Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!
Questa settimana appuntamentospeciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.
Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata? Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!! Sabato 13 luglio, 11.30/13, su Radio ARA!!
Con la trasmissione di ieri, abbiamo concluso un'altra stagione molto intensa, lunga e musicalmente molto bella, la ventisettesima della nostra trasmissione. In questi ultimi dieci mesi abbiamo come sempre percorso con voi tanti sentieri sonori diversi, fatto innumerevoli scoperte e tantissimi incontri, dando una cassa di risonanza oltre frontiera (ormai ovunque nel mondo, grazie al web) a tanta ottima musica italiana.
Com'è ormai tradizione, siamo andati ad estrarre un po' di cifre e nomi dalle scalette, per analizzare ciò che vi abbiamo proposto da settembre 2023 ad oggi.
Teniamo a condividere anche qui qualche dato, un po' per curiosità, ma molto per dare un quadro non solo degli artisti che apprezziamo maggiormente e delle uscite che ci sono piaciute di più, ma anche della varietà delle trasmissioni, che tanto ci sta a cuore.
Sono state in tutto 31 puntate, inclusi i 10 Mixtape, più 6 cd-tipp, per quasi 50 ore in onda. Qui di seguito qualche cifra:
Sentieri Sonori stagione 203/2024
26 interviste a musicisti.
4 collegamenti con altri ospiti (Ricky Russo e Steven Forti).
308 artisti diversi in scaletta (fra parentesi quante volte):
La Crus (9)
… A Toys Orchestra, Any Other, Cor Veleno, Tre Allegri Ragazzi Morti (7)
Marta Del Grandi, Paolo Benvegnù, Perturbazione (6)
Calibro 35, Diodato, Dj Fastcut, Elisabetta Spada, James Jonathan Clancy, Leatherette, Non voglio che Clara, Piotta (5)
Adriano Modica, Black Tail, Coca Puma, Daniele Silvestri, Estra, Paolo Saporiti, Vinicio Capossela (4)
Alessandro "Asso" Stefana, Alessandro Fiori, Appino, Birthh, C’mon Tigre, Cesare Basile, Colapesce & Dimartino, Franco Battiato, Gaia Morelli, Giorgio Canali & Rossofuoco, I Cani Baustelle, Julie’s Haircut, Life in the Woods, Litfiba, Mario Altacima, Mau Mau, Mirkoeilcane, Motta, News for Lulu, Paolo Baldini Dubfiles, Sara Parigi, Selton, Subsonica, Train To Roots, Vasco Brondi, Verdena (3)
455 brani diversi (su 508 passati):
Awful thread - Any Other, Chameleon Eyes - Marta Del Grandi, Fuoco Sacro (feat. Colle Der Fomento) - Cor Veleno, Home Again - Elisabetta Spada, Take Me Home - … A Toys Orchestra (4)
Castle night - James Jonathan Clancy, Gli anni venti - Estra, Il male - Mario Altacima, Vince lei - Paolo Saporiti (3)
Riassumendo, a parte i La Crus, cui abbiamo doverosamente dato il bentornato dopo tanti anni, gli artisti più ascoltati della stagione sono passati in media ogni mese, e solo in 8 più di cinque volte in dieci mesi. In 31 puntate solo 9 brani sono stati programmati più di due volte (e pochi altri due), infatti sono 455 brani diversi su 508 totali. Rispetto alla stagione scorsa, nonostante due puntate in meno, le scalette hanno ospitato ben 55 artisti e 50 brani in più, anche per effetto della nuova trasmissione mensile.
