Friday, October 10, 2025

Weekend music: Fever in the funk house dei Julie's Haircut

Fra le tante novità di questo periodo, la settimana scorsa abbiamo dedicato un post all'annuncio della prossima pubblicazione del nuovo album di una band cui siamo molto legati, artisticamente come umanamente.

Abbiamo infatti avuto molte volte il piacere di ospitare i Julie's Haircut, sia in trasmissione che in concerto sui palchi lussemburghesi, seguendo con piacere e curiosità il percorso di una band che non ha mai cessato di evolvere, e di esplorare nuovi territori.
Un percorso iniziato più di 25 anni fa, con lo splendido primo album di cui vogliamo parlarvi quest'oggi. Fever in the funk house è uscito il 20 settembre del 1999, imponendoli immediatamente all'attenzione di pubblico ed addetti ai lavori come una delle realtà più interessanti della scena indipendente italiana, con la loro originale miscela di garage rock, psichedelia e melodie pop, e lanciando questa lunga avventura, che negli anni ha trovato tanta attenzione anche oltre frontiera.

In occasione del ventennale avevano chiesto ad alcuni amici (giornalisti, musicisti e dintorni) di registrare un video sulla ricorrenza, per poi montarli con immagini "d'epoca" della band. Ne risultava uno splendido scorcio della musica italiana a cavallo del nuovo millennio, quando si usava il termine indie per indicare il rock indipendente, e non il cantautorato pop.
Oggi vi proponiamo questo bel video, invitandovi ad approfittare del weekend per (ri)scoprire questo bell'album: enjoy!!




Thursday, October 9, 2025

Sabato mattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 11 ottobre, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.

Wednesday, October 8, 2025

Fine Before You Came, uscito il nuovo disco: C'è ancora amore

Fra le tante novità delle ultime settimane, quella che ho ascoltato più volte è il nuovo album di una band che amiamo molto, spesso e volentieri nelle nostre scalette.

Parliamo dei Fine Before You Came, gruppo milanese nato nel 1999 sulla scia della scena emo statunitense, come testimonia il nome, ispirato da un verso di una canzone di The Van Pelt. Se i nostri calcoli sono corretti, dal 2003 ad oggi hanno pubblicato sette album in studio, un live e sei EP, molti dei quali in free download: potete infatti trovare buona parte della loro discografia a questo link, con la formula "name your price". Poco meno di cinque anni fa, a fine febbraio 2021, è uscito il loro sesto album, Forme Complesse, che abbiamo subito presentato in trasmissione, senza però avere il piacere di ospitarli, data la loro ritrosia verso i media, come del resto verso i social network, su cui non sono presenti.

Dopo un bel 45 giri pubblicato nel 2023, il 1° settembre la loro newsletter ha annunciato così l'arrivo del loro tanto atteso nuovo disco:
"Eccoci.
Dopo quasi un anno di silenzio, in cui non abbiamo mai suonato e ci siamo visti poco, a primavera del 2024 ci siamo ritrovati a Firenze a casa di Marchetti con un pianoforte scordato, un basso per bambini, delle chitarre acustiche e qualche spippolo. siamo stati insieme come vecchi amici o fratelli che non si vedono da tanto tempo e abbiamo cominciato a scrivere cose, senza pensare alla direzione che avremmo voluto prendere. Si stava bene.
Abbiamo suonato, bevuto birre al pub sotto casa, chiacchierato fino a notte fonda e girato per la città. Poi lo abbiamo rifatto altre volte, perché ci era piaciuto, e piano piano le cose hanno cominciato a prendere una forma.
In tutti questi giorni, a Firenze, c’era sempre il sole.
Un anno dopo siamo andati al Baito, un posto bellissimo nella campagna vicino a Vicenza, insieme a Marco Giudici
 (anche lui in scaletta sabato scorso, ndr). Abbiamo suonato 10 ore al giorno, dormito pochissimo e mangiato su un tavolone di legno in giardino, con Elia.
Anche al Baito c’era sempre il sole.
In 5 giorni abbiamo registrato in presa diretta 7 canzoni che sono diventate questo disco, che si intitola c’è ancora amore e si può ascoltare e ordinare passando dal nostro sito lì ci sono tutti i collegamenti giusti.
A breve usciranno
(ecco il link, ndr) le versioni fisiche per La Tempesta Dischi che ringraziamo tantissimo per essere da sempre parte della nostra famiglia e comportarsi sempre come tale, cioè volerci bene in modo disinteressato, ed essere contenti quando noi siamo contenti.
Per quanto riguarda la presenza di questo disco su altre piattaforme di ascolto digitale ci sarebbe molto da dire, o forse non c'è bisogno di dire niente. per il momento sicuramente non ci sarà.
Poi: tra ottobre e novembre faremo anche tre concerti, in tre posti dove ci è sempre piaciuto molto suonare. anche qui, per chi vuole, dovrebbe esserci una prevendita sia sul nostro sito che direttamente su quelli dei locali. di concerti ce ne saranno altri ovviamente, ma un po' più avanti nel 2026. Intanto ci sono questi tre. Noi saremo emozionatissimi e anche vagamente terrorizzati ma nonostante il terrore questo è un invito ufficiale e quindi se volete e se venite saremo terrorizzati ma felici.
Ci sembra di aver detto tutto. ah no ecco l'ultima cosa: una decina di giorni fa abbiamo mandato una mail con un piccolo video, e ci sono arrivate un sacco di risposte belle che sembravano proprio sincere, e davvero una gigantesca dose di affetto. È stato proprio bello, e con la stessa sincerità vogliamo ringraziare tantissimo chi ci ha scritto. GRAZIE."

