Monday, October 14, 2019

OTU, nuovo video: Mark

Questa mattina torniamo ad occuparci di una delle più liete sorprese dell'anno scorso, che abbiamo presentato all'uscita con un'intervista (qui il podcast) e poi incluso nelle Sentieri Sonori Picks.

A metà marzo abbiamo ospitato in trasmissione gli OTU, duo formato da Francesco Crovetto (batteria, sampler) ed Isaia Invernizzi (chitarra, Ominichord, sampler) che "esplora i mondi della musica elettronica miscelando hip hop, sintesi sonora, chitarre taglienti e voci del passato. Una band dal sound cinematico e cadenzato, sferzato da bassi che fanno palpitare lo stomaco. Orizzonti ambient, vestigia cinematografiche e armonie oscure sono i fondamenti dei dieci brani che compongono il disco."

Il loro primo album si intitola Clan ed è stato pubblicato il 23 febbraio 2018. Siamo in territori fra Dj Shadow e James Blake, per fare per una volta del name-dropping, percorsi con talento ed originalità, e sapientemente mixati da Rico degli Uochi Toki: "un esordio ambizioso, sperimentale, consapevole di una realtà musicale con riferimenti chiari, ma in continua evoluzione."
Quest'oggi vi proponiamo il loro nuovo video, realizzato da Mauro Frugiuele per la splendida Mark: enjoy!!



Sunday, October 13, 2019

Colle der Fomento live @ Musica da Asporto a Officine Zero

Questa domenica non vi proponiamo un concerto intero, ma uno splendido live-set di quattro brani di una leggenda del rap italiano.

Nel novembre dell'anno scorso, dopo 11 anni di attesa, è finalmente uscito il nuovo disco del Colle der Fomento. Adversus è un grandissimo ritorno, che abbiamo ascoltato a ripetizione ed incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2018, ma che non abbiamo potuto presentare con un'intervista.
"L'album è composto da quattordici tracce con la produzione quasi totale di DJ Craim, eccetto Little Tony Negri e Bassi Maestro su due tracce, e featuring di Kaos e Roy Pacy. Un viaggio nella musica, dove il rap incontra il rock, il blues, il jazz e la musica italiana contaminandosi in modo adulto senza snaturarsi. Adversus significa andare contro, pensare in modo contrario, essere in guerra. E la guerra è su tre fronti: contro il nemico che c’è fuori, la società e quello che non ci piace del mondo contemporaneo; la guerra contro il nemico che abbiamo dentro, le paure e l’insicurezza, la depressione; la guerra contro il tempo che passa inesorabile e ci ammala portandoci via affetti e certezze. Un viaggio non solo musicale ma anche umano: quando la maschera si rompe, sotto non ci sono solo due MC, ma due persone con i loro sentimenti, i loro ricordi e i loro sogni: oltre Danno e Masito ci sono Simone e Massimiliano. DJ Craim ha lavorato all’album creando un suono Hip-Hop adulto, che dialoga con altri generi musicali. Utilizzando i sample senza ricalcare la vecchia formula del boom bap Anni '90, ma, evolvendo il concetto stesso di musica campionata, Craim ha creato un vero e proprio film sonoro per la band passando da suoni più acidi e hardcore a vere e proprie ballate dal sapore blues. Rispetto alla discografia del passato, Adversus è il disco più personale del Colle, i testi raccontano momenti di vita vissuta, attimi d'introspezione e momenti di confronto. Senza troppi tecnicismi o giochi di parole, una finestra aperta verso il mondo circostante."

I video che vi proponiamo oggi li vedono esibirsi alle Officine Zero di Roma, nello speciale di Repubblica.it, Musica da Asporto. Come dicevamo, solo quattro brani, ma veramente speciali: due grandi classici dedicati alla loro città, RM Confidential e Il cielo su Roma, e due delle canzoni più belle dell'ultimo disco, Noodles e Penso diverso, quest'ultima inclusa dal sottoscritto nel terzetto delle migliori canzoni dell'anno per le Targhe Tenco. Enjoy!!










