Nella trasmissione di sabato siamo stati molto felici di accogliere Andrea Cota aka Mondo Cane, frontman dei Veeblefetzer, la band che è la nostra grande fissa del momento.
Quest'oggi mi fa piacere farvi scoprire l'altra creatura musicale di Andrea, Kaligola Disco Bazar: anche in questo caso, un progetto interessante quanto particolare, che vi presento con le loro parole e con il video del loro ultimo singolo, Gone.
Una ciurma eclettica per un viaggio nel folklore italiano con spirito nomade e vagabondo: una sezione fiati di rilievo si intreccia con suoni gitani, darbuke e fisarmoniche, il tutto incastonato su basi ritmiche elettroniche tra speedfolk ed echi di dub. Era il 2011 quando Mondo Cane a.k.a. Mondokan, musicista e dj radiofonico, coinvolge un ensemble di spavaldi musicisti per un esperimento che ben presto si rivela una fucina di sonorità sperimentali. Beat elettronici si trovano a braccetto con melodie della tradizione italiana a loro volta filtrate tra le maglie della contaminazione est-europea. Un ritorno al futuro tra balcani, paesi arabi e tradizione italiana. L'attitudine paneuropea si ritrova anche nei testi cantati in una lingua che mischia francese, inglese, spagnolo, tedesco, greco e italiano. Un autentico melting-pot linguistico che ci racconta di modernità e di frontiere.
Monday, June 8, 2015
Sunday, June 7, 2015
BIG NEWS: nuova frequenza per Radio ARA!!
Nelle ultime settimane vi abbiamo anticipato che ci sarebbero state news, ora possiamo finalmente annunciarlo ufficialmente, e dare una data:
Radio ARA cambia frequenza, dal 15 giugno ci ascolterete sui 102.9 MHz!!
È un'ottima notizia, per più di un motivo.
In primo luogo, perché questo dovrebbe permettere una migliore ricezione del segnale, che ultimamente era purtroppo a volte disturbato dai potenti ripetitori di una radio commerciale vicina di frequenza.
Inoltre, perché le autorità competenti, nel decidere di assegnare i 102.9 a Radio ARA, hanno sottolineato l'importanza nel tessuto sociale e culturale di quella che è ormai l'unica radio indipendente di Lussemburgo, dei suoi programmi in varie lingue, delle sue iniziative per i giovani..
Quindi, mi raccomando, state pronti al cambio di frequenza, ed aiutateci a far circolare l'informazione, ad esempio condividendo questo post!!

Radio ARA cambia frequenza, dal 15 giugno ci ascolterete sui 102.9 MHz!!
È un'ottima notizia, per più di un motivo.
In primo luogo, perché questo dovrebbe permettere una migliore ricezione del segnale, che ultimamente era purtroppo a volte disturbato dai potenti ripetitori di una radio commerciale vicina di frequenza.
Inoltre, perché le autorità competenti, nel decidere di assegnare i 102.9 a Radio ARA, hanno sottolineato l'importanza nel tessuto sociale e culturale di quella che è ormai l'unica radio indipendente di Lussemburgo, dei suoi programmi in varie lingue, delle sue iniziative per i giovani..
Quindi, mi raccomando, state pronti al cambio di frequenza, ed aiutateci a far circolare l'informazione, ad esempio condividendo questo post!!

Saturday, June 6, 2015
Veeblefetzer nel podcast della settimana, già online!!
Non avete potuto ascoltare la trasmissione in diretta, o forse volete riascoltarla?
Eccola qui, in streaming o download: enjoy!!
Tracklist:
Tracklist:
1
|
Eurocrime! | Calibro 35 |
2
|
29 seconds | Vera di Lecce |
3
|
Torch song | Erio |
4
|
The reason | Erio |
5
|
Luca Marc (la canzone del Piave) | Northpole |
6
|
Settembre anti-pop | Atleticodefina |
7
|
I'm satisfied | Big Mountain County |
8
|
About a clown | Big Mountain County |
9
|
Take it back to the start (feat. Andrea Rovacchi) | Cut |
10
|
White widow | Afterhours |
11
|
Manianti | Cesare Basile |
12
|
La volpe e l’elefante | Appino |
13
|
Indelebile | Maci’s Mobile |
14
|
Riflessioni | Africa Unite |
15
|
Teenage kicks | The BlueBeaters |
16
|
Money comes money goes | Veeblefetzer |
17
|
The edge of the street | Veeblefetzer |
In onda fra poco, ospiti i Veeblefetzer!!
