Il concerto di questa domenica del nostro blog ci fa tornare indietro di più di quarant'anni, per una splendida esibizione di uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana.
Parliamo di Lucio Dalla, di cui ricorrevano ad inizio mese sia il compleanno, una delle date più note della musica italiana, che l'anniversario della scomparsa, già sette anni fa. Un artista che ha lasciato un segno indelebile, e che all'epoca di questa esibizione era in una delle fasi più alte della sua carriera. Siamo infatti nel dicembre del 1978, un anno dopo l'uscita di Com'è profondo il mare, e due mesi prima della pubblicazione di Lucio Dalla, da cui sono tratti i primi quattro brani nella scaletta, che include anche Angeli, brano che non incise per nessun album ed alla fine regalò a Bruno Lauzi.
Un grande concerto, anche grazie ad un'ottima band che includeva Ron alla chitarra e voce e Ricky Portera alla chitarra, che vi proponiamo per accompagnare questa ultima domenica d'inverno: enjoy!!
Sunday, March 17, 2019
Saturday, March 16, 2019
I Lags e tante altre novità nel podcast della settimana, già online!!
Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti i Lags, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!
Tracklist:
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!
Tracklist:
1
| Eurocrime! | Calibro 35 |
2
| Puoi ancora | Sick Tamburo |
3
| L’uomo di paglia | Virginiana Miller |
4
| Another lie | Bonifacio Madeyes |
5
| Pupo cupo | Ananda Midà |
6
| Ruga Fantasma | Giorgio Poi |
7
| Nacchere | Clavdio |
8
| Dove L'inferno Si Sposa Con La Strada | AK47 |
9
| Assalto Frontale (Feat. Lou X) | Assalti Frontali |
10
| Verso la grande mareggiata | Assalti Frontali |
11
| Lo spirito continua | Tax Farano, Paolo Spaccamonti |
12
| Rodica | Cara Calma |
13
| Dublino | Fine Before You Came |
14
| Knives and Wounds | Lags |
15
| Echoes | Lags |
In onda stamattina, ospiti i Lags, in scaletta tante altre novità
È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?
Vi proporremo i consueti 90 minuti di ottima musica italiana, con una bella intervista e tantissime altre novità. Ascolteremo e parleremo in particolare dei singoli di Sick Tamburo e Clavdio, dei dischi di Giorgio Poi, Bonifacio Madeyes, Cara Calma ed Ananda Mida, delle ristampe dei primi due album di Assalti Frontali e dell'omaggio di Tax Farano & Paolo Spaccamonti a Marco Mathieu.
Vi proporremo i consueti 90 minuti di ottima musica italiana, con una bella intervista e tantissime altre novità. Ascolteremo e parleremo in particolare dei singoli di Sick Tamburo e Clavdio, dei dischi di Giorgio Poi, Bonifacio Madeyes, Cara Calma ed Ananda Mida, delle ristampe dei primi due album di Assalti Frontali e dell'omaggio di Tax Farano & Paolo Spaccamonti a Marco Mathieu.
L'intervista della settimana ci permetterà di presentare in anteprima un disco in uscita fra due settimane: una gran bella botta di rock, come negli ultimi tempi non ce ne capitano molte.
Parliamo infatti del nuovo lavoro dei Lags, gruppo post-hardcore nato a Roma nel 2013 e formato da Gianluca Lateana, Antonio Canestri, Daniele De Carli ed Andrew Howe. Quest'ultimo, per l'aneddoto, è probabilmente noto alla più parte di voi per la sua carriera sportiva, che lo ha portato a primeggiare a livello mondiale nell'atletica leggera.
Dopo un primo EP nel 2014, l'anno seguente hanno pubblicato il loro primo album, Pilot, che ce li ha fatti scoprire e che è entrato nelle nostre scalette dell'epoca. Lo hanno presentato con un lungo tour, di più di 80 date, durante il quale hanno iniziato a scrivere i brani per un nuovo lavoro.
Soon uscirà il 29 marzo e sarà una co-produzione tra le etichette italiane To Lose La Track e Fuzzy Cluster Records e la britannica Casu Marzu. "Soon è una parola legata indissolubilmente al presente. Suggerisce immediatezza, ma anche attesa e incertezza di arrivare sani e salvi verso qualcosa che può essere estremamente bello o estremamente doloroso. Soon parla di arrivi e partenze, di perdite e di conquiste, di malattie e guarigioni, di presenze e di abbandoni."
Un ottimo disco, che saremo lieti e fieri di presentare in anteprima ospitando in collegamento metà della band.
