Monday, October 7, 2024

Crumpled Canvas di Francesca Bono disco della settimana di Radio ARA!!

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18. Ci pare giusto annunciare che questa settimana è nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo dell'album che abbiamo presentato con una bella intervista sabato scorso (qui il podcast), un gradito ritorno ma anche un bell'esordio.

Francesca Bono è stata infatti con noi già nell'aprile del 2017 come frontwoman degli Ofeliadorme, in occasione dell'uscita del loro terzo LP, Secret Fires, che aveva confermato una forte evoluzione nel sound della band, decisamente virato verso l’elettronica, anche per l’incontro con un grande produttore e musicista come Howie B (Bjork, Tricky, U2), con cui lo avevano registrato, prodotto e pubblicato.
Nel febbraio dell'anno scorso le abbiamo dato il bentornato, questa volta in compagnia di Vittoria Burattini, nota in primo luogo come batterista di una delle band del nostro cuore, che abbiamo già ospitato più volte, ed anche portato in concerto a Lussemburgo, ovvero i Massimo Volume. Ci hanno presentato Suono in un tempo trasfigurato, un disco molto bello ed affascinante che "presenta una sintesi perfetta tra wave sperimentale, groove alieni, elettronica contemporanea e soundtracks sci-f, composto quasi esclusivamente con un vecchio synth Juno 60 e una batteria organica".

Venerdì 27 settembre, We Were Never Being Boring Collective ha pubblicato il suo primo album da solista, Crumpled Canvas, che lasciamo presentare dalle parole di Francesca: "Nel 2017, dopo qualche scambio di email, ho incontrato Mick Harvey a un concerto di PJ Harvey a Torino. Conosceva e apprezzava già il lavoro degli Ofeliadorme, tanto che nel suo nuovo disco solista, uscito per Mute Records, ha inserito una cover di Alone With The Stars, traccia che apriva l'ultimo album degli Ofelia, Secret Fires. Nel frattempo, sono stati anni intensi: sono nati i miei due figli, il mondo ha attraversato il Covid, mio padre è morto all’improvviso, la mia band ha deciso di fermarsi. Io continuavo a scrivere e registrare in casa, senza un piano preciso ma sentendomi libera come non mi succedeva da tempo. Nel 2020 ho chiesto a Mick di ascoltare questi demo in apparenza classici, ma in realtà inusuali (molti brani non hanno ritornello), in cui si insinua sempre un elemento imprevisto, diventando quella tela stropicciata da cui prende il titolo l’album. Una suggestione che mi arrivava da un quadro di Frida Kahlo che avevo visto anni fa, ad una mostra a Genova. Mick è rimasto colpito: la prima parola che ha usato è stata idiosyncratic, e si è offerto di aiutarmi. Lavorare con lui e la band che ho radunato è stata un’esperienza straordinaria. L'album è quasi per intero suonato dal vivo, volevamo mantenesse un sapore raw, di lavoro artigianale, non troppo pensato o rifinito."
La band in questione, oltre allo stesso Harvey, la vede affiancata da Vittoria Burattini alla batteria ed Egle Sommacal (anche lui nei Massimo Volume) alla chitarra, per un lavoro affascinante quanto vario, 
che vi invitiamo a scoprire da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.


Sunday, October 6, 2024

Massimo Volume live per Viralissima

Come spesso accade, l'appuntamento con il live della domenica del nostro blog si lega alla trasmissione di ieri (qui il podcast).

Abbiamo infatti dedicato un'intervista allo splendido primo disco da solista di Francesca Bono, già nota alle nostre scalette prima come frontwoman di Ofeliadorme poi per un disco con Vittoria Burattini, che è con lei anche in questo nuovo lavoro. Si tratta della batterista di una delle band del nostro cuore, che abbiamo anche portato in concerto a Lussemburgo quindici anni fa, i Massimo Volume, nostri ospiti l'ultima volta nel febbraio 2019 per l'uscita de Il nuotatore.

