Apriamo la settimana tornando ad occuparci di un artista che apprezziamo molto, seguiamo dagli esordi, ed abbiamo già ospitato più volte.
Parliamo di Niccolò Fabi, che ho avuto il piacere di conoscere all’epoca in cui lui era un giovane cantautore agli esordi, già con grande successo, ed io, dopo i miei esordi radiofonici, ero uno dei dj del Locale, storico live-club nel centro di Roma che era una sorta di seconda casa per entrambi, e per tanti artisti della nuova scena della capitale.
Ho continuato a seguire il suo percorso da Lussemburgo, dove abbiamo anche avuto il piacere di accoglierlo due volte, anche in trasmissione. Nel 2014 in occasione del concerto al Conservatoire con due altri "localari", Daniele Silvestri e Max Gazzè, e nel 2016 organizzando il passaggio al Bar National del tour di Una somma di piccole cose, disco registrato in perfetta solitudine che gli è valso anche la Targa Tenco per il migliore album, come gli era già successo nel 2013 con Ecco.
Ho continuato a seguire il suo percorso da Lussemburgo, dove abbiamo anche avuto il piacere di accoglierlo due volte, anche in trasmissione. Nel 2014 in occasione del concerto al Conservatoire con due altri "localari", Daniele Silvestri e Max Gazzè, e nel 2016 organizzando il passaggio al Bar National del tour di Una somma di piccole cose, disco registrato in perfetta solitudine che gli è valso anche la Targa Tenco per il migliore album, come gli era già successo nel 2013 con Ecco.
È seguito nel 2019 Tradizione e tradimento, album prodotto con Roberto Angelini e Pier Cortese, in cui il suo inconfondibile stile si tinge anche di elettronica, con grande gusto, e nel 2022 Meno per meno, in cui ha dato nuova veste ad alcune canzoni del suo repertorio (più due inediti) con l’Orchestra Notturna Clandestina di Enrico Melozzi, festeggiando i 25 anni di attività sul palco dell'Arena di Verona.
Nel maggio dell'anno scorso è uscito il suo decimo album, Libertà negli occhi, registrato e prodotto in 10 giorni di residenza artistica con i suoi collaboratori di questi ultimi anni, più una bella aggiunta: oltre a Roberto, Pier, Alberto Bianco e Filippo Cornaglia, al suo fianco c'è anche l’ottima Emma Nolde, già con noi per i suoi due primi album. Un lavoro meraviglioso, che ci ha regalato nove splendide canzoni, nell'inconfondibile stile di Niccolò, sviluppate in modo mirabile da questo gruppo artisti di grande talento, con arrangiamenti ricchi, anche di sorprese, e di grande gusto.
Nel maggio dell'anno scorso è uscito il suo decimo album, Libertà negli occhi, registrato e prodotto in 10 giorni di residenza artistica con i suoi collaboratori di questi ultimi anni, più una bella aggiunta: oltre a Roberto, Pier, Alberto Bianco e Filippo Cornaglia, al suo fianco c'è anche l’ottima Emma Nolde, già con noi per i suoi due primi album. Un lavoro meraviglioso, che ci ha regalato nove splendide canzoni, nell'inconfondibile stile di Niccolò, sviluppate in modo mirabile da questo gruppo artisti di grande talento, con arrangiamenti ricchi, anche di sorprese, e di grande gusto.
Torniamo a parlare di lui per proporvi un video dal vivo che ha pubblicato la scorsa settimana, presentandolo così: "Da diversi anni il solo di Bob sulla coda di Una mano sugli occhi è un momento speciale dei nostri concerti. Alla fine ci alziamo tutti insieme, ci guardiamo fra di noi, guardiamo avanti e spesso abbiamo la sensazione che quel piccolo miracolo si sia compiuto ancora una volta. Qui eravamo al check di Bertinoro esattamente un mese fa per l’ultima data del tour. Un piccolo regalo a chi ci ha seguito lungo il nostro viaggio."
Uno splendido brano, estratto da Una somma di piccole cose, in una versione che definirei emozionata ed emozionante: enjoy!!
Uno splendido brano, estratto da Una somma di piccole cose, in una versione che definirei emozionata ed emozionante: enjoy!!

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