Tuesday, March 24, 2026

Amerigo Verardi, con Paola Petrosillo e Franco Romanelli, pubblica un brano bello ed importante

Fra le novità presentate sabato scorso in trasmissione (qui il podcast) c'era un nuovo brano particolarmente significativo, che vede un musicista che amiamo molto affiancato da due artisti concittadini.

Parliamo di Amerigo Verardi, cantautore, musicista e produttore attivo da circa trent’anni, nel corso dei quali si è distinto per talento e versatilità, da solista come in una lunga serie di progetti, come Allison Run, Lula, Lotus..
A quattro anni dal suo precedente lavoro, Hippie Dixit (per il quale gli avevamo dedicato un'intera trasmissione, con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore), nel febbraio 2021 ha pubblicato il suo nuovo disco, Un sogno di Maila, anche in questo caso componendo e registrando tutto nel suo studio casalingo, in quasi totale solitudine, suonando tutti gli strumenti a parte pochi ospiti.
Due anni fa è stato nuovamente con noi, per ben due volte, in compagnia di Matteo D’Astore (aka Deje), giovanissimo talento emergente della nuova musica elettronica e sperimentale, brindisino come lui. Il loro incontro ha dato vita ad un progetto ben definito dal nome scelto, Maverick Persona, traducibile letteralmente in "personalità non etichettabile", che ha realizzato due album, What tomorrow? e In the name of.

Lo scorso 6 marzo ha pubblicato un nuovo brano, realizzato con il poeta e maestro d'ascia Franco Romanelli e la cantautrice Paola Petrosillo, brindisini come lui. E tu addo' stavi è "un grido di solidarietà e di sostegno per la Palestina, per Gaza e per le azioni della Global Sumud Flotilla, in un vestito di affascinanti sonorità world. Il brano è stato scritto, arrangiato ed inciso tra ottobre e novembre 2025. L'arrangiamento di Amerigo Verardi fonde la voce narrante (di Franco) con molteplici idee e frammenti sonori che rendono il racconto in dialetto una riflessione inquieta, a tratti dolorosa e ribelle, su un presente in cui molti si sentono increduli e impotenti. Il canto di Paola Petrosillo (un lieve intro e un bridge più consistente) vira leggero come una rondine verso la speranza, a percorrere quella "ràsula santa" (sentiero benedetto) che gli autori immaginano e auspicano in un futuro non troppo lontano."
Un progetto auto finanziato e senza fini di lucro, ha cui hanno contribuito anche Camilla Gorgoni, con il bel lyric video uscito il 19 marzo, e Filippo Motole, con l’immagine iconica di copertina qui sopra. "Tutti i partecipanti al progetto stesso, in piena sintonia con NOS Records, intendono offrire un piccolo contributo, con parole arcaiche e musica del presente, all'incessante grido collettivo di Pace rivolto verso un orizzonte di umanità. Con la nostra infinita riconoscenza a chi rischia anche sulla propria pelle la diffusione di tale messaggio." Enjoy & SHARE!!!


Monday, March 23, 2026

Georgeanne Kalweit, uscito il suo primo disco da solista: Tiny space

Fra le molte uscite degli ultimi giorni, vogliamo tornare a parlare del nuovo album di un'artista che seguiamo ed apprezziamo da tanti anni ed in tanti progetti, ed abbiamo intervistato tre anni e mezzo fa.

Parliamo di 
Georgeanne Kalweit, singer-songwriter statunitense trasferitasi in Italia per conseguire la laurea in pittura, incisione e storia dell’arte. Il grande pubblico l'ha conosciuta come la voce dei Delta V negli album Monaco ‘74 e Le cose cambiano, ma è stata anche leader di Kalweit and The Spokes e The Kalweit Project ed ha lavorato con artisti come Vinicio Capossela, i nostri amati Calibro 35 e The Dining Rooms, nostri ospiti sabato scorso.
L'avevamo ospitata con Cesare Malfatti per il loro disco a quattro mani, A Temporary Lie, ed ora speriamo di poterle dare presto il bentornato per il primo lavoro a suo nome, che la vede affiancata da altri due nostri vecchi amici, Giovanni Ferrario, che ne è anche produttore artistico, e Lorenzo Corti.

