Thursday, March 5, 2026

In onda sabato mattina, ospite Michele Bitossi e ritorno della rubrica Radiolescenza

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la diciannovesima puntata della ventinovesima stagione della trasmissione vi proporremo una scaletta densa di novità, ed accoglieremo due graditi ospiti. Fra le tante uscite interessanti di queste settimane, ascolteremo e parleremo di Calibro 35, La Batteria, Marcello Cunsolo - Flor, Carmelo PipitoneKento, MastaPi & Ness1, Iastimo e Populous.
Come ogni primo sabato del mese, tornerà la nostra nuova rubrica mensile, che abbiamo deciso di intitolare Radiolescenza. Il protagonista è infatti un teenager italiano cresciuto a Lussemburgo, Roberto, che nonostante la giovane età sta già coltivando una grande passione per la musica. Per me è una gioia vederlo scoprire ed esplorare con crescente interesse mille artisti e generi (dall'hip-hop al punk, dal rock al reggae, alla canzone d'autore..) ed abbiamo pensato fosse giusto introdurre una voce giovane in una trasmissione di cinquantenni: sceglie e ci presenta ogni volta un album, in questo caso Ciao Cuore, l'ottimo lavoro del 2018 di Riccardo Sinigallia.
L'intervista della settimana sarà dedicata al ritorno di un artista che apprezziamo e seguiamo dalla fine del secolo scorso, già più volte nostro ospite.

Parliamo di Michele Bitossi, che abbiamo conosciuto in primo luogo come frontman di Laghisecchi e Numero 6, con i quali ha pubblicato sei album e vari EP, fra il 1998 ed il 2013. Lo abbiamo poi ritrovato da solista sotto il moniker Mezzala, per due dischi usciti nel 2011 e nel 2015, ma anche impegnato in altri progetti (come Luvanor e Uomosummer), ed ha iniziato a lavorare come autore, scrivendo brani per interpreti pop italiani e collaborando con alcuni tra i più importanti autori del Paese.
A fine 2019 ha pubblicato A noi due, il primo album che ha firmato semplicemente con nome e cognome. A differenza del precedente, in cui avevano trovato spazio vari musicisti per seguire un'idea molto suonata e soul, questo lavoro è stato concepito e realizzato in grande intimismo dall'artista genovese con la collaborazione di Ivan Rossi.

Negli ultimi anni si sta mostrando molto attivo, non solo musicalmente: a fine settembre 2024 è uscito per RaiPlay Sound Prendo la sciarpa e vengo da te, un podcast sul tifo calcistico che ha scritto e condotto, e nel gennaio dell'anno scorso il suo primo romanzo, Ma io quasi quasi, pubblicato da Accento edizioni (casa editrice fondata da Alessandro Cattelan e diretta da Matteo B. Bianchi).
Oltre a questo, ha pubblicato due nuovi singoli, Digadentro e Sono non sono, frutto della collaborazione con Ale Bavo, sfociata nel nuovo album: Tutte Difese è uscito lo scorso 6 febbraio per Blackcandy e lo vede affiancato nella scrittura di alcuni brani da Kaballà e Francesco Bianconi. Un lavoro toccante e sentito, che saremo lieti di presentarvi dandogli il bentornato.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 7 marzo, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


Wednesday, March 4, 2026

Astralorp, l'esordio di un progetto molto particolare

Fra le tante novità interessanti del periodo c'è un progetto molto particolare, nato dall'unione di due musicisti che ben conosciamo ed apprezziamo.

Niccolò Fornabaio è un batterista, ingegnere del suono e produttore milanese, che ha suonato e suona fra gli altri con Vasco Brondi (Le Luci Della Centrale Elettrica), Vinicio Capossela e Marlene Kuntz. Andrea Faccioli è invece un chitarrista veronese, in attività fra gli altri con Vasco Brondi (Le Luci Della Centrale Elettrica), Baustelle e Cisco. Il loro incontro ha dato vita ad Astralorp, progetto che definiscono "discomatica: una chitarra elettrica che diventa sintetizzatore, dove la tecnica classica dell’arpeggio fa muovere bassi e melodia in un continuo contrappunto, come se fossero tre strumenti suonati all’unisono, e una batteria si muove in un flusso inesorabile, tra videogame, disco, dance, math e alternative."

