Friday, June 26, 2026

Weekend music: Un sogno di Maila di Amerigo Verardi

La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, come spesso capita è legata alla trasmissione della settimana. Nel nostro Mixtape di domani, infatti, sarà in scaletta fra gli altri un artista che amiamo molto, cui abbiamo dedicato nel dicembre 2016 addirittura un'intera trasmissione, con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore.

Amerigo Verardi è un cantautore, musicista e produttore attivo da circa trent’anni, nel corso dei quali si è distinto per talento e versatilità, da solista come in una lunga serie di progetti, Allison Run, Lula, Lotus...
È stato nostro ospite per l'ultima volta nel 2024, per ben due volte, in compagnia di Matteo D’Astore (aka Deje), giovanissimo talento emergente della nuova musica elettronica e sperimentale, brindisino come lui. Il loro incontro ha dato vita ad un progetto ben definito dal nome scelto, Maverick Persona, traducibile letteralmente in "personalità non etichettabile", pubblicando due album: a marzo What tomorrow?, ed a novembre In the name of.

Oggi vogliamo tornare al novembre del 2021, quando è uscito Un sogno di Maila, lavoro che come il precedente Hippie Dixit ha composto e registrato tutto nel suo studio casalingo, in quasi totale solitudine, suonando tutti gli strumenti a parte pochi ospiti. Il risultato, come sua abitudine, "sorprende sotto ogni punto di vista; un magico caleidoscopio di idee, di parole e di suoni che lascia letteralmente incantati fra i bagliori delle sue infinite sfaccettature. Un concept album che ruota intorno all’elemento centrale del sogno, utilizzando come filo conduttore la vita del personaggio femminile di Maila. Una vita che viene ripercorsa nelle sue varie fasi (provenienza da una vita precedente, nascita, infanzia, adolescenza, maturità, morte, proiezione verso una nuova vita), in una sequenza di esperienze personali, di sensazioni e di sogni, fantasiosamente tradotti in musica e parole."
Un disco che, a dispetto della ricchezza e lunghezza (77 minuti, in un'unica traccia), non corre mai il rischio di risultare pesante, percorrendo sentieri sonori variegati, fra il cantautorato più stralunato ed il pop/rock di attitudine più sperimentale e psichedelica. Vi invitiamo a (ri)scoprirlo con noi questo weekend di fine giugno: enjoy!!


Thursday, June 25, 2026

In onda sabato mattina, con il nostro Mixtape # 27

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Trentunesima puntata della ventinovesima stagione della trasmissione, e ventisettesimo episodio dell'appuntamento mensile lanciato due anni fa, i Sentieri Sonori Mixtapes.

Lo spunto è nato dalla constatazione che l'inarrestabile fiume delle nuove uscite ci permetteva sempre di meno di scostarci dal presente, salvo trasmissioni monografiche o simili, ed era un peccato non poter (ri)ascoltare con voi tanta bella musica del passato, più o meno recente. Un po' come nei primi anni, quando arrivavamo in studio con le nostre borse piene di cd, e ci lasciavamo trasportare dalla musica, in tutta libertà. A quel punto ci voleva uno spunto per rendere il tutto più interessante, e ci ci è venuta l'idea di ispirarci alle battles fra DJ, scegliendo un brano a testa, cosa che rende stuzzicanti le scalette ed i mix, per un flusso di musica senza soluzione di continuità, in cui ci limitiamo ad annunciare i brani senza troppe chiacchiere. Nascono così i Sentieri Sonori Mixtapes, in onda ogni quarto sabato del mese, lasciando alle puntate dedicate alle novità il primo, terzo ed eventuale quinto sabato, con l'appuntamento con i Radioracconti di Raf che continua ad accompagnarvi il secondo.

Questo vuole ovviamente dire, e ripetiamo il messaggio lanciato agli amici artisti, uffici stampa e dintorni, che lo spazio per le novità è fatalmente ridotto. Ad ogni modo, già da un po' il flusso dei promo è tale che non riusciamo a presentare tutte le uscite che superano la già laboriosa prima selezione.. per le due o tre puntate mensili dedicate alle novità la soglia di tale selezione è ora ancora più alta.
Tornando a questo ventisettesimo Mixtape, non ci limitiamo come al solito ad annunciare l'apertura, che questa volta sarà La lunga estate calda dei Mazapegul, ma aggiungiamo che sarà tutta una scaletta a tema appunto estivo: il resto lo scoprirete sabato!!!

