La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, come spesso capita è legata all'attualità. È infatti dedicata ad un grande protagonista della storia del rap italiano, già con noi tre volte, l'ultima sabato scorso (qui il podcast).
Parliamo di Piotta, rapper in attività dagli anni '90 che dopo vari singoli e collaborazioni aveva pubblicato nel 98 il suo primo album, Comunque vada sarà un successo, ottenendo enormi riscontri con il singolo Supercafone, che all'epoca divenne un tormentone anche presso il grande pubblico. Un successo che non lo ha allontanato dalla sua cultura e dalla sua gente, anzi ha lanciato una carriera che è proseguita con tanti progetti, una propria etichetta, trasmissioni radiofoniche e ben nove album in studio, più uno dal vivo ed una colonna sonora. A tre anni dal precedente Nemici, nel settembre 2018 ha pubblicato Interno 7, un disco pieno di mille ricordi, toccante ed emozionante, che abbiamo incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2018 e che è stato seguito nel 2020 dall'EP Vengo dal Colosseo e dalla colonna sonora dell'ultima stagione della serie Suburra.
Dopo qualche altro singolo, ad inizio 2024 ha annunciato la pubblicazione non solo di un nuovo disco, ma anche di un nuovo libro. 'Na notte infame, il suo decimo lavoro in studio, è uscito 1° marzo, per La Grande Onda e prende l'ispirazione dalla recente prematura scomparsa del fratello maggiore Fabio, apprezzato scrittore e saggista, con cui ha firmato molti dei testi, e la cui voce ed i cui versi aprono la prima traccia. Un lavoro molto sentito, "un percorso emotivo in quel labirinto di sentimenti che è il rapporto tra fratelli. Attraverso le vicissitudini personali e generazionali di Tommaso e di Fabio, la voce di Piotta racconta gli anni che hanno segnato le loro generazioni. Dagli anni di piombo all'Italia campione del Mondo, dal boom dei ‘90 al crollo del Muro di Berlino, dalle controculture dei '70 fino alla nascita dell'Hip-Hop italiano." È stato seguito dal suo primo romanzo, Corso Trieste, anch'esso scritto a quattro mani con Fabio, uscito per la prestigiosa casa editrice La Nave di Teseo.
Uno splendido disco, che abbiamo presentato come il nuovo con una bella intervista (qui il podcast), e che vi invitiamo a (ri)scoprire in questo weekend: enjoy!!









