Wednesday, October 13, 2021

Luca Carocci, nuovo disco in uscita venerdì: Serenata per chi è nervoso

Fra le tante novità interessanti in uscita in questo periodo c'è il nuovo album di un bravo cantautore romano, già in passato nelle nostre scalette.

Luca Carocci
ha iniziato a fare musica da giovanissimo, ed a 21 anni ha lasciato l'Italia, passando ben sedici anni in giro per il mondo, fra Sri Lanka, Miami, Brasile, Grecia e Messico. Tornato in Italia, ha pubblicato il suo disco di esordio, Giovani Eroi, con la produzione artistica di Gnut e la collaborazione di Roberto Angelini e Daniele "Mr. Coffee" Rossi. Nel 2016 è uscito il suo secondo album, Missili e Somari, con la produzione esecutiva di Pietro Sermonti ed artistica di Filippo Gatti e la partecipazione di tanti artisti che ben conosciamo: Margherita Vicario, Francesco Forni, Roberto Angelini, Bianco, Fabio Marchiori e Fabio Rondanini.
Ha suonato la chitarra dal vivo per molti colleghi (Gnut, Margherita Vicario, The Niro..) e con Francesco Forni conduce il format Zelo in condotta, arrivato alla sua terza edizione: in ogni puntata un diverso ospite musicale per un concerto a sei mani. Collabora come autore con Alex Britti, come produttore con Marco Fabi presso lo Studio Verde e attualmente anche per il nuovo disco di Gabriele Amalfitano (Joe Victor), ed ha composto le musiche originali per il film Va Bene Così (2021), opera prima del regista Francesco Marioni.

Questo venerdì, 15 ottobre, pubblicherà il suo terzo album, Serenata per chi è nervoso, come i due precedenti con FioriRari. La produzione artistica è stavolta interamente nelle sue mani, con la partecipazione di voci come Ilaria Graziano e Alessandro Pieravanti e di musicisti come Roberto Angelini, José Ramon Caraballo Armas, Andrea Ruggiero e Filippo Cornaglia. Il risultato è un ottimo lavoro, che conferma il talento di questo "cantautore evocativo e mai scontato, la cui scrittura delicata e sognante si muove tra suoni caldi e avvolgenti".
Possiamo anticipare che saremo presto lieti di ospitarlo per parlare di questo nuovo disco, e nell'attesa oggi vi proponiamo il singolo uscito ad inizio estate, Ogni volta che dormo da sveglio, con il bel video, scritto e diretto da Francesco Marioni: enjoy!!


Tuesday, October 12, 2021

Fadi, nuovo singolo e video: Ragazzo del 2000

Oggi siamo lieti di tornare a parlare di un giovane cantautore che seguiamo ormai da più di due anni, fin dall'uscita del suo primo singolo.

