Sunday, March 29, 2026

Online il nostro podcast di ieri, Mixtape # 24

Non avete ascoltato la trasmissione di ieri, diciottesima puntata della nostra ventinovesima stagione e Sentieri Sonori Mixtape #23, o forse volete riascoltarla?


Tracklist:

1

Big burger

Massimo Martellotta

02:44

2

Stranamore

(pure questo è amore)

Roberto Vecchioni

04:23

3

Ho visto anche degli

zingari felici (Intro)

Claudio Lolli

06:56

4

Ho visto anche degli

zingari felici (Conclusione)

Claudio Lolli

04:16

5

Autogrill

Francesco Guccini

04:42

6

Terra mia

Pino Daniele

03:34

7

O sciore cchiù felice

Almamegretta

05:31

8

La costanza

24 Grana

03:52

9

Controdanza

Mazapegul

04:23

10

Il male

Mario Altacima

03:43

11

Spaziale

Edda

04:04

12

Agnese

Ivan Graziani

03:41

13

Le Tre Verità

Lucio Battisti

04:54

14

Non Mi Rompete

Banco Del Mutuo

Soccorso

05:03

15

L’uomo

Osanna

03:34

16

Dolce acqua speranza

Delirium

05:48

17

Impressioni di settembre

Premiata Forneria

Marconi

04:18

18

Via Beato Angelico

Perigeo

04:59

19

Agmar

Aldo Betto

03:39

20

Kensington Blues

Adriano Viterbini

04:10

21

Carbonara

Massimo Martellotta

03:59


Saturday, March 28, 2026

In onda stamattina, con il nostro Mixtape # 24

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Ventunesima puntata della ventinovesima stagione della trasmissione, e ventiquattresimo episodio dell'appuntamento mensile lanciato nel 2024, i Sentieri Sonori Mixtapes.

Lo spunto è nato dalla constatazione che l'inarrestabile fiume delle nuove uscite ci permetteva sempre di meno di scostarci dal presente, salvo trasmissioni monografiche o simili, ed era un peccato non poter (ri)ascoltare con voi tanta bella musica del passato, più o meno recente. Un po' come nei primi anni, quando arrivavamo in studio con le nostre borse piene di cd, e ci lasciavamo trasportare dalla musica, in tutta libertà. A quel punto ci voleva uno spunto per rendere il tutto più interessante, e ci ci è venuta l'idea di ispirarci alle battles fra DJ, scegliendo un brano a testa, cosa che rende stuzzicanti le scalette ed i mix, per un flusso di musica senza soluzione di continuità, in cui ci limitiamo ad annunciare i brani senza troppe chiacchiere. Nascono così i Sentieri Sonori Mixtapes, in onda ogni quarto sabato del mese, lasciando alle puntate dedicate alle novità il primo, terzo ed eventuale quinto sabato, con l'appuntamento con i Radioracconti di Raf che continua ad accompagnarvi il secondo.

Questo vuole ovviamente dire, e ripetiamo il messaggio lanciato agli amici artisti, uffici stampa e dintorni, che lo spazio per le novità è fatalmente ridotto. Ad ogni modo, già da un po' il flusso dei promo è tale che non riusciamo a presentare tutte le uscite che superano la già laboriosa prima selezione.. per le due o tre puntate mensili dedicate alle novità la soglia di tale selezione è ora ancora più alta.
Tornando a questo ventiquattresimo Mixtape, ci limitiamo come sempre ad annunciare l'apertura, che questa volta sarà Stranamore (pure questo è amore) di Roberto Vecchioni, il resto lo scoprirete più tardi!!!

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live stream e podcast a questo link
.


Friday, March 27, 2026

Weekend music: The Vigil di Hugo Race & Gianni Maroccolo

La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, come spesso capita è legata alla nostra trasmissione della settimana scorsa (qui il podcast). Abbiamo infatti presentato fra gli altri il nuovo disco di uno dei progetti di un grande artista, protagonista da decenni della scena rock internazionale, che abbiamo avuto il piacere di ospitare un anno fa, in ottima compagnia.

