Monday, November 18, 2019

Stanno tornando i Calibro 35!!

Non abbiamo certo bisogno di spiegare ai nostri ascoltatori il legame che ci unisce ai Calibro 35: ci vantiamo spesso e volentieri di aver organizzato il loro primo concerto in assoluto, e da allora li abbiamo riportati live a Lussemburgo molte volte, ospitati in trasmissione ad ogni uscita, e da qualche anno ci regalano la sigla di Sentieri Sonori.
Una band che siamo stati felicissimi di veder crescere di anno in anno, fra dischi, colonne sonore, programmi tv e una quantità incredibile di concerti.
Siamo quindi particolarmente felici di pubblicare il bell'annuncio che hanno diffuso nei giorni scorsi: stay tuned!!

I Calibro 35 annunciano un nuovo album. S’intitola MOMENTUM ed esce il 24 gennaio 2020 per Record Kicks. Il nuovo lavoro è già disponibile in preorder QUI.
"La vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente". Nel 1951 il Premio Nobel per la Letteratura Albert Camus scriveva questa frase facendo tesoro del concetto più antico del pensiero umano da Oriente ad Occidente, lo stesso declamato dai Latini con l’espressione "Hic et Nunc" che è anche fondamento dello Zen, l’arte di camminare sul sottile filo dell’Adesso. A vent’anni dall’inizio del Terzo Millennio, in un’epoca quanto mai sospesa tra nostalgia del passato e ansia per gli scenari apocalittici prospettati quotidianamente dai media, Calibro 35 ferma il tempo realizzando un’opera che fotografa perfettamente il momento e il suo contesto.

Momentum – in uscita il 24 gennaio per la milanese Record Kicks – rappresenta un nuovo punto di partenza per una delle formazioni contemporanee che più è riuscita a superare declinazioni di genere e forme espressive, mantenendo una personalità totalmente riconoscibile e apprezzata a livello internazionale. Se dal 2007, anno in cui prende il via l’avventura, il sound espresso dalla band si sviluppa indagando in special modo i suoni di un’epoca passata, Momentum rappresenta la necessaria svolta per sondare come si possa fare musica al giorno d’oggi: una riflessione sull’attualità, capace di far tesoro di ciò che c’è stato per andare oltre, col fermo intento di realizzare un’opera destinata a rimanere, senza correre il rischio di trasformarsi in una bella foto sbiadita sul fondo di un baule.

Tutto questo è il frutto di un lavoro collettivo che vede tutti i Calibro tornare alla base dopo due anni carichi di esperienze individuali in cui sono stati protagonisti di alcuni dei progetti più quotati del momento: I Hate My Village, Arto, The Winstons, alle produzioni di Fatoumata Diawara, C'Mon Tigre e degli Africa Expres di Damon Albarn, sino ai dischi solisti di Massimo Martellotta e ai tour di 19’40’’ e Mike Patton. Un collettivo di esploratori sonici, liberi per attitudine e al contempo fedeli ad un percorso che li vede ancora una volta uniti nel creare un suono, per sua natura, diverso da tutto il resto che li circonda e, oggi più che mai, attuale.


Sunday, November 17, 2019

The Clash live @ Capitol Theatre (1980)

Il concerto di questa domenica del nostro blog ci porta fuori dai nostri abituali sentieri sonori italiani, per occuparci di una delle band della mia vita.

Non credo ci sia bisogno che mi dilunghi a presentare The Clash, definiti da alcuni "the only band that matters". che qui troviamo sul palco del Capitol Theatre di Passaic, nel New Jersey.
Siamo nel marzo del 1980, quindi tre mesi dopo l'uscita del doppio London calling e nove mesi prima di quella del triplo Sandinista!: il periodo che segnò il successo mondiale della band, ma che fu anche il preludio del suo sgretolamento, dopo il successivo Combat rock.

La qualità del video e dell'audio non è eccellente, ma non impedisce di godersi questa ora e mezza di show, caldissimo e trascinante: enjoy!!


