Saturday, September 3, 2016

In onda fra poco, ospiti Birthh e Khompa!!

Sono quasi le 11.30 di sabato mattina, pronti come ogni settimana a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Iniziamo il mese già con qualche fresca e succosa novità (il nuovo singolo di The Zen Circus e lo split di Verdena e IOSONOUNCANE) e con due ospiti, per presentarvi due esordi molto interessanti: uno uscito qualche mese fa, che abbiamo scoperto in colpevole ritardo, l’altro pubblicato ieri, che si distingue senza dubbio per originalità.
Il primo è un disco particolarmente bello ed affascinante, per quanto oscuro ed inquieto, che segna l'esordio del progetto di una giovanissima artista dal notevole talento e dalla splendida voce.

Birthh è "l’oscuro alter-ego di Alice Bisi, la coscienza di una diciannovenne che spende la maggior parte del proprio tempo a pensare a eventi apocalittici”.
Ed in effetti i brani di questo Born in the woods sono permeati da quell'inquietudine che accompagna la fine dell'adolescenza, come si può intuire già dai titoli: si parte da Prelude for the loveless, per continuare fra l'altro con Interlude for the lifeless e Interlude for the Hopeless, e finire con For the heartless.

Con lei, hanno dato vita a questo progetto altri due giovani musicisti, Massimo "Maci" Borghi e Lorenzo Borgatti, membro di un'interessante band che è già stata nelle nostre scalette, i Three in One Gentleman Suit.

Ne è nato un album è molto particolare ed interessante anche dal lato musicale, che riesce ad unire la sensibilità di una scrittura cantautorale, dalle evidenti radici folk, alle ricercatezze degli arrangiamenti elettronici. Elettronica usata in modo originale, ad esempio facendo a meno del basso, ed usando suoni percussivi in gran parte presi dalla quotidianità: snap, battiti di mani, acqua, porte che sbattono…
Il risultato è come dicevo un disco molto affascinante, che ha già ottenuto notevoli riscontri anche oltre confine, portandoli fra l'altro a suonare al prestigioso festival SXSW di Austin, USA.


Parleremo poi di un altro esordio, ma in questo caso parziale, trattandosi del debutto solista di un musicista sulle scene da molti anni.

Il progetto si chiama Khompa, ed è stato creato da Davide Compagnoni, batterista cofondatore degli Stearica ed anche collaboratore, fra gli altri, di Baustelle, Roy Paci e LN Ripley.
L'idea è di unire la musica suonata all'elettronica, grazie a un sistema di trigger sui suoni prodotti da una tradizionale batteria che permette all'artista, con a sequenze pre-programmate controllate dagli impulsi sonori prodotti dai tamburi, di unire il suono delle percussioni tradizionali a quello dei synth e dei campionatori.

L'album è stato pubblicato ieri dall'etichetta londinese Monotreme Records, e si intitola The Shape Of Drums To Come, parafrasi del capolavoro dei Refused.

Un disco dal grande impatto, che colpisce e sorprende non solo per l'originalità del progetto ma anche per la varietà e ricchezza dei brani.



READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio Ara, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, September 2, 2016

Nuovo video per Nick Cave & The Bad Seeds: Jesus Alone

Un post veramente velocissimo, perché il tempo è poco, ma non potevo non condividere con voi la grande novità di ieri!
Ad ogni modo, non credo proprio che ci sia bisogno che mi dilunghi in presentazioni per Mr Nick Cave, mi limito a dirvi che ieri ha pubblicato il video di una prima anticipazione dal suo nuovo disco. 

Skeleton Tree uscirà venerdì prossimo, 9 settembre, a tre anni dall'ultimo Push the sky away, e poco più di un anno dopo la tragica scomparsa del figlio.
Il giorno prima sarà nelle sale il film One more time with feeling, diretto da Andrew Dominik, in cui si potranno ascoltare alcuni brani del disco, inclusa la toccante Jesus alone che vi propongo quest'oggi: buoni brividi a tutti!!