Si intitola Tiny Space, ed è stato pubblicato venerdì scorso, 20 marzo, da NOS Records"dieci canzoni in inglese, ironiche, eccentriche, allegre/tristi, sul cambiare pelle, sulla ricerca di uno scopo e della creatività nella nostra epoca complicata, con la profonda consapevolezza di sé che si prova nel tentativo di riemergere dopo la fine di una lunga relazione d'amore. Ogni canzone è un micro-viaggio attraverso la sperimentazione sonora e la licenza poetica."
Nell'attesa di presentarlo con una nuova intervista, vogliamo già invitarvi a scoprirlo, riproponendovi anche il video del primo singolo, la title-track, girato dalla rinomata regista americana Ericka Beckman tra Milano e la Puglia. enjoy!!



Sunday, March 22, 2026

The Dining Rooms e Chiara Castello e tante altre novità nel podcast della trasmissione

Non avete ascoltato la trasmissione di ieri, ospiti The Dining Rooms feat. Chiara Castello, o forse volete riascoltarla?
La trovate, in streaming e download, a questo link: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

F.A.R.O.

Iacampo

3

Uma rosa e um bordado

Carolina Bubbico

4

E tu addò stavi

Paola Petrosillo,

Franco Romanelli,

Amerigo Verardi

5

Yallah! (feat. MERVE)

Psyché

6

Babylon

Elle

7

Fireworks (feat. Avantage Kairos)

Les Flâneurs

8

Born To Fly

Hugo Race Fatalists

9

Siren

Push Button Gently

10

Heaven’s Bright

Leaving Venice

11

Infinito

Prima Stanza A Destra

12

A

Gaia Rollo

13

Sirio B (feat. Marta Del Grandi)

Koko Moon

14

Just Pretend

The Dining Rooms

feat. Chiara Castello

15

In My Soul

The Dining Rooms

feat. Chiara Castello


Saturday, March 21, 2026

In onda stamattina, ospiti The Dining Rooms e Chiara Castello

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la ventesima puntata della ventinovesima stagione avremo una sola intervista, e quindi molto altro spazio per alcune delle tante novità interessanti di queste settimane: ascolteremo e parleremo di IacampoAmerigo Verardi con Paola Petrosillo e Franco RomanelliHugo Race FatalistsPsychéElleLes FlâneursCarolina BubbicoGaia RolloKoko MoonPush Button GentlyLeaving Venice e Prima Stanza A Destra.
L'intervista della settimana sarà dedicata al nuovo splendido album di una band che programmiamo spesso e volentieri, e che abbiamo già ospitato tre volte in trasmissione.

Nel gennaio 2016 avevamo infatti presentato una delle uscite più interessanti della fine del 2015, Do hipsters love Sun (Ra)? di The Dining Rooms. Un progetto creato da Stefano Ghittoni e Cesare Malfatti, che in più di un ventennio ha esplorato universi musicali molto vari anche grazie a tante collaborazioni, e che tornava a quattro anni dal precedente lavoro, Lonesome traveller. Il loro successivo album, Art is a cat, è uscito il 20 gennaio 2020 e "conserva tutte le caratteristiche del loro tipico trademark: canzoni in bilico tra folk e soul, dilatazioni dub, hip hop strumentale ed atmosfere cinematiche".
Hanno proseguito questo percorso lo splendido disco uscito nel maggio 2022 per Schema RecordsTurn To See Metre anni fa sono usciti due EP di Outtakes & Rarities, e nell'aprile 2024 il loro decimo album, Songs to Make Love to, che "estende la loro eredità sonora classica tra folk psichedelico, atmosfere cinematografiche e ritmi downtempo hip-hop", con la partecipazione delle voci di Chiara Castello, Egeeno (del collettivo romano Tropicantesimo) e Tomaz Di Cunto aka Toco. Il 25 aprile dell'anno scorso hanno pubblicato a sorpresa un disco invece completamente strumentale (tranne l’ultima traccia, cantata da Francesca Bono) dalla genesi molto particolare, intitolato Sensibili alle Foglie (The Lost Soundtrack).