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 27 giugno, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live stream e podcast a questo link.


Wednesday, June 24, 2026

Noyz Narcos e Danno tornano a collaborare per un nuovo singolo: Scarafaggi

Chi ci segue sa che il sottoscritto non nasconde di nutrire un particolare amore per quella che è senza dubbio una delle figure più rispettate della scena rap italiana, dalle sue origini o quasi.

Parlo di Simone Eleuteri, in arte Danno, fra i pionieri del rap romano, prima con la Taverna Ottavo Colle (che includeva anche Piotta), poi formando il Colle nel Fomento nel 1994 con Masito Fresco (all'epoca noto come Beffa) ed Ice One, in seguito sostituito da Dj Baro. Ha pubblicato quattro album con loro, uno con il progetto Artificial Kid con Stabbyoboy e Dj Craim, ed ha collaborato con una lunghissima lista di rapper e producer, che potete trovare qui.

Una voce ed un flow inconfondibili, e soprattutto un autore di rime sempre potenti, capace di "giocare" con le parole come pochi (non a caso fra i più grandi anche in freestyle) e di dare grande profondità ai contenuti, dal punto di vista personale come da quello sociale. Ed anche un artista, una persona ed un percorso dalla grande coerenza, arrivato lo scorso 6 febbraio, a 51 anni, a pubblicare il suo primo disco da solista, intitolato semplicemente AKA Danno. Sulle produzioni di Dj Craim, dal grande impatto, varietà ed intensità, il Danno ci regala liriche ricchissime, in cui ogni parola ha peso ed importanza, che travolgono ed emozionano. Non l'ho mai nascosto, quando si parla di lui fatico ad essere obiettivo, ma penso che siamo oggettivamente di fronte ad uno degli album rap più importanti degli ultimi anni. Peccato io non sia riuscito ad esaudire finalmente il mio sogno di ospitarlo in trasmissione, ma prima o poi ci riuscirò!

Torniamo a parlare di lui perché la scorsa settimana è uscito un nuovo singolo, che lo vede tornare a collaborare con un altro grande rapper romano, a quasi vent'anni da un singolo rimasto celebre. Era infatti il 2007 quando Noyz Narcos, già membro del TruceKlan, pubblicava Verano Boys, album potentissimo, diventato anche un pezzo di collezione venduto a prezzi molto alti. Fra i tanti ospiti c'era appunto il Danno, nel brano Karashò, che hanno anche riproposto dal vivo qualche mese fa nell'evento Red Bull al Corviale (qui sotto il video) ed a metà aprile nella data romana del tour di Noyz, che a quanto pare ospiterà Simone in altri concerti nei prossimi mesi.
Il loro nuovo singolo si intitola Scarafaggi, una bella manata in faccia lirica e musicale nella quale vi invitiamo a tuffarvi: enjoy!!!



Tuesday, June 23, 2026

Daniele Silvestri, uscito un "nuovo" disco: Canzoni a sdraio

Schéi Nationalfeierdag!!!
In questo giorno, festivo a Lussemburgo, sono lieto di tornare a parlare di un artista che apprezzo e conosco dai suoi esordi... ed anche dai miei.

Sono ormai passati più di 30 anni (!!!) da quando il primo singolo di Daniele Silvestri, Voglia di gridare, mi fece scoprire questo giovane e talentuoso cantautore, il cui omonimo debutto mi conquistò per la grande varietà dei brani, e per il valore dei testi. Era il periodo in cui la mia grande passione per la musica iniziava a trasformarsi in qualcosa di più, e negli anni successivi mi trovai prima a passarlo regolarmente a RadioRock, poi ad incontrarlo spesso, nelle mie notti da DJ in quella che era un po' la sua seconda casa, Il Locale.
La sua musica ha continuato ad accompagnarmi anche in Lussemburgo, in molte delle mie scalette in radio e nei locali, fino al momento in cui siamo riusciti a farlo suonare al d:qliq, per due sold-out che fui purtroppo costretto a perdere, nel febbraio 2009. Ma il cerchio si è chiuso a fine 2014, con il suo passaggio a Lussemburgo con Fabi e Gazzé che fu occasione non solo per una bella intervista ma anche per la mia partecipazione a LocalEuropa, il film di Francesco Cordio sul loro tour europeo ed i relativi incontri.