Parliamo dei Sentieri Sonori Mixtape, nati la scorsa estate dalla constatazione che l'inarrestabile fiume delle nuove uscite ci permetteva sempre di meno di scostarci dal presente, salvo trasmissioni monografiche o simili, ed era un peccato non poter (ri)ascoltare con voi tanta bella musica del passato, più o meno recente. Un po' come nei primi anni, quando arrivavamo in studio con le nostre borse piene di dischi, e ci lasciavamo trasportare dalla musica, in tutta libertà. A quel punto ci voleva un ulteriore spunto, e ci ci è venuta l'idea di ispirarci alle battles fra DJ, scegliendo un brano a testa, cosa che rende particolarmente stuzzicanti le scalette ed i mix, per un flusso di musica senza soluzione di continuità, in cui ci limitiamo ad annunciare i brani senza troppe chiacchiere. Quindici giorni fa è andato in onda il decimo, e possiamo dirvi che siamo già al lavoro per l'undicesimo, con cui apriremo la ventottesima stagione, a settembre. Chi ci segue avrà capito che queste trasmissioni ci divertono molto, anche perché ci fanno ritirare fuori tanti bei dischi che amiamo e magari non ascoltavamo da un po'.. speriamo e pensiamo sia lo stesso per voi!
Siamo lieti dei riscontri avuti, di cui teniamo a ringraziarvi di cuore, pur invitandovi ad essere meno timidi nel lasciare commenti, qui sul blog o sul nostro gruppo Facebook, non esitate ad unirvi. Ci risulta difficile avere dati precisi sugli ascolti via FM, ma sappiamo di essere fedeli compagni di tanti (e non solo italiani), nei sabato mattina lussemburghesi, pigri o attivi che siano. Dall'altro lato, via web i contatti sono sempre tanti, sia allo stream che ai podcast, strumenti sempre più diffusi ed importanti, anche grazie al bel nuovo sito di Radio ARA, ricostruito dopo il cyberattacco di qualche mese fa: questa è la nostra pagina, su cui trovate tutti i podcast della stagione.
Di una cosa non siamo riusciti a tenere il conto esatto, quanti dischi e singoli abbiamo ricevuto ed ascoltato: sono sempre di più, facciamo sempre più fatica a stare dietro a tutto, ma lo facciamo con passione, e siamo ripagati da non poche belle scoperte. Ora che una delle tre o quattro puntate del mese non dà spazio alle novità, ancor più dobbiamo ribadire una cosa, in primo luogo agli artisti ed ai loro uffici stampa che ci inviano così tante proposte: è impossibile rispondere a tutti, ed ormai anche riuscire a presentare tutte le cose interessanti che riceviamo.
Ad ogni modo, non vogliamo che temiate di non poter riempire di musica i prossimi sabato mattina: state tranquilli, non vi lasciamo soli nemmeno durante l'estate, ma quest'anno non lo faremo come era nostra abitudine con una carrellata di alcune fra le più belle interviste degli ultimi mesi. Per accompagnarvi fra vacanze, mare ed altro abbiamo pensato fossero più adatti proprio i nostri Mixtapes, con tanta musica e poche chiacchiere.
Buona estate, appuntamento a settembre per la ventottesima stagione di Sentieri Sonori!!!
Non avete potuto ascoltare in diretta l'ultima trasmissione della stagione, che abbiamo ripercorso in musica e cifre, o forse volete riascoltarla? La trovate a questo link, in streaming o download, con tutte le altre puntate di questi ultimi dieci mesi: enjoy!!
È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Ultima trasmissione della stagione, e per una volta senza ospiti: come è ormai tradizione abbiamo deciso prenderci tutti i 90 minuti per riascoltare un po' delle (non poche) interessanti uscite degli ultimi mesi, e così augurarvi buone vacanze.
Potete comunque stare tranquilli, come sempre non vi lasceremo soli neanche durante il periodo estivo, ma quest'anno non lo faremo come era nostra abitudine con una carrellata di alcune fra le più belle interviste degli ultimi mesi. Per accompagnarvi fra vacanze, mare ed altro, abbiamo pensato fossero più adatti i Sentieri Sonori Mixtapes, la grande novità della stagione appena conclusa con i quali ci scostiamo dalle novità per proporvi un flusso di musica senza limiti di epoche o di generi e senza soluzione di continuità, tutto mixato, in cui Marco ed io scegliamo un brano a testa e ci limitiamo ad annunciarli senza troppe chiacchiere.
Tornando ad oggi, come detto non avremo ospiti né presenteremo novità, ma ripercorreremo la stagione, con alcune delle più belle canzoni ascoltate da settembre.