Oggi vogliamo quindi riproporvi uno splendido loro concerto registrato al Locomotiv Club di Bologna, nel giugno 2020, nell'ambito di Viralissima, festival musicale digitale voluto dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna per sostenere importanti settori della filiera musicale duramente colpita dall’annullamento di concerti e festival a causa del Covid. Enjoy!!

 

Saturday, October 5, 2024

Online il podcast di stamattina, ospite Francesca Bono!!

Non avete ascoltato in diretta la trasmissione di oggi, ospite Francesca Bono, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, con tutti i podcast dalla scorsa stagione: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

La nuova canzone per me

Tre Allegri Ragazzi Morti

03:53

3

Un'avventura

Jet

02:30

4

Lunedì Cinema

(feat. Marco Castello)

Calibro 35

01:55

5

Nu creature int'o munno

CoSang

02:31

6

Boom

(feat. Cnn199)

Dj Myke

03:28

7

Strozzapreti Alla Romana

(feat. Danno, Suarez, Chef Ragoo)

The Old Skull

05:22

8

La Fretta e la Pazienza

(feat. Paolo Benvegnù)

Olden

03:37

9

Terza età

(feat. Niccolò Fabi)

Discoverland

04:02

10

Tuttoscorre

Emma Nolde

02:54

11

Falling Under

Vanarin

02:45

12

Phony Love

Bear of Bombay

04:59

13

Bite for freedom

Maverick Persona

05:12

14

Black Horse

Francesca Bono

03:45

15

For D

Francesca Bono

04:15


In onda stamattina, prima ospite della stagione Francesca Bono!!

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la prima puntata "normale" della ventottesima stagione avremo il piacere di accogliere una gradita ospite e di proporvi una scaletta densa di novità interessanti. Ascolteremo e parleremo di Calibro 35, Tre Allegri Ragazzi Morti, Emma Nolde, Discoverland (Roberto Angelini e Pier Cortese, con Niccolò Fabi), Olden (con Paolo Benvegnù), Maverick Persona (Amerigo Verardi & Deje), CoSang, Dj Myke, The Old Skull, Vanarin, Bear of Bombay e Jet.
La prima intervista della stagione sarà dedicata a quello che è un gradito ritorno ma anche un bell'esordio.

Francesca Bono è stata infatti con noi già nell'aprile del 2017 come frontwoman degli Ofeliadorme, in occasione dell'uscita del loro terzo LP, Secret Fires, che aveva confermato una forte evoluzione nel sound della band, decisamente virato verso l’elettronica, anche per l’incontro con un grande produttore e musicista come Howie B (Bjork, Tricky, U2), con cui lo avevano registrato, prodotto e pubblicato.
Nel febbraio dell'anno scorso le abbiamo dato il bentornato, questa volta in compagnia di Vittoria Burattini, nota in primo luogo come batterista di una delle band del nostro cuore, che abbiamo già ospitato più volte, ed anche portato in concerto a Lussemburgo, ovvero i Massimo Volume. Ci hanno presentato Suono in un tempo trasfigurato, un disco molto bello ed affascinante che "presenta una sintesi perfetta tra wave sperimentale, groove alieni, elettronica contemporanea e soundtracks sci-f, composto quasi esclusivamente con un vecchio synth Juno 60 e una batteria organica".

