Monday, October 20, 2025

Georgeanne Kalweit ed il primo lavoro a suo nome: un progetto da sostenere!!!

Come sapete, ogni tanto appoggiamo e promuoviamo delle campagne di fund-raising, quando sono particolarmente meritevoli. Quest’oggi vi vogliamo presentare (con le sue parole) quella lanciata da un'artista che seguiamo ed apprezziamo da tanti anni ed in tanti progetti, ed abbiamo intervistato tre anni e mezzo fa. Parliamo di Georgeanne Kalweit, che avevamo ospitato coon Cesare Malfatti per il loro disco a quattro mani, A Temporary Lie, e che ora sta per pubblicare il primo lavoro a suo nome, che la vede affiancata da altri due nostri vecchi amici, Giovanni Ferrario. e Lorenzo Corti.

"Mi chiamo Georgeanne Kalweit, alcuni potrebbero conoscermi come Gi. Sono una cantautrice, artista visiva e performativa di Minneapolis, residente in Italia da oltre trent'anni. Ero la vocalist della band elettro-pop milanese Delta V dal 2000 al 2004 e da allora ho formato con altri musicisti progetti post punk alternative rock, come Kalweit and the Spokes a Milano dal 2010 al 2015 o The Kalweit Project a Lecce dal 2016 al 2020. Attualmente sto lavorando per pubblicare il mio quarto album, questa volta a mio nome, intitolato Tiny Space, creato con il musicista e produttore Giovanni Ferrario come produttore-artistico (Scisma, Micevice, The Giovanni Ferrario Alliance, GuruBanana…; collabora da molto tempo con Hugo Race, con PJ Harvey e John Parish nel tour di A Woman A Man Walked By del 2009; con PJHarvey nel tour europeo nell’autunno 2023 e nel tour mondiale nel 2024/25 di I Inside The Old I Dying), e che ha scritto tutta la musica con un po' della mia e di quella di Lorenzo Corti. Giovanni ha suonato la maggior parte degli strumenti: dieci canzoni in inglese, ironiche, eccentriche, allegre/tristi, sul "cambiare pelle", sulla ricerca di uno scopo e della creatività nella nostra epoca complicata, con la profonda consapevolezza di sé che si prova nel tentativo di riemergere dopo la fine di una lunga relazione d'amore. Ogni canzone è un micro-viaggio attraverso la sperimentazione sonora e la licenza poetica. L'LP Tiny Space è già stato interamente registrato e mixato; il video del primo singolo omonimo, girato dalla rinomata regista americana Ericka Beckman tra Milano e la Puglia, uscirà a marzo insieme all'LP tramite NOS Records con l’apporto dell’ufficio stampa Peyote Press. Questo primo singolo Tiny Space uscirà invece in digitale il 24 ottobre, così potrete avere un primo assaggio dell’intero album."

Non possiamo che raccomandarvi di sostenere la campagna, che trovate a questo link, ed ovviamente promettere di presentare il disco all'uscita, magari con un'intervista: daje!!


Sunday, October 19, 2025

Online il podcast di ieri, ospite Moder, in scaletta tantissime altre novità

Non avete ascoltato la trasmissione di ieri, ospite Moder, o forse volete riascoltarla?


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Drowning & Burning

(feat. Davide Shorty)

Calibro 35

03:20

3

I Don't Know Why

(feat. Chiara Castello)

The Dining Rooms

03:11

4

Paradiso

Ilaria Graziano

03:14

5

Mondo parallelo

Iacampo

03:32

6

Canzone semplice

Luca Carocci

03:09

7

Glitter

Angel Names

02:58

8

Unit Circle

Julie’s Haircut

03:56

9

Kaleidoscope Eyes

Swirl

07:05

10

Antarctica

Marta Del Grandi

02:59

11

Lovers Drifters Foreigners

Leatherette

03:14

12

But It's Not

Not Moving

02:32

13

Vamos A La Playa

Danno & DJ Craim

02:38

14

Sumud

Murubutu

03:16

15

L'unica Amica Leale

(feat. Jack The Smoker

& Claver Gold)

Moder

03:28

16

20 Luglio 2001 Carlo Giuliani

(feat. Tormento & Dutch Nazari)

Moder

03:44



Saturday, October 18, 2025

In onda stamattina, ospite Moder, in scaletta tantissime altre novità

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la terza puntata della ventinovesima stagione avremo per una volta un solo ospite, molto gradito, anche per dare spazio in scaletta ad alcune delle tante novità interessanti di queste settimane: ascolteremo e parleremo di Calibro 35Julie's HaircutThe Dining RoomsNot MovingDanno & DJ CraimMurubutuIacampoIlaria GrazianoLuca CarocciMarta Del GrandiLeatheretteSwirl e Angel Names.
L'intervista della settimana vedrà protagonista un artista che abbiamo già ospitato due volte, la prima quasi nove anni fa, in una puntata speciale sul rap, e la seconda cinque anni e mezzo fa.

