Thursday, March 14, 2024

In onda sabato mattina, ospiti Massimo Silverio e Maverick Persona

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la diciottesima puntata della ventisettesima stagione presenteremo con due belle interviste due dei dischi più sorprendenti degli ultimi mesi, e vi proporremo varie altre novità interessanti, ascoltando e parlando di Tre Allegri Ragazzi Morti, Motta & Danno, Vasco Brondi, Herself, Lepre, Sleap-e e Rhove.
Venendo agli ospiti, daremo in primo luogo il benvenuto ad un artista che non è finito nelle nostre Picks 2023 unicamente perché il suo disco è arrivato troppo tardi alle nostre orecchie.

Si chiama Massimo Silverio, ha poco più di 30 anni,ed è un autore e musicista nato e cresciuto in provincia di Udine, a Cercivento, nel cuore della Carnia. Scrive e canta proprio nella sua lingua nativa, il cjarniel, lingua minoritaria delle Alpi Carniche, come spiega: "Ho sempre avuto una forte attrazione per il suono e il significato delle parole che sentivo pronunciare dalla bocca dei miei nonni e genitori. Timbri, melodie e sfumature di sensi che non ho più ritrovato in quelle dei miei coetanei. Così per la mia musica ho utilizzato la lingua del mio cuore, le metriche e il gusto della villotta friulana unite a un suono crudo, evocativo e pieno di contrasti."

Dopo due EP autoprodotti, lo scorso 24 novembre okum produzioni ha pubblicato il suo primo album Hrudja, frutto dell’incontro con il produttore e musicista Manuel Volpe (Rhabdomantic Orchestra) e del contributo del musicista e performer Nicholas Remondino (Lamie, Stefano Battaglia, Vieri Cervelli Montel). Un lavoro che unisce strumenti classici (violoncello, contrabbasso, percussioni preparate, pianoforte) e popolari (come la guzla, strumento delle alpi dinariche), ma anche sintetizzatori, chitarre ed organi, in un suono tra classico e contemporaneo, popolare e colto, acustico, elettroacustico ed elettronico. Su tutto svetta la sua voce, splendida ed emozionante, che non può non richiamare nomi eccellenti come Thom York o Jeff Buckley.


Saremo poi felici di dare il bentornato in trasmissione ad un artista che amiamo molto, cui avevamo dedicato nel dicembre 2016 un'intera trasmissione, con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore, per poi accoglierlo nuovamente nel 2021.

Parliamo di Amerigo Verardi, cantautore, musicista e produttore attivo da circa trent’anni, nel corso dei quali si è distinto per talento e versatilità, da solista come in una lunga serie di progetti, come Allison Run, Lula, Lotus.. A quattro anni dal suo precedente lavoro, Hippie Dixit, nel febbraio 2021 ha pubblicato il suo nuovo disco, Un sogno di Maila, anche in questo caso componendo e registrando tutto nel suo studio casalingo, in quasi totale solitudine, suonando tutti gli strumenti a parte pochi ospiti.
Questa volta sarà invece con noi in compagnia di Matteo D’Astore (aka Deje), giovanissimo talento emergente della nuova musica elettronica e sperimentale, brindisino come lui. Il loro incontro ha dato vita ad un progetto ben definito dal nome scelto, Maverick Persona, traducibile letteralmente in "personalità non etichettabile".

Lo scorso 8 marzo l'ottima Nos Records, di cui Amerigo è anche direttore artistico, ha pubblicato What tomorrow?, "un’opera brillante e a tratti spiazzante nella sua obliqua bellezza, che con stile ed estrema disinvoltura si muove attraverso svariati generi (elettronica, psichedelia, jazz, pop, rock, ambient, experimental, hip hop, world), e mescolandoli apre a nuove alternative di senso per il termine crossover." Un disco che non cessa di sorprendere ed affascinare, un viaggio libero ed emozionante in equilibrio fra sonorità elettroniche ed analogiche, fra sperimentazione ed aperture pop, con liriche in inglese che vanno dal sociale al personale fino al surreale.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 16 marzo, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, March 13, 2024

Esseforte, nuovo singolo e video: Immortale (feat. Antiking & Dredd MC)

In queste settimane il ritmo delle nuove uscite si fa sempre più serrato, seguire ed ascoltare tutto è molto impegnativo, ma riserva spesso delle sorprese interessanti, come quella di cui vogliamo parlarvi oggi.

