Sunday, December 15, 2019

Paolo Benvegnù live @ Studio35 (2012)

Il consueto appuntamento live del nostro blog è dedicato questa domenica ad uno degli artisti italiani che amiamo maggiormente.

Abbiamo avuto la fortuna di ospitare Paolo Benvegnù più volte, sia in collegamento che qui a Lussemburgo, dove lo abbiamo fatto esibire già a più riprese, l'ultima nel maggio 2016 (qui il podcast della relativa intervista).
Ha pubblicato il 3 marzo 2017 H3+, il suo quinto album della sua carriera da solista, che conta anche tre EP ed un live: un lavoro che conclude la trilogia iniziata da Hermann e Earth Hotel, un viaggio a tre tappe all’interno dell’anima.
A seguire tanti progetti, da I racconti delle nebbie con Nicholas Ciuferri a vari tour, ma confessiamo di iniziare a sentire parecchio la mancanza di un suo nuovo lavoro.

Per lenire l'attesa, oggi godiamoci insieme questo suo splendido, intenso ed intimo, live in studio del 2012, che include anche brani di intervista a quello che non è solo un grande artista, ma anche una delle più belle persone che abbiamo conosciuto in tanti anni nel mondo della musica: enjoy!!

Saturday, December 14, 2019

In onda stamattina, tornano i Radioracconti!!

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, December 13, 2019

Sentieri Sonori goes to Spain, featuring Andrea Laszlo De Simone e Totò Zingaro!!

La prossima settimana, come ogni mese o quasi, avremo il piacere di ospitare in trasmissione l'amico Steven Forti di Zibaldone (Radio Contrabanda, Barcelona) con le sue interessanti proposte.
Mi pare giusto annunciare che questo pomeriggio ci sarà anche il collegamento nell'altro senso. Sarò infatti lieto di partecipare a Zibaldone, per parlare di Andrea Laszlo De Simone, nostro ospite della scorsa settimana (qui il podcast), e del nuovo splendido disco dei Totò Zingaro!!

Vi invito quindi a sintonizzarvi dalle 18 alle 20, sui 91.4 in FM se ci leggete da Barcelona, altrimenti in live streaming a questo link.


Thursday, December 12, 2019

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 14 dicembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, December 11, 2019

Gianni Maroccolo, prima anticipazione da Alone Vol. III: Storia di Loletta

Questa mattina siamo lieti di diffondere la prima anticipazione di uno splendido disco in uscita la settimana prossima, di cui abbiamo già iniziato a parlare qui sul blog.

"Una libellula che vola leggiadra su una palude, in delicato equilibrio tra cielo e fango, tra luce e ombra, tra rinascita e turpitudine. È online Storia di Loletta, il video che anticipa Alone Vol III, terzo capitolo del disco perpetuo di Gianni Maroccolo in uscita il 17 dicembre per Contempo Records. Realizzato come sempre da Michele Bernardi con la tecnica del cut out digitale 2D partendo dalle illustrazioni di Marco Cazzato, il video interpreta le molteplici suggestioni sonore del brano – prima traccia dell’ album in uscita che ne condensa l’intero pensiero - e aiuta a posare uno sguardo obliquo sulla musica e sulle tematiche che l’hanno ispirata. Una vera e propria "colonna visuale", dove sono le immagini a venire guidate dal suono, all’opposto di quanto accade nella tradizione cinematografica della "colonna sonora".

Il titolo del brano si ispira a un testo di Nina Maroccolo, sorella di Gianni, Non possiedo nome eppure m’invadono tutti, scritto in occasione del disco e recitato in alcuni momenti al suo interno da Luca Swanz Andriolo.

Come per le clip dei due volumi precedenti, L’altrove in Alone I e The Abyss in Alone II, il video di animazione si ispira all’animale simbolo del disco: in questo Volume III si tratta della libellula. Un insetto, simbololo di equilibrio, pace e libertà, che si muove elegantemente sopra la palude, suo habitat naturale nonché culla delle sue umili origini. Il suo rimanere al di sopra del pelo dell’acqua, quasi distaccata dal mondo, ha un significato importante: considerato che il tema ispiratore di questo terzo capitolo discografico è la violenza sui più deboli (in particolare le donne e i bambini), la libellula diventa simbolo di riscatto. Una dichiarazione di speranza che si può leggere in due modi: da un lato, che le vittime della violenza possono rendersi libere – anche se non senza sforzo; dall’altro, che chi perpetra quella violenza sui deboli può innalzarsi dal proprio fango morale e liberarsi a sua volta. La storia di Loletta è questo: un viaggio iniziatico attraverso il tempo umano, irto di simboli e sorprese, che la porterà a diventare un essere in grado di trascendere la palude in cui ci dibattiamo."
Enjoy!!