Sono seguiti altri tre ottimi album, Acrobati nel 2016, La terra sotto i piedi nel 2019, e tre anni fa quello che è stato il suo decimo disco in studio da solista, non a caso intitolato Disco X. Un lavoro dalla gestazione laboriosa, fra pandemia e ricerca dell'ispirazione, condotta anche in parte con il suo pubblico, cui ha chiesto di mandargli storie, finendo per sperimentare la scrittura durante i live. Il risultato è un disco molto intimo dal punto di vista lirico, e come sua abitudine molto vario da quello musicale, anche grazie ad una lunga lista di ospiti, fra cui citiamo Giorgia, Frankie Hi-NRG MC, Franco126, Wrongonyou e Davide Shorty.

Dopo aver parlato della sua collaborazione con il collettivo Klangore per la colonna sonora del film RIP, torniamo ad occuparci di lui perché lo scorso 12 giugno ha pubblicato un nuovo progetto, molto particolare, che ha annunciato così: "Erano i primi giorni di marzo. Io, Marco e Davide ci stavamo per chiudere 3 giorni in studio per provare a registrare in presa diretta alcune delle canzoni che suoniamo insieme dal vivo, aggiungendone di nuove, in previsione del prossimo tour." Il primo risultato è stato un singolo che ha accompagnato la vittoria referendaria, Sana e robusta Costituzione, ed ora questo album, intitolato Canzoni a sdraio, traendo ispirazione proprio da una sedia a sdraio che Daniele ed i polistrumentisti Marco Santoro e Davide Savarese (assistiti dall'amico Daniele Il Mafio Tortora) utilizzavano in studio per riposarsi, riflettere e che ha influenzato l'atmosfera rilassata e intima dei brani.
Vi invitiamo a scoprire questo bel lavoro, condividendo anche il video del primo singolo e di una breve presentazione dello stesso Daniele: enjoy!!




Monday, June 22, 2026

Giardini di Mirò, pubblicata la registrazione del loro ultimo concerto: Quasi Casa

Apriamo la settimana occupandoci di un’uscita molto speciale, che potremmo definire il canto del cigno di una band che abbiamo molto amato.

Abbiamo seguito i Giardini di Mirò fin dai loro primo album, Rise And Fall of Academic Drifting, che giusto quest'anno compie venticinque anni, ed abbiamo avuto il piacere di accoglierli più volte in trasmissione ed anche in concerto a Lussemburgo, nel novembre del 2010 al d:qliq. Il loro quinto ed ultimo album (cui vanno aggiunte sonorizzazioni, colonne sonore, EP, remix e raccolte di inediti) si intitola Del tutto illusorio, è uscito nel settembre 2021 per 42Records: una suite pubblicata a sorpresa e seguita da Voiceless, un tour dedicato interamente al loro repertorio strumentale la cui ultima tappa fu al Circolo Kessel di Cavriago, proprio dove alla fine degli anni '90 la band aveva iniziato a provare e comporre i primi esperimenti sonori. Un luogo simbolico, come hanno raccontato i fondatori Corrado Nuccini e Jukka Reverberi: "In quello spazio sono nati i primi brani di Rise and Fall of Academic Drifting, poi Punk… Not Diet!, Dividing Opinions, Good Luck, Different Times, fino a Del tutto illusorio. Anche il nostro primo EP è stato registrato lì. Lì tutto ha avuto inizio, e lì, per un incredibile gioco del destino, tutto è arrivato anche alla fine."