Saturday, October 12, 2019

Cesare Basile e Steven Forti nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Steven Forti e Cesare Basile, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
Al di là dell’amoreBrunori Sas
3
Cose che non cambianoMassimiliano Larocca
4
AdieuDente
5
A noi dueMichele Bitossi
6
Non esistonoRancore & Dj Myke
7
Adattatori feat. ModerMax Penombra feat. Visioni di Cody
8
Fl1pper#Animatronic
9
Nothing isLife in the Woods
10
Via del tempoAndrea Tarquini
11
Spill The WineEric Burdon, WAR
12
Days fall down like mouthfulsSky of Birds
13
L'Arvulu RossuCesare Basile
14
Setti Venniri ZuppiddiCesare Basile


In onda stamattina, ospiti Cesare Basile e Steven Forti

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

La ricetta è quella abituale: novanta minuti di ottima musica, con tante novità interessanti, e due graditi ospiti. Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Brunori Sas, Massimiliano Larocca, Dente, Michele Bitossi, Max Penombra feat. Visioni di Cody (& Moder), Life in the Woods, Sky of Birds ed Animatronic, il nuovo progetto di Luca Ferrari dei Verdena.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dei nostri periodici collegamenti con Steven Forti (ZibaldoneRadio Contrabanda) da Barcelona, che ci parlerà di Andrea TarquiniPremio Tenco ed Eric Bourdon.
L'intervista della settimana sarà dedicata al nuovo splendido lavoro di un grande cantautore che abbiamo già ospitato più volte, sia in trasmissione (qui il podcast dell'ultima) che in concerto a Lussemburgo.

Stiamo parlando di Cesare Basile, che aveva pubblicato nel febbraio 2017 il suo precedente disco, a quasi due anni di distanza da Tu prenditi l'amore che vuoi e non chiederlo più, che gli era valso una Targa Tenco per il miglior disco dialettale del 2015, e che vi avevamo presentato anch'esso con una bella intervista (qui il podcast). L'album si intitolava U fujutu su nesci chi fa?, ed era un lavoro come sempre molto intenso, sincero e sentito, che abbiamo ovviamente incluso nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2017.

È uscito proprio ieri per Urtovox Cummeddia, che l'artista catanese presenta così: "Cummeddia in siciliano vuole dire cometa o aquilone. Il passaggio di una cometa è segno infausto, presagio di sventure pubbliche, monito divino, annuncio di peste. La peste stravolge le relazioni umane e determina un nuovo ordine basato sul sospetto, l'accusa, il controllo, la definizione di zone e confini invalicabili. L'ordine è lo stato d'assedio, l'emergenza continua in cui la sospensione delle libertà viene presentata come il prezzo necessario per la sopravvivenza della società. Radicalizzazione del tutti contro tutti per difenderci da tutti, infine da noi stessi. Separati dal mondo e dalle nostre creazioni quotidiane. La regola è la peste. Dopo averci accecato lo spirito ci strappa il cuore. Di fronte all'ordine della peste l'unico gesto è la rivolta, quando la cometa aquilone annuncia non il castigo ma un nuovo cominciamento."

 

READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui

Friday, October 11, 2019

In onda domattina, ospiti Cesare Basile e Steven Forti

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

La ricetta è quella abituale: novanta minuti di ottima musica, con tante novità interessanti, e due graditi ospiti. Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Brunori Sas, Massimiliano Larocca, Dente, Michele Bitossi, Max Penombra feat. Visioni di Cody (& Moder), Life in the Woods, Sky of Birds ed Animatronic, il nuovo progetto di Luca Ferrari dei Verdena.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dei nostri periodici collegamenti con Steven Forti (Zibaldone, Radio Contrabanda) da Barcelona, che ci parlerà di Andrea Tarquini, Premio Tenco ed Eric Bourdon.
L'intervista della settimana sarà dedicata al nuovo splendido lavoro di un grande cantautore che abbiamo già ospitato più volte, sia in trasmissione (qui il podcast dell'ultima) che in concerto a Lussemburgo.

Stiamo parlando di Cesare Basile, che aveva pubblicato nel febbraio 2017 il suo precedente disco, a quasi due anni di distanza da Tu prenditi l'amore che vuoi e non chiederlo più, che gli era valso una Targa Tenco per il miglior disco dialettale del 2015, e che vi avevamo presentato anch'esso con una bella intervista (qui il podcast). L'album si intitolava U fujutu su nesci chi fa?, ed era un lavoro come sempre molto intenso, sincero e sentito, che abbiamo ovviamente incluso nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2017.

Esce proprio oggi per Urtovox Cummeddia, che l'artista catanese presenta così: "Cummeddia in siciliano vuole dire cometa o aquilone. Il passaggio di una cometa è segno infausto, presagio di sventure pubbliche, monito divino, annuncio di peste. La peste stravolge le relazioni umane e determina un nuovo ordine basato sul sospetto, l'accusa, il controllo, la definizione di zone e confini invalicabili. L'ordine è lo stato d'assedio, l'emergenza continua in cui la sospensione delle libertà viene presentata come il prezzo necessario per la sopravvivenza della società. Radicalizzazione del tutti contro tutti per difenderci da tutti, infine da noi stessi. Separati dal mondo e dalle nostre creazioni quotidiane. La regola è la peste. Dopo averci accecato lo spirito ci strappa il cuore. Di fronte all'ordine della peste l'unico gesto è la rivolta, quando la cometa aquilone annuncia non il castigo ma un nuovo cominciamento."

