Si fa chiamare Rancore, all'anagrafe Tarek Iurcich, ed ha esordito nel 2006, a 17 anni, con Segui me, per poi pubblicare con Dj Myke due album e due EP fra il 2010 ed il 2015. Il loro ultimo S.U.N.S.H.I.N.E. ci diede l'occasione di ospitarlo, e ci capita spesso di citarlo come uno dei lavori che hanno riacceso la nostra passione per il rap italiano.
Abbiamo continuato a seguire il suo percorso, passato anche due volte da Sanremo, prima con Daniele Silvestri poi da solista, che lo ha portato a realizzare altri due album, Musica per bambini nel 2018 e Xenoverso nel 2022.
Lo scorso 19 marzo un nuovo singolo ha aperto la strada verso il suo quarto album da solista, Tarek da colorare, uscito il 4 aprile. Lo presenta così: "Volevo cambiare nome e togliermi questo rancore di dosso, ma ho capito che non esiste un nome più giusto in questo momento. Il rancore è come l’energia potenziale che si respira nell’aria prima della tempesta; è il sorriso che si distorce mentre cerchi di trattenere qualcosa che ti fa male. È lo strumento perfetto della propaganda politica per programmare e smuovere le masse. Il mondo si sta dividendo in parti sempre più piccole, fino a lasciarci soli nel nostro risentimento. Ognuno sceglie il proprio colore in una guerra che ci addormenta l’anima. Siamo ancora capaci di mischiarci, di sporcarci dei colori altrui per svegliarci a vicenda? Ho scritto questo disco per tornare in me: ecco perché nel titolo leggi Tarek. A volte è attraverso gli altri che possiamo comprendere noi stessi, ed è grazie al prossimo che i nostri confini si definiscono. Chiedo a te di prendere i colori e di provare a colorarmi, come atto e come simbolo, mentre io proverò a colorare te con la mia musica. Tarek da colorare è fuori. Dentro c’è tutta la mia sporca istintività, tra dolorosa ironia e lucida follia."
Un album come sua abitudine molto ricco, che stiamo esplorando con molto piacere, e di cui vi parleremo sicuramente anche in trasmissione, magari dandogli il bentornato. Nell'attesa, oggi vi proponiamo il video del primo singolo, Fanfole: enjoy!!

No comments:
Post a Comment