Friday, June 9, 2023

Paolo Benvegnù, nuovo singolo e video dal recente EP: 27/12

Un mese fa abbiamo avuto la gioia dare il bentornato in trasmissione (qui il podcast) ad un artista ed una persona molto speciale che amiamo profondamente, da tanti anni.

Paolo Benvegnù è stato con noi penso più  di una decina di volte, sia in collegamento che qui a Lussemburgo, dove lo abbiamo fatto esibire già se non sbaglio in quattro occasioni, fra il dicembre 2008 ed il maggio 2016 (qui il podcast della relativa intervista). È seguito nel marzo 2017 H3+, il quinto album della sua carriera da solista, che conta anche tre EP ed un live: un lavoro che ha concluso la trilogia iniziata da Hermann e Earth Hotel, un viaggio a tre tappe all’interno dell’anima. Dopo tanti progetti, da I racconti delle nebbie con Nicholas Ciuferri a vari tour, nel marzo 2020 ha pubblicato un nuovo album, intitolato Dell'odio e dell'innocenza. Un lavoro che ci ha raccontato (qui il podcast) di aver ricevuto "via posta da un mittente sconosciuto. Dopo un sonno relativo, decido che chi ha scritto e registrato in modo rudimentale tali canzoni ne aveva la stretta necessità. La scrittura mi pare abissale e profonda, vagamente imperfetta e verbosa, vanamente protesa alle risoluzioni degli esseri umani. Quasi un campionario ideale di impossibilità." Storytelling a parte, l'ennesimo grande album di un artista fuori dal comune, che riesce sempre a toccare nel profondo.

Negli ultimi due anni ha pubblicato i due volumi di Delle inutili premonizioni - Venti anni di misconosciuto tascabile, in cui ha ripreso in chiave acustica alcuni gioielli del suo repertorio, ed alcune delle tracce più emblematiche della new wave degli anni ’80. Lo scorso 28 aprile abbiamo accolto con gioia l'uscita del suo nuovo EP, prima tappa verso un album in arrivo nei prossimi mesi. Un lavoro che "indugia sul gesto del porgere all'altro, nonostante le asperità e le difficoltà del tempo e delle relazioni, anche solo una piccola intuizione quotidiana, non finalizzata, senza alcuna pretesa di riconoscimento. Come donare un fiore, solo un fiore a chi si ama. Un proponimento, un gesto d'amore, di adesione. A pensarci bene, Amare senza soluzione è sovversivo, rivoluzionario, antistorico, meravigliosamente arcaico e al contempo modernissimo. Forse AMARE è ciò che servirebbe agli esseri umani per respirare meglio. Solo Fiori sono cinque brani come Ginnastica dell'Anima."
Nel corso dell'intervista ci aveva detto che qualche brano dell'EP potrebbe finire nell'album, se ricordo bene in primo luogo proprio il nuovo singolo, 27/12, per il quale è stato di recente pubblicato anche il video che vi proponiamo oggi: enjoy!!



Thursday, June 8, 2023

Sabato mattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 10 giugno, 11.30/13, su Radio ARA!!


Wednesday, June 7, 2023

Birthh, nuovo singolo e video: Jello

Sabato scorso abbiamo presentato fra l'altro il nuovo singolo di un'artista che è stata nostra ospite prima in trasmissione nel settembre 2016 (qui il podcast), poi per un concerto alla fine dello stesso anno, alle Rotondes.

Birthh è "l’oscuro alter-ego di Alice Bisi, la coscienza di una diciannovenne che spende la maggior parte del proprio tempo a pensare a eventi apocalittici". Ed in effetti i brani del suo disco di esordio, Born in the woods, sono permeati da quell'inquietudine che accompagna la fine dell'adolescenza, per un album molto particolare ed interessante anche dal lato musicale, che riesce ad unire la sensibilità di una scrittura cantautorale, dalle evidenti radici folk, alle ricercatezze degli arrangiamenti elettronici. Elettronica usata in modo originale, ad esempio facendo a meno del basso, ed usando suoni percussivi in gran parte presi dalla quotidianità: snap, battiti di mani, acqua, porte che sbattono… Il risultato è come dicevo un disco molto affascinante, che ha ottenuto notevoli riscontri anche oltre confine, portandola fra l'altro a suonare per due volte al prestigioso festival SXSW di Austin, USA.

È seguito nel 2020 Whoa, lavoro che confermava il suo talento pur portandola in territori nuovi, dai tanti colori, con sonorità variegate quanto moderne. Un lavoro che aveva completato a New York, dove si è nel frattempo trasferita stabilmente e dove ha lavorato alle sue nuove produzioni. Lo scorso 22 maggio è finalmente arrivato un nuovo singolo, che vi abbiamo proposto sabato scorso in trasmissione (qui il podcast). Si intitola Jello, anticipa l'album Moonlanded, in uscita il 1° settembre per Carosello Records, ed oggi ve ne presentiamo il bel video, diretto da Santiago Elliott: enjoy!!