Tuesday, December 10, 2019

Fabrizio Tavernelli: presto un nuovo album, online il crowdfunding!!

Questa mattina torniamo a parlare di un musicista che seguiamo e stimiamo da più di vent'anni, fin da quando era alla testa prima degli En Manque d'Autre e poi degli AFA (Acid Folk Alleanza), band di culto di quell'epoca ricchissima per la musica indipendente italiana che sono stati gli anni '90.

A seguire, Fabrizio Tavernelli si è dedicato ad un gran numero di altri progetti e ad una carriera solista di grande qualità, iniziata nel 2010 con Oggetti del desiderio e proseguita tre anni dopo con Volare basso, che avevamo inserito nelle Sentieri Sonori Picks 2013, come il successivo Fantacoscienza in quelle di due anni fa. Lo abbiamo ospitato più volte, in ben due occasioni nel 2016: a febbraio per presentare in anteprima il disco (qui il podcast), ad ottobre nei Radioracconti fantascientifici (qui il podcast).

Sostenuto come sempre da un fundraising di enorme successo, il 4 maggio 2018 ha pubblicato quello che ad oggi è il suo ultimo lavoro, intitolato Infanti, che vi abbiamo presentato anch'esso in anteprima (qui il podcast): un altro splendido disco, che possiamo ora annunciare che avrà un seguito l'anno prossimo. Il suo prossimo album si intitolerà Homo Distopiens, come spiega nella presentazione del progetto: "L'Homo Sapiens ha manipolato il mondo attraverso la scienza, la filosofia, la mitologia e la religione. L'era dell'Homo Sapiens è alle nostre spalle, davanti potrebbe esserci il nulla. L'Homo Distopiens osserva in alta definizione lo spettacolo della sua stessa sparizione." La campagna di fundraising per questa nuova opera è già oltre il 120%, ma restano più di 10 giorni alla chiusura, quindi vi invitiamo caldamente ad unirvi: tutte le info a questo link. Support independent music!!



Monday, December 9, 2019

Succi, nuovo video e fotoromanzo: Cabrio

Apriamo la settimana tornando ad occuparci del secondo disco di inediti da solista di un musicista sulle scene da più di vent'anni.

Parliamo di (Giovanni) Succi, già nei Madrigali Magri e nei Bachi da Pietra, che, dopo il vinile per sola voce con i versi di Giorgio Caproni de Il Conte di Kevenhuller e l'album di cover di Paolo Conte Lampi per Macachi, aveva pubblicato due anni fa Con ghiaccio, all'epoca spesso nelle nostre scalette. Il suo nuovo disco, Carne cruda a colazione, è uscito il 20 settembre per La Tempesta Dischi e Dischi Soviet Studio: "10 brani fatti di crudezza e amaro realismo conditi con un pizzico di ironia e pronti per essere assaporati."

Un altro ottimo lavoro, che ci riporta l'inconfondibile stile dell'artista piemontese, che però va anche ad esplorare sentieri sonori per lui nuovi, avvalendosi come per il precedente della produzione di Ivan A. Rossi (Baustelle, The Zen Circus, Dimartino..). Nelle sue parole,"è un macinato a base di me stesso. Può contenere frammenti di Kraftwerk, Paolo Conte, Talking Heads, Snoop Doggy Dog, LCD Sound System, Tom Waits, Velvet Underground, Lupo De Lupis. Tutto questo io lo chiamo rock’n’roll."
Ve lo abbiamo presentato il giorno dopo l’uscita con una bella intervista (qui il podcast), e possiamo anche anticiparvi che farà parte delle Sentieri Sonori Picks, i nostri dischi dell'anno cui dedicheremo le due puntate a cavallo di Capodanno, come facciamo ormai dal 2010.

La scorsa settimana è stato pubblicato il video del nuovo singolo, Cabrio: "all’uscita si accompagna anche la pubblicazione dello splendido fotoromanzo che appare ripreso nel video, appositamente realizzato, anch'esso come il video, dal fotografo Luca Deravignone. Il fotoromanzo sarà disponibile per l’acquisto durante i concerti di Succi." Enjoy!!



Sunday, December 8, 2019

Gianni Maroccolo: lunghissima diretta Facebook

Questa domenica non vi vogliamo proporre un concerto, ma una bella iniziativa di un musicista che seguiamo ed amiamo dalla nostra adolescenza, e che abbiamo ospitato più volte, sia in collegamento in trasmissione che in concerto a Lussemburgo.