Saturday, November 16, 2019

Alex Cremonesi e tante altre novità nel podcast della settimana, già online

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospite Alex Cremonesi, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
Quello che non c’èManuel Agnelli feat. Rodrigo D'Erasmo
3
CummeddiaCesare Basile
4
La nostra fineAndrea Laszlo De Simone
5
CenereL'Albero
6
How I died in BrusslesFerro Solo
7
Do You Hear Me Now?Jennifer Gentle
8
ZabranAnimatronic
9
I'll Teach You The FishFolwark
10
Finchè Ce La Faccio Feat. Suarez & Supremo73Dj Fede
11
Rm Confidential (feat. Supremo 73)Colle der Fomento
12
La Forza che scorrePiotta & Danno (Colle der Fomento)
13
FreeMachweo
14
Per dirsi l’amoredue
15
Orfeo 1 (con  Edda e Davide Arneodo)Alex Cremonesi
16
La Prosecuzione della poesia con altri mezzi 2 (con Sarah Stride, Harptical e Riccardo Sinigallia)Alex Cremonesi

In onda stamattina, ospite Alex Cremonesi, in scaletta tante altre novità

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Vi proporremo come sempre novanta minuti di ottima musica, con tante novità interessanti, e un gradito ospite. Ascolteremo e parleremo di Manuel Agnelli feat. Rodrigo D'Erasmo, Cesare Basile, Andrea Laszlo De Simone, L'Albero, Ferro Solo, Jennifer Gentle, Animatronic, Folwark, Dj Fede, Machweo e due.
Avremo poi il piacere di accogliere in trasmissione un artista che è stato fra l'altro uno dei tre fondatori di una delle band del nostro cuore.

Gli altri due La Crus, Mauro Ermanno Giovanardi e Cesare Malfatti sono già stati con noi più volte, ed ora siamo molto felici di poter ospitare Alex Cremonesi, per presentare la sua nuova opera, intitolata La prosecuzione della poesia con altri mezzi, uscita ieri per Riff Records. "La forma canzone si evolve incontrando modalità e strutture dell’arte contemporanea e si addentra nei territori della psicanalisi insieme a 36 tra gli artisti più creativi della scena musicale italiana. Un progetto elettronico, evoluto, con interventi prestigiosi."

Non ho voluto usare il termine disco, perché si tratta di un'opera concettualmente legata all'arte contemporanea, concepita dando piena libertà ai partecipanti, che hanno contribuito con campioni sonori a propria scelta. Allo stesso modo, agli interpreti vocali sono stati forniti cinque brevi testi sul tema della psicanalisi, lasciando totale libertà nella scelta della tonalità e della linea melodica. "Le tracce sono state costruite utilizzando tutto il materiale sonoro pervenuto partendo dall'asserzione di Joan Mirò secondo il quale è la materia che detta l'opera, che la impone."

Lunghissima come dicevamo è la lista degli ospiti, che include nomi a noi ben noti (Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Malfatti, Riccardo Sinigallia, Edda, Max Casacci, Howie B, Andrea Chimenti, Giorgio Prette, Xabier Iriondo..), ma anche artisti più giovani, della scena elettronica attuale. Il risultato è un disco affascinante, sfaccettato e coeso al tempo stesso, che ricchezza e complessità non rendono mai pesante.

 

READY TO TUNE IN?!!

11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, November 15, 2019

Tutti Fenomeni, nuovo singolo e video: Valori aggiunti

Ci lanciamo verso il weekend tornando a parlare di una delle novità che abbiamo presentato sabato scorso in trasmissione (qui il podcast).

Si tratta di un artista particolare fin dal moniker, Tutti Fenomeni, che abbiamo definito esordiente, salvo scoprire che non è proprio così. Pur essendo ancora ventitreenne, si era già fatto conoscere nella scena trap romana con qualche singolo, per poi fermarsi per un anno e prendere una nuova direzione artistica.
È entrato nella scuderia di un'etichetta che apprezziamo molto, 42Records, che lo ha affidato alla direzione artistica di uno dei suoi artisti di punta, Niccolò Contessa, aka I Cani.

Ne è nato un progetto molto interessante ed originale: "Tutti Fenomeni è l'onda anomala che travolgerà la musica italiana. È nuovo e vecchio insieme, classico e moderno, passato e soprattutto futuro. Cantautore post-moderno, un Battiato cresciuto nell'era della trap. La versione pericolosa e lisergica dell'itpop. E andiamo a fare il mondo bello."
Dopo un video pubblicato a luglio, Trauermarsch, a metà ottobre è uscito il primo singolo, Valori Aggiunti, di cui oggi vi proponiamo il video, per la regia di Jacopo Farina (Cosmo, Levante, Baustelle), già dietro la macchina da presa nel precedente: "Una corona, un mantello, un omaggio a Leopardi e ad una delle band più importanti della musica mondiale." Enjoy!!