Negli scorsi mesi sono arrivati quattro singoli, che hanno anticipato il loro nuovo album, Lost in the Spinning Sound, uscito ieri, 20 marzo, ed interamente cantato da Chiara Castello, come dicevamo già al lavoro con loro e con Cesare, e già nelle nostre scalette con 2Pigeons e I'm not a blonde. La loro collaborazione "ci porta un album lento, notturno, orchestrale, molto minimale e sempre in bilico tra folk e blues con liriche molto profonde che indagano i meandri delle relazioni interpersonali mai come in questo periodo implose e complicate."

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


Friday, March 20, 2026

Weekend music: Do hipsters love Sun (Ra)? di The Dining Rooms (2015)

La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, come spesso capita è legata alla nostra trasmissione della settimana.

Come annunciato, infatti, daremo il bentornato a The Dining Rooms, progetto creato trent'anni fa da Stefano Ghittoni e Cesare Malfatti che programmiamo spesso e volentieri, e che abbiamo già ospitato tre volte in trasmissione. La prima volta fu nel gennaio del 2016, per presentare il loro disco uscito alla fine del 2015, che avevamo anche inserito nelle nostre Picks dell'anno. Do hipsters love Sun (Ra)? segnava il loro ritorno a quattro dal precedente lavoro, Lonesome traveller, che avevamo a sua volta incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2011.

Un album che li vedeva in qualche modo ritornare alle origini del loro sound, quell'hip hop strumentale che qui si arricchisce di sfumature jazz, funk, space, e che fin dal titolo omaggia un'icona della libertà musicale come il grande Sun Ra.
Più che mai lunga la lista delle collaborazioni, dai Sacri Cuori a Giovanni Ferrario a Bruno Dorella, per un disco dal grande fascino, che vi invitiamo a (ri)scoprire in questo weekend: enjoy!!


Thursday, March 19, 2026

In onda sabato mattina, ospiti The Dining Rooms e Chiara Castello

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la ventesima puntata della ventinovesima stagione avremo una sola intervista, e quindi molto altro spazio per alcune delle tante novità interessanti di queste settimane: ascolteremo e parleremo di Iacampo, Amerigo Verardi con Paola Petrosillo e Franco Romanelli, Hugo Race Fatalists, Psyché, Elle, Les Flâneurs, Carolina Bubbico, Gaia Rollo, Koko Moon, Push Button Gently, Leaving Venice e Prima Stanza A Destra.
L'intervista della settimana sarà dedicata al nuovo splendido album di una band che programmiamo spesso e volentieri, e che abbiamo già ospitato tre volte in trasmissione.

Nel gennaio 2016 avevamo infatti presentato una delle uscite più interessanti della fine del 2015, Do hipsters love Sun (Ra)? di The Dining Rooms. Un progetto creato da Stefano Ghittoni e Cesare Malfatti, che in più di un ventennio ha esplorato universi musicali molto vari anche grazie a tante collaborazioni, e che tornava a quattro anni dal precedente lavoro, Lonesome traveller. Il loro successivo album, Art is a cat, è uscito il 20 gennaio 2020 e "conserva tutte le caratteristiche del loro tipico trademark: canzoni in bilico tra folk e soul, dilatazioni dub, hip hop strumentale ed atmosfere cinematiche".
Hanno proseguito questo percorso lo splendido disco uscito nel maggio 2022 per Schema RecordsTurn To See Me, tre anni fa sono usciti due EP di Outtakes & Rarities, e nell'aprile 2024 il loro decimo album, Songs to Make Love to, che "estende la loro eredità sonora classica tra folk psichedelico, atmosfere cinematografiche e ritmi downtempo hip-hop", con la partecipazione delle voci di Chiara Castello, Egeeno (del collettivo romano Tropicantesimo) e Tomaz Di Cunto aka Toco. Il 25 aprile dell'anno scorso hanno pubblicato a sorpresa un disco invece completamente strumentale (tranne l’ultima traccia, cantata da Francesca Bono) dalla genesi molto particolare, intitolato Sensibili alle Foglie (The Lost Soundtrack).

