Tuesday, January 21, 2020

Mi spiace, primo singolo e video: Fisime

Riceviamo e pubblichiamo con piacere l'annuncio del debutto di un nuovo progetto, formato da due musicisti già nelle nostre scalette con altri gruppi.

"Mi spiace è il progetto pensato nell’inverno del 2015 da Emanuele Gatti e Paolo Merlini.
Emanuele Gatti è l’ex chitarrista dei News For lulu e dei Morning Telefilm e fa parte del duo elettronico Gatti Alati. Paolo Merlini è un batterista di formazione pop e jazz, allievo di Marco Volpe. Ha inciso due dischi con Green Like July e collaborato con diversi artisti italiani e stranieri.
Il 9 Gennaio è uscito il primo singolo del duo dal titolo Fisime. Tra chitarre jangle, delay vaganti, ritmiche ora spezzate ora sinuose e sprazzi di psichedelia lasciata sgocciolare su tappeti di voci, vuoti e incursioni strumentali.  Il brano è accompagnato dal videoclip diretto da Michele Canevari."


Un brano ed un progetto molto interessanti ed originali, che siamo lieti di iniziare a presentare, e che non mancheremo di seguire: enjoy!!




Monday, January 20, 2020

I Hate My Village, nuovo video: Fare un fuoco (Live)

La prima intervista del 2019 di Sentieri Sonori è stata dedicata all'anteprima del debutto di un nuovo progetto, formato però da musicisti molto ben noti dalle nostre parti, di cui torniamo ad occuparci oggi pomeriggio.

Si chiama I hate my village, ed è il risultato dell'unione della batteria di Fabio Rondanini (Calibro 35 ed Afterhours, fra gli altri) con la chitarra di Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion e molti altri), con la partecipazione di Alberto Ferrari (Verdena) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle).
Una collaborazione nata dalla loro comune passione per la musica africana, nata sui palchi accompagnando maestri quali Bombino e Rokia Traoré. Il primo frutto era stato il singolo che aveva lanciato l'uscita del secondo disco da solista del chitarrista romano, che ci aveva anche parlato di queste loro affinità elettiva nell'intervista che ci aveva concesso all'uscita del disco (qui il podcast).

A partire da là, "jam dopo jam prendono forma 9 incredibili tracce in cui melodie e ritmi dalla Madre Africa si fondono con timbriche occidentali, ottenendo una miscela di straordinario effetto. Questo risultato si amplifica ulteriormente grazie al contributo di uno dei personaggi chiave del rock nostrano dagli anni ’90: Alberto Ferrari si inserisce con la sua inconfondibile vocalità donando all’amalgama strumentale un ulteriore elemento capace di unire mondi - apparentemente lontani - che in I Hate My Village sembrano coesistere da sempre. Il suono che deriva da questo magico incontro è coraggioso ed innovativo. In cabina di regia Marco Fasolo lo restituisce in maniera emozionante, dimostrandosi ancora una volta uno dei produttori più visionari e abili, tanto nel riprendere l’energia dei musicisti in gioco, quanto nel raccontare tutti i variopinti paesaggi sonori della loro scrittura."

Uno splendido progetto, ed un disco molto bello e coinvolgente, pubblicato il 18 gennaio da La Tempesta International, che siamo stati fieri di potervi presentare in anteprima (qui il podcast) ed abbiamo poi incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2019.
Torniamo a parlarne quest'oggi per presentare il nuovo video che hanno pubblicato nei  giorni scorsi, una splendida versione di Fare il fuoco live at Pollino Music Fest, con video editing di Stefano Saggiomo: enjoy!!




Sunday, January 19, 2020

Paul Weller Presents The Black Barn Sessions

L'immancabile appuntamento live della domenica del nostro blog oggi è dedicato a quello che più che un musicista è per il sottoscritto (e non solo) un'icona.

Stiamo parlando del Modfather, Paul Weller, protagonista degli ultimi decenni della musica mondiale, prima con The Jam, poi con The Style Council e dai primi anni '90 da solista.
Una storia musicale variegata, partita fra punk e mod, proseguita fra pop e soul, e che continua a portarlo ad esplorare in molte direzioni, pur sempre con il suo stile, ormai inconfondibile.

