Tuesday, February 10, 2026

Murubutu, bel nuovo video con una dedica speciale: Nora e James

Oggi siamo lieti di tornare a parlare di un artista che apprezziamo molto, ed abbiamo già ospitato tre volte, l'ultima quattro anni fa.

Parliamo di Murubutu, all'anagrafe Alessio Mariani, rapper emiliano dalle liriche molto ricche e di forte ispirazione letteraria, in attività dai primi anni '90 con La Kattiveria, per poi esordire da solista nel 2009. È stato con noi la prima volta nel 2019 per presentare Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli, il suo quinto disco, per poi tornare l'anno seguente in compagnia di Claver Gold, per Infernvm, lo splendido disco di ispirazione dantesca che hanno realizzato a quattro mani.
Ad inizio 2022 gli abbiamo dato il bentornato per Storie d'amore con pioggia e altri racconti di rovesci e temporali: un ottimo lavoro, con molti ospiti (fra cui citiamo lo stesso Claver Gold, Rancore, Inoki e Moder) che ci ha dato l'ennesima conferma del suo grande talento lirico, ma che ci ha anche sorpresi per la varietà degli arrangiamenti. Dopo averne pubblicato la versione deluxe nel 2023, l'anno seguente si è imbarcato in un lungo tour teatrale con la Moon Jazz Band, reinterpretando il suo repertorio in chiave jazz, registrando il sold-out di tutte le date.

Il 7 marzo dell'anno scorso è arrivato il suo nuovo album, La vita segreta delle città, che ha raccolto come sempre il plauso della critica ed un crescente interesse del pubblico, come testimoniato dal successo del tour, che lo sta portando proprio in questo periodo in giro per l'Europa, per poi tornare sui palchi italiani da fine marzo.
Torniamo a parlarne perché la scorsa settimana ha pubblicato un nuovo video per la regia di Maximilian Cope, che lasciamo presentare dalle sue parole: "Il 2 febbraio 1922, in occasione del quarantesimo compleanno di James Joyce, venne pubblicata a Parigi la prima edizione dell’Ulysses. Nora e James è il brano, contenuto in La vita segreta delle città, in cui racconto il primo incontro fra James Joyce e Nora Barnacle, da cui nascerà un amore intenso e duraturo, nonché l’opera stessa. Ho deciso di celebrare l’anniversario con uno street travel video del brano, girato a Dublino." Enjoy!!


Monday, February 9, 2026

Finalmente uscito il tanto atteso esordio da solista: AKA Danno

Apriamo la settimana del blog con quella che potremmo definire non una semplice nuova uscita, ma un vero e proprio evento, attesissimo dal sottoscritto, e non solo.

Venerdì scorso, 6 febbraio, è infatti uscito il primo disco da solista di un artista che seguo ed amo da tre decenni, nei quali si è imposto come uno dei personaggi più importanti e rispettati del rap italiano. Si fa chiamare Danno, all'anagrafe Simone Eleuteri, ed è stato fra i pionieri del rap romano, prima con la Taverna Ottavo Colle (che includeva anche Piotta), poi formando il Colle nel Fomento nel 1994 con Masito Fresco (all'epoca noto come Beffa) ed Ice One, poi sostituito da Dj Baro. Ha pubblicato quattro album con loro, uno con il progetto Artificial Kid con Stabbyoboy e Dj Craim, ed ha collaborato con una lunghissima lista di rapper e producer, che potete trovare qui.
Una voce ed un flow inconfondibili, e soprattutto un autore di rime sempre potenti, capace di "giocare" con le parole come pochi (non a caso fra i più grandi anche in freestyle) e di dare grande profondità ai contenuti, dal punto di vista personale come da quello sociale.

Un artista, una persona ed un percorso dalla grande coerenza, che arriva ora, a 51 anni, a pubblicare il suo primo disco da solista, intitolato semplicemente AKA Danno. Al suo fianco troviamo Dj Craim, già autore della maggior parte delle produzioni di Adversus, ad oggi l'ultimo disco del Colle, e due soli ospiti: Ice One, sul secondo singolo Tom Waits, e Motta, sulla conclusiva Svegliami. Un album in cui mi sono immediatamente tuffato, non ascoltando altro per tutto il weekend, e che ripaga come sua abitudine la lunga attesa. Sulle produzioni di Craim, di grande impatto ed intensità, il Danno ci regala liriche ricchissime, in cui ogni parola ha peso ed importanza, che travolgono ed emozionano.
Non l'ho mai nascosto, quando si parla di lui fatico ad essere obiettivo, ma penso che siamo oggettivamente di fronte ad uno degli album rap più importanti degli ultimi anni. Non mancheremo di parlarne in trasmissione, con il sogno di riuscire magari finalmente ad ospitarlo, ma nell'attesa vogliamo invitarvi a tuffarvi in questo lavoro, proponendovene la traccia che mi ha emozionato maggiormente, Roma brucia: enjoy!!!