Un concerto che era un’occasione particolare, visto che non avevano mai fatto un vero e proprio concerto nella loro cittadina natale, diventato però ancor più rilevante a posteriori, visto che si è trattato della loro ultima esibizione dal vivo, cosa di cui non erano all’epoca consapevoli. Il concerto è stato registrato integralmente da Markus Mathis (che saluto cordialmente e ringrazio) presente la sera del concerto, ed è ora stato pubblicato, come giusta chiusura di uno splendido percorso, tra post rock, psichedelia ed elettronica, che ha lasciato un segno nella musica italiana, e non solo.
Più di settanta minuti di musica che ripercorrono alcune delle tappe fondamentali della loro discografia del gruppo emiliano, come concludono Corrado e Jukka: "Siamo partiti alla fine degli anni Novanta con l’idea che fare musica potesse migliorare la vita, prima di tutto la nostra. I Giardini di Mirò sono nati in una stagione in cui molte band cercavano una forma di viaggio musicale segnata da una tensione utopica. Poche parole, spesso in inglese, una musica sghemba e aperta, rivolta verso un’idea ampia di comunità e condivisione. La decisione di fermarci non riguarda soltanto i nostri percorsi personali. Riguarda la consapevolezza che il contesto da cui siamo partiti si è trasformato fino quasi a scomparire. Questo disco vuole però ricordarci che qualcosa di bello lo abbiamo fatto e che abbiamo creato un percorso artistico coerente, ancora capace di resistere al tempo."
Quasi Casa è disponibile in formato doppio vinile (arricchito da materiali scritti e visivi) ed in download digitale, vi invitiamo caldamente a tuffarvici: enjoy!!!


Sunday, June 21, 2026

Ricky Russo, Taxology ed altre novità nel podcast della settimana

Non avete ascoltato in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Ricky Russo e Taxology, o forse volete riascoltarla?


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Senza nome

Dimensione Brama 

02:46

3

New York

So Beast

04:12

4

Outro In Anticipo

Sandro Su e 

Antares Color

02:19

5

No Rewind (feat. Lucariello)

Dj Skizo

02:46

6

Karabà

Latif Monet

02:52

7

Switch up

Mike D

03:35

8

Occhi bassi

Tre Allegri

Ragazzi Morti

03:05

9

Quando ci sei

Rareş

03:47

10

Broken camera

Fuzz Garden

04:17

11

White and Torn

Flame Parade

03:57

12

Chimera

La Batteria

03:16

13

Oltre le palpebre

Bono / Burattini

03:37

14

Mandragora Caulescens

Taxology

02:52

15

Flower no. 1

Taxology

02:43

16

Flower no. 2

Taxology

02:39

17

Flower no. 3

Taxology

03:40


Saturday, June 20, 2026

In onda stamattina, ospiti Taxology e Ricky Russo

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Trentesima puntata della ventinovesima stagione della trasmissione, ed ultima dedicata alle novità: seguirà prima il Mixtape # 27, poi la tradizionale puntata di fine stagione, e per tutta l'estate vi terremo compagnia tutta l'estate con le repliche dei Mixtape dell'anno, per riprendere a fine settembre. Tornando ad oggi, vi proporremo come sempre molte novità interessanti, ed accoglieremo tre graditi ospiti. Fra le tante uscite di queste settimane, ascolteremo e parleremo di La BatteriaBono / BurattiniRareşFlame ParadeDimensione BramaSo BeastSandro Su e Antares ColorDj SkizoLatif Monet e Fuzz Garden.
Venendo agli ospiti, daremo innanzitutto il bentornato all'amico Ricky Russo, che ci porterà come sempre in giro per New York City, come fa con i suoi walking tour NY Groove. In questo caso ci parlerà dell'esordio da solista di Mike D dei Beastie Boys e della seconda edizione di Spaghetti Punk, per la quale ha portato nel Big Pomo Davide Toffolo ed i suoi Tre Allegri Ragazzi Morti.
L'intervista della settimana sarà dedicata al sorprendente esordio di un giovanissimo duo tarantino, di cui vi avevamo iniziato già a parlare, in trasmissione e qui sul blog.

Il progetto Taxology nasce nel 2024 dall'incontro e dalla sperimentazione sonora del diciannovenne Andrea Rizzi e del ventenne Giuseppe Bitonte. "Fin dagli esordi il duo sviluppa una scrittura orientata alla contaminazione e alla costruzione di paesaggi sonori stratificati, in cui convivono psichedelia, suggestioni cinematografiche, aperture orchestrali e pulsazioni contemporanee. La loro identità artistica si fonda sull’idea di classificazione come atto creativo: trasformare la tassonomia scientifica (in inglese taxonomy) in un dispositivo narrativo capace di organizzare stati emotivi, visioni e immaginari in forma musicale."