Thursday, November 14, 2019

In onda sabato mattina, ospite Alex Cremonesi, in scaletta tante altre novità

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre novanta minuti di ottima musica, con tante novità interessanti, e un gradito ospite. Ascolteremo e parleremo di Manuel Agnelli feat. Rodrigo D'Erasmo, Cesare Basile, Andrea Laszlo De Simone, L'Albero, Ferro Solo, Jennifer Gentle, Animatronic, Folwark, Dj Fede, Machweo e due.
Avremo poi il piacere di accogliere in trasmissione un artista che è stato fra l'altro uno dei tre fondatori di una delle band del nostro cuore.

Gli altri due La Crus, Mauro Ermanno Giovanardi e Cesare Malfatti sono già stati con noi più volte, ed ora siamo molto felici di poter ospitare Alex Cremonesi, per presentare la sua nuova opera, intitolata La prosecuzione della poesia con altri mezzi, in uscita domani per Riff Records. "La forma canzone si evolve incontrando modalità e strutture dell’arte contemporanea e si addentra nei territori della psicanalisi insieme a 36 tra gli artisti più creativi della scena musicale italiana. Un progetto elettronico, evoluto, con interventi prestigiosi."

Non ho voluto usare il termine disco, perché si tratta di un'opera concettualmente legata all'arte contemporanea, concepita dando piena libertà ai partecipanti, che hanno contribuito con campioni sonori a propria scelta. Allo stesso modo, agli interpreti vocali sono stati forniti cinque brevi testi sul tema della psicanalisi, lasciando totale libertà nella scelta della tonalità e della linea melodica. "Le tracce sono state costruite utilizzando tutto il materiale sonoro pervenuto partendo dall'asserzione di Joan Mirò secondo il quale è la materia che detta l'opera, che la impone."

Lunghissima come dicevamo è la lista degli ospiti, che include nomi a noi ben noti (Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Malfatti, Riccardo Sinigallia, Edda, Max Casacci, Howie B, Andrea Chimenti, Giorgio Prette, Xabier Iriondo..), ma anche artisti più giovani, della scena elettronica attuale. Il risultato è un disco affascinante, sfaccettato e coeso al tempo stesso, che ricchezza e complessità non rendono mai pesante.



READY TO TUNE IN?!!

Sabato 16 novembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, November 13, 2019

Un debutto molto interessante: Nostromo

Lo diciamo spesso, siamo sepolti dai promo, ci arrivano decine di dischi a settimana: riusciamo a fatica ad ascoltarli tutti, e siamo purtroppo raramente ripagati da belle sorprese, specialmente quando si tratta di esordienti.

Ogni tanto però arriva qualche promo che giustifica tanti sforzi, ed è sicuramente il caso di quello di cui parliamo oggi, l'interessante debutto di un giovane e talentuoso cantautore, che sarà presto nostro ospite. Si fa chiamare Nostromo, all'anagrafe Nicolò Santarelli, viene dalle Marche ed ha 25 anni. Questo venerdì, 15 novembre, Trident Music e Sony pubblicheranno il suo primo album, Minuetto, le cui due prime anticipazioni sono già state nelle nostre scalette, la seconda sabato scorso (qui il podcast).

Un lavoro che ci ha colpiti per maturità e personalità: dieci canzoni che mostrano ottime doti di autore ed un indubbio gusto negli arrangiamenti, "che si muovono fluide tra ambientazioni post elettroniche e graffi retrò". Il tutto molto ben interpretato da una voce dal timbro caldo, che ha attirato la nostra attenzione fin dall'attacco del primo singolo, di cui oggi vogliamo presentarvi il video. Si intitola Giradischi, ed "è la canzone del desiderio ma anche della rassegnazione ai colorati silenzi che riempiono le stanze. Giradischi è quell’amore particolare, quello che non si accetta facilmente ma si desidera più di ogni altra cosa." Enjoy!!



