Saturday, October 19, 2019

In onda stamattina, ospite Andrea Romano Il Fratello

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Vi proporremo come sempre novanta minuti di ottima musica, con tante novità interessanti, e un gradito ospite. Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Niccolò Fabi, Erlend Øye & La Comitiva, Cristiano Lo Mele, Ronin, Lacuna Coil, Lithio, Wicked Dub Division & Michela Grena, Chilafapuliska, Nicolò Carnesi, Lelio Morra, Nico Sambo e L'ultimodeimieicani.
L'intervista della settimana sarà dedicata al ritorno di un cantautore che avevamo scoperto ed ospitato ormai sei anni fa, per il suo ottimo debutto da solista.

Conoscevamo in realtà Andrea Romano già da prima, quale membro degli Albanopower, in cui militavano altri due artisti che apprezziamo e seguiamo, Colapesce e Carlo Barbagallo.
Nel 2013 ci aveva molto colpito con il suo primo album da solista, sotto il moniker Il Fratello, che voleva rappresentare il collettivo di artisti che avevano contribuito a realizzare il disco, che includeva fra gli altri Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Basile e Colapesce.
Dopo tanta attesa, l'artista siciliano ritorna ora con un bel nuovo album, La famiglia non esiste, uscito l'11 ottobre per I Dischi del Minollo e prodotto con Carlo Barbagallo, e si presenta con il suo nome e cognome, per ricondurre questo lavoro e queste nuove canzoni alla sua identità personale.

"Non è propriamente un concept, ma non è neanche una raccolta di canzoni isolate, e questo dal titolo è fin troppo chiaro. Ha episodi tipici della forma canzone, momenti strumentali imprescindibili nella musica di Andrea, deliri orchestrali, elettronica e tanto, tanto romanticismo. Gira fondamentalmente sull’idea che i ruoli e i legami non sempre sono sinonimo di serenità e il concetto sociale di Famiglia in senso stretto non è sempre garanzia di benessere. Le canzoni del disco toccano vari aspetti della formazione dei ruoli e dei legami che nel corso della vita siamo costretti a darci e siamo costretti a ricevere sin dall’infanzia. Non è ovviamente un trattato di Sociologia Generale, né vuol dare soluzioni o risposte. Questo disco riflette solo su cose che diamo per scontate e che forse, per la nostra felicità, non dovremmo dare. Dopotutto sono solo canzoncine."

 

READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui

Friday, October 18, 2019

Life In The Woods, primo singolo e video: Nothing is

"Sono più di trent’anni che si intona il de profundis per il rock. Ha senso, perché quella musica che a lungo è stata sinonimo di trasgressione e ribellione non è più "centrale" per i giovani. Però... ok, ci sta che i ragazzi di oggi si riconoscano per lo più in altro, ma alcuni vengono tuttavia folgorati da una chitarra distorta, dall’incalzante rotolare di un basso, dal fragore dei tamburi e dei piatti... e se ne sbattono di essere presi in giro dai loro coetanei perché ascoltano Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Ramones o Pearl Jam. E magari non si accontentano di essere spettatori e vogliono diventare parte attiva del Mito. Ne ho conosciuti tanti, con questo sogno, ma pochi come i Life In The Woods. Un annetto e mezzo fa, quando mi sono stati presentati per un parere, faticavo a credere che in tre avessero appena sessant’anni e che fossero così dentro a un sound e soprattutto a un approccio che avrebbero dovuto essergli alieni."

Sabato scorso in trasmissione (qui il podcast) ho citato queste parole di Federico Guglielmi, storica firma del giornalismo musicale italiano già nostro ospite, che presenta così i Life In The Woods, band romana che pubblicherà a fine mese con Contempo Records l'EP di esordio, Blue. Tre ragazzi ventunenni che hanno iniziato a suonare insieme nel 2017, autoproducendo un demo che, tramite Maurizio Becker, è arrivato fra le mani di Gianni Maroccolo, che se ne è entusiasmato e li ha affiancati come produttore.