Sunday, February 8, 2026

Checco Curci, il ritorno della rubrica Radiolescenza ed altre novità nel podcast della settimana

Non avete ascoltato la trasmissione di ieri, ospite Checco Curci, con il ritorno della rubrica Radiolescenza, o forse volete riascoltarla?


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Taste This Sound

Fabric

03:48

3

Kundela Mawedi

Atabasca

05:37

4

Non finirà

I Cani

03:41

5

Il posto più freddo

I Cani

04:50

6

Protobodhisattva

I Cani

04:10

7

Il tempo in me

Subsonica

04:08

8

Feel Everything

Koko Moon

02:45

9

Just Pretend

The Dining Rooms

feat. Chiara Castello

03:03

10

Ninnarella

(feat. Andrea Chimenti)

Ninotchka

05:04

11

Anni Zero

Mauro Ermanno

Giovanardi

04:00

12

Non si torna indietro

Checco Curci

03:55

13

Un’idea di libertà

Checco Curci

04:09


Saturday, February 7, 2026

In onda stamattina, ospite Checco Curci, e ritorno della rubrica Radiolescenza

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la sedicesima puntata della ventinovesima stagione della trasmissione vi proporremo una scaletta densa di novità, ed accoglieremo due graditi ospiti. Fra le tante uscite interessanti di queste settimane, ascolteremo e parleremo di Mauro Ermanno GiovanardiSubsonicaThe Dining Rooms feat. Chiara CastelloNinotchka feat. Andrea ChimentiFabricAtabasca e Koko Moon.
Come ogni primo sabato del mese, tornerà la nostra nuova rubrica mensile, che abbiamo deciso di intitolare Radiolescenza. Il protagonista è infatti un teenager italiano cresciuto a Lussemburgo, Roberto, che nonostante la giovane età sta già coltivando una grande passione per la musica. Per me è una gioia vederlo scoprire ed esplorare con crescente interesse mille artisti e generi (dall'hip-hop al punk, dal rock al reggae, alla canzone d'autore..) ed abbiamo pensato fosse giusto introdurre una voce giovane in una trasmissione di cinquantenni: sceglie e ci presenta ogni volta un album, in questo caso Aurora, l'ottimo lavoro del 2016 de I Cani.
L'intervista della settimana sarà dedicata al ritorno di un artista che abbiamo ospitato per il suo esordio poco meno di tre anni fa.

Paliamo di Checco Curci, cantautore nato e cresciuto a Noci, in provincia di Bari, che si è in seguito trasferito prima a Venezia per studiare architettura, poi a Milano per specializzarsi in urbanistica, materia che oggi insegna al Politecnico. In quegli anni ha militato in vari gruppi, ed ha anche fondato l’associazione BucoBum e curato per 10 anni la direzione artistica dell’omonimo festival, portando a Noci una lunga lista di ottimi artisti italiani (Dente, Dimartino, Giovanni Truppi, Motta, Edda e tanti altri).

Il 27 gennaio 2023 l’etichetta-collettivo Dischi Uappissimi ha pubblicato il suo primo album, Anche solo per un saluto: undici canzoni che "penetrano nelle pieghe nascoste dei pensieri e dei comportamenti umani per provare a svelare i significati complessi e profondi che si celano dietro azioni e fatti apparentemente semplici o scontati". Suoi sono i testi, le musiche e gli arrangiamenti, mentre la produzione è di Giacomo Carlone con la partecipazione di Leo Steeds. Last, but not least, il disco si pregia della supervisione artistica di quello che ci piace definire un vecchio amico della trasmissione, Riccardo Sinigallia, che già prima di entrare nel progetto aveva più volte descritto il lavoro di Checco Curci come una delle novità più interessanti e originali nel panorama della canzone italiana. Un disco ricco e vario, ma mai sovraccarico o sfocato, profondo e complesso, ma mai ostico o pretenzioso, che sorprende e conquista per maturità e personalità.

