Monday, June 15, 2026

Senza fiato di Birthh disco della settimana di Radio ARA

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tip, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18. Ci pare giusto annunciare che questa settimana è il nostro turno, anche perché ci occuperemo di un'artista che è stata nostra ospite ai suoi esordi, prima in trasmissione nel settembre 2016, poi per un concerto alla fine dello stesso anno, alle Rotondes.

All'epoca Birthh era presentata come "l’oscuro alter-ego di Alice, la coscienza di una diciannovenne che spende la maggior parte del proprio tempo a pensare a eventi apocalittici". Ed in effetti i brani del suo disco di esordio, Born in the woods, erano permeati da quell'inquietudine che accompagna la fine dell'adolescenza, per un album molto particolare ed interessante anche dal lato musicale, che univa la sensibilità di una scrittura cantautorale, dalle evidenti radici folk, alle ricercatezze degli arrangiamenti elettronici. Il risultato è un disco molto affascinante, che ha ottenuto notevoli riscontri anche oltre confine, portandola fra l'altro a suonare per due volte al prestigioso festival SXSW di Austin, USA.

È seguito nel 2020 Whoa, che ha confermato il suo talento pur portandola in territori nuovi, dai tanti colori, con sonorità variegate quanto moderne. Un lavoro che ha completato a New York, dove si è trasferita nel marzo di quell'anno, giusto prima dello scoppio della pandemia. Nella Moonbase, l’home studio di Brooklyn (NY) dove vive, è stato quasi interamente registrato e prodotto il suo terzo album, Moonlanded, uscito il 1° settembre 2023 per Carosello Records, che lo scorso 14 novembre ha pubblicato il suo nuovo singolo. Si intitola Little Rat, ma la grande novità è che per la prima volta ha deciso di cantare in italiano, inaugurando così un nuovo capitolo della sua carriera.

Il suo nuovo album, Senza fiato, è infatti interamente in italiano ed è uscito venerdì scorso, 24 aprile. Un caleidoscopio di suoni, parole ed emozioni, che porta il suo indubbio talento in territori sonori molto vari, che vanno dal cantautorato più classico ai più moderni stilemi urban, non cessando di sorprendere e coinvolgere l'ascoltatore.
Saremo lieti di presentarlo approfonditamente da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.


Sunday, June 14, 2026

Gaia Rollo live @ Officina Chiodo Fisso

La settimana scorso abbiamo presentato prima in trasmissione (qui il podcast) poi qui sul blog il nuovo singolo di Red Red Flamingo, che vede la partecipazione di uno dei più interessanti talenti emersi nell'ultimo anno.

Parliamo di Gaia Rollo, giovane cantante, musicista e compositrice pugliese che si è laureata in canto jazz nel 2023 per poi iniziare a collaborare con vari artisti jazz, ma anche con Giorgio Toma per il disco We love Gilberto e Giancarlo Del Vitto per Wink at me. 
È poi entrata come cantante e tastierista in una band già nelle nostre scalette, La Municipàl, con cui si è esibita anche al concerto del Primo Maggio di Roma, per poi continuare un lungo tour.

Lo scorso 12 dicembre ha pubblicato con la label/collettivo Dischi Uappissimi il suo primo EP da solista, Something is changing at home, prodotto, arrangiato, missato e masterizzato da un'artista che ben conosciamo ed abbiamo anche ospitato, Matilde Davoli. Uno splendido lavoro, emozionante e personale, "quasi un diario aperto, un luogo dove ha raccolto pensieri, fragilità e piccoli cambiamenti quotidiani, impressi sulla carta per ricordarli, ma anche per lasciarli andare".
Oggi vogliamo farvela scoprire nella dimensione live, con il bel video realizzato da Balto videomaker di una session nell'Officina Chiodo Fisso di Putignano: enjoy!!


Saturday, June 13, 2026

Stamattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.

Friday, June 12, 2026

Weekend music: Song Embassy Yard, Papine, Kingston 6 di Paolo Baldini Dubfiles

Quasi esattamente dieci anni fa abbiamo intervistato un artista che apprezziamo molto, per presentare non solo un disco, ma anche il documentario ad esso legato.