Chi ci segue sa che ci piace spaziare fra generi e sonorità anche molto distanti fra di loro, ma alla base potremmo definirci dei rockettari, in primo luogo per questioni anagrafiche. Non vi nascondiamo che era da molto tempo che una nuova rockband italiana non ci colpiva quanto i Life In The Woods, da tutti i punti di vista. Tre ottimi strumentisti, una gran voce, brani mai banali e molto variegati, con arrangiamenti curati ma mai sovraccarichi, che non vanno a levigare, ma anzi a mettere in risalto l'impatto emotivo, viscerale, della loro musica.
Possiamo anticipare che daremo ampio spazio a questo grande debutto, e nell'attesa oggi presentiamo il video del primo singolo, Nothing is, diretto da Chris T: enjoy!!



Thursday, October 17, 2019

In onda sabato mattina, ospite Andrea Romano Il Fratello

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre novanta minuti di ottima musica, con tante novità interessanti, e un gradito ospite. Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Niccolò Fabi, Erlend Øye & La Comitiva, Cristiano Lo Mele, Ronin, Lacuna Coil, Lithio, Wicked Dub Division & Michela Grena, Chilafapuliska, Nicolò Carnesi, Lelio Morra, Nico Sambo e L'ultimodeimieicani.
L'intervista della settimana sarà dedicata al ritorno di un cantautore che avevamo scoperto ed ospitato ormai sei anni fa, per il suo ottimo debutto da solista.

Conoscevamo in realtà Andrea Romano già da prima, quale membro degli Albanopower, in cui militavano altri due artisti che apprezziamo e seguiamo, Colapesce e Carlo Barbagallo.
Nel 2013 ci aveva molto colpito con il suo primo album da solista, sotto il moniker Il Fratello, che voleva rappresentare il collettivo di artisti che avevano contribuito a realizzare il disco, che includeva fra gli altri Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Basile e Colapesce.
Dopo tanta attesa, l'artista siciliano ritorna ora con un bel nuovo album, La famiglia non esiste, uscito l'11 ottobre per I Dischi del Minollo e prodotto con Carlo Barbagallo, e si presenta con il suo nome e cognome, per ricondurre questo lavoro e queste nuove canzoni alla sua identità personale.

"Non è propriamente un concept, ma non è neanche una raccolta di canzoni isolate, e questo dal titolo è fin troppo chiaro. Ha episodi tipici della forma canzone, momenti strumentali imprescindibili nella musica di Andrea, deliri orchestrali, elettronica e tanto, tanto romanticismo. Gira fondamentalmente sull’idea che i ruoli e i legami non sempre sono sinonimo di serenità e il concetto sociale di Famiglia in senso stretto non è sempre garanzia di benessere. Le canzoni del disco toccano vari aspetti della formazione dei ruoli e dei legami che nel corso della vita siamo costretti a darci e siamo costretti a ricevere sin dall’infanzia. Non è ovviamente un trattato di Sociologia Generale, né vuol dare soluzioni o risposte. Questo disco riflette solo su cose che diamo per scontate e che forse, per la nostra felicità, non dovremmo dare. Dopotutto sono solo canzoncine."

 

READY TO TUNE IN?!!
Sabato 19 ottobre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui

Wednesday, October 16, 2019

Partecipate al sondaggio di Radio ARA!! Potete anche vincere due biglietti per un bel concerto..

Quest'oggi siamo lieti di diffondere un'iniziativa della redazione della nostra radio, tesa ad avere il feedback del nostro pubblico: un veloce sondaggio, proposto anche in versione italiana, cui vi invitiamo caldamente a partecipare e che potrebbe farvi vincere due biglietti per un bel concerto!!

Come unica radio libera nel Paese, Radio ARA fornisce un'alternativa al panorama delle radio esistenti in Lussemburgo da oltre 25 anni!
I programmi in lingua inglese gestiti la mattina da ARA City Radio, gli spettacoli giovanili di Graffiti nel pomeriggio e i programmi serali e di fine settimana di Radio ARA creano una piattaforma unica e variegata in cui tutti possono trovare la loro musica o interviste preferite.
Tuttavia, la nostra redazione lavora ogni giorno per migliorare i nostri contenuti e la nostra struttura, al fine di offrire un'esperienza migliore ai nostri ascoltatori. Per questi motivi, ti chiediamo di dedicare 5 minuti per fornirci il tuo feedback. Grazie per il tuo tempo!

