Wednesday, January 7, 2026

Yo Yo Mundi, in arrivo il nuovo album, supportato da una campagna di crowdfunding

Quasi esattamente cinque anni fa siamo stati lieti di ospitare un gruppo storico della canzone d’autore e del rock-folk italiano.

Gli Yo Yo Mundi "vengono dal Monferrato, la terra di Luigi Tenco, delle canzoni di Paolo Conte, dei racconti di Pavese, Lajolo, Monti e Fenoglio e sono in attività da ben trentasette anni. Sono stati uno dei primi gruppi italiani a utilizzare la fisarmonica al posto della seconda chitarra nel combo rock (ma anche il basso acustico), creando così sonorità originali che via, via si sono trasformate, mantenendo la caratteristica vena folky, ma aprendosi a sempre nuove sonorità e sperimentazioni che brillano sia nei loro dischi e sia nei tanti progetti artistici che li vedono ideatori e protagonisti."

A quattro anni dal precedente Evidenti tracce di felicità, arrivato nella cinquina finale del Premio Tenco per la categoria miglior album, il 27 novembre 2020 hanno pubblicato il loro diciannovesimo album, La rivoluzione del battito di ciglia. Un titolo significativo, un ossimoro che ben sintetizza la loro poetica ed il loro impegno, per un album che descrivono così: "ci hanno divisi, non solo per imperare, ma per trattarci, più facilmente, come numeri, come consumatori consumati, come burattini digitalizzati nelle spire di qualche algoritmo. E’ ora di riprenderci il senso della vita, di limitare sempre più questi insostenibili condizionamenti imposti esclusivamente nel nome del profitto e delle - ormai irricevibili - stantie regole di share, oggi non solo ed esclusivamente televisive ma anche e soprattutto "social". E noi, che crediamo nella forza del gruppo, sappiamo bene che non può esistere altra strada di lotta e ribellione che non sia il sogno collettivo."

Poco più di un anno fa abbiamo presentato il primo disco da solista del loro frontman, Paolo Enrico Archetti Maestri, Amorabilia, che abbiamo incluso nelle nostre Picks 2024, ed ora torniamo a parlarne di loro per annunciare il lancio della campagna di crowdfunding a sostegno del loro prossimo disco.
La lasciamo presentare dalle loro parole, invitandovi ad unirvi alla campagna a questo link: support independent music!!!


Un nuovo album degli Yo Yo Mundi? Siiiii!
Ve lo presentiamo alla maniera dei Monty Python: E ora qualcosa di completamente diverso!

Care e cari!
Questo è il secondo crowdfunding della nostra storia e cade in un anno sensazionale per Yo Yo Mundi: quello del nostro trentasettesimo anniversario e di altri momenti memorabili per la nostra carriera (li scoprirete poco a poco, ma vi anticipiamo questo: stiamo lavorando la rimusicazione del film muto Ottobre capolavoro di S. M. Ėjzenštejn).

Benvenuti nel cuore dell'album 110 persone e un coniglio.
Per incuriosirvi un po' di più ve lo presentiamo, come abbiamo scritto sopra: e ora qualcosa di completamente diverso!
Perché questo album sarà qualcosa di assai differente rispetto alla nostra produzione artistica precedente.
Abbiamo scelto di scrivere nuove canzoni con metodi creativi inediti per noi, di dare molto più spazio alla parte musicale, senza minimamente limitare i testi, ma provando a renderli più poetici e meno narrativi, ecco, per capirci, ci saranno più immagini e meno storie (ma, tranquilli, molte storie albergheranno nel sottotesto di ogni brano).
Tornano ad intrecciarsi le chitarre e forse le atmosfere vi sembreranno più rock del solito, ma non ruvide, anzi per qualche straordinario scherzo del caso queste canzoni sono tra le più melodiche che abbiamo mai scritto.
Curiosità! Tutti i titoli delle nuove canzoni saranno composti da una sola parola, anche questa una piccola novità e una regola di questo gioco che ci siamo proposti di giocare per realizzare questa nostra nuova opera.