Venerdì scorso, 27 settembre, We Were Never Being Boring Collective ha pubblicato il suo primo album da solista, Crumpled Canvas, che lasciamo presentare dalle parole di Francesca: "Nel 2017, dopo qualche scambio di email, ho incontrato Mick Harvey a un concerto di PJ Harvey a Torino. Conosceva e apprezzava già il lavoro degli Ofeliadorme, tanto che nel suo nuovo disco solista, uscito per Mute Records, ha inserito una cover di Alone With The Stars, traccia che apriva l'ultimo album degli Ofelia, Secret Fires. Nel frattempo, sono stati anni intensi: sono nati i miei due figli, il mondo ha attraversato il Covid, mio padre è morto all’improvviso, la mia band ha deciso di fermarsi. Io continuavo a scrivere e registrare in casa, senza un piano preciso ma sentendomi libera come non mi succedeva da tempo. Nel 2020 ho chiesto a Mick di ascoltare questi demo in apparenza classici, ma in realtà inusuali (molti brani non hanno ritornello), in cui si insinua sempre un elemento imprevisto, diventando quella tela stropicciata da cui prende il titolo l’album. Una suggestione che mi arrivava da un quadro di Frida Kahlo che avevo visto anni fa, ad una mostra a Genova. Mick è rimasto colpito: la prima parola che ha usato è stata idiosyncratic, e si è offerto di aiutarmi. Lavorare con lui e la band che ho radunato è stata un’esperienza straordinaria. L'album è quasi per intero suonato dal vivo, volevamo mantenesse un sapore raw, di lavoro artigianale, non troppo pensato o rifinito."
La band in questione, oltre allo stesso Harvey, la vede affiancata da Vittoria Burattini alla batteria ed Egle Sommacal (anche lui nei Massimo Volume) alla chitarra, per un lavoro affascinante quanto vario, che saremo lieti di presentare dando il bentornato a Francesca.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, a seguire podcast qui.


Friday, October 4, 2024

Roberto Angelini e Pier Cortese, il nuovo disco del progetto Discoverland lanciato da un singolo con Niccolò Fabi

Chiudiamo la settimana, e ci lanciamo verso il weekend, con il nuovo lavoro di un duo di artisti che seguiamo ed apprezziamo da tanti anni, entrambi già nostri ospiti.

Parliamo infatti di un progetto chiamato Discoverland, nato nel 2011 dall'amicizia che lega Roberto Angelini e Pier Cortese, "artigiani del suono e della parola con una lunga esperienza come strumentisti, produttori e cantautori". Il loro primo omonimo disco, uscito l'anno seguente, ce li ha fatti scoprire alle prese con un repertorio di cover di varia provenienza, italiana ed internazionale, da loro quasi sempre completamente riarrangiato e trasfigurato. Il percorso è continuato nello stesso senso con il seguente Drugstore, pubblicato nel 2016, che li ha visti sperimentare sonorità fra elettronica, folk e psichedelia.

Dopo tanti concerti, ed una lunga pausa dedicata ai loro mille altri progetti, Roberto e Pier hanno sentito "l’urgenza di confrontarsi con nuovi territori. Non si tratta più solo di ricerca sonora, come nei primi due episodi del progetto, ma di un’esigenza narrativa: creare brani che riflettano il ciclo della vita, che siano trama e interruttore, specchio reale delle paure e delle domande dell’essere umano". Il loro terzo disco, uscito lo scorso 20 settembre, è infatti un concept album interamente composto da canzoni inedite. Otto brani realizzati con la collaborazione di Leo Pari, vecchio amico e sostenitore del duo, e con la partecipazione in tre brani (come autore, musicista e cantante) di Niccolò Fabi, con cui entrambi avevano già lavorato.
Ero è un lavoro molto affascinante sia dal punto di vista lirico che da quello sonoro, che presenteranno con una serie di concerti partita ieri da Milano, con la partecipazione straordinaria di Niccolò in qualità di musicista aggiunto. Nell'attesa di parlarne anche in trasmissione, oggi vi proponiamo il video del primo singolo, Terza età: enjoy!!


Thursday, October 3, 2024

In onda sabato mattina, prima ospite della stagione Francesca Bono!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la prima puntata "normale" della ventottesima stagione avremo il piacere di accogliere una gradita ospite e di proporvi una scaletta densa di novità interessanti. Ascolteremo e parleremo di Calibro 35, Tre Allegri Ragazzi Morti, Emma Nolde, Discoverland (Roberto Angelini e Pier Cortese, con Niccolò Fabi), Olden (con Paolo Benvegnù), Maverick Persona (Amerigo Verardi & Deje), CoSang, Dj Myke, The Old Skull, Vanarin, Bear of Bombay e Jet.
La prima intervista della stagione sarà dedicata a quello che è un gradito ritorno ma anche un bell'esordio.