In domattina, ospiti Birthh e Khompa!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Iniziamo il mese già con qualche fresca e succosa novità (il nuovo singolo di The Zen Circus e lo split di Verdena e IOSONOUNCANE) e con due ospiti, per presentarvi due esordi molto interessanti: uno uscito qualche mese fa, che abbiamo scoperto in colpevole ritardo, l’altro pubblicato ieri, che si distingue senza dubbio per originalità.

Il primo è un disco particolarmente bello ed affascinante, per quanto oscuro ed inquieto, che segna l'esordio del progetto di una giovanissima artista dal notevole talento e dalla splendida voce.

Birthh è "l’oscuro alter-ego di Alice Bisi, la coscienza di una diciannovenne che spende la maggior parte del proprio tempo a pensare a eventi apocalittici”.
Ed in effetti i brani di questo Born in the woods sono permeati da quell'inquietudine che accompagna la fine dell'adolescenza, come si può intuire già dai titoli: si parte da Prelude for the loveless, per continuare fra l'altro con Interlude for the lifeless e Interlude for the Hopeless, e finire con For the heartless.

Con lei, hanno dato vita a questo progetto altri due giovani musicisti, Massimo "Maci" Borghi e Lorenzo Borgatti, membro di un'interessante band che è già stata nelle nostre scalette, i Three in One Gentleman Suit.

Ne è nato un album è molto particolare ed interessante anche dal lato musicale, che riesce ad unire la sensibilità di una scrittura cantautorale, dalle evidenti radici folk, alle ricercatezze degli arrangiamenti elettronici. Elettronica usata in modo originale, ad esempio facendo a meno del basso, ed usando suoni percussivi in gran parte presi dalla quotidianità: snap, battiti di mani, acqua, porte che sbattono…
Il risultato è come dicevo un disco molto affascinante, che ha già ottenuto notevoli riscontri anche oltre confine, portandoli fra l'altro a suonare al prestigioso festival SXSW di Austin, USA.


Parleremo poi di un altro esordio, ma in questo caso parziale, trattandosi del debutto solista di un musicista sulle scene da molti anni.

Il progetto si chiama Khompa, ed è stato creato da Davide Compagnoni, batterista cofondatore degli Stearica ed anche collaboratore, fra gli altri, di Baustelle, Roy Paci e LN Ripley.
L'idea è di unire la musica suonata all'elettronica, grazie a un sistema di trigger sui suoni prodotti da una tradizionale batteria che permette all'artista, con a sequenze pre-programmate controllate dagli impulsi sonori prodotti dai tamburi, di unire il suono delle percussioni tradizionali a quello dei synth e dei campionatori.

L'album è stato pubblicato quest'oggi dall'etichetta londinese Monotreme Records, e si intitola The Shape Of Drums To Come, parafrasi del capolavoro dei Refused.

Un disco dal grande impatto, che colpisce e sorprende non solo per l'originalità del progetto ma anche per la varietà e ricchezza dei brani.



La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 3 settembre, 11.30/13, su Radio Ara, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Thursday, September 1, 2016

Un crowdfunding da sostenere: Amerigo Verardi!!

Come sapete, ogni tanto appoggiamo e promuoviamo delle campagna di fund-raising, quando sono particolarmente meritevoli.
Quest’oggi ve ne vogliamo presentare una che merita tutta l’attenzione e l’interesse possibile, e che quindi non possiamo non invitarvi caldamente a sostenere.

