Thursday, April 16, 2026

In onda sabato mattina, ospite Piotta

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la ventitreesima puntata della ventinovesima stagione avremo una sola intervista, e quindi molto spazio per le tante novità interessanti di queste settimane: ascolteremo e parleremo di Africa Unite feat. Circus Punk, Danno, Rancore, Hempress Sativa con Paolo Baldini Dubfiles, Amari, L’Albero, Diego Ceo, Sandri, Seldom Pretty, Thunder Bomber, Lostatobrado, Gaia Banfi, Blak Saagan e Radio Hito.
L'intervista della settimana vedrà protagonista un artista che apprezziamo molto, già nostro ospite più volte, l’ultima nel marzo di due anni fa (qui il podcast).

È sempre un piacere dare il bentornato a Piotta, rapper e cantautore attivo dagli anni '90, che era già stato con noi nel 2018 per il suo precedente album, Interno 7, e che due anni fa ha pubblicato non solo un disco, ma anche un libro. 'Na notte infame, il suo decimo lavoro in studio, prende l'ispirazione dalla prematura scomparsa del fratello maggiore Fabio, apprezzato scrittore e saggista, con cui ha firmato molti dei testi, e la cui voce ed i cui versi aprono la prima traccia. Un lavoro molto sentito, seguito dal suo primo romanzo, Corso Trieste, anch'esso scritto a quattro mani con Fabio ed uscito per la prestigiosa casa editrice La Nave di Teseo.
Dopo aver reso omaggio a Luigi Tenco con una bella cover di Vedrai vedrai, lo abbiamo ritrovato a dirigere Me ne andavo da quella Roma...(reloaded), nuova versione di un altro capolavoro, Mamma Roma addio, iconico brano di teatro canzone di Remo Remotti, poeta, attore, umorista e cantante romano scomparso nel 2015. Il 4 aprile dell'anno scorso è uscita su tutte le piattaforme digitali la bella colonna sonora che ha realizzato per La Scuola Romana (delle risate) di Marco Spagnoli, film documentario dedicato alle storie della commedia e della comicità romana.

Alla fine dell'anno scorso abbiamo presentato un nuovo singolo, che lo vede accompagnato da un altro artista a noi caro, Davide Toffolo, prima anticipazione del nuovo album. Si riparano ricordi è uscito il 27 marzo e "conferma la sua evoluzione verso una scrittura sempre più emozionale e introspettiva, ponendosi come ponte tra la scena rap e quella cantautorale". Al suo fianco troviamo nuovamente il compositore e pianista Francesco Santalucia, per intrecciare atmosfere classiche e arrangiamenti contemporanei, spaziando dall’acustica all’elettronica, ed è nuovamente presente la figura del fratello, non solo come ispirazione, ma anche come presenza nei testi e nei frammenti sonori. Impreziosiscono il lavoro una serie di amici ed ospiti, dal citato Davide Toffolo a Frankie Hi-Nrg Mc, Tormento, Fabrizio Bosso, Giuliano Logos, Simone Cristicchi, ed i compianti Piero Ciampi e Remo Remotti, cui rinnova l’omaggio con la partecipazione di Carlo Verdone, Carl Brave, Mannarino, Valerio Mastandrea, Ditonellapiaga, Daniele Silvestri, Luca Barbarossa ed Emanuela Fanelli.
Il risultato è un disco bello, vario ed emozionante, che saremo felici di presentare dando il bentornato in trasmissione a Tommaso.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 18 aprile, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


Wednesday, April 15, 2026

Amari, nuovo singolo e video: Le cose che voglio

La scorsa settimana siamo stati felici di ricevere l'annuncio del ritorno di una band che è stata tante volte nelle nostre scalette, fino a qualche anno fa.