Oltre a farvi ascoltare tanta ottima musica, daremo i numeri! Prima che pensiate "come sempre", ci spieghiamo meglio: abbiamo come ogni anno fatto un po' di statistiche sulle playlist, per vedere ad esempio chi e cosa vi abbiamo proposto più spesso, e condivideremo con voi qualche risultato, per noi interessante. Per fare un esempio, ed un'anticipazione, i più programmati della stagione sono stati i La Crus, che abbiamo ospitato giusto sabato scorso, seguiti da ... A Toys Orchestra, Any Other, Cor Veleno e Tre Allegri Ragazzi Morti. Ci fa piacere sottolineare che nelle 31 puntate nessuno è arrivato in doppia cifra: i La Crus sono stati in scaletta 9 volte, i seguenti solo 7, a dimostrazione della varietà delle trasmissioni, cui teniamo tanto.
La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!! Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, altrimenti ovunque nel mondo in live streaming o in podcast.
Quest'oggi sono lieto di tornare a parlarvi di una storica manifestazione, cui mi onoro di fare parte dal 2019, su iniziativa di un nostro amico e periodico ospite.
Sono ormai più di dieci anni che accogliamo regolarmente Steven Forti di Zibaldone (Radio Contrabanda), parlando fra l'altro delle sue mille attività, fra cui quella con il Club Tenco. Ogni anno ci racconta infatti la nuova edizione della Rassegna della canzone d'autore, nel corso della quale sono consegnati i Premi Tenco, assegnati dal direttorio del Club ad artisti affermati per il complesso della loro opera, e le Targhe Tenco, che invece premiano dal 1984 canzoni e dischi dell'anno, sulla base dei voti di una giuria di giornalisti musicali ed operatori del settore, di cui faccio parte da ormai cinque anni.
L'invito di Steven, che ringrazio nuovamente, rappresenta ovviamente una grande soddisfazione, ma soprattutto un importante riconoscimento per quello che Sentieri Sonori fa per la musica italiana da ormai quasi trent'anni.
Come sempre, vi facciamo seguire lo svolgimento della manifestazione, e dopo aver annunciato i miei voti per la prima fase, è giunto il momento di darvi le mie scelte per le votazioni della fase finale, che si chiudono proprio oggi.
Questi erano i quintetti per ogni categoria:
MIGLIOR ALBUM
Paolo Benvegnù - È inutile parlare d’amore
Vasco Brondi - Un segno di vita
Calcutta - Relax
La Crus - Proteggimi da ciò che voglio
Daniele Silvestri - Disco X
MIGLIOR ALBUM IN DIALETTO
Eleonora Bordonaro - Roda
Mesudì - Nodi
Setak - Assamanù
Massimo Silverio - Hrudja
Davide Van De Sfroos - Manoglia
MIGLIOR ALBUM DI ESORDIENTE
Coanda - Le vite altrove
Marta Del Grandi - Selva
Lamante - In memoria di
Elisa Ridolfi - Curami l'anima
Andrea Satta - Niente di nuovo tranne te
MIGLIOR ALBUM INTERPRETE
Joe Barbieri - Vulío
Simona Molinari - Hasta Siempre Mercedes
Alberto Patrucco - AbBrassens
Perturbazione - La Buona Novella (dal vivo)
Chiara Raggi e Giovanna Famulari - In punta di corde
Agnese Valle - I miei uomini
MIGLIOR CANZONE
La fioraia - Agnese Valle
La mia terra - Diodato
La promessa della felicità - Federico Siriani
L'oceano - Paolo Benvegnù
L'uomo nel lampo - Paolo Jannacci e Stefano Massini
MIGLIOR ALBUM A PROGETTO
17 fili rossi + 1 - Ricordando Piazza Fontana
Parole liberate vol. 2
Sarò Franco - Canzoni inedite di Califano
Shahida - Tracce di libertà
Stagioni.Tributo ai Massimo Volume
La scelte non sono state facili, soprattutto in alcune categorie: qui di seguito la lista dei miei voti, non esitate a farmi avere i vostri commenti a riguardo, qui sul blog o sul nostro gruppo Facebook.
Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Ultima trasmissione della stagione, e per una volta senza ospiti: come è ormai tradizione abbiamo deciso prenderci tutti i 90 minuti per riascoltare un po' delle (non poche) interessanti uscite degli ultimi mesi, e così augurarvi buone vacanze.
Potete comunque stare tranquilli, come sempre non vi lasceremo soli neanche durante il periodo estivo, ma quest'anno non lo faremo come era nostra abitudine con una carrellata di alcune fra le più belle interviste degli ultimi mesi. Per accompagnarvi fra vacanze, mare ed altro, abbiamo pensato fossero più adatti i Sentieri Sonori Mixtapes, la grande novità della stagione appena conclusa con i quali ci scostiamo dalle novità per proporvi un flusso di musica senza limiti di epoche o di generi e senza soluzione di continuità, tutto mixato, in cui Marco ed io scegliamo un brano a testa e ci limitiamo ad annunciarli senza troppe chiacchiere.
Tornando a questo sabato, come detto non avremo ospiti né presenteremo novità, ma ripercorreremo la stagione, con alcune delle più belle canzoni ascoltate da settembre.
Oltre a farvi ascoltare tanta ottima musica, daremo i numeri! Prima che pensiate "come sempre", ci spieghiamo meglio: abbiamo come ogni anno fatto un po' di statistiche sulle playlist, per vedere ad esempio chi e cosa vi abbiamo proposto più spesso, e condivideremo con voi qualche risultato, per noi interessante. Per fare un esempio, ed un'anticipazione, i più programmati della stagione sono stati i La Crus, che abbiamo ospitato giusto sabato scorso, seguiti da ... A Toys Orchestra, Any Other, Cor Veleno e Tre Allegri Ragazzi Morti. Ci fa piacere sottolineare che nelle 31 puntate nessuno è arrivato in doppia cifra: i La Crus sono stati in scaletta 9 volte, i seguenti solo 7, a dimostrazione della varietà delle trasmissioni, cui teniamo tanto.
La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!! Sabato 6 luglio, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, altrimenti ovunque nel mondo in live streaming o in podcast.
Oggi siamo lieti di tornare ad occuparci di un artista che seguiamo ed apprezziamo, musicalmente come umanamente, fin dai suoi esordi da solista.
Parliamo di Diodato, che abbiamo intervistato per la prima volta ormai undici anni fa, nel giugno 2013, per il suo primo disco, E forse sono pazzo, e poi ospitato nuovamente l'anno seguente per A ritrovar bellezza e sei anni fa per Cosa siamo diventati. Il 2020 lo ha visto protagonista, con un nuovo splendido album intitolato Che vita meravigliosa, che lo ha portato a vincere da un lato il Festival di Sanremo con Fai rumore, e dall'altro il David di Donatello ed il Nastro d'Argento con la title-track, arrivata anche ad un solo voto dalla Targa Tenco per il miglior singolo.
L'anno scorso Carosello Records ha pubblicato il suo quinto album, Così speciale: un lavoro di grande spessore e maturità, che lo ha confermato come uno degli artisti di punta della musica italiana di questi anni: la voce è come sappiamo straordinaria, emozionante e sempre al servizio delle canzoni, che sono vere perle di melodia, arrangiamenti di grande gusto (che riservano anche sorprese) e liriche toccanti.
Quest'anno è tornato sul palco del Festival di Sanremo con una nuova splendida canzone prodotta da Tommaso Colliva, Ti muovi, accompagnato dall'orchestra diretta da Rodrigo D'Erasmo, e giusto la scorsa settimana è stato nuovamente premiato con un David di Donatello, per La mia terra, brano che ha scritto per la colonna sonora del film di Michele Rondino Palazzina LAF. Come se non bastasse, lo scorso 19 aprile ha anche pubblicato un album molto particolare, che ha registrato dal vivo in studio ed arrangiato con la sua fantastica band, intitolato Ho acceso un fuoco.