Confesso che non conoscevamo gli Esseforte, band Jesina nata nel 2022 dall'unione fra le rime e la voce del rapper Matteo Bosi, aka Boso, e le trame sonore di tre musicisti dal variegato background rock. Riccardo Franconi (producer), Tommaso Sampaolesi e Jonathan Iencinella (chitarre, voci e co-autori dei testi) sono stati infatti impegnati in formazioni noise (Butcher Mind Collapse), post-punk (Lebowski), grunge (Cora), indie (Il Tipo Di Jesi) e più recentemente coinvolti in progetti di impronta elettronica (Barabba, ITDJ). Hanno pubblicato tre singoli autoprodotti, i primi due i territori classic hip hop (Stanza del Panico feat. Timber La Primiciae e Rivincita feat. Antiking), mentre lo strumentale Lugar (feat. Kaouenn) "si apriva a nuovi scenari sonori, muovendosi tra tribalismo elettronico e ipnosi psichedelica".

Lo scorso 8 marzo hanno pubblicato il nuovo singolo che vi presentiamo oggi, Immortale, che li vede affiancati dai rapper Antiking e Dredd MC, loro corregionali, "per un testo a sei mani che ruota intorno al paradigmatico tema della ricerca dell’immortalità attraverso l’arte. Il background alt-rock della band emerge sempre più palesemente lungo tutto lo svolgimento della canzone, alimentandosi di suoni sinistri, trame psichedeliche di synth e chitarra, con la sorprendente esplosione finale dai toni quasi neo-hippie." Oggi ve ne presentiamo il video, opera di Saturare (Riccardo Saraceni) con l'assistenza di Ginevra Scipioni: enjoy!!


Tuesday, March 12, 2024

Tre Allegri Ragazzi Morti, prima anticipazione dal prossimo disco: Ho’oponopono

Questa mattina siamo lieti di tornare ad occuparci di una grande band, che in 30 anni di storia (con oltre 1.500 concerti, 9 album, vari fumetti e la fondazione di un’etichetta) ha saputo evolvere notevolmente, senza per questo perdere il suo inconfondibile marchio di fabbrica.

Parliamo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, che hanno pubblicato nel gennaio del 2019 quello che ad oggi è il loro ultimo album, Sindacato dei sogni, uscito a tre anni dal precedente Inumani. Il titolo è un chiaro omaggio al rock psichedelico (traduzione di The Dream Syndicate, storica band cui abbiamo già parlato qui sul blog) e l'album, che poteva sembra a primo ascolto un ritorno al sound originale del gruppo, presentava parecchie novità: "batterie essenziali, chitarre elettriche sognanti e liriche poetiche ed ironiche portano questo lavoro in un territorio classico, e la vena psichedelica, filo conduttore del lavoro, ha trovato nel musicista e produttore Matt Bordin, già Mojomatics e Squadra Omega, l’interlocutore perfetto per la ricerca del nuovo sound." Li abbiamo ospitati in trasmissione per presentarlo, per poi ritrovare il frontman Davide Toffolo a Sanremo 2021, ospite degli Extraliscio, e due anni fa è seguita la collaborazione con i Cor Veleno, per il disco Meme K Ultra ed il successivo tour in tutta Italia.

Come dicevamo, questo sarà un anno importante, in cui festeggeranno il trentennale della band con un fitto calendario di concerti che a fine maggio li porterà fra l'altro ad essere primi artisti a esibirsi in tutti e tre i giorni del Mi Ami Festival di Milano. I tre concerti, ognuno dedicato a una decade della loro carriera, includeranno un tuffo negli anni '90 il 24 maggio, un tributo agli anni zero il 25 maggio e una sorpresa il 26 maggio.
Prima di allora, il prossimo 12 aprile, pubblicheranno il loro nuovo disco, intitolato Garage Pordenone, che non mancheremo di presentarvi dando loro il bentornato. Nell'attesa, oggi vi proponiamo il primo singolo, registrato e mixato da Paolo Baldini e presentato così: "Ho’oponopono è un brano rock, veloce, che rimette le lancette dell’orologio indietro rispetto alla storia del gruppo. Ma è solo una sensazione. Questa canzone non è nel passato, ma nel futuro. Il sound apparentemente semplice accende una traccia stratificata e potente come mai prima per il gruppo pordenonese. Il testo ironico della canzone scopre un mondo occidentale intrappolato in una visione consumistica ma suggestionato da desideri mistici: il titolo stesso si riferisce a un'antica pratica hawaiana per il perdono interiore, la cancellazione di memorie e pensieri negativi, e la risoluzione dei conflitti. Scritto da Wilson (Bee Bee Sea, Yonic South) e da Davide Toffolo, Ho’oponopono è anche un bel mantra facile da recitare, un brano ballabile, suonato magistralmente dal trio mascherato, nel quale Toffolo suggerisce la postura e i tempi di movimento." Oggi ve ne presentiamo il video, girato a Palermo con protagoniste le Poison Kittens, la squadra palermitana di roller derby, e diretto da Annapaola Martin e Davide Toffolo: enjoy!!