Si tratta di Moder, all'anagrafe Lanfranco Vicari, rapper ravennate sulle scene da più di vent'anni che si è fatto conoscere in primo luogo come membro de Il lato oscuro della costa, di cui faceva parte anche quel Dj Nada che è poi diventato Godblesscomputers. Ha iniziato l'attività da solista con il mixtape Niente da dirti (2011) e l'EP Sottovalutato (2013), e nel novembre del 2016 Glory Hole Records ha pubblicato il suo primo disco "ufficiale", 8 dicembre: un lavoro molto bello e toccante, che ci ha fatto scoprire un artista dall'indubbio talento.

L'anno seguente abbiamo ritrovato le sue rime sulle musiche di Francesco Giampaoli per lo spettacolo Il volo - La ballata dei picchettini prodotto dal Teatro delle Albe, uscito anche in CD, e nel marzo del 2020 è seguito Ci sentiamo poi, album prodotto insieme a Duna (b-boy della storica crew Break The Funk e ingegnere del suono), "sviluppando un lavoro di arrangiamento sulle canzoni attraverso macchine analogiche e post-produzione, per oltrepassare il concetto di Beat e Rap".
Dopo l'EP Acrobati del 2021, e varie collaborazioni con artisti di valore della scena hip hop italiana, come Claver Gold, Murubutu e DJ Fastcut, quest'anno ha pubblicato una serie di nuovi singoli che hanno anticipato il nuovo album, Poco dopo mezzanotte. Un lavoro molto ricco e vario, con una lunga serie di ospiti, che uscirà il 24 ottobre e che saremo lieti di presentare in anteprima.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


Friday, October 17, 2025

Weekend music: Small talk dei Leatherette

La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, oggi è dedicata al secondo album di una giovane ed interessante band, che abbiamo presentato poco meno di due anni fa con una bella intervista (qui il podcast).

Si chiamano Leatherette, e si presentano come "cinque ragazzi timidi che a volte scendono dal palco e prendono a pugni la gente". Si sono formati a Bologna come trio, ma provengono da altre città, e si sono conosciuti online. A Michele (voce e chitarra), Marco (basso) e Francesco (batteria) nel 2019 si sono aggiunti Andrea, alla seconda chitarra, e Jacopo, "il cui sassofono conduce lo stordimento generale verso direzioni inaspettate. Potreste associarli ad affini e focosi spiriti post-punk della fiorente scena internazionale come Shame o Squid, oppure a sfrenati rumoristi 90s quali Unwound o Hoover, o ancora a urlanti no waver della specie di James Chance."

Dopo un primo EP, Mixed Waste, inciso durante il lockdown, il 14 ottobre 2022 Bronson Recordings ha pubblicato il loro primo album, intitolato Fiesta: un ottimo lavoro, dalla grande energia ed impatto, sorprendente per varietà e personalità, di cui ha tessuto le lodi anche da Iggy Pop sulla BBC.
Il loro secondo disco, Small talk, è uscito il 3 novembre 2023. Un lavoro ancor più vario e convincente del precedente, che "vanta alcune delle canzoni pop più sfacciate della band, sebbene si tratti di un pop abilmente contorto, acutamente perverso e pronto ad esplodere quando meno te lo aspetti. Ma contiene anche alcune delle tracce più impegnative e libere da compromessi che il gruppo abbia mai scritto, un violento oscillare tra frastuono e melodia, un cocktail che si fa più coinvolgente ad ogni ascolto."

Il loro terzo album è atteso per fine novembre, domani come annunciato ve ne presenteremo un'anticipazione e non mancheremo di parlarne all'uscita. Nel frattempo, vi invitiamo a (ri)scoprire il precedente, che potete ascoltare ed acquistare tramite il player Bandcamp qui sotto: enjoy!!