Tuesday, June 6, 2023

Massimo Baiocco, nuovo disco: Virginia Brahms

Questa mattina siamo lieti di tornare a parlare di un artista a noi caro, già nostro ospite due volte, nel maggio 2015 (qui il podcast) e nel febbraio 2021 (qui il podcast).

Parliamo di Massimo Baiocco, già cantante e chitarrista dei Frangar Non Flectar, rockband romana che vi abbiamo più volte fatto ascoltare e che abbiamo anche portato in concerto a Lussemburgo (qui una testimonianza video dell'inizio) più di quindici anni fa.. Pur senza esserci ufficialmente sciolta, la band è in stand-by da qualche tempo. Oltre ad essersi da molti anni dedicato alla chitarra classica, con un'intensa attività concertistica, Massimo ha dato vita ad un progetto molto interessante, Tamurakafka, sfociato in due dischi particolarmente affascinanti, nei quali è riuscito a riunire in maniera mirabile le sue varie anime musicali, rock, cantautorato ed appunto musica (neo)classica, con la partecipazione di una serie di ottimi musicisti, inclusi altri FNF.

Lo scorso 19 marzo ha pubblicato un nuovo lavoro, questa volta a suo nome, intitolato Virginia Brahms, "eroina contemporanea che incarna il desiderio di un mondo migliore. Il senso della libertà unito a una riflessione critica sui valori sociali dominanti sono un filo rosso, che attraversa i testi degli undici brani che compongono il disco. I brani sono una sintesi dei suoni che attraversano la fantasia e le esperienze musicali di Baiocco: i ritmi del punk, le chitarre new wave, le tessiture sonore dei quartetti della musica contemporanea, la cantabilità della musica leggera si fondono in un paesaggio unico, che caratterizza la poetica del disco. La voce del soprano Maria Asta aggiunge una vocalità lirica, che sostiene il coinvolgimento emotivo dell’ascoltatore. La partecipazione del coro Polifollia, diretto dallo stesso Baiocco, arricchisce i brani di folte tessiture polifoniche e di monodie punkrock, schiette e dirette."
Un disco che vi invitiamo a scoprire, sottolineando che lo trovate su Bandcamp in free download: enjoy!!


Monday, June 5, 2023

Sans Soucis, nuovo singolo e video: I know your present

Fra le novità presentate sabato in trasmissione (qui il podcast) c'era il nuovo singolo di una cantautrice di cui abbiamo parlato più volte nel corso degli ultimi tre anni.

Si fa chiamare Sans Soucis, ed è una giovane artista italo-congolese nata a Modena, ora di base a Londra. Attiva dal 2016, produce indipendentemente la sua musica dal 2017 e si è fatta conoscere con un primo singolo, They Asked Me To Stay, "una vera e propria dichiarazione di indentità musicale e culturale che celebra e coniuga il suo amore per l’R&B e il Jazz con un forte legame alle sue origini afro-europee". Nel maggio 2019 ha pubblicato The Lover, il suo primo EP, con il finanziamento della fondazione PRS che grazie al Women Make Music Fund sostiene le nuove promesse musicali femminili sul territorio inglese. Un lavoro interessante, che unisce influenze musicali di vario genere in uno stile personale, con una voce molto espressiva.

Sono seguiti vari singoli, e nel settembre 2021 è uscito un nuovo EP, On time for her, che ne ha confermato il grande talento, così come i successivi singoli. L'ultimo è uscito lo scorso 10 maggio, si intitola I know your present, e vuole ricordare quanto siamo resilienti. Oggi ve ne proponiamo il video, per la regia di Jay Green: enjoy!!


Sunday, June 4, 2023

Studio Murena live session (2021)

Il concerto della domenica del nostro blog come spesso capita è legato alla trasmissione di ieri (qui il podcast).

Siamo infatti stati lieti di ospitare un giovane collettivo dal grande talento: gli Studio Murena sono un sestetto riunitosi a Milano nel 2018, e possono essere definiti i "capostipiti italiani di un nuovo sound che attinge dal jazz e dall'elettronica e che trova nel rap il linguaggio che contraddistingue la sua tagliente narrazione". Lo scorso 12 maggio Virgin Music Italia ha pubblicato il loro splendido secondo disco, WadiruM, che prima abbiamo presentato come CD-tipp della settimana di Radio ARA, per poi parlarne ieri con due terzi della band, che come raccontato seguiamo fin dai primi singoli, che avevamo presentato come il loro omonimo primo disco ufficiale, uscito nel febbraio 2021.

Oggi torniamo giusto al 2021, e li troviamo impegnati in una bella session live in studio, 4 brani per la regia di Alice Bulloni aka Famosa Regista: enjoy!!


