Monday, February 17, 2020

REMINDER: Momentum dei Calibro 35 CD-tipp di Radio ARA di questa settimana

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18.
Ci pare giusto ricordarvi che questa settimana è nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di quella che possiamo senza timori definire la nostra band del cuore. Non dobbiamo certo spiegare ai nostri ascoltatori il legame che ci unisce ai Calibro 35: ci vantiamo spesso e volentieri di aver organizzato il loro primo concerto in assoluto, e da allora li abbiamo riportati live a Lussemburgo molte volte (l'ultima nel maggio 2018), ospitati in trasmissione ad ogni uscita, e da qualche anno ci regalano la sigla di Sentieri Sonori.

Il 24 gennaio Record Kicks ha pubblicato il loro nuovo album: Momentum è un lavoro straordinario, che segna una nuova partenza della band, che aveva chiuso il cerchio del primo decennio con il precedente Decade"Per marcare il nuovo inizio le registrazioni sono avvenute nello stesso studio dove Calibro ha realizzato il primo omonimo disco dodici anni fa. La novità è che i suoni scelti oggi per Momentum sono aumentati come la realtà che ci circonda: la paletta di strumenti si amplia ulteriormente incorporando ancora più synth e suoni elettronici ma TUTTO è VERO e reale al 100%. In un mondo dominato da musica programmata, in questo disco tutti gli strumenti sono suonati da esseri umani e i suoni scolpiti da persone in carne ed ossa. In Momentum, infatti, non sono stati utilizzati preset o programmazioni e, se "musica concreta" non fosse per definizione ascrivibile all’elettronica del passato, sarebbe probabilmente l’espressione più azzeccata per questo lavoro. Il risultato è un disco di rara intensità in cui gli scenari disegnati dai Calibro sono più che mai variopinti, talvolta rarefatti e sognanti ma sempre carichi di energia, grazie ad una sezione ritmica mai doma, che supporta il raffinato lavoro armonico ulteriormente arricchito da nuovi timbri e colori. Come se i Comet is Coming fossero diretti da Morricone, Tortoise e JPEGMafia unissero le forze con DJ Signify e Stelvio Cipriani, producendo un suono senza tempo nè punti cardinali in cui black music e suoni algidi del Nuovo Millennio si fondono offrendo un punto di vista incredibilmente originale sulla contemporaneità.
Se il precedente Decade era la summa di tutto ciò che avevate sentito nei dieci anni precedenti, Momentum è il prequel di quello che potrete sentire nei prossimi dieci. Calibro 35 stavolta non è né un orologio che va in ritardo né uno che va in anticipo: questa volta è un orologio fermo che, come dice Lewis Carroll, è più in orario di tutti perché almeno due volte al giorno segna l'ora perfetta."

Ho avuto il piacere di partecipare al listening party del disco presso Germi, il locale aperto a Milano da Manuel Agnelli e Rodrigo D'Erasmo, ed ho colto l'occasione per registrare una chiacchierata con Massimo Martellotta per presentare quello che ho definito il debutto dei Calibro 35 2.0. L'abbiamo proposta due settimane fa in trasmissione (qui il podcast), ed ora saremo lieti di approfondire l'ascolto di questo fantastico disco da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.


Sunday, February 16, 2020

Mòn live session @ Studio Miriam

Quest'oggi torniamo a parlare di una delle più belle sorprese di tre anni fa, più volte nelle nostre scalette ed anche nelle Sentieri Sonori Picks 2017.

Si fanno chiamare Mòn, e sono un quintetto romano di musicisti giovanissimi, poco più che ventenni. Un progetto che partendo dall'indie-folk ha iniziato ad esplorare sentieri sonori molto variegati, non solo da un brano all'altro, ma anche all'interno delle singole canzoni. "Grazie ai diversi mondi musicali da cui provengono, i cinque componenti della band trovano il loro equilibrio dando spazio a valvole, effetti analogici e ritmiche più incalzanti, alle quali continuano a contrapporre linee vocali malinconiche e intimiste di matrice folk. Il risultato è un patchwork variopinto di suggestioni e colori dove le belle armonie di voci ed un sound tipicamente internazionale fanno di questa giovanissima band una rivelazione indiscutibile, una sorpresa fresca e immediatamente facilmente distinguibile da tutto il resto per carattere, personalità, scrittura e talento." Il loro album di esordio, Zama, è uscito nel maggio 2017: un disco veramente sorprendente, entusiasmante, un caleidoscopio di suoni ed emozioni, che siamo stati felici e fieri di presentare in anteprima ospitandoli in trasmissione (qui il podcast).