C'è tanto amore ci ha colpiti nel profondo, come loro abitudine, nonostante il muro del suono sia spesso meno imponente, per un lavoro che pare restare spesso sospeso, con rare esplosioni. Abbiamo iniziato a parlarne in onda sabato scorso (qui il podcast), e possiamo dirvi che fra le mail che hanno ricevuto c'era anche la nostra, che li invitava nuovamente in trasmissione... chissà che non sia la volta buona?
Nell'attesa, e nella speranza, oggi vi proponiamo il video di cui sopra, invitandovi a tuffarvi in questo emozionante lavoro: enjoy!!



Tuesday, October 7, 2025

The Dining Rooms, nuova anticipazione dal prossimo album

Nel maggio di tre anni fa abbiamo dato il bentornato ad una band che programmiamo spesso e volentieri, e che avevamo già ospitato due volte in trasmissione, sempre a gennaio, nel 2016 e nel 2020.

Il 9 gennaio 2016 avevamo infatti presentato una delle uscite più interessanti della fine del 2015, Do hipsters love Sun (Ra)? di The Dining Rooms. Un progetto creato da Stefano Ghittoni e Cesare Malfatti, che in più di un ventennio ha esplorato universi musicali molto vari anche grazie a tante collaborazioni, e che tornava a quattro anni dal precedente lavoro, Lonesome traveller.
Il loro successivo album, Art is a cat, è uscito il 20 gennaio 2020 e "conserva tutte le caratteristiche del loro tipico trademark: canzoni in bilico tra folk e soul, dilatazioni dub, hip hop strumentale ed atmosfere cinematiche". Ha proseguito questo percorso lo splendido disco uscito nel maggio 2022 per Schema Records, che hanno presentato così: "Un album composito e profondo, malinconico come i tempi che stiamo vivendo, proiettato verso il futuro che, seppur complicato, è ancora tutto da scoprire. Turn To See Me è un'esortazione, quasi una preghiera, ad andare verso l’altro con azioni concrete, poetiche, politiche. Turn To See Me è un disco pieno di amore."

Due anni fa sono usciti due loro EP di Outtakes & Rarities, stati seguiti nell'aprile 2024 dal loro decimo album, Songs to Make Love to, che "estende la loro eredità sonora classica tra folk psichedelico, atmosfere cinematografiche e ritmi downtempo hip-hop", con la partecipazione delle voci di Chiara Castello (I’m Not a Blonde), Egeeno (del collettivo romano Tropicantesimo) e Tomaz Di Cunto aka Toco.
Lo scorso 25 aprile hanno pubblicato a sorpresa un disco invece completamente strumentale, tranne l’ultima traccia, cantata da Francesca Bono. Un progetto dalla genesi molto particolare, che "parte da un lavoro intitolato Sensibili alle Foglie, commissionato a Stefano e Cesare da un fantomatico gallerista e produttore cinematografico. Dopo alcuni anni, Stefano e Cesare decidono di riprendere in mano il lavoro: aggiungono alcuni arrangiamenti, chiedono a Francesca Bono se è disponibile per cantare la traccia che chiude il progetto. Infine ultimano e pubblicano le tracce intitolando il lavoro Sensibili alle Foglie (The Lost Soundtrack)."