Tuesday, November 12, 2019

In uscita il vinile di An Evening With Manuel Agnelli

Riceviamo e pubblichiamo un bell'annuncio riguardante un artista ed una persona che come sapete apprezziamo molto, Manuel Agnelli.

Il leader degli Afterhours non smette mai di stupire e, in occasione delle nuove date del tour da solista nei teatri, ha deciso di pubblicare il vinile di An Evening With Manuel Agnelli in uscita il 22 novembre su etichetta Island Records.
Una bellissima sorpresa per tutti i fan del musicista milanese che avranno la possibilità di acquistare il vinile nei negozi tradizionali e potranno già da ora pre-ordinare e pre-salvare l’album a questo link.
Questa edizione speciale in tiratura limitata è testimonianza dell’omonimo tour che lo vede protagonista assoluto, insieme al polistrumentista Rodrigo D’Erasmo, in uno spettacolo inedito che unisce intrinsecamente la musica, la letteratura, il racconto nelle sue mille sfaccettature e il dialogo col pubblico. Il vinile raccoglie alcuni dei brani e dei momenti più coinvolgenti registrati durante il live in cui si alternano le versioni rivisitate delle canzoni degli Afterhours alle cover che hanno influenzato il percorso musicale di Manuel e hanno ispirato la sua poetica. Una nuova opportunità per conoscere il lato artisticamente più intimo di uno dei personaggi più iconici della contemporaneità musicale del nostro Paese. 

"L'esperienza di questo tipo di spettacolo in teatro è stata prima di tutto liberatoria – racconta Manuel - Ho sempre pensato che il concerto dovesse essere un lungo viaggio privato, con un suo ritmo interiore preciso. Quando suono con la band ho ancora quel desiderio, quella voglia di perdermi totalmente dentro l'energia e, a volte, la violenza del suono. Non ho mai parlato molto sul palco prima di oggi, perché mi sembrava di interrompere e rovinare quel flusso di energia. Riuscire a raccontare delle storie mi ha fatto scoprire la possibilità di un rapporto diverso con chi ci viene a sentire, magari meno ancestrale e meno istintivo, non necessariamente più complice, ma più sfumato, più dettagliato, in qualche modo più consapevole. Mi ha fatto scoprire un nuovo me. Mi ha dato l'opportunità di portare sul palco anche quella parte che era rimasta privata e che tutti i miei amici conoscevano. Mi ha fatto sentire meno prigioniero di un personaggio e, per questo, ancora più orgoglioso di poterlo essere quando voglio. Soprattutto, mi ha dato la possibilità di prendermi la totale responsabilità della mia musica senza il guscio della band.  
Anche il pubblico è meno schermato, meno protetto dal buio completamente anonimo dei grandi concerti e i risultati sono una intimità e una condivisione, soprattutto nei silenzi, impossibili altrove.Non è necessariamente meglio o peggio. E’ diverso. In un momento in cui il live sta tornando prepotentemente ad essere la forma principale di comunicazione della musica è molto stimolante sviluppare tante differenti possibilità di linguaggio. Curarne la produzione sonora nei dettagli, già sul palco, come parte della scrittura del progetto è il nostro tentativo di esaltarne l'unicità, la magia, che raramente compaiono nelle produzioni fatte in studio. Questo vinile non è che il tentativo di fermare un momento speciale. Fare sentire la gente che ascolta la nostra musica come parte indispensabile di essa. Quella che gli dà un senso più grande. Un gesto, nel rivendicare il ritorno alla potenza della musica live, un regalo, che facciamo prima di tutto a noi che ci abbiamo lavorato e speriamo anche a voi che lo ascolterete, per lasciare una traccia di un’emozione che abbiamo creato insieme”

Questa la tracklist:
LATO A
MARTHA
TI CAMBIA IL SAPORE
VIDEO GAMES
MALE DI MIELE
SHIPBUILDING
LATO B
STRATEGIE 
BALLATA PER LA MIA PICCOLA IENA
QUELLO CHE NON C'È
PERFECT DAY

