Saturday, April 8, 2017

In onda fra poco, ospite Don Antonio

Sono quasi le 11.30 di sabato mattina, pronti come ogni settimana a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Vi aspettano i soliti 90 minuti di ottima musica italiana, incluse alcune novità molto interessanti, ed una bella intervista.

Presenteremo fra l'altro i Quattro Quartetti di T. S. Elliot, recitati e musicati da Emidio Clementi e Corrado Nuccini, la musica dello spettacolo Il volo, la ballata dei picchettini, di Francesco Giampaoli e Lanfranco "Moder" Vicari, ed Amore povero, primo album di Dutch Nazari.

Venendo all'ospite, sarà il momento di accogliere nuovamente in trasmissione un musicista che abbiamo anche portato a suonare a Lussemburgo con la sua band, e che in questo caso ci presenterà il suo debutto solista.


Stiamo parlando di Antonio Gramentieri, chitarrista dei Sacri Cuori, protagonisti della prima Panoplie Night @ Rotondes nel gennaio 2016, poi tornato ad esibirsi nel Granducato anche nello scorso autunno con Hugo Race Fatalists.
Giusto ieri Santeria ha pubblicato l'esordio di Don Antonio, il suo progetto solista, "che si lascia il continente dietro le spalle, e suona con la faccia rivolta verso il mare, affacciato sull’ultimo lembo di Italia e di Europa. Racconta una storia vera e un viaggio a Sud."

Uno splendido lavoro, vario ed affascinante, nel quale ritroviamo l'inconfondibile mano del musicista di Modigliana, ma lo scopriamo percorrere sentieri sonori nuovi: "ci sono melodie romantiche che profumano di Sud, strappi blues, reminiscenze ambientali, twang adriatici, balli di gruppo, paesaggi cinematici, aiuole fiorite, navi al porto, personaggi misteriosi, donne eleganti. L’amore e il dolore del viaggio, del trovare e del lasciare. Con l’assoluta-poesia e l’assoluto-kitsch che, esattamente come nella vita vera, danzano abbracciati al mercato del pesce di Catania."

A Catania è stato infatti registrato, con la collaborazione di un altro nostro recente ospite, Cesare Basile, ed è in questi giorni presentato in un tour europeo con il grande Alejandro Escovedo. Questa volta non passerà purtroppo da Lussemburgo, ma saremo felici di accogliere almeno in collegamento Don Antonio.

 

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, April 7, 2017

Dente, nuovo ed inedito singolo: Quello che si ha

In questo venerdì mattina che sa già di weekend, e per alcuni pure di vacanze, torniamo a parlare di Dente, sei mesi dopo avervi presentato il suo nuovo disco in trasmissione (qui il podcast).

A due anni da Almanacco del giorno prima, ed a tre dal suo passaggio in Lussemburgo per un house concert che ricordiamo con grande piacere, l'artista di Fidenza ha pubblicato ad ottobre Canzoni per metà.
Come vi abbiamo raccontato in trasmissione, un lavoro molto particolare, e come suo solito affascinante, che presenta così: "Canzoni per metà raccoglie canzoni un po' anomale, apparentemente non sviluppate, come se fossero state lasciate a metà appunto. Resta il fatto che nella mia visione della musica queste non siano ovviamente canzoni incompiute, ritengo infatti che le canzoni sincere e ben fatte abbiano una loro dignità indipendentemente dal numero di strofe e ritornelli che contengono. Tutte quante queste canzoni, anche se non lo sapevano, erano destinate ad una sorte comune: questo album."

Quest'oggi ci occupiamo nuovamente di lui perché giusto ieri ha accompagnato l'annuncio del suo tour estivo con la pubblicazione di un "singolo digitale estemporaneo", un brano inedito che vogliamo subito proporvi.
Si intitola Quello che si ha, è disponibile su tutte le piattaforme digitali, e noi ve lo presentiamo con il suo curioso, ed anch'esso estemporaneo, video: enjoy!!



Thursday, April 6, 2017

In onda sabato mattina, ospite Don Antonio

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi aspettano i soliti 90 minuti di ottima musica italiana, incluse alcune novità molto interessanti, ed una bella intervista.