Parliamo degli Amari, brand friulana che ha pubblicato otto album fra il 1999 ed il 2017, con diversi cambi di line-up intorno allo storico nucleo composto da Davide "Pasta" Piva, Dario "Dariella" Moroldo e Francesco "Cero" Ceravolo.
"La loro musica è stata definita in molti modi, usando un sacco di parole (pop, rock, dance, cantautorato, indie, hip hop, elettronica, r’n’b…), cercando di fotografare una traiettoria in costante mutamento, un mutamento cercato ma forse non del tutto chiaro neanche agli Amari stessi. Probabilmente è proprio la forza dei loro testi, che alternano fulminanti epifanie generazionali a momenti più astratti, poetici e talvolta giocosi in cui perdersi nella ricerca di una chiave interpretativa, ad aver riunito intorno a loro un pubblico fedele, e a permettere che si esibissero per anni nei principali festival e club di tutta Italia.
"

Un percorso che dopo ben nove anni li vede tornare a pubblicare un nuovo singolo, uscito il 9 aprile e "scritto, suonato e prodotto da Dariella, Cero, Pasta, fra Bologna e Udine, da qualche parte fra il 2023 e l’altro ieri, quando è stato mixato e masterizzato da Francesco Marzona." Lo presentano così: "Le cose che voglio sono cose che non voglio poi davvero.
 Succede spesso: si costruiscono interi castelli intorno a qualcosa che, appena si avvicina, perde forma. L’invidia è una lente deformante, il desiderio una specie di eco. Più rimbalza lontano, più sembra importante.
Questa canzone prova a stare in quel punto preciso in cui il miraggio si incrina. Non per distruggerlo, ma per guardarlo senza effetti speciali. Capire che certe distanze non sono una mancanza ma una misura.
 Una batteria granitica sostiene i sintetizzatori: ipnotici e finalmente liberi. È un paesaggio sonoro nuovo, ma con la solita urgenza: smontare e rimontare il pop finché non dice qualcosa di noi."

Nell'attesa di presentarlo anche in trasmissione, oggi ve ne proponiamo il particolare video: enjoy!!


Tuesday, April 14, 2026

Rancore, uscito il nuovo album: Tarek da colorare

Fra le tante uscite interessanti di queste settimane c'è anche il nuovo album di un rapper che seguiamo ed apprezziamo da tanti anni, ed abbiamo anche avuto il piacere di intervistare, ormai più di dieci anni fa.

Si fa chiamare Rancore, all'anagrafe Tarek Iurcich, ed ha esordito nel 2006, a 17 anni, con Segui me, per poi pubblicare con Dj Myke due album e due EP fra il 2010 ed il 2015. Il loro ultimo S.U.N.S.H.I.N.E. ci diede l'occasione di ospitarlo, e ci capita spesso di citarlo come uno dei lavori che hanno riacceso la nostra passione per il rap italiano.
Abbiamo continuato a seguire il suo percorso, passato anche due volte da Sanremo, prima con Daniele Silvestri poi da solista, che lo ha portato a realizzare altri due album, Musica per bambini nel 2018 e Xenoverso nel 2022.

Lo scorso 19 marzo un nuovo singolo ha aperto la strada verso il suo quarto album da solista, Tarek da colorare, uscito il 4 aprile. Lo presenta così: "Volevo cambiare nome e togliermi questo rancore di dosso, ma ho capito che non esiste un nome più giusto in questo momento. Il rancore è come l’energia potenziale che si respira nell’aria prima della tempesta; è il sorriso che si distorce mentre cerchi di trattenere qualcosa che ti fa male. È lo strumento perfetto della propaganda politica per programmare e smuovere le masse. Il mondo si sta dividendo in parti sempre più piccole, fino a lasciarci soli nel nostro risentimento. Ognuno sceglie il proprio colore in una guerra che ci addormenta l’anima. Siamo ancora capaci di mischiarci, di sporcarci dei colori altrui per svegliarci a vicenda? Ho scritto questo disco per tornare in me: ecco perché nel titolo leggi Tarek. A volte è attraverso gli altri che possiamo comprendere noi stessi, ed è grazie al prossimo che i nostri confini si definiscono. Chiedo a te di prendere i colori e di provare a colorarmi, come atto e come simbolo, mentre io proverò a colorare te con la mia musica. Tarek da colorare è fuori. Dentro c’è tutta la mia sporca istintività, tra dolorosa ironia e lucida follia."