Lo scorso 6 febbraio We Were Never Being Boring ha pubblicato il loro omonimo disco d'esordio, un "album vivo, senza sequenze o sovraincisioni" registrato e mixato da Ivan Antonio Rossi, che presenteranno a breve dal vivo al prestigioso showcase festival SXSW (South by Southwest) in Texas.
Un lavoro originale e sorprendente, che vi invitiamo a scoprire anche nella versione dal vivo, con un bel set Dal vivo, al Baito: enjoy!!



Tuesday, March 3, 2026

I Calibro 35 alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali con Margherita Vicario e Davide Shorty

Non possiamo non dedicare un post ad un'esibizione molto bella e speciale di quella che definiamo spesso la nostra band del cuore, che l'anno scorso è stata di recente con noi (qui il podcast) per l'undicesima volta (in dodici anni), senza contare gli altri progetti dei suoi membri.

Parliamo dei Calibro 35, band che amiamo e seguiamo dagli esordi, e che ci vantiamo di aver "battezzato", organizzandone il primo concerto in assoluto, qui a Lussemburgo, nell'ormai lontano gennaio 2008. Ci regalano da anni la nostra sigla, Eurocrime, ed anche quelle che usiamo dalla scorsa stagione per aprire e chiudere i nostri Mixtape, Big Burger e Carbonara, sono opera da solista del loro chitarrista (e non solo) Massimo Martellotta.

Quello che ad oggi è il loro ultimo album, il nono in studio (più live, EP, colonne sonore...), Exploration, è uscito il 6 giugno 2025 per Record Kicks, seguito qualche settimana fa dalla versione Deluxe con tre brani in più, e vede Tommaso Colliva, Enrico Gabrielli, Massimo Martellotta e Fabio Rondanini nuovamente affiancati da Roberto Dragonetti al basso. 
Un nuovo splendido capitolo di questa magnifica avventura, che dieci giorni fa li ha visti protagonisti su un palco particolare e prestigioso, in mondovisione.
Parliamo della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, che si è tenuta domenica 22 febbraio nella splendida cornice dell'Arena di Verona, cui hanno contribuito facendo da colonna sonora all'ingresso delle bandiere e degli atleti. Uno splendido set, groovy quanto elegamente, inizialmente strumentale per poi essere raggiunti da Margherita VicarioDavide Shorty per una serie di cover di grandi classici della musica italiana, che vogliamo invitarvi a (ri)gustare con noi (da 1:13 del video): enjoy!!


Monday, March 2, 2026

Cosmo, prima anticipazione dal prossimo disco: Ciao

Apriamo la settimana tornando ad occuparci di un artista che seguiamo ed apprezziamo da più di dieci anni, abbiamo ospitato varie volte, ed anche accolto in Lussemburgo, per il suo concerto al Gudde Wellen, nel gennaio del 2018.

Stiamo parlando di Cosmo, che abbiamo conosciuto come frontman dei Drink To Me, ed intervistato nel maggio 2013 per il suo debutto da solista, Disordine, e nell'ottobre 2014 per l'ultimo album della band, Bright White Light.
Siamo poi stati felici di assistere alla sua esplosione, con il secondo L'ultima festa (2016) ed il successivo interminabile tour, accolti con grande entusiasmo da un pubblico sempre più ampio. Nel gennaio 2018 è arrivato Cosmotronic, un doppio album che univa "forma canzone ed elettronica da club. Pop e sperimentazione. Cantato e musica strumentale. Umano e animale." Sono seguiti nel 2021 La terza estate dell'amore e nel 2024 Sulle ali del cavallo bianco, lavoro scritto, prodotto e suonato da insieme ad un altro artista che seguiamo ed apprezziamo, Alessio Natalizia, produttore e musicista di base a Londra noto con il moniker Not Waving.

La collaborazione fra i due pare essere continuata, dando vita al suo nuovo album, che uscirà il prossimo 17 aprile e si intitolerà La fonte. Nella trasmissione di dieci giorni fa (qui il podcast) abbiamo presentato il primo singolo, Ciao, ed oggi ve ne proponiamo il bel video: enjoy!!


Sunday, March 1, 2026

Online il podcast di ieri, Mixtape # 23

Non avete ascoltato la trasmissione di ieri, diciottesima puntata della nostra ventinovesima stagione e Sentieri Sonori Mixtape #23, o forse volete riascoltarla?