Parliamo di Gianni Maroccolo, che si è lanciato in un progetto molto particolare, che ci ha presentato a fine gennaio in quella che avevamo definito una Marokgrafia, una puntata speciale interamente dedicata a lui (qui il podcast).
Alone non è un semplice album, ma una vera e propria collana con cadenza semestrale pubblicata da Contempo Records. Il primo volume è uscito il 17 dicembre 2018, il secondo lo scorso 17 giugno, e la settimana prossima arriva puntuale il Vol. III (qui l'annuncio).

In occasione di questa nuova uscita, Gianni si è offerto al proprio pubblico, annunciando una diretta Facebook nella quale avrebbe parlato di questa nuova uscita e di tanto altro, rispondendo alle domande dei partecipanti e mettendo anche in palio alcune copie dei suoi dischi. L'appuntamento era per venerdì sera, ed è durato alla fine più di cinque ore!! Un'occasione imperdibile per tuffarsi nel mondo di questo grande artista, che non potevamo non condividere con voi: enjoy!!



Saturday, December 7, 2019

Andrea Laszlo De Simone ed altre novità nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospite Andrea Laszlo De Simone, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
Sonde (feat. Willie Peyote)Subsonica
3
Quelli CHE NON Pensano - Il Cervello (Feat. Coez)Marracash
4
Yello / ConcreteBirthh
5
One-hour-loveRoberto Ventimiglia
6
TracciaTenue
7
Far awayBig Mountain County
8
Il fiumeTotò Zingaro
9
Dodici lanterneBobby Soul
and Blind Bonobos
10
Vieni a salvarmiAndrea Laszlo De Simone
11
Immensità (Suite)Andrea Laszlo De Simone


In onda stamattina, ospite Andrea Laszlo De Simone

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

La ricetta è quella abituale, 90 minuti di ottima musica italiana, incentrati totalmente o quasi sulle novità, dopo la puntata speciale di sabato scorso, a tema rap. Ascolteremo e parleremo di SubsonicaMarracashBirthhTotò ZingaroBobby Soul and Blind BonobosB.M.C. Big Mountain CountyRoberto Ventimiglia e Tenue.
L'intervista della settimana sarà dedicata ad una delle novità da noi più attese, il seguito di un disco assolutamente sorprendente e molto convincente, cui avevamo dedicato l’ultima intervista prima dell'estate 2017 (qui il podcast).

Si trattava dell’esordio "ufficiale" di Andrea Laszlo De Simone, cantautore che aveva realizzato nel 2012 Ecce Homo, disco interamente autoprodotto. Intorno a lui si è formata in seguito una vera e propria band di sei elementi, che aveva pubblicato un primo interessante singolo, Uomo Donna. Così si intitola anche l’album, che è uscito il 9 giugno 2017 per 42 Records"un disco complesso, articolato e vitale che vive in un tempo tutto suo dove convivono passato, presente e futuro. È stato registrato in presa diretta, e successivamente post-prodotto e mixato utilizzando tecniche sperimentali a cavallo tra l’analogico e il digitale fino a creare una sorta di paradosso sonoro che parte dalla canzone italiana anni ’70 per arrivare a oggi. Il mondo sonoro di Andrea Laszlo De Simone nasce dallo scontro di classico e moderno. La canzone d’autore italiana e la psichedelia. Battisti e i Radiohead. Modugno e i Verdena. I Beatles e i Tame Impala. Il volo magico di Claudio Rocchi e quello terreno di IOSONOUNCANE."

Un lavoro di grande spessore, che potremmo definire vintage e moderno allo stesso tempo, e che nelle scorse settimane ha trovato un seguito, con un nuovo progetto, molto particolare. Si intitola Immensità, è uscito l'8 novembre, ed "è di fatto la colonna sonora dell'omonimo mediometraggio musicale, che verrà pubblicato nelle prossime settimane. Immensità è un’opera complessa che lega musica e immagini. Un lavoro diviso in quattro capitoli (le canzoni) per nove tracce (ogni "capitolo" ha un prologo o una conclusione). Una vera e propria suite, per usare il termine classico che meglio descrive una composizione strumentale in più tempi, che può essere fruita nella sua completezza solo ascoltando il vinile, oppure in digitale nell’innovativo formato in traccia unica, senza pause: un’unica sinfonia di 25 minuti e 16 secondi." Saremo lieti di presentarla dando il bentornato all'artista torinese, e fieri di fare ciò che solo una radio libera può fare, ovvero far ascoltare l'intera suite, dall'inizio alla fine senza interruzioni.

 

READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.