Presenteremo fra l'altro i Quattro Quartetti di T. S. Elliot, recitati e musicati da Emidio Clementi e Corrado Nuccini, la musica dello spettacolo Il volo, la ballata dei picchettini, di Francesco Giampaoli e Lanfranco "Moder" Vicari, ed Amore povero, primo album di Dutch Nazari.

Venendo all'ospite, sarà il momento di accogliere nuovamente in trasmissione un musicista che abbiamo anche portato a suonare a Lussemburgo con la sua band, e che in questo caso ci presenterà il suo debutto solista.


Stiamo parlando di Antonio Gramentieri, chitarrista dei Sacri Cuori, protagonisti della prima Panoplie Night @ Rotondes nel gennaio 2016, poi tornato ad esibirsi nel Granducato anche nello scorso autunno con Hugo Race Fatalists.
Domani Santeria pubblicherà l'esordio di Don Antonio, il suo progetto solista, "che si lascia il continente dietro le spalle, e suona con la faccia rivolta verso il mare, affacciato sull’ultimo lembo di Italia e di Europa. Racconta una storia vera e un viaggio a Sud."

Uno splendido lavoro, vario ed affascinante, nel quale ritroviamo l'inconfondibile mano del musicista di Modigliana, ma lo scopriamo percorrere sentieri sonori nuovi: "ci sono melodie romantiche che profumano di Sud, strappi blues, reminiscenze ambientali, twang adriatici, balli di gruppo, paesaggi cinematici, aiuole fiorite, navi al porto, personaggi misteriosi, donne eleganti. L’amore e il dolore del viaggio, del trovare e del lasciare. Con l’assoluta-poesia e l’assoluto-kitsch che, esattamente come nella vita vera, danzano abbracciati al mercato del pesce di Catania."

A Catania è stato infatti registrato, con la collaborazione di un altro nostro recente ospite, Cesare Basile, ed è in questi giorni presentato in un tour europeo con il grande Alejandro Escovedo. Questa volta non passerà purtroppo da Lussemburgo, ma saremo felici di accogliere almeno in collegamento Don Antonio.

 

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 8 aprile, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Paolo Baldini DubFiles, nuovo video: Come Now (Ft. Simple Rattigan)

Poco meno di un anno fa abbiamo accolto per la seconda volta in trasmissione (qui il podcast) un artista che apprezziamo molto, per parlare non solo del nuovo disco del suo progetto, ma anche del documentario ad esso legato.

Paolo Baldini era già stato il nostro primo ospite del 2015 (qui il podcast), per presentare Dubfiles, debutto a suo nome dopo molti anni di attività, sia come musicista (B.R. Stylers, Africa Unite) che come produttore (Dub Sync, Mellow Mood, Tre Allegri Ragazzi Morti).
Poche settimane dopo, nel mese di febbraio, è ritornato nuovamente a Kingston, in Jamaica, accompagnato non solo dai fidi Mellow Mood e Forelock, nonché da Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, ma anche dall'antropologa Mimina Di Muro, in veste di videomaker.

Ha installato uno studio di registrazione al Song Embassy Yard, Papine, Kingston 6, ed in una settimana di session è stato raggiunto da più di 30 cantanti che si sono esibiti sui suoi riddim. Le registrazioni, audio e video, delle session e le interviste agli artisti sono state riunite in un disco ed un documentario, DubFiles At Song Embassy, a testimoniare l'incredibile ricchezza di talenti, anche sconosciuti, di quella che è la patria del reggae.
Quest'oggi siamo felici di potervi presentare il nuovo singolo e video, pubblicato lunedì, Come now (featuring Simple Rattigan): enjoy!!




Wednesday, April 5, 2017

Mark Eitzel live @ KEXP

Questa mattina vogliamo uscire per una volta dai confini italiani, per occuparci di un artista statunitense, recentemente passato in concerto a Lussemburgo.

Mark Eitzel si è fatto conoscere nei primi anni '80 con gli American Music Club, band di culto della musica indipendente, con cui realizzò sette album fra l'85 ed il '94, ed altri due nella reunion di dieci anni fa.
La sua carriera solista, iniziata negli anni '90, lo ha visto percorrere sentieri sonori molto variegati, fra pop, rock, jazz, musica elettronica.. spesso collaborando con grandi musicisti, come Peter Buck (R.E.M.), Steve Shelley (Sonic Youth) o James McNew (Yo La Tengo).