Tracklist:

1

Big burger

Massimo Martellotta

02:44

2

Luna In Piena

Nada

03:47

3

Slow Milk

Schonwald

03:16

4

Sockola

Tack At

04:40

5

Line (feat. Birthh)

Demonology HiFi

04:09

6

In my head

Giungla

03:31

7

Tell Me What You See

Matilde Davoli

04:05

8

Chameleon Eyes

Marta Del Grandi

03:29

9

Rohrschach hands

Walking the cow

03:48

10

Ten Lines

Missincat

03:01

11

The Song of Mountain Stream

Carlot-ta

04:09

12

Leftovers

Ilaria Graziano & Francesco Forni

03:15

13

Been a bad woman

Black Casino

and the Ghost

03:58

14

Spray Love on My Face

Quartered Shadows

04:03

15

Fine Dei Desideri

Od Fulmine

05:03

16

It's A Beautiful Life

Guido Elmi

04:40

17

One Nation

(feat. Pugs Atomz & Psalm One)

Badge and Talkalot

04:44

18

Foto di gruppo

Bassi Maestro

03:31

19

Mauro e Tiziana

Moder

03:06

20

Sempre Grezzo (feat. Primo)

DJ Shocca

03:34

21

Happy 1942

Apocalypse Lounge

04:29

22

Quelli che…

Enzo Jannacci

06:02

23

Carbonara

Massimo Martellotta

03:59


Saturday, February 28, 2026

In onda stamattina, con il nostro Mixtape # 23

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Diciottesima puntata della ventinovesima stagione della trasmissione, e ventitreesimo episodio dell'appuntamento mensile lanciato nel 2024, i Sentieri Sonori Mixtapes.

Lo spunto è nato dalla constatazione che l'inarrestabile fiume delle nuove uscite ci permetteva sempre di meno di scostarci dal presente, salvo trasmissioni monografiche o simili, ed era un peccato non poter (ri)ascoltare con voi tanta bella musica del passato, più o meno recente. Un po' come nei primi anni, quando arrivavamo in studio con le nostre borse piene di cd, e ci lasciavamo trasportare dalla musica, in tutta libertà. A quel punto ci voleva uno spunto per rendere il tutto più interessante, e ci ci è venuta l'idea di ispirarci alle battles fra DJ, scegliendo un brano a testa, cosa che rende stuzzicanti le scalette ed i mix, per un flusso di musica senza soluzione di continuità, in cui ci limitiamo ad annunciare i brani senza troppe chiacchiere. Nascono così i Sentieri Sonori Mixtapes, in onda ogni quarto sabato del mese, lasciando alle puntate dedicate alle novità il primo, terzo ed eventuale quinto sabato, con l'appuntamento con i Radioracconti di Raf che continua ad accompagnarvi il secondo.

Questo vuole ovviamente dire, e ripetiamo il messaggio lanciato agli amici artisti, uffici stampa e dintorni, che lo spazio per le novità è fatalmente ridotto. Ad ogni modo, già da un po' il flusso dei promo è tale che non riusciamo a presentare tutte le uscite che superano la già laboriosa prima selezione.. per le due o tre puntate mensili dedicate alle novità la soglia di tale selezione è ora ancora più alta.
Tornando a questo ventiduesimo Mixtape, non ci limitiamo come sempre ad annunciare l'apertura, che questa volta sarà la splendida Luna in piena di Nada, ma aggiungiamo anche che l'intera scaletta sarà di artisti mai presenti nelle precedenti: il resto lo scoprirete più tardi!!!

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live stream e podcast a questo link
.


Friday, February 27, 2026

Weekend music: Earth-Sized Worlds dei Mandrake Handshake

Questa settimana la nostra rubrica del venerdì esce dai confini italiani, per proporvi un disco di esordio che abbiamo appena scoperto, con colpevole ritardo.

Earth-Sized Worlds
è infatti uscito quasi un anno fa, ed è il primo album dei Mandrake Handshake, dopo due EP già acclamati dalla critica. Si tratta di un collettivo basato fra Oxford e Londra ed attivo da quasi dieci anni, che aveva pubblicato il primo singolo nel 2020. La formazione varia fra sette e dieci elementi, ed include Row Janjuah (chitarra solista e voce), Trinity Oksana (voce solista), Elvis Thirlwell (percussioni), Joe Bourdier (batteria), Rudy Symonds (cori), David Howard-Baker (fiati e tastiere), Moogieman (sintetizzatore modulare e tastiere), Charlie Arrowsmith (chitarra ritmica) e Jake Kavanagh (basso).