 

READY TO TUNE IN?!!
Sabato 12 ottobre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui

Thursday, October 10, 2019

Brunori Sas, nuovo singolo e video: Al di là dell’amore

Questa mattina torniamo a parlare di un artista che ci ha definitivamente conquistati, due anni fa, con un disco di grande valore.

Stiamo parlando di Dario Brunori, aka Brunori Sas, cantautore attivo dai primi anni 2000, che già con i primi te dischi si è imposto all'attenzione anche del grande pubblico. C'era molta attesa per il quarto lavoro dell'artista calabrese, arrivato a distanza di tre anni dal precedente Vol. 3 - Il cammino di Santiago in taxi. A casa tutto bene è uscito il 20 gennaio 2017 per la sua Picicca Dischi, e l'artista calabrese lo presentava così: “Sono canzoni che hanno a che fare con la necessità di affrontare le piccole e grandi paure quotidiane e con la naturale tendenza a cercare un riparo, un rifugio, un luogo in cui sentirsi al sicuro”.
Un album che ci ha colpiti molto, per scrittura ed arrangiamenti, nella migliore tradizione del cantautorato italiano, popolare ma di qualità e di contenuti, che non abbiamo esitato ad includere nelle Sentieri Sonori Picks 2017.

Torniamo ad occuparci di lui perché nei giorni scorsi è stato pubblicato un nuovo singolo ed annunciato un tour per il marzo dell'anno prossimo, facendo supporre che stia arrivando anche un disco, a dieci anni dal primo. La nuova splendida canzone si intitola Al di là dell'amore, ed oggi ve ne presentiamo il video, scritto dallo stesso Dario e diretto da Giacomo Triglia: enjoy!!



Wednesday, October 9, 2019

Sky of Birds, nuovo singolo e video: Days fall down like mouthfuls

Quest'oggi vogliamo presentarvi il nuovo singolo di una band molto interessante, di cui ci eravamo già occupati negli ultimi anni, e formata da musicisti con una storia musicale già abbastanza lunga.

Più di quindici anni era infatti durata l'avventura dei Mosquitos, band di Frosinone autrice di quattro album, scioltasi nel 2013. Poco meno di un anno dopo, il cantante e chitarrista Mario Martufi ha deciso di dare vita ad un nuovo progetto, raggiunto alla batteria da Strueia, ex-Shout ed autore di due splendidi dischi solista che vi abbiamo più volte fatto ascoltare. Con loro, l'altro ex-Mosquitos Sandro Traversi ed Alberto Capocitti alle chitarre, Simone Podagrosi al basso, e Luca Verrelli alle tastiere.

Sono così nati gli Sky of Birds, che vi avevamo presentato all'uscita del loro primo EP del 2014, molto bello fin dal titolo, Rivers flow free, lakes just agree. Il 31 marzo 2016 è stato pubblicato il loro primo album, intitolato Blank Love, che ne ha confermato le grandi qualità. Siamo in territori alt-rock indipendente americano, percorsi con nove brani belli quanto vari, suonati ed arrangiati con gusto.
Nello scorso mese di luglio avevamo presentato un nuovo singolo, Flaws in color, che anticipa il secondo LP, previsto per questo autunno. A quanto pare Strueia non fa più parte della band, che è però rimasta fedele al proprio sound, con un brano molto affascinante, che trova ora un seguito nella seconda anticipazione: si intitola Days fall down like mountains, ed oggi ve ne proponiamo il video. Enjoy!!



Tuesday, October 8, 2019

The Winstons, nuovo video: Ghost Town

Questa mattina torniamo ad occuparci di una band che abbiamo ospitato in trasmissione già due volte, l'ultima nello scorso mese di giugno (qui il podcast).