Thursday, October 16, 2025

In onda sabato mattina, ospite Moder, in scaletta tantissime altre novità

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la terza puntata della ventinovesima stagione avremo per una volta un solo ospite, molto gradito, anche per dare spazio in scaletta ad alcune delle tante novità interessanti di queste settimane: ascolteremo e parleremo di Calibro 35, Julie's Haircut, The Dining Rooms, Not Moving, Danno & DJ Craim, Murubutu, Iacampo, Ilaria Graziano, Luca Carocci, Marta Del Grandi, Leatherette, Swirl e Angel Names.
L'intervista della settimana vedrà protagonista un artista che abbiamo già ospitato due volte, la prima quasi nove anni fa, in una puntata speciale sul rap, e la seconda cinque anni e mezzo fa.

Si tratta di Moder, all'anagrafe Lanfranco Vicari, rapper ravennate sulle scene da più di vent'anni che si è fatto conoscere in primo luogo come membro de Il lato oscuro della costa, di cui faceva parte anche quel Dj Nada che è poi diventato Godblesscomputers. Ha iniziato l'attività da solista con il mixtape Niente da dirti (2011) e l'EP Sottovalutato (2013), e nel novembre del 2016 Glory Hole Records ha pubblicato il suo primo disco "ufficiale", 8 dicembre: un lavoro molto bello e toccante, che ci ha fatto scoprire un artista dall'indubbio talento.

L'anno seguente abbiamo ritrovato le sue rime sulle musiche di Francesco Giampaoli per lo spettacolo Il volo - La ballata dei picchettini prodotto dal Teatro delle Albe, uscito anche in CD, e nel marzo del 2020 è seguito Ci sentiamo poi, album prodotto insieme a Duna (b-boy della storica crew Break The Funk e ingegnere del suono), "sviluppando un lavoro di arrangiamento sulle canzoni attraverso macchine analogiche e post-produzione, per oltrepassare il concetto di Beat e Rap".
Dopo l'EP Acrobati del 2021, e varie collaborazioni con artisti di valore della scena hip hop italiana, come Claver Gold, Murubutu e DJ Fastcut, quest'anno ha pubblicato una serie di nuovi singoli che hanno anticipato il nuovo album, Poco dopo mezzanotte. Un lavoro molto ricco e vario, con una lunga serie di ospiti, che uscirà il 24 ottobre e che saremo lieti di presentare in anteprima.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 18 ottobre, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


Wednesday, October 15, 2025

Danno, nuovo singolo con DJ Craim: Vamos a la playa

Fra le tantissime novità uscite in questo periodo c'è un pezzo che da venerdì scorso fatico a smettere di ascoltare, in modo quasi ossessivo.

Del resto, non ho mai fatto mistero, qui sul blog come in trasmissione, del mio amore e rispetto verso Simone Eleuteri in arte Danno, rapper romano classe 1974, da più di trent'anni sulle scene con il Colle der Fomento ed in tante altre collaborazioni. 
Una delle voci e delle penne più potenti e taglienti dell'hip hop italiano, dall'enorme carisma e dal flow inconfondibile, ed un artista dalla grande coerenza, che ha sempre creduto nell'importanza dei contenuti e dei messaggi trasmessi dal rap.
Sono passati ormai sette anni da quello che ad oggi è l'ultimo disco del Colle, Adversus, cui sono seguiti vari featuring con diversi artisti, fino ad arrivare la scorsa settimana a quello che potremmo definire il suo primo singolo da solista.

Dopo aver partecipato al format Red Bull 64 Bars (qui il video), è salito sul palco del grande evento al Corviale, proponendo oltre ad alcuni suoi classici un nuovo singolo, prodotto dall'ottimo DJ Craim. Si intitola Vamos a la playa, richiamando non a caso il brano dei Righeira: in quel caso il sottotesto di un brano apparentemente leggero era la fobia nucleare degli anni '80, mentre in questo le liriche del Danno descrivono in modo forte e diretto un mondo sull'orlo del baratro, secondo il sacrosanto principio che "è inutile che stamo qui a fà gli MC se poi non dimo un ca**o".
Nell'attesa di capire se sia l'inizio di un più ampio progetto da solista, oggi vi invitiamo a tuffarvi in questa bomba: enjoy!!


Tuesday, October 14, 2025

Marta Del Grandi, prime anticipazioni dal prossimo disco!!

