Thursday, November 18, 2021

In onda sabato mattina, ospiti Pier Cortese e Ricky Russo

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, inclusi due graditi ospiti e altre interessanti novità: ascolteremo e parleremo di Vasco Brondi, Nic Cester, WOW, Views, DANG!!!, Marco Castello, dellarabbia e Sesto.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dell'amico Ricky Russo, per un collegamento doppiamente speciale: festeggeremo infatti il suo ritorno a New York, dopo ben 20 mesi, ma anche i 10 anni dalla prima volta che l'ho ospitato, e ci farà ascoltare Silk Sonic e Gabriels.
L'intervista della settimana sarà dedicata al nuovo album di un artista già più volte nelle nostre scalette, per vari progetti.

Parliamo di Pier Cortese, cantautore romano in attività ormai da vent'anni, nel corso dei quali ha pubblicato due album da solista, due con Roberto Angelini nel progetto Discoverland ed altri due dedicati ai bambini, come Little Pier. Oltre a questo, molte sono state le sue collaborazioni, come autore, musicista e produttore (fra gli altri con Niccolò Fabi, Marco Mengoni e Simone Cristicchi) ed ha anche realizzato colonne sonore e lavorato per la televisione. 
Negli ultimi mesi Fiori Rari, l'etichetta di Roberto Angelini, ha pubblicato vari nuovi singoli, che hanno anticipato il suo terzo disco, uscito venerdì 5 novembre.

Si intitola Come siamo arrivati fin qui ed è stato scritto "tra Berlino e casa in un lungo e intenso periodo durato circa 12 anni. Ogni traccia si muove in una ‘synthesis’ ideale tra acustica ed elettronica, legno e synthetico, retrò e contemporaneo, in una alternanza emotiva che passa dalla ballata più intimista all’uptempo sperimentale." Un lavoro molto ricco, elegante ed emozionante, che ha curato in prima persona a 360 gradi, dall'arrangiamento alla produzione, suonando tutti gli strumenti (a parte pochi ospiti) ed occupandosi con Walter Monzi anche di artwork e video.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 20 novembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, November 17, 2021

Laila Al Habash, nuovo singolo e video: Gelosa

Fra le novità presentate nella trasmissione di sabato scorso (qui il podcast) c'era il primo album di una giovane ed interessante cantante che seguiamo da un po'.

Si chiama Laila Al Habash, ed è un'artista italo-palestinese di 22 anni che ha iniziato pubblicando qualche canzone su Bandcamp. È seguito l'incontro con un producer molto in voga nella scena rap, Stabber, che ha portato a tre singoli con Bomba Dischi nel 2019. L'anno seguente è passata a Undamento (etichetta che ha lanciato Frah Quintale, Joan Thiele, Dutch Nazari..), che ha pubblicato prima Rosé, collaborazione con Tatum Rush, poi il suo primo EP, Moquette, uscito lo scorso 26 febbraio e realizzato non solo con Stabber ma anche con Niccolò Contessa, aka I Cani. Un'accoppiata che porta l'EP in territori di mezzo fra l'indie-pop ed il rap, che Laila percorre con un piglio ed una personalità non indifferenti.

Il 5 novembre è finalmente arrivato il suo primo album, Mystic Motel, che ne conferma a pieno il talento. Uno splendido lavoro, che sto ascoltando a ripetizione, dal quale giusto ieri è stato pubblicato il video del brano che abbiamo fatto ascoltare sabato, Gelosa: enjoy!!


Tuesday, November 16, 2021

Carlo Masu e Le Ossa, nuovo singolo e video dal prossimo esordio: Il mondo che brucia

Sono passati ormai sette anni da quando abbiamo portato a suonare a Lussemburgo i CUT, gruppo bolognese (almeno di adozione) che nel febbraio 2017 ha pubblicato quello che ad oggi è il suo ultimo disco, Second Skin, che abbiamo avuto il piacere e l'onore di presentarvi in anteprima (qui il podcast). Ma giusto nei giorni scorsi hanno annunciato di aver terminato le registrazioni del nuovo album, che attendiamo con molta curiosità.

