Si intitola People of the moon, ed è il nuovo album di Nu Genea, duo napoletano di base a Berlino dal 2014. Lucio Aquilina e Massimo Di Lena si erano fatti conoscere prima in territori tra minimal-techno e synth-funk, per poi dare vita ad un progetto chiamato Nu Guinea, con cui hanno pubblicato due EP e due album. Dopo la pandemia, hanno deciso di cambiare "ragione sociale", abbandonando il Guinea usato dispregiativamente negli USA per gli immigrati dal Sud Italia in favore di Genea, anche a significare una rinascita artistica.
Nel 2022 è infatti uscito Bar Mediterraneo, lavoro che allarga i loro orizzonti sia lirici (al napoletano si affianca il francese) che musicali, unendo il funk con afrobeat, sonorità mediorientali ed echi di library music con estrema eleganza. Un disco che li ha ulteriormente portati sulla ribalta internazionale, al punto di essere il più venduto dell'anno su Discogs, mentre la rivista statunitense Spin ha inserito il singolo Tienaté fra le 50 più belle canzoni dell'anno.
Lo scorso 1° maggio la loro NG Records ha pubblicato People of the moon, la nuova tappa di questo affascinante percorso, che non cessa di assorbire spunti ed influenze, aggiungendo nuovi colori ad una tavolozza sonora già molto ampia. Si allunga la lista delle lingue, dal napoletano ad arabo, inglese, spagnolo e portoghese, ed anche quella degli ospita: troviamo con loro il cantautore inglese Tom Misch, la cantautrice andalusa María José Llergo, la partenopea Fabiana Martone, la libanese Celinatique e il percussionista carioca Gabriel Prado.
Il risultato è un caleidoscopio musicale, ricco e coinvolgente, che saremo lieti di presentare approfonditamente da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

No comments:
Post a Comment