentati accogliendolo in trasmissione. Due lavori che hanno confermato il suo talento, veramente fuori dal comune, che dopo un'ulteriore lunga attesa hanno trovato un primo seguito lo scorso 8 agosto, con Nottuno/estate, "un album di due canzoni" scritto da Filippo e prodotto con un altro artista che amiamo molto, e con cui collabora da tanti anni, Riccardo Sinigallia.
Lo scorso 8 dicembre è finalmente uscto il suo tanto atteso nuovo LP, Viaggio Sentimentale. Un lavoro nel quale Filippo riprende in mano con Riccardo delle canzoni rimaste nel cassetto per molti anni, risuonate e registrate in un solo giorno, salvi successivi ritocchi del secondo, con piano e synth. Ho avuto il piacere di partecipare alla sua presentazione a Milano, ed ho colto l'occasione per registrare una bella chiacchierata, su questo nuovo lavoro e non solo, che vi proporremo più tardi.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.



Friday, February 20, 2026

Weekend music: La testa e il cuore di Filippo Gatti

La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, come spesso capita è legata alla nostra trasmissione della settimana.

Come annunciato, infatti, daremo il bentornato a Filippo Gatti, per presentare Viaggio sentimentale, il disco che segna il suo ritorno dopo più di otto anni.
Era stato infatti con noi l'ultima volta nel dicembre del 2017 per il suo precedente album, La testa e il cuore, arrivato cinque anni dopo Il pilota e la cameriera. Un lavoro di grande spessore, costruito su una combinazione tra strutture di elettronica minimale e canzone acustica, risultato di un lavoro corale: con lui, i due produttori polistrumentisti, Matteo D’Incà ed il fratello Francesco Gatti, il pianista e arrangiatore Fabio Marchiori, il violinista Steve Lunardi e la giovanissima cantautrice Virginia Tepatti, ai cori.

Per quanto concerne la (come suo solito) ispiratissima parte lirica, "l'album è il diario di un viaggio immaginario, un racconto poetico, ispirato al racconto epico di Ulisse. Un percorso in cui la ricerca su se stessi e sui propri affetti si intreccia a riflessioni sulla cultura e sul tempo. Su chi decidiamo di essere e sul significato di fare musica oggi. Al termine del viaggio, la propria casa, con tutto quello che comporta: la capacità di riconoscere il valore delle persone , il fare buona musica, il desiderio di stare meglio, imparare ad ascoltare in silenzio."
Uno splendido disco, che vi invitiamo a (ri)scoprire in questo weekend: enjoy!!


Thursday, February 19, 2026

In onda sabato mattina, ospite Filippo Gatti

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!!

Per la diciassettesima puntata della ventinovesima stagione saremo lieti di dare il bentornato ad un gradito ospite, che è anche un vecchio amico, e vi proporremo come sempre una scaletta densa di novità interessanti: ascolteremo e parleremo di Calibro 35, Daniele Silvestri & Klangore Factory, Roy Paci & Aretuska, CUT, Cosmo, Michele Bitossi, Savana Funk, Claver Gold, Tito Sherpa (feat. Bunna), The Appetizers, Dirty Heavens e Danno!!!
L'intervista della settimana vedrà protagonista quello che non è solo un artista che seguiamo ed apprezziamo dai suoi esordi, ma anche un caro e vecchio amico.

Conosco infatti Filippo Gatti dalla fine degli anni '90, quando lui era il frontman degli Elettrojoyce ed io muovevo i miei primi passi in radio, in una (allora) splendida emittente indipendente romana, Radiorock. I loro due dischi, quello nero del 1996 e quello rosso del 1998, erano molto spesso nelle mie scalette, ed ero solito presentarli come "l'orgoglio della capitale", suscitando invidie in altre band. Quando ho lasciato Radiorock sono stati i loro due chitarristi a portarmi in un live club molto speciale, chiamato Il Locale, dove ho passato gli ultimi anni prima di trasferirmi a Lussemburgo nel 2000. Nello stesso anno è uscito quello che potremmo definire il suo primo album da solista, Illumina, formalmente l'ultimo della band, che con l'uscita di Andrea Salvati (poi seguito dagli altri due fondatori) vedeva ormai Filippo come unico compositore. Un disco molto intenso ma anche ostico, come anche quello che lo ha seguto tre anni dopo, Tutto sta per cambiare, il primo a suo nome, o meglio a nome Filippo Gatti & Diaz Ensemble. Con lui, Cristiano De Fabritiis (batteria e vibrafono, fra gli altri con Collettivo Angelo Mai ed OU), il fratello Francesco (chitarre e synth) e come sul precedente Gabriele Lazzarotti (basso, fra i vari con Roberto Angelini e Daniele Silvestri).