Nel frattempo, nel 2018 e nel 2019 abbiamo dedicato due interviste (qui il primo podcast, qui il secondo) ai due volumi dell'esordio da solista di Ferro Solo, ovvero Ferruccio Quercetti, una delle due voci e chitarre della band, ed è ora giunto il momento dell'altra. Carlo Masu ha infatti iniziato nel 2019 a lavorare ad appunti raccolti nei vent'anni con i CUT, "per dare un paesaggio sonoro a quelle che non erano altro che canzoni spoglie e scheletriche. Belle ma incomplete." Per aiutarlo in fase di arrangiamento e incisione si riuniscono Le Ossa, ensemble formato da Mariagiulia Degli Amori (membro della Mandria, backing band di IRA di IOSONOUNCANE), Stefano Orzes (Eveline, The Crazy Crazy World of Mr. Rubik) e Peppe Randazzo (Entrofobesse).

Carlo Masu e Le Ossa pubblicheranno il 26 novembre il loro esordio con Seltz Recordz, Viceversa Records e Bare Bones Productions e distribuzione Audioglobe. "Ombre di un corpo estraneo è un paesaggio interiore, una visione soggettiva, prospettica e intimamente declinata nella propria esperienza di vita, dove nervi, sangue, sudore, bile e inquietudine si traducono in sonorità definibili come blues esistenziale." Nell'attesa di presentarvelo, oggi vi proponiamo il video scritto e diretto da Tore Manca e pubblicato la scorsa settimana per uno dei brani più belli: "Il mondo che brucia parla del confrontarsi con le proprie ombre interiori, avvertendo che queste non solo abitano dentro di noi, ma si allungano, permeando la percezione del mondo che uno ha." Enjoy!!


Monday, November 15, 2021

Yuppie Flu, esce oggi il loro nuovo EP: Hold on

Apriamo la settimana del nostro blog con una notizia per noi bella e sorprendente, il ritorno di una band che abbiamo amato molto.

Parliamo degli Yuppie Flu, gruppo nato ad Ancona nel 1995, che aveva debuttato due anni dopo con l'album Automatic but static. Un lavoro interessante, che richiamava ispirazioni d'oltreoceano come Pavement e Sebadoh, a partire dal quale seguirono un percorso che li portò a definire un sound molto personale, unione di indie, low-fi ed elettronica. Hanno pubblicato sei LP e vari singoli, split ed EP, ottenendo un buon successo di pubblico e e di critica anche all'estero, come testimoniano vari tour europei, fino al loro ultimo disco, Fragile forest, uscito nel 2008.

Il 2 novembre è apparso improvvisamente sui social network l'annuncio del loro ritorno, con un EP che a quanto pare anticipa altre novità in arrivo l'anno prossimo. Si intitola Hold on, include tre brani, ed è disponibile da oggi su Spotify: enjoy!!


Sunday, November 14, 2021

The Zen Circus live @ Fonoprint

Il live della domenica vede questa settimana protagonista una band che abbiamo già ospitato più volte (qui il podcast dell'ultima), ormai affermatasi fra le grandi realtà del rock italiano.

Parliamo di The Zen Circus, che sono stati con noi a prima volta nel 2016 per l'ottimo La terza guerra mondiale, che avevamo presentato con un'intervista al batterista Karim Qqru (qui il podcast), cui abbiamo dato il bentornato un anno fa. Nel 2018 era invece stato con noi il bassista Ufo (qui il podcast), per parlare de Il fuoco in una stanza, che aveva rappresentato un ulteriore passo in avanti nella costante crescita della band toscana. Li abbiamo poi ritrovati due anni fa sul palco di Sanremo, con gioia: siamo sempre felici quando gli artisti che amiamo riescono ad arrivare ad un pubblico più ampio, senza per questo snaturare la propria musica. È sicuramente il caso degli Zen, che al Festival hanno festeggiato i propri (primi) venti anni di musica, celebrati anche con Vivi si muore 1999-2019, raccolta di 17 brani della loro storia, rimasterizzati per l'occasione, con due inediti.

Il loro bellissimo ultimo album è uscito il 13 novembre 2020 e si intitola L'ultima casa accogliente: "Il nostro corpo è l’ultima casa accogliente, l’unica navicella spaziale in grado di farci viaggiare attraverso l’universo dell’esistente. Un corpo trasparente, visibile e vulnerabile che celebriamo con nove canzoni fatte di testa, cuore e polmoni. Case che possono essere sia rifugi che prigioni, circondate da tante altre e tutte diverse, a formare questa enorme metropoli chiamata umanità. Più suonato che pensato, più bene di conforto che prodotto, questo disco è musicalmente il più libero che abbiamo mai fatto." Torniamo a parlarne per presentare il video di una splendida esibizione negli studi Fonoprint, per la regia di Paolo Mercadante, pubblicato venerdì: enjoy!!