Queste le date del tour:
18.11 Roma, Auditorium Conciliazione
20.11 Brindisi, Teatro Verdi
22.11 Verona, Teatro Filarmonico
23.11 Brescia, Teatro Display
26.11 Ravenna, Teatro Alighieri
28.11 Varese, Teatro Open Job
30.11 Bologna, Auditorium Manzoni
02.12 Como, Teatro Sociale
04.12 Venezia, Teatro Goldoni
06.12 Firenze, Tuscany Hall
07.12 Asti, Palco 19
09.12 Parma, Teatro Regio
10.12 Milano, Teatro Degli Arcimboldi

Monday, November 11, 2019

Daniele Silvestri, nuovo singolo e video: Qualcosa cambia

Apriamo la settimana parlando di un artista per cui non ho mai nascosto di aver sempre avuto un debole, fin dai suoi esordi, Daniele Silvestri.

Sono ormai passati 25 anni da quando il suo primo singolo (Voglia di gridare) mi fece scoprire questo giovane e talentuoso cantautore, il cui omonimo debutto mi conquistò per la grande varietà dei brani, e per il valore dei testi. Era il periodo in cui la mia grande passione per la musica iniziava a trasformarsi in qualcosa di più, e negli anni successivi mi trovai prima a passarlo regolarmente a RadioRock, poi ad incontrarlo spesso, nelle mie notti da DJ in quella che era un po' la sua seconda casa, Il Locale.
La sua musica ha continuato ad accompagnarmi anche in Lussemburgo, in molte delle mie scalette in radio e nei locali, fino al momento in cui siamo riusciti a farlo suonare al d:qliq, per due sold-out che fui purtroppo costretto a perdere, nel febbraio 2009. Ma il cerchio si è chiuso a fine 2014, con il suo passaggio a Lussemburgo con Fabi e Gazzé che fu occasione non solo di una bella intervista (qui il link al podcast) ma anche della mia partecipazione a LocalEuropa, il film di Francesco Cordio sul loro tour europeo ed i relativi incontri.

Tutta questa premessa, forse un po' lunga ed egocentrica, per farvi capire con quanta curiosità attendessi il suo nuovo disco, che era stato anticipato da vari singoli, inclusa la splendida Argentovivo, presentata a Sanremo con Rancore, Fabio Rondanini e Manuel Agnelli e premiata con una Targa Tenco come miglior canzone dell'anno, anche con il mio voto. La terra sotto i piedi è il suo nono album in studio, ed è stato pubblicato il 3 maggio: un lavoro come sua abitudine molto ricco e vario, che sa divertire, emozionare e far riflettere, attraverso 14 canzoni per 68 minuti di musica. Torniamo a parlarne per presentarvi il nuovo video, Qualcosa cambia, che lasciamo presentare dalle parole di Daniele: enjoy!!






Sunday, November 10, 2019

Helloween Pumpkins United World Tour @ Wacken (2018)

Il concerto di questa domenica del nostro blog ci porta lontano dagli abituali sentieri sonori italiani, ma nel pieno di una delle grandi passioni musicali.

Chi ci segue lo sa, non ne faccio mistero, fra le varie fasi della mia vita musicale ho avuto anche quella da metallaro. Un periodo sempre in scarpe da basket e chiodo, ascoltando in cuffia a tutto volume quelle band che fra la fine degli anni ottanta e l'inizio dei novanta hanno dato una grande scossa alla fine della mia adolescenza ma anche alla storia del rock. Fra queste, in mezzo a tanti inglesi ed americani, c'era un gruppo di giovani tedeschi che si stavano facendo conoscere in tutto il mondo per un epic metal veloce e potente, trainato dall'incredibile voce di Michael Kiske e dagli incroci chitarristici di Kai Hansen e Michael Weikath. Fra il 1987 ed il 1988 gli Helloween pubblicarono i due volumi di Keeper of the Seven Keys, che conquistarono il sottoscritto e tanti appassionati del genere, ma che furono purtroppo seguiti da vari problemi all'interno della band, con l'uscita fra gli altri di Hansen e Kiske.

Alla fine del 2016 questi ultimi si sono riuniti alla band per il Pumpkins United World Tour, che è durato alla fine 14 mesi e 69 concerti, ed è stato immortalato con la recente pubblicazione del concerto di Madrid in CD e DVD. Nell'attesa di un nuovo album in studio, atteso per l'anno prossimo, questa domenica voglio tuffarmi con voi nel mondo di questa grande band (più di 8 milioni di dischi venduti nel mondo) con le due ore e mezza del loro concerto dell'anno scorso a Wacken: enjoy!!




