Tuesday, October 8, 2019

The Winstons, nuovo video: Ghost Town

Questa mattina torniamo ad occuparci di una band che abbiamo ospitato in trasmissione già due volte, l'ultima nello scorso mese di giugno (qui il podcast).

Si fanno chiamare The Winstons, e dietro ai nickname Rob, Enro e Linnon si "nascondono" in realtà tre musicisti ben noti dalle nostre parti: Roberto Dell'Era (Afterhours), Enrico Gabrielli (Calibro 35 e tanto altro) e Lino Gitto (alla batteria con Gianluca De Rubertis, Dario Ciffo..).
Il loro primo omonimo disco è uscito ormai quattro anni fa, ed è stato seguito nel 2016 da un singolo e da un live.
Il 10 maggio è stato pubblicato il loro nuovo album, Smith, che ce li fa ritrovare "in una nuvola fumosa di sonorità psico-jazz-garage, che con sensibilità contemporanea omaggiano il progressive rock inglese. Ed è negli acquitrini maleodoranti del prog che navigano, non curanti dello sporco che resta addosso ai vestiti. E chissenefrega, tanto lo sporco nel rock’n’roll diventa puro stile... I loro grandi templi non sono lontani dal pianeta Gong: si stagliano nell’orizzonte di una Canterbury distrutta, a destra dalla tomba di Hugh Hopper dei Soft Machine e a sinistra di quella di Kevin Ayers."

Un ottimo lavoro, che gode anche della partecipazione di alcuni ospiti di prestigio, come Nic Cester, Mick Harvey e Richard Sinclair (Caravan), che abbiamo presentato con una bella intervista alla band al completo.
Torniamo a parlare di loro per presentare Ghost Town, il video che hanno pubblicato nei giorni scorsi. In realtà dovremmo forse definirlo un cortometraggio, diretto da Roberto Delvoi, di cui avevamo già presentato la prima parte e che completa la rappresentazione in immagini del mondo onirico e musicale di questa particolare band: enjoy!!



Monday, October 7, 2019

Niccolò Fabi, nuova anticipazione dal prossimo disco: Scotta

Una delle più belle notizie di questo inizio di stagione è il ritorno di un artista cui siamo molto legati, e che abbiamo anche portato a Lussemburgo, Niccolò Fabi.

Il cantautore romano ha pubblicato nell'aprile del 2016 Una somma di piccole cose, il suo ottavo album, debuttando al primo posto della classifica FIMI. Un disco molto poetico e toccante, che Niccolò ha realizzato in completa solitudine, in una casa di campagna vicino Roma, e che gli è valso anche la vittoria della Targa Tenco per il migliore album, come gli era già successo nel 2013 con Ecco.
Il tour italiano, partito il 18 maggio da Assisi, è stato una marcia trionfale, con sale tutte sold out ed entusiaste, ed è stato seguito da un tour europeo che il 12 novembre ha toccato Lussemburgo, al Bar National. Una serata veramente speciale, che il sottoscritto ha avuto l'onore di aprire con un DJ-set di musica italiana, e che ci ha dato anche l'occasione di registrare una bella chiacchierata con Niccolò, per parlare del disco e del tour, ma più in generale della sua storia e del suo percorso (qui il podcast).

In quell'occasione ci aveva detto fra l'altro che si sarebbe preso del tempo, che aveva bisogno di staccare per un po', ed infatti il suo nuovo disco arriva a tre anni e mezzo dal precedente. Si intitolerà Tradizione e tradimento, sarà pubblicato questo venerdì, 11 ottobre, ed è stato prodotto da Roberto Angelini, Pier Cortese e lo stesso Niccolò. Nell'attesa di scoprirlo e presentarvelo, oggi ve ne proponiamo la seconda anticipazione, Scotta: enjoy!!




Sunday, October 6, 2019

Edoardo Bennato live @RSI 1979

Come ogni settimana, torna l'ormai abituale appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog.