La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.
Friday, March 15, 2019
Ramagehead degli O.R.k. CD-tipp di Radio ARA della prossima settimana
Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18.
Ci pare giusto annunciarvi che la prossima settimana sarà nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di un disco che abbiamo presentato due settimane fa con un'intervista (qui il podcast), opera di un "supergruppo" che unisce l'Italia al meglio della musica internazionale.
Si chiamano O.R.k. e nascono dalla collaborazione tra gli italiani Lorenzo Esposito Fornasari aka Lef (cantante e tastierista fra l'altro con Berserk! ed Obake) e Carmelo Pipitone (che conoscete come chitarrista di Marta sui Tubi e Dunk! e di recente ha debuttato come solista), l'australiano Colin Edwin (bassista fra gli altri dei Porcupine Tree) e l'americano Pat Mastellotto (batterista noto soprattutto per la militanza nei King Crimson).
Ci pare giusto annunciarvi che la prossima settimana sarà nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di un disco che abbiamo presentato due settimane fa con un'intervista (qui il podcast), opera di un "supergruppo" che unisce l'Italia al meglio della musica internazionale.
Si chiamano O.R.k. e nascono dalla collaborazione tra gli italiani Lorenzo Esposito Fornasari aka Lef (cantante e tastierista fra l'altro con Berserk! ed Obake) e Carmelo Pipitone (che conoscete come chitarrista di Marta sui Tubi e Dunk! e di recente ha debuttato come solista), l'australiano Colin Edwin (bassista fra gli altri dei Porcupine Tree) e l'americano Pat Mastellotto (batterista noto soprattutto per la militanza nei King Crimson).
Hanno esordito nel 2015 con Inflamed rides, splendido lavoro fra math rock, prog e psichedelia, che avevamo presentato all'uscita con una bella intervista (qui il podcast) e che è stato seguito ad inizio 2017 da Soul of an Octopus.
Il loro terzo disco, Ramagehead, è stato pubblicato il 22 febbraio da Kscope: un lavoro di grande impatto, che segna un'ulteriore crescita della band, che lo sta presentando con un tour europeo in parte condiviso con The Pineapple Thief. Meritano senza dubbio una citazione un ospite di prestigio, Serj Tankian (System of a down), e l'artwork, opera di Adam Jones dei Tool.
Thursday, March 14, 2019
In onda sabato mattina, ospiti i Lags, in scaletta tante altre novità
La settimana sta volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!
Vi proporremo i consueti 90 minuti di ottima musica italiana, con una bella intervista e tantissime altre novità. Ascolteremo e parleremo in particolare dei singoli di Sick Tamburo e Clavdio, dei dischi di Giorgio Poi, Bonifacio Madeyes, Cara Calma ed Ananda Mida, delle ristampe dei primi due album di Assalti Frontali e dell'omaggio di Tax Farano & Paolo Spaccamonti a Marco Mathieu.
L'intervista della settimana ci permetterà di presentare in anteprima un disco in uscita fra due settimane: una gran bella botta di rock, come negli ultimi tempi non ce ne capitano molte.
Parliamo infatti del nuovo lavoro dei Lags, gruppo post-hardcore nato a Roma nel 2013 e formato da Gianluca Lateana, Antonio Canestri, Daniele De Carli ed Andrew Howe. Quest'ultimo, per l'aneddoto, è probabilmente noto alla più parte di voi per la sua carriera sportiva, che lo ha portato a primeggiare a livello mondiale nell'atletica leggera.
Dopo un primo EP nel 2014, l'anno seguente hanno pubblicato il loro primo album, Pilot, che ce li ha fatti scoprire e che è entrato nelle nostre scalette dell'epoca. Lo hanno presentato con un lungo tour, di più di 80 date, durante il quale hanno iniziato a scrivere i brani per un nuovo lavoro.
Soon uscirà il 29 marzo e sarà una co-produzione tra le etichette italiane To Lose La Track e Fuzzy Cluster Records e la britannica Casu Marzu. "Soon è una parola legata indissolubilmente al presente. Suggerisce immediatezza, ma anche attesa e incertezza di arrivare sani e salvi verso qualcosa che può essere estremamente bello o estremamente doloroso. Soon parla di arrivi e partenze, di perdite e di conquiste, di malattie e guarigioni, di presenze e di abbandoni."
Un ottimo disco, che saremo lieti e fieri di presentare in anteprima ospitando in collegamento metà della band.