Negli scorsi mesi sono arrivati quattro singoli, che hanno anticipato il loro nuovo album, Lost in the Spinning Sound, in uscita domani, 20 marzo, ed interamente cantato da Chiara Castello, come dicevamo già al lavoro con loro e con Cesare, e già nelle nostre scalette con 2Pigeons e I'm not a blonde. La loro collaborazione "ci porta un album lento, notturno, orchestrale, molto minimale e sempre in bilico tra folk e blues con liriche molto profonde che indagano i meandri delle relazioni interpersonali mai come in questo periodo implose e complicate."

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 21 marzo, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


Wednesday, March 18, 2026

Marta Del Grandi a Lussemburgo questo sabato per un concerto a fini caritativi

Quest'oggi teniamo ad annunciare il prossimo passaggio a Lussemburgo di un'artista cui abbiamo dato il bentornato in trasmissione (qui il podcast) poco più di due anni fa, già con noi due anni prima per il suo precedente lavoro.

Si chiama Marta Del Grandi ed è "una cantautrice eclettica che raccoglie influenze vicine e lontane per creare uno stile originale, fusione di generi: partita dal jazz, ora percorre il suo viaggio, unico e inesplorato". Ha studiato canto jazz al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed a quello di Gent, diplomandosi ed impegnandosi in vari gruppi e progetti. Ha visitato la Cina, e si è stabilita in Nepal, dove ha insegnato al Conservatorio di Jazz di Kathmandu, prima di tornare in Italia, riportando a casa le influenze e le ispirazioni che aveva assorbito. Il 5 novembre 2021 ha pubblicato il primo lavoro a suo nome, Until We Fossilize: un disco molto interessante ed originale, moderno ed ancestrale allo stesso tempo, di cui ha curato anche la produzione, con l'incoraggiamento di Shahzad Ismaily (Laurie Anderson e Lou Reed, John Zorn, Bonnie Prince Billy), che ha registrato batterie e synth ed anche mixato l'album a Brooklyn.

Tre anni fa abbiamo parlato di lei anche per un bel singolo, Cospiro, insieme ai Casino Royale cui si è anche unita dal vivo, e dopo qualche singolo il 20 ottobre 2023 Fire Records ha fatto uscire il suo nuovo disco, Selva. Un lavoro concepito, scritto e registrato durante i lunghi tour e viaggi di Marta e tra le sue residenze di Berlino, Germania, e Gand, Belgio, co-prodotto da Bert Vliegen (Sophia, Whispering Sons) e registrato con un quartetto di musicisti che collaborano attivamente con lei ormai dal 2015. Un disco molto affascinante, "il suo lavoro più intricato e scintillante, una raffinata suite devozionale di pop astuto che scorre senza sforzo, unendo complessità emotiva, arrangiamenti organici divini con un finale fantascientifico. 12 canzoni di pop etereo, tentacolare, vivido e immenso".
L'album è arrivato in finale alle Targhe Tenco come opera prima, è stato presentato in un tour di oltre 80 date fra Italia ed Europa, ed alla fine dell'anno scorso è seguita la Deluxe Edition, che include sei brani in più rispetto all'originale.