Monday, March 11, 2024

The Dining Rooms, nuova anticipazione dal prossimo disco:

Nel maggio di due anni fa abbiamo dato il bentornato ad una band che programmiamo spesso e volentieri, e che avevamo già ospitato due volte in trasmissione, sempre a gennaio, nel 2016 e nel 2020.

Il 9 gennaio 2016 avevamo infatti presentato una delle uscite più interessanti della fine del 2015, Do hipsters love Sun (Ra)? di The Dining Rooms. Un progetto creato da Stefano Ghittoni e Cesare Malfatti, che in più di un ventennio ha esplorato universi musicali molto vari anche grazie a tante collaborazioni, e che tornava a quattro anni dal precedente lavoro, Lonesome traveller. Il loro successivo album, Art is a cat, è uscito il 20 gennaio 2020 e "conserva tutte le caratteristiche del loro tipico trademark: canzoni in bilico tra folk e soul, dilatazioni dub, hip hop strumentale ed atmosfere cinematiche". Ha proseguito questo percorso il loro splendido disco uscito nel maggio 2022 per Schema Records, che hanno presentato così: "Un album composito e profondo, malinconico come i tempi che stiamo vivendo, proiettato verso il futuro che, seppur complicato, è ancora tutto da scoprire. Turn To See Me è un'esortazione, quasi una preghiera, ad andare verso l’altro con azioni concrete, poetiche, politiche. Turn To See Me è un disco pieno di amore."

L'anno scorso hanno pubblicato a fine marzo ed a fine settembre due EP di Outtakes & Rarities, che saranno presto seguiti dal loro decimo album, Songs to Make Love to, in uscita ad aprile inoltrato in vinile e cd, sempre per Schema. La scorsa settimana ne hanno pubblicato la seconda anticipazione che vi presentiamo oggi, intitolata Stone (My Heart), che vede la partecipazione di Chiara Castello: enjoy!!


Sunday, March 10, 2024

Daniela Pes live @ Rockol Awards 2023

Per l'abituale spazio live della domenica oggi vogliamo proporvi una recente esibizione di un'artista che è stata il nostro colpo di fulmine musicale del 2023.

Poco meno di un anno fa abbiamo infatti dedicato una bella intervista ad un esordio meraviglioso, nel senso etimologico del termine, un disco che sorprende ed emoziona profondamente. Si intitola Spira, ed è appunto il primo album di Daniela Pes, artista nata in Gallura nel 1992 "con un curriculum di tutto rispetto che include una laurea in Canto Jazz al Conservatorio di Sassari e una borsa di studio ai Seminari Estivi di Nuoro Jazz diretti da Paolo Fresu, che la porta a esibirsi a Time in Jazz e all'Harp Festival di Rio de Janeiro. Completano il quadro il prestigioso premio Andrea Parodi nel 2017 (dove vince il premio della critica, giuria internazionale, miglior musica e miglior arrangiamento) e il premio miglior musica e il premio Nuovoimaie a Musicultura nel 2018."