Rispondendo a questo sondaggio avrai l'opportunità di partecipare al nostro ARA Sounds Contests e VINCERE due biglietti per il concerto alle Rotondes dei Mannequin Pussy del prossimo 7 novembre: SCOPRI COME alla fine del sondaggio!

Tuesday, October 15, 2019

CaL-IcE (Cal + Ice One), nuovo singolo e video: Calliope

Questa mattina torniamo ad occuparci di un disco che abbiamo presentato l'anno scorso in trasmissione con un'intervista (qui il podcast), lo splendido debutto del nuovo progetto di un nome storico della scena hip-hop italiana.

Parliamo di Sebastiano Ruocco, in arte Ice One, beatmaker e rapper dalla storia più che trentennale, che l'ha visto fra l'altro fra i fondatori del Colle Der Fomento, e che negli ultimi due anni è stato spesso nelle nostre scalette per lo splendido disco che ha fatto con don Diegoh, entrato anche nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2015. In questo caso lo troviamo invece a collaborare con Carlotta Cecchinato, aka CAL, MC, giovane poetessa e pittrice di origine veneta, per un nuovo progetto chiamato CaL-IcE.

Le basi del primo si uniscono alle liriche della seconda, "dal sociale all’introspezione, con i testi che prendono la forma di un flusso di coscienza". Il risultato è un album intitolato Iniezione Musicale, uscito il 9 novembre 2018 per Mandibola Records, che sorprende e conquista, con personalità ed originalità.
Oggi vi proponiamo il loro bel nuovo video, Calliope, "uno dei brani più intimi, introspettivi e ricercati dell'intero progetto. Caratterizzato da una strumentale dalle tinte oniriche firmata da Ice One, e da scelte metriche e di flow molto vicine alla spoken poetry, Calliope è un brano che si sviluppa come una sorta di dialogo interiore, un confronto interno che la stessa Cal ha con il proprio "io interiore". Un flusso di coscienza declinato come una riflessione interna, come una ritirata nei meandri più profondi della propria personalità, che si manifestano proprio attraverso la musica.  Il video, realizzato dalla stessa Cal con Mattia "Kollo" Ceron, ha proprio l'obiettivo di dar vita con le immagini a questo passaggio dalla dimensione esteriore a quella interiore, decisamente più confusa e astratta, ma al contempo estremamente affascinante." Enjoy!!



Monday, October 14, 2019

OTU, nuovo video: Mark

Questa mattina torniamo ad occuparci di una delle più liete sorprese dell'anno scorso, che abbiamo presentato all'uscita con un'intervista (qui il podcast) e poi incluso nelle Sentieri Sonori Picks.

A metà marzo abbiamo ospitato in trasmissione gli OTU, duo formato da Francesco Crovetto (batteria, sampler) ed Isaia Invernizzi (chitarra, Ominichord, sampler) che "esplora i mondi della musica elettronica miscelando hip hop, sintesi sonora, chitarre taglienti e voci del passato. Una band dal sound cinematico e cadenzato, sferzato da bassi che fanno palpitare lo stomaco. Orizzonti ambient, vestigia cinematografiche e armonie oscure sono i fondamenti dei dieci brani che compongono il disco."

Il loro primo album si intitola Clan ed è stato pubblicato il 23 febbraio 2018. Siamo in territori fra Dj Shadow e James Blake, per fare per una volta del name-dropping, percorsi con talento ed originalità, e sapientemente mixati da Rico degli Uochi Toki: "un esordio ambizioso, sperimentale, consapevole di una realtà musicale con riferimenti chiari, ma in continua evoluzione."
Quest'oggi vi proponiamo il loro nuovo video, realizzato da Mauro Frugiuele per la splendida Mark: enjoy!!