Il loro secondo album, Guadalupe, è stato pubblicato il 25 gennaio 2019 da Urtovox Records e Supermota. Un altro ottimo lavoro, che ne confermato il talento ed allargato gli orizzonti, ed è stato seguito da un lungo tour. Nei giorni scorsi hanno pubblicato un video che testimonia le loro capacità dal vivo, in un quadro particolarmente speciale: "In questo video i Mòn danno sfoggio della loro classe, della loro eleganza e della loro creatività realizzando un set da sogno. Il sogno di suonare le proprie canzoni dal vivo con le orchestre che hanno caratterizzato i suoni ed il mood di moltissime canzoni di Guadalupe." Enjoy!!



Saturday, February 15, 2020

In onda stamattina, tornano i Radioracconti!!

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, February 14, 2020

Momentum dei Calibro 35 CD-tipp di Radio ARA della prossima settimana

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18.
Ci pare giusto annunciarvi che la prossima settimana sarà nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di quella che possiamo senza timori definire la nostra band del cuore. Non dobbiamo certo spiegare ai nostri ascoltatori il legame che ci unisce ai Calibro 35: ci vantiamo spesso e volentieri di aver organizzato il loro primo concerto in assoluto, e da allora li abbiamo riportati live a Lussemburgo molte volte (l'ultima nel maggio 2018), ospitati in trasmissione ad ogni uscita, e da qualche anno ci regalano la sigla di Sentieri Sonori.

Il 24 gennaio Record Kicks ha pubblicato il loro nuovo album: Momentum è un lavoro straordinario, che segna una nuova partenza della band, che aveva chiuso il cerchio del primo decennio con il precedente Decade"Per marcare il nuovo inizio le registrazioni sono avvenute nello stesso studio dove Calibro ha realizzato il primo omonimo disco dodici anni fa. La novità è che i suoni scelti oggi per Momentum sono aumentati come la realtà che ci circonda: la paletta di strumenti si amplia ulteriormente incorporando ancora più synth e suoni elettronici ma TUTTO è VERO e reale al 100%. In un mondo dominato da musica programmata, in questo disco tutti gli strumenti sono suonati da esseri umani e i suoni scolpiti da persone in carne ed ossa. In Momentum, infatti, non sono stati utilizzati preset o programmazioni e, se "musica concreta" non fosse per definizione ascrivibile all’elettronica del passato, sarebbe probabilmente l’espressione più azzeccata per questo lavoro. Il risultato è un disco di rara intensità in cui gli scenari disegnati dai Calibro sono più che mai variopinti, talvolta rarefatti e sognanti ma sempre carichi di energia, grazie ad una sezione ritmica mai doma, che supporta il raffinato lavoro armonico ulteriormente arricchito da nuovi timbri e colori. Come se i Comet is Coming fossero diretti da Morricone, Tortoise e JPEGMafia unissero le forze con DJ Signify e Stelvio Cipriani, producendo un suono senza tempo nè punti cardinali in cui black music e suoni algidi del Nuovo Millennio si fondono offrendo un punto di vista incredibilmente originale sulla contemporaneità.
Se il precedente Decade era la summa di tutto ciò che avevate sentito nei dieci anni precedenti, Momentum è il prequel di quello che potrete sentire nei prossimi dieci. Calibro 35 stavolta non è né un orologio che va in ritardo né uno che va in anticipo: questa volta è un orologio fermo che, come dice Lewis Carroll, è più in orario di tutti perché almeno due volte al giorno segna l'ora perfetta."

Ho avuto il piacere di partecipare al listening party del disco presso Germi, il locale aperto a Milano da Manuel Agnelli e Rodrigo D'Erasmo, ed ho colto l'occasione per registrare una chiacchierata con Massimo Martellotta per presentare quello che ho definito il debutto dei Calibro 35 2.0. L'abbiamo proposta due settimane fa in trasmissione (qui il podcast), ed ora saremo lieti di approfondire l'ascolto di questo fantastico disco da lunedì 17 a venerdì 21 febbraio alle 18 (circa) su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.