Da là, è partita ad esplorare sentieri sonori originali, che l'hanno portata a definire un suo linguaggio molto personale, dal punto di vista sia lirico che musicale. Da un lato infatti canta in una lingua che non esiste (ancora), fatta di antiche parole galluresi, frammenti di termini italiani e vocaboli totalmente inventati, dall'altro unisce elettronica e sonorità che potremmo definire arcaiche, in una sorta di "rituale sciamanico celebrato in un remoto e allucinato futuro per evocare nuove divinità ctonie". Il disco, uscito il 14 aprile 2023 per Tanca Records, è il frutto di tre anni di lavoro al fianco di un altro artista che amiamo, IOSONOUNCANE, che ha contribuito sia come produttore che come musicista. Il risultato è come detto sorprendente ed emozionante, quanto impossibile da poter classificare o far rientrare in categorie o generi.

Non nascondiamo che è stata una grande gioia vedere l'entusiasmo con cui questo lavoro è stato accolto da pubblico ed addetti ai lavori, culminata come annunciato nella vittoria come miglior disco di esordiente della Targa Tenco, della cui giuria come sapete facciamo tardi. Qualche settimana fa è stata premiata come miglior artista emergente dell'anno da Rockol, lo storico sito dedicato alla musica, online dal 1995. È stata l'occasione per un set di circa un quarto d'ora, intenso ed emozionante, che vi vogliamo proporre quest'oggi: enjoy!!


Saturday, March 9, 2024

Stamattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
In onda stamattina, 11.30/13, su Radio ARA!!


Friday, March 8, 2024

Piotta, primo video dal nuovo album

Chiudiamo la settimana, e ci lanciamo verso il weekend, tornando ad occuparci dell'artista nostro ospite sabato scorso (qui il podcast).

Abbiamo avuto il piacere di dare il bentornato a Piotta, rapper e cantautore attivo dagli anni '90, che era stato con noi nel 2018 per il suo precedente album, Interno 7,  e che a fine gennaio ha annunciato la pubblicazione non solo di un nuovo disco, ma anche di un nuovo libro. 'Na notte infame, il suo decimo lavoro in studio, è uscito il 1° marzo per La Grande Onda e prende l'ispirazione dalla recente prematura scomparsa del fratello maggiore Fabio, apprezzato scrittore e saggista, con cui ha firmato molti dei testi, e la cui voce ed i cui versi aprono la prima traccia. Un lavoro molto sentito, "un percorso emotivo in quel labirinto di sentimenti che è il rapporto tra fratelli. Attraverso le vicissitudini personali e generazionali di Tommaso e di Fabio, la voce di Piotta racconta gli anni che hanno segnato le loro generazioni. Dagli anni di piombo all'Italia campione del Mondo, dal boom dei ‘90 al crollo del Muro di Berlino, dalle controculture dei '70 fino alla nascita dell'Hip-Hop italiano." Sarà seguito dal suo primo romanzo, Corso Trieste, anch'esso scritto a quattro mani con Fabio, in uscita fra due settimane per la prestigiosa casa editrice La Nave di Teseo.

Torniamo a parlarne per presentare il primo video estratto dal disco, diretto, montato e colorato da Daniele Tofani proprio per la prima traccia, la toccante Lode a Dio: enjoy!!


Thursday, March 7, 2024

Sabato mattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 9 marzo, 11.30/13, su Radio ARA!!


Wednesday, March 6, 2024

Lezziero, nuovo video: Andare via

Poco più di sei anni fa abbiamo presentato con una bella intervista il primo album di lezziero., all'anagrafe Luca Lezziero, musicista, autore, scrittore di poesie (due volumi pubblicati) e regista. Un disco prodotto da e suonato con Cesare Malfatti, più volte nostro ospite, di cui l'artista milanese è amico e collaboratore fin dai tempi degli appena riuiti La Crus, per i quali aveva scritto alcuni testi, come per i successivi dischi da solista. Un lavoro essenzialmente acustico, con pochi tocchi elettronici, e con la misura e l’eleganza tipica dei lavori di Malfatti, che ci aveva conquistati ed affascinati con quella che è la ricetta più semplice, ma allo stesso tempo terribilmente difficile: una manciata di belle canzoni, arrangiate ed interpretate con gusto.
Lo abbiamo ritrovato poi per due, progetto a quattro mani con Stefano Giovannardi che ha pubblicato un bel disco omonimo nel 2019, ed alla fine dello scorso anno siamo stati felici di poter annunciare l'uscita del suo nuovo album da solista.