Un album come sua abitudine molto ricco, che stiamo esplorando con molto piacere, e di cui vi parleremo sicuramente anche in trasmissione, magari dandogli il bentornato. Nell'attesa, oggi vi proponiamo il video del primo singolo, Fanfole: enjoy!!


Monday, April 13, 2026

Everlast, nuovo singolo: Stones

Apriamo la settimana uscendo per una volta dai confini italiani, per proporvi un nuovo singolo che ci ha conquistati e non riusciamo a smettere di ascoltare.

Si tratta della prima anticipazione del nuovo disco di Everlast, aka Whitey Ford, all'anagrafe Erik Francis Schrody: in qualunque modo lo si conosca, la sua carriera è un continuo reinventarsi. Ha iniziato nella Rhyme Syndicate di Ice-T quando era poco più che un ragazzo, facendo uscire nel 1990 il suo primo album solista Forever Everlasting, per poi raggiungere due anni dopo fama mondiale con gli House of Pain e la loro Jump Around, pubblicando tre album con loro. La sua nuova carriera da solista è ripartita nel 1998 con l'album multi-platino Whitey Ford Sings the Blues, che univa hip-hop, songwriting e rock, e due anni dopo è arrivata anche una vittoria ai Grammy per il brano Put Your Lights On con Carlos Santana, senza dimenticare la nomination agli Emmy nel 2008 per la sigla di Saving Grace.

Un percorso unico, che ha fuso hip-hop, rock, folk, funk e R&B ed influenzato molti artisti, che lo scorso 13 marzo ha prodotto un nuovo singolo, Stones, prima uscita per Thirty Tigers in collaborazione con Regime Music Group. Uno splendido brano, prodotto dal rapper Yelawolf che anticipa il nuovo album dell'artista californiano, che lo presenta così: "Stones è una canzone sulla responsabilità e sul rimorso. Un viaggio dall’auto-disprezzo alla guarigione e al perdono".
Ve lo presentiamo oggi, sia nella versione pubblicata che in un'intensa versione acustica che ha condiviso: enjoy!!



Sunday, April 12, 2026

Piotta live sui tetti di Roma, con Ernesto Assante

Questa domenica vogliamo riproporvi un live-set di pochi brani, in una location particolarmente suggestiva.

Andiamo infatti nel pieno centro di Roma, a via Tomacelli, per intenderci fra piazza di Spagna ed il Lungotevere, e saliamo sul tetto della Feltrinelli Red. Confesso di avere un debole in generale per i tetti di Roma e per i loro incredibili panorami, ed in questo caso pensate che nel raggio di 500 metri ci sono cose incredibili, dall'Ara Pacis al Mausoleo di Augusto, da Trinità dei Monti a Palazzo Borghese.. in questo quadro incredibile si è esibito qualche anno fa per Musica da Asporto, rubrica musicale di Repubblica, un artista simbolo della città, che sarà nuovamente nostro ospite sabato prossimo, Piotta. Era il 2018, stava per uscire il suo album Interno 7, che avrebbe incluso Domani è un altro giorno, ultimo pezzo di questo set, che comprende anche 7 Vizi CapitaleDi noi, e Le guardie, i pompieri e l’ambulanza.

Prima dei brani, una breve quanto bella intervista con Ernesto Assante, storica firma del giornalismo musicale italiano, improvvisamente e prematuramente scomparso poco più di due anni fa, che vogliamo ricordare ed omaggiare con questo post.


 

 

 

 

Saturday, April 11, 2026

Stamattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.

Friday, April 10, 2026

Weekend music: Adversus del Colle der Fomento

La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, questa settimana è dedicata ad un disco veramente speciale, che ha segnato il ritorno di una leggenda del rap italiano.