Il 27 gennaio è stato pubblicato il suo nuovo album, Hey Mr Ferryman, segnato anch'esso da una collaborazione molto importante. Lo ha affiancato infatti, come produttore, Bernard Butler, noto soprattutto come chitarrista degli Suede.
Il risultato è sicuramente uno dei suoi migliori lavori, con la magica voce di Eitzel, calda ed intensa, ad interpretare una manciata di splendide canzoni, vestite con grande gusto da Butler.

Come dicevamo, è di recente passato in concerto a Lussemburgo, e più precisamente all'Op der Schmelz di Dudelange, ma purtroppo non abbiamo potuto essere presenti.
Ci consoliamo parzialmente proponendovi quest'oggi il suo splendido set negli studi di KEXP, che vi invitiamo a gustare con attenzione: enjoy!!



Tuesday, April 4, 2017

Marco Ancona, nuovo singolo e video: Quando resta solo il nome

Ad inizio dicembre abbiamo dedicato una puntata monografica (qui il podcast) ad Amerigo Verardi, in occasione dell'uscita del suo nuovo disco, Hippie Dixit.

Era stata nostra ospite anche l'amica Barbara Santi di Rumore, con la quale avevamo parlato del precedente lavoro di Amerigo, Il diavolo sta nei dettagli, realizzato nel 2012 con un altro musicista salentino, Marco Ancona, con cui aveva già pubblicato in precedenza Bootleg! Oliando la macchina Tour 2009.
Attivo dalla seconda metà degli anno '90, Ancona è stato apprezzato da critica e pubblico anche con Bludinvidia e Fonokit, ed arriva ora a pubblicare un primo singolo a suo nome.

Uno splendido brano, che immaginiamo sia l'anticipazione di un suo nuovo lavoro che attendiamo con molta curiosità. Si intitola Quando resta solo il nome, e quest'oggi ve ne proponiamo il bel video: enjoy!!



Monday, April 3, 2017

Le luci della centrale elettrica, primo video dal nuovo disco: Qui

Iniziamo la settimana occupandoci di un artista che, come annunciato, sarà nostro ospite nell'ultima trasmissione del mese.

Parliamo di Vasco Brondi, aka Le luci della centrale elettrica, che ha pubblicato venerdì 3 marzo il suo quarto LP, intitolato Terra.
Un disco molto atteso, come del resto gli succede sempre, dopo il dirompente esordio del 2008, Canzoni da spiaggia deturpata, che seguiva un demo dell'anno precedente.
Nei due album (ed un EP) successivi l'artista ferrarese ha confermato il suo talento ed il suo particolarissimo stile, pur non rinunciando ad esplorare nuovi sentieri sonori.

È il caso anche di questo nuovo lavoro, molto bello e sorprendente, che viene presentato così: "Terra è un disco etnico ma di un’etnia immaginaria (o per meglio dire "nuova") che è quella italiana di adesso. Dove stanno assieme la musica balcanica e i tamburi africani, le melodie arabe e quelle popolari italiane, le distorsioni e i canti religiosi, storie di fughe e di ritorni."
Questa mattina vi vogliamo presentare il primo video estratto dall'album, Qui, realizzato da Francesco Fei (regia, montaggio e camera) e coreografato e danzato da Francesca Pennini (ColletivO CineticO): enjoy!!



Sunday, April 2, 2017

Pearl Jam: MTV Unplugged 1992

Come è ormai consuetudine, anche questa domenica vi vogliamo proporre un concerto per intero, ma questa volta non ci allontaniamo da quello che vi abbiamo proposto la scorsa settimana.

Non solo parliamo della stessa band, i Pearl Jam, ma anche dello stesso anno, il 1992.
Torniamo ulteriormente indietro di circa tre mesi, al 16 marzo (quasi esattamente 25 anni fa..), giorno in cui la band registrò la sua partecipazione ad un format di grande successo del sempre più popolare canale musicale, MTV Unplugged.

Una serie di concerti negli studi di MTV iniziata nel 1989, nei quali gli artisti invitati proponevano le proprie canzoni in versione acustica, finendo spesso per regalare arrangiamenti nuovi ed interessanti.
La particolarità dell'esibizione dei Pearl Jam è che in realtà si limitarono ad usare chitarre e basso acustici, non per questo suonando con meno energia e foga, con un Eddie Vedder che faticò terribilmente a restare sullo sgabello.