Saturday, November 9, 2019

Michele Bitossi e tante altre novità nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospite Michele Bitossi, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
Believe (feat. Kumar)Awa Fall
3
BorderlineThe Young Tree
4
Orfeo 1Alex Cremonesi
5
ArgillaDue
6
SoldiMahmood
7
Fa paura perché è vero (feat. Mahmood)M¥SS KETA
8
Burrocacao rosaYoung Signorino
9
Amanti DiamantiA Morte L'Amore
10
Lasciami andare!cmqmartina
11
Valori aggiuntiTutti Fenomeni
12
CabrioSucci
13
I giorni dello smarrimentoNiccolò Fabi
14
Cosa faremo da grandi?Lucio Corsi
15
Le canzoni di mia madreNostromo
16
Un desertoMichele Bitossi
17
A noi dueMichele Bitossi

In onda stamattina, ospite Michele Bitossi, in scaletta tante altre novità

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

La ricetta è quella abituale, 90 minuti di ottima musica italiana, incentrati totalmente sulle novità, dopo la puntata speciale di sabato scorso, a tema esordi. Presenteremo ed ascolteremo in particolare Niccolò FabiLucio CorsiGiovanni SucciAlex CremonesiDue (Luca Lezziero e Stefano Giovannardi), MahmoodMyss KetaYoung SignorinoNostromoAwa FallThe Young TreeTutti FenomeniA Morte l'Amore e cmqmartina.
Venendo all’ospite, saremo felici di dare il bentornato ad un artista che apprezziamo e seguiamo da molti anni, già più volte ospite in trasmissione.

Parliamo di Michele Bitossi, che conoscevamo con il moniker Mezzala e già prima come frontman dei Laghisecchi e dei Numero 6, che abbiamo intervistato per l'ultima volta quattro anni fa (qui il link al podcast), per presentare il suo secondo disco da solista, Irrequieto, anche incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2015. Lo abbiamo ritrovato nel frattempo impegnato vari progetti (come Luvanor e Uomosummer), ed ha anche iniziato a lavorare come autore, scrivendo brani per interpreti pop italiani e collaborando con alcuni tra i più importanti autori del Paese.

Venerdì prossimo, 15 novembre, The Prisoner Records ed Urtovox pubblicheranno il suo nuovo album, A noi due, il primo che firma semplicemente con nome e cognome. A differenza del precedente, in cui avevano trovato spazio vari musicisti per seguire un'idea molto suonata e soul, questo lavoro è stato concepito e realizzato in grande intimismo dall'artista genovese con la collaborazione di Ivan Rossi: "La mia idea era quella di provare a portare alle estreme conseguenze il rapporto artistico con Ivan che, oltre a essere un produttore e fonico di grande spessore, è anche uno dei miei più cari amici. Con lui in questi ultimi anni ho condiviso tantissimo, sia a livello professionale che per quanto riguarda la sfera personale. Gioie, soddisfazioni, ma anche momenti difficilissimi. Mi è stato vicino nel periodo più buio e duro della mia vita, circa un anno fa e questo ha avuto una ricaduta inevitabile sul disco che abbiamo fatto insieme. Quello che gli ho chiesto è stato di scegliere le dieci canzoni a suo avviso migliori che avevo tra tutte quelle scritte e dar loro una forma che rispecchiasse il modo in cui lui mi vedeva nel periodo in cui abbiamo fatto questo lavoro. Ne è venuto fuori un disco con più anime ma, credo, con una sua coerenza di fondo. Non mi è mai interessato servirmi di un solo colore quando faccio un disco, ma nemmeno infarcirlo di canzoni che poco hanno a che fare l'una con l'altra. Credo di essere riuscito, forse per la prima volta, a realizzare l'album che ho sempre sognato, ossia quello con umori diversi che sulla carta confliggono ma che, al contrario, trovano in extremis un equilibrio inaspettato, improvviso, che rende l'ascolto una bella esperienza."


READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, November 8, 2019

Ylenia Lucisano, nuovo singolo e video: La sintesi

Questa mattina diamo nuovamente spazio ad una giovane cantautrice calabrese, nelle nostre scalette a maggio per il suo nuovo album.