Sono quasi le 11.30 di sabato mattina, pronti come ogni settimana a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?
Questo sabato "solo" un ospite, per una volta, quindi ancor più tempo da dedicare agli ascolti: avremo come sempre un paio di nuove uscite da presentarvi, ma ne approfitteremo anche per spaziare nel tempo e nei generi, nonché per ricordarvi un prossimo concerto, da non perdere!
Per quanto riguarda le novità, inizieremo ad ascoltare un primo estratto da 29 Seconds, il recentissimo ed interessante disco di Vera Di Lecce, e scopriremo il nuovo singolo di quell'Erio che ci aveva tanto colpito con il precedente.
Vi ricorderemo poi il grande appuntamento della prossima settimana, cui ho dedicato un recente post: venerdì 12 giugno, si esibiranno al Rocas i Big Mountain County, nostri ospiti a fine aprile per presentare il loro sorprendente album di esordio. Sarà sicuramente una calda serata di rock'n'roll, che vi invitiamo a non mancare.. anche per fare gli auguri ai vostri due dj, che diventano entrambi più vecchi in settimana!
Vi ricorderemo poi il grande appuntamento della prossima settimana, cui ho dedicato un recente post: venerdì 12 giugno, si esibiranno al Rocas i Big Mountain County, nostri ospiti a fine aprile per presentare il loro sorprendente album di esordio. Sarà sicuramente una calda serata di rock'n'roll, che vi invitiamo a non mancare.. anche per fare gli auguri ai vostri due dj, che diventano entrambi più vecchi in settimana!
Ospiteremo poi quella che è la nostra grande fissa delle ultime settimane.. e forse non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro, per chi ci segue assiduamente?!
I Veeblefetzer sono quattro musicisti romani che hanno imboccato sentieri sonori molto originali, molto ben riassunti da una frase del comunicato stampa, che voglio citare, come già fatto in trasmissione: "volendo scomodare gli dei dell’Olimpo, immaginate Tom Waits festeggiare tre giorni di fila in compagnia di Lee “Scratch” Perry e Joe Strummer al matrimonio di Emir Kusturica."
Nel loro LP di esordio, No Magic, No Bullet, troviamo infatti reggae e dub, musica gypsy, rock'n'roll, dixieland, il tutto con attitudine punk ed una strumentazione anch'essa molto particolare: chitarre fra il levare ed il manouche, fiati molto presenti e spesso travolgenti, ed una sezione ritmica che al posto della batteria usa tamburi e macchina da scrivere ed al posto del basso il susafono, un basso tuba da parata. Il risultato è un album, tutto cantato in inglese, che dall'inizio alla fine non smette di sorprendere e di spiazzare, ma che cattura e conquista: una botta di energia dalla quale è poi difficile staccarsi, e che infatti il sottoscritto sta ascoltando a ripetizione da ormai qualche settimana.
Friday, June 5, 2015
In onda domattina, ospiti i Veeblefetzer!!
La settimana volge al termine, arriva il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Questo sabato "solo" un ospite, per una volta, quindi ancor più tempo da dedicare agli ascolti: avremo come sempre un paio di nuove uscite da presentarvi, ma ne approfitteremo anche per spaziare nel tempo e nei generi, nonché per ricordarvi un prossimo concerto, da non perdere!
Per quanto riguarda le novità, inizieremo ad ascoltare un primo estratto da 29 Seconds, il recentissimo ed interessante disco di Vera Di Lecce, e scopriremo il nuovo singolo di quell'Erio che ci aveva tanto colpito con il precedente.
Vi ricorderemo poi il grande appuntamento della prossima settimana, cui ho dedicato un recente post: venerdì 12 giugno, si esibiranno al Rocas i Big Mountain County, nostri ospiti a fine aprile per presentare il loro sorprendente album di esordio. Sarà sicuramente una calda serata di rock'n'roll, che vi invitiamo a non mancare.. anche per fare gli auguri ai vostri due dj, che diventano entrambi più vecchi in settimana!
Vi ricorderemo poi il grande appuntamento della prossima settimana, cui ho dedicato un recente post: venerdì 12 giugno, si esibiranno al Rocas i Big Mountain County, nostri ospiti a fine aprile per presentare il loro sorprendente album di esordio. Sarà sicuramente una calda serata di rock'n'roll, che vi invitiamo a non mancare.. anche per fare gli auguri ai vostri due dj, che diventano entrambi più vecchi in settimana!