Nel novembre 2018, dopo 11 anni di attesa, è finalmente uscito il nuovo disco del Colle der Fomento. Adversus è un grandissimo ritorno, che abbiamo ascoltato e trasmesso a ripetizione, ed incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2018, ma che non abbiamo potuto presentare con un'intervista.
"L'album è composto da quattordici tracce con la produzione quasi totale di DJ Craim, eccetto Little Tony Negri e Bassi Maestro su due tracce, e featuring di Kaos e Roy Pacy. Un viaggio nella musica, dove il rap incontra il rock, il blues, il jazz e la musica italiana contaminandosi in modo adulto senza snaturarsi. Adversus significa andare contro, pensare in modo contrario, essere in guerra. E la guerra è su tre fronti: contro il nemico che c’è fuori, la società e quello che non ci piace del mondo contemporaneo; la guerra contro il nemico che abbiamo dentro, le paure e l’insicurezza, la depressione; la guerra contro il tempo che passa inesorabile e ci ammala portandoci via affetti e certezze. Un viaggio non solo musicale ma anche umano: quando la maschera si rompe, sotto non ci sono solo due MC, ma due persone con i loro sentimenti, i loro ricordi e i loro sogni: oltre Danno e Masito ci sono Simone e Massimiliano. DJ Craim ha lavorato all’album creando un suono Hip-Hop adulto, che dialoga con altri generi musicali. Utilizzando i sample senza ricalcare la vecchia formula del boom bap Anni '90, ma, evolvendo il concetto stesso di musica campionata, Craim ha creato un vero e proprio film sonoro per la band passando da suoni più acidi e hardcore a vere e proprie ballate dal sapore blues. Rispetto alla discografia del passato, Adversus è il disco più personale del Colle, i testi raccontano momenti di vita vissuta, attimi d'introspezione e momenti di confronto. Senza troppi tecnicismi o giochi di parole, una finestra aperta verso il mondo circostante."

Quest'anno è arrivato l'esordio da solista del Danno, in compagnia proprio di DJ Craim, che ci ha totalmente conquistati, e che speriamo ci dia la scusa per poterlo finalmente accogliere in trasmissione.
Nell'attesa, ci è venuta voglia di tornare ad ascoltare anche questo splendido disco, che vi invitiamo a (ri)scoprire in questo weekend: enjoy!!


Thursday, April 9, 2026

Sabato mattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 11 aprile, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.

Wednesday, April 8, 2026

Birthh, nuovo singolo e video dal prossimo album: Total Black

Negli ultimi mesi abbiamo accolto con gioia l'uscita dei nuovi singoli di un'artista che è stata nostra ospite ai suoi esordi, prima in trasmissione nel settembre 2016, poi per un concerto alla fine dello stesso anno, alle Rotondes.

All'epoca Birthh era presentata come "l’oscuro alter-ego di Alice, la coscienza di una diciannovenne che spende la maggior parte del proprio tempo a pensare a eventi apocalittici". Ed in effetti i brani del suo disco di esordio, Born in the woods, erano permeati da quell'inquietudine che accompagna la fine dell'adolescenza, per un album molto particolare ed interessante anche dal lato musicale, che univa la sensibilità di una scrittura cantautorale, dalle evidenti radici folk, alle ricercatezze degli arrangiamenti elettronici. Il risultato è un disco molto affascinante, che ha ottenuto notevoli riscontri anche oltre confine, portandola fra l'altro a suonare per due volte al prestigioso festival SXSW di Austin, USA.

È seguito nel 2020 Whoa, che ha confermato il suo talento pur portandola in territori nuovi, dai tanti colori, con sonorità variegate quanto moderne. Un lavoro che aveva completato a New York, dove si è trasferita nel marzo di quell'anno, giusto prima dello scoppio della pandemia. Nella Moonbase, l’home studio di Brooklyn (NY) dove vive, è stato quasi interamente registrato e prodotto il suo terzo album, Moonlanded, uscito il 1° settembre 2023 per Carosello Records, che lo scorso 14 novembre ha pubblicato il suo nuovo singolo. Si intitola Little Rat, ma la grande novità è che per la prima volta ha deciso di cantare in italiano, inaugurando così un nuovo capitolo della sua carriera che il 9 gennaio ha trovato un seguito in un nuovo bel brano, Truman.