E allora ecco alcuni titoli, tanto per incuriosirvi ulteriormente: Lei, Amarena, Amorekiller, Schiele, Opplà, Alan, Kafka e altre ancora per ora senza titolo (arriveremo probabilmente a 11 canzoni totali!).
Come avrete sicuramente notato il percorso di musica sghemba procede nonostante tempi cosi difficili (ovviamente non solo per il nostro mestiere).
Noi Yoyo crediamo nelle persone, nei sogni, nella joie de vivre, nella famiglia delle cose e, più di sempre, nella forza rivoluzionaria delle canzoni, sia quelle che muovono il pensiero, sia quelle nate solo per donarci una carezza.
Siamo da sempre convinti che la musica debba viaggiare libera, anche se la tendenza è imprigionarla negli stereotipi e nelle ragioni del profitto e dello share (e, sempre più inesorabilmente, dello streaming argh!), ma siamo anche certi che ancora e ancora troverà sempre accoglienza e spazio nelle orecchie, quelle attaccate alla testa, quelle dipinte sul cuore.
Crediamo nell'arte, nella bellezza, nella cultura, nella creatività e nella fantasia... E dunque non amiamo e non ci fidiamo di tutto ciò che è (troppo) artificiale!
Stiamo vivendo, ahinoi, una stagione al tramonto, gli spazi che conoscevamo prima non ci sono più, non esiste una politica che protegge gli artisti (ma quando mai, mica siamo in Irlanda o in Francia e poi... da un governo così che cosa mai di buono potremmo aspettarci?) e i supporti che tanto amavamo e che ci rappresentavano materialmente stanno scomparendo, sostituiti da prodotti liquidi, quasi sempre di qualità assai ridotta che sovente ascoltiamo senza più una logica guidati dalle grinfie sconosciute di qualche algoritmo che sceglie e decide per noi, tutto questo ammantato da milioni di inesauribili spot pubblicitari.

L’intrattenimento a tutti costi sta uccidendo la creatività, sta appiattendo l’offerta. Ammorba gli spazi comuni. Sì arriverà a un punto di non ritorno. Di obnubilizzazione e di noia mortale, logica e triste conseguenza del continuo semplificare per vendere, per appiccicarti più alle orecchie e meno al cuore e al cervello.
Ecco, noi crediamo (e un po' ci speriamo!), che voi tutti stiate combattendo questa deriva e che le nuove generazioni si ribelleranno a tutto questo e che la musica e le canzoni torneranno a raccontarci del mondo e a produrre bellezza e cultura. E questo mercato asfittico si ripiegherà su se stesso autodistruggendosi.
Nascerà qualcosa di nuovo? Lo speriamo con tutto il cuore!
Intanto, eccoci qui, a promettervi che siamo pronti a fare la nostra parte, come è più di sempre.
E come può un artista restare "presente" senza trasformare la sua voce in slogan? Scrivendo e cantando canzoni d’amore.
D’amore per la vita, per l’ambiente, per la lotta, per il futuro e per la speranza.
Ecco dentro questo nostro nuovo lavoro dal titolo un po' folle abbiamo voluto che ci fosse un pezzetto di tutto questo, canzoni come semi buttati nei luoghi dove faranno un'enorme fatica a germogliare, ma diventeranno fiori e frutti.
Creiamo e suoniamo per ridare spazio e dignità alla musica, voi non smettete mai di essere curiosi di dedicare tempo all’ascolto di artisti emergenti e/o poco conosciuti, condividendo le vostre scoperte, ma anche andando ad ascoltare la musica dal vivo!
Insomma, noi Yoyo speriamo che nasca finalmente il tempo della musica biologica e naturale, che crescano attenzione e rispetto per chi la praticherà e chi gioiosamente ne fruirà, che si creino nuove forme di distribuzione e diffusione, che si metta in difficoltà il mercato dell’intrattenimento e del business così pieno di pesticidi e che si torni a sognare bellezza, cultura, originalità e non a sperare solo in nome della visibilità e della ricchezza.

Ecco… Vorremmo tanto far parte di quegli artisti che contribuiranno a realizzare la colonna sonora di un nuovo umanesimo.
Bene per ora ci fermiamo qui, ma non prima di avervi detto che nel nuovo album, come tradizione, ci saranno ospiti straordinari che ancora non vi possiamo svelare e che, evviva, di questo album uscirà anche il vinile.
E poi ci sono un sacco di belle ricompense: la t-shirt con la cover (con un bel coniglio in evidenza!) e poi ritorna anche la t-shirt di Sciopero e novità, con il logo di Sciopero ci sarà anche la shopper, o meglio la Sciopper!
E addirittura una inedita ristampa in vinile del nostro primo album, La diserzione degli animali del circo (per Lilium Produzioni).
E in più tutto il resto delle ricompense che qui a fianco troverete ben specificato.
Inoltre, sappiate che il nome di ognuno di voi che ci aiuterà a realizzare questo album sarà impresso all'interno dello stesso in una pagina appositamente dedicata del libretto.

Noi Yoyo vi abbiamo nel cuore, abbiamo raccolto la meraviglia della vostra attenzione e del vostro affetto per noi, in tutti questi anni, in una miriade di occasioni felici e dunque cercheremo di restituirvi questo amore e questa cura con un bel grappolo di canzoni che speriamo vi regalino, a loro volta, emozione, una goccia di bellezza e perché no, anche un po’ di sana sorpresa!
Grazie di cuore, ci vedremo presto in giro, perché noi Yoyo non vediamo l’ora di restituire al tempo e al mondo queste nostre canzoni raccolte nel nostro nuovo album un po’ folle dal titolo ancora più folle… 110 persone e un coniglio.
Vostri Yo Yo Mundi



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