Ospiteremo poi quella che è la nostra grande fissa delle ultime settimane.. e forse non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro, per chi ci segue assiduamente?!
I Veeblefetzer sono quattro musicisti romani che hanno imboccato sentieri sonori molto originali, molto ben riassunti da una frase del comunicato stampa, che voglio citare, come già fatto in trasmissione: "volendo scomodare gli dei dell’Olimpo, immaginate Tom Waits festeggiare tre giorni di fila in compagnia di Lee “Scratch” Perry e Joe Strummer al matrimonio di Emir Kusturica."
Nel loro LP di esordio, No Magic, No Bullet, troviamo infatti reggae e dub, musica gypsy, rock'n'roll, dixieland, il tutto con attitudine punk ed una strumentazione anch'essa molto particolare: chitarre fra il levare ed il manouche, fiati molto presenti e spesso travolgenti, ed una sezione ritmica che al posto della batteria usa tamburi e macchina da scrivere ed al posto del basso il susafono, un basso tuba da parata. Il risultato è un album, tutto cantato in inglese, che dall'inizio alla fine non smette di sorprendere e di spiazzare, ma che cattura e conquista: una botta di energia dalla quale è poi difficile staccarsi, e che infatti il sottoscritto sta ascoltando a ripetizione da ormai qualche settimana.
Il programma è come sempre ricco, la raccomandazione non può che essere quella solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 6 giugno, 11.30/13, su Radio Ara, 103.4 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.
Thursday, June 4, 2015
Nuovo brano per Livia Ferri: Heritage!!
Nelle ultime settimane vi abbiamo iniziato a parlare di Livia Ferri, cantautrice romana che sta pubblicando il suo secondo disco in modo originale, una canzone alla volta, ogni 45 giorni, dal gennaio scorso.
Nel rinviarvi ad un precedente post per ulteriori informazioni, vi segnalo che giusto ieri ha presentato come potete leggere qui sotto il quarto brano, Heritage: sul suo sito potete ascoltarlo, come i tre già pubblicati, ed avete tutti i link alle varie piattaforme di streaming/download.
Un'artista molto interessante, che non mancheremo di ospitare quando tutto il disco sarà pubblicato, a fine anno, ma che vi invito nuovamente a scoprire fin d'ora: enjoy!!
Nel rinviarvi ad un precedente post per ulteriori informazioni, vi segnalo che giusto ieri ha presentato come potete leggere qui sotto il quarto brano, Heritage: sul suo sito potete ascoltarlo, come i tre già pubblicati, ed avete tutti i link alle varie piattaforme di streaming/download.
Un'artista molto interessante, che non mancheremo di ospitare quando tutto il disco sarà pubblicato, a fine anno, ma che vi invito nuovamente a scoprire fin d'ora: enjoy!!
Wednesday, June 3, 2015
Veeblefetzer, OU, IOSONOUNCANE, Sunday Morning e Gianni Maroccolo gli ospiti con cui chiuderemo la stagione!!
Anche maggio è volato via, con l'inizio di giugno arriva il momento di annunciarvi gli ospiti del prossimo mese e mezzo, che ci porterà alla fine della stagione.
Ma potete stare tranquilli, non vi abbandoniamo nemmeno durante l'estate: stiamo preparando anche quest'anno una serie di puntate speciali che ci permetteranno di riproporvi alcune fra le più belle interviste di una stagione ricca come non mai!!
Ma torniamo a questo mese e mezzo, che sarà anch'esso molto ricco, con proposte di grande valore ed interesse.. e direi particolarmente vario: artisti dai mondi musicali molto diversi l'uno dall'altro, e tutti molto sfaccettati.
Inizieremo, questo sabato, ospitando quella che è la nostra grande fissa delle ultime settimane.. e forse non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro, per chi ci segue assiduamente?!
I Veeblefetzer sono quattro musicisti romani che hanno imboccato sentieri sonori molto originali, molto ben riassunti da una frase del comunicato stampa, che voglio citare, come già fatto in trasmissione: "volendo scomodare gli dei dell’Olimpo, immaginate Tom Waits festeggiare tre giorni di fila in compagnia di Lee “Scratch” Perry e Joe Strummer al matrimonio di Emir Kusturica."