Parliamo infatti di un cantautore, musicista e produttore attivo da circa trent’anni, nel corso dei quali si è distinto per talento e versatilità, da solista come in una lunga serie di progetti, Allison Run, Lotus..
Amerigo Verardi non ha però ancora ottenuto l’attenzione che a nostro modo di vedere meriterebbe, restando un personaggio di culto per appassionati e musicisti. Fra i suoi più grandi estimatori figura ad esempio Manuel Agnelli, che non a caso lo volle nella compilation Il Paese è reale, che seguì la partecipazione degli Afterhours a Sanremo.
L’ultima sua pubblicazione risale ormai a quattro anni fa, quando fece uscire con Marco Ancona (già con lui nei Lotus) lo splendido Il diavolo sta nei dettagli, che entrò di diritto nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2012.
Sempre nel 2012, ha ideato e creato il festival YEAHJASI! Brindisi Pop Fest, di cui è da allora direttore artistico.

Nei giorni scorsi è stata annunciata la pubblicazione non solo di un nuovo disco, in uscita a fine anno per Prisoner Records, ma anche del suo primo libro, una raccolta di scritti per l’editore Brundisium.net, S.I.N. – Scherzi.Improvvisi.Notturni.
L’album (doppio) si intitolerà Hippie Dixit, ed è stato composto e registrato nel corso di svariati mesi nel suo studio casalingo, in quasi totale solitudine, suonando un po’ tutti gli strumenti, “a parte qualche estemporanea ma importante collaborazione”.

Per sostenere questi progetti, è stata aperta una campagna di fundraising che potete trovare a questo link, con la sua spiegazione del perché di questa scelta, che permette un contatto diretto fra artisti e pubblico, bypassando tutta una serie di intermediari (che costano e vogliono poi avere voce in capitolo): con quello che Amerigo chiama un atto di fiducia, si può permettere ad un artista indipendente di finalizzare meglio e più rapidamente l’opera e promuoverla adeguatamente.
Chi lo farà, potrà ricevere non solo il doppio disco ed il libro, ma anche un’ulteriore chicca: I sogni nelle cassette, raccolta che verrà stampata in un’edizione limitata di 100 copie solo per i raisers. "Potrete ascoltare per la prima volta in assoluto, e rimasterizzate su cd, registrazioni comprese in un arco di tempo che va dagli anni ’80 fino ad oggi, con versioni embrionali o acustiche o alternative (o anche dal vivo) di brani che ho scritto e registrato da solo e che poi in molti casi ho utilizzato per progetti sia da solista che con band."

Noi abbiamo immediatamente aderito alla campagna, e non potevamo non condividerla con voi, invitandovi a fare altrettanto, sicuri a scatola chiusa del valore della nuova opera di questo grande artista.
Questo è il suo ultimo video, Stanco stufo stupido e da solo, estratto dall'album con Marco Ancona: enjoy & support!!




Wednesday, August 31, 2016

Khompa, Birthh, Ratlock & The Zen Circus gli ospiti del mese di settembre!!

Agosto sta volando via, domani arriva settembre, ed è quindi il momento dell'annuncio degli ospiti del mese.
La nuova stagione comincia come è finita la precedente, con molte novità interessanti: il calendario è fitto già in questo primo mese, ma posso dirvi fin d'ora che ottobre e novembre non saranno da meno..

Questo sabato, 3 settembre, iniziamo il mese con due ospiti, per presentarvi due esordi molto interessanti, uno uscito qualche mese fa, che abbiamo scoperto in colpevole ritardo, l’altro fresco di uscita, che si distingue senza dubbio per originalità.

Per iniziare dal secondo, si tratta di un progetto chiamato Khompa, creato da Davide Compagnoni, batterista cofondatore degli Stearica e collaboratore, fra gli altri, di Baustelle, Roy Paci e LN Ripley.
L'idea è di unire la musica suonata all'elettronica, grazie a un sistema di trigger sui suoni prodotti da una tradizionale batteria che permette all'artista, con a sequenze pre-programmate controllate dagli impulsi sonori prodotti dai tamburi, di unire il suono delle percussioni tradizionali a quello dei synth e dei campionatori.