Parliamo di Fadi, nome d'arte di Thomas O. Fadimiluyi, italo-nigeriano della riviera romagnola. "Un albero genealogico che è un canto meticcio. Il padre originario dell’etnia Yoruba, arriva in Italia nei primissimi anni ‘80 per imparare l’arte del design di automobili e per coltivare la sua passione verso i motori. Mette su famiglia e inizia a gestire insieme alla moglie un alberghetto a Riccione, in cui crescono Fadi e i suoi fratelli fra un Ciao ciao mare e una Romagna mia. La costa adriatica, l’eccitazione delle stagioni, quando sei travolto dal passaggio immenso delle persone, dalle contaminazioni e poi d’un tratto rimani solo a guardare sulla spiaggia quello che è rimasto. Nella tratta casa - scuola e nell’autoradio del padre suonano le canzoni di Marley, Ray Charles, Fela Kuti. In quella della madre i grandi cantautori italiani: Battisti, Dalla. Due mondi che in lui trovano una sintesi perfetta: come mettere insieme Michael Kiwanuka, Celentano e Chuck Berry, una miscela potenzialmente pericolosissima che in Fadi si traduce semplicemente in una questione di attitudine soul. Arriva l’adolescenza, il grunge, i Fugazi, i Pearl Jam, gli Afterhours, il gusto per la chitarra elettrica, l’indie romagnolo e le sonorità dei Cosmetic, il nuovo cantautorato e Brunori Sas, le discoteche sulla riviera, i motori: una passione ereditaria per l’assemblaggio e lo sporcarsi le mani da un lato e dall’altro una riflessione sul concetto della velocità, sulla sua potenza e i suoi limiti. La sua timbrica vocale è profonda, il colore inconfondibile. Non ha paura a misurarsi con la forma canzone all’italiana, con il cantautorato migliore che l’Italia abbia prodotto nei decenni passati e nei duemila, conservando un gusto tutto anni ‘90 verso alcune sonorità elettriche, nel suono diretto e senza fronzoli."
 Il 31 gennaio 2020 è uscito il suo primo omonimo disco, lanciato anche con la partecipazione dal Festival di Sanremo, nella sezione Nuove Proposte. Uno splendido lavoro, ricco, vario e convincente, per noi senza dubbio fra gli esordi più interessanti degli ultimi tempi, che abbiamo presentato con una bella intervista a fine marzo (qui il podcast).

Torniamo a parlare di lui perché qualche settimana fa è uscito un nuovo singolo e video, Ragazzo del 2000, sempre molto interessante, ma anche sorprendente. La sua voce resta infatti inconfondibile, come il suo gusto per le melodie, ma l'arrangiamento va in direzioni nuove, "con una sezione di fiati ad enfatizzarne l’energia e una cassa in quattro che segna il ritmo e la dinamica del viaggio sonoro". Oggi ve ne proponiamo il video, per la regia di Daniele Barbiero: enjoy!!


Monday, October 11, 2021

Marta Del Grandi, nuovo singolo e video dal prossimo disco: Shy heart

Fra le tante novità presentate dieci giorni fa in trasmissione (qui il podcast) c'era il nuovo singolo di una cantante italiana che il comunicato stampa presenta così.

"Nata in Italia, Marta Del Grandi è una cantautrice eclettica che raccoglie influenze vicine e lontane per creare uno stile originale, fusione di generi: partita dal jazz, ora percorre il suo viaggio, unico e inesplorato. In un passato non troppo lontano, ha studiato Canto Jazz al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ha conseguito diplomi e e si è impegnata in gruppi e collaborazioni. Ha visitato la Cina, poi il Nepal, dove ha insegnato al Conservatorio di Jazz di Kathmandu, prima di tornare in Italia dove ha riportato le influenze e le ispirazioni che aveva assorbito.
Tornata in Italia l'anno scorso, riallacciando i contatti con vecchi amici e collaboratori, Marta ha affrontato la musica con uno sguardo nuovo, frutto dell'educazione, dei suoi viaggi e di quello che ha visto nelle news, per creare un album che racconta storie di fossili marini sulle vette dell'Himalaya, miti di pietre preziose e specie sull'orlo dell'estinzione. Una delle sue più grandi sfide è stata l'autoproduzione del disco, cui si è dedicata con l'incoraggiamento del musicista Shahzad Ismaily (Laurie Anderson e Lou Reed, John Zorn, Bonnie Prince Billy), che ha registrato batterie e synth ed anche mixato l'album a Brooklyn."

Il 5 novembre Fire Records pubblicherà il suo album di debutto, Until We Fossilize: un disco veramente molto interessante ed originale, ben definito come moderno ed ancestrale allo stesso tempo, di cui riparleremo sicuramente all'uscita, magari con una bella intervista. Nell'attesa, oggi vi proponiamo il video del singolo che abbiamo passato, Shy heart, diretto dal gruppo Ratavöloira, con le illustrazioni ed animazioni live di Cecilia Valagussa: enjoy!!