Saturday, November 13, 2021

Matilde Davoli, Marta Del Grandi e tante altre novità nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Matilde Davoli e Marta Del Grandi, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

The Nearer The Fountain,

More Pure The Stream Flows

Damon Albarn

3

Goodnight Beautiful

Nic Cester

4

Lella… e poi..

Piotta

5

Gelosa

Laila Al Habash

6

Circles

I’m not a blonde

7

Shy Heart

Marta Del Grandi

8

Totally fine

Marta Del Grandi

9

Lo zaino sul treno

Erica Mou

10

Devotion

Matilde Davoli

11

Il Coraggio Di Provare

Matilde Davoli


In onda stamattina, ospiti Matilde Davoli e Marta Del Grandi

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, incluse due belle interviste e qualche altra interessante novità: ascolteremo e parleremo di Damon AlbarnNic CesterPiottaI'm not a blondeErica Mou e Laila Al Habash.
La prima intervista della settimana sarà dedicata ad uno dei dischi più belli e sorprendenti di questo autunno, opera di un'artista nata e cresciuta in Italia, ma vissuta per molti anni all'estero.

Si chiama Marta Del Grandi ed è "una cantautrice eclettica che raccoglie influenze vicine e lontane per creare uno stile originale, fusione di generi: partita dal jazz, ora percorre il suo viaggio, unico e inesplorato." Ha studiato canto jazz al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed a quello di Gent, diplomandosi ed impegnandosi in vari gruppi e progetti. Ha visitato la Cina, e si è stabilita in Nepal, dove ha insegnato al Conservatorio di Jazz di Kathmandu, prima di tornare in Italia, riportando a casa le influenze e le ispirazioni che aveva assorbito. Riallacciati i contatti con vecchi amici e collaboratori, "ha affrontato la musica con uno sguardo nuovo, frutto dell'educazione, dei suoi viaggi e di quello che ha visto nelle news, per creare un album che racconta storie di fossili marini sulle vette dell'Himalaya, miti di pietre preziose e specie sull'orlo dell'estinzione."

Il 5 novembre Fire Records ha pubblicato il primo lavoro a suo nome, Until We Fossilize: un disco molto interessante ed originale, moderno ed ancestrale allo stesso tempo, di cui ha curato anche la produzione, con l'incoraggiamento di Shahzad Ismaily (Laurie Anderson e Lou Reed, John Zorn, Bonnie Prince Billy), che ha registrato batterie e synth ed anche mixato l'album a Brooklyn.


Saremo poi felici di dare il benvenuto in trasmissione ad un'altra artista dal grande talento, già più volte in passato nelle nostre scalette.

Si fa chiamare Matilde Davoli (all'anagrafe Matilde De Rubertis), ha pubblicato nel giugno 2015 il suo primo disco da solista, I'm calling you from my dreams, ma è in realtà attiva dai primi anni 2000. Ha pubblicato infatti prima due album con gli Studiodavoli, progetto che condivideva con il fratello Gianluca (nelle nostre scalette prima con Il Genio, poi da solista), poi altri due con Girl with the Gun, con l'amico e produttore Populous, altro habitué delle nostre trasmissioni, anche come ospite. Sempre più impegnata anche come sound engineer e produttore, la musicista salentina si è poi trasferita a Londra ed ha pubblicato il suo primo album: un lavoro molto interessante, in cui synth fluttuanti si uniscono a beats incalzanti, per dare vita a quello che avevamo definito un dream pop pulsante, impreziosito da una voce affascinante. L’album ha ricevuto un caloroso benvenuto nel Regno Unito, in Italia e soprattutto negli Stati Uniti, dove è arrivato in heavy rotation sulle collage radio americane, scalando la classifica CMJ e portando Matilde sul prestigioso palco del Primavera Sound di Barcellona nel 2016. Sempre nel 2016 è tornata in Italia, intensificando gli spettacoli dal vivo e continuando a lavorare come produttore ed ingegnere del suono presso lo studio di registrazione Sudestudio (Salento), una delle realtà più interessanti nel panorama musicale indipendente italiano, che ha ospitato diversi artisti internazionali.

