Thursday, July 2, 2026

Sabato mattina ultima puntata della stagione, che ripercorreremo in musica e cifre!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Ultima trasmissione della stagione, e per una volta senza ospiti: come è ormai tradizione abbiamo deciso prenderci tutti i 90 minuti per riascoltare un po' delle (non poche) interessanti uscite degli ultimi mesi, e così augurarvi buone vacanze.

Potete comunque stare tranquilli, come sempre non vi lasceremo soli neanche durante il periodo estivo, ma da due anni abbiamo deciso di non farlo come era nostra abitudine con una carrellata di alcune fra le più belle interviste della stagione. Per accompagnarvi fra vacanze, mare ed altro, abbiamo pensato fossero più adatti i Sentieri Sonori Mixtapes, la grande novità degli ultimi tre anni, con i quali ci scostiamo dalle novità per proporvi un flusso di musica senza limiti di epoche o di generi e senza soluzione di continuità, tutto mixato, in cui Marco ed io scegliamo un brano a testa e ci limitiamo ad annunciarli senza troppe chiacchiere.

Tornando a questo sabato, come detto non avremo ospiti né presenteremo novità, ma ripercorreremo la stagione, con alcune delle più belle canzoni presentate da settembre.
Oltre a farvi ascoltare tanta ottima musica, daremo i numeri! Prima che pensiate "come sempre", ci spieghiamo meglio: abbiamo come ogni anno fatto un po' di statistiche sulle playlist, per vedere ad esempio chi e cosa vi abbiamo proposto più spesso, e vogliamo condividere con voi qualche risultato, per noi interessante.
Per fare un esempio, i più programmati della stagione, otto volte, sono stati la nostra band del cuore e due cantautori che amiamo e di cui abbiamo tanto atteso il ritorno... chi indovina di chi parliamo? Ci fa piacere sottolineare che nelle trentadue puntate nessuno è arrivato in doppia cifra, e ci sono solamente altri quattro artisti proposti più di cinque volte, a dimostrazione della varietà delle trasmissioni, cui teniamo tanto. Allo stesso modo, solo una canzone è passate più di tre volte, quella qui sotto.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 4 luglio, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, altrimenti ovunque nel mondo in live streaming o in podcast.


Wednesday, July 1, 2026

Amari, nuovo singolo: Siamo pari

Qualche settimana fa siamo stati felici di ricevere l'annuncio del ritorno di una band che è stata tante volte nelle nostre scalette, fino a qualche anno fa.

Parliamo degli Amari, brand friulana che ha pubblicato otto album fra il 1999 ed il 2017, con diversi cambi di line-up intorno allo storico nucleo composto da Davide "Pasta" Piva, Dario "Dariella" Moroldo e Francesco "Cero" Ceravolo.
"La loro musica è stata definita in molti modi, usando un sacco di parole (pop, rock, dance, cantautorato, indie, hip hop, elettronica, r’n’b…), cercando di fotografare una traiettoria in costante mutamento, un mutamento cercato ma forse non del tutto chiaro neanche agli Amari stessi. Probabilmente è proprio la forza dei loro testi, che alternano fulminanti epifanie generazionali a momenti più astratti, poetici e talvolta giocosi in cui perdersi nella ricerca di una chiave interpretativa, ad aver riunito intorno a loro un pubblico fedele, e a permettere che si esibissero per anni nei principali festival e club di tutta Italia.
"

Un percorso che dopo ben nove anni li ha visti tornare a pubblicare un nuovo brano, Le cose che voglio, uscito il 9 aprile e "scritto, suonato e prodotto da Dariella, Cero, Pasta, fra Bologna e Udine, da qualche parte fra il 2023 e l’altro ieri, quando è stato mixato e masterizzato da Francesco Marzona." Un ottimo singolo, che abbiamo presentato anche in trasmissione (qui il podcast), e che è stato seguito lo scorso 12 giugno da quello che vi proponiamo oggi. "Siamo pari parla di quella forma precisa di rancore che non riguarda davvero gli altri. Parte come un inno di guerra, grottesco e tragicomico nella sua esasperata brutalità, ma più il brano avanza e più si entra in una dimensione intima, dove diventa chiaro che il bersaglio non è l’altro. Il tempo perso, il senso di inadeguatezza, il bisogno di sentirsi perfetti e inattaccabili, delineano un unico nemico, se stessi. La vendetta diventa così il pretesto per raccontare l’incapacità di lasciare andare le cose e il modo in cui certi sguardi ricevuti diventano una misura feroce di sé."
Oggi ve ne proponiamo il bel video, diretto da Aurora Zonta: enjoy!!