Il 18 luglio è uscito Higher Ground, la prima anticipazione dal loro prossimo album, Lost in the Spinning Sound, che uscirà a gennaio 2026 e sarà interamente cantato da Chiara Castello.
Lo scorso 26 settembre è seguito il brano che vi proponiamo oggi, I Don’t Know Whycon il bel video con le illustrazioni di Sara Vivan, i cui lavori accompagnano la parte visuale di questo disco: enjoy!!


Monday, October 6, 2025

Volwo, splendido singolo con Luca Gemma: San José

Fra la novità presentate sabato in trasmissione (qui il podcast) c'era il nuovo singolo di un artista cui siamo legati in modo particolare, artisticamente come umanamente.

Dopo tre splendidi dischi come Atleticodefina (che lo portarono a calcare il palco del d:qliq per due concerti Panoplie), da qualche anno Pasquale De Fina ha ridato vita ai Volwo, con cui aveva esordito nel 2002 con Viva Vittoria. Un progetto (ed un album) che avrebbe sicuramente meritato una maggiore attenzione, il cui ritorno nasce dalla sua nuova collaborazione con Roberto Romano (fiati, percussioni e loop), già suo compagno all'epoca, e si è allargata ad altri musicisti ben noti dalle nostre parti. Citiamo fra gli altri Giorgio Prette (Afterhours, Todo Modo, ed alla batteria nei primi due dischi di Atleticodefina), Giorgio Baldi (storico chitarrista di Max Gazzè, qui al basso) ed Alex Marcheschi (batterista di Ritmo Tribale prima, NoGuru poi). Ospiti alle voci, due altri cantautori a noi cari, Paolo Benvegnù e Luca Gemma, e due voci femminili, Rachele Bastreghi dei Baustelle e la giovane Ylenia Lucisano.
Il risultato è uno splendido album che si intitola Dieci viaggi veloci ed è stato pubblicato da Viceversa Records quasi otto anni fa, il 10 novembre 2017.

Torniamo ad occuparci di lui perché prima dell'estate è uscito un suo nuovo singolo, che lo vede nuovamente affiancato da Luca Gemma. San José è un "brano pieno di amici e musicisti d'eccezione. Lo zampino di Nic Marsél, Giorgio Baldi al basso, le tastiere di Pancho Ragonese, Enzo Velotto alla batteria e quel geniaccio di Roberto Romano arrangiatore ed esecutore di una sezione fiati contiana tra le più belle degli ultimi anni!"
Oggi ve ne vogliamo presentare il bel video, ideato e realizzato da Andrea Nicotra: enjoy!!


Sunday, October 5, 2025

Online il podcast di ieri, ospite Fabrizio Cammarata e ritorno della rubrica Radiolescenza

Non avete ascoltato la trasmissione di ieri, ospite Fabrizio Cammarata, con il ritorno della rubrica Radiolescenza, o forse volete riascoltarla?


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Quando

Andrea Laszlo De Simone

07:58

3

Trovarsi Soli

Marco Giudici

03:54

4

Una minima bugia

Filippo Gatti

03:29

5

San Jose (feat. Luca Gemma)

Volwo

04:11

6

Solo guai

Carl Brave x Franco 126

02:47

7

Noccioline

Carl Brave x Franco 126

03:08

8

Sempre in due

Carl Brave x Franco 126

03:10

9

Un milione di anni

The Zen Circus

04:18

10

Piccola luce accesa

Fine Before You Came

04:31

11

Asanta

Fabrizio Cammarata

03:52

12

Ricordare Inventando

Fabrizio Cammarata

03:03


Saturday, October 4, 2025

In onda stamattina, ospite Fabrizio Cammarata e ritorno della rubrica Radiolescenza

Ê arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Sabato scorso abbiamo aperto la ventinovesima stagione della trasmissione con il nostro Mixtape # 19 (qui il podcast), ed ora torneremo ad occuparci di novità ed accoglieremo i primi ospiti. Fra le tante uscite interessanti di queste settimane, ascolteremo e parleremo di Filippo GattiThe Zen CircusFine Before You CameAndrea Laszlo De SimoneMarco Giudici e Volwo feat. Luca Gemma.
Dopo il pilota del mese di giugno, avremo l'esordio di una nuova rubrica mensile, che abbiamo deciso di intitolare Radiolescenza. Il protagonista è infatti un teenager italiano cresciuto a Lussemburgo, Roberto, che nonostante la giovane età sta già coltivando una grande passione per la musica. Per me è una gioia vederlo scoprire ed esplorare con crescente interesse mille artisti e generi (dall'hip-hop al punk, dal rock al reggae, alla canzone d'autore..) ed abbiamo pensato fosse giusto introdurre una voce giovane in una trasmissione di cinquantenni: sceglierà e ci presenterà ogni volta un disco, in questo caso Polaroid, di Carl Brave e Franco126.
Saremo poi lieti di dare il bentornato in trasmissione, dopo più di sei anni, ad un artista italiano con un forte legame con la sua terra, ma internazionale per vocazione, ispirazione, ed anche percorso musicale.