Il 9 gennaio ha pubblicato un nuovo singolo, la prima anticipazione dal suo secondo album: L’amore non ha cuore è uscito il 23 gennaio per Dischi Uappissimi, ed è stato realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE, la supervisione artistica di Riccardo Sinigallia e la mano produttiva di Francesco Piro. Uno splendido lavoro, registrato nella sua Noci durante una residenza artistica che ha intrecciato le storie personali a quella del luogo, che nelle sue parole "rispetto al precedente progetto, qui la narrazione si fa più intima e introspettiva. L’amore è un’arma potentissima, che lo può rendere spietato. Ma questo non deve farci chiudere ai sentimenti, anzi. Dobbiamo imparare a capirlo per non farci sopraffare. L’amore non accade, esiste e si evolve dentro di noi e tramite noi, ma solo se riusciamo a riconoscerlo."

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


Friday, February 6, 2026

Weekend music: Temporalità di Ninotchka

Anche questo venerdì usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, legato alla nostra trasmissione della settimana.

Come annunciato, infatti, domani presenteremo fra gli altri il nuovo singolo di
Ninotchka, progetto di Mimmo Pesare che aveva esordito nel 2021 con l'album Temporalità. Un disco che aveva ricevuto il plauso della stampa specializzata e degli appassionati grazie alla originalità della proposta musicale, un mix di post-rock e trip-hop cantato in italiano, ed agli ospiti di valore, fra cui ricordiamo Emidio Clementi, Georgeanne Kalweit e Gianluca De Rubertis. Era stata la prima pubblicazione di NOS Records, etichetta pugliese di cui Mimmo è A&R, che oggi conta oltre 100 releases e una quindicina di artisti e che ha quindi occupato molto del suo tempo.

L'anno scorso abbiamo presentato Lune di Gaza, toccante brano con la voce di Amerigo Verardi, mentre domani sarà il turno di Ninnarella, singolo cantato da Andrea Chimenti che prosegue il percorso di avvicinamento ad un nuovo album. Nell'attesa, vi invitiamo a (ri)scoprire con noi il precedente, che potete ascoltare ed acquistare tramite il player Bandcamp qui sotto: enjoy!!!


Thursday, February 5, 2026

In onda sabato mattina, ospite Checco Curci, e ritorno della rubrica Radiolescenza

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la sedicesima puntata della ventinovesima stagione della trasmissione vi proporremo una scaletta densa di novità, ed accoglieremo due graditi ospiti. Fra le tante uscite interessanti di queste settimane, ascolteremo e parleremo di Mauro Ermanno Giovanardi, Subsonica, The Dining Rooms feat. Chiara Castello, Ninotchka feat. Andrea Chimenti, Fabric, Atabasca e Koko Moon.
Come ogni primo sabato del mese, tornerà la nostra nuova rubrica mensile, che abbiamo deciso di intitolare Radiolescenza. Il protagonista è infatti un teenager italiano cresciuto a Lussemburgo, Roberto, che nonostante la giovane età sta già coltivando una grande passione per la musica. Per me è una gioia vederlo scoprire ed esplorare con crescente interesse mille artisti e generi (dall'hip-hop al punk, dal rock al reggae, alla canzone d'autore..) ed abbiamo pensato fosse giusto introdurre una voce giovane in una trasmissione di cinquantenni: sceglie e ci presenta ogni volta un album, in questo caso Aurora, l'ottimo lavoro del 2016 de I Cani.
L'intervista della settimana sarà dedicata al ritorno di un artista che abbiamo ospitato per il suo esordio poco meno di tre anni fa.

Paliamo di Checco Curci, cantautore nato e cresciuto a Noci, in provincia di Bari, che si è in seguito trasferito prima a Venezia per studiare architettura, poi a Milano per specializzarsi in urbanistica, materia che oggi insegna al Politecnico. In quegli anni ha militato in vari gruppi, ed ha anche fondato l’associazione BucoBum e curato per 10 anni la direzione artistica dell’omonimo festival, portando a Noci una lunga lista di ottimi artisti italiani (Dente, Dimartino, Giovanni Truppi, Motta, Edda e tanti altri).

