Negli ultimi mesi abbiamo accolto con gioia l'uscita dei nuovi singoli di un'artista che è stata nostra ospite ai suoi esordi, prima in trasmissione nel settembre 2016, poi per un concerto alla fine dello stesso anno, alle Rotondes.
All'epoca Birthh era presentata come "l’oscuro alter-ego di Alice, la coscienza di una diciannovenne che spende la maggior parte del proprio tempo a pensare a eventi apocalittici". Ed in effetti i brani del suo disco di esordio, Born in the woods, erano permeati da quell'inquietudine che accompagna la fine dell'adolescenza, per un album molto particolare ed interessante anche dal lato musicale, che univa la sensibilità di una scrittura cantautorale, dalle evidenti radici folk, alle ricercatezze degli arrangiamenti elettronici. Il risultato è un disco molto affascinante, che ha ottenuto notevoli riscontri anche oltre confine, portandola fra l'altro a suonare per due volte al prestigioso festival SXSW di Austin, USA.
È seguito nel 2020 Whoa, che ha confermato il suo talento pur portandola in territori nuovi, dai tanti colori, con sonorità variegate quanto moderne. Un lavoro che aveva completato a New York, dove si è trasferita nel marzo di quell'anno, giusto prima dello scoppio della pandemia. Nella Moonbase, l’home studio di Brooklyn (NY) dove vive, è stato quasi interamente registrato e prodotto il suo terzo album, Moonlanded, uscito il 1° settembre 2023 per Carosello Records, che lo scorso 14 novembre ha pubblicato il suo nuovo singolo. Si intitola Little Rat, ma la grande novità è che per la prima volta ha deciso di cantare in italiano, inaugurando così un nuovo capitolo della sua carriera che il 9 gennaio ha trovato un seguito in un nuovo bel brano, Truman.
Siamo ora lieti di annunciare che il suo nuovo album si intitolerà Senza fiato, ed uscirà il prossimo 24 aprile. Non mancheremo di presentarlo, magari dandole il bentornato in trasmissione, nell'attesa oggi ve ne presentiamo la terza anticipazione, che presenta così: "Sono sempre spesso altrove, proiettata costantemente nelle mie ansie, su uno schermo, in un altro continente. A me essere qui e ora non viene per niente facile. Eppure una sera sono andata al basement a ballare la techno, dress code total black. Dentro il locale c'era musica sparata e mentre ballavo ho sentito dissolvere il mio continuo sentirmi fuori posto, i dubbi su come sarà il mio futuro, la paura di ciò che sta succedendo nel mondo. Mi ricordo di aver pensato che forse sono solo fatta per ballare, e ci ho scritto una canzone. <3" Si intitola Total Black, è uscita il 20 marzo, e questo è il bel video diretto ed editato da Jula Mai: enjoy!!!