Negli scorsi mesi sono state pubblicate le prime anticipazioni dal suo nuovo disco, che si intitola Dream Life ed è uscito il 30 gennaio, come i precedenti per Fire Records"un album di dieci tracce che si muove freneticamente in un campo di sogni, un'istantanea panoramica multidimensionale punteggiata da una serena disillusione, che trascende i confini musicali mentre le speranze e le aspirazioni personali si scontrano con la vastità delle stelle e oltre".
Un disco come sua abitudine sorprendente e difficile da etichettare, che siamo stati
 lieti di presentare anche come disco della settimana di Radio ARA, e che questo sabato potremo scoprire nella versione live, chitarra e voce alla Salle Nic Klecker dell'abbeye di Neimënster, per un concerto in favore dei progetti umanitari di Bazar International.
Trovate tutte le info, ed i biglietti, a questo link: non mancate!!


Tuesday, March 17, 2026

Push Button Gently, primo singolo e video dal prossimo album: Siren

Qualche volta ci è capitato di dirvi che, visto quanti siete a seguire la nostra trasmissione e questo blog, ci piacerebbe un po' più di interazione, di commenti... beh, oggi diamo spazio ad una bella novità che ci è stata consigliata in primo luogo da un fedele ascoltare: grazie Claudio!

Si tratta di una band attiva da molti anni, ma che confessiamo non conoscevamo, quindi la lasciamo presentare dal comunicato stampa. "I Push Button Gently nascono nel 2006 sulle rive del lago di Como dall'incontro tra i chitarristi Julio Speziali e Nicolò Bordoli, ai quali si sono aggiunti nel tempo Natale De Leo ai synth, Timothy Van Der Gen alla batteria e Gabriele Fazzini al basso. Le loro radici affondano nell'indie e nell’alternative rock di fine anni '90 e primi 2000. Il loro sound è eclettico e riconoscibile: groove persistenti, loop psichedelici, chitarre distorte e incursioni noise si intrecciano senza mai perdere una sensibilità pop di fondo."

Lo scorso 20 febbraio hanno pubblicato un nuovo singolo e video, prima anticipazione del loro prossimo album, Oh My, in uscita il 17 aprile per Waddafuzz! Records.
Siren è un brano intenso ed affascinante, dalle atmosfere rarefatte e oscure, ben accompagnato dal video di Riccardo Camin, una rappresentazione teatrale dell'Odissea in bianco e nero, messa in scena da un unico attore: enjoy!!


Monday, March 16, 2026

Incontrate Radio ARA al Festival des Migrations il 21 e 22 marzo!

Due giorni di spettacoli dal vivo e una tavola rotonda pubblica sulla diversità nei media

Unitevi a noi al Festival des Migrations per una tavola rotonda sulla diversità nei media, emozionanti spettacoli dal vivo e drink con un DJ set sabato sera. Venite al nostro stand e partecipate alla conversazione.

Quest'anno Radio ARA ha due momenti salienti da non perdere:

Roundtable "Voices of Many: Media, Community and Participation"

21 marzo 2026, ore 18:30, Luxexpo, stanza 2a
Chi viene ascoltato, chi viene trascurato? Come vengono rappresentati gli immigrati nei media lussemburghesi e come creano le comunità i propri spazi mediatici?
Discutiamo della rappresentazione degli immigrati nei media lussemburghesi con la direttrice di One People Madeleine Yougye, il ricercatore sui media Raphaël Kies (Uni.lu) e i conduttori multilingue di Radio ARA Jehona Konja (Shqip n'Lux) e Fabio Bottani (Passaparola).

Unitevi a noi per un drink allo stand Radio ARA!
Dalle 18:30 in poi, il conduttore di Radio ARA Evangelos presenterà un DJ set dal vivo. Incontrate il team di Radio ARA e festeggiate insieme il festival.

Potete trovare l'intero programma degli spettacoli dal vivo per entrambi i giorni qui sotto.
Venite al nostro stand n. 22 e incontrateci!



Sunday, March 15, 2026

Gaia Banfi live on KEXP

Siamo sempre felici quando vediamo artisti italiani che apprezziamo imporsi anche all'estero, come la giovane artista di cui vogliamo parlarvi oggi.