Nello scorso mese di dicembre ha pubblicato una serie di video chiamati The Black Barn Sessions, che lo hanno visto invitare nel suo studio alcuni musicisti che apprezza. Fra nomi ben noti, come Villagers e Miles Kane, ed interessanti emergenti quali Samm Henshaw e Connie Constance, una splendida serie di studio sessions con cui accompagnare questa domenica di gennaio: enjoy!!




Saturday, January 18, 2020

Vinicio Capossela, nuovo singolo con Young Signorino: +Peste

Qualche settimana fa in trasmissione (qui il podcast) abbiamo presentato il nuovo singolo di un personaggio molto particolare, Young Signorino, confessando lo stupore di trovarsi ad apprezzarlo.

Giusto ieri è stato pubblicato un singolo che lo vede affiancare uno dei più grandi nomi della musica italiana, Vinicio Capossela.
"La peste, uno dei brani contenuti nell’ultimo album di Vinicio Capossela, Ballate per uomini e bestie, è stato riprocessato da Young Signorino e da uno dei suoi producer di fiducia, FiloQ.
Il risultato è una nuova track che dell’originale di Capossela conserva soltanto alcune parti vocali. Il resto - la struttura, la base ritmica e i versi di Signorino - è stato scritto e prodotto da zero per amplificare e quasi raddoppiare in un dialogo a due voci (da qui il titolo +Peste) la narrazione del brano, che denuncia l’imperversare della peste digitale."

Un'accoppiata molto curiosa ma direi altrettanto stimolante e riuscita, che vogliamo proporvi con il video di Daniele Martinis: enjoy!!



In onda stamattina, tornano i Radioracconti!!

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, January 17, 2020

⁄handlogic, nuovo video: Ego (studio live session)

Ci lanciamo verso il weekend parlando di uno degli esordi più sorprendenti e convincenti dello scorso anno, che abbiamo infatti incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2019, e che ho anche votato per le Targhe Tenco.

Esordio sulla lunga distanza, perché gli /handlogic esistono dal 2016 ed avevano già fatto parlare di sé per un primo EP, mentre noi li abbiamo scoperti e presentati (qui il podcast) due anni fa per una raccolta di loro remix a cura di artisti come Alberto Ferrari (Verdena), Andrea Appino (Zen Circus) e Giulio Ragno Favero (Teatro degli Orrori).
Il loro primo album si intitola Nobodypanic ed è uscito lo scorso 3 maggio per un'etichetta che apprezziamo molto, la Woodworm: "un collage eclettico di canzoni agrodolci in cui lottano pulsioni opposte: un’anima melodica pop immersa nella black music, l’urgenza del rock espressa con gli strumenti del jazz, ritmi downtempo e schizofrenia elettronica. Nobodypanic è uno sguardo malinconico sul conflitto tra il lato oscuro e quello luminoso della personalità. I racconti di un corpo assente, guidato da una mente iper-razionale e da un ego oppressivo. Ma è anche uno sguardo dolce, che sa cogliere la bellezza che le piccole cose della vita sono in grado di regalare. E allora, tutti insieme, niente panico."

Un disco che stupisce, coinvolge e convince pienamente, in primo luogo per la capacità di unire multiformi influenze in un'identità musicale dalla grande personalità. Il tutto con indubbio gusto, senza sovraccaricare gli arrangiamenti, e sempre al servizio di composizioni mai banali. Lo abbiamo presentato all'uscita con una bella intervista (qui il podcast), ed oggi torniamo a parlarne per presentare un bel video pubblicato nei giorni scorsi, in cui eseguono la splendida Ego live in studio: enjoy!!


Thursday, January 16, 2020

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 18 gennaio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, January 15, 2020

Generic Animal, nuovo singolo e video: Presto (feat. Franco126)

Nel febbraio di due anni fa abbiamo presentato un disco molto sorprendente ed originale, debutto solista di un giovane artista già in attività da qualche anno, di cui torniamo a parlare oggi.