Continuiamo sulla scia delle settimane precedenti, quando vi abbiamo proposto i live di Paolo Conte, Premiata Forneria Marconi e Francesco Guccini, restando nello stesso periodo e negli stessi studi, quelli della RSI (Radiotelevisione Svizzera italiana). Siamo in questo caso nell'aprile del 1979, e sul palco c'è uno dei giovani cantautori più interessanti emersi in quegli anni, al punto da essere stato il primo cantante italiano ad esibirsi al Montreux Jazz Festival, nel 1976). Parliamo di Edoardo Bennato, che aveva pubblicato due anni prima Burattino senza fili, album ispirato dalla storia di Pinocchio, metafora di importanti aspetti sociali e filosofici della vita. Nel marzo del 1980 sarebbero seguiti addirittura due dischi a distanza di soli 15 giorni, Uffà! Uffà! e Sono solo canzonette, che ne sancirono la fama, portandolo fra l'altro ad esibirsi nello stadio di San Siro di fronte a più di sessantamila persone.

Qui lo vediamo accompagnato da Lucio Bardi alla chitarra e Tony Cercola alle percussioni, per un'ora abbondante di show, incluse simpatiche chiacchierate fra un brano e l'altro: enjoy!!




Saturday, October 5, 2019

Jennifer Gentle e Ricky Russo nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Ricky Russo e Jennifer Gentle, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
Life in a dayED
3
SiriI Quartieri
4
YenklKeope
5
From Another Point of ViewEmenél
6
Too cold to freezeEm4ncipation
7
PassioneJohnny Marsiglia
8
MangoWillie Peyote
9
Stay highBrittany Howard
10
In The CantinaThe Niro featuring Gary Lucas
11
Sette astriEttore Giuradei
12
GuiltyJennifer Gentle
13
Just BecauseJennifer Gentle

In onda stamattina, ospiti Ricky Russo e Jennifer Gentle

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

La ricetta è quella abituale: novanta minuti di ottima musica, con tante novità interessanti, e due graditi ospiti. Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Ettore GiuradeiI QuartieriEDWillie PeyoteJohnny MarsigliaEm4ncipationEmenél e Keope.
Venendo agli ospiti, avremo il ritorno del nostro collegamento transoceanico con Ricky Russo da New York City, che ci presenterà Brittany Howard e The Niro featuring Gary Lucas, ma anche le sue nuove avventure su Radio Capodistria: il ritorno di In Orbita, con la sorella Elisa, ed il nuovo format New York che ne sai.
L’intervista della settimana sarà dedicata al grande ritorno, dopo molti anni, di una band che amiamo in modo particolare.

Parliamo dei Jennifer Gentle, primi europei ad uscire per Sub Pop Records, il cui ultimo album in studio risale ormai al 2007 ed è stato seguito unicamente dalla ristampa dei primi due dischi. Nel frattempo, hanno fatto molte date dal vivo in compagnia di Alberto e Luca Ferrari dei Verdena e soprattutto Marco Fasolo (leader della band e unico rimasto della line-up originale) è stato impegnato come produttore (I Hate My Village, Bud Spencer Blues Explosion, Verdena ed altri), come animatore di progetti come Universal Daughters (che lo ha visto collaborare con artisti internazionali come Jarvis Cocker, Alan Vega, Chris Robinson e molti altri e che presentammo con una bella intervista) ed è recentemente tornato a calcare i palchi proprio con I Hate My Village.