È particolarmente difficile descrivere la loro musica, un vero e proprio caleidoscopio di influenze che unisce psichedelia e krautrock a tocchi di funk, samba, ritmi afrocaraibici e tanto altro... meglio citare le loro parole: "Noi, Mandrake Handshake, siamo pronti ad arrivare alla nostra prima destinazione: Space Beach. Terra di dicotomie, dove il mare si unisce al cielo e gli alberi si protendono e solleticano il ventre delle stelle, Space Beach è un connubio tra organico e meccanico, intimo ed epico, e offre una bevanda inebriante da cui potrete sorseggiare volentieri. Qui, scrutando questo orizzonte, sbocciano pianeti e comete, asteroidi e lune e, al loro interno, innumerevoli storie: vittoria e sconfitta, amore e odio, futuro e passato, il tutto racchiuso in ciascuno di questi mondi delle dimensioni della Terra. Quindi venite, unitevi a noi e restate un po'."
Un vero e proprio viaggio che vi invitiamo a fare con noi questo weekend, ascoltando ed acquistando l'album tramite il player Bandcamp qui sotto, ma anche godendovi il loro splendido live-set per KEXP che me li ha fatti scoprire: enjoy!!



Thursday, February 26, 2026

In onda sabato mattina, con il nostro Mixtape # 23

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Diciottesima puntata della ventinovesima stagione della trasmissione, e ventitreesimo episodio dell'appuntamento mensile lanciato nel 2024, i Sentieri Sonori Mixtapes.

Lo spunto è nato dalla constatazione che l'inarrestabile fiume delle nuove uscite ci permetteva sempre di meno di scostarci dal presente, salvo trasmissioni monografiche o simili, ed era un peccato non poter (ri)ascoltare con voi tanta bella musica del passato, più o meno recente. Un po' come nei primi anni, quando arrivavamo in studio con le nostre borse piene di cd, e ci lasciavamo trasportare dalla musica, in tutta libertà. A quel punto ci voleva uno spunto per rendere il tutto più interessante, e ci ci è venuta l'idea di ispirarci alle battles fra DJ, scegliendo un brano a testa, cosa che rende stuzzicanti le scalette ed i mix, per un flusso di musica senza soluzione di continuità, in cui ci limitiamo ad annunciare i brani senza troppe chiacchiere. Nascono così i Sentieri Sonori Mixtapes, in onda ogni quarto sabato del mese, lasciando alle puntate dedicate alle novità il primo, terzo ed eventuale quinto sabato, con l'appuntamento con i Radioracconti di Raf che continua ad accompagnarvi il secondo.

Questo vuole ovviamente dire, e ripetiamo il messaggio lanciato agli amici artisti, uffici stampa e dintorni, che lo spazio per le novità è fatalmente ridotto. Ad ogni modo, già da un po' il flusso dei promo è tale che non riusciamo a presentare tutte le uscite che superano la già laboriosa prima selezione.. per le due o tre puntate mensili dedicate alle novità la soglia di tale selezione è ora ancora più alta.
Tornando a questo ventiduesimo Mixtape, non ci limitiamo come sempre ad annunciare l'apertura, che questa volta sarà la splendida Luna in piena di Nada, ma aggiungiamo anche che l'intera scaletta sarà di artisti mai presenti nelle precedenti: il resto lo scoprirete sabato!!!

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 28 febbraio, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live stream e podcast a questo link
.


Wednesday, February 25, 2026

Michele Bitossi, nuovo singolo e video: Partigiano

Una delle uscite del nuovo anno che ci sono maggiormente piaciute è sicuramente il nuovo album di un artista che che apprezziamo e seguiamo dalla fine del secolo scorso, già più volte nostro ospite.