Nel loro LP di esordio, No Magic, No Bullet, troviamo infatti reggae e dub, musica gypsy, rock'n'roll, dixieland, il tutto con attitudine punk ed una strumentazione anch'essa molto particolare: chitarre fra il levare ed il manouche, fiati molto presenti e spesso travolgenti, ed una sezione ritmica che al posto della batteria usa tamburi e macchina da scrivere ed al posto del basso il susafono, un basso tuba da parata. Il risultato è un album, tutto cantato in inglese, che dall'inizio alla fine non smette di sorprendere e di spiazzare, ma che cattura e conquista: una botta di energia dalla quale è poi difficile staccarsi, e che infatti il sottoscritto sta ascoltando a ripetizione da ormai qualche settimana.
Sabato 13 sarà il momento di dare il bentornato ad una band nostra ospite in una delle prime trasmissioni di questa stagione, ad inizio settembre.
Allora vi avevamo parlato con un certo ritardo il loro disco di esordio, pubblicato ad inizio 2014, questa volta siamo invece molto tempestivi nella presentazione di Scrambled, uscito giusto il 30 maggio.
Si chiamano OU, sono un sestetto in parte originario di Roma ed in parte della Sardegna, di cui fanno parte anche dei musicisti noti dalle nostre parti: Claudio Mosconi (fra l'altro, ex-Fonderia), Cristiano de Fabritiis ed Andrea Pesce (fra l'altro, nel Collettivo Angelo Mai).
Propongono una quanto mai variegata ed originale miscela di jazz, funk, folk, world music.. e potremmo continuare l'elenco. Sono tornati a registrare il nuovo album a Seattle da Amy Denio, come il precedente Pisces Crisis, ed il risultato è anche in questo caso entusiasmante e sorprendente.
Il 20 giugno avremo in primo luogo il ritorno del nostro collegamento mensile con la penisola iberica: sarà con noi infatti l'amico Steven Forti (ZIbaldone Radio Contrabanda, Barcelona) con le sue proposte ed i suoi racconti, sempre interessanti.
Saremo poi lieti di ospitare uno degli artisti più originali emersi negli ultimi anni. Viene dalla Sardegna ma vive a Bologna, si fa chiamare IOSONOUNCANE, e qualche settimana fa ha pubblicato il suo secondo album, a cinque anni dal fortunato e premiato debutto La Macarena su Roma.
DIE è una suite di 38 minuti circa le cui parti sono collegate ritmicamente e armonicamente fino a comporre un flusso sonoro continuo che spazia dalla psichedelia al canto a tenore sardo, dal minimalismo alla techno, dall'elettronica lo-fi al progressive alla canzone d'autore..
Il linguaggio è essenziale e arcaico, con poche parole ricorrenti che ordinandosi di volta in volta in modo differente costruiscono un racconto visto dagli occhi dei due protagonisti: sei parti, con due brani corali ad aprire e chiudere il disco, e quattro brani centrali in prima persona, due per ognuno dei protagonisti.
Chiuderemo il mese di giugno, sabato 27, in primo luogo con il ritorno dei mensili collegamenti transoceanici con l'amico Ricky Russo (In Orbita, New York Groove, e presto Radio Nuova York), nostro corrispondente da Harlem.
Avremo poi il piacere di ospitare una band cesenate autrice di una delle uscite più interessanti delle ultime settimane, e dalla storia piuttosto curiosa.
I Sunday Morning nascono infatti ben 15 anni fa, "con la provincia romagnola negli occhi e Neil Young nelle orecchie", ed arrivano dopo un'intensa attività live a pubblicare il loro primo disco nel 2006. Le loro strade, che si divisero poco dopo, sono tornate ad incrociarsi dopo quasi dieci anni, e la scintilla pare essersi riaccesa.
Instant lovers colpisce per l'attenzione maniacale per la melodia, e la coralità di chi si conosce da tanto e sa come intrecciarsi al meglio, negli corso di quaranta minuti di musica in cui cuore e tecnica si mischiano di continuo, in quella maniera distesa che è tipica del rock, ma anche di quella parte di Romagna in cui i Sunday Morning sono nati e sono vissuti.
Apriremo il mese di luglio, sabato 4, dando il bentornata in trasmissione ad una cara amica, nonché ad una firma di valore del giornalismo musicale italiano, Barbara Santi di Rumore. Con lei come dovreste sapere ci dedichiamo alla riscoperta di dischi di qualche anno fa.. vedremo cosa sceglieremo stavolta!