Parliamo di Hugo Race, artista australiano che è però ormai legato da tanti anni all'Italia, avendo collaborato fra gli altri con Afterhours, La Crus, Cesare Basile e Massimiliano Larocca. È stato fra i membri del nucleo originario dei Bad Seeds di Nick Cave, dal 1983 al 1985, per poi creare The Wreckery, band con cui ha pubblicato due album e vari singoli ed EP fra il 1985 ed il 1989, ottenendo l'attenzione di pubblico e critica. Si è poi stabilito in Europa per vent'anni, prima a Londra e poi a Berlino, dando vita a The True Spirit ed impegnandosi in tanti altri progetti, come Dirtmusic con Chris Eckman (The Walkabouts), Sepiatone con Marta Collica e Fatalists con i Sacri Cuori ed ora anche Giovanni Ferrario.

Sabato scorso abbiamo presentato il nuovo album di questi ultimi, mentre un anno fa Hugo è stato con noi con Gianni Maroccoloun altro artista che seguo ed amo dall'adolescenza, dai Litfiba ai CCCP, dai C.S.I. ai P.G.R., ai lavori da "solista", a quelli con Claudio Rocchi e con i Deproducers. L'incontro di questi due grandi personaggi ha ora prodotto uno splendido album, intitolato The Vigil, pubblicato il 25 aprile dell'anno scorso. Un lavoro nato da scambi a distanza, e proseguito anche in uno studio galleggiante su un pittoresco lago in Toscana, con il contributo di Nicola Baronti (MS20, elettronica, percussioni), Andrea Pelosini (batteria) e del "Marchese" Antonio Aiazzi (piano, organo Hammond).
Il risultato è un disco allo stesso tempo profondo ed alto, sospeso e pulsante, che affascina ed emoziona, e che siamo stati felici di presentare con una bella e lunga chiacchierata (qui il podcast) con entrambi... uno di quei momenti che ripagano il vostro dj di tanto lavoro, facendolo sentire un vero privilegiato, a poter conversare con artisti, ed uomini, di questo spessore. Vi invitiamo a (ri)scoprirlo con noi in questo primo weekend di primavera: enjoy!!


Thursday, March 26, 2026

In onda sabato mattina, con il nostro Mixtape # 24

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Ventunesima puntata della ventinovesima stagione della trasmissione, e ventiquattresimo episodio dell'appuntamento mensile lanciato nel 2024, i Sentieri Sonori Mixtapes.

Lo spunto è nato dalla constatazione che l'inarrestabile fiume delle nuove uscite ci permetteva sempre di meno di scostarci dal presente, salvo trasmissioni monografiche o simili, ed era un peccato non poter (ri)ascoltare con voi tanta bella musica del passato, più o meno recente. Un po' come nei primi anni, quando arrivavamo in studio con le nostre borse piene di cd, e ci lasciavamo trasportare dalla musica, in tutta libertà. A quel punto ci voleva uno spunto per rendere il tutto più interessante, e ci ci è venuta l'idea di ispirarci alle battles fra DJ, scegliendo un brano a testa, cosa che rende stuzzicanti le scalette ed i mix, per un flusso di musica senza soluzione di continuità, in cui ci limitiamo ad annunciare i brani senza troppe chiacchiere. Nascono così i Sentieri Sonori Mixtapes, in onda ogni quarto sabato del mese, lasciando alle puntate dedicate alle novità il primo, terzo ed eventuale quinto sabato, con l'appuntamento con i Radioracconti di Raf che continua ad accompagnarvi il secondo.

Questo vuole ovviamente dire, e ripetiamo il messaggio lanciato agli amici artisti, uffici stampa e dintorni, che lo spazio per le novità è fatalmente ridotto. Ad ogni modo, già da un po' il flusso dei promo è tale che non riusciamo a presentare tutte le uscite che superano la già laboriosa prima selezione.. per le due o tre puntate mensili dedicate alle novità la soglia di tale selezione è ora ancora più alta.
Tornando a questo ventiquattresimo Mixtape, ci limitiamo come sempre ad annunciare l'apertura, che questa volta sarà Stranamore (pure questo è amore) di Roberto Vecchioni, il resto lo scoprirete sabato!!!