Francesca Bono è stata infatti con noi già nell'aprile del 2017 come frontwoman degli Ofeliadorme, in occasione dell'uscita del loro terzo LP, Secret Fires, che aveva confermato una forte evoluzione nel sound della band, decisamente virato verso l’elettronica, anche per l’incontro con un grande produttore e musicista come Howie B (Bjork, Tricky, U2), con cui lo avevano registrato, prodotto e pubblicato.
Nel febbraio dell'anno scorso le abbiamo dato il bentornato, questa volta in compagnia di Vittoria Burattini, nota in primo luogo come batterista di una delle band del nostro cuore, che abbiamo già ospitato più volte, ed anche portato in concerto a Lussemburgo, ovvero i Massimo Volume. Ci hanno presentato Suono in un tempo trasfigurato, un disco molto bello ed affascinante che "presenta una sintesi perfetta tra wave sperimentale, groove alieni, elettronica contemporanea e soundtracks sci-f, composto quasi esclusivamente con un vecchio synth Juno 60 e una batteria organica".

Venerdì scorso, 27 settembre, We Were Never Being Boring Collective ha pubblicato il suo primo album da solista, Crumpled Canvas, che lasciamo presentare dalle parole di Francesca: "Nel 2017, dopo qualche scambio di email, ho incontrato Mick Harvey a un concerto di PJ Harvey a Torino. Conosceva e apprezzava già il lavoro degli Ofeliadorme, tanto che nel suo nuovo disco solista, uscito per Mute Records, ha inserito una cover di Alone With The Stars, traccia che apriva l'ultimo album degli Ofelia, Secret Fires. Nel frattempo, sono stati anni intensi: sono nati i miei due figli, il mondo ha attraversato il Covid, mio padre è morto all’improvviso, la mia band ha deciso di fermarsi. Io continuavo a scrivere e registrare in casa, senza un piano preciso ma sentendomi libera come non mi succedeva da tempo. Nel 2020 ho chiesto a Mick di ascoltare questi demo in apparenza classici, ma in realtà inusuali (molti brani non hanno ritornello), in cui si insinua sempre un elemento imprevisto, diventando quella tela stropicciata da cui prende il titolo l’album. Una suggestione che mi arrivava da un quadro di Frida Kahlo che avevo visto anni fa, ad una mostra a Genova. Mick è rimasto colpito: la prima parola che ha usato è stata idiosyncratic, e si è offerto di aiutarmi. Lavorare con lui e la band che ho radunato è stata un’esperienza straordinaria. L'album è quasi per intero suonato dal vivo, volevamo mantenesse un sapore raw, di lavoro artigianale, non troppo pensato o rifinito."
La band in questione, oltre allo stesso Harvey, la vede affiancata da Vittoria Burattini alla batteria ed Egle Sommacal (anche lui nei Massimo Volume) alla chitarra, per un lavoro affascinante quanto vario, che saremo lieti di presentare dando il bentornato a Francesca.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 5 ottobre, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, a seguire podcast qui.


Wednesday, October 2, 2024

Daniela Pes live per ETRO alla Milano Fashion Week

Un anno e mezzo fa abbiamo dedicato una bella intervista ad un esordio meraviglioso, nel senso etimologico del termine, un disco che sorprende ed emoziona profondamente.

Si intitola Spira, ed è appunto il primo album di Daniela Pes, artista nata in Gallura nel 1992 "con un curriculum di tutto rispetto che include una laurea in Canto Jazz al Conservatorio di Sassari e una borsa di studio ai Seminari Estivi di Nuoro Jazz diretti da Paolo Fresu, che la porta a esibirsi a Time in Jazz e all'Harp Festival di Rio de Janeiro".
Da là, è partita ad esplorare sentieri sonori originali, che l'hanno portata a definire un suo linguaggio molto personale, dal punto di vista sia lirico che musicale. Da un lato infatti canta in una lingua che non esiste (ancora), fatta di antiche parole galluresi, frammenti di termini italiani e vocaboli totalmente inventati, dall'altro unisce elettronica e sonorità che potremmo definire arcaiche, in una sorta di "rituale sciamanico celebrato in un remoto e allucinato futuro per evocare nuove divinità ctonie". Il disco, uscito il 14 aprile 2023 per Tanca Records, è il frutto di tre anni di lavoro al fianco di un altro artista che amiamo, IOSONOUNCANE, che ha contribuito sia come produttore che come musicista.
Il risultato è come detto sorprendente ed emozionante, quanto impossibile da poter classificare o far rientrare in categorie o generi. Non nascondiamo che è stata una grande gioia vedere l'entusiasmo con cui questo lavoro è stato accolto da pubblico ed addetti ai lavori, culminata nella vittoria come miglior disco di esordiente della Targa Tenco, della cui giuria come sapete facciamo parte.