Si fa chiamare Generic Animal, all'anagrafe Luca Galizia, cantante dei Leute, band basata a Milano il cui album di esordio del 2016 è stato pubblicato da Legno, etichetta dei Fine Before You Came, spesso presenti nelle nostre scalette. Proprio il loro cantante, Iacopo Lietti, ha stimolato Luca ha lavorare per la prima volta su testi in italiano: "mi ha mandato un testo e io gli ho mandato una demo. whatsapp e garage band. siamo andati avanti così per un paio di mesi. abbiam fatto 11 pezzi. nel disco ce ne sono 8. non che non ci piacciano i 3 tenuti fuori. a un certo punto faremo uscire anche loro." L'album è stato pubblicato il 19 gennaio 2018 da La Tempesta, vede la collaborazione di Adele Nigro e Marco Giudici (ben conosciuti dalle nostre parti per Any Other ed Halfalib) e di Birthh, ed è stato mixato e masterizzato da Andrea Suriani. Un lavoro come dicevamo molto bello ed originale, ben definito dal suo autore: "per quanto storto abbiamo l’impressione che si tratti di un disco pop senza ritornelli. con degli arrangiamenti dal gusto barocco/medievale a tratti folk a tratti soul. e anche un po’ hip hop. senza rime e tutto suonato con la chitarra classica di mia mamma."

Un primo singolo, uscito a novembre, anticipava l'arrivo di un nuovo disco, che negli scorsi giorni ha vista pubblicata una seconda anticipazione. "Prodotto da Fight Pausa (72-HOUR POST FIGHT, Massimo Pericolo, Leute), il singolo Presto è una ballad aperta da un arpeggio di basso distorto, un brano che rimane in testa al primo ascolto. Un flusso di coscienza per raccontare la difficoltà di una relazione di coppia e il senso di inadeguatezza nei confronti della persona che si ama."
Un altro artista che apprezziamo, Franco 126, è ospite del brano, di cui oggi presentiamo il video: "Un mondo truccato di viola. La vita vissuta in un vagone della metro che non si sa da dove parte né dove arriva, tanto il tragitto è sempre uguale. Un surreale personaggio urbano che gioca e dialoga con una telecamerina di sorveglianza per trasfigurarsi poi in un avatar, abitante di un micro-universo racchiuso in una game app da smartphone. Diretto da No Text Azienda, il video trasporta le difficoltà relazionali al centro della canzone in una dimensione di claustrofobia metropolitana, dove la realtà, che fa capolino in chiusura, si riduce comunque all’esterno notte di un quartiere newyorkese circondato da grattacieli e ripreso con una camerina digitale dall’interno di un appartamento." Enjoy!!



Tuesday, January 14, 2020

Cor Veleno, nuovo singolo e video: Il nome del tuo esercito

Questa mattina torniamo a parlare di uno dei più importanti gruppi del rap italiano, e del disco che ha pubblicato a fine 2018, a tre anni dal tragico evento che li ha colpiti.

Parliamo dei Cor Veleno, band nata a metà degli anni novanta e formata dai rapper Primo Brown e Grandi Numeri e dal dj e producer Squarta. Una bellissima storia, fatta di cinque album insieme più un grande numero di altri lavori dei tre, e di palchi condivisi con artisti del calibro di De La Soul, Wu-Tang Clan, 50 Cent, ma anche Gogol Bordello e Manu Chao, o in Italia Roy Paci e Jovanotti. Una storia bruscamente interrotta nel mese di settembre 2014, quando Primo ha annunciato il proprio ritiro dalle scene per gravi problemi di salute, che hanno portato alla sua prematura morte nella notte di Capodanno 2016. Una scomparsa accolta con innumerevoli attestati di stima ed affetto da parte di pubblico e colleghi, e cui non è di certo seguito l'oblio, come testimoniano anche i tanti omaggi; il più toccante è sicuramente A pieno titolo, brano pubblicato nel luglio 2016 da Squarta e Grandi Numeri con Danno (Colle der Fomento), che si chiude con una strofa postuma di Primo (qui il video) e che chiude anche l'ultimo lavoro.