Thursday, February 13, 2020

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 15 febbraio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, February 12, 2020

Ghemon, nuovo singolo e video: Questioni di principio

Questa mattina torniamo ad occuparci di un artista che abbiamo avuto il piacere di ospitare nel giugno di sei anni fa.

Si fa chiamare Ghemon, ed all'epoca ci aveva presentato ORCHIdee, un album "interamente suonato che ha cambiato il modo di intendere il rap e la musica black in Italia, con una ricchezza musicale e lessicale caratterizzata da una forte parte melodica che ha portato l'artista di Avellino sempre più verso il cantato."
Nel 2017 è uscito il suo successivo disco, Mezzanotte, risultato di un lungo lavoro in studio con la sua band che lo ha portato ad occuparsi, oltre che della stesura dei testi e delle melodie, anche della composizione delle musiche, con l’obiettivo di proseguire il percorso di definizione di uno stile molto personale. Un album "coraggioso, carnale, fisico, la musica come terapia per riemergere da momenti difficili, un bilancio sincero nonostante i successi e gli eccessi, un'autoanalisi dell'uomo Gianluca prima che dell'artista Ghemon. Non uno sfogo, ma le considerazione di un giovane adulto che continua a lavorare su se stesso, rivelando un lato più sporco, diretto, senza filtri nel raccontare il suo mondo interiore dove le cose che prima erano sussurrate con eleganza ora sono urlate con forza." Il disco è stato registrato e prodotto da Tommaso Colliva, come il precedente, ed ha esordito al terzo posto della classifica FIMI degli album più venduti in Italia e il Mezzanotte Tour ha fatto registrare numerosi sold out in tutta la Penisola.

Nel 2018 ha pubblicato con Harper Collins Io Sono - Diario anticonformista di tutte le volte che ho cambiato pelle, un'autobiografia che "cerca di ricostruire il lungo percorso interiore che lo ha portato all'accettazione di sé, tra vittorie e successi ma anche tra cadute e momenti bui", e l'anno scorso lo abbiamo trovato sul palco del Festival di Sanremo, accompagnato per la serata dei duetti da Calibro 35 e Diodato.
Qualche settimana fa abbiamo presentato in trasmissione (qui il podcast) il suo nuovo singolo: Questioni di principio anticipa il nuovo album, Scritto nelle Stelle, in uscita il prossimo 20 marzo per Carosello Records / Artist First. Un brano molto bello, ed anche sorprendente, che pare anticipare un disco con molte novità, come mi ha detto di recente lo stesso Ghemon, incrociato nelle notti milanesi. Nell'attesa di scoprirlo e di presentarvelo con una nuova intervista, oggi vi proponiamo il video del singolo, per la regia di Jacopo Ardolino: enjoy!!



Tuesday, February 11, 2020

Online il podcast del 15 giugno 2013, ospiti Diodato e Le Naphta Narcisse!!

Per festeggiare il trionfo sanremese ci pareva giusto rendere disponibile il podcast della prima intervista che abbiamo fatto a Diodato, ormai quasi sette anni fa, per il suo primo disco, E forse sono pazzo. Ospiti della stessa trasmissione anche Le Naphta Narcisse, band che usciva per la stessa etichetta che ha lanciato Diodato, Le Narcisse, del nostro caro amico Daniele "Il Mafio" Tortora.
Il podcast è disponible a questo link, in streaming o download!!: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
End of the beginningBlack Sabbath
3
My God is the sunQueens of the Stone Age
4
Finito il cafféGazebo Penguins
5
Libero de ruboLe Naphta Narcisse
6
Allergico ai FranzosiLe Naphta Narcisse
7
Garage n.5El Santo
8
LitioMassimo Volume
9
Mother (feat. Verdena)Universal Daughters
10
CohibaDaniele Silvestri
11
UbriacoDiodato
12
I miei demoniDiodato

Monday, February 10, 2020

Diodato, una vittoria che ci riempie di gioia!!

Non possiamo non aprire la settimana celebrando la grande affermazione di un artista che seguiamo ed apprezziamo fin dai suoi esordi da solista.

