Cinque anni e mezzo fa abbiamo avuto il piacere di presentare con una bella intervista il secondo disco da solista di un musicista che seguiamo da tanti anni, ed in tanti progetti.
Parliamo di Carmelo Pipitone, fondatore e chitarrista prima dei Marta Sui Tubi, poi di O.R.k. (con Lorenzo Esposito Fornasari, Colin Edwin dei Porcupine Tree e Pat Mastelotto dei King Crimson) e Dunk (con Luca Ferrari dei Verdena ed i fratelli Ettore e Marco Giuradei). Artista dalla grande creatività ed originalità, ha esordito da solista nel 2018 con l'album Cornucopia, raccogliendo i consensi di critica e pubblico, anche con un lunghissimo tour di presentazione. Nel novembre 2020 è seguito il secondo disco, Segreto pubblico, come il precedente con la produzione artistica di Lorenzo Esposito Fornasari. Un lavoro molto bello, che ha presentato così: "Terrore, ricordi di felicità, mani che sfiorano, amici scomparsi, lettere perdute nel tempo, sogni, incubi, passioni, abusi, cadute e ricadute, vertigini della mente, allucinazioni e ossessioni. Queste 11 canzoni sono il ritratto del nostro lato oscuro, è un segreto che tutti possono toccare come si tocca un livido anche se ci fa male."
Nel gennaio 2024 è uscito il suo nuovo album, Piedi in acqua, che racconta essere "composto da 13 canzoni che raccontano le mie sensazioni provate negli ultimi 4 anni. Sono stati tempi duri un po' per tutti. Abbiamo attraversato il buio di una pandemia, avuto un sacco di tempo per pensare e farci delle domande, desiderato, odiato. Abbiamo spesso rimesso in discussione quello che credevamo fosse importante e in alcuni casi fatto pulizia. È un diario di bordo, una sfumatura nuova nelle sue pagine." Un lavoro come sua abitudine molto intenso e sentito, da cui lasciarsi prendere e trasportare, con la sua inconfondibile chitarra, la sua voce ed i suoi versi, che sanno come sempre emozionare.
Lo scorso 13 marzo l’etichetta ad est dell’equatore ha pubblicato Quinto Quarto, il suo quarto album di inediti:11 brani composti in questo ultimo periodo che si muovono agevolmente tra inglese, italiano, siciliano e arabo, affrontando i tempi complicati di oggi. Come racconta lo stesso Carmelo, "nel mio Quinto Quarto c'è fame e verità, mani ruvide e odore forte, storia popolare ed illusione perché la nobiltà nasce dalla trasformazione degli elementi e ciò che era poco nutre tanta gente e quel che resta diventa festa".
Uno splendido disco, che vi invitiamo a scoprire proponendovi il singolo che ne ha lanciato l’uscita, Filo di lana, "il mio continuo cercare anche tra le mie cose tutto quello che non so di avere ma per cui mi batto ogni giorno grazie all'istinto": enjoy!!!
Nel gennaio 2024 è uscito il suo nuovo album, Piedi in acqua, che racconta essere "composto da 13 canzoni che raccontano le mie sensazioni provate negli ultimi 4 anni. Sono stati tempi duri un po' per tutti. Abbiamo attraversato il buio di una pandemia, avuto un sacco di tempo per pensare e farci delle domande, desiderato, odiato. Abbiamo spesso rimesso in discussione quello che credevamo fosse importante e in alcuni casi fatto pulizia. È un diario di bordo, una sfumatura nuova nelle sue pagine." Un lavoro come sua abitudine molto intenso e sentito, da cui lasciarsi prendere e trasportare, con la sua inconfondibile chitarra, la sua voce ed i suoi versi, che sanno come sempre emozionare.
Lo scorso 13 marzo l’etichetta ad est dell’equatore ha pubblicato Quinto Quarto, il suo quarto album di inediti:11 brani composti in questo ultimo periodo che si muovono agevolmente tra inglese, italiano, siciliano e arabo, affrontando i tempi complicati di oggi. Come racconta lo stesso Carmelo, "nel mio Quinto Quarto c'è fame e verità, mani ruvide e odore forte, storia popolare ed illusione perché la nobiltà nasce dalla trasformazione degli elementi e ciò che era poco nutre tanta gente e quel che resta diventa festa".
Uno splendido disco, che vi invitiamo a scoprire proponendovi il singolo che ne ha lanciato l’uscita, Filo di lana, "il mio continuo cercare anche tra le mie cose tutto quello che non so di avere ma per cui mi batto ogni giorno grazie all'istinto": enjoy!!!

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