La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, come spesso capita è legata alla trasmissione della settimana.
Domani avremo infatti il piacere, come annunciato, di dare il bentornato al nostro corrispondente da New York Ricky Russo, con cui parleremo in particolare di una grande band, che ha segnato gli ultimi decenni della musica italiana, evolvendo notevolmente, senza per questo perdere l'inconfondibile marchio di fabbrica. Stiamo parlando dei Tre Allegri Ragazzi Morti, che abbiamo ospitato più volte, l'ultima due anni fa (qui il podcast) per Garage Pordenone, album uscito in occasione del loro trentennale.
Ricky li ha appena riportati nel Big Pomo, come dice lui, per la seconda edizione del suo evento Spaghetti Punk, mentre oggi vogliamo tornare indietro di dieci anni, al loro ottavo album in studio.
Inumani è uscito l'11 marzo 2016 per La Tempesta, lo abbiamo presentato in trasmissione con una bella intervista, ed è stato seguito da un tour particolarmente interessante. Per l'occasione, infatti, sono saliti sul palco Cinque Allegri Ragazzi Morti, come nei fumetti di Davide Toffolo, cantante e disegnatore della band. Ai tre membri della band non si è aggiunto unicamente, come sempre, Andrea Maglia, ma anche un altro chitarrista, che ben conoscete: il grande Adriano Viterbini, all'epoca reduce dal tour di presentazione del suo secondo disco solista.
Uno splendido lavoro, che vi invitiamo a (ri)scoprire con noi questo weekend, anche nella sua versione dal vivo: enjoy!!














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