Si fanno chiamare The Winstons, e dietro ai nickname Rob, Enro e Linnon si "nascondono" in realtà tre musicisti ben noti dalle nostre parti: Roberto Dell'Era (Afterhours), Enrico Gabrielli (Calibro 35 e tanto altro) e Lino Gitto (alla batteria con Gianluca De Rubertis, Dario Ciffo..).
Il loro primo omonimo disco è uscito ormai quattro anni fa, ed è stato seguito nel 2016 da un singolo e da un live.
Il 10 maggio è stato pubblicato il loro nuovo album, Smith, che ce li fa ritrovare "in una nuvola fumosa di sonorità psico-jazz-garage, che con sensibilità contemporanea omaggiano il progressive rock inglese. Ed è negli acquitrini maleodoranti del prog che navigano, non curanti dello sporco che resta addosso ai vestiti. E chissenefrega, tanto lo sporco nel rock’n’roll diventa puro stile... I loro grandi templi non sono lontani dal pianeta Gong: si stagliano nell’orizzonte di una Canterbury distrutta, a destra dalla tomba di Hugh Hopper dei Soft Machine e a sinistra di quella di Kevin Ayers."

Un ottimo lavoro, che gode anche della partecipazione di alcuni ospiti di prestigio, come Nic Cester, Mick Harvey e Richard Sinclair (Caravan), che abbiamo presentato con una bella intervista alla band al completo.
Torniamo a parlare di loro per presentare Ghost Town, il video che hanno pubblicato nei giorni scorsi. In realtà dovremmo forse definirlo un cortometraggio, diretto da Roberto Delvoi, di cui avevamo già presentato la prima parte e che completa la rappresentazione in immagini del mondo onirico e musicale di questa particolare band: enjoy!!



Monday, October 7, 2019

Niccolò Fabi, nuova anticipazione dal prossimo disco: Scotta

Una delle più belle notizie di questo inizio di stagione è il ritorno di un artista cui siamo molto legati, e che abbiamo anche portato a Lussemburgo, Niccolò Fabi.

Il cantautore romano ha pubblicato nell'aprile del 2016 Una somma di piccole cose, il suo ottavo album, debuttando al primo posto della classifica FIMI. Un disco molto poetico e toccante, che Niccolò ha realizzato in completa solitudine, in una casa di campagna vicino Roma, e che gli è valso anche la vittoria della Targa Tenco per il migliore album, come gli era già successo nel 2013 con Ecco.
Il tour italiano, partito il 18 maggio da Assisi, è stato una marcia trionfale, con sale tutte sold out ed entusiaste, ed è stato seguito da un tour europeo che il 12 novembre ha toccato Lussemburgo, al Bar National. Una serata veramente speciale, che il sottoscritto ha avuto l'onore di aprire con un DJ-set di musica italiana, e che ci ha dato anche l'occasione di registrare una bella chiacchierata con Niccolò, per parlare del disco e del tour, ma più in generale della sua storia e del suo percorso (qui il podcast).

In quell'occasione ci aveva detto fra l'altro che si sarebbe preso del tempo, che aveva bisogno di staccare per un po', ed infatti il suo nuovo disco arriva a tre anni e mezzo dal precedente. Si intitolerà Tradizione e tradimento, sarà pubblicato questo venerdì, 11 ottobre, ed è stato prodotto da Roberto Angelini, Pier Cortese e lo stesso Niccolò. Nell'attesa di scoprirlo e presentarvelo, oggi ve ne proponiamo la seconda anticipazione, Scotta: enjoy!!




Sunday, October 6, 2019

Edoardo Bennato live @RSI 1979

Come ogni settimana, torna l'ormai abituale appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog.

Continuiamo sulla scia delle settimane precedenti, quando vi abbiamo proposto i live di Paolo Conte, Premiata Forneria Marconi e Francesco Guccini, restando nello stesso periodo e negli stessi studi, quelli della RSI (Radiotelevisione Svizzera italiana). Siamo in questo caso nell'aprile del 1979, e sul palco c'è uno dei giovani cantautori più interessanti emersi in quegli anni, al punto da essere stato il primo cantante italiano ad esibirsi al Montreux Jazz Festival, nel 1976). Parliamo di Edoardo Bennato, che aveva pubblicato due anni prima Burattino senza fili, album ispirato dalla storia di Pinocchio, metafora di importanti aspetti sociali e filosofici della vita. Nel marzo del 1980 sarebbero seguiti addirittura due dischi a distanza di soli 15 giorni, Uffà! Uffà! e Sono solo canzonette, che ne sancirono la fama, portandolo fra l'altro ad esibirsi nello stadio di San Siro di fronte a più di sessantamila persone.

Qui lo vediamo accompagnato da Lucio Bardi alla chitarra e Tony Cercola alle percussioni, per un'ora abbondante di show, incluse simpatiche chiacchierate fra un brano e l'altro: enjoy!!