Poco meno di due anni fa abbiamo dato il bentornato in trasmissione (qui il podcast) ad un'artista nata e cresciuta in Italia, ma vissuta per molti anni all'estero, già con noi due anni prima per il suo precedente lavoro.

Si chiama Marta Del Grandi ed è "una cantautrice eclettica che raccoglie influenze vicine e lontane per creare uno stile originale, fusione di generi: partita dal jazz, ora percorre il suo viaggio, unico e inesplorato". Ha studiato canto jazz al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed a quello di Gent, diplomandosi ed impegnandosi in vari gruppi e progetti. Ha visitato la Cina, e si è stabilita in Nepal, dove ha insegnato al Conservatorio di Jazz di Kathmandu, prima di tornare in Italia, riportando a casa le influenze e le ispirazioni che aveva assorbito. Il 5 novembre 2021 Fire Records ha pubblicato il primo lavoro a suo nome, Until We Fossilize: un disco molto interessante ed originale, moderno ed ancestrale allo stesso tempo, di cui ha curato anche la produzione, con l'incoraggiamento di Shahzad Ismaily (Laurie Anderson e Lou Reed, John Zorn, Bonnie Prince Billy), che ha registrato batterie e synth ed anche mixato l'album a Brooklyn.

Due anni e mezzo fa abbiamo parlato di lei anche per un bel singolo, Cospiro, insieme ai Casino Royale cui si è anche unita dal vivo, e dopo qualche singolo il 20 ottobre 2023 Fire Records ha fatto uscire il suo nuovo disco, Selva. Un lavoro concepito, scritto e registrato durante i lunghi tour e viaggi di Marta e tra le sue residenze di Berlino, Germania, e Gand, Belgio, co-prodotto da Bert Vliegen (Sophia, Whispering Sons) e registrato con un quartetto di musicisti che collaborano attivamente con lei ormai dal 2015. Un disco molto affascinante, "il suo lavoro più intricato e scintillante, una raffinata suite devozionale di pop astuto che scorre senza sforzo, unendo complessità emotiva, arrangiamenti organici divini con un finale fantascientifico. 12 canzoni di pop etereo, tentacolare, vivido e immenso".
L'album è arrivato in finale alle Targhe Tenco come opera prima, è stato presentato in un tour di oltre 80 date fra Italia ed Europa, ed alla fine dell'anno scorso è seguita la Deluxe Edition, che include sei brani in più rispetto all'originale.

Lo scorso 8 ottobre sono state finalmente pubblicate le prime due anticipazioni dal suo nuovo disco, che si intitolerà Dream Life ed uscirà il prossimo 30 gennaio, come i precendenti per Fire Records: "un album di dieci tracce che si muove freneticamente in un campo di sogni, un'istantanea panoramica multidimensionale punteggiata da una serena disillusione, che trascende i confini musicali mentre le speranze e le aspirazioni personali si scontrano con la vastità delle stelle e oltre".
La stessa Marta presenta così il primo singolo: "Antarctica ha preso forma durante una sessione solitaria a tarda sera - racconta Marta - quando una melodia che avevo in mente da giorni è venuta fuori naturalmente mentre stavo giocando con un sequencer. È una canzone che amo particolarmente, che parla di clima e ingiustizia sociale con un linguaggio giocoso e non."
Nell'attesa di scoprire e presentarvi questo nuovo lavoro, magari con una nuova intervista, oggi ve ne presentiamo il bel video, diretto da Giancarlo Soldi: enjoy!!


Monday, October 13, 2025

The Originals (Africa Unite + Bluebeaters) pubblicano una bella studio session

Fra le tante novità interessanti degli ultimi mesi c'è l'unione due gruppi che amiamo e seguiamo da svariati decenni.

Sono infatti passati ben 44 anni dall'esordio degli Africa Unite, quella che non esitiamo a definire la band più importante della storia del reggae italiano, e 31 da quando alcuni dei suoi membri si unirono ad amici dei Casino Royale e dei Fratelli di Soledad, per dare vita a The Bluebeaters, che hanno portato ska, rocksteady e dintorni sui palchi e nelle case di tutta Italia.
Ho avuto la fortuna di vedere entrambi dal vivo in tante occasioni, e posso testimoniare che si tratta di due live-act straordinari, trascinanti e coinvolgenti: la novità di quest'anno è la loro unione, per una serie di concerti sotto il moniker The Originals.