La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Wednesday, March 13, 2019
Sollo&Gnut, primo singolo e video dal loro libro e disco: Tutta 'a vita annanz'
Questa mattina torniamo a parlare di un'opera che vi abbiamo presentato circa un mese fa in trasmissione (qui il podcast).
Parliamo di opera, e non solo di disco, perché L'orso 'nnammurato è un libro di poesie, che include anche un CD. È uscito il 25 gennaio, ed è il risultato della collaborazione fra Sollo e Gnut. Il primo non è l'omonimo bassista dei Gazebo Penguins, ma Alessio Sollo, musicista e cantante napoletano di estrazione punk, che ha scoperto da qualche anno la vocazione alla poesia, sia in vernacolo che in italiano. Il secondo, all'anagrafe Claudio Domestico, è un cantautore, chitarrista, produttore e compositore di colonne sonore, anche lui napoletano, già in passato nelle nostre scalette con la sua miscela di folk inglese, blues, musica napoletana e melodie africane.
Una collaborazione nata in modo spontaneo, come racconta Sollo nel libro: "Furono gli occhi infiniti di quella donna a dettarmi le parole de L’orso ‘nnammurato. La pubblicai su Facebook. Un’ora dopo il mio amico Claudio mi invia una sua canzone. "Dimmi che te ne pare?", mi fà: "È proprio bella", rispondo io. Solo il giorno dopo avrei capito che aveva musicato le mie parole, che quella era la prima canzone scritta insieme. L’inizio di una fratellanza umana e artistica che avrebbe reso migliore la mia vita." Il libro-disco è composto da 66 poesie, 14 delle quali divenute canzoni, musicate, cantate e suonate da Gnut insieme ai musicisti della sua band e ad altri ospiti. Oltre alle poesie, il libro include anche le partiture musicali delle canzoni del disco, i relativi credits ed alcuni scritti di Sollo, oltre ad "un nutrito glossario perché, come diceva Pino Daniele, "Si capisce è buono, sinnò te futte". Ma senza esagerare."
Una collaborazione nata in modo spontaneo, come racconta Sollo nel libro: "Furono gli occhi infiniti di quella donna a dettarmi le parole de L’orso ‘nnammurato. La pubblicai su Facebook. Un’ora dopo il mio amico Claudio mi invia una sua canzone. "Dimmi che te ne pare?", mi fà: "È proprio bella", rispondo io. Solo il giorno dopo avrei capito che aveva musicato le mie parole, che quella era la prima canzone scritta insieme. L’inizio di una fratellanza umana e artistica che avrebbe reso migliore la mia vita." Il libro-disco è composto da 66 poesie, 14 delle quali divenute canzoni, musicate, cantate e suonate da Gnut insieme ai musicisti della sua band e ad altri ospiti. Oltre alle poesie, il libro include anche le partiture musicali delle canzoni del disco, i relativi credits ed alcuni scritti di Sollo, oltre ad "un nutrito glossario perché, come diceva Pino Daniele, "Si capisce è buono, sinnò te futte". Ma senza esagerare."
Un bel lavoro, che potete ordinare alla casa editrice Ad est dell’equatore a questo link, dal quale vogliamo proporvi il video del primo singolo, Tutta 'a vita annanz': enjoy!!
Tuesday, March 12, 2019
Piotta, nuovo singolo e video: Ma la vita
A fine ottobre abbiamo accolto in trasmissione (qui il podcast) una bella accoppiata di graditi ospiti, particolarmente speciale: due grandi protagonisti della storia del rap italiano, uniti da un vecchio legame di amicizia.
Insieme ai Cor Veleno c'era infatti Piotta, rapper in attività dagli anni '90 che, dopo vari singoli e collaborazioni aveva pubblicato nel 1998 il suo primo album, Comunque vada sarà un successo, ottenendo enormi riscontri con il singolo Supercafone, che all'epoca divenne un tormentone anche presso il grande pubblico. Un successo che non lo ha allontanato dalla sua cultura e dalla sua gente, anzi ha lanciato una carriera che è proseguita con tanti progetti, una propria etichetta, trasmissioni radiofoniche e ben otto album in studio, più uno dal vivo.
A tre anni dall'ultimo Nemici, un singolo prima dell'estate ed uno dopo hanno anticipato l'uscita, lo scorso 28 settembre, del suo nuovo album, Interno 7. Un disco pieno di mille ricordi, toccante ed emozionante, che l'artista romano descrive così: "La chiamano nostalgia, e forse è davvero così, in questo trasloco forzato, di questo Interno 7 che già non c’è più ma che sarà per sempre dentro di me, e in queste nuovi pezzi. Magia della musica, dea evocatrice, ho l'impressione che il più intimo e personale dei miei dischi si possa rivelare anche il più universale, perché le emozioni più profonde alla fine ci legano. Tutti."