Sunday, October 10, 2021

Niccolò Fabi live @ Premio Tenco 2013

Oggi torniamo a parlare di un artista cui siamo molto legati, e che abbiamo anche portato a Lussemburgo, Niccolò Fabi.

Il cantautore romano ha pubblicato nell'aprile del 2016 Una somma di piccole cose, il suo ottavo album, debuttando al primo posto della classifica FIMI. Un disco molto poetico e toccante, che Niccolò ha realizzato in completa solitudine, in una casa di campagna vicino Roma, e che gli è valso anche la vittoria della Targa Tenco per il migliore album, come gli era già successo nel 2013 con Ecco. Il tour italiano, partito da Assisi, è stato una marcia trionfale, con sale tutte sold out ed entusiaste, ed è stato seguito da un tour europeo che il 12 novembre ha toccato Lussemburgo, al Bar National. Una serata veramente speciale, che il sottoscritto ha avuto l'onore di aprire con un DJ-set di musica italiana, e che ci ha dato anche l'occasione di registrare una bella chiacchierata con Niccolò, per parlare del disco e del tour, ma più in generale della sua storia e del suo percorso (qui il podcast). In quell'occasione ci aveva detto fra l'altro che si sarebbe preso del tempo, che aveva bisogno di staccare per un po', ed infatti il suo nuovo disco è arrivato a tre anni e mezzo dal precedente. Si intitola Tradizione e tradimento, è stato pubblicato l'11 ottobre 2019 e prodotto da Roberto Angelini, Pier Cortese e lo stesso Niccolò. Un altro ottimo lavoro, molto ispirato, in cui il suo inconfondibile stile si tinge anche di elettronica, con grande gusto.

Quest'oggi vi proponiamo invece un salto indietro di otto anni, all'ottobre del 2013, quando come dicevamo ha ricevuto la prima Targa Tenco. In occasione della premiazione si è esibito sul palco del Teatro del Casinò di Sanremo: cinque canzoni chitarra e voce, per un set di quasi mezz'ora, intenso ed emozionante. Enjoy!!


Saturday, October 9, 2021

The Leading Guy, Giardini di Mirò ed altre novità nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti The Leading Guy e Giardini di Mirò, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

Pioggia e sole

Ape, Tebra, Ill Papi

3

Sembra un film (feat. Coez & Danno)

DJ Gengis

4

Sgomento

Frabolo

5

Volevo Fare La Rockstar

Carmen Consoli

6

Solo musica (feat. Vinicio Capossela)

The Leading Guy

7

Beatissimo

Andrea Chimenti

8

Folegandros

Fargas

9

Malmoe (my supreme idea of love)

live feat. Emidio Clementi

Giardini di Mirò

10

Del Tutto Illusorio

Giardini di Mirò


In onda stamattina, ospiti The Leading Guy e Giardini di Mirò!!

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, incluse due belle interviste e qualche altra interessante novità. Per quanto riguarda le recenti uscite, ascolteremo e parleremo di Andrea ChimentiFargasApe (feat. Tebra & Ill Papi), DJ Gengis (feat. Coez e Danno), Frabolo, e nuovamente di Carmen Consoli.. che come avrete capito è la grande fissa del periodo del sottoscritto.
Venendo agli ospiti, saremo in primo luogo felici di dare il bentornato ad un artista che apprezziamo molto e seguiamo da ormai quasi dieci anni.

Si chiama Simone Zampieri e lo avevamo infatti scoperto ed ospitato come frontman della Busy Family, che avevamo incluso nelle nostre Picks 2012, come due anni dopo il disco di debutto del suo progetto solista, The Leading Guy, che avevamo presentato con un'intervista (qui il podcast). Memorandum è un album scarno, toccante ed ispirato, che mette in risalto le qualità autoriali e la bella voce dell'artista triestino (almeno di adozione), che lo ha presentato con un gran numero di concerti.
Il 3 maggio 2019 è uscito il suo secondo lavoro, Twelve Letters, registrato, prodotto e mixato da Taketo Gohara. Ci ha fatto ritrovare le splendide canzoni di Simone, vestite in modo più ricco e ricercato, anche grazie alla collaborazione di artisti come Asso Stefana. Il risultato è un disco di grande spessore ed intensità, ma mai sovraccarico, che sa coinvolgere ed emozionare profondamente, e che abbiamo presentato con un'altra intervista (qui il podcast).