Bunna, storica voce degli Africa Unite più volte nostro ospite, commenta così: "Quando penso al progetto The Originals, una serie di sensazioni mi attraversano. Da un lato, c’è la bellezza di vedere un incontro tra due mondi che ho personalmente vissuto in modo profondo: quello degli Africa Unite e quello di The Bluebeaters. Per dodici anni ho suonato il basso nei Bluebeaters, vivendo la magia del suono ska e del rocksteady e ciò mi ha permesso di conoscere un mondo musicale che, fino ad allora, non avevo mai approfondito. È stato un viaggio musicale straordinario."
Gli fa eco Count Ferdi, già alla batteria nei Casino Royale, ma nostro ospite anche in rappresentanza di The Uppertones: "The Originals è un gruppo, ma sono due. S’intersecano sul palco tra ospitate e brani a 20 mani. Tanti sono i musicisti che vi partecipano. 5 da una parte, 5 dall’altra. Ci sono delle radici in comune che partono dalla cultura giamaicana: Africa Unite per quanto concerne il Reggae e The Bluebeaters per lo Ska, per poi essere sviluppate secondo i diversi gusti e propensioni. L’intento è quello di fare un concerto mettendoci dentro entrambe le esperienze. Non solo: il comune denominatore che ci unisce è anche quello dettato dalla frequentazione e dall’amicizia tra Africa Unite e The Bluebeaters, nel corso degli anni. E sono tanti. Gli Africa girano sui palchi da 44 anni, The Bluebeaters nascono da una costola degli Africa (oltreché di Casino Royale e Fratelli di Soledad) da 30, qui riuniti per un happening speciale. Stare tutti insieme sullo stesso palco è quindi festeggiare un’amicizia e una cultura musicale che in Italia ha contato tanto e continua a riunire tante persone. Sarà un concerto in cui si suonerà quasi sempre insieme: in un flusso continuo, brani dell’uno e dell’altro gruppo. Non saranno due cose separate, sarà un’unione straordinaria, sotto un unico cielo. Tra incursioni e partecipazioni, sarà una serata di festa e contenuti di 10 musicisti che hanno le stesse radici e che ancora credono nella cultura della musica suonata."

Dopo un'intensa estate sui palchi, lo scorso 3 ottobre hanno deciso di pubblicare una bella session, live in studio, che avevano registrato ad inizio anno per presentare il progetto. Ve la proponiamo quest'oggi, accompagnata dall'annuncio che a quanto pare sta arrivando anche il loro primo singolo... enjoy!!


Sunday, October 12, 2025

Jeff Tweedy, uscito il suo nuovo album da solista, triplo: Twilight Override

Questa domenica usciamo dal territorio italiano, per invitarvi a scoprire il nuovo lavoro di un artista americano che amiamo e seguiamo da più di trent'anni.

Parliamo di Jeff Tweedy, cantautore che si è fatto conoscere all'inizio degli anni '90 come una delle due anime degli Uncle Tupelo, band di punta del movimento alternative country. Dopo il loro scioglimento, nel 1994 ha dato vita ai Wilco, con cui ha pubblicato 14 album in studio, più vari EP ed un live, imponendosi a livello globale con la loro unione di americana, alternative rock e sperimentazioni.
In parallelo, dopo un album con il figlio Spencer (Sukierae, 2014), ha esordito da solista nel 2017 con Together at last, seguito da altri tre album nei seguenti tre anni.

Instancabile, dopo altri tre dischi con i Wilco fra 2022 e 2024, lo scorso 26 settembre ha pubblicato un nuovo lavoro da solista, decisamente imponente.
Twilight Override è infatti un triplo album, ben trenta brani per quasi due ore di musica, scelta a quanto pare ispirata dall'ascolto di uno dei più famosi tripli della storia, Sandinista di The Clash, in un viaggio con i figli Spencer e Sammy, che collaborano al disco. Un lavoro che nasce come "reazione al senso di sopraffazione per il pozzo senza fondo delle attuali condizioni sociali, che rappresentano il senso di declino nel crepuscolo di un impero". Più in generale, spiega la sua recente prolificità, legata alla convinzione che "la creatività si schieri contro la distruzione, consumando l'oscurità".
Temi impegnativi, per un disco molto vario per sonorità ed arrangiamenti, che vi invitiamo a scoprire in questa domenica di metà ottobre: enjoy!!


Saturday, October 11, 2025

Stamattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.