Dopo una lunghissima pausa discografica, dovuta anche a problemi con la Sony, ha pubblicato due magnifici dischi da solista, Il pilota e la cameriera nel 2012 e La testa e il cuore nel 2017, entrambi presentati accogliendolo in trasmissione. Due lavori che hanno confermato il suo talento, veramente fuori dal comune, che dopo un'ulteriore lunga attesa hanno trovato un primo seguito lo scorso 8 agosto, con Nottuno/estate, "un album di due canzoni" scritto da Filippo e prodotto con un altro artista che amiamo molto, e con cui collabora da tanti anni, Riccardo Sinigallia.
Lo scorso 8 dicembre è finalmente uscto il suo tanto atteso nuovo LP, Viaggio Sentimentale. Un lavoro nel quale Filippo riprende in mano con Riccardo delle canzoni rimaste nel cassetto per molti anni, risuonate e registrate in un solo giorno, salvi successivi ritocchi del secondo, con piano e synth. Ho avuto il piacere di partecipare alla sua presentazione a Milano, ed ho colto l'occasione per registrare una bella chiacchierata, su questo nuovo lavoro e non solo, che vi proporremo dopodomani.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 28 febbraio, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


Wednesday, February 18, 2026

Kento, nuovo singolo e video: Ragazzo dei ’90

Tre anni fa abbiamo dato il bentornato in trasmissione ad un artista che apprezziamo molto, come testimonia il fatto che è stata la sua quinta apparizione sulle nostre frequenze in dieci anni.

Parliamo di Kento, rapper reggino attivo dai primi anni '90 che avevamo già intervistato per i due album che ha registrato con una sorta di super-band, The Voodoo Brothers, che includeva fra gli altri nomi a noi noti come Federico JolkiPalki Camici, già bassista di Honeybird & the Birdies, e Cesare Petulicchio, batterista dei Bud Spencer Blues Explosion. Due dischi che, partendo da rap, blues e rock esploravano territori ed epoche musicali anche molto lontane fra di loro, come in una sorta di viaggio nella storia della musica afroamericana.

Lo abbiamo ritrovato all'inizio del 2021 per Barre - Rap, sogni e segreti in un carcere minorili, libro edito da Minimum Fax in cui racconta la sua esperienza maturata in oltre dieci anni di laboratori in vari istituti penitenziari italiani, a contatto con centinaia di ragazzi detenuti, insieme ai quali ha scritto strofe, ritornelli e punchline. La pubblicazione è stata accompagnata dal Barre Mixtape, e presentata anche da Raf nei suoi Radioracconti.
Dopo un EP nel maggio 2022, intitolato Neanche per sbaglio, il 31 marzo 2023 Time 2 Rap ha pubblicato Kombat Rap, quello che di fatto è stato il suo primo album da solista da 14 anni. Un disco complesso, dalla lunga gestazione, che se dal punto di vista lirico è come sua abitudine carico allo stesso tempo di messaggi e di poesia, dal punto di vista musicale riserva parecchie sorprese. Frutto del lavoro di 12 diversi produttori, l’album passa dal boombap originale agli esperimenti rock, fino ad arrivare anche alla techno e alla trap, rivisitate attraverso la sua personalità ed il suo stile, con molte collaborazioni al microfono.

L'anno scorso siamo tornati a parlare di lui per un singolo, Nostra Signora delle Lacrime, nato dalla sua partecipazione ad una missione di ricerca e soccorso a bordo della nave Ocean Viking di SOS Mediterranee, che è stato seguito il 13 gennaio dal nuovo brano che vi presentiamo oggi. Con Ragazzo dei ’90 Kento "mette in rima memoria e presente, trasformando l’immaginario di un’intera generazione in una chiave di lettura dell’oggi. Il brano attraversa cultura Hip Hop, reggae e controcultura, restituendo uno sguardo lucido e diretto su ciò che quegli anni hanno lasciato in eredità. Non nostalgia, ma consapevolezza: la parola diventa presa di posizione e identità." Al suo fianco troviamo Flavio Poggi, chitarrista con radici nella scena metal, e Robbie D (batteria e basso) e Shiny D (tastiere) della reggae band The Right Stuff Warrior per "un pezzo eclettico e trasversale, capace di muoversi tra reggae, dancehall e ​Hip Hop."
Oggi ve ne proponiamo il bel video, diretto da Emiliano Menichetti (WsW Wufer) e girato al Pianeta Sonoro di Roma: enjoy!!