Parliamo ovviamente di Diodato, che abbiamo intervistato una prima volta ormai quasi sette anni fa per il suo primo disco, E forse sono pazzo, che includemmo anche nelle Sentieri Sonori Picks 2013. Lo abbiamo poi ospitato nuovamente a fine 2014 (qui il podcast) per parlare di A ritrovar bellezza, il suo secondo lavoro in cui reinterpretava con nuovi arrangiamenti e con la sua splendida voce una serie di brani della grande tradizione della canzone italiana. Dopo tanti concerti, riconoscimenti, ed alcune prestigiose collaborazioni, nel gennaio di tre anni fa il cantautore pugliese è tornato con un nuovo disco di inediti, Cosa siamo diventati, che vi abbiamo presentato con una nuova intervista (qui il podcast). Un ottimo album, che proseguiva il suo percorso fra canzone d'autore e rock con sempre maggiore maturità, e che arriva al cuore anche per la sua voce, sempre più bella ed emozionante.

Da allora, vi abbiamo proposto alcuni nuovi singoli, lo abbiamo rivisto sul palco del Festival di Sanremo, sia in gara che come ospite di Ghemon, ed ha anche esordito come attore nel film Un'avventura. Negli scorsi mesi abbiamo presentato un nuovo bel singolo, Che vita meravigliosa, ed annunciato la sua nuova partecipazione al Festival, che come sapete lo ha visto trionfare, unendo la vittoria generale al Premio della critica "Mia Martini" ed al Premio della Sala Stampa "Lucio Dalla". Al suo fianco, altri due vecchi amici di Sentieri Sonori, Tommaso Colliva e Rodrigo D'Erasmo, per un'affermazione che abbiamo seguito con gioia ed emozione.
Non siamo fra quelli che sperano che gli artisti che apprezzano restino di nicchia, anzi siamo ben felici quando riescono a raggiungere un grande successo restando fedeli a sé stessi, ed è il caso di questo pezzo, Fai rumore, scritto ed interpretato dal grande talento e cuore di un artista, ed una persona, veramente speciale: enjoy!!



Sunday, February 9, 2020

300.000 pageviews: grazie!!

Per una volta, niente concerto della domenica: oggi ci concediamo un post in primo luogo di ringraziamento, ma anche dal sapore autocelebrativo, lo ammettiamo.

Ci pare infatti giusto annunciare che ieri questo blog ha superato le 300.000 pageviews totali: grazie!!
Piccole cifre, nell'immenso mondo del web, ma che noi troviamo importanti per una realtà come la nostra, fatta unicamente per e con tanta passione.

Dopo qualche annuncio di podcast fra giugno ed agosto, abbiamo dato il benvenuto al blog nell'agosto 2014: sono quindi ormai cinque anni e mezzo che cerchiamo di diffondere la musica che amiamo anche qui. Da tempo i post sono quotidiani, e potete immaginare quanto impegno ciò possa richiedere a chi fa altro per lavoro, ha una famiglia, un programma radiofonico.. ma il fatto che in media 150 persone al giorno ci leggano, e così possano gustare, e magari scoprire tanta buona musica ci ripaga ampiamente degli sforzi!!


Cogliamo l'occasione per ricordarvi che potete seguirci anche sul nostro gruppo Facebook, oppure via email, lasciando l'indirizzo nel campo qui a sinistra, sopra il quale trovate la funzione di ricerca: se cercate info su qualche artista italiano, ci sono buone probabilità che  qui possiate trovare qualcosa.

Last, but not least, non siate timidi a commentare, qui o su FB: un po' più di interazione ci renderebbe ancor più felici!!

Daje!!


Saturday, February 8, 2020

Mariposa, Mighty Oaks e tante altre novità nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Mariposa e Mighty Oaks, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!



Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
PietrePaolo Benvegnù
3
Voglio Una Pelle Splendida
(The New Pope Edit)
Afterhours
4
Se ne vaFadi
5
CalmaRareş
6
MeteoBipuntato
7
BoscoValentina Polinori
8
LicioMariposa
9
AurelioMariposa
10
The Easter songAlfie
11
KangarooFlame Parade
12
Lost causeAny Other
13
All things goMighty Oaks
14
Forget tomorrowMighty Oaks

In onda stamattina, ospiti Mariposa e Mighty Oaks

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?!!

Per questo sabato abbiamo preparato un programma molto denso, con parecchie novità interessanti, e due belle interviste. Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Paolo Benvegnù, Afterhours, Any Other, Fadi, Flame Parade, Alfie, Valentina Polinori, Bipuntato e Rareş.
La prima intervista sarà dedicata al grande ritorno di una delle band più importanti ed originali della musica indipendente italiana.