Parliamo di Fabrizio Cammarata, cantautore siciliano presente nelle nostre scalette dai suoi esordi con The Second Grace, che avevamo già accolto nel 2014 per il disco che aveva registrato con l’amico Paolo Fuschi. Ci siamo occupati ancora di lui nel novembre 2017 per Of Shadows, un disco intimo e malinconico, che lo ha riportato sui palchi di tutto il mondo (come quelli del SXSW e del Great Escape di Brighton) anche con artisti come Villagers e Damien Rice, e che è stato seguito nel marzo 2019 dall'ottimo Lights"un rifiuto dell’egotismo e una celebrazione dell’unione e della solidarietà".

Lo scorso 11 giugno ha pubblicato un singolo, prima anticipazione del nuovo album Insularities, uscito il 26 settembre per Fat Sounds. Prodotto come i due precedenti da Dani Castelar, e da Roberto Cammarata (La Rappresentante di Lista), il disco "si snoda come un racconto frammentato ma coeso, dove ogni brano è un approdo, una soglia, un possibile inizio. Al centro, la riflessione sull’identità non come punto fermo, ma come arcipelago in movimento: padre, madre, bambino – figure archetipiche che si alternano nei testi come forze interne che abitano ognuno di noi." Un lavoro molto particolare ed affascinante, che saremo lieti di presentare con una bella e lunga intervista.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


Friday, October 3, 2025

Weekend music: Immensità di Andrea Laszlo De Simone

Una delle più novità in arrivo che attendiamo con maggior impazienza è senza dubbio il nuovo album di Andrea Laszlo De Simone, già nostro ospite per i due precedenti, nel 2017 e nel 2019.

Si intitola Una lunghissima ombra, ed uscirà come sempre per 42 Records fra due settimane, il 17 ottobre, a due anni dalla bella colonna sonora di Le Règne Animal, il lungometraggio di Thomas Cailley, che gli è valso uno dei più ambiti premi del cinema internazionale, ovvero il Cèsar per la migliore colonna sonora.
Non mancheremo di presentare questo nuovo lavoro, e speriamo di poter dare il bentornato in trasmissione a quello che a nostro avviso (e non solo) è uno dei più grandi talenti emersi nell'ultimo decennio. Nell'attesa, vogliamo invitarvi a scoprire, o riscoprire, quello di sei anni fa, molto particolare ed emozionante.

Alla fine del 2019 ha infatti pubblicato Immensità, definita "come la colonna sonora dell'omonimo mediometraggio musicale. Immensità è un’opera complessa che lega musica e immagini. Un lavoro diviso in quattro capitoli (le canzoni) per nove tracce (ogni "capitolo" ha un prologo o una conclusione). Una vera e propria suite, per usare il termine classico che meglio descrive una composizione strumentale in più tempi, che può essere fruita nella sua completezza solo ascoltando il vinile, oppure in digitale nell’innovativo formato in traccia unica, senza pause: un’unica sinfonia di 25 minuti e 16 secondi." Siamo stati lieti di presentarla con l'artista torinese, e fieri di fare ciò che solo una radio libera può fare, ovvero far ascoltare l'intera suite, dall'inizio alla fine senza interruzioni, cosa che vi invitiamo a (ri)fare in questo weekend: enjoy!!