Tuesday, February 17, 2026

Ninotchka, nuovo singolo e video: Ninnarella (feat. Andrea Chimenti)

Quest'oggi teniamo a presentare anche qui sul blog un bel brano che abbiamo passato dieci giorni fa in trasmissione (qui il podcast).

Parliamo del nuovo singolo di Ninotchka, progetto di Mimmo Pesare che aveva esordito nel 2021 con l'album Temporalità. Un disco che aveva ricevuto il plauso della stampa specializzata e degli appassionati grazie alla originalità della proposta musicale, un mix di post-rock e trip-hop cantato in italiano, ed agli ospiti di valore, fra cui ricordiamo Emidio Clementi, Georgeanne Kalweit e Gianluca De Rubertis. Era stata la prima pubblicazione di NOS Records, etichetta pugliese di cui Mimmo è A&R, che oggi conta oltre 100 releases e una quindicina di artisti e che ha quindi occupato molto del suo tempo.

Dopo aver partecipato a Stagioni - Tributo ai Massimo Volume con una bella cover de Il primo Dio cantata da Mauro Ermanno Giovanardi, l'anno scorso ha pubblicato Lune di Gaza, toccante brano con la voce di Amerigo Verardi, che ha trovato un seguito lo scorso 6 febbraio. Il nuovo singolo, che prosegue il percorso di avvicinamento al secondo album, si intitola Ninnarella e lo vede affiancato da un'altra grande voce della musica italiana, quella di "uno dei padri nobili della new wave italiana e simbolo del cantautorato più raffinato degli ultimi decenni: Andrea Chimenti, interprete d’eccezione di un testo che è insieme poesia, canto di veglia e visione notturna di un mondo in frantumi. La voce suadente di Chimenti tesse le parole di una nenia, quasi un salmo postmoderno che attraversa le rovine del nostro tempo: una sorta di ninna nanna apocalittica, dove la dolcezza della melodia convive con parole che raccontano la caduta."
Il lyric video che vogliamo proporvi oggi dà vita all’artwork di Carmìne Antonucci, "pluripremiata pittrice tarantina, le cui opere (presenti in esposizioni permanenti in Europa e in America) sono state recensite dai maggiori critici d’arte in cataloghi e annuari internazionali di arte contemporanea." Enjoy!!!


Monday, February 16, 2026

I resti della festa: online il film documentario che racconta la nascita del nuovo disco di Checco Curci

Apriamo la settimana tornando a parlare del nostro più recente ospite (qui il podcast).

Dieci giorni fa abbiamo infatti dato il bentornato in trasmissione a Checco Curci, cantautore nato e cresciuto a Noci, in provincia di Bari, che si è in seguito trasferito prima a Venezia per studiare architettura, poi a Milano per specializzarsi in urbanistica, materia che oggi insegna al Politecnico. In quegli anni ha militato in vari gruppi, ed ha anche fondato l’associazione BucoBum e curato per 10 anni la direzione artistica dell’omonimo festival, portando a Noci una lunga lista di ottimi artisti italiani.

È stato con noi nel gennaio 2023 per il suo primo album, Anche solo per un saluto, ed ora per il secondo, L’amore non ha cuore, uscito il 23 gennaio per Dischi Uappissimi e realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE, la supervisione artistica di Riccardo Sinigallia (come il precedente) e la mano produttiva di Francesco Piro. Uno splendido lavoro, registrato nella sua Noci durante una residenza artistica che ha intrecciato le storie personali a quella del luogo, raccontata ora da un bel film documentario.

Si intitola I resti della festa, e lo ha realizzato Léa Ghyselinck, art director e artista multidisciplinare francese con base a Milano che lo racconta così: "Ho voluto valorizzare la parte più nascosta di un processo artistico che solitamente fatica a emergere rispetto all’opera compiuta. Il territorio d’origine del cantautore, le persone che gli sono care e il tempo entrano in un dialogo continuo che ci ricorda come ogni gesto creativo trovi senso solo nel rapporto con l’altro."
Aggiunge lo stesso Checco: "Per quasi due mesi ci siamo ritrovati in uno spazio allestito con il solo scopo di creare qualcosa di vero in cui riconoscersi, dietro una saracinesca che ci ha separato dall’estate, inghiottendoci ogni mattina e risputandoci di notte, per restituirci alla piazza, ai tavoli dei bar, agli amici. Di tanto in tanto qualcuno di loro è passato trovarci partecipando alle registrazioni con interventi spontanei e appassionati, come accade quando la vita artistica è in naturale continuità con quella affettiva. I resti della festa è un lavoro sui segni che tutto questo lascia nei luoghi e nelle persone, per chi li vuole vedere."