Nell'aprile 2018 i Cor Veleno sono infatti tornati con un singolo, Shut da fuck up, prima anticipazione del nuovo album, intitolato Lo Spirito che suona, uscito il 26 ottobre per la loro etichetta con distribuzione di Artist First. Come il secondo singolo, Tutta la vita, ed il suo video, "tutto il progetto è nel pieno e vivo ricordo di Primo. Un emozionante collage di momenti nei quali si percepisce l’intensità di vita, passione, amicizia, visione, lavoro." Lunga la lista degli ospiti del disco, non solo del mondo rap (con il citato Danno, Mezzosangue, Marracash, Coez, Gemitaiz, Johnny Marsiglia e Madman), ma anche di altre scene, come Roy Paci, Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion) e Giuliano Sangiorgi (Negramaro).

Alla sua uscita siamo stati felici, ed anche emozionati, di presentarvelo ospitando Grandi Numeri (qui il podcast), ed oggi vi proponiamo il nuovo singolo e video, Il nome del tuo esercito, che hanno presentato così, non a caso proprio lo scorso 1° gennaio: "Bella Tigri! Volevamo scrivere una letterina del cazzo come tutti, per chiudere questo 2019. E invece abbiamo deciso di farvi un regalo per un giorno speciale, più speciale di altri (sapete perché). Questo è un video tratto dai nostri live dell’ultimo anno. Lo Spirito Che Suona Tour ci ha portati in lungo e in largo per tutta l’Italia e volevamo immortalare alcune delle Notti di metallo (come dice la canzone). Mai come prima pompate forte una delle sue canzoni e gridate forte il nome di chi è Primo a pieno titolo!! Grazie." RIP, Primo!!



Monday, January 13, 2020

Diodato, nuovo singolo e video: Che vita meravigliosa

Questa mattina vi vogliamo presentare il video del nuovo singolo di un artista che seguiamo dai suoi inizi, che vi abbiamo fatto ascoltare prima delle feste in trasmissione (qui il podcast).

Stiamo parlando di Diodato, che abbiamo intervistato una prima volta sette anni fa per presentarvi il suo disco di esordio, E forse sono pazzo, che includemmo anche nelle Sentieri Sonori Picks 2013. Lo abbiamo poi ospitato nuovamente a fine 2014 (qui il podcast) per parlare di A ritrovar bellezza, il suo secondo lavoro in cui reinterpretava con nuovi arrangiamenti e con la sua splendida voce una serie di brani della grande tradizione della canzone italiana. Dopo tanti concerti, riconoscimenti, ed alcune prestigiose collaborazioni, nel gennaio di tre anni fa il cantautore pugliese è tornato finalmente con un nuovo disco di inediti, Cosa siamo diventati, che vi abbiamo presentato con una nuova intervista (qui il podcast). Un ottimo album, che proseguiva il suo percorso fra canzone d'autore e rock con sempre maggiore maturità, e che arriva al cuore anche per la sua voce, sempre più bella ed emozionante.

Da allora, vi abbiamo proposto alcuni nuovi singoli e lo abbiamo rivisto, sia in gara che come ospite di Ghemon, sul palco del Festival di Sanremo, al quale parteciperà nuovamente quest'anno, come annunciato nei giorni scorsi.
Oggi vi presentiamo il video del suo ultimo singolo, Che vita meravigliosa, che presenta così: "Ho voluto utilizzare le immagini di uno dei viaggi più belli e avventurosi che abbia mai fatto, in una delle città più incredibili del pianeta, dove milioni di destini si incrociano. Devo ringraziare Daniele Pini (regia) e Giuseppe Chessa (dop) per avermi rincorso per le vie di Tokyo e per aver portato a casa queste bellissime immagini e Ludovico Di Martino per aver concepito questo racconto con me. Buona visione. Vi abbraccio." Enjoy!!