Parliamo dei Mariposa, che avevano pubblicato nel 2011 l'ultimo album con Alessandro Fiori, seguito l'anno successivo da un disco di "autocover". Lo scorso 24 gennaio la loro Trovarobato e Santeria hanno fatto uscire il loro nuovo lavoro, geniale fin dal titolo, Liscio Gelli. Ai sei componenti storici della band (Valerio Canè, Enzo Cimino, Enrico Gabrielli, Gianluca Giusti, Rocco Marchi e Michele Orvieti) si sono aggiunti Serena Altavilla (Blue Willa e Solki, ma anche Calibro 35, Band del Brasiliano, Il Complesso di Tadà..), già con loro nel 2012, ed il cantante e autore siciliano Daniele Calandra, ex-Addamanera, da sempre amico e collaboratore dell’universo Mariposa in altri progetti collaterali (come la serie radiofonica Magazzeno Bis prodotta tra il 2005 e il 2009, ed all'epoca ritrasmessa anche da Sentieri Sonori).

"Il disco intraprende con elegante ritardo il tentativo, che recentemente è stato anche di altri progetti musicali italiani, di appropriarsi dei modi e dei tempi del Ballo Liscio per miscelarli con istanze musicali e tradizioni che nulla hanno a che fare con la terra di Romagna Mia. Dentro Liscio Gelli si possono trovare i Mariposa alle prese con Valzer, Galop, Tango e ritmi latino americani, ma sono questi stessi ritmi ad essere alle prese con le cifre psichedeliche e i trattamenti propri della musica componibile (il genere musicale immaginato dai Mariposa nel loro album del 2005 Pròffiti Now! Prima Conferenza Sulla Musica Componibile). Liscio Gelli è quindi un complotto artistico, un titolo programmatico che programmaticamente non mantiene quello che promette, che prende il ballo liscio e lo tradisce, ma è con il tradimento che lo rende vivo."
Uno splendido lavoro, che saremo lieti di presentare con Gianluca Giusti e Rocco Marchi.

 

Il secondo ospite sarà un caro e vecchio amico di Sentieri Sonori e di Panoplie (l'associazione con cui abbiamo organizzato tanti concerti fra il 2006 ed il 2012), ormai diventato un musicista di successo internazionale.

Era il giugno 2007, infatti, quando la prima edizione del nostro festival Panoplie Italian Nights vide la partecipazione di un giovane e talentuoso cantautore italiano, Claudio Donzelli, aka Athebustop, che poco dopo si trasferì a Berlino. Lì ha incontrato l'americano Ian Hooper e l'inglese Craig Saunders, dando vita nel 2010 ai Mighty Oaks, che si sono imposti all'attenzione del pubblico globale negli anni dell'esplosione dell'ondata folk, sulla scia di Mumford & Sons, Fleet Foxes e tanti altri. Il loro disco di esordio, Howl, è arrivato nel 2014 fino alla decima posizione delle classifiche tedesche, ed è stato seguito tre anni dopo dal secondo Dreamers e da vari EP.

Il loro terzo album, All things go, uscito ieri per BMG, è allo stesso tempo un'ottima conferma ed una bella sorpresa. Conferma del talento del trio, e delle loro qualità autorali ed interpretative, e sorpresa per le sonorità, che si allontanano dal folk in modo deciso quanto convincente.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

 


Friday, February 7, 2020

The Old Skull, nuovo singolo e video: Vecchio teschio feat. Danno (Colle der Fomento)

Nella trasmissione di sabato scorso (qui il podcast) abbiamo proposto fra l'altro uno splendido singolo in cui il metal incontra il rap.

"Vecchio Teschio fa parte di Fantasmi, Ruggine e Rumore, il primo album della formazione metal romana The Old Skull, che per questo lavoro ha coinvolto oltre quindici tra MC e DJ tra i più rappresentativi della scena Hip-Hop italiana. La band composta da Luca Martino (batteria), Francesco Persia (chitarra), Emanuele Calvelli (basso), Alex Merola (chitarra) e DJ Snifta ha offerto un tappeto di ritmiche e chitarre distorte, dove si alternano le rime di nomi storici del rap come Danno del Colle der Fomento, Rancore, Lucci e Chef Ragoo solo per citarne alcuni.