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 28 marzo, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live stream e podcast a questo link
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Wednesday, March 25, 2026

Les Flâneurs, nuovo singolo e video: Fireworks (feat. Avantage Kairos)

Fra le novità presentate sabato scorso in trasmissione (qui il podcast) c'era il nuovo singolo di un progetto di cui vi avevamo presentato l'esordio, ormai sei anni fa.

Dietro il nome Les Flâneurs si "nasconde" Alex Marchetti, anche bassista ne Il Disordine delle Cose, band che ha pubblicato tre album, lavorando anche in Islanda con il tecnico del suono dei Sigur Ros, o in Scozia nello studio di Mogwai e Belle and Sebastian. Ha esordito nel 2020 con A Long Season, album che raccoglieva brani registrati nel corso degli anni "con un'anima e un'attitudine differenti, coinvolgendo diversi artisti con cui è venuto via via in contatto. Lo stile spazia fra indie, elettronica e folk, con un utilizzo significativo di sintetizzatori, drum machines e sezioni orchestrali. Lo attirava soprattutto l'idea di lavorare con voci differenti, soprattutto femminili. Les Flâneurs non è una nuova band, quanto piuttosto un progetto collettivo, con Alessandro in qualità di mente e produttore, in cui tutti i talenti coinvolti hanno contribuito a sviluppare i brani."

Da allora il progetto è proseguito con lo stesso approccio, che porterà nel corso del 2026 all'uscita del nuovo album, che "arriva dopo sei anni di ricerca, sperimentazione e collaborazione: un processo lento, plasmato dall'umore, dall'istinto e dalle necessità artistiche, piuttosto che dalle tempistiche dell'industria. Afterglow è stato sviluppato attraverso la collaborazione con diversi giovani artisti della scena locale di Alex. Questi incontri hanno portato freschezza, apertura e nuova energia creativa nel processo di produzione, creando un dialogo tra esperienza e giovinezza che ha profondamente plasmato il suono del disco."
Sabato abbiamo presentato la prima anticipazione, Fireworks, nato dalla collaborazione con Avantage Kairos, cantante e leader della band Kairoscode, autore anche del testo del brano. Oggi vogliamo presentarvene il video, diretto dalla regista portoghese Paula Murio e girato negli splendidi paesaggi delle Azzorre, dove ora vive il cantante: enjoy!!


Tuesday, March 24, 2026

Amerigo Verardi, con Paola Petrosillo e Franco Romanelli, pubblica un brano bello ed importante

Fra le novità presentate sabato scorso in trasmissione (qui il podcast) c'era un nuovo brano particolarmente significativo, che vede un musicista che amiamo molto affiancato da due artisti concittadini.

Parliamo di Amerigo Verardi, cantautore, musicista e produttore attivo da circa trent’anni, nel corso dei quali si è distinto per talento e versatilità, da solista come in una lunga serie di progetti, come Allison Run, Lula, Lotus..
A quattro anni dal suo precedente lavoro, Hippie Dixit (per il quale gli avevamo dedicato un'intera trasmissione, con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore), nel febbraio 2021 ha pubblicato il suo nuovo disco, Un sogno di Maila, anche in questo caso componendo e registrando tutto nel suo studio casalingo, in quasi totale solitudine, suonando tutti gli strumenti a parte pochi ospiti.
Due anni fa è stato nuovamente con noi, per ben due volte, in compagnia di Matteo D’Astore (aka Deje), giovanissimo talento emergente della nuova musica elettronica e sperimentale, brindisino come lui. Il loro incontro ha dato vita ad un progetto ben definito dal nome scelto, Maverick Persona, traducibile letteralmente in "personalità non etichettabile", che ha realizzato due album, What tomorrow? e In the name of.