Saremo poi particolarmente felici di avere come ultimo ospite della stagione, come già l'anno scorso, quello che è ormai un habitué di Sentieri Sonori, il grande Gianni Maroccolo: se allora avevamo parlato del suo lavoro con il compianto Claudio Rocchi, questa volta presenteremo il Breviario Partigiano, il fantastico disco (accompagnato dal libro e da un film) che segna il ritorno in formazione quasi completa di quello che per noi è forse IL gruppo più importanti del rock italiano, ora ribattezzato post-CSI proprio dal principale assente, Giovanni Lindo Ferretti.
Ve ne abbiamo iniziato a parlare ad inizio anno, avendo anche il piacere di ospitare già Gianni (qui il link al podcast) per presentare la campagna di crowdfunding, dal successo incredibile, e nelle ultime settimane abbiamo iniziato a farvi ascoltare questo album assolutamente splendido, che ci riporta questa piccola grande orchestra del rock italiano in grandissima forma, con l'ottimo innesto della voce di Angela Baraldi.
L'11 luglio, infine, per l'ultima trasmissione della stagione, abbiamo scelto di non avere ospiti: per una volta vogliamo lasciarci liberi di spaziare per tutti i 90 minuti in completa libertà, ed augurare buona estate a tutti!!
Poi, come dicevo e come è ormai tradizione, approfitteremo delle settimane estive per proporvi una carrellata di alcune fra le più belle interviste di questa lunga stagione.
Lo confessiamo, questo ci permetterà di fare un piccolo break estivo: non dobbiamo certo spiegarvi quanto amiamo la musica e la radio, ma è pure un grande impegno, e comunque anche le attività più belle necessitano periodiche pause.
Ma mai come quest'anno sarà bello, e ci sembra importante, ripercorrere insieme una stagione che ci pare particolarmente ricca di uscite di valore, e che è stata come mai piena di ospiti a Sentieri Sonori, e che ospiti!!
Giusto per fare qualche esempio, e ricordare un po' di nomi fra i più noti: Riccardo Sinigallia, Cristina Donà, Paolo Benvegnù, Francesco De Gregori, Edda, Eugenio Finardi, Gianni Maroccolo, Verdena, Colapesce, Cesare Basile, Bobo Rondelli, The BlueBeaters, Emidio Clementi, Mauro Ermanno Giovanardi, Africa Unite..
La selezione non è facile, vi assicuro!!
Le trasmissioni "normali" riprenderanno da fine agosto, e già sappiamo che dopo l'estate ci aspettano tante altre succose novità, da grandi nomi come Verdena e Perturbazione a giovani molto interessanti come Erio e Livia Ferri.
Ma potete stare tranquilli, non vi abbandoniamo nemmeno durante l'estate: stiamo preparando anche quest'anno una serie di puntate speciali che ci permetteranno di riproporvi alcune fra le più belle interviste di una stagione ricca come non mai!!
Ma torniamo a questo mese e mezzo, che sarà anch'esso molto ricco, con proposte di grande valore ed interesse.. e direi particolarmente vario: artisti dai mondi musicali molto diversi l'uno dall'altro, e tutti molto sfaccettati.
Inizieremo, questo sabato, ospitando quella che è la nostra grande fissa delle ultime settimane.. e forse non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro, per chi ci segue assiduamente?!
I Veeblefetzer sono quattro musicisti romani che hanno imboccato sentieri sonori molto originali, molto ben riassunti da una frase del comunicato stampa, che voglio citare, come già fatto in trasmissione: "volendo scomodare gli dei dell’Olimpo, immaginate Tom Waits festeggiare tre giorni di fila in compagnia di Lee “Scratch” Perry e Joe Strummer al matrimonio di Emir Kusturica."
Nel loro LP di esordio, No Magic, No Bullet, troviamo infatti reggae e dub, musica gypsy, rock'n'roll, dixieland, il tutto con attitudine punk ed una strumentazione anch'essa molto particolare: chitarre fra il levare ed il manouche, fiati molto presenti e spesso travolgenti, ed una sezione ritmica che al posto della batteria usa tamburi e macchina da scrivere ed al posto del basso il susafono, un basso tuba da parata. Il risultato è un album, tutto cantato in inglese, che dall'inizio alla fine non smette di sorprendere e di spiazzare, ma che cattura e conquista: una botta di energia dalla quale è poi difficile staccarsi, e che infatti il sottoscritto sta ascoltando a ripetizione da ormai qualche settimana.
