Monday, October 5, 2026

Kings without a crown degli Yuppie Flu disco della settimana di Radio ARA

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tip, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18. Ci pare giusto annunciare che questa settimana è il nostro turno, anche perché ci occuperemo di una band che seguiamo dal suo esordio, contemporaneo di quello di Sentieri Sonori, e del loro splendido nuovo disco, che resterà purtroppo l’ultimo.

Parliamo degli Yuppie Flu, gruppo nato ad Ancona nel 1995, che aveva debuttato due anni dopo con l'album Automatic but static. Un lavoro interessante, che richiamava ispirazioni d'oltreoceano come Pavement e Sebadoh, a partire dal quale seguirono un percorso che li ha portati a definire un sound molto personale, unione di indie, low-fi ed elettronica. Hanno pubblicato cinque LP e vari singoli, split ed EP, ottenendo un buon successo di pubblico e e di critica anche all'estero, come testimoniano vari tour europei, fino a Fragile forest, disco uscito nel 2008. Nel novembre 2021 è apparso improvvisamente sui social network l'annuncio del loro ritorno, con un EP di tre brani intitolato Hold on, che pareva far presagire ulteriori novità.

Oltre a questo, il frontman Matteo Agostinelli è stato uno dei fondatori e protagonisti di Homesleep Music, etichetta bolognese che ha lasciato un segno importante nella musica indipendente fra il 1999 ed il 2009, pubblicando artisti italiani (Julie's Haircut, Giardini di Mirò, CUT, Amor Fou...) e stranieri (come gli statunitensi Fuck).
Qualche mese fa è purtroppo arrivata una terribile notizia: "Questa è veramente difficile da affrontare. Matteo ci ha lasciato. Restano gli album, le canzoni, i concerti, tutta l'incredibile avventura di Yuppie Flu, che ha sognato e poi costruito attraverso gli anni, con la passione che solo i sognatori possiedono. Sono la testimonianza del suo meraviglioso talento per la musica. Che resterà qui, con noi."

A diciotto anni dall'ultimo album in studio, il 17 settembre hanno pubblicato il loro nuovo album, intitolato Kings Without a Crown, con 42 Records e Homesleep Music, che è tornata per l’occasione e ristamperà il loro intero catalogo.
Uno splendido lavoro, cui Matteo stava lavorando negli ultimi anni prima della sua scomparsa, che “spinge ancora oltre quella continua evoluzione sonora che aveva attraversato ogni album degli Yuppie Flu. Le canzoni sono esattamente come Matteo le aveva scritte, registrate e completate. Non una raccolta incompiuta o un archivio riaperto dopo anni, ma un vero album costruito senza la pressione di dover rispettare tempi di mercato o scadenze produttive. Brani pensati lentamente nel corso degli anni, con la libertà di lavorare senza aspettative o compromessi, ed è proprio questa libertà a rendere Kings Without a Crown uno dei lavori più profondi e riusciti degli Yuppie Flu. Dentro il disco convivono ancora tutte le tensioni che hanno reso immediatamente riconoscibile il suono della band: melodie oblique e aperture pop, stratificazioni elettroniche, chitarre liquide, improvvise accelerazioni psichedeliche, ma anche una scrittura più essenziale e diretta rispetto al passato. Al centro resta la voce di Matteo Agostinelli, fragile e intensa allo stesso tempo, una delle caratteristiche più riconoscibili e peculiari della band.”

Un disco bello e ricco, che colpisce anche per la varietà di suoni e produzioni, che possiamo anticipare che presenteremo fra due settimane con una bella intervista. Nell'attesa, vi invitiamo a scoprirlo da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.


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