Il loro nuovo album, omonimo, è stato pubblicato ieri, 4 ottobre, da La Tempesta Dischi e "si presenta come una summa di tutto ciò che i JG sono finora stati e che è anche un’anticipazione di quel che saranno. Sotto tutti i punti di vista, Jennifer Gentle è infatti di gran lunga l’album più completo ed insieme più accessibile realizzato da Marco Fasolo. Frutto di lunghe ore di registrazioni e di un’attenzione spasmodica agli arrangiamenti e al dettaglio sonoro, il nuovo album è un’esperienza che permette di apprezzare appieno le capacità di scrittura, arrangiamento e produzione di Fasolo. È anche il suo disco più intensamente emotivo e personale, una talvolta pensosa, talvolta gioiosa parata musicale che passa senza fatica attraverso i generi senza mai perdere la sua identità. Che si tratti di spumeggiante soul glam, di introspettive ballate dall’architettura barocca, di buffo funk retrofuturista, per arrivare alla psichedelia sballata che è il naturale marchio di fabbrica dei JG, ogni canzone è un microcosmo concepito con scrupolosa attenzione ai particolari. A legare tra loro i pezzi è la produzione di Fasolo, insieme materica ed aerea, capace di rendere in maniera quasi fisica la costruzione musicale dei brani. Concepito comunque come un album da ascoltare dall’inizio alla fine e non soltanto una raccolta di momenti fini a se stessi, Jennifer Gentle è forse la più matura testimonianza del talento di Marco Fasolo."



READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui

Friday, October 4, 2019

Sentieri Sonori goes to Spain, featuring Julie's Haircut e Cesare Basile!!

Fra due settimane, come ogni mese o quasi, avremo il piacere di ospitare in trasmissione l'amico Steven Forti di Zibaldone (Radio Contrabanda, Barcelona) con le sue interessanti proposte.

Mi pare giusto annunciare che questo pomeriggio ci sarà anche il collegamento nell'altro senso.
Sarò infatti lieto di partecipare a Zibaldone, per presentare parlare dei nostri ospiti della scorsa settimana, Julie's Haircut e di quello del prossimo 19 ottobre, Cesare Basile!!

Vi invito quindi a sintonizzarvi dalle 18 alle 20, sui 91.4 in FM se ci leggete da Barcelona, altrimenti in live streaming a questo link.


 

Pitchtorch, nuovo singolo e video: Pictures are going wild

La prima intervista di questa nuova stagione è stata l'anteprima del disco di esordio di una band composta però da musicisti sulle scene già da anni.

Si fanno chiamare Pitchtorch, e sono il chitarrista, compositore e session player Mario Evangelista (The Gutbuckets), il bassista e contrabbassista Danilo Gallo (Guano Padano) e il batterista Marco Biagiotti (The Vickers). Il primo spiega: "Desideravo allestire una band libera di suonare, in grado di gestire le influenze più disparate al di là dei generi-contenitore. Io ascolto praticamente di tutto, sia come studioso (essendomi laureato in Musicologia) sia come musicista onnivoro. Ho scelto Danilo e Marco al mio fianco proprio per questo motivo. Danilo è a suo agio tanto con il punk quanto con il free jazz: ecco perché è uno dei migliori bassisti in circolazione. Marco, parimenti, affronta varie situazioni musicali con grande pacatezza. Entrambi prestano poi molta attenzione al suono, per me una componente fondamentale."

Tre ottimi musicisti, dunque, che mettono i rispettivi background al servizio di una nuova creatura comune: "corde acustiche ed elettriche, banjo, mandolino, pianoforte, harmonium, percussioni ed effetti elettronici contribuiscono a delineare un disegno dalle tinte calde, fatto di Americana, folk, psichedelia e improvvisazione. Fra i riferimenti principali, ci sono songwriter-modello come Bert Jansch, Nick Drake e Ry Cooder, il blues delle origini e la musica celtica, The Allman Brothers Band, Calexico e Wilco. Ma anche influenze classiche, jazz e post-rock, oppure il vintage pop dei Beatles." Il risultato è uno splendido lavoro, uscito il 20 settembre, che siamo stati felici di presentare in anteprima (qui il podcast) e di cui torniamo a parlare quest'oggi per presentare il video del nuovo singolo, Picture are going wild, diretto da Erika Errante: enjoy!!