Lo scorso 6 marzo ha pubblicato un nuovo brano, realizzato con il poeta e maestro d'ascia Franco Romanelli e la cantautrice Paola Petrosillo, brindisini come lui. E tu addo' stavi è "un grido di solidarietà e di sostegno per la Palestina, per Gaza e per le azioni della Global Sumud Flotilla, in un vestito di affascinanti sonorità world. Il brano è stato scritto, arrangiato ed inciso tra ottobre e novembre 2025. L'arrangiamento di Amerigo Verardi fonde la voce narrante (di Franco) con molteplici idee e frammenti sonori che rendono il racconto in dialetto una riflessione inquieta, a tratti dolorosa e ribelle, su un presente in cui molti si sentono increduli e impotenti. Il canto di Paola Petrosillo (un lieve intro e un bridge più consistente) vira leggero come una rondine verso la speranza, a percorrere quella "ràsula santa" (sentiero benedetto) che gli autori immaginano e auspicano in un futuro non troppo lontano."
Un progetto auto finanziato e senza fini di lucro, ha cui hanno contribuito anche Camilla Gorgoni, con il bel lyric video uscito il 19 marzo, e Filippo Motole, con l’immagine iconica di copertina qui sopra. "Tutti i partecipanti al progetto stesso, in piena sintonia con NOS Records, intendono offrire un piccolo contributo, con parole arcaiche e musica del presente, all'incessante grido collettivo di Pace rivolto verso un orizzonte di umanità. Con la nostra infinita riconoscenza a chi rischia anche sulla propria pelle la diffusione di tale messaggio." Enjoy & SHARE!!!


Monday, March 23, 2026

Georgeanne Kalweit, uscito il suo primo disco da solista: Tiny space

Fra le molte uscite degli ultimi giorni, vogliamo tornare a parlare del nuovo album di un'artista che seguiamo ed apprezziamo da tanti anni ed in tanti progetti, ed abbiamo intervistato tre anni e mezzo fa.

Parliamo di 
Georgeanne Kalweit, singer-songwriter statunitense trasferitasi in Italia per conseguire la laurea in pittura, incisione e storia dell’arte. Il grande pubblico l'ha conosciuta come la voce dei Delta V negli album Monaco ‘74 e Le cose cambiano, ma è stata anche leader di Kalweit and The Spokes e The Kalweit Project ed ha lavorato con artisti come Vinicio Capossela, i nostri amati Calibro 35 e The Dining Rooms, nostri ospiti sabato scorso.
L'avevamo ospitata con Cesare Malfatti per il loro disco a quattro mani, A Temporary Lie, ed ora speriamo di poterle dare presto il bentornato per il primo lavoro a suo nome, che la vede affiancata da altri due nostri vecchi amici, Giovanni Ferrario, che ne è anche produttore artistico, e Lorenzo Corti.

Si intitola Tiny Space, ed è stato pubblicato venerdì scorso, 20 marzo, da NOS Records"dieci canzoni in inglese, ironiche, eccentriche, allegre/tristi, sul cambiare pelle, sulla ricerca di uno scopo e della creatività nella nostra epoca complicata, con la profonda consapevolezza di sé che si prova nel tentativo di riemergere dopo la fine di una lunga relazione d'amore. Ogni canzone è un micro-viaggio attraverso la sperimentazione sonora e la licenza poetica."
Nell'attesa di presentarlo con una nuova intervista, vogliamo già invitarvi a scoprirlo, riproponendovi anche il video del primo singolo, la title-track, girato dalla rinomata regista americana Ericka Beckman tra Milano e la Puglia. enjoy!!



Sunday, March 22, 2026

The Dining Rooms e Chiara Castello e tante altre novità nel podcast della trasmissione

Non avete ascoltato la trasmissione di ieri, ospiti The Dining Rooms feat. Chiara Castello, o forse volete riascoltarla?
La trovate, in streaming e download, a questo link: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

F.A.R.O.

Iacampo

3

Uma rosa e um bordado

Carolina Bubbico

4

E tu addò stavi

Paola Petrosillo,

Franco Romanelli,

Amerigo Verardi

5

Yallah! (feat. MERVE)

Psyché

6

Babylon

Elle

7

Fireworks (feat. Avantage Kairos)

Les Flâneurs

8

Born To Fly

Hugo Race Fatalists

9

Siren

Push Button Gently

10

Heaven’s Bright

Leaving Venice

11

Infinito

Prima Stanza A Destra

12

A

Gaia Rollo

13

Sirio B (feat. Marta Del Grandi)

Koko Moon

14

Just Pretend

The Dining Rooms

feat. Chiara Castello

15

In My Soul

The Dining Rooms

feat. Chiara Castello