Si tratta di Gaia Banfi, cantautrice, musicista e produttrice nata nel 1998 a Milano. Figlia di Baffo Banfi, tastierista de Un Biglietto per l'Inferno, storico gruppo prog italiano, cresce immersa nella musica, iniziando a studiare canto a sei anni, per poi dedicarsi alla chitarra classica e al violino, finendo per diplomarsi in Canto Jazz al Conservatorio di Bologna. "Il suo lavoro artistico si esprime nel campo della sperimentazione e combinazione di pop, canzone d’autore ed elettronica. Voci e timbriche ariose si mischiano in un insieme di contrasti, di influenze elettroniche e suoni distorti, spesso all’estremo della cantabilità, allo scopo di rendere la voce al pari di un elemento della produzione musicale."

Ha pubblicato nel 2020 l’album di debutto Lotus, dal 2022 collabora con AKA5HA, nostro ospite alla fine dell'anno scorso (qui il podcast), approfondendo la sua passione per la musica elettronica e sperimentale, e nello stesso anno ha lanciato il suo progetto strumentale elettronico Non si può stare morti per sempre.
Noi l'abbiamo scoperta l'anno scorso per l'ottimo nuovo album La Maccaia, che abbiamo incluso nelle nostre Picks 2025, e che è stato seguito lo scorso 6 febbraio da due nuovi brani, Al suo riposo e In luce. Un lavoro che l'ha imposta all'attenzione di pubblico e critica non solo in Italia, come dimostrano i tanti concerti anche all'estero, inclusi festival prestigiosi come il Trans Musicales a Rennes, l’ENSN a Groningen ed il Ment Festival a Lubiana.
In occasione del primo, ha anche registrato una bella session per una radio americana che amiamo molto, KEXP. Ve la vogliamo proporre in questa domenica di marzo, sottolineando a chi ci segue da Lussemburgo che potrà vederla presto dal vivo, il 2 maggio ad Arlon a Les Aralunaires, ed il 7 maggio a Metz a Les Trinitaires. Enjoy!!


Saturday, March 14, 2026

Stamattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.

Friday, March 13, 2026

Weekend music: undici anni fa, l'esordio de La Batteria

La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, come spesso capita è però legata alle novità del periodo.

Abbiamo infatti aperto sia la trasmissione di sabato scorso (qui il podcast) che la settimana del blog (qui il post) con il nuovo splendido singolo di una band spesso nelle nostre scalette ed anche a più riprese nostra ospite.
Parliamo de La Batteria, band romana che ha esordito nel 2015, ma che è composta da musicisti a noi già ben noti: Emanuele Bultrini alla chitarra, Paolo Pecorelli al basso e Stefano Vicarelli alle tastiere (tutti membri de La Fonderia, che avevamo portato a suonare a Lussemburgo per la prima edizione delle Panoplie Italian Nights, Emanuele poi anche nostro ospite in veste di cantautore), e David Nerattini, batterista fra gli altri di progetti che passiamo spesso come I.H.C. o La Comitiva, ed anche nostro ospite per i suoi lavori da producer, sotto il moniker Little Tony Negri.

Il loro omonimo disco di esordio è uscito il 26 gennaio 2015, ed abbiamo avuto l'onore di presentarlo in anteprima con un'intervista e come cd-tip, per poi non avere dubbi ad includerlo nelle nostre Picks 2015.
Uno splendido lavoro, che ha dato avvio ad un percorso bello e vario, che continuiamo a seguire ed apprezzare, e che dovrebbe riservarci presto altre sorprese... vi invitiamo a (ri)scoprirlo in questo weekend: enjoy!!


Thursday, March 12, 2026

Sabato mattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 14 marzo, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.

Wednesday, March 11, 2026

Marco Ancona celebra i trent'anni di carriera con un docu-film: Un anno al centoundici

Oggi siamo lieti di tornare ad occuparci di un cantautore che seguiamo ed apprezziamo da tanti anni, per vari progetti.