La scorsa settimana è arrivato all'improvviso un nuovo singolo, Molto amore, che ha presentato così: "Il mio corpo, la mia anima, la mia mente sono governati dall’amore. Sono felice d’essere riuscito a riconoscerlo, d’averlo compreso e difeso in questi anni, d’averlo lasciato vibrare sempre più forte fino a plasmare ogni cosa. È una sensazione bellissima che voglio condividere il più possibile, perché lì dentro ci stiamo tutti, ci siamo già tutti." Oggi ve ne proponiamo il bel video, prodotto da 11AM: enjoy!!
Fra le novità presentate sabato scorso in trasmissione (qui il podcast) c'era il primo singolo di una band creata da un musicista già nelle nostre scalette.
Parliamo di Luca Landi, che conoscevamo come frontman e chitarrista della formazione psych-garage rock Go!Zilla, e che durante la pandemia ha iniziato a collaborare con Mattia Gabbrielli, attuale bassista del gruppo acid pop Plastic Man. Dalle loro composizioni, supportate da Fabio Ricciolo (batterista anche nei Go!Zilla), sono nati i Città Deserta. "Il sound della neo-band fiorentina può definirsi space-cowboy kraut, ispirato innanzitutto agli arpeggiatori di stampo inevitabilmente John Carpenter e alle colonne sonore di maestri italiani quali Alessandro Alessandroni, Piero Umiliani e Giuliano Sorgini, tra gli altri."
Il loro primo singolo, interamente strumentale, è uscito in digitale il 31 maggio per Annibale Records e lo presentano così: "The Lawn è uno dei brani più rappresentativi della ricerca musicale di Città Deserta, con melodie e sonorità al limite tra l'apocalisse e la resurrezione." Enjoy!!
Sabato scorso abbiamo aperto la trasmissione con il ritorno di una band che ci aveva conquistati fin dal suo esordio, ormai più di dieci anni fa.
Si chiamano OU, vengono in parte da Roma ed in parte dalla Sardegna, e propongono una quanto mai variegata miscela di jazz, funk, folk, world music.. e potremmo continuare l'elenco. Si sono formati intorno alla compositrice e multistrumentista (tromba, flicorno, conch shell horn, ukulele e voce) Ersilia Prosperi, cui si sono uniti altri musicisti che ben conosciamo: Claudio Mosconi, basso e cori, Cristiano De Fabritiis, batteria, percussioni e cori, Andrea Pesce, piano, tastiere e cori e Valeria Sturba, violino, theremin e voce. Con loro, la jazzista di Seattle Amy Denio, anche in veste di produttore artistico.
Hanno esordito nel 2013 con Pisces Crisis, che avevamo presentato un po' in ritardo all'inizio dell'anno seguente con un bella intervista, per poi dar loro il bentornato a metà del 2015 per il secondo Scrambled.
Il loro nuovo disco è stato registrato fra agosto 2020 e dicembre 2022 dallo stesso Claudio, che lo ha anche masterizzato, e missato a Seattle da Steve Turnidge. Si intitola Uranio, è uscito lo scorso 9 giugno per Folderol Records, e lo presentano così: "Ou. L’Uovo è maturo. Nel primo disco l’Uovo era in osservazione di rane allucinogene saltate nel wok, nel secondo era decisamente strapazzato e in cerca del Dio Pigmeo Jengy nella settima dimensione. Ora l’Uovo è ben maturo/sodo, è stabile e profondamente indignato. Esorta a prendere posizione, a essere lucidi, fermi e empatici. Con i popoli attraversati da basi N.A.T.O. e le loro esercitazioni annuali in Sardegna; con gli esseri del mare che in una corrente magica e imperfetta ma continua non smettono di accompagnare; con i nidi/nazioni che dovrebbero accogliere e lasciar andare invece che essere ragnatele appiccicose e violente gabbie; con il canto di un colombaccio che tiene in bocca un cucciolo d’uomo. In fondo siamo tutti anatre con un neonato umano dentro becchi appuntiti." Uno splendido lavoro, come loro abitudine dai mille colori, che unisce generi, culture e lingue anche molto distanti fra loro in un melting pot esplosivo quanto originale, che vi invitiamo a scoprire ed acquistare: enjoy!!