Il 5 novembre l’etichetta Loyal To Your Dreams, di cui è cofondatrice, ha pubblicato il suo nuovo disco, Home: uno splendido lavoro, che parte delle sonorità del precedente per arricchirle ulteriormente, portando le sue esplorazioni fino a territori jazz, che stiamo presentando anche come CD-tipp di questa settimana di Radio ARA.


READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, November 12, 2021

Andrea Chimenti, nuovo singolo e video: Beatissimo

Sabato scorso siamo stati felici di dare il benvenuto in trasmissione (qui il podcast) ad un grande artista, che seguiamo da qualche decennio e che non pubblicava materiale inedito da ormai sei anni.

Parliamo di Andrea Chimenti, che si è fatto conoscere negli anni '80 come cantante dei Moda (senza accento, mi raccomando!), una delle band di punta della scena rock di quegli anni, insieme a nomi come Litfiba e Diaframma, loro compagni di etichetta nella I.R.A. di Alberto Pirelli. Dopo tre dischi con i Moda, nel '90 ha iniziato una carriera solista che lo ha portato a realizzare nove album e ad una lunghissima lista di collaborazioni (Mick Ronson, David Sylvian, Steve Jansen, Mick Karn, Gianni Maroccolo, Piero Pelù, Federico Fiumani..).
Artista a tutto tondo, ha lavorato con teatro e cinema come attore e per le colonne sonore, ma anche ad installazioni e sonorizzazioni di mostre d’arte e con compagnie di danza, ha messo in musica testi di autori quali Ungaretti e Pessoa ed a sua volta scritto numerosi racconti. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, intitolato Yuri come quello che ad oggi è il suo ultimo disco, uscito nel 2015.

Venerdì scorso 5 novembre, Vrec Music Label ha fatto uscire il suo nuovo album, Il Deserto La Notte Il Mare: uno splendido disco, ricco, elegante ed emozionante, arricchito da ospiti come David Jackson (Van Der Graaf Generator), Ginevra di Marco, Antonio Aiazzi, Fabio Galavotti (Moda) e Francesco Magnelli, arrangiato e prodotto dallo stesso Chimenti con Cristiano Roversi.
Oggi vi presentiamo il video del secondo singolo, Beatissimo, per la regia di Carlo Tombola e Martina Garlato: enjoy!!


Thursday, November 11, 2021

In onda sabato mattina, ospiti Matilde Davoli e Marta Del Grandi

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, incluse due belle interviste e qualche altra interessante novità: ascolteremo e parleremo di Damon Albarn, Nic Cester, Piotta, I'm not a blonde, Erica Mou e Laila Al Habash.
La prima intervista della settimana sarà dedicata ad uno dei dischi più belli e sorprendenti di questo autunno, opera di un'artista nata e cresciuta in Italia, ma vissuta per molti anni all'estero.

Si chiama Marta Del Grandi ed è "una cantautrice eclettica che raccoglie influenze vicine e lontane per creare uno stile originale, fusione di generi: partita dal jazz, ora percorre il suo viaggio, unico e inesplorato." Ha studiato canto jazz al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed a quello di Gent, diplomandosi ed impegnandosi in vari gruppi e progetti. Ha visitato la Cina, e si è stabilita in Nepal, dove ha insegnato al Conservatorio di Jazz di Kathmandu, prima di tornare in Italia, riportando a casa le influenze e le ispirazioni che aveva assorbito. Riallacciati i contatti con vecchi amici e collaboratori, "ha affrontato la musica con uno sguardo nuovo, frutto dell'educazione, dei suoi viaggi e di quello che ha visto nelle news, per creare un album che racconta storie di fossili marini sulle vette dell'Himalaya, miti di pietre preziose e specie sull'orlo dell'estinzione."

Il 5 novembre Fire Records ha pubblicato il primo lavoro a suo nome, Until We Fossilize: un disco molto interessante ed originale, moderno ed ancestrale allo stesso tempo, di cui ha curato anche la produzione, con l'incoraggiamento di Shahzad Ismaily (Laurie Anderson e Lou Reed, John Zorn, Bonnie Prince Billy), che ha registrato batterie e synth ed anche mixato l'album a Brooklyn.