Tra rime, scratch, chitarre distorte e ritmiche serrate, il disco si presenta al pubblico come un tributo al crossover nell'accezione più classica del termine, ma, aggiornato e permeato dallo stile e dal gusto italiano. Già il nome scelto dalla band racchiude un gioco di parole, dove troviamo sia il concetto di vecchia scuola (old school), sia un simbolo tipicamente rock/metal come il teschio (skull). La lista degli ospiti prosegue con tre degli MC napoletani più rappresentativi come Shaone, Francesco Paura e SpeakerCenzou, i liguri DSA Commando (Krin183, MacMyc, HellPacso e DJ Sunday), il romano Suarez e il siciliano Nobridge. La scelta delle collaborazioni, come spiega la band, è nata prima di tutto dalla condivisione di una visione: la volontà comune di voler mischiare le carte e sperimentare un percorso che potesse accomunare questi due generi, senza necessariamente dover rincorrere gli esempi d'oltreoceano. La tracklist è completata dalla presenza di DJ Craim, DJ Fastcut, DJ Snifta e D Jaq.


Un disco dove convergono elementi di rap classico del passato, ma, anche arrangiamenti e suoni contemporanei. L'esperienza e gli ascolti maturati in vent'anni di musica, unita alla sensibilità di chi tratta con rispetto e attenzione il mondo delle rime. Un album sempre duro e pensante, ma con approcci e colori diversi.Fantasmi, Ruggine e Rumore, disponibile da venerdì 24 gennaio su tutte le piattaforme digitali, CD e LP pubblicato da TAK production, è accompagnato dal videoclip Vecchio Teschio. Le immagini firmate da Thomas T. Fasciana raccontano di un concerto con The Old Skull e Danno si esibiscono in un affollato club, dove a inizio e fine riprese fa capolino Elvis interamente italianizzato, che rende surreale l'atmosfera delle riprese." Enjoy!!



Thursday, February 6, 2020

In onda sabato mattina, ospiti Mariposa e Mighty Oaks

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per questo sabato abbiamo preparato un programma molto denso, con parecchie novità interessanti, e due belle interviste. Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Paolo Benvegnù, Afterhours, Any Other, Fadi, Flame Parade, Alfie, Valentina Polinori, Bipuntato e Rareş.
La prima intervista sarà dedicata al grande ritorno di una delle band più importanti ed originali della musica indipendente italiana.

Parliamo dei Mariposa, che avevano pubblicato nel 2011 l'ultimo album con Alessandro Fiori, seguito l'anno successivo da un disco di "autocover". Lo scorso 24 gennaio la loro Trovarobato e Santeria hanno fatto uscire il loro nuovo lavoro, geniale fin dal titolo, Liscio Gelli. Ai sei componenti storici della band (Valerio Canè, Enzo Cimino, Enrico Gabrielli, Gianluca Giusti, Rocco Marchi e Michele Orvieti) si sono aggiunti Serena Altavilla (Blue Willa e Solki, ma anche Calibro 35, Band del Brasiliano, Il Complesso di Tadà..), già con loro nel 2012, ed il cantante e autore siciliano Daniele Calandra, ex-Addamanera, da sempre amico e collaboratore dell’universo Mariposa in altri progetti collaterali (come la serie radiofonica Magazzeno Bis prodotta tra il 2005 e il 2009, ed all'epoca ritrasmessa anche da Sentieri Sonori).

"Il disco intraprende con elegante ritardo il tentativo, che recentemente è stato anche di altri progetti musicali italiani, di appropriarsi dei modi e dei tempi del Ballo Liscio per miscelarli con istanze musicali e tradizioni che nulla hanno a che fare con la terra di Romagna Mia. Dentro Liscio Gelli si possono trovare i Mariposa alle prese con Valzer, Galop, Tango e ritmi latino americani, ma sono questi stessi ritmi ad essere alle prese con le cifre psichedeliche e i trattamenti propri della musica componibile (il genere musicale immaginato dai Mariposa nel loro album del 2005 Pròffiti Now! Prima Conferenza Sulla Musica Componibile). Liscio Gelli è quindi un complotto artistico, un titolo programmatico che programmaticamente non mantiene quello che promette, che prende il ballo liscio e lo tradisce, ma è con il tradimento che lo rende vivo."
Uno splendido lavoro, che saremo lieti di presentare con Gianluca Giusti e Rocco Marchi.



Il secondo ospite sarà un caro e vecchio amico di Sentieri Sonori e di Panoplie (l'associazione con cui abbiamo organizzato tanti concerti fra il 2006 ed il 2012), ormai diventato un musicista di successo internazionale.