Una splendida testimonianza di un processo creativo ricco quanto naturale, che ci permette di andare dietro le quinte di un artigianato musicale di grande spessore: enjoy!!


Sunday, February 15, 2026

Fine Before You Came live @ VOLUMEBK

Una delle più belle uscite di questa ventinovesima stagione della nostra trasmissione, proprio ai suoi inizi, è stato il nuovo album di una band che amiamo molto, spesso e volentieri nelle nostre scalette.

Parliamo dei Fine Before You Came, gruppo milanese nato nel 1999 sulla scia della scena emo statunitense, come testimonia il nome, ispirato da un verso di una canzone di The Van Pelt. Se i nostri calcoli sono corretti, dal 2003 ad oggi hanno pubblicato sette album in studio, un live e sei EP, molti dei quali in free download: potete infatti trovare buona parte della loro discografia a questo link, con la formula "name your price". Poco meno di cinque anni fa, a fine febbraio 2021, è uscito il loro sesto album, Forme Complesse, che abbiamo subito presentato in trasmissione, senza però avere il piacere di ospitarli, data la loro ritrosia verso i media, come del resto verso i social network, su cui non sono presenti.

Dopo un bel 45 giri pubblicato nel 2023, lo scorso 1° settembre la loro newsletter ha annunciato l'arrivo del loro tanto atteso nuovo disco: C'è ancora amore ci ha colpiti nel profondo, come loro abitudine, nonostante il muro del suono sia spesso meno imponente, per un lavoro che pare restare spesso sospeso, con rare esplosioni.
Nell'attesa, e nella speranza, di riuscire ad ospitarli in trasmissione, oggi vi proponiamo un bel video che hanno pubblicato di recente, presentandolo così: "qualche giorno fa abbiamo fatto un concertino sottovoce da Volumebk. abbiamo suonato il disco nuovo e basta, coi volumi bassi e degli strofinacci lanciati da Jiujiu sulla batteria per farla suonare piano. È stato proprio bellissimo, c'era tanta gente e abbiamo fatto tutto due volte di fila come nel giorno della marmotta. C'era anche Fabio che ha registrato un video mega scrauso con delle camere mega scrause. Mega scrauso è la nostra cifra stilistica preferita, in generale. Se qualcuno vuole vederne dei pezzetti lo trova al link qua sotto o pigiando sulla foto. Grazie Fabio. Grazie Jiujiu. Grazie tutti."
Enjoy!!


Saturday, February 14, 2026

Stamattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.

Friday, February 13, 2026

Weekend music: 7 dei Mellow Mood

Nello scorso mese di maggio abbiamo dato il bentornato in trasmissione ad una band che seguiamo dai suoi inizi, ed avevamo già ospitato più volte.

Parliamo dei Mellow Mood, band partita vent'anni fa da Pordenone per conquistare la scena reggae mondiale, come dimostrano i continui tour in tutto il mondo, Giamaica inclusa. Erano stati con noi la prima volta nel 2014 per il terzo disco, Twinz, poi nel 2022 per il sesto, Mañana, che ha trovato un seguito l'11 aprile 2025.
Il loro nuovo album è intitolato semplicemente 7 e li vede prendere in mano per la prima volta la produzione, sempre assistiti da Paolo Baldini per il mixaggio, con una svolta nelle sonorità, che si fanno più roots, con "arrangiamenti volutamente scarni, che valorizzano ogni dettaglio, facendo emergere un sound caldo e analogico, capace di evocare atmosfere retrò pur restando moderno e fresco".

Un ottimo disco, impreziosito da ospiti internazionali di rilievo, i giamaicani Anthony B e Romain Virgo, i francesi Dub Inc e lo statunitense Mike Love. Lo abbiamo presentato come detto con una bella intervista (qui il podcast), per poi annunciare la pubblicazione della sua Deluxe Edition, che include tre inediti, inizialmente concepiti per il disco, nati da collaborazioni internazionali.
Vi invitiamo a (ri)scoprire questo splendido lavoro con noi in questo weekend che sta per iniziare: enjoy!!


Thursday, February 12, 2026

Sabato mattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 14 febbraio, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.