Saturday, March 14, 2020

Gulino, Paolo Benvegnù e tante altre novità nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Gulino e Paolo Benvegnù, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1
Eurocrime!Calibro 35
2
Prima di parlare feat. EddaLuca Gemma + Volwo
3
A raccolta (feat. Clementino)24 Grana
4
FantasiaTestaintasca
5
Tra 100 anniDente
6
Lasciarsi insieme (feat. La Rappresentante di Lista)Gulino
7
Albergo a oreGulino
8
Secondo fineFabrizio Tavernelli
9
Ultraviolet (feat. Ivy Sole)Birthh
10
019 ft. MYK LOrange Combutta
11
Don’t pick me upVanarin
12
Animali di superficiePaolo Benvegnù
13
Non torniamo piùPaolo Benvegnù

In onda stamattina, ospiti Gulino e Paolo Benvegnù!!

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?!

Anche in questo periodo difficile, per l'Italia ma non solo, non vi facciamo mancare gli abituali novanta minuti di ottima musica italiana, incluse tante novità e due ospiti di assoluto valore. Per quanto concerne le nuove uscite, ascolteremo e parleremo in particolare di Luca Gemma + Volwo feat. Edda24 Grana feat. ClementinoFabrizio TavernelliDenteTestaintascaBirthhOrange Combutta e Vanarin.
La prima intervista sarà dedicata al debutto da solista di un cantante che si è imposto negli ultimi due decenni con una band che abbiamo molto amato.

Giovanni Gulino è infatti già stato nostro ospite nel 2013 e nel 2016 (qui il podcast) nella veste di frontman dei Marta sui Tubi, e siamo ora felici di dargli il bentornato per presentare Urlo gigante, l'esordio da solista pubblicato lo scorso 6 marzo da Woodworm. "Accompagnato nell’opera di scrittura dal compositore e pianista Andrea Manzoni, Gulino è riuscito a cesellare un suono mutevole e ricco di peculiarità, in cui l’uso funzionale e centellinato dell’elettronica si innesta sulla forma canzone (pop) rock per disfarla e arricchirla. Le innumerevoli sfumature della voce limpida e unica di Giovanni - come sempre protagonista di loop e sopraffini incastri fra controcanti - insaporiscono testi profondi e gravidi di suggestioni, dove ogni parola viene soppesata per caricarsi di significati mai univoci."

Un disco che ci ha conquistati, vario, ricco ed emozionante, splendido punto di partenza per la nuova vita artistica di quella che per noi (e non solo) è una delle più belle voci della musica italiana.

 

La seconda intervista della settimana vedrà protagonista un artista ed una persona che amiamo in modo particolare, anche lui da tanti anni.

Abbiamo avuto la fortuna di ospitare Paolo Benvegnù più volte, sia in collegamento che qui a Lussemburgo, dove lo abbiamo fatto esibire già a più riprese, l'ultima nel maggio 2016 (qui il podcast della relativa intervista). Ha pubblicato il 3 marzo 2017 H3+, il suo quinto album della sua carriera da solista, che conta anche tre EP ed un live: un lavoro che conclude la trilogia iniziata da Hermann e Earth Hotel, un viaggio a tre tappe all’interno dell’anima. A seguire tanti progetti, da I racconti delle nebbie con Nicholas Ciuferri a vari tour, ma confessiamo che iniziavamo a sentire parecchio la mancanza di un suo nuovo lavoro.

Il vuoto è stato finalmente colmato la scorsa settimana, con l'uscita per Black Candy del suo nuovo album, intitolato Dell'odio e dell'innocenza. Un lavoro che racconta di aver ricevuto "via posta da un mittente sconosciuto: Dopo un sonno relativo, decido che chi ha scritto e registrato in modo rudimentale tali canzoni ne aveva la stretta necessità. La scrittura mi pare abissale e profonda, vagamente imperfetta e verbosa, vanamente protesa alle risoluzioni degli esseri umani. Quasi un campionario ideale di impossibilità." Storytelling a parte, l'ennesimo grande album di un artista fuori dal comune, che riesce sempre a toccare nel profondo.

READY TO TUNE IN?!! 

11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.




 

Friday, March 13, 2020

Emidio Clementi: diretta web dedicata alla poesia

Anche in momenti così difficili non vogliamo farvi mancare la quotidiana dose di arte e bellezza, che anzi è più importante che mai.

Ci affidiamo quest'oggi ad uno dei personaggi più importanti degli ultimi decenni di musica italiana, in primis con i Massimo Volume, Emidio Clementi. Abbiamo avuto il piacere di ospitarlo più volte in trasmissione, e di portarlo anche due volte ad esibirsi a Lussemburgo, apprezzando anche lo spessore umano e culturale di questo grande artista.

Martedì scorso Corrado Nuccini dei Giardini di Mirò, che ha collaborato con Emidio a più riprese, lo ha invitato a nome del festival Ferrara Sotto le Stelle (che ora dirige) ad una diretta Facebook. Lo troviamo nello studio di casa, con una grande libreria alle spalle, accolti anche dai saluti