Sabato 13 sarà il momento di dare il bentornato ad una band nostra ospite in una delle prime trasmissioni di questa stagione, ad inizio settembre.
Allora vi avevamo parlato con un certo ritardo il loro disco di esordio, pubblicato ad inizio 2014, questa volta siamo invece molto tempestivi nella presentazione di Scrambled, uscito giusto il 30 maggio.
Si chiamano OU, sono un sestetto in parte originario di Roma ed in parte della Sardegna, di cui fanno parte anche dei musicisti noti dalle nostre parti: Claudio Mosconi (fra l'altro, ex-Fonderia), Cristiano de Fabritiis ed Andrea Pesce (fra l'altro, nel Collettivo Angelo Mai).
Propongono una quanto mai variegata ed originale miscela di jazz, funk, folk, world music.. e potremmo continuare l'elenco. Sono tornati a registrare il nuovo album a Seattle da Amy Denio, come il precedente Pisces Crisis, ed il risultato è anche in questo caso entusiasmante e sorprendente.
Il 20 giugno avremo in primo luogo il ritorno del nostro collegamento mensile con la penisola iberica: sarà con noi infatti l'amico Steven Forti (ZIbaldone Radio Contrabanda, Barcelona) con le sue proposte ed i suoi racconti, sempre interessanti.
Saremo poi lieti di ospitare uno degli artisti più originali emersi negli ultimi anni. Viene dalla Sardegna ma vive a Bologna, si fa chiamare IOSONOUNCANE, e qualche settimana fa ha pubblicato il suo secondo album, a cinque anni dal fortunato e premiato debutto La Macarena su Roma.
DIE è una suite di 38 minuti circa le cui parti sono collegate ritmicamente e armonicamente fino a comporre un flusso sonoro continuo che spazia dalla psichedelia al canto a tenore sardo, dal minimalismo alla techno, dall'elettronica lo-fi al progressive alla canzone d'autore..
Il linguaggio è essenziale e arcaico, con poche parole ricorrenti che ordinandosi di volta in volta in modo differente costruiscono un racconto visto dagli occhi dei due protagonisti: sei parti, con due brani corali ad aprire e chiudere il disco, e quattro brani centrali in prima persona, due per ognuno dei protagonisti.
Chiuderemo il mese di giugno, sabato 27, in primo luogo con il ritorno dei mensili collegamenti transoceanici con l'amico Ricky Russo (In Orbita, New York Groove, e presto Radio Nuova York), nostro corrispondente da Harlem.
Avremo poi il piacere di ospitare una band cesenate autrice di una delle uscite più interessanti delle ultime settimane, e dalla storia piuttosto curiosa.
I Sunday Morning nascono infatti ben 15 anni fa, "con la provincia romagnola negli occhi e Neil Young nelle orecchie", ed arrivano dopo un'intensa attività live a pubblicare il loro primo disco nel 2006. Le loro strade, che si divisero poco dopo, sono tornate ad incrociarsi dopo quasi dieci anni, e la scintilla pare essersi riaccesa.
Instant lovers colpisce per l'attenzione maniacale per la melodia, e la coralità di chi si conosce da tanto e sa come intrecciarsi al meglio, negli corso di quaranta minuti di musica in cui cuore e tecnica si mischiano di continuo, in quella maniera distesa che è tipica del rock, ma anche di quella parte di Romagna in cui i Sunday Morning sono nati e sono vissuti.
Apriremo il mese di luglio, sabato 4, dando il bentornata in trasmissione ad una cara amica, nonché ad una firma di valore del giornalismo musicale italiano, Barbara Santi di Rumore. Con lei come dovreste sapere ci dedichiamo alla riscoperta di dischi di qualche anno fa.. vedremo cosa sceglieremo stavolta!
Saremo poi particolarmente felici di avere come ultimo ospite della stagione, come già l'anno scorso, quello che è ormai un habitué di Sentieri Sonori, il grande Gianni Maroccolo: se allora avevamo parlato del suo lavoro con il compianto Claudio Rocchi, questa volta presenteremo il Breviario Partigiano, il fantastico disco (accompagnato dal libro e da un film) che segna il ritorno in formazione quasi completa di quello che per noi è forse IL gruppo più importanti del rock italiano, ora ribattezzato post-CSI proprio dal principale assente, Giovanni Lindo Ferretti.