Saremo poi felici di dare il benvenuto in trasmissione ad un'altra artista dal grande talento, già più volte in passato nelle nostre scalette.

Si fa chiamare Matilde Davoli (all'anagrafe Matilde De Rubertis), ha pubblicato nel giugno 2015 il suo primo disco da solista, I'm calling you from my dreams, ma è in realtà attiva dai primi anni 2000. Ha pubblicato infatti prima due album con gli Studiodavoli, progetto che condivideva con il fratello Gianluca (nelle nostre scalette prima con Il Genio, poi da solista), poi altri due con Girl with the Gun, con l'amico e produttore Populous, altro habitué delle nostre trasmissioni, anche come ospite. Sempre più impegnata anche come sound engineer e produttore, la musicista salentina si è poi trasferita a Londra ed ha pubblicato il suo primo album: un lavoro molto interessante, in cui synth fluttuanti si uniscono a beats incalzanti, per dare vita a quello che avevamo definito un dream pop pulsante, impreziosito da una voce affascinante. L’album ha ricevuto un caloroso benvenuto nel Regno Unito, in Italia e soprattutto negli Stati Uniti, dove è arrivato in heavy rotation sulle collage radio americane, scalando la classifica CMJ e portando Matilde sul prestigioso palco del Primavera Sound di Barcellona nel 2016. Sempre nel 2016 è tornata in Italia, intensificando gli spettacoli dal vivo e continuando a lavorare come produttore ed ingegnere del suono presso lo studio di registrazione Sudestudio (Salento), una delle realtà più interessanti nel panorama musicale indipendente italiano, che ha ospitato diversi artisti internazionali.

Il 5 novembre l’etichetta Loyal To Your Dreams, di cui è cofondatrice, ha pubblicato il suo nuovo disco, Home: uno splendido lavoro, che parte delle sonorità del precedente per arricchirle ulteriormente, portando le sue esplorazioni fino a territori jazz, che stiamo presentando anche come CD-tipp di questa settimana di Radio ARA.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 13 novembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, November 10, 2021

Piotta, nuovo singolo e video: Lella... e poi

Tre anni fa abbiamo accolto in trasmissione (qui il podcast) una bella accoppiata di graditi ospiti, particolarmente speciale: due grandi protagonisti della storia del rap italiano, uniti da un vecchio legame di amicizia.

Insieme ai Cor Veleno c'era infatti Piotta, rapper in attività dagli anni '90 che dopo vari singoli e collaborazioni aveva pubblicato nel 98 il suo primo album, Comunque vada sarà un successo, ottenendo enormi riscontri con il singolo Supercafone, che all'epoca divenne un tormentone anche presso il grande pubblico. Un successo che non lo ha allontanato dalla sua cultura e dalla sua gente, anzi ha lanciato una carriera che è proseguita con tanti progetti, una propria etichetta, trasmissioni radiofoniche e ben nove album in studio, più uno dal vivo ed una colonna sonora. A tre anni dal precedente Nemici, nel settembre 2018 ha pubblicato quello che ad oggi è il suo ultimo album, Interno 7: un disco pieno di mille ricordi, toccante ed emozionante, che abbiamo incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2018
 e che è stato seguito l'anno scorso dall'EP Vengo dal Colosseo e dalla colonna sonora dell'ultima stagione della serie Suburra.

Dopo aver presentato in trasmissione (qui il podcast) una prima anticipazione da un musical che lo vede al lavoro con Il Maestro Franco Micalizzi, oggi siamo lieti di tornare a parlare di lui per un nuovo singolo, uscito il 27 ottobre, che lo vede reinterpretare un grande classico del cantautorato italiano e in particolare della tradizione romanesca, a cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione. Lella è un brano scritto da Edoardo De Angelis e Stelio Gicca Palli, portato al successo televisivo da voci come Lando Fiorini o I Vianella, che a dispetto dell'aria scanzonata racconta una storia cruda, di un femminicidio per gelosia. Piotta ha portato questa storia nei nostri giorni, rispettandone però lo spirito, raccogliendo l'apprezzamento di De Angelis per questa Lella.. e poi: enjoy!!