L'album di esordio sarà pubblicato questo venerdì (2 settembre) dall'etichetta londinese Monotreme Records, e si intitolerà The Shape Of Drums To Come, parafrasi del capolavoro dei Refused.
Un disco dal grande impatto, che colpisce e sorprende non solo per l'originalità del progetto ma anche per la varietà e ricchezza dei brani.



Sempre questo sabato, ci occuperemo di un disco particolarmente bello ed affascinante, per quanto oscuro ed inquieto, che segna l'esordio del progetto di una giovanissima artista dal notevole talento e dalla splendida voce.

Birthh è "l’oscuro alter-ego di Alice Bisi, la coscienza di una diciannovenne che spende la maggior parte del proprio tempo a pensare a eventi apocalittici”.
Ed in effetti i brani di questo Born in the woods sono permeati da quell'inquietudine che accompagna la fine dell'adolescenza, come si può intuire già dai titoli: si parte da Prelude for the loveless, per continuare fra l'altro con Interlude for the lifeless e Interlude for the Hopeless, e finire con For the heartless.

Con lei, hanno dato vita a questo progetto altri due giovani musicisti, Massimo "Maci" Borghi e Lorenzo Borgatti, membro di un'interessante band che è già stata nelle nostre scalette, i Three in One Gentleman Suit.

Ne è nato un album è molto particolare ed interessante anche dal lato musicale, che riesce ad unire la sensibilità di una scrittura cantautorale, dalle evidenti radici folk, alle ricercatezze degli arrangiamenti elettronici. Elettronica usata in modo originale, ad esempio facendo a meno del basso, ed usando suoni percussivi in gran parte presi dalla quotidianità: snap, battiti di mani, acqua, porte che sbattono…
Il risultato è come dicevo un disco molto affascinante, che ha già ottenuto notevoli riscontri anche oltre confine, portandoli fra l'altro a suonare al prestigioso festival SXSW di Austin, USA.


Sabato 10 avremo in primo luogo il ritorno del primo dei nostri mensili collegamenti internazionali, quello con gli USA e l'amico Ricky Russo (NY Groove) dal Big Pomo.

Saremo poi particolarmente lieti di accogliere uno storico membro di una band che come sapete ha un posto particolare nel nostro cuore, per presentare il suo primo disco solista.

Si intitola Tutto Vero! (col punto esclamativo di Sandinista! dei Clash, secondo il comunicato stampa) ed è il nuovo album di Ratlock, ovvero Gabriele "Rata" Biondi: tromba, melodica e percussioni dei Casino Royale dal lontano 1994.
Il lavoro raccoglie alcune delle cose scritte da Rata durante l'ultima parte del tour di Io e la mia Ombra, fra il 2011 ed il 2013. Provini, idee e testi successivamente prodotte e messe in forma canzone insieme a Geppi Cuscito, anche lui collaboratore dei CR.

I brani raccolti in questo disco autoprodotto "raccontano le storie, la musica, la vita di tutti i giorni, il bene e il male di questi ultimi 3 anni di vita di Rata e delle persone che lo hanno accompagnato durante questo viaggio. Tra il punk dei Clash e l’ironia tormentata di Piero Ciampi, Tutto Vero!"
Un disco molto bello ed intenso, dall'universo sonoro molto particolare, curato ed originale, che avremo il piacere di presentarvi in anteprima!

 


Sabato 17 tornerà l'appuntamento con lo spazio mensile che ha debuttato a novembre, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma.
Rientrato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.
Vedremo, anzi ascolteremo, quale sarà l'argomento di questa prima puntata della nuova stagione!!


Sabato 24 sarà in primo luogo il momento del secondo dei nostri mensili collegamenti internazionali, quello con la Spagna e l'amico Steven Forti (Zibaldone, Radio Contrabanda) da Barcelona.

Saremo poi lieti di occuparci di un disco che uscirà giusto il giorno prima, e segnerà il ritorno di una band che seguiamo ed apprezziamo ormai da molti anni.