Il 27 gennaio 2023 l’etichetta-collettivo Dischi Uappissimi ha pubblicato il suo primo album, Anche solo per un saluto: undici canzoni che "penetrano nelle pieghe nascoste dei pensieri e dei comportamenti umani per provare a svelare i significati complessi e profondi che si celano dietro azioni e fatti apparentemente semplici o scontati". Suoi sono i testi, le musiche e gli arrangiamenti, mentre la produzione è di Giacomo Carlone con la partecipazione di Leo Steeds. Last, but not least, il disco si pregia della supervisione artistica di quello che ci piace definire un vecchio amico della trasmissione, Riccardo Sinigallia, che già prima di entrare nel progetto aveva più volte descritto il lavoro di Checco Curci come una delle novità più interessanti e originali nel panorama della canzone italiana. Un disco ricco e vario, ma mai sovraccarico o sfocato, profondo e complesso, ma mai ostico o pretenzioso, che sorprende e conquista per maturità e personalità.

Il 9 gennaio ha pubblicato un nuovo singolo, la prima anticipazione dal suo secondo album: L’amore non ha cuore è uscito il 23 gennaio per Dischi Uappissimi, ed è stato realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE, la supervisione artistica di Riccardo Sinigallia e la mano produttiva di Francesco Piro. Uno splendido lavoro, registrato nella sua Noci durante una residenza artistica che ha intrecciato le storie personali a quella del luogo, che nelle sue parole "rispetto al precedente progetto, qui la narrazione si fa più intima e introspettiva. L’amore è un’arma potentissima, che lo può rendere spietato. Ma questo non deve farci chiudere ai sentimenti, anzi. Dobbiamo imparare a capirlo per non farci sopraffare. L’amore non accade, esiste e si evolve dentro di noi e tramite noi, ma solo se riusciamo a riconoscerlo."

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 7 febbraio, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


Wednesday, February 4, 2026

Emma Tricca, splendido live "casalingo": Prisms of winter

Quest'oggi siamo lieti di tornare ad occuparci di una cantautrice che amiamo molto, nata e cresciuta in Italia, ma impostasi da più di quindici anni sulla scena folk-psichedelica internazionale.

Furono infatti gli incoraggiamenti del grande John Renbourn a spingere Emma Tricca, giovane artista che lo aveva incontrato nella sua Roma, a lanciarsi nel mondo della musica, trasferendosi nel Regno Unito, per poi spostarsi a New York e nel Texas. Tornata a Londra, ha esordito nel 2009 con Minor White, seguito cinque anni dopo dal secondo album, Relic, e nel 2017 da un EP con Jason McNiff, Southern Star.
Il suo percorso musicale è stato poi segnato dall’incontro al South by Southwest con Jason Victor, musicista e produttore, membro fra l’altro di The Dream Syndicate. Con lui, Steve Shelley (Sonic Youth) alla batteria ed il bassista Pete Galub ha registrato St. Peter, album pubblicato nell’aprile del 2018, impreziosito anche dai cameo di Howe Gelb (Giant Sand) e Judy Collins.
Il suo quarto album è uscito tre anni fa per la prestigiosa Bella Union. Uno splendido lavoro, intitolato Aspirin Sun, registrato con la stessa band fra Stati Uniti e Londra, a cavallo dei periodi di lockdown, che abbiamo incluso più volte nelle nostre scalette.

Dopo qualche singolo, ha chiuso lo scorso anno pubblicando il 12 dicembre un lavoro molto particolare ed affascinante, Prisms of winter, che ha presentato così: "Mentre stavo mettendo insieme vecchie demo e registrazioni non così nitide per le persone adorabili che chiedevano una versione spoglia delle vecchie canzoni, Ho sentito il bisogno di sedermi in una stanza e registrarli di nuovo tutti in un'unica ripresa, così come suonano ora, con tanto di rumori di sirene e risate di gente che faceva festa per le strade di East London. È un lavoro molto fragile, ma mi sta bene: a volte bisogna semplicemente lasciare andare il controllo. Come sempre, mentre tutti cerchiamo di affrontare questi tempi pericolosi, sono molto grata per l'amore che mi viene mostrato."
Enjoy!!


Tuesday, February 3, 2026

Elle, primo singolo e video dal prossimo album: Babylon

Poco meno di tre anni fa abbiamo dedicato una bella intervista al secondo disco di un interessante trio, che si fa chiamare Elle.