Nel gennaio 2020 ha pubblicato un nuovo singolo, bello e sorprendente, Per non andare via. Si tratta infatti di una canzone in italiano, per la prima volta nella sua carriera, se si eccettua una cover di Fabrizio De Andrè per un tributo uscito l'anno precedente. La novità si conferma con il singolo uscito il 24 settembre, Solo musica, un brano molto intenso e toccante, impreziosito dalla partecipazione del grande Vinicio Capossela. Di solito non facciamo interviste per i singoli, ma in questo caso vogliamo farci raccontare la genesi di questa splendida canzone, e più in generale questa nuova fase della sua carriera, e le prossime novità.


Anche la seconda intervista sarà dedicata un gradito ritorno, quello di una band che amiamo molto, a tre anni dal suo ultimo disco.

Seguiamo i Giardini di Mirò fin dai loro inizi, che risalgono ormai a venti anni fa, ed abbiamo avuto il piacere di accoglierli più volte in trasmissione, ed anche in concerto a Lussemburgo, nel novembre del 2010 al d:qliq. Cinque anni dopo il loro sesto album, Rapsodia Satanica, ispirato dall'omonimo film del 1917 di Nino Oxilia, e sette anni dopo il loro precedente disco di inediti, Good luck, nel novembre del 2018 sono tornati con Different Times, che abbiamo presentato il giorno dopo l'uscita con una bella intervista (qui il podcast).

Il 24 settembre 42Records ha pubblicato il loro nuovo disco, Del tutto illusorio, una vera e propria suite interamente strumentale di quasi venti minuti che "alterna momenti più rarefatti a pure esplosioni sonore." È stata composto e realizzato fra marzo 2020 ed aprile 2021, quindi durante un periodo molto lungo in cui i membri della band non si sono quasi mai ritrovati in studio tutti insieme, costretti a lavorare a distanza.
Lo presenteremo dando il bentornato a Corrado Nuccini, facendovi ascoltare non solo la suite per intero (come solo una radio libera permette di fare) ma anche un'inedita testimonianza del loro tour del 2019 con i Massimo Volume, un brano con la voce di Emidio Clementi.


READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, October 8, 2021

R.Y.F. nuovo singolo e video: Don't panic

Sabato scorso abbiamo dato il benvenuto ad una musicista che abbiamo scoperto due anni fa, ma ha una storia musicale ben più lunga, ed ha appena pubblicato un nuovo album, molto bello e sorprendente.

Si fa chiamare R.Y.F., all'anagrafe Francesca Morello, ed è stata nelle nostre scalette nel 2019 (qui il podcast) per Shameful Tomboy, il suo terzo lavoro da solista, dopo l'EP Some years ago but now.. del 2012 e l'album Love songs for freaks and dead souls del 2016. Un disco interamente registrato in analogico, chitarra e voce e poco più, che univa in modo intenso e personale neofolk e punk, sadcore e blues, con liriche incentrate sulla lotta ad intolleranze e pregiudizi. Il 10 settembre Bronson Recordings ha pubblicato Everything burns, che se da un lato ci fa ritrovare il suo stile, lirico e vocale, dall'altro lo porta su sentieri sonori molto differenti, "un’irresistibile combo di electroclash e punk".