Paolo Baldini
 era già stato il nostro primo ospite del 2015 per Dubfiles, debutto a suo nome dopo molti anni di attività, sia come musicista (B.R. Stylers, Africa Unite e negli ultimi anni Almemegretta) che come produttore (Dub Sync, Mellow Mood, Tre Allegri Ragazzi Morti).
Poche settimane dopo, nel febbraio del 2016, è ritornato nuovamente a Kingston, in Jamaica, accompagnato non solo dai fidi Mellow Mood e Forelock, nonché da Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, ma anche dall'antropologa Mimina Di Muro, in veste di videomaker.

Ha installato uno studio di registrazione al Song Embassy Yard, Papine, Kingston 6, ed in una settimana di session è stato raggiunto da più di 30 cantanti che si sono esibiti sui suoi riddim. Le registrazioni, audio e video, delle session e le interviste agli artisti sono state riunite in un disco ed un documentario, a testimoniare l'incredibile ricchezza di talenti, anche sconosciuti, di quella che è la patria del reggae.
Uno splendido progetto, che vi invitiamo a (ri)scoprire con noi in questo weekend, anche con il documentario che lo racconta: enjoy!!


 

Thursday, June 11, 2026

Sabato mattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 13 giugno, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.

Wednesday, June 10, 2026

Michael Stipe, nuovo splendido singolo con Andrew Watt: I Played the Fool

Chi ci segue sa che ogni tanto ci concediamo di uscire dagli abituali sentieri sonori italiani per qualche novità internazionale di particolare rilievo.

Come non considerare tale il nuovo singolo di quella che non esitiamo a definire una delle voci più iconiche degli ultimi cinquant'anni, ovvero Michael Stipe, che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica con gli R.E.M..
Sono passati quindici anni dall'ultimo album della band di Athens, e Stipe ha pubblicato giusto una manciata di brani, fra singoli, collaborazioni, colonne sonore ed iniziative benefiche.
Il più recente è uscito a marzo, ed è il tema principale di Rooster, serie originale di HBO creata dall'autore di Scrubs, Bill Lawrence, con protagonista Steve Carell.

Si intitola I Played the Fool, e lo vede affiancato da Andrew Watt, produttore, musicista ed autore newyorkese, al lavoro fra gli altri con Rolling Stones, Paul McCartney, Ozzy Osbourne, Pearl Jam, Iggy Pop e Lady Gaga. Con loro alla batteria in studio c'era Travis Barker (Blink-182 e tanti altri progetti), mentre nella recente apparizione al Jimmy Kimmel Live troviamo Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers, ed alle chitarre Troy Van Leeuwen dei Queen of the Stone Age e Chris Chaney, già nei Jane's Addiction.
Oggi vi proponiamo entrambe le versioni, incrociando le dita che questo primo singolo da tre anni possa preannunciare quell'album da solista che tanto attendiamo: enjoy!!



Tuesday, June 9, 2026

Red Red Flamingo, nuovo singolo con Gaia Rollo: White lies

Fra le novità presentate sabato scorso in trasmissione (qui il podcast) c'era il nuovo singolo di un interessante progetto.

Sotto il moniker Red Red Flamingo opera dal 2024 Daniele Pertosa, emergente artista pugliese che intreccia influenze 60's, britpop e psichedeliche in uno scenario vintage e surreale, in un mondo in cui "le chitarre Jaguar e le batterie Ludwig godono ancora di un determinato fascino".
Dopo un primo singolo, How soon is too soon, lo scorso 19 dicembre la label/collettivo Dischi Uappissimi ha pubblicato il suo primo EP, Sugarland, arrangiato, prodotto e suonato con Fabrizio Semerano (Inude, Plof, Porto Rubino).