Lo scorso 8 maggio 2026 NOS Records, l'ottima etichetta diretta da Amerigo Verardi, ha pubblicato il loro primo album, A Deep Dive In The Colourful And Mysterious Garden Of Mr. Taxology"Un concept album corposo (ben 15 tracce) e unitario: un’immersione in un giardino ipnagogico e visionario, attraversato dalla voce narrante di Bruno Vergani, che guida l’ascoltatore in un cammino onirico verso la propria essenza. Il riferimento alla tassonomia – la disciplina che classifica gli organismi viventi – diventa chiave sia poetica sia strutturale: diversi brani riprendono la nomenclatura botanica, trasformando la scienza in metafora degli stati di coscienza. Ne nasce un erbario interiore, una tassonomia psichica in cui ogni composizione è un organismo autonomo all’interno di un ecosistema coerente." Un lavoro ricco anche dal punto di vista musicale, la cui "scrittura intreccia suggestioni psichedeliche e cinematografiche, atmosfere sospese tra il retrò e il contemporaneo, con accenti funky e aperture orchestrali. La tavolozza timbrica è ampia: chitarre, pianoforte e tastiere dialogano con archi e fiati, mentre sitar, mandolino e percussioni orchestrali ampliano continuamente il campo sonoro."
Non può non colpire e sorprendere l'originalità e lo spessore del disco, che è stato registrato, prodotto, arrangiato e mixato da Andrea Rizzi suo studio domestico a Taranto. Saremo lieti di presentarlo accogliendo entrambi, per quella che sarà come detto l'ultima intervista della stagione.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


Friday, June 19, 2026

Weekend music: Inumani dei Tre Allegri Ragazzi Morti

La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, come spesso capita è legata alla trasmissione della settimana.

Domani avremo infatti il piacere, come annunciato, di dare il bentornato al nostro corrispondente da New York Ricky Russo, con cui parleremo in particolare di una grande band, che ha segnato gli ultimi decenni della musica italiana, evolvendo notevolmente, senza per questo perdere l'inconfondibile marchio di fabbrica. Stiamo parlando dei Tre Allegri Ragazzi Morti, che abbiamo ospitato più volte, l'ultima due anni fa (qui il podcast) per Garage Pordenone, album uscito in occasione del loro trentennale.
Ricky li ha appena riportati nel Big Pomo, come dice lui, per la seconda edizione del suo evento Spaghetti Punk, mentre oggi vogliamo tornare indietro di dieci anni, al loro ottavo album in studio.

Inumani è uscito l'11 marzo 2016 per La Tempesta, lo abbiamo presentato in trasmissione con una bella intervista, ed è stato seguito da un tour particolarmente interessante. Per l'occasione, infatti, sono saliti sul palco Cinque Allegri Ragazzi Morti, come nei fumetti di Davide Toffolo, cantante e disegnatore della band. Ai tre membri della band non si è aggiunto unicamente, come sempre, Andrea Maglia, ma anche un altro chitarrista, che ben conoscete: il grande Adriano Viterbini, all'epoca reduce dal tour di presentazione del suo secondo disco solista.
Uno splendido lavoro, che vi invitiamo a (ri)scoprire con noi questo weekend, anche nella sua versione dal vivo: enjoy!!


 

Thursday, June 18, 2026

In onda sabato mattina, ospiti Taxology e Ricky Russo

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Trentesima puntata della ventinovesima stagione della trasmissione, ed ultima dedicata alle novità: seguirà prima il Mixtape # 27, poi la tradizionale puntata di fine stagione, e per tutta l'estate vi terremo compagnia tutta l'estate con le repliche dei Mixtape dell'anno, per riprendere a fine settembre. Tornando a questo sabato, vi proporremo come sempre molte novità interessanti, ed accoglieremo tre graditi ospiti. Fra le tante uscite di queste settimane, ascolteremo e parleremo di La Batteria, Bono / Burattini, Rareş, Flame Parade, Dimensione Brama, So Beast, Sandro Su e Antares Color, Dj Skizo, Latif Monet e Fuzz Garden.
Venendo agli ospiti, daremo innanzitutto il bentornato all'amico Ricky Russo, che ci porterà come sempre in giro per New York City, come fa con i suoi walking tour NY Groove. In questo caso ci parlerà dell'esordio da solista di Mike D dei Beastie Boys e della seconda edizione di Spaghetti Punk, per la quale ha portato nel Big Pomo Davide Toffolo ed i suoi Tre Allegri Ragazzi Morti.
L'intervista della settimana sarà dedicata al sorprendente esordio di un giovanissimo duo tarantino, di cui vi avevamo iniziato già a parlare, in trasmissione e qui sul blog.