Durante la pandemia, R.Y.F. si è infatti trovata a lavorare meno con la chitarra e maggiormente con sintetizzatori e drum machine, ed allo stesso tempo si è unita alla compagnia teatrale Motus, componendo alcuni brani per la loro nuova produzione, basata sull’adattamento di Jean Paul Sartre della tragedia greca Le troiane. Questo nuovo album è nato in due settimane di scrittura e due di registrazioni, con il supporto di due artisti più volte nostri ospiti, Andrea Cola (Sunday Morning) e Bruno Dorella (Ronin, Bachi da Pietra). "È stato rapido e speciale. Per la prima volta in vent’anni di attività, mi sono sentita libera di lasciare uscire tutto quello che avevo dentro. Non c’era nessun piano. È stata come un’opera di ispirazione che bruciava dentro di me. Questo album è per le persone che si sentono a disagio a causa di quello che sono, perché gli altri dicono loro che sono 'sbagliate'."
Un lavoro molto bello ed intenso, che abbiamo presentato con un'interessante intervista (qui il podcast), e dal quale questa settimana è stato pubblicato un nuovo singolo e video, Don't panic: enjoy!!


Thursday, October 7, 2021

In onda sabato mattina, ospiti The Leading Guy e Giardini di Mirò!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, incluse due belle interviste e qualche altra interessante novità. Per quanto riguarda le recenti uscite, ascolteremo e parleremo di Andrea Chimenti, Fargas, Ape (feat. Tebra & Ill Papi), DJ Gengis (feat. Coez e Danno), Frabolo, e nuovamente di Carmen Consoli.. che come avrete capito è la grande fissa del periodo del sottoscritto.
Venendo agli ospiti, saremo in primo luogo felici di dare il bentornato ad un artista che apprezziamo molto e seguiamo da ormai quasi dieci anni.

Si chiama Simone Zampieri e lo avevamo infatti scoperto ed ospitato come frontman della Busy Family, che avevamo incluso nelle nostre Picks 2012, come due anni dopo il disco di debutto del suo progetto solista, The Leading Guy, che avevamo presentato con un'intervista (qui il podcast). Memorandum è un album scarno, toccante ed ispirato, che mette in risalto le qualità autoriali e la bella voce dell'artista triestino (almeno di adozione), che lo ha presentato con un gran numero di concerti.
Il 3 maggio 2019 è uscito il suo secondo lavoro, Twelve Letters, registrato, prodotto e mixato da Taketo Gohara. Ci ha fatto ritrovare le splendide canzoni di Simone, vestite in modo più ricco e ricercato, anche grazie alla collaborazione di artisti come Asso Stefana. Il risultato è un disco di grande spessore ed intensità, ma mai sovraccarico, che sa coinvolgere ed emozionare profondamente, e che abbiamo presentato con un'altra intervista (qui il podcast).

Nel gennaio 2020 ha pubblicato un nuovo singolo, bello e sorprendente, Per non andare via. Si tratta infatti di una canzone in italiano, per la prima volta nella sua carriera, se si eccettua una cover di Fabrizio De Andrè per un tributo uscito l'anno precedente. La novità si conferma con il singolo uscito il 24 settembre, Solo musica, un brano molto intenso e toccante, impreziosito dalla partecipazione del grande Vinicio Capossela. Di solito non facciamo interviste per i singoli, ma in questo caso vogliamo farci raccontare la genesi di questa splendida canzone, e più in generale questa nuova fase della sua carriera, e le prossime novità.


Anche la seconda intervista sarà dedicata un gradito ritorno, quello di una band che amiamo molto, a tre anni dal suo ultimo disco.

Seguiamo i Giardini di Mirò fin dai loro inizi, che risalgono ormai a venti anni fa, ed abbiamo avuto il piacere di accoglierli più volte in trasmissione, ed anche in concerto a Lussemburgo, nel novembre del 2010 al d:qliq. Cinque anni dopo il loro sesto album, Rapsodia Satanica, ispirato dall'omonimo film del 1917 di Nino Oxilia, e sette anni dopo il loro precedente disco di inediti, Good luck, nel novembre del 2018 sono tornati con Different Times, che abbiamo presentato il giorno dopo l'uscita con una bella intervista (qui il podcast).

