Parliamo di Jacopo Incani, in arte IOSONOUNCANE, che aveva esordito nel 2010 con La macarena su Roma, che confessiamo non ci avesse entusiasmati, contrariamente al successivo Die, uscito nel 2015 e lanciato da quello che è senza dubbio uno dei singoli dello scorso decennio, Stormi. Dopo una lunga attesa, anche a causa dalla pandemia, il 14 maggio 2021 ha pubblicato il suo terzo album, Ira, che ha proseguito il suo percorso di ricerca con testi molto particolari, fra arabo, spagnolo, inglese e francese.
Dopo aver concluso il lungo tour europeo, a fine 2022, da un lato si è chiuso nel suo studio, dedicandosi alla scrittura di musica per le immagini e colonne sonore, dall'altro ci ha regalato varie nuove uscite. Nel giugno 2023 Jalitah, album in duo con Paolo Angeli registrato dal vivo nel 2018, seguito in autunno da Qui noi cadiamo verso il fondo gelido (Concerti 2021-22), un triplo dal vivo con materiale registrato nei tre tour di Ira, che include 2/3 di materiale totalmente inedito. Non possiamo non ricordare la sua partecipazione ad uno dei nostri innamoramenti musicali di due anni fa, Spira di Daniela Pes, uscito sulla sua Tanca Records, che ha ottenuto grandi riscontri e riconoscimenti come la Targa Tenco come miglior disco di esordio.
Due anni fa abbiamo presentato in trasmissione Viudas, brano inedito inserito nella colonna sonora di una nuova serie Netflix ambientata In un'Italia meridionale di metà Ottocento, Briganti, per poi di parlare de Il suono attraversato, una collana che raccoglie le sue composizioni per cinema, teatro e sonorizzazioni. Il 31 ottobre Numero Uno (Sony Music) e Tanca Records (Trovarobato) ne hanno pubblicato il primo volume, la colonna sonora originale del film Berlinguer – La grande ambizione di Andrea Segre, che ha aperto la Festa del Cinema di Roma 2024 e che vede tra i protagonisti Elio Germano, Elena Radonicich, Paolo Pierobon e molti altri. Il secondo volume, uscito il 21 febbraio 2025, è la colonna sonora del documentario Lirica Ucraina di Francesca Mannocchi, che racconta la sua esperienza nel Paese prima del conflitto con la Russia, anch'esso presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma.
Dopo aver concluso il lungo tour europeo, a fine 2022, da un lato si è chiuso nel suo studio, dedicandosi alla scrittura di musica per le immagini e colonne sonore, dall'altro ci ha regalato varie nuove uscite. Nel giugno 2023 Jalitah, album in duo con Paolo Angeli registrato dal vivo nel 2018, seguito in autunno da Qui noi cadiamo verso il fondo gelido (Concerti 2021-22), un triplo dal vivo con materiale registrato nei tre tour di Ira, che include 2/3 di materiale totalmente inedito. Non possiamo non ricordare la sua partecipazione ad uno dei nostri innamoramenti musicali di due anni fa, Spira di Daniela Pes, uscito sulla sua Tanca Records, che ha ottenuto grandi riscontri e riconoscimenti come la Targa Tenco come miglior disco di esordio.
Due anni fa abbiamo presentato in trasmissione Viudas, brano inedito inserito nella colonna sonora di una nuova serie Netflix ambientata In un'Italia meridionale di metà Ottocento, Briganti, per poi di parlare de Il suono attraversato, una collana che raccoglie le sue composizioni per cinema, teatro e sonorizzazioni. Il 31 ottobre Numero Uno (Sony Music) e Tanca Records (Trovarobato) ne hanno pubblicato il primo volume, la colonna sonora originale del film Berlinguer – La grande ambizione di Andrea Segre, che ha aperto la Festa del Cinema di Roma 2024 e che vede tra i protagonisti Elio Germano, Elena Radonicich, Paolo Pierobon e molti altri. Il secondo volume, uscito il 21 febbraio 2025, è la colonna sonora del documentario Lirica Ucraina di Francesca Mannocchi, che racconta la sua esperienza nel Paese prima del conflitto con la Russia, anch'esso presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma.
Torniamo ad occuparci di lui per una nuova colonna sonora, che ha scritto per Fuksas – Da tutta la vita, "il docufilm scritto e diretto da Elisa Fuksas dedicato al padre Massimiliano Fuksas, uno dei più affermati e conosciuti architetti e designer italiani nel mondo. Un racconto pubblico e privato fatto di architettura, pittura, incontri straordinari, ma anche di passione, perdite e ricordi incongruenti. Tra presente e passato, il rapporto tra protagonista e regista si specchia in quello tra padre e figlia che finalmente, grazie a questo film di una vita, riescono a conoscersi e, soprattutto, a inventarsi."
La colonna sonora è "un fiume in piena di 26 tracce che spazia nella musica elettronica, senza a rinunciare ai timbri acustici delle chitarre (Prua, Vele). Nella tracklist troviamo anche una canzone presente in doppia versione La Forma sei tu/La Fine sei tu, due testi diversi, diversi arrangiamenti. Questo brano è il primo brano in italiano pubblicato da Jacopo Incani da diverso tempo. La voce di Jacopo fa capolino anche in Scogliere, una passacaglia elettronica in costante crescendo. Nel film (e nel disco) è anche presente la cover del classico Cuando Calienta El Sol, il brano reso famoso in Italia negli anni ’60 nella versione dei Los Marcellos Ferial."
Nell'attesa di parlarne anche in trasmissione, oggi vi proponiamo entrambe le versioni di questo splendido brano: enjoy!!

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