Si chiama Ylenia Lucisano, e l'avevamo erroneamente definita esordiente, salvo scoprire che in realtà aveva già pubblicato un primo disco nel 2104. Il suo nuovo lavoro si intitola Punta da un chiodo in un campo di papaveri ed è uscito lo scorso 11 maggio. È stato prodotto da Taketo Gohara, che ben conosciamo per il lavoro con tanti artisti (come Vinicio Capossela, Edda ed ultimamente The Leading Guy) e scritto e registrato con un artista (ed una persona) che amiamo, Paz Defina (Volwo).

Proprio quest'ultimo ci aveva parlato del talento e della personalità di Ylenia, ben testimoniati dal primo singolo, Non mi pento, presentato anche sul palco del Primo Maggio Roma. Torniamo a parlare di lei perché nelle scorse settimane è stato pubblicato il nuovo video che vi presentiamo quest'oggi, intitolato La sintesi: enjoy!!



Thursday, November 7, 2019

In onda sabato mattina, ospite Michele Bitossi, in scaletta tante altre novità

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

La ricetta è quella abituale, 90 minuti di ottima musica italiana, incentrati totalmente sulle novità, dopo la puntata speciale di sabato scorso, a tema esordi. Presenteremo ed ascolteremo in particolare Niccolò Fabi, Lucio Corsi, Giovanni Succi, Alex Cremonesi, Due (Luca Lezziero e Stefano Giovannardi), Mahmood, Myss Keta, Young Signorino, Nostromo, Awa Fall, The Young Tree, Tutti Fenomeni, A Morte l'Amore e cmqmartina.
Venendo all’ospite, saremo felici di dare il bentornato ad un artista che apprezziamo e seguiamo da molti anni, già più volte ospite in trasmissione.

Parliamo di Michele Bitossi, che conoscevamo con il moniker Mezzala e già prima come frontman dei Laghisecchi e dei Numero 6, che abbiamo intervistato per l'ultima volta quattro anni fa (qui il link al podcast), per presentare il suo secondo disco da solista, Irrequieto, anche incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2015. Lo abbiamo ritrovato nel frattempo impegnato vari progetti (come Luvanor e Uomosummer), ed ha anche iniziato a lavorare come autore, scrivendo brani per interpreti pop italiani e collaborando con alcuni tra i più importanti autori del Paese.

Venerdì prossimo, 15 novembre, The Prisoner Records ed Urtovox pubblicheranno il suo nuovo album, A noi due, il primo che firma semplicemente con nome e cognome. A differenza del precedente, in cui avevano trovato spazio vari musicisti per seguire un'idea molto suonata e soul, questo lavoro è stato concepito e realizzato in grande intimismo dall'artista genovese con la collaborazione di Ivan Rossi: "La mia idea era quella di provare a portare alle estreme conseguenze il rapporto artistico con Ivan che, oltre a essere un produttore e fonico di grande spessore, è anche uno dei miei più cari amici. Con lui in questi ultimi anni ho condiviso tantissimo, sia a livello professionale che per quanto riguarda la sfera personale. Gioie, soddisfazioni, ma anche momenti difficilissimi. Mi è stato vicino nel periodo più buio e duro della mia vita, circa un anno fa e questo ha avuto una ricaduta inevitabile sul disco che abbiamo fatto insieme. Quello che gli ho chiesto è stato di scegliere le dieci canzoni a suo avviso migliori che avevo tra tutte quelle scritte e dar loro una forma che rispecchiasse il modo in cui lui mi vedeva nel periodo in cui abbiamo fatto questo lavoro. Ne è venuto fuori un disco con più anime ma, credo, con una sua coerenza di fondo. Non mi è mai interessato servirmi di un solo colore quando faccio un disco, ma nemmeno infarcirlo di canzoni che poco hanno a che fare l'una con l'altra. Credo di essere riuscito, forse per la prima volta, a realizzare l'album che ho sempre sognato, ossia quello con umori diversi che sulla carta confliggono ma che, al contrario, trovano in extremis un equilibrio inaspettato, improvviso, che rende l'ascolto una bella esperienza."


READY TO TUNE IN?!!
Sabato 9 novembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.