Thursday, October 2, 2025

In onda sabato mattina, ospite Fabrizio Cammarata e ritorno della rubrica Radiolescenza

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Sabato scorso abbiamo aperto la ventinovesima stagione della trasmissione con il nostro Mixtape # 19 (qui il podcast), ed ora torneremo ad occuparci di novità ed accoglieremo i primi ospiti. Fra le tante uscite interessanti di queste settimane, ascolteremo e parleremo di Filippo Gatti, The Zen Circus, Fine Before You Came, Andrea Laszlo De Simone, Marco Giudici e Volwo feat. Luca Gemma.
Dopo il pilota del mese di giugno, avremo l'esordio di una nuova rubrica mensile, che abbiamo deciso di intitolare Radiolescenza. Il protagonista è infatti un teenager italiano cresciuto a Lussemburgo, Roberto, che nonostante la giovane età sta già coltivando una grande passione per la musica. Per me è una gioia vederlo scoprire ed esplorare con crescente interesse mille artisti e generi (dall'hip-hop al punk, dal rock al reggae, alla canzone d'autore..) ed abbiamo pensato fosse giusto introdurre una voce giovane in una trasmissione di cinquantenni: sceglierà e ci presenterà ogni volta un disco, in questo caso Polaroid, di Carl Brave e Franco126.
Saremo poi lieti di dare il bentornato in trasmissione, dopo più di sei anni, ad un artista italiano con un forte legame con la sua terra, ma internazionale per vocazione, ispirazione, ed anche percorso musicale.

Parliamo di Fabrizio Cammarata, cantautore siciliano presente nelle nostre scalette dai suoi esordi con The Second Grace, che avevamo già accolto nel 2014 per il disco che aveva registrato con l’amico Paolo Fuschi. Ci siamo occupati ancora di lui nel novembre 2017 per Of Shadows, un disco intimo e malinconico, che lo ha riportato sui palchi di tutto il mondo (come quelli del SXSW e del Great Escape di Brighton) anche con artisti come Villagers e Damien Rice, e che è stato seguito nel marzo 2019 dall'ottimo Lights, "un rifiuto dell’egotismo e una celebrazione dell’unione e della solidarietà".

Lo scorso 11 giugno ha pubblicato un singolo, prima anticipazione del nuovo album Insularities, uscito il 26 settembre per Fat Sounds. Prodotto come i due precedenti da Dani Castelar, e da Roberto Cammarata (La Rappresentante di Lista), il disco "si snoda come un racconto frammentato ma coeso, dove ogni brano è un approdo, una soglia, un possibile inizio. Al centro, la riflessione sull’identità non come punto fermo, ma come arcipelago in movimento: padre, madre, bambino – figure archetipiche che si alternano nei testi come forze interne che abitano ognuno di noi." Un lavoro molto particolare ed affascinante, che saremo lieti di presentare con una bella e lunga intervista.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 29 settembre, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.

Wednesday, October 1, 2025

Julie's Haircut, prima anticipazione dal prossimo disco: Unit Circle

Fra le belle novità di questi ultimi giorni c'è il ritorno di una band che amiamo molto ed abbiamo più volte ospitato, sia in collegamento che fisicamente, portandoli a suonare a Lussemburgo.

Parliamo dei Julie's Haircut, che abbiamo fatto passare dalle nostra parti l'ultima volta ormai piû di 10 anni fa, nel gennaio 2015, per il loro affascinante Ashram Equinox, che è stato seguito nel febbraio 2017 da Invocation And Ritual Dance Of My Demon Twin, uscito per la celebre etichetta inglese Rocket Recordings: un altro splendido lavoro per una band sempre capace di sorprenderci, che siamo stati felici ed onorati di presentarvi in anteprima con una nuova bella intervista. L'anno successivo siamo tornati a parlare di loro per l'uscita della sonorizzazione di The Last Command (1928, regia di Josef Von Sternberg), che hanno composto su commissione del Museo del Cinema di Torino e Transiti Trento: Music from The Last Command è uscito 31 maggio 2018 per 35mm, la collana di 42 Records dedicata al mondo del cinema. Quello che ad oggi è loro ultimo album, In the silence electric, è stato pubblicato il 4 ottobre 2019, sempre da Rocket, e lo abbiamo presentato con una nuova intervista. Nel settembre 2021 hanno pubblicato Follow Fluxus, testimonianza di un loro lavoro del 2012 con Philip Corner, seguito due anni fa da un nuovo EP, Plaster Mask, e l'anno scorso da un singolo che celebrava i loro 30 anni, Skull Flower.

Venerdì scorso, 26 settembre, è finalmente arrivato l'annuncio del loro nuovo album, il primo con la vocalist Anna Bassy, già nostra ospite da solista: Radiance Opposition sarà pubblicato il 28 novembre da Superlove e Weird Beard e può essere preordinato a questo link. Nell'attesa di scoprirlo, e di presentarlo dando loro il bentornato in trasmissione, oggi ve ne proponiamo il primo singolo, Unit Circle: enjoy!!