Sto parlando di The Zen Circus, che tornano dopo una pausa nel corso della quale si sono dedicati ai vari progetti personali, nel caso di Appino pubblicando il secondo disco solista, che abbiamo incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2015.
Il loro nuovo album si intitolerà La Terza Guerra Mondiale, e sarà pubblicato il prossimo 23 settembre: la scorsa settimana vi abbiamo riproposto Ilenia, il primo singolo uscito prima dell’estate, mentre questa settimana sarà il momento del secondo, L’anima non conta, che uscirà questo venerdì.

Un disco di assoluto spessore per una band che negli anni ha saputo da un lato restare fedele al proprio sound ed alla propria poetica, ma dall'altro anche evolversi e crescere, e per noi è ormai senza dubbio una delle realtà più belle e valide del rock italiano.

 


Il programma è come sempre molto denso e vario.. non ci resta che raccomandarvi di continuare a seguircitutti i sabato mattina dalle 11.30 alle 13, in diretta FM (102.9 & 105.2) o live streaming su Radio Ara, o quando volete comodamente in podcast..

STAY TUNED!!

Tuesday, August 30, 2016

Nuovo video per His Clancyness: Pale Fear

Sabato scorso vi abbiamo fatto ascoltare il nuovo singolo di un artista ormai di casa a Sentieri Sonori ed a Lussemburgo, dove è stato accolto più volte, prima come frontman di A Classic Education, poi come His Clancyness.

L'ultima volta, abbiamo ospitato Jonathan Clancy a aprile (qui il podcast) nella veste di discografico, per presentarci il fantastico disco di Krano, pubblicato dalla sua etichetta. Non avevo resistito alla tentazione di uscire un attimo fuori tema, per chiedere novità che lo riguardassero direttamente, e ci aveva annunciato che il nuovo disco di His Clancyness sarebbe uscito dopo l'estate, anticipato a giugno da un primo singolo.

Lo accoglieremo ovviamente all'uscita dell'album, Isolation Culture, che è prevista per il 14 ottobre, e sarà accompagnata da un tour europeo che toccherà Lussemburgo, e più in particolare De Gudde Wellen, il 12 ottobre.
Il primo singolo, del quale vi presento oggi il bel video, si intitola Pale Fear ed è stato pubblicato in versione 7" il 10 giugno. Uno splendido pezzo, che se da un lato ci fa ritrovare questo artista e questo progetto che tanto amiamo, dall'altro pare suggerirne nuove interessanti evoluzioni: enjoy!!



Monday, August 29, 2016

Reminder: Birthh cd-tipp della settimana a Radio Ara!!

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio Ara: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18.
Ci pare giusto ricordarvi che questa settimana è nuovamente il nostro turno, e che ci occuperemo di un album di cui vi abbiamo iniziato a parlare qualche giorno fa, ma che è stato pubblicato nello scorso mese di marzo, ed abbiamo colpevolmente scoperto solo durante l'estate.

Un disco particolarmente bello ed affascinante, per quanto oscuro ed inquieto, che segna l'esordio del progetto di una giovanissima artista dal notevole talento e dalla splendida voce.
Birthh è "l’oscuro alter-ego di Alice Bisi, la coscienza di una diciannovenne che spende la maggior parte del proprio tempo a pensare a eventi apocalittici”.
Ed in effetti i brani di questo Born in the woods sono permeati da quell'inquietudine che accompagna la fine dell'adolescenza, come si può intuire già dai titoli: si parte da Prelude for the loveless, per continuare fra l'altro con Interlude for the lifeless e Interlude for the Hopeless, e finire con For the heartless.