Thursday, October 3, 2019

In onda sabato mattina, ospiti Ricky Russo e Jennifer Gentle

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

La ricetta è quella abituale: novanta minuti di ottima musica, con tante novità interessanti, e due graditi ospiti. Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Ettore Giuradei, I Quartieri, ED, Willie Peyote, Johnny Marsiglia, Em4ncipation, Emenél e Keope.
Venendo agli ospiti, avremo il ritorno del nostro collegamento transoceanico con Ricky Russo da New York City, che ci presenterà Brittany Howard e The Niro featuring Gary Lucas, ma anche le sue nuove avventure su Radio Capodistria: il ritorno di In Orbita, con la sorella Elisa, ed il nuovo format New York che ne sai.
L’intervista della settimana sarà dedicata al grande ritorno, dopo molti anni, di una band che amiamo in modo particolare.

Parliamo dei Jennifer Gentle, primi europei ad uscire per Sub Pop Records, il cui ultimo album in studio risale ormai al 2007 ed è stato seguito unicamente dalla ristampa dei primi due dischi. Nel frattempo, hanno fatto molte date dal vivo in compagnia di Alberto e Luca Ferrari dei Verdena e soprattutto Marco Fasolo (leader della band e unico rimasto della line-up originale) è stato impegnato come produttore (I Hate My Village, Bud Spencer Blues Explosion, Verdena ed altri), come animatore di progetti come Universal Daughters (che lo ha visto collaborare con artisti internazionali come Jarvis Cocker, Alan Vega, Chris Robinson e molti altri e che presentammo con una bella intervista) ed è recentemente tornato a calcare i palchi proprio con I Hate My Village.

Il loro nuovo album, omonimo, sarà pubblicato domani, 4 ottobre, da La Tempesta Dischi e "si presenta come una summa di tutto ciò che i JG sono finora stati e che è anche un’anticipazione di quel che saranno. Sotto tutti i punti di vista, Jennifer Gentle è infatti di gran lunga l’album più completo ed insieme più accessibile realizzato da Marco Fasolo. Frutto di lunghe ore di registrazioni e di un’attenzione spasmodica agli arrangiamenti e al dettaglio sonoro, il nuovo album è un’esperienza che permette di apprezzare appieno le capacità di scrittura, arrangiamento e produzione di Fasolo. È anche il suo disco più intensamente emotivo e personale, una talvolta pensosa, talvolta gioiosa parata musicale che passa senza fatica attraverso i generi senza mai perdere la sua identità. Che si tratti di spumeggiante soul glam, di introspettive ballate dall’architettura barocca, di buffo funk retrofuturista, per arrivare alla psichedelia sballata che è il naturale marchio di fabbrica dei JG, ogni canzone è un microcosmo concepito con scrupolosa attenzione ai particolari. A legare tra loro i pezzi è la produzione di Fasolo, insieme materica ed aerea, capace di rendere in maniera quasi fisica la costruzione musicale dei brani. Concepito comunque come un album da ascoltare dall’inizio alla fine e non soltanto una raccolta di momenti fini a se stessi, Jennifer Gentle è forse la più matura testimonianza del talento di Marco Fasolo."



READY TO TUNE IN?!!
Sabato 28 settembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui

Wednesday, October 2, 2019

Cucoma Combo, nuovo singolo e video: Suda

In apertura della nuova stagione abbiamo presentato come CD-tipp (disco della settimana) di Radio ARA un disco molto bello e particolare, l'esordio di un progetto chiamato Cucoma Combo, che lasciamo presentare dalle parole del suo creatore, Marco Zanotti.

"La cucòma dalle mie parti è la caffettiera. Da anni vado raccogliendo diversi tipi di caffè in giro per il mondo, sotto forma di strumenti, ritmi, voci, danze e incontri. In Romagna, in un casolare di campagna che chiamo casa, ho macinato e tostato pazientemente i chicchi che avevano mantenuto il profumo più intenso e la miscela che ho ottenuto possiede ora un aroma tutto suo, originale ed inebriante. Una musica eccitante che parte dalle diversità per celebrare l’uguaglianza, la tolleranza e il desiderio. Un album senza bandiere né barriere, che incita ad essere curiosi, a svegliarsi dal torpore e a ballare.
Carimbò, afrobeat, soukuss, Colombia, Zimbabwe, Capo Verde: la matrice delle mie composizioni è nera come il caffé e si rivela nella fitta tessitura di voci tribali e nel ritmo incalzante dei dieci brani che compongono l’album.

Alcuni di essi sono stati composti sulla mbira o con una kalimba (Sereia, Lagoa), appuntando idee di fronte all'oceano (Porrito, Cucòma Combo) o facendo l'autostop (Suda), addormentando mia nipote (Funky Oli) o nei mercati della frutta in giro per il mondo (Aguacate). Da una jam durante le prime prove con la band è nato invece un brano (Passa Passa) in cui vari lettori in diverse lingue leggono estratti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, in particolare l’articolo che sancisce il diritto alla mobilità e alla libertà di spostamento al di là dei confini degli stati. Per concludere, ci sono un tributo ad uno dei miei più cari maestri, Tony Allen (Allenko) e una composizione vocale che nasce da un rito vodoo dedicato alla madre Terra (Sakpata).

Dopo tre album con la Classica Orchestra Afrobeat (Seun Kuti, Sekouba Bambino, Baba Sissoko, Glastonbury) e tanta musica alternando sperimentazione e tradizione, avant-garde e world music, per Cucòma Combo ho voluto a fianco a me musicisti che sapessero interpretare le mie idee in maniera dinamica e frizzante, senza etichette o preconcetti di genere, con strumenti anche inconsueti come la gaita colombiana, il bombardino, il danmoi vietnamita e un sapiente uso di delay e synth analogici.
Ma soprattutto, una band che dal vivo esprimesse al massimo l’immagine della caffettiera in ebollizione, ovvero l’urgenza che abbiamo tutti noi di svegliarci!"

Un disco coinvolgente e sorprendente, di cui  torniamo a parlare per presentare il video del secondo singolo, Suda. "Il videoclip è stato girato dalla videomaker e producer milanese Catia Tramacere che, mentre si trovava in un bar a Nouakchott (Mauritania), è stata avvicinata da un ragazzo che le ha chiesto di riprenderlo mentre danzava: questo ragazzo è Aky Popping, giovane danzatore senegalese che vive la danza come espressione corporea, senza barriere né confini." Enjoy!!



Tuesday, October 1, 2019

Selton, video live in studio: Fonoprint live session

Questa mattina torniamo a parlare di una band che amiamo molto, brasiliana di nascita ma ormai italiana di adozione.

Vi facciamo ascoltare i Selton spesso e volentieri, ed i loro ultimi quattro dischi sono entrati nelle Sentieri Sonori Picks: Selton nel 2010, Saudade nel 2013, Loreto Paradiso nel 2016 e due anni fa Manifesto Tropicale. Quest'ultimo "evolve ulteriormente affinando ritmi, parole e melodie. Le canzoni di Daniel, Eduardo, Ramiro e Ricardo si incontrano e dipanano in una zona non definibile, senza posti di frontiera, brani che sono ricordi, viaggi, legami affettivi e considerazioni sul tempo che, più che passare, crea."

Nello scorso mese di marzo abbiamo presentato un nuovo singolo e video, Cercasi casa, che li vedeva per la prima volta nella nuova veste di trio, in seguito all'uscita dalla band di Ricardo Fischmann. Uno splendido brano, con la partecipazione di un ospite speciale, Dardust, mentre sono addirittura due i featuring della canzone uscita prima dell'estate, Ipanema, che vede con loro Malika Ayane ed uno dei più grandi nomi della musica brasiliana, Carlinhos Brown.

Quest'oggi vi proponiamo la loro partecipazione alle Fonoprint Live Sessions, "una serie di esibizioni e interviste ambientate negli storici studi Fonoprint di Bologna che hanno l’intento di aprire le porte degli storici studi bolognesi e accogliere i protagonisti della musica italiana contemporanea." Due splendidi brani in acustico, un'inedita cover di Io che amo solo te di Sergio Endrigo e proprio Cercasi Casa: enjoy!!