Lo stesso team ha realizzato il suo nuovo singolo, White Lies, uscito il 15 maggio. Una splendida canzone, che vede la partecipazione di un'altra artista pugliese di cui vi abbiamo parlato sia in trasmissione che qui sul blog, Gaia Rollo, anche lei autrice di un ottimo primo EP a fine 2025.
Oggi vogliamo proporvene il bel video, che rispecchia bene l’intimità del brano: una stanza, la stessa dove è nata White Lies, ed una vecchia fotocamera guidata dalla mano di Francesca Napolitano: enjoy!!


Monday, June 8, 2026

Fuzz Garden, interessante nuovo progetto di due musicisti di lungo corso

La scorsa settimana è uscito un singolo molto interessante, che segna il debutto di un nuovo progetto, che riunisce però due artisti dalla lunga storia.

Conosciamo bene Giorgio Baldi, musicista, chitarrista, autore e produttore, in primis per la lunga collaborazione con Max Gazzè, ma è molto lunga la lista degli artisti con cui ha lavorato. Ha infatti scritto, prodotto ed arrangiato fra gli altri per Raf, Tommaso Di Giulio, Luca Faggella, Von Datty, Marina Rei, Paola Turci, Angela Baraldi, Volwo, Andrea Chimenti, Matthew Marston, ed anche per Stan Ridgway. Ha anche composto per cinema, radio e spot televisivi, nonché per una trilogia di installazioni della Dorothy Circus Gallery.

Marco Coluzzi è stato invece attivo fra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90, come cantante chitarrista ed autore dei Magic Potion, band di punta dell'ondata neo-psichedelica dell'epoca, con cui si fece conoscere anche oltre frontiera. Nel loro sound, "i riferimenti alla psichedelia più visionaria di Syd Barrett e del primo underground londinese si intrecciano con elementi del paisley underground americano. Ciò che emerge sono melodie oblique, atmosfere sospese, chitarre riverberanti e un'estetica neo-garage con un'atmosfera decisamente anni Sessanta."

Elementi che ritroviamo ora in questo nuovo progetto che li riunisce, sotto il nome Fuzz Garden. Mercoledì scorso, 3 giugno, Funky Juice Records ha pubblicato il loro primo singolo, che vi presentiamo oggi: Marco ne ha scritto melodia e testo, mentre Giorgio lo ha arrangiato, suonato, registrato e missato. Si intitola Broken camera, ed è stato ispirato dalla "scoperta fortuita, per le strade di Oxford, di una vecchia macchina fotografica analogica con un rullino ancora da sviluppare. Da questo oggetto dimenticato prende forma una riflessione poetica: le fotografie diventano simboli di ricordi sbiaditi, frammenti di una storia passata e di un amore ormai perduto. La Broken camera rappresenta quindi l’impossibilità di fermare il tempo e di recuperare pienamente il passato, suggerendo che alcune esperienze, per quanto evocative, sono destinate a rimanere incomplete o a svanire." Enjoy!!


Sunday, June 7, 2026

Andrea Lai, il ritorno della rubrica Radiolescenza ed altre novità interessanti nel podcast della settimana

Non avete ascoltato la trasmissione di ieri, ospite Andrea Lai, con il ritorno della rubrica Radiolescenza, o forse volete riascoltarla?
La trovate, in streaming e download, a questo link: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Love Is An Eternal Lie

The Sleeping Tree

03:19

3

White Lies (feat. Gaia Rollo)

Red Red Flamingo

03:11

4

Rain on Me

Michele Ducci

03:37

5

Disincanto

Madame

03:28

6

Rosso come il fango

Madame

02:50

7

Grazie

Madame

02:55

8

Burrasca (feat. Fudasca)

Willie Peyote

02:43

9

Dentro La Notte,

La Luce Dell'alba

Jolly Mare &

Piero Umiliani

06:36

10

Vanta

C'mon Tigre

05:37

11

Agatha (estratto da una serata)

Andrea Lai &

Riccardo Petitti

09:10

12

Aria di te

(Agatha con Chancletas Remix)