Si tratta di Marco Ancona, artista salentino attivo dalla seconda metà degli anni '90. È stato apprezzato da critica e pubblico con le band Bludinvidia e Fonokit, ed anche per il disco con Amerigo Verardi, Il diavolo sta nei dettagli. Uno splendido lavoro, spesso nelle nostre scalette alla sua uscita, di cui ci eravamo occupati con l'amica Barbara Santi di Rumore nel corso della puntata monografica che avevamo dedicato ad Amerigo nel dicembre 2016, in occasione dell'uscita di Hippie Dixit.
Il suo primo album da solista, Quando resta solo il nome, è uscito nel novembre 2023 per NOS Records, ed è "la chiusura di un cerchio e allo stesso tempo un nuovo inizio artistico per un autore nel pieno della sua maturità creativa."

A trent'anni dal suo esordio discografico, Michela Cerini ha realizzato un docu-film di prossima uscita, Un anno al Centoundici, che "non è una semplice celebrazione nostalgica, ma un mosaico vivo di suoni e visioni. Al centro del racconto ci sono i brani più significativi del percorso dell’artista, ripresi e riarrangiati per l’occasione in una veste più intima, cruda e vibrante. Lo Studio 111, per dodici mesi, si è trasformato in un crocevia di incontri dove il cantautore ha suonato dal vivo alternando esecuzioni corali a set più intimi, arricchiti dalla presenza di ospiti speciali, amici e musicisti che hanno attraversato il suo cammino artistico."
Lo stesso Marco spiega che "la musica è il centro di tutto, è il punto di partenza, il linguaggio comune, il filo che tiene insieme immagini, momenti e persone che hanno deciso di sperimentare, rischiare e creare con me senza sapere già dove saremmo arrivati. Amici, ospiti, sorprese, chicche nascoste: è stato un anno di pura condivisione."
Oggi ve ne proponiamo la prima anticipazione, il video di Non ascolti più, estratto live che mostra tutta la potenza e l'intensità di questa nuova produzione: enjoy!!


Tuesday, March 10, 2026

Iacampo annuncia il prossimo nuovo album con un bel singolo: F.A.R.O.

La settimana scorsa è finalmente arrivato il tanto atteso annuncio del prossimo album di un artista che seguiamo ed amiamo da molti anni.

Marco Iacampo è un veterano della scena indipendente italiana, dalle varie incarnazioni: a metà degli anni '90 come leader e frontman degli Elle, a metà degli anni '00 come GoodMorningBoy, fino ad arrivare all'inizio degli anni '10 al primo disco a suo nome, che ne ha segnato il ritorno alla scrittura in italiano.
Sono seguiti altri tre ottimi album, nel 2012 Valetudo, nel 2015 Flores, e nel 2018 Fructus, che ad oggi è ancora l'ultimo, cui si è aggiunto sei anni fa Rua Sararé 133, un EP registrato in Brasile con Gui Amabis. Lo abbiamo ospitato più volte in trasmissione, ed anche fatto esibire dal vivo a Lussemburgo, l'ultima volta nell'aprile 2018.

L'anno scorso abbiamo presentato due nuovi singoli, prima dell'estate Quanto assomigliamo a Dio, ed a settembre Mondo parallelo, che sono stati seguiti la settimana scorsa da un nuovo brano, e dall'annuncio del prossimo album. Preghiere Contemporanee uscirà il prossimo 20 marzo per Sound To Be, e non mancheremo di presentarvelo dandogli il bentornato. Marco presenta così la terza anticipazione: "F.A.R.O. è una canzone per questi tempi. Una preghiera contemporanea in tutti i sensi. Viviamo nel buio della paura, ci affidiamo alle convinzioni, alle comodità, a questa storia che pare ripetersi identica ogni giorno senza possibilità di uscita. Un faro ci illumini presto la strada. Questa canzone parla alla luce che vive in noi. Che ci svegli, ci liberi." Enjoy!!