Si intitola naturæ, ed il perché lo lasciamo spiegare dalle parole dell'autore: "Una parola antica, che evoca certi trattati botanici medievali, in cui artisti sconosciuti, disegnando pazientemente pianta per pianta, cercavano di catalogare l’infinità della natura e delle sue creazioni e catturare il mistero del ciclo delle stagioni. Mi sembrava un titolo adatto, perché in questi undici brani ho cercato di raccontare la ricchezza dei sentimenti, delle sensazioni quando affrontiamo l’unico viaggio che conti davvero nella vita: il trascorrere del tempo e quindi, di conseguenza il cambiamento interiore (ed esteriore), la perdita delle persone, fisica ma anche emotiva, la consapevolezza che si fa parte di un ciclo "naturale" appunto, che attraverso il cerchio senza fine del nascere e morire, del crescere e appassire rigenera sempre e per sempre il mondo." Lo ha pubblicato Riff Records il 1° dicembre, su tutte le piattaforme digitali, ed è in arrivo anche la versione fisica, con un artwork molto particolare, opera della designer Loretta Baiocchi che ha creato delle opere chiamate "nature vive/nature morte"; installazioni di piante e fiori "intrappolate" in layers di plastica, fotografate appena recise e poi mesi dopo, ormai secche, a testimoniare e rappresentare appunto le fasi della vita.

Anche dal punto di vista musicale si tratta di un lavoro "poco sintetico", basato sul semplice trio basso chitarra e batteria, con qualche colore elettronico. Anche questa volta troviamo al suo fianco Cesare Malfatti, che però lo ha spinto a produrre artisticamente il disco, con lui. Luca racconta così la genesi del disco: "Tutto è nato come sempre in maniera molto spontanea e naturale. Partendo dai miei semplice provini di chitarra e voce, per due settimane, in una casa di compagna Cesare ha registrato i bassi e le batterie, quest’ultime suonate (una sorpresa bellissima per me!) da suo figlio Emanuele, anche lui musicista, polistrumentista molto dotato. Da lì le canzoni sono tornate nelle mie mani per completare il loro viaggio con un’altra piccola sfida; per prima volta ho suonato e scritto anche le parti di chitarra elettrica (la mia prima mai comprata, una bellissima semi-solida arancione!). Emanuele Malfatti ha poi tirato le fila del progetto con il mix finale."
Il risultato è un nuovo gioiellino di un elegante artigianato musicale, che mette nel giusto valore le nuove belle composizioni di questo artista (ed uomo) che apprezziamo molto. Vi invitiamo nuovamente a scoprirlo condividendo il primo video, Andare via, pensato e montato dallo stesso Luca, che a questo link ne spiega la genesi: enjoy!!


Tuesday, March 5, 2024

Coca Puma, singolo di esordio molto interessante: Porta Pia

Fra le novità presentate sabato scorso in trasmissione (qui il podcast) c'era un singolo di esordio molto interessante, di cui vogliamo tornare a parlare oggi qui sul blog.

Coca Puma è il moniker di Costanza Puma, 25enne romana, "eclettica artista di formazione nu-jazz che si muove in un orizzonte ibrido e atipico, fra dream pop, nu-soul, elettronica, ambient e post-rock". Una varietà che si spiega probabilmente con gli ascolti di questa instancabile collezionista di vinili, cresciuta ascoltando soul e r’n’b, ma anche musica brasiliana, per poi appassionarsi dell'elettronica di Joy Orbison o della psichedelia di Tame Impala. Oltre ad esibirsi come dj, produce musiche per il cinema e jingle pubblicitari, e dopo varie importanti esperienze su palchi capitolini e non solo sta per pubblicare il suo primo album da solista, che siamo molto curiosi di scoprire.

Lo ha ideato e scritto fra Roma e un rifugio sperduto nella campagna etrusca, si intitolerà Panorama Olivia, ed è il "frutto di un’esigenza creativa che pone in primo piano la ricerca e la sperimentazione svolte nel corso degli ultimi anni". Lo scorso 23 febbraio Dischi Sotterranei e ODD Clique hanno pubblicato il primo singolo, Porta Pia, che come dicevamo sabato in trasmissione ci ha colpiti dal primo ascolto, per personalità ed originalità, nonché per la sua voce, bella ed espressiva. Oggi ve ne presentiamo il bel videoclip, realizzato da Rodrigo Mella eed interpretato da Federico Bizzarri e dalla stessa Coca Puma: enjoy!!