Avion Travel

04:20


Saturday, June 6, 2026

In onda stamattina, ospite Andrea Lai e ritorno della rubrica Radiolescenza

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la ventinovesima puntata della ventinovesima stagione della trasmissione vi proporremo come sempre un po' di novità interessanti, ed accoglieremo due graditissimi ospiti. Fra le tante uscite di queste settimane, ascolteremo e parleremo di Jolly Mare & Piero UmilianiC'mon TigreWillie PeyoteThe Sleeping TreeRed Red Flamingo feat. Gaia Rollo e Michele Ducci..
Come ogni primo sabato del mese, tornerà la nostra nuova rubrica mensile, che abbiamo deciso di intitolare Radiolescenza. Il protagonista è infatti un teenager italiano cresciuto a Lussemburgo, Roberto, che nonostante la giovane età sta già coltivando una grande passione per la musica. Per me è una gioia vederlo scoprire ed esplorare con crescente interesse mille artisti e generi (dall'hip-hop al punk, dal rock al reggae, alla canzone d'autore..) ed abbiamo pensato fosse giusto introdurre una voce giovane in una trasmissione di cinquantenni: sceglie e ci presenta ogni volta un album, e per la prima volta si occuperà di una nuova uscita, Disincanto, il nuovo disco di Madame.
L'intervista della settimana sarà dedicata per una volta ad una novità che non è discografica ma editoriale, anche se il libro in questione parla (anche) di musica.

Si tratta di Un pubblico meraviglioso, il memoir scritto da Andrea Lai della sua amicizia con il compianto Riccardo Petitti, con il quale cui sotto il nome Agatha diffuse a Roma i suoni più moderni dell’elettronica internazionale, fra la fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo secolo.
Erano gli anni in cui il sottoscritto muoveva i primi passi in radio, proprio a Roma, in un’emittente all’epoca veramente speciale, RadioRock, mentre sia Andrea che Riccardo trasmettevano in un’altra storica emittente indipendente della capitale, Radio Città Futura. Quasi per caso, iniziarono a collaborare per organizzare delle serate a sostegno della radio, e la location scelta fu il Brancaleone, centro sociale nascosto in una stradina a fianco della riserva naturale della valle dell'Aniene, con la sua sala interamente nera.

Un'epoca incredibilmente fervida, nella quale il web non esisteva o quasi, in cui Agatha portò Roma a diventare una delle piazze maggiormente al passo con i tempi dei nuovi groove dei breakbeat, della drum'n'bass, della jungle, e dei mille generi e sottogeneri che nascevano senza sosta. Ogni settimana migliaia di persone si perdevano fra i suoni dei DJ e le luci ed immagini dei VJ (altro elemento allora innovativo), per un rito collettivo, pacifico quanto liberatorio, cui ho partecipato tante volte anche dopo essermi trasferito a Lussemburgo, quando il venerdì al Branca era tappa fissa dei frequenti weekend romani.

Una storia splendida, ma anche irta di difficoltà, come succede a tutti i pionieri. Andrea ce la fa rivivere in modo bello e coinvolgente, in un racconto che unisce arte, cultura, società, politica e che offre mille spunti di riflessione, anche personali. Tengo ad esempio a citare un passaggio che mi ha emozionato, come succede quando ti sembra che l'autore stia parlando per te: "Per Riccardo e per me, la musica è arte domestica. Bagna il quotidiano, scorre negli ascensori e nei bar, accompagna la cottura delle torte e l'attesa ai semafori, amplifica il sesso e mitiga il dolore. È un bene comune che nutre in egual modo l'amore e la disperazione, che ti conduce nell'estasi più alta e nel baratro più oscuro. Ti fa sentire una persona irripetibile o ti fa sentire uguale a tutti gli altri. E la colonna sonora di miliardi di vite, eppure, una grammatica per pochi perché è un'arte complessa, altissima, che sfiora la filosofia e la mette alla prova."
Saremo lieti di dare il benvenuto in trasmissione ad Andrea per parlarne, e per rendere un doveroso omaggio a Riccardo, che ci ha lasciati troppo presto.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live stream e podcast a questo link.