Uno splendido set di poco più di mezz'ora, che fortunatamente nel 2009 fu pubblicato in dvd, e che oggi vogliamo proporvi per intero: enjoy!!



Saturday, April 1, 2017

Ofeliadorme e Radio Dublino nel podcast della settimana, già online

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Radio Dublino Ofeliadorme, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1
Eurocrime! Calibro 35
2
Non son di qui Dimartino e Fabrizio Cammarata
3
Amorcantando Don Antonio
4
Baballo Don Antonio
5
Mah na mah na Il Complesso di Tadà
6
Il nostro tempo Luca Madonia
7
Waltz degli scafisti Le Luci della Centrale Elettrica
8
Annarella (live) Gianni Maroccolo
9
Inquieto (live) Gianni Maroccolo
10
Pianeta verde Deproducers
11
We are nine unePassante
12
Alone with the stars Ofeliadorme
13
Hairbrusing Ofeliadorme

In onda fra poco, ospiti Radio Dublino e Ofeliadorme

Sono quasi le 11.30 di sabato mattina, pronti come ogni settimana a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Appuntamento come sempre ricco, questa settimana, con qualche novità particolarmente succosa, un nuovo collegamento internazionale, e la tradizionale intervista a fine trasmissione.
Parlando di novità, inizieremo a presentarvi tre dischi di artisti che saranno come annunciato nostri ospiti ad aprile: vi faremo infatti ascoltare i primi estratti da Nulla è andato perso, il triplo disco dal vivo di Gianni Maroccolo, e Botanica, il secondo album di Deproducers, ed avremo l'onore di proporvi un'anteprima dal prossimo esordio di Don Antonio.

Il collegamento internazionale sarà questa volta con l'Irlanda, e con un programma radiofonico italiano che abbiamo scoperto di recente: Radio Dublino va in onda tutti i mercoledì dalle 21:30 alle 22:30 su Near 90.3 fm (ovviamente, 90.3 in FM a Dublino), ed anche online, in livestreaming e podcast.

Gli abbiamo dedicato un post a febbraio, quando siamo stati loro ospiti, ora saremo lieti di ricambiare l'invito, accogliendo in trasmissione Lorena.

Venendo all'intervista, ci occuperemo del nuovo album di una band già stata in passato nelle nostre scalette, che vi abbiamo presentato questa settimana come CD-tipp di Radio ARA.


Gli Ofeliadorme hanno esordito nel 2009 con Sometimes it’s better to wait, EP mixato e masterizzato da Francesco Donadello (Blonde Redhead, Dustin O’Halloran, Efterklang, Offlaga Disco Pax..) che ha consentito alla band di iniziare subito un’intensa attività live tra Italia e UK. Sono seguiti due album, All Harm Ends Here nel 2011 e due anni dopo Bloodroot, prodotto dalla band in collaborazione con Bruno Germano (Settlefish, Iosonouncane), e con la partecipazione di Angela Baraldi e Vittoria Burattini (Massimo Volume).

Due fattori hanno poi contribuito ad una forte evoluzione nel sound della band, che ha decisamente virato verso l’elettronica, come testimoniato dall’EP del 2014, The TaleIn primo luogo l’uscita del bassista Gianluca Modica, che ha lasciato la formazione a tre: Michele Postpischl alla batteria e Tato Izzia ai synth, ad accompagnare la splendida voce di Francesca Bono. In secondo luogo l’incontro con un grande produttore e musicista come Howie B (Bjork, Tricky, Casino Royale, U2), nato dal remix della loro Paranoid Park e sfociato nella proposta di registrare, produrre e pubblicare il loro terzo disco, per la sua neonata etichetta londinese HB Recordings.

Il risultato si intitola Secret Fires, è uscito il 17 marzo, ed è stato registrato e prodotto da Howie B con il sound engineer Joe Hirst (Four Tet, Jarvis Cocker, DJ Shadow) tra la campagna del Galles e Londra.
Uno splendido lavoro, molto curato ed affascinante, che la band ha presentato nei giorni scorsi in un'occasione prestigiosa come il festival SXSW di Austin, Texas.


READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.