Siamo ora lieti di annunciare che il suo nuovo album si intitolerà Senza fiato, ed uscirà il prossimo 24 aprile. Non mancheremo di presentarlo, magari dandole il bentornato in trasmissione, nell'attesa oggi ve ne presentiamo la terza anticipazione, che presenta così: "Sono sempre spesso altrove, proiettata costantemente nelle mie ansie, su uno schermo, in un altro continente. A me essere qui e ora non viene per niente facile. Eppure una sera sono andata al basement a ballare la techno, dress code total black. Dentro il locale c'era musica sparata e mentre ballavo ho sentito dissolvere il mio continuo sentirmi fuori posto, i dubbi su come sarà il mio futuro, la paura di ciò che sta succedendo nel mondo. Mi ricordo di aver pensato che forse sono solo fatta per ballare, e ci ho scritto una canzone. <3" Si intitola Total Black, è uscita il 20 marzo, e questo è il bel video diretto ed editato da Jula Mai: enjoy!!!


Tuesday, April 7, 2026

Diego Ceo, ottimo nuovo album: Of Wood, Sea and Wind

Fra le innumerevoli uscite del periodo, negli ultimi giorni la nostra attenzione è stata attirata dal nuovo disco di un artista che confessiamo di scoprire ora, e che non possiamo che presentare con ampie citazioni del comunicato stampa.

Diego Ceo è un producer e sound designer classe 1999 cresciuto nella provincia di Bari tra chitarre, metal ed elettronica, esplorando fin da giovanissimo mondi sonori diversi fino a costruire un linguaggio personale, che lavora tra il MAST Recording Studio di Bari e la University of the West of Scotland, dove insegna produzione musicale e sound design. Dal 2019 porta avanti un percorso da producer indipendente tra lo-fi, beatmaking e ricerca timbrica, e parallelamente collabora come producer con diversi artisti (Vienna, Flowers For Boys), muovendosi liberamente tra generi e approcci diversi, alla ricerca di un equilibrio tra elettronica e narrazione emotiva.

Of Wood, Sea and Wind è il suo nuovo album, uscito venerdì scorso, 3 aprile, per Mosho Dischi, con cui inaugura un nuovo corso: una scrittura che mette al centro la voce e l’esperienza, intrecciando chitarre, texture digitali e suoni organici per raccontare la cosa più semplice e complessa di tutte: sentirsi a casa. L’album è stato interamente prodotto non lontano da noi, al Durbuy Music Studio, in Belgio, nel cuore della Vallonia, e raccoglie tutto quello che in questi anni ha attraversato il modo di scrivere, produrre e stare dentro le cose da parte di Diego. È un lavoro che si muove per stratificazioni emotive prima ancora che sonore. L’elettronica viene continuamente sporcata da chitarre e tensioni che richiamano l’universo emo. La produzione alterna glitch, chop vocali e texture granulari a pattern ritmici potenti, lasciando spazio a momenti più raccolti in cui emergono pianoforti dal timbro ovattato, insieme a silenzi e piccoli artefatti sonori. I brani respirano: pieni e vuoti, accelerazioni e sospensioni convivono senza mai sovraccaricarsi. Un filo emotivo continuo attraversa ogni episodio.

Un lavoro che stiamo ascoltando a ripetizione, dal respiro decisamente internazionale, anche nei due brani conclusivi, cantati in italiano. Il primo nome che può richiamare è quello di Bon Iver, ma ciò che colpisce è l’originalità e la personalità dell’album, che riesce ad unire ispirazioni come detto anche molto lontane, in un universo sonoro che cattura e coinvolge.
Ne parleremo sicuramente anche in trasmissione nelle prossime puntate, nel frattempo vi invitiamo ad iniziare a scoprirlo: enjoy!!