Marco Calderano
, Miriam Fornari e Danilo Ramon Giannini si sono incontrati ed hanno iniziato a collaborare poco prima dello scoppio della pandemia. Lo scambio di idee si è sostanziato, appena hanno potuto ritrovarsi in studio, in un primo disco, registrato di getto ed uscito a fine 2020 per Seahorse Recording. Un lavoro che esplora in varie direzioni, e con varie ispirazioni (da Drake a Bon Iver, da David Sylvian a Peter Gabriel, passando da gruppi come i Tortoise e i Blonde Redhead), sia nella ricerca del suono che in quella dei testi. I buoni riscontri ottenuti da critica e pubblico sono stati la spinta verso un nuovo lavoro. Volume II è uscito nel marzo 2023 per Urtovox Records, e "condensa con i suoi suoni lo sforzo di reagire ad una barriera emotiva, una fatica che trova il suo riscontro nel testo, deciso, a volte eccessivo, ma con un risvolto vivo e speranzoso." Un disco molto affascinante, in costante bilico fra l'intimità delle composizioni e le vesti strumentali che richiamano il post rock.

Lo scorso 16 gennaio è arrivato un nuovo singolo, prima anticipazione del loro terzo album, che li vede diventare un quartetto con l’ingresso alla batteria di Giovanni Lafavia. Il disco si intitolerà Silent search of spring e sarà pubblicato, sempre da Urtovox, il prossimo 20 marzo, il primo giorno di primavera.
Il primo brano estratto è Babylon, "una morbida ballata, tra ricami avant folk e post rock, che poi esplode in fragorose code sature di suono dove incroci di voci hanno la presunzione di travolgere di vita l’ascoltatore di turno." Oggi ve ne presentiamo il video, per la regia di Riccardo Sarti e Danilo Ramon Giannini, che attraverso immagini e stralci di testo mette in evidenza il cambiamento geopolitico avvenuto in questi 30 anni: enjoy!!


Monday, February 2, 2026

Bruce Springsteen fa sentire la sua voce, come sempre

Apriamo la settimana uscendo dai confini italiani, per dare il giusto spazio ad un'uscita importante, non solo dal punto di vista musicale.

La scorsa settimana, infatti, Bruce Springsteen ha pubblicato un nuovo singolo, che si può definire una instant song, ispirata dai tragici fatti di cronaca che stanno turbando gli Stati Uniti ed il mondo intero.
Il brano si intitola Streets of Minneapolis, e lo ha presentato così: "Ho scritto questa canzone sabato, l'ho registrata ieri e ve l'ho pubblicata oggi in risposta al terrorismo di stato che ha colpito la città di Minneapolis. È dedicato alla gente di Minneapolis, ai nostri innocenti vicini immigrati e in memoria di Alex Pretti e Renee Good. Stay free."

Un brano nella migliore tradizione delle protest song, che come fa notare l'amico Federico Guglielmi "ricalca sfacciatamente (e volontariamente, non ho dubbi) Desolation Row di Bob Dylan, ma conta il messaggio. E lui quando si è trattato di prendere posizione non si è mai tirato indietro."
Un messaggio che oggi vogliamo diffondere, con il video che unisce immagini di Minneapolis a quelle della rabbiosa session di registrazione, raccomandando di leggere il testo che scorre in sovraimpressione.


Sunday, February 1, 2026

Alberto Ventrella e Luigi Bonizio, e tante altre novità, nel podcast della settimana

Non avete ascoltato la trasmissione di ieri, ospiti Alberto Ventrella e Luigi Bonizio, o forse volete riascoltarla?


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Mi gira sempre la testa

Sick Tamburo

04:14

3

Voilà!

Sì! Boom! Voilà!

02:37

4

Lavori in corso

Sì! Boom! Voilà!

03:56

5

Erbe Selvatiche

(Feat. Alessandro Fiori)

òvera

05:21

6

Utopia I

Al Doum & The Faryds

06:54

7

Hurriya (We Must Resist)

feat. Ziad Trabelsi

Psyché

03:27

8

Cheek Bone Samba

Atomic Fruit

04:10

9

Rejune (feat. Anna Bassy)

Mood

05:24

10

All I Long For

Sacrobosco

04:42

11

Common souls

deje., Massimo d'Astore

05:31

12

Libellula

Ventrella/Bonizio

04:49

13

‘68

Ventrella/Bonizio

05:19