Ve ne abbiamo iniziato a parlare ad inizio anno, avendo anche il piacere di ospitare già Gianni (qui il link al podcast) per presentare la campagna di crowdfunding, dal successo incredibile, e nelle ultime settimane abbiamo iniziato a farvi ascoltare questo album assolutamente splendido, che ci riporta questa piccola grande orchestra del rock italiano in grandissima forma, con l'ottimo innesto della voce di Angela Baraldi.
L'11 luglio, infine, per l'ultima trasmissione della stagione, abbiamo scelto di non avere ospiti: per una volta vogliamo lasciarci liberi di spaziare per tutti i 90 minuti in completa libertà, ed augurare buona estate a tutti!!
Poi, come dicevo e come è ormai tradizione, approfitteremo delle settimane estive per proporvi una carrellata di alcune fra le più belle interviste di questa lunga stagione.
Lo confessiamo, questo ci permetterà di fare un piccolo break estivo: non dobbiamo certo spiegarvi quanto amiamo la musica e la radio, ma è pure un grande impegno, e comunque anche le attività più belle necessitano periodiche pause.
Ma mai come quest'anno sarà bello, e ci sembra importante, ripercorrere insieme una stagione che ci pare particolarmente ricca di uscite di valore, e che è stata come mai piena di ospiti a Sentieri Sonori, e che ospiti!!
Giusto per fare qualche esempio, e ricordare un po' di nomi fra i più noti: Riccardo Sinigallia, Cristina Donà, Paolo Benvegnù, Francesco De Gregori, Edda, Eugenio Finardi, Gianni Maroccolo, Verdena, Colapesce, Cesare Basile, Bobo Rondelli, The BlueBeaters, Emidio Clementi, Mauro Ermanno Giovanardi, Africa Unite..
La selezione non è facile, vi assicuro!!
Le trasmissioni "normali" riprenderanno da fine agosto, e già sappiamo che dopo l'estate ci aspettano tante altre succose novità, da grandi nomi come Verdena e Perturbazione a giovani molto interessanti come Erio e Livia Ferri.
Il programma è sempre e comunque ricco.. non ci resta che raccomandarvi di continuare a seguirci, tutti i sabato mattina dalle 11.30 alle 13, in diretta FM (103.4 & 105.2) o live streaming su Radio Ara, o quando volete comodamente in podcast..
STAY TUNED!!Tuesday, June 2, 2015
Nuovo video per i post-CSI: Breviario Partigiano!!
Nella trasmissione di sabato vi abbiamo proposto un nuovo estratto dal Breviario Partigiano, il fantastico disco (accompagnato dal libro e da un film) che segna il ritorno in formazione quasi completa di uno dei gruppi più importanti del rock italiano, ora ribattezzato post-CSI proprio dal principale assente, Giovanni Lindo Ferretti.
Ve ne abbiamo iniziato a parlare ad inizio anno, avendo anche il piacere di ospitare nuovamente il grande Gianni Maroccolo (qui il link al podcast) per presentare la campagna di crowdfunding, dal successo incredibile, e nelle ultime settimane abbiamo iniziato a farvelo ascoltare.
In questi giorni pubblicherò il calendario degli ospiti delle prossime settimane, ma voglio farvi un'anticipazione: Gianni sarà nuovamente nostro ospite fra un mese, questa volta per presentare l'album!
Nell'attesa, vi propongo il video che hanno pubblicato giusto ieri, per la title-track del disco, anche perché testimonia uno splendido evento di cui vi avevamo parlato in trasmissione il giorno stesso, la nuova edizione di Materiale Resistente, svoltasi il 25 aprile scorso a Correggio, 20 anni dopo la prima: enjoy!!
Ve ne abbiamo iniziato a parlare ad inizio anno, avendo anche il piacere di ospitare nuovamente il grande Gianni Maroccolo (qui il link al podcast) per presentare la campagna di crowdfunding, dal successo incredibile, e nelle ultime settimane abbiamo iniziato a farvelo ascoltare.
In questi giorni pubblicherò il calendario degli ospiti delle prossime settimane, ma voglio farvi un'anticipazione: Gianni sarà nuovamente nostro ospite fra un mese, questa volta per presentare l'album!