Monday, March 9, 2026

La Batteria, nuovo singolo: This is what democracy looks like

Apriamo la settimana tornando ad occuparci di un quartetto spesso presente nelle nostre scalette, e già nostro ospite ben quattro volte.

Parliamo de La Batteria, band romana che ha esordito nel 2015, ma formata da musicisti a noi già ben noti: Emanuele Bultrini alla chitarra, Paolo Pecorelli al basso e Stefano Vicarelli alle tastiere (tutti membri de La Fonderia), e David Nerattini, batterista fra gli altri di progetti che abbiamo passato spesso come I.H.C. o La Comitiva. Vi abbiamo presentato con un'intervista il loro omonimo disco di esordio, mentre l’anno seguente è iniziato con l’uscita di un bell’EP in download gratuito, Fegatelli, ed è continuato con la pubblicazione di un nuovo album, Tossico Amore, la loro personale reinterpretazione della colonna sonora di Amore Tossico, composta dal Maestro Detto Mariano per il film di culto di Claudio Caligari. Un progetto bello e particolare, che includeva anche la pubblicazione della colonna sonora originale, ancora inedita, e che abbiamo presentato in anteprima con David. Il loro secondo album di inediti, La Batteria II, è uscito nel 2019 ed ha riservato molte sorprese, in 18 pezzi e 70 minuti, pubblicati in un doppio vinile gatefold che abbiamo presentato anch'esso in anteprima dando loro il bentornato.
Dopo un album di library music, Notes in the dark del 2020, nel 2023 Penny Records e Goodfellas hanno pubblicato la loro colonna sonora di Kill Me If You Can, docufilm di Alex Infascelli dedicato a Raffaele Minichiello, marine italo americano che nel 1969 dirottò un Boeing. Un lavoro molto interessante e particolare, cui abbiamo dedicato un'altra intervista, seguito dopo qualche mese da un singolo, Ladro, frutto della collaborazione con Matteo kuTso Gabbianelli.

Sabato abbiamo aperto la trasmissione (qui il podcast) con il nuovo singolo che hanno pubblicato il 5 febbraio, presentandolo così: "Lo scorso autunno abbiamo registrato un jam ispirata al Minneapolis sound di Prince, uno dei nostri grandi riferimenti da sempre. Quando a Gennaio le strade di Minneapolis si sono riempite di manifestanti che opponevano alla minaccia delle armi i canti, le danze e i fischietti, siamo rimasti molto colpiti e per noi è stato spontaneo associare le due cose. Questo brano unisce il nostro funk ai cori di donne e uomini di Minneapolis, ed è il nostro tributo alla loro forza. This is what democracy looks like."
Uno splendido brano, ed un messaggio importante, che teniamo a condividere oggi anche qui sul blog: enjoy!!


Sunday, March 8, 2026

Michele Bitossi, il ritorno della rubrica Radiolescenza ed altre novità nel podcast della settimana

Non avete ascoltato la trasmissione di ieri, ospite Michele Bitossi, con il ritorno della rubrica Radiolescenza, o forse volete riascoltarla?
La trovate, in streaming e download, a questo link: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

This Is What Democracy Looks Like (A Tribute To Minneapolis)

La Batteria

04:56

3

Cortina 1976

Calibro 35

03:40

4

Calabresi In Jamaica

MastaP & Ness1

03:34

5

Ragazzo Dei '90

Kento

03:56

6

Cavie

Iastimo

02:30

7

Filo di lana

Carmelo Pipitone

04:29

8

Cummia

Marcello Cunsolo - Flor

04:05

9

Ciao Cuore

Riccardo Sinigallia

03:34

10

So delle cose che so

Riccardo Sinigallia

03:07

11

Dudù

Riccardo Sinigallia

04:29

12

Hora Dorada

Populous

03:39

13

Quanto Conta Dire No

Michele Bitossi

04:33

14

Partigiano

Michele Bitossi

04:21