Parliamo di Michele Bitossi, che abbiamo conosciuto in primo luogo come frontman di Laghisecchi e Numero 6, poi seguito da solista con tre dischi (i primi due a nome Mezzala) usciti fra il 2011 ed il 2019, ma anche trovato impegnato in altri progetti (come Luvanor e Uomosummer). Oltre a lavorare come autore, scrivendo brani per interpreti pop italiani e collaborando con alcuni tra i più importanti autori del Paese, ha scritto e condotto per RaiPlay Sound Prendo la sciarpa e vengo da te, un podcast sul tifo calcistico e pubblicato o il suo primo romanzo, Ma io quasi quasi.

Negli scorsi mesi ha pubblicato due nuovi singoli, Digadentro e Sono non sono, frutto della collaborazione con Ale Bavo, sfociata nel nuovo album: Tutte Difese è uscito il 6 febbraio per Blackcandy e lo vede affiancato nella scrittura di alcuni brani da Kaballà e Francesco Bianconi. Un ottimo lavoro, che siamo lieti di anticipare che presenteremo presto dandogli il bentornato in trasmissione, lanciato da un singolo di particolare valore, che presenta così: “Prendere posizione costa. Isola. Non ‘conviene’. Eppure, a volte, è necessario difendere certe parole: caricarsele addosso fino a renderle leggere, perché indispensabili. Quando abbiamo scritto questa canzone, insieme a Kaballà, il pensiero era rivolto soprattutto all’Italia. Oggi Partigiano risuona con un respiro più ampio, quasi inevitabile. In uno scenario internazionale sempre più nelle mani di chi non conosce scrupoli né coscienza, l’urgenza di scegliere non è più rinviabile. E la neutralità assomiglia sempre più a una forma elegante di resa. È il lavoro sporco di uscire dal limbo, di dare un nome al nemico, di non chiamare tolleranza ciò che somiglia all’indifferenza.Per noi essere ‘politici’ significa anche questo: fare, se necessario, una guerra a sé stessi. Una guerra non spettacolare, ma interiore, quotidiana, senza divisa. Evitando di urlare, se serve, ma senza abbassare mai gli occhi." Oggi ve ne proponiamo il video, diretto da Irwin Kovac con la partecipazione del comico Paolo Sarmenghi, in arte Turbopaolo, qui in un ruolo drammatico inedito: enjoy!!


Tuesday, February 24, 2026

Ci lascia un altro artista che abbiamo molto amato.

Per quanto non avvezzi a post di questo tipo, oggi non possiamo e non vogliamo esimerci dal rendere omaggio ad un artista scomparso la scorsa settimana, frontman di una band che abbiamo amato molto.

Parliamo di Matteo Agostinelli, chitarra e voce degli Yuppie Flu, gruppo nato ad Ancona nel 1995, che aveva debuttato due anni dopo con l'album Automatic but static. Un lavoro interessante, che richiamava ispirazioni d'oltreoceano come Pavement e Sebadoh, a partire dal quale seguirono un percorso che li portò a definire un sound molto personale, unione di indie, low-fi ed elettronica.
Hanno pubblicato cinque LP e vari singoli, split ed EP, ottenendo un buon successo di pubblico e e di critica anche all'estero, come testimoniano vari tour europei, fino al loro ultimo disco, Fragile forest, uscito nel 2008. Nel novembre 2021 è apparso improvvisamente sui social network l'annuncio del loro ritorno, con un EP di tre branni intitolato Hold on, che pareva far presagire ulteriori novità.
Oltre a questo, è stato uno dei fondatori e protagonisti di Homesleep Music, etichetta bolognese che ha lasciato un segno importante nella musica indipendente fra il 1999 ed il 2009, pubblicando artisti italiani (Julie's Haircut, Giardini di Mirò, CUT, Amor Fou...) e stranieri (come gli statunitensi Fuck).

La scorsa settimana come dicevo è arrivata invece la terribile notizia: "Questa è veramente difficile da affrontare. Matteo ci ha lasciato. Restano gli album, le canzoni, i concerti, tutta l'incredibile avventura di Yuppie Flu, che ha sognato e poi costruito attraverso gli anni, con la passione che solo i sognatori possiedono. Sono la testimonianza del suo meraviglioso talento per la musica. Che resterà qui, con noi."
Un talento veramente fuori dal comune, che non smetteremo mai di ascoltare e continueremo a diffondere, come facciamo oggi scegliendo uno dei loro brani che amo di più, la magnifica Food for the ants: ciao, Matteo.