Nell'attesa, vi propongo il video che hanno pubblicato giusto ieri, per la title-track del disco, anche perché testimonia uno splendido evento di cui vi avevamo parlato in trasmissione il giorno stesso, la nuova edizione di Materiale Resistente, svoltasi il 25 aprile scorso a Correggio, 20 anni dopo la prima: enjoy!!
Monday, June 1, 2015
Nuovo album per Honeybird: Out comes woman!!
Nella trasmissione di sabato ho iniziato a presentarvi il nuovo disco di Monique Mizrahi, in arte Honeybird.
Un'artista cittadina del mondo, che due anni e mezzo fa nel corso di un'intervista ci aveva raccontato di essere cresciuta in California, mentre suo padre a Centocelle e sua madre nel Bronx. Parlavamo all'epoca del secondo disco di Honeybird & the Birdies, il gruppo che la vedeva unita a Federico Camici e Paola Mirabella, e che ci aveva stupiti e conquistati fra le varie cose per la grande varietà della proposta.
Nel frattempo, Honeybird è tornata a stabilirsi negli Stati Uniti, a New York, arrivando a pubblicare due settimane fa un nuovo album, Out comes woman.
Un disco che conferma la capacità di questa autrice, polistrumentista e cantante di mischiare continuamente le carte in tavola, fra rock, jazz, funky, echi caraibici.. con l'aiuto della bassista Ivy Wong (Verbier Festival Orchestra, NY Philharmonic), del batterista e suonatore di ngoni Tim Keiper (Vieux Farka Touré, Dirty Projectors), di un altro polistrumentista che ben conosciamo come Enrico Gabrielli, e del produttore Marc Urselli (Laurie Anderson, Lila Downs, Mike Patton, Lou Reed), più volte premiato ai Grammy Awards.
Penso che non mancheremo di parlarne nelle prossime settimane, nel frattempo vi invito a scoprire voi stessi questo splendido album, che potete ascoltare (ed anche comprare!) qui sotto: enjoy!!
Un'artista cittadina del mondo, che due anni e mezzo fa nel corso di un'intervista ci aveva raccontato di essere cresciuta in California, mentre suo padre a Centocelle e sua madre nel Bronx. Parlavamo all'epoca del secondo disco di Honeybird & the Birdies, il gruppo che la vedeva unita a Federico Camici e Paola Mirabella, e che ci aveva stupiti e conquistati fra le varie cose per la grande varietà della proposta.
Nel frattempo, Honeybird è tornata a stabilirsi negli Stati Uniti, a New York, arrivando a pubblicare due settimane fa un nuovo album, Out comes woman.
Un disco che conferma la capacità di questa autrice, polistrumentista e cantante di mischiare continuamente le carte in tavola, fra rock, jazz, funky, echi caraibici.. con l'aiuto della bassista Ivy Wong (Verbier Festival Orchestra, NY Philharmonic), del batterista e suonatore di ngoni Tim Keiper (Vieux Farka Touré, Dirty Projectors), di un altro polistrumentista che ben conosciamo come Enrico Gabrielli, e del produttore Marc Urselli (Laurie Anderson, Lila Downs, Mike Patton, Lou Reed), più volte premiato ai Grammy Awards.
Penso che non mancheremo di parlarne nelle prossime settimane, nel frattempo vi invito a scoprire voi stessi questo splendido album, che potete ascoltare (ed anche comprare!) qui sotto: enjoy!!
Sunday, May 31, 2015
Nuovo singolo e video per gli OU: Non c'è niente da lavare!!
Ieri abbiamo aperto la trasmissione con il primo singolo estratto da Scrambled, nuovo disco degli OU, cui ho dedicato un post due settimane fa.
Come vi dicevo, avremo occasione di parlare nuovamente di questo sorprendente secondo album della band che fu nostra ospite ad inizio stagione per presentarci con un po' di ritardo il primo: questa volta saremo tempisti, e fra due settimane avremo nuovamente con noi Ersilia Prosperi!
Nell'attesa, vi invito a non perdere il curiosissimo video di Non c'è niente da lavare, pubblicato giusto ieri: enjoy!!
Come vi dicevo, avremo occasione di parlare nuovamente di questo sorprendente secondo album della band che fu nostra ospite ad inizio stagione per presentarci con un po' di ritardo il primo: questa volta saremo tempisti, e fra due settimane avremo nuovamente con noi Ersilia Prosperi!
Nell'attesa, vi invito a non perdere il curiosissimo video di Non c'è niente da lavare, pubblicato giusto ieri: enjoy!!
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