Il 24 settembre 42Records ha pubblicato il loro nuovo disco, Del tutto illusorio, una vera e propria suite interamente strumentale di quasi venti minuti che "alterna momenti più rarefatti a pure esplosioni sonore." È stata composto e realizzato fra marzo 2020 ed aprile 2021, quindi durante un periodo molto lungo in cui i membri della band non si sono quasi mai ritrovati in studio tutti insieme, costretti a lavorare a distanza.
Lo presenteremo dando il bentornato a Corrado Nuccini, facendovi ascoltare non solo la suite per intero (come solo una radio libera permette di fare) ma anche un'inedita testimonianza del loro tour del 2019 con i Massimo Volume, un brano con la voce di Emidio Clementi.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 9 ottobre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, October 6, 2021

Laila Al Habash live @ Breakthrough Italia

Fra le novità presentate nella trasmissione di sabato scorso (qui il podcast) c'era il nuovo singolo di una giovane ed interessante cantante che seguiamo da un po'.

Si chiama Laila Al Habash, ed è un'artista italo-palestinese di 22 anni che ha iniziato pubblicando qualche canzone su Bandcamp. È seguito l'incontro con un producer molto in voga nella scena rap, Stabber, che ha portato a tre singoli con Bomba Dischi nel 2019. L'anno seguente è passata a Undamento (etichetta che ha lanciato Frah Quintale, Joan Thiele, Dutch Nazari..), che ha pubblicato prima Rosé, collaborazione con Tatum Rush, poi il suo primo EP, Moquette, uscito lo scorso 26 febbraio e realizzato non solo con Stabber ma anche con Niccolò Contessa, aka I Cani. Un'accoppiata che porta l'EP, come il nuovo singolo Oracolo, in territori di mezzo fra l'indie-pop ed il rap, che Laila percorre con un piglio ed una personalità non indifferenti.

Ottima testimonianza, il suo showcase per Breakthrough Italia, format di Amazon Music, che vi proponiamo quest'oggi: enjoy!!



Tuesday, October 5, 2021

Carmelo Pipitone, nuovo singolo e video: Odessa

Poco meno di un anno fa abbiamo avuto il piacere di presentare con una bella intervista (qui il podcast) il secondo disco da solista di un musicista che seguiamo da tanti anni, ed in tanti progetti.

Parliamo di Carmelo Pipitone, fondatore e chitarrista prima dei Marta Sui Tubi, poi di O.R.K. (con Lorenzo Esposito Fornasari, Colin Edwin dei Porcupine Tree e Pat Mastelotto dei King Crimson) e Dunk (con Luca Ferrari dei Verdena ed i fratelli Ettore e Marco Giuradei). "Musicista dalla creatività instancabile e dalla grande originalità compositiva, con il precedente album Cornucopia ha raccolto i consensi della critica e il favore del pubblico, realizzando anche un lunghissimo tour di presentazione che è stato teatro perfetto della sua dirompente carica rock e delle sue capacità performative."

A due anni di distanza, il 20 novembre 2020 ha pubblicato il suo nuovo disco, Segreto pubblico, come il precedente con la produzione artistica di Lorenzo Esposito Fornasari. Un lavoro molto bello ed intenso, che presenta così: "Terrore, ricordi di felicità, mani che sfiorano, amici scomparsi, lettere perdute nel tempo, sogni, incubi, passioni, abusi, cadute e ricadute, vertigini della mente, allucinazioni e ossessioni. Queste 11 canzoni sono il ritratto del nostro lato oscuro, è un segreto che tutti possono toccare come si tocca un livido anche se ci fa male."
Torniamo a parlare di lui per proporvi il suo nuovo singolo e video, intitolato Odessa e pubblicato due settimane fa: enjoy!!