Era il giugno 2007, infatti, quando la prima edizione del nostro festival Panoplie Italian Nights vide la partecipazione di un giovane e talentuoso cantautore italiano, Claudio Donzelli, aka Athebustop, che poco dopo si trasferì a Berlino. Lì ha incontrato l'americano Ian Hooper e l'inglese Craig Saunders, dando vita nel 2010 ai Mighty Oaks, che si sono imposti all'attenzione del pubblico globale negli anni dell'esplosione dell'ondata folk, sulla scia di Mumford & Sons, Fleet Foxes e tanti altri. Il loro disco di esordio, Howl, è arrivato nel 2014 fino alla decima posizione delle classifiche tedesche, ed è stato seguito tre anni dopo dal secondo Dreamers e da vari EP.

Il loro terzo album, All things go, in uscita domani per BMG, è allo stesso tempo un'ottima conferma ed una bella sorpresa. Conferma del talento del trio, e delle loro qualità autorali ed interpretative, e sorpresa per le sonorità, che si allontanano dal folk in modo deciso quanto convincente.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 8 febbraio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

 


Wednesday, February 5, 2020

Starship 9, nuovo video: Andromeda (live)

Questa mattina torniamo ad occuparci di un bell'esordio, che vi abbiamo presentato nel maggio 2018 con un'intervista, per un progetto che in realtà esisteva già da parecchio tempo.

Si tratta del primo omonimo album dei romani Starship 9, ovvero Ernesto Cornetta e Fabio Fraschini, musicisti ed amici che da sempre condividono esperienze in studio e dal vivo, ed avevano pubblicato nel 2017 un primo EP intitolato Stelvio, in omaggio al Maestro Cipriani.
Il loro debutto sulla lunga distanza è uscito il 27 aprile 2018 per la Cinevox Record, la storica label di culto per gli appassionati di colonne sonore che può vantare in catalogo autori come Ennio Morricone, Nicola Piovani, Riz Ortolani e Goblin.
Siamo in effetti su sentieri sonori che partono dall'estetica cinematica retrò, fonte di ispirazione anche di band come Calibro 35 o La Batteria, per andare però in direzioni diverse, che si tingono del pop del nuovo millennio, riecheggiando band come Air o Zero7. Un sound che nasce dalla "combinazione tra il loro stile personale e l’ispirazione derivante dalla comune passione per i temi e le melodie delle più oscure musiche da film dall’anima easy listening. Sonorità synthpop retrofuturistiche, ricerca della melodia, sofisticate atmosfere cinematiche condensate nelle aperture strumentali, arrangiamenti stratificati e sobrie sperimentazioni psichedeliche, trovano spazio nel disco in una originale miscela sonora senza riferimenti temporali."

Parliamo nuovamente di loro perché nei giorni scorsi hanno pubblicato un bel video, che li vede eseguire dal vivo una delle tracce dell'album, Andromeda, in uno showcase privato allo Studio Aira di Roma: enjoy!!



Tuesday, February 4, 2020

Ferro Solo, nuovo singolo e video: Hamlette

A fine novembre abbiamo dato il bentornato in trasmissione (qui il podcast), nelle vesti di solista, ad un musicista che seguiamo ed apprezziamo da tanti anni come membro di una delle più grandi rockband italiane.

Parliamo di Ferruccio Quercetti, una delle due chitarre e voci dei CUT, che ha pubblicato il 18 ottobre con Riff Records il secondo disco come Ferro Solo, dal lunghissimo titolo Almost mine: the unexpected rise and sudden demise of Fernando - Part II. Un disco da solista, ma realizzato insieme ad una serie di bei nomi della musica indipendente italiana, e suoi cari amici. Citiamo fra gli altri Andrea Rovacchi ed Ulisse Tramalloni dei Julie's Haircut, Riccardo Frabetti dei Chow e Sergio Carlini dei Three Second Kiss.

Un ottimo lavoro, che continua il filo narrativo del precedente, raccontando le (dis)avventure di Fernando, sorta di alter-ego dell'autore. E come il precedente spazia con maestria dal rock'n'roll che frequenta abitualmente con la sua band ad altri sentieri sonori, anche sorprendendo con sonorità folk ed inaspettate ballads. Torniamo a parlarne per presentare il nuovo video, Hamlette, diretto e montato da T-Rex Video: enjoy!!