Lo scorso 18 settembre, nell'ambito della Milano Fashion Week, ha collaborato con la casa di moda Etro per la sonorizzazione della sfilata, eseguendo un brano inedito del suo repertorio, espressamente adattato al ritmo dello show. "Ringrazio Marco De Vincenzo per avermi coinvolta. Ho sempre ammirato Etro per la sua riconoscibilità, per i suoi colori, per la sua composta eleganza. L’estetica è un processo che si rinnova e si ripete continuamente. Ha attraversato da sempre la mia vita e rimane un cardine della mia dimensione artistica." Oggi vogliamo proporvi il video di questa affascinante esibizione: enjoy!!


Tuesday, October 1, 2024

Calibro 35, prima anticipazione dal prossimo EP

Quest'oggi siamo lieti di tornare ad occuparci della nostra band del cuore, che abbiamo ospitato innumerevoli volte, ben quattro solo negli scorsi due anni.

Non dobbiamo certo spiegare ai nostri ascoltatori il legame che ci unisce ai Calibro 35: ci vantiamo spesso e volentieri di aver organizzato il loro primo concerto in assoluto, nel gennaio 2008, e da allora li abbiamo riportati live a Lussemburgo tante volte (la più recente nel maggio 2018), ospitati in trasmissione ad ogni uscita, e da molti anni ci regalano la nostra sigla.

Nel febbraio 2022 abbiamo dedicato loro una puntata monografica per la colonna sonora originale della serie tv Blanca, prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction e andata in onda su Rai 1, seguita nel 2023 da un'altra splendida opera, che ha visto la luce in due volumi Scacco al Maestro è un tributo che la band ha reso a Ennio Morricone, a due anni dalla sua scomparsa, un omaggio rispettoso e sentito per quello che è stato uno dei più grandi geni della storia della musica italiana, di cui abbiamo parlato in trasmissione con Massimo Martellotta e con Tommaso Colliva.
Dopo tutti gli impegni degli ultimi anni, la band ha sentito l'esigenza di chiudersi in studio, suonare per il semplice gusto di farlo e vedere cosa usciva fuori, senza avere un committente o un altro progetto artistico da sposare. Il risultato si intitola Nouvelles Aventures, nuovo splendido capitolo di una fantastica storia, pubblicato nel maggio dell'anno scorso, che abbiamo presentato dando il bentornato a Massimo Martellotta. Sono seguite la colonna sonora di Blanca 2, la seconda stagione della fortunata serie, e la partecipazione alla colonna sonora del nuovo film dei Manetti Bros., Diabolik Chi Sei?, curata da Pivio & Aldo De Scalzi.

Lo scorso 16 settembre abbiamo accolto con gioia di un loro nuovo singolo, prima anticipazione di Jazzploitation, un nuovo EP in uscita per Record Kicks il 18 ottobre. "Nessuno dei Calibro è (o si ritiene) un jazzista ma nel corso degli anni da questo genere sono arrivate innumerevoli ispirazioni. Il risultato non è quindi un disco jazz ma un EP ispirato dal jazz in cui i Calibro incorporano nel loro suono molte delle soluzioni musicali e creative dei loro musicisti preferiti; da Bob James a Lalo Schifrin passando per Miles Davis e Idris Muhammad."
Non mancheremo di parlarne in trasmissione, nell'attesa oggi vi proponiamo il primo singolo, Lunedì Cinema, cover del celeberrimo brano composto da Lucio Dalla all’inizio degli anni 80, che rileggono con la partecipazione di un altro artista che apprezziamo, Marco Castello: enjoy!!