Sunday, October 13, 2019

Colle der Fomento live @ Musica da Asporto a Officine Zero

Questa domenica non vi proponiamo un concerto intero, ma uno splendido live-set di quattro brani di una leggenda del rap italiano.

Nel novembre dell'anno scorso, dopo 11 anni di attesa, è finalmente uscito il nuovo disco del Colle der Fomento. Adversus è un grandissimo ritorno, che abbiamo ascoltato a ripetizione ed incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2018, ma che non abbiamo potuto presentare con un'intervista.
"L'album è composto da quattordici tracce con la produzione quasi totale di DJ Craim, eccetto Little Tony Negri e Bassi Maestro su due tracce, e featuring di Kaos e Roy Pacy. Un viaggio nella musica, dove il rap incontra il rock, il blues, il jazz e la musica italiana contaminandosi in modo adulto senza snaturarsi. Adversus significa andare contro, pensare in modo contrario, essere in guerra. E la guerra è su tre fronti: contro il nemico che c’è fuori, la società e quello che non ci piace del mondo contemporaneo; la guerra contro il nemico che abbiamo dentro, le paure e l’insicurezza, la depressione; la guerra contro il tempo che passa inesorabile e ci ammala portandoci via affetti e certezze. Un viaggio non solo musicale ma anche umano: quando la maschera si rompe, sotto non ci sono solo due MC, ma due persone con i loro sentimenti, i loro ricordi e i loro sogni: oltre Danno e Masito ci sono Simone e Massimiliano. DJ Craim ha lavorato all’album creando un suono Hip-Hop adulto, che dialoga con altri generi musicali. Utilizzando i sample senza ricalcare la vecchia formula del boom bap Anni '90, ma, evolvendo il concetto stesso di musica campionata, Craim ha creato un vero e proprio film sonoro per la band passando da suoni più acidi e hardcore a vere e proprie ballate dal sapore blues. Rispetto alla discografia del passato, Adversus è il disco più personale del Colle, i testi raccontano momenti di vita vissuta, attimi d'introspezione e momenti di confronto. Senza troppi tecnicismi o giochi di parole, una finestra aperta verso il mondo circostante."

I video che vi proponiamo oggi li vedono esibirsi alle Officine Zero di Roma, nello speciale di Repubblica.it, Musica da Asporto. Come dicevamo, solo quattro brani, ma veramente speciali: due grandi classici dedicati alla loro città, RM Confidential e Il cielo su Roma, e due delle canzoni più belle dell'ultimo disco, Noodles e Penso diverso, quest'ultima inclusa dal sottoscritto nel terzetto delle migliori canzoni dell'anno per le Targhe Tenco. Enjoy!!










Saturday, October 12, 2019

Cesare Basile e Steven Forti nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Steven Forti e Cesare Basile, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
Al di là dell’amoreBrunori Sas
3
Cose che non cambianoMassimiliano Larocca
4
AdieuDente
5
A noi dueMichele Bitossi
6
Non esistonoRancore & Dj Myke
7
Adattatori feat. ModerMax Penombra feat. Visioni di Cody
8
Fl1pper#Animatronic
9
Nothing isLife in the Woods
10
Via del tempoAndrea Tarquini
11
Spill The WineEric Burdon, WAR
12
Days fall down like mouthfulsSky of Birds
13
L'Arvulu RossuCesare Basile
14
Setti Venniri ZuppiddiCesare Basile


In onda stamattina, ospiti Cesare Basile e Steven Forti

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

La ricetta è quella abituale: novanta minuti di ottima musica, con tante novità interessanti, e due graditi ospiti. Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Brunori Sas, Massimiliano Larocca, Dente, Michele Bitossi, Max Penombra feat. Visioni di Cody (& Moder), Life in the Woods, Sky of Birds ed Animatronic, il nuovo progetto di Luca Ferrari dei Verdena.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dei nostri periodici collegamenti con Steven Forti (ZibaldoneRadio Contrabanda) da Barcelona, che ci parlerà di Andrea TarquiniPremio Tenco ed Eric Bourdon.
L'intervista della settimana sarà dedicata al nuovo splendido lavoro di un grande cantautore che abbiamo già ospitato più volte, sia in trasmissione (qui il podcast dell'ultima) che in concerto a Lussemburgo.