Lo abbiamo incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2018, ed oggi siamo lieti di presentarvi il video del nuovo singolo, Ma la vita, per la regia di Glauco Citati: enjoy!!
Monday, March 11, 2019
Mòn, nuovo singolo e video: Calypso
Fra le novità che vi abbiamo proposto sabato in trasmissione (qui il podcast) c'era il nuovo singolo di quella che per noi è stata una delle più belle sorprese di due anni fa, più volte nelle nostre scalette ed anche nelle Sentieri Sonori Picks 2017.
Si fanno chiamare Mòn, e sono un quintetto romano di musicisti giovanissimi, che suonano insieme da cinque anni. Un progetto che partendo dall'indie-folk ha iniziato ad esplorare sentieri sonori molto variegati, non solo da un brano all'altro, ma anche all'interno delle singole canzoni. Il loro album di esordio, Zama, è uscito nel maggio 2017: un disco veramente sorprendente, entusiasmante, un caleidoscopio di suoni ed emozioni, che siamo stati felici e fieri di presentarvi in anteprima ospitandoli in trasmissione (qui il podcast).
Nelle ultime settimane siamo tornati ad occuparci di loro per presentare Guadalupe, il nuovo disco, che è stato pubblicato il 25 gennaio da Urtovox Records e Supermota. Un altro ottimo lavoro, che conferma il loro talento e li vede crescere in personalità e spessore, anche grazie alla collaborazione di Giacomo Fiorenza (42 Records), che ne ha curato registrazione e suoni.
Oggi vi presentiamo il bel video del nuovo singolo che abbiamo trasmesso sabato, Calypso, per la regia di Giacomo Spaconi: enjoy!!
Sunday, March 10, 2019
Talk Talk live @ Montreux 1986
Il tradizionale appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog questa settimana è anche un omaggio ad un grande artista che ci ha appena lasciati.
Lo scorso 25 febbraio è infatti scomparso Mark Hollis, musicista e cantautore inglese diventato celebre negli anni '80 come frontman dei Talk Talk.
Una band dal percorso particolare, partito dal synth-pop dell'epoca, e da singoli di successo come It's my life o Such a shame, per prendere una direzione decisamente più sperimentale, che per molti ha posto le basi del post-rock. Si sciolsero nel 1991 dopo cinque album, ed Hollis pubblicò nel 1998 un bellissimo disco solista omonimo, per poi ritirarsi dalle scene.
Un musicista che ha lasciato un grande segno nella musica internazionale, cui vogliamo rendere omaggio proponendovi un fantastico concerto dei Talk Talk, a Montreux nel 1986: enjoy!!
Lo scorso 25 febbraio è infatti scomparso Mark Hollis, musicista e cantautore inglese diventato celebre negli anni '80 come frontman dei Talk Talk.
Una band dal percorso particolare, partito dal synth-pop dell'epoca, e da singoli di successo come It's my life o Such a shame, per prendere una direzione decisamente più sperimentale, che per molti ha posto le basi del post-rock. Si sciolsero nel 1991 dopo cinque album, ed Hollis pubblicò nel 1998 un bellissimo disco solista omonimo, per poi ritirarsi dalle scene.
Un musicista che ha lasciato un grande segno nella musica internazionale, cui vogliamo rendere omaggio proponendovi un fantastico concerto dei Talk Talk, a Montreux nel 1986: enjoy!!
Saturday, March 9, 2019
Cecilia e tante altre novità nel podcast della settimana, già online
Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospite Cecilia, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!
Tracklist:
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!
1
| Eurocrime! | Calibro 35 |
2
| Semplicemente | Pacifico |
3
| Aspetterò febbraio | Luca Carocci |
4
| Bolero | Canarie |
5
| Il panico | Sammarco |
6
| Aprile non è un verbo | IVCA |
7
| Fai presto | Manuel Pistacchio |
8
| Ascoltate attentamente perché sono cambiate le nostre opzioni | Fabio Zuffanti |
9
| Vivo di notte | I Quartieri |
10
| A primma vota | EPO |
11
| Run run run | Fabrizio Cammarata |
12
| Ti Ho Aspettato (I Have Waited For You) | Andrea Chimenti |
13
| Lo stato delle cose | Francesco Di Giacomo |
14
| Calypso | Mòn |
15
| Medusah | Kety Fusco |
16
| Too Much Love Too Soon | Cecilia |
17
| Maine | Cecilia |
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