Monday, September 30, 2024

Sta (finalmente) arrivando il nuovo disco di The Cure!!

Apriamo la settimana uscendo per una volta dai nostri abituali sentieri sonori italiani, come facciamo a volte per uscite internazionali di particolare importanza: come non definire tale un grande ritorno, dopo ben sedici anni?

Immaginiamo che non ci sia bisogno di presentare The Cure, band seminale degli ultimi decenni di musica internazionale, entrata nella Rock & Roll Hall of Fame, a quarant'anni dal primo album, Three Imaginary Boys. 
Un giusto riconoscimento a chi ha lasciato un segno indelebile nella musica degli ultimi decenni, nella storia artistica di tanti altri musicisti, ma anche in quella personale di più generazioni di ascoltatori, come il sottoscritto.
Il loro ultimo album, 4:13 Dream, è uscito ormai nel 2008, ed a più riprese da allora pareva prossimo l'arrivo del successivo.

L'annuncio ufficiale è finalmente arrivato, Songs of a lost world sarà pubblicato il prossimo 1° novembre, e la scorsa settimana ne è uscita la prima anticipazione, Alone, che vogliamo proporvi oggi. Difficile definire singolo un brano che dura quasi 7 minuti, di cui più di 3 prima che entri la voce, confermando che Robert Smith e soci continuano a seguire la propria strada, incuranti di mode o necessità commerciali.
Non voglio espormi in giudizi essendo onestamente di parte, mi limito ad invitarvi a perdervi in questo brano, di cui tengo anche pubblicare le toccanti liriche: enjoy!!

This is the end of every song that we sing
The fire burned out to ash and
The stars grown dim with tears
Cold and afraid
The ghosts of all that we’ve been
We toast, with bitter dregs, to our emptiness
And the birds falling out of our skies
And the words falling out of our minds
And here is to love, so much love
Falling out of our lives
Hopes and dreams are gone
The end of every song
And it all stops we were always sure that
We would never change and it all stops
Wе were always sure that wе
Would stay the same but it all stops
And we close our eyes to sleep
To dream a boy and girl
Who dream the world is nothing but a dream
Where did it go? Where did it go?
Broken voiced lament to call us home
This is this end of every song we sing
Where did it go? Where did it go?
Where did it go? Where did it go?
Broken voiced lament to call us home
This is the end of every song we sing alone


Sunday, September 29, 2024

Carmen Consoli live in Taormina

L'abituale appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog è legato come spesso capita alla trasmissione di ieri (qui il podcast) e vede protagonista un'artista che amo molto, ed ho rivisto in concerto ad agosto.

Seguo Carmen Consoli dai suoi esordi, che hanno poi coinciso con le mie prime esperienze da dj. È stata molto spesso nelle mie prime scalette a Radiorock, poi in quelle de Il Locale, ed in quegli anni romani mi è capitato di incontrarla più volte, apprezzando molto la ragazza semplice, simpatica ed intelligente, dietro l'artista sempre più nota ed apprezzata.
Anche quando mi sono trasferito a Lussemburgo ho continuato a seguirla e programmarla in radio, ed ho anche avuto l'occasione di rivederla dal vivo, quando nel 2006 Robert la portò a suonare alla Rockhal per uno dei primi eventi Panoplie.

Questa domenica torniamo al luglio del 2001, quando si esibì nell'antico teatro greco di Taormina, nella sua Sicilia, affiancata non solo dalla band, ma anche dall'orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, diretta dal Maestro Paolo Buonvino. Uno splendido concerto che fu immortalato in un album ed un dvd, L'anfiteatro e la bambina impertinente, dal quale abbiamo estratto ieri una splendida versione de L'ultimo bacio, e che vi proponiamo di (ri)vedere in questa ultima domenica di settembre: enjoy!!