Saturday, June 3, 2023

Studio Murena e tante altre novità nel podcast della settimana!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Studio Murena, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Bolero!

Calibro 35

03:38

3

It's not Over

Milo Scaglioni

04:31

4

Sai nuotare benissimo

Paolo Saporiti

03:44

5

Zodiaco

Klaudia Call

04:12

6

Below Sea Level

Ettore Giuradei

05:31

7

Jello

Birthh

02:40

8

I Know Your Present

Sans Soucis

03:50

9

Rm Malinconica

Era505

02:46

10

Patto col diavolo

(feat. Murubutu & Moder)

Kenzie x Bleach

04:00

11

Full Effect (feat. Egreen & Danno)

Dj Shocca

02:47

12

Tutti A...

Piotta

02:42

13

Marionette (feat. Danno)

Studio Murena

03:39

14

Illusioni e astrattismi

(feat. Paolo Fresu)

Studio Murena

03:40


In onda stamattina, ospiti Studio Murena!!

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la ventinovesima puntata della ventiseiesima stagione abbiamo preparato una scaletta molto varia e densa di belle novità, anche approfittando del fatto che avremo una sola intervista, ma con ben 4 ospiti. Ascolteremo e parleremo di Calibro 35Dj ShoccaPiottaPaolo SaporitiEttore GiuradeiMilo ScaglioniKlaudia CallBirthhSans SoucisEra505 e Kenzie x Bleach.
L'intervista della settimana vedrà protagonista un giovane collettivo dal grande talento, per il loro recente nuovo album, fra i più interessanti di questa prima parte di 2023.

Si fanno chiamare Studio Murena, sono un sestetto riunitosi a Milano nel 2018, e possono essere definiti i "capostipiti italiani di un nuovo sound che attinge dal jazz e dall'elettronica e che trova nel rap il linguaggio che contraddistingue la sua tagliente narrazione". Avevano attirato la nostra attenzione fin dai primi singoli, che avevamo presentato come il loro omonimo primo disco ufficiale, uscito nel febbraio 2021. Un lavoro molto interessante, accolto con entusiasmo dai media del settore e seguito da un'intensa attività live, inclusi alcuni importanti festival, come il MI AMI o la Notte della Taranta 2022, diretta dal Maestro Concertatore Dardust, con cui avevano già collaborato.

Due singoli alla fine dell’anno scorso hanno aperto la strada verso il loro secondo album, pubblicato il 12 maggio da Virgin Music Italia e presentato così: "WadiruM è un'istantanea, un fermo immagine concettuale che emerge da un periodo concentrato e bellissimo in cui siamo cresciuti assieme e abbiamo cementificato il nostro essere gruppo - racconta la band - Sono dieci brani che raccontano 3 mesi di palchi in giro per l'Italia e 2 di armonie in cantina. Tutto quello che abbiamo incontrato avremmo voluto accompagnasse anche voi nel disco, per questo ogni singolo elemento che lo costituisce è un pezzo di memoria di questi tempi e per molti versi il loro insieme rappresenta la nostra memoria condivisa." Un lavoro di grandissimo valore, che è stato prodotto da Tommaso Colliva e vede la partecipazione di alcuni ospiti che ben conosciamo, da Danno (Colle der Fomento) ad Enrico Gabrielli, da Ghemon a Laila Al Habash, fino al grande Paolo Fresu. Lo abbiamo presentato la scorsa settimana come CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA, ed ora avremo il piacere di accogliere due terzi della band in trasmissione per parlarne.


READY TO TUNE IN?!
11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, June 2, 2023

MUSITA: Merçe, Motueka e Julie's Haircut stasera in concerto ad Arlon!!

Quest'oggi non possiamo non ricordarvi un bell'evento che avrà luogo stasera a pochi chilometri da Lussemburgo, cui abbiamo dedicato buona parte della trasmissione di sabato scorso (qui il podcast).

MusIta - Indie Rock Festival vedrà salire sul palco dell'Entrepot di Arlon tre band italiane (almeno parzialmente), precedute da un dj-set del sottoscritto.

Ad aprire la serata sarà Merçe, progetto che consolida la collaborazione decennale tra Łukasz Mrozinski, artista italo-polacco descritto come "poeta postfolk nell'anima più oscura" (già in passato nelle nostre scalette) e Nudd (alias Eros Giuggia). Il duo unisce esperimenti rumorosi e all'avanguardia con il cantautorato italiano, "mescolando poesia visionaria con racconti enigmatici trafitti dalle prodezze del vento e dal ronzio delle corde riverberate".

