Thursday, April 30, 2026

In onda sabato mattina, ospite Mauro Ermanno Giovanardi e ritorno della rubrica Radiolescenza

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la venticinquesima puntata della ventinovesima stagione della trasmissione vi proporremo come sempre un po' di novità interessanti, ed accoglieremo due graditissimi ospiti. Fra le tante uscite di queste settimane, ascolteremo e parleremo di Litfiba, Cosmo, Birthh, C'mon Tigre e Tundra.
Come ogni primo sabato del mese, tornerà la nostra nuova rubrica mensile, che abbiamo deciso di intitolare Radiolescenza. Il protagonista è infatti un teenager italiano cresciuto a Lussemburgo, Roberto, che nonostante la giovane età sta già coltivando una grande passione per la musica. Per me è una gioia vederlo scoprire ed esplorare con crescente interesse mille artisti e generi (dall'hip-hop al punk, dal rock al reggae, alla canzone d'autore..) ed abbiamo pensato fosse giusto introdurre una voce giovane in una trasmissione di cinquantenni: sceglie e ci presenta ogni volta un album, in questo caso Una somma di piccole cose, l'ottimo lavoro di Niccolò Fabi di cui lo scorso 22 aprile ricorreva il decennale dall'uscita.
Avremo poi il piacere di dare il bentornato ad artista già più volte con noi, l'ultima due anni fa (qui il podcast) per il nuovo disco dei La Crus, tornati insieme dopo pausa di quasi vent'anni, in cui li avevamo seguiti da solisti ed in vari altri progetti.

Il cantante Mauro Ermanno Giovanardi ha infatti esordito da solista con Cuore a nudo nel 2007, quando lo abbiamo fatto esibire al Casinò di Mondorf, che è stato seguito nel 2011 da Ho sognato troppo l'altra notte. È stato nuovamente nostro ospite nel 2013 per Maledetto colui che è solo, album con il Sinfonico Honolulu, e nel maggio 2015 per Il mio stile. Due anni dopo è stato nelle nostre scalette per La mia generazione, un bel disco che rende omaggio agli anni '90 con una serie di cover di brani indimenticabili (Afterhours, Ritmo Tribale, Casino Royale, C.S.I., Massimo Volume..).

Venerdì 20 marzo Woodworm Label ha pubblicato il suo nuovo album, E poi scegliere con cura le parole, che era stato anticipato negli scorsi mesi da un singolo ed un EP. Al suo fianco per la produzione (come nel caso del nuovo disco di Iacampo, nostro recente ospite, qui il podcast) troviamo Leziero Rescigno, mentre i testi nascono invece da un lavoro corale, che lo ha visto scrivere i brani a quattro mani con un gruppo di autori e musicisti che include tra gli altri Francesco Bianconi, Colapesce, Kaballà, Cheope ed Alessandro Cremonesi dei La Crus.

Lo stesso Joe racconta così questo lavoro: 
"Tra quelli fatti da trent’anni a questa parte è il mio disco più pensato, soppesato, aspettato… e anche il più travagliato. Al suo interno, tra le sue pieghe, c’è tutto il mio modo di essere e il mio approccio alla musica: fatto di disciplina, costanza, sacrificio e, contemporaneamente, di amore, rispetto, senso etico, morale ed esistenziale. È, tra tutti, il disco più esistenzialista che abbia mai realizzato. Un’esistenzialità che però non si lascia trascinare né trascina nell’oscurità, nel maelström del malessere, ma che viene affrontata con una certa leggerezza. Una leggerezza pensosa, per dirla con Calvino nelle Lezioni Americane. È stato un progetto travagliato perché il suo percorso parte da lontano, da prima che scoppiasse il Covid. Credo che senza la pandemia sarebbe stato un disco diverso: sicuramente sarebbe uscito almeno cinque anni fa e sarebbe stato, a tutti gli effetti, qualcos’altro. Durante il periodo pandemico ho deciso di metterlo in stand by per lavorare a un nuovo capitolo dei La Crus, per poi riprenderlo nel 2022, chiuderlo quasi del tutto e sospenderlo nuovamente per pubblicare, nell’aprile del 2024, Proteggimi da ciò che voglio. Un’uscita che è stata un episodio nei nostri percorsi ormai solisti, e non una nuova ripartenza o rinascita della band: una bellissima e appagante esperienza, che però difficilmente avrà un seguito."

Un disco che conquista e convince, imperniato sulla sua voce, indubbiamente fra le più belle ed emozionanti degli ultimi decenni, con arrangiamenti curati ed eleganti, che potremmo definire classici e moderni allo stesso tempo, che vanno a creare una sorta di "Canzone d’Autore del terzo millennio, dal sapore elettronico."
Saremo lieti di presentarlo con una bella e lunga chiacchierata che ho registrato con Joe qualche giorno fa a Milano, per una volta di persona.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 2 maggio, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming e podcast a questo link.


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