Il progetto Taxology nasce nel 2024 dall'incontro e dalla sperimentazione sonora del diciannovenne Andrea Rizzi e del ventenne Giuseppe Bitonte. "Fin dagli esordi il duo sviluppa una scrittura orientata alla contaminazione e alla costruzione di paesaggi sonori stratificati, in cui convivono psichedelia, suggestioni cinematografiche, aperture orchestrali e pulsazioni contemporanee. La loro identità artistica si fonda sull’idea di classificazione come atto creativo: trasformare la tassonomia scientifica (in inglese taxonomy) in un dispositivo narrativo capace di organizzare stati emotivi, visioni e immaginari in forma musicale."

Lo scorso 8 maggio 2026 NOS Records, l'ottima etichetta diretta da Amerigo Verardi, ha pubblicato il loro primo album, A Deep Dive In The Colourful And Mysterious Garden Of Mr. Taxology. "Un concept album corposo (ben 15 tracce) e unitario: un’immersione in un giardino ipnagogico e visionario, attraversato dalla voce narrante di Bruno Vergani, che guida l’ascoltatore in un cammino onirico verso la propria essenza. Il riferimento alla tassonomia – la disciplina che classifica gli organismi viventi – diventa chiave sia poetica sia strutturale: diversi brani riprendono la nomenclatura botanica, trasformando la scienza in metafora degli stati di coscienza. Ne nasce un erbario interiore, una tassonomia psichica in cui ogni composizione è un organismo autonomo all’interno di un ecosistema coerente." Un lavoro ricco anche dal punto di vista musicale, la cui "scrittura intreccia suggestioni psichedeliche e cinematografiche, atmosfere sospese tra il retrò e il contemporaneo, con accenti funky e aperture orchestrali. La tavolozza timbrica è ampia: chitarre, pianoforte e tastiere dialogano con archi e fiati, mentre sitar, mandolino e percussioni orchestrali ampliano continuamente il campo sonoro."
Non può non colpire e sorprendere l'originalità e lo spessore del disco, che è stato registrato, prodotto, arrangiato e mixato da Andrea Rizzi suo studio domestico a Taranto. Saremo lieti di presentarlo accogliendo entrambi, per quella che sarà come detto l'ultima intervista della stagione.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 20 giugno, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


Wednesday, June 17, 2026

Africa Unite, uscito il nuovo EP: Nero su nero - manca il fiato

Oggi siamo felici di tornare ad occuparci di quella che definiamo spesso la reggae band italiana per antonomasia, la cui storia ultraquarantennale si è arricchita di un nuovo EP.

Parliamo degli Africa Unite, che seguiamo fedelmente dai loro inizi e programmiamo regolarmente dai nostri, ed abbiamo anche avuto il piacere di ospitare più volte, l'ultima nel 2022 per quello che ad oggi è il loro ultimo album, Non è fortuna.
L'anno scorso abbiamo parlato The Originals, progetto che li vedeva uniti a The Bluebeaters per un tour di grande successo, e nelle ultime settimane abbiamo presentato due nuovi singoli. Il primo è stato Colla a caldo, un bel brano che li vede uniti ai Circus Punk, seguito ad inizio maggio da Il Silenzio dell’Assenso.

Due splendide anticipazioni del loro nuovo EP, intitolato Nero su Nero – manca il fiato, uscito lo scorso 5 giugno. "Cinque brani intensi e riflessivi che confermano la band come una delle voci più autorevoli del panorama reggae italiano e non solo. Un viaggio sonoro e concettuale che unisce la forza della musica ad una profonda riflessione sulla società contemporanea, attraversata da conflitti, disinformazione e tensioni sociali. Un lavoro che invita l’ascoltatore ad interrogarsi sul presente, a prendere posizione, in un momento storico particolarmente complesso." Enjoy!!