Stiamo parlando di Cesare Basile, che aveva pubblicato nel febbraio 2017 il suo precedente disco, a quasi due anni di distanza da Tu prenditi l'amore che vuoi e non chiederlo più, che gli era valso una Targa Tenco per il miglior disco dialettale del 2015, e che vi avevamo presentato anch'esso con una bella intervista (qui il podcast). L'album si intitolava U fujutu su nesci chi fa?, ed era un lavoro come sempre molto intenso, sincero e sentito, che abbiamo ovviamente incluso nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2017.

È uscito proprio ieri per Urtovox Cummeddia, che l'artista catanese presenta così: "Cummeddia in siciliano vuole dire cometa o aquilone. Il passaggio di una cometa è segno infausto, presagio di sventure pubbliche, monito divino, annuncio di peste. La peste stravolge le relazioni umane e determina un nuovo ordine basato sul sospetto, l'accusa, il controllo, la definizione di zone e confini invalicabili. L'ordine è lo stato d'assedio, l'emergenza continua in cui la sospensione delle libertà viene presentata come il prezzo necessario per la sopravvivenza della società. Radicalizzazione del tutti contro tutti per difenderci da tutti, infine da noi stessi. Separati dal mondo e dalle nostre creazioni quotidiane. La regola è la peste. Dopo averci accecato lo spirito ci strappa il cuore. Di fronte all'ordine della peste l'unico gesto è la rivolta, quando la cometa aquilone annuncia non il castigo ma un nuovo cominciamento."

 

READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui

Friday, October 11, 2019

In onda domattina, ospiti Cesare Basile e Steven Forti

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

La ricetta è quella abituale: novanta minuti di ottima musica, con tante novità interessanti, e due graditi ospiti. Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Brunori Sas, Massimiliano Larocca, Dente, Michele Bitossi, Max Penombra feat. Visioni di Cody (& Moder), Life in the Woods, Sky of Birds ed Animatronic, il nuovo progetto di Luca Ferrari dei Verdena.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dei nostri periodici collegamenti con Steven Forti (Zibaldone, Radio Contrabanda) da Barcelona, che ci parlerà di Andrea Tarquini, Premio Tenco ed Eric Bourdon.
L'intervista della settimana sarà dedicata al nuovo splendido lavoro di un grande cantautore che abbiamo già ospitato più volte, sia in trasmissione (qui il podcast dell'ultima) che in concerto a Lussemburgo.

Stiamo parlando di Cesare Basile, che aveva pubblicato nel febbraio 2017 il suo precedente disco, a quasi due anni di distanza da Tu prenditi l'amore che vuoi e non chiederlo più, che gli era valso una Targa Tenco per il miglior disco dialettale del 2015, e che vi avevamo presentato anch'esso con una bella intervista (qui il podcast). L'album si intitolava U fujutu su nesci chi fa?, ed era un lavoro come sempre molto intenso, sincero e sentito, che abbiamo ovviamente incluso nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2017.

Esce proprio oggi per Urtovox Cummeddia, che l'artista catanese presenta così: "Cummeddia in siciliano vuole dire cometa o aquilone. Il passaggio di una cometa è segno infausto, presagio di sventure pubbliche, monito divino, annuncio di peste. La peste stravolge le relazioni umane e determina un nuovo ordine basato sul sospetto, l'accusa, il controllo, la definizione di zone e confini invalicabili. L'ordine è lo stato d'assedio, l'emergenza continua in cui la sospensione delle libertà viene presentata come il prezzo necessario per la sopravvivenza della società. Radicalizzazione del tutti contro tutti per difenderci da tutti, infine da noi stessi. Separati dal mondo e dalle nostre creazioni quotidiane. La regola è la peste. Dopo averci accecato lo spirito ci strappa il cuore. Di fronte all'ordine della peste l'unico gesto è la rivolta, quando la cometa aquilone annuncia non il castigo ma un nuovo cominciamento."

 

READY TO TUNE IN?!!
Sabato 12 ottobre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui