Friday, October 22, 2021

Cristina Donà, secondo singolo e video dal prossimo disco: Colpa

Chiudiamo la settimana del blog iniziando a parlare di una delle tante novità che presenteremo domani in trasmissione.

Si tratta di un'artista che amiamo e seguiamo da quasi venticinque anni, e che abbiamo anche avuto il piacere di portare a Lussemburgo in concerto ed ospitare in trasmissione più volte (qui un podcast del 2013 con vari brani dal vivo nel nostro studio), potendola apprezzare anche dal lato umano. Parliamo di Cristina Donà, che ha pubblicato ormai sei anni e mezzo fa il suo ultimo album da solista (Così vicini, qui il podcast con la relativa intervista), seguito nel 2017 dalla riedizione del suo esordio e nel 2019 da un bel disco a quattro mani con Ginevra Di Marco.

Qualche mese fa ha annunciato di aver terminato la scrittura di un nuovo lavoro, per finalizzare il quale ha lanciato una campagna di crowdfunding che ha avuto un enorme successo. L'album si intitolerà deSidera, uscirà il prossimo 3 dicembre, e giusto ieri ne è uscita una seconda anticipazione, Colpa, che presenta così: "Il brano nasce da una riflessione sul tema della "colpa", nel privato e nel sociale, dove la spasmodica ricerca del colpevole spesso sostituisce la responsabilità personale. Un atto per affrancarsi dai propri errori o da un’analisi più profonda di ciò che accade intorno a noi."
Oggi ve ne proponiamo il bel video, scritto e diretto da Marco Pellegrino: enjoy!!


Thursday, October 21, 2021

In onda sabato mattina, ospiti Steven Forti e Luca Carocci

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, incluse due belle interviste e qualche altra interessante novità. Per quanto riguarda le recenti uscite, ascolteremo e parleremo di Cristina Donà, Matilde Davoli, Mellow Mood, Train to Roots, Giancarlo Frigieri, Carlo Masu e Le Ossa e Recall Madame X.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno del nostro collegamento con l'amico Steven Forti (Zibaldone, Radio Contrabanda, Barcelona), che ci parlerà del Premio Tenco 2021, in corso in questi giorni a Sanremo.
L'intervista della settimana sarà dedicata al nuovo album di un bravo cantautore romano, già in passato nelle nostre scalette.

Luca Carocci ha iniziato a fare musica da giovanissimo, ed a 21 anni ha lasciato l'Italia, passando ben sedici anni in giro per il mondo, fra Sri Lanka, Miami, Brasile, Grecia e Messico. Tornato in Italia, ha pubblicato il suo disco di esordio, Giovani Eroi, con la produzione artistica di Gnut e la collaborazione di Roberto Angelini e Daniele "Mr. Coffee" Rossi. Nel 2016 è uscito il suo secondo album, Missili e Somari, con la produzione esecutiva di Pietro Sermonti ed artistica di Filippo Gatti e la partecipazione di tanti artisti che ben conosciamo: Margherita Vicario, Francesco Forni, Roberto Angelini, Bianco, Fabio Marchiori e Fabio Rondanini. Ha suonato la chitarra dal vivo per molti colleghi (Gnut, Margherita Vicario, The Niro..) e con Francesco Forni conduce il format Zelo in condotta, arrivato alla sua terza edizione: in ogni puntata un diverso ospite musicale per un concerto a sei mani. Collabora come autore con Alex Britti, come produttore con Marco Fabi presso lo Studio Verde e attualmente anche per il nuovo disco di Gabriele Amalfitano (Joe Victor), ed ha composto le musiche originali per il film Va Bene Così (2021), opera prima del regista Francesco Marioni.

Il 15 ottobre ha pubblicato il suo terzo album, Serenata per chi è nervoso, come i due precedenti con FioriRari. La produzione artistica è stavolta interamente nelle sue mani, con la partecipazione di voci come Ilaria Graziano e Alessandro Pieravanti e di musicisti come Roberto Angelini, José Ramon Caraballo Armas, Andrea Ruggiero e Filippo Cornaglia. Il risultato è un ottimo lavoro, che conferma il talento di questo "cantautore evocativo e mai scontato, la cui scrittura delicata e sognante si muove tra suoni caldi e avvolgenti".


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 23 ottobre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, October 20, 2021

Carlo Masu e Le Ossa, prima anticipazione dal prossimo esordio: Un'assoluta resistenza

Sono passati ormai sette anni da quando abbiamo portato a suonare a Lussemburgo i CUT, gruppo bolognese (almeno di adozione, viste le diverse provenienze dei tre membri) che nel febbraio 2017 ha pubblicato il suo ultimo disco, Second Skin, che abbiamo avuto il piacere e l'onore di presentarvi in anteprima (qui il podcast).

Nel 2018 e nel 2019 abbiamo presentato (qui il primo podcast, qui il secondo) i due volumi dell'esordio da solista di Ferro Solo, ovvero Ferruccio Quercetti, una delle due voci e chitarre della band, ed è ora giunto il momento dell'altra. Carlo Masu ha iniziato nel 2019 a lavorare ad appunti raccolti nei vent'anni con i CUT, "per dare un paesaggio sonoro a quelle che non erano altro che canzoni spoglie e scheletriche. Belle ma incomplete." Per aiutarlo in fase di arrangiamento e incisione si riuniscono Le Ossa, ensemble formato da Mariagiulia Degli Amori (membro della Mandria, backing band di IRA di IOSONOUNCANE), Stefano Orzes (Eveline, The Crazy Crazy World of Mr. Rubik) e Peppe Randazzo (Entrofobesse).

Carlo Masu e Le Ossa pubblicheranno il 26 novembre il loro esordio con Seltz Recordz, Viceversa Records e Bare Bones Productions e distribuzione Audioglobe. "Ombre di un corpo estraneo è un paesaggio interiore, una visione soggettiva, prospettica e intimamente declinata nella propria esperienza di vita, dove nervi, sangue, sudore, bile e inquietudine si traducono in sonorità definibili come blues esistenziale." Nell'attesa di presentarvelo, magari con una bella intervista, oggi ve ne proponiamo la prima anticipazione, Un'assoluta resistenza, con il video dal vivo filmato da Emilio Torreggiani (Opificio Ciclope) presso il Locomotiv Club di Bologna: enjoy!!


Tuesday, October 19, 2021

Giorgio Ciccarelli, nuovo singolo e video: Sei qui

Questa mattina siamo lieti di tornare ad occuparci di un musicista che seguiamo da molti anni, ed abbiamo anche portato più volte a suonare a Lussemburgo.

Giorgio Ciccarelli si è fatto conoscere come frontman dei Sux!, con cui ha pubblicato quattro album fra il 1998 ed il 2005. Dal 1999 ha iniziato anche a collaborare con gli Afterhours, suonando l'anno seguente nel live Siam tre piccoli porcellin, per entrare stabilmente nella band dallo scioglimento dei Sux!, fino all'uscita nel 2014. Con Manuel Agnelli & co ha registrato due album in studio (I milanesi ammazzano il sabato nel 2008 e Padania nel 2012), nonché alla riedizione di Hai paura del buio? nel 2011, e come dicevo si è anche più volte esibito dalle nostre parti.
Dopo la reunion del suo primo gruppo, Colour Moves, con cui ha fatto uscire nel 2015 un doppio album che riuniva brani dell'epoca a nuove registrazioni, nel novembre dello stesso anno ha debuttato da solista con Le cose cambiano, che è stato seguito nel 2018 da Bandiere.

Il prossimo 29 ottobre Le Siepi Dischi e Santeria Records pubblicheranno il suo terzo album, Niente demoni e dei, che rinnova la collaborazione con lo scrittore e autore di testi Tito Faraci ed il produttore Stefano Keen Maggiore: "Un nuovo Giorgio Ciccarelli, un nuovo mondo di rock ed elettronica mai sentito prima e finalmente svelato." Nell'attesa di poterlo scoprire e presentare, oggi vi proponiamo il terzo singolo che lo anticipa, Sei qui, con il video diretto da Cosbru: enjoy!!


Monday, October 18, 2021

Train To Roots, nuovo singolo e video: Pro Tie

Il clima almeno qui a Lussemburgo inizia a farsi più freddo, come è anche normale, e noi cerchiamo di portare un po' di sole e calore con la musica, con un'ottima reggae band italiana, già più volte nelle nostre scalette.

Si chiamano Train to Roots, si sono formati nel 2004 e si sono fatti conoscere non solo in Italia, ma in tutta Europa, soprattutto grazie ad un'intensa attività live. "Caratterizzati da una maturazione costante e dai live esplosivi, nei loro dischi hanno mantenuto un mix particolare di stili e lingue, in cui trovano spazio le varie sfumature della musica giamaicana e della black music con testi impegnati e divertenti in italiano, sardo e inglese."
 Risale ormai a quattro anni fa la pubblicazione del loro ultimo album, Declaration N° 6, distribuito globalmente dalla storica etichetta giamaicana VPAL, come già il precedente. Un ottimo lavoro, impreziosito dalla partecipazione di Bunna (Africa Unite) ed Eugenio Finardi, e che confermava il valore della band.

Nel 2019 avevamo presentato due nuovi singoli, Denaro e Oi, cui è fatalmente seguita una pausa di quasi due anni per la pandemia. La band sarda riprende ora il percorso di ritorno alle sue radici musicali con testi in italiano e sardo che musicalmente ricordano il reggae britannico a cui si sono ispirati dal primo momento. Il nuovo singolo è una canzone d’amore dedicata ai genitori e ai sacrifici che fanno per i loro figli: "Pro Tie è un brano che segna il ritorno a ritmiche e sonorità dei nostri esordi, dove la matrice britannica dello stile proposto riporta alla mente atmosfere alla Steel Pulse oltre che Third World. Le liriche sono nella variante meridionale della lingua sarda, foneticamente molto dolce e melodica”, spiega il tastierista e produttore Antonio ‘Papa’Ntò’ Leardi." Uno splendido brano, di cui oggi vi presentiamo il video, girato in una bellissima spiaggia della Sardegna dalla casa di produzione audiovisuale Roble Factory: enjoy!!


Sunday, October 17, 2021

Fabrizio De André & PFM live a Genova (1979)

L'appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog questa settimana è dedicato ad un pezzo di storia della musica italiana.

C
orreva l'anno 1979, infatti, quando un tour riunì sul palco due mondi che sembravano fino ad allora distanti, il cantautorato ed il rock. Protagonisti, il grande Fabrizio De Andrè e la Premiata Forneria Marconi, gruppo di punta del progressive italiano, che si stava facendo conoscere ed apprezzare anche oltre confine. Non si trattava in realtà di un nuovo incontro, visto che Faber era stato accompagnato per il suo disco del 1970 La buona novella da i Quelli, band beat dalla quale nacque la PFM, i cui componenti collaborarono in seguito nuovamente con lui, ad esempio Mauro Pagani per Crêuza de mä.

Un tour che ebbe grandi riscontri, tanto da essere pubblicato in due dischi, il primo volume nel 1979 ed il secondo nel 1980. Oggi vi proponiamo il concerto tenuto alla fiera di Genova il 3 gennaio 1979: enjoy!!


Saturday, October 16, 2021

Ricky Russo, Anna Bassy e tante altre novità nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Ricky Russo e Anna Bassy, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

What?

Big Mountain County

3

Lovers

Tin Woodman

4

What it takes

Tamashi Pigiama

5

Marechià (with Célia Kameni)

Nu Genea

6

Tutto mio (Dal Musical "Spray Street")

Piotta

7

Come Ginobili (prod Owsir)

Kento

8

Gonna Meet Soon

Angela Esmeralda

& Marco Menchise

9

It Don't Bother Me

Emma Tricca

10

Song in the Dark

Talèa

11

Guided By Angels

Amyl And The Sniffers

12

The World (Is Going Up in Flames)

Live at the Apollo feat. The Extraordinaires

Charles Bradley

13

Bluebird (feat. Calypso)

Duncan Tucano

14

Monsters

Anna Bassy

15

Could you love me

Anna Bassy


In onda stamattina, ospiti Ricky Russo e Anna Bassy

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, inclusi due graditi ospiti e altre interessanti novità: ascolteremo e parleremo di PiottaKentoBig Mountain CountyTin WoodmanEmma TriccaTalèaNu GeneaDuncan TucanoTamashi Pigiama e Angela Esmeralda & Marco Menchise.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dei nostri collegamenti con l'amico Ricky Russo, per il momento ancora da Trieste nell'attesa di poter rientrare a New York, che ci farà ascoltare Amyl and the Sniffers e Charles Bradley.
L'intervista della settimana sarà dedicata ad uno degli esordi più interessanti che abbiamo avuto l'occasione di ascoltare in questo inizio di stagione.

Anna Bassy è una cantautrice italo-nigeriana, nata e cresciuta a Verona. Dopo prestato la voce a vari gruppi, ha iniziato a lavorare alle sue canzoni, nate chitarra e voce e sviluppate con la band che l'ha affiancata, con arrangiamenti ricchi di contaminazioni e sfumature che non vanno mai a sovraccaricare la loro essenzialità e delicatezza.
"Le origini africane si fondono al soul, al pop, a contaminazioni elettroniche e richiami folk. La voglia di raccontarsi nel modo più autentico si combina alla continua ricerca di sé e di parole che siano in grado di esprimere il suo mondo interiore."

Dopo una cinquantina di concerti, la partecipazione ad alcuni contest (Color Fest, Arezzo Wave) e due singoli, giusto ieri ha pubblicato il suo primo EP, intitolato Monsters, che presenta così: "In ogni brano c’è anche una richiesta di aiuto, una preghiera, rivolta a chi mi sta vicino, ma anche a chiunque voglia ascoltarla e accoglierla… e a me stessa."
Un lavoro che sorprende e colpisce per originalità e personalità, intenso ed emozionante, che saremo lieti di presentare con una bella intervista.



La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, October 15, 2021

Kento, nuovo singolo e video: Come Ginobili

Quest'oggi siamo felici di tornare ad occuparci di rap, ed in particolare di un artista già più volte nostro ospite.

Parliamo di Kento, rapper reggino che abbiamo già intervistato (qui l'ultimo podcast) per i due album che ha registrato con una sorta di super-band, The Voodoo Brothers, che includeva fra gli altri nomi a noi noti come Federico JolkiPalki Camici, già bassista di Honeybird & the Birdies, e Cesare Petulicchio, batterista dei Bud Spencer Blues Explosion. Due dischi che, partendo da rap, blues e rock esploravano territori ed epoche musicali anche molto lontane fra di loro, come in una sorta di viaggio nella storia della musica afroamericana, che hanno fatto parte delle nostre Picks 2014 e Picks 2016.
Dopo alcuni singoli e collaborazioni, lo abbiamo ritrovato all'inizio di quest'anno per Barre - Rap, sogni e segreti in un carcere minorili, libro edito da Minimum Fax in cui racconta la sua esperienza maturata in oltre dieci anni di laboratori in vari istituti penitenziari italiani, a contatto con centinaia di ragazzi detenuti, insieme ai quali ha scritto strofe, ritornelli e punchline. La pubblicazione è stata accompagnata dal Barre Mixtape, uscito anche in vinile per Aldebaran Records, e presentata da Raf nei Radioracconti di febbraio (qui il podcast).

Il 7 settembre ha pubblicato un nuovo singolo, intitolato Come Ginobili ed ispirato dalla sua passione per il basket. Sulla produzione di Owsir, Kento racconta le gesta di Emanuel "Manu" Ginobili, cestista argentino con cittadinanza italiana, che negli anni ha conquistato un oro olimpico e quattro anelli NBA. Ma cita anche Kobe Bryant, che nella sua città passò un paio di anni da bambino, quando il padre Joe era la stella della Viola Reggio Calabria: "Nella mia infanzia e prima adolescenza, rap e basket erano due facce della stessa passione. Certo, i campioni dell’NBA erano lontani e irraggiungibili come i rapper di New York e Los Angeles ma, nella mia città, viveva un movimento cestistico straordinario, a cui mi avvicinai molto presto." Oggi ve ne presentiamo il bel video, realizzato da DM Films: enjoy!!


Thursday, October 14, 2021

In onda sabato mattina, ospiti Ricky Russo e Anna Bassy

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, inclusi due graditi ospiti e altre interessanti novità: ascolteremo e parleremo di Piotta, Kento, Big Mountain County, Tin Woodman, Emma Tricca, Talèa, Nu Genea, Duncan Tucano, Tamashi Pigiama e Angela Esmeralda & Marco Menchise.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dei nostri collegamenti con l'amico Ricky Russo, per il momento ancora da Trieste nell'attesa di poter rientrare a New York, che ci farà ascoltare Amyl and the Sniffers e Charles Bradley.
L'intervista della settimana sarà dedicata ad uno degli esordi più interessanti che abbiamo avuto l'occasione di ascoltare in questo inizio di stagione.

Anna Bassy è una cantautrice italo-nigeriana, nata e cresciuta a Verona. Dopo prestato la voce a vari gruppi, ha iniziato a lavorare alle sue canzoni, nate chitarra e voce e sviluppate con la band che l'ha affiancata, con arrangiamenti ricchi di contaminazioni e sfumature che non vanno mai a sovraccaricare la loro essenzialità e delicatezza.
"Le origini africane si fondono al soul, al pop, a contaminazioni elettroniche e richiami folk. La voglia di raccontarsi nel modo più autentico si combina alla continua ricerca di sé e di parole che siano in grado di esprimere il suo mondo interiore."

Dopo una cinquantina di concerti, la partecipazione ad alcuni contest (Color Fest, Arezzo Wave) e due singoli, giusto domani pubblicherà il suo primo EP, intitolato Monsters, che presenta così: "In ogni brano c’è anche una richiesta di aiuto, una preghiera, rivolta a chi mi sta vicino, ma anche a chiunque voglia ascoltarla e accoglierla… e a me stessa."
Un lavoro che sorprende e colpisce per originalità e personalità, intenso ed emozionante, che saremo lieti di presentare con una bella intervista.



La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 16 ottobre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.