Sarà poi il turno di Motueka, quartetto formato nel 2016 ad Arlon da musicisti provenienti da esperienze musicali molto diverse, dal noise al nu metal, dall'hardcore al folk. Nell'ottobre 2016 ha pubblicato un primo EP autoprodotto, in territori fra post-rock e noise, seguito da un'intensa attività live, fra Belgio, Italia, Lussemburgo, Francia, Olanda e Germania. Sabato siamo stati lieti di accogliere in trasmissione Paolo Orlandi, frontman della band ed organizzatore della serata.


Headliner del concerto, una band che amiamo molto ed abbiamo più volte ospitato, sia in collegamento che fisicamente, portandoli a suonare a Lussemburgo.

Parliamo dei Julie's Haircut, che abbiamo fatto passare dalle nostra parti l'ultima volta nel gennaio 2015, per il loro affascinante Ashram Equinox, che è stato seguito nel febbraio 2017 da Invocation And Ritual Dance Of My Demon Twin, uscito per la celebre etichetta inglese Rocket Recordings: un altro splendido lavoro per una band sempre capace di sorprenderci, che siamo stati onorati di presentarvi in anteprima con una nuova bella intervista (qui il podcast). L'anno successivo siamo tornati a parlare di loro per 
Music from The Last Commandsonorizzazione del film del 1928 di Josef Von Sternberg, che hanno composto su commissione del Museo del Cinema di Torino e Transiti Trento. Quello che ad oggi è loro ultimo album, In the silence electric, è stato pubblicato il 4 ottobre 2019, sempre da Rocket, e lo abbiamo ovviamente presentato con una nuova intervista (qui il podcast).

Nel settembre 2021 è uscito Follow Fluxus, testimonianza di un loro lavoro del 2012 con Philip Corner, e finalmente lo scorso 5 maggio hanno pubblicato un nuovo EP, unicamente in digitale. Plaster Mask è uno splendido brano, ipnotico, un crescendo psichedelico che rapisce e trasporta, ed è completato da due remix d’eccezione, realizzati da compagni d’etichetta, J. Zunz (Lorelle Meets The Obsolete) e Mike Bourne (Teeth Of The Sea). Lo abbiamo presentato dando il bentornato in trasmissione a Luca Giovanardi, in attesa di riabbracciare lui ed il resto della band stasera ad Arlon, dove vi aspettiamo numerosi!!


Thursday, June 1, 2023

In onda sabato mattina, ospiti Studio Murena!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la ventinovesima puntata della ventiseiesima stagione abbiamo preparato una scaletta molto varia e densa di belle novità, anche approfittando del fatto che avremo una sola intervista, ma con ben 4 ospiti. Ascolteremo e parleremo di Calibro 35, Dj Shocca, Piotta, Paolo Saporiti, Ettore Giuradei, Milo Scaglioni, Klaudia Call, Birthh, Sans Soucis, Era505 e Kenzie x Bleach.
L'intervista della settimana vedrà protagonista un giovane collettivo dal grande talento, per il loro recente nuovo album, fra i più interessanti di questa prima parte di 2023.

Si fanno chiamare Studio Murena, sono un sestetto riunitosi a Milano nel 2018, e possono essere definiti i "capostipiti italiani di un nuovo sound che attinge dal jazz e dall'elettronica e che trova nel rap il linguaggio che contraddistingue la sua tagliente narrazione". Avevano attirato la nostra attenzione fin dai primi singoli, che avevamo presentato come il loro omonimo primo disco ufficiale, uscito nel febbraio 2021. Un lavoro molto interessante, accolto con entusiasmo dai media del settore e seguito da un'intensa attività live, inclusi alcuni importanti festival, come il MI AMI o la Notte della Taranta 2022, diretta dal Maestro Concertatore Dardust, con cui avevano già collaborato.

Due singoli alla fine dell’anno scorso hanno aperto la strada verso il loro secondo album, pubblicato il 12 maggio da Virgin Music Italia e presentato così: "WadiruM è un'istantanea, un fermo immagine concettuale che emerge da un periodo concentrato e bellissimo in cui siamo cresciuti assieme e abbiamo cementificato il nostro essere gruppo - racconta la band - Sono dieci brani che raccontano 3 mesi di palchi in giro per l'Italia e 2 di armonie in cantina. Tutto quello che abbiamo incontrato avremmo voluto accompagnasse anche voi nel disco, per questo ogni singolo elemento che lo costituisce è un pezzo di memoria di questi tempi e per molti versi il loro insieme rappresenta la nostra memoria condivisa." Un lavoro di grandissimo valore, che è stato prodotto da Tommaso Colliva e vede la partecipazione di alcuni ospiti che ben conosciamo, da Danno (Colle der Fomento) ad Enrico Gabrielli, da Ghemon a Laila Al Habash, fino al grande Paolo Fresu. Lo abbiamo presentato la scorsa settimana come CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA, ed ora avremo il piacere di accogliere due terzi della band in trasmissione per parlarne.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 3 giugno, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.