Con lei, hanno dato vita a questo progetto altri due giovani musicisti, Massimo "Maci" Borghi e Lorenzo Borgatti, membro di un'interessante band che è già stata nelle nostre scalette, i Three in One Gentleman Suit.
Ne è nato un album è molto particolare ed interessante anche dal lato musicale, che riesce ad unire la sensibilità di una scrittura cantautorale, dalle evidenti radici folk, alle ricercatezze degli arrangiamenti elettronici.
Elettronica usata in modo originale, ad esempio facendo a meno del basso, ed usando suoni percussivi in gran parte presi dalla quotidianità: snap, battiti di mani, acqua, porte che sbattono…

Il risultato è come dicevo un disco molto affascinante, che ha già ottenuto notevoli riscontri anche oltre confine, portandoli fra l'altro a suonare al prestigioso festival SXSW di Austin, USA. 
Non perdete l'occasione di scoprirlo da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio Ara, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.


Assalti Frontali omaggiati anche negli USA

La scorsa settimana qui sul blog, e sabato scorso in trasmissione, vi ho presentato Spiaggia libera, il nuovo singolo degli Assalti Frontali, nell'attesa del nuovo album che pare sia atteso per l'autunno.
Quest'oggi mi fa piacere proporvi un video che la band romana ha condiviso nei giorni scorsi sulla propria pagina Facebook.

Un sito americano dedicato alla Golden Age dell'hip hop ha recentemente reso omaggio ad un loro disco di Remix, pubblicato esattamente 20 anni fa.
Uno dei curatori del sito lo ha comprato in uno storico negozio di Firenze, Contempo Records (qui il video), ed ha finito per proporne una bella recensione video, che vi invito a vedere: enjoy!!





Sunday, August 28, 2016

Festeggiamo i mille post con due grandi: Billy Bragg & Joe Henry!!

Riattivando il blog dopo il periodo estivo, ci siamo resi conto che si stava avvicinando una ricorrenza, che ci pare giusto celebrare oggi: questo è il millesimo post!!

Sono passati poco più di due anni da quando abbiamo creato questo nuovo blog della trasmissione, inizialmente soprattutto per diffondere gli annunci delle trasmissioni e dei podcast. Non potevamo non approfittarne per iniziare a condividere qualche video, annuncio.. ed ormai è diventato un ottimo complemento d'informazione della trasmissione, che di mese in mese non smette di crescere: i primi sette mesi di quest'anno hanno registrato più di 22.000 pageviews!
Non possiamo che essere felici di questi risultati, e soprattutto di avere un altro efficace strumento di diffusione della musica che amiamo.

Festeggiamo questa ricorrenza proponendovi una prima anticipazione video di un disco che attendiamo con molta curiosità.
Si tratta della collaborazione di due artisti che amiamo molto, l'inglese Billy Bragg e l'americano Joe Henry: il loro album sarà pubblicato il prossimo 23 settembre e si intitolerà Shine a light: field recordings from the great American railroad.
Due cantautori dal grande talento, la cui unione sembra promettere molte emozioni, a giudicare da questo primo splendido estratto video, Hobo's Lullaby: enjoy!!



Saturday, August 27, 2016

Il podcast di oggi è online: prima trasmissione della nuova stagione!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, apertura della nuova stagione, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!
Calibro 35
2
Una somma di piccole cose
Niccolò Fabi
3
Oh sister
The Leading Guy
4
Quando odiavo Roma
Chiara Vidonis
5
Ilenia
The Zen Circus
6
Nettle empire
Khompa
7
Le voci
Cosmo
8
Stormi (Godblesscomputers Remix)
IOSONOUNCANE
9
Di notte non dormo
Ratlock
10
Persona Non Grata (Little Tony Negri Remix feat. Colle Der Fomento)
La Batteria
11
Spiaggia libera
Assalti Frontali
12
Zampa
Ponzio Pilates
13
Pale fear
His Clancyness
14
Queen of Failureland
Birthh
15
Sand
Giungla
16
Per tutti
Riccardo Sinigallia
17
La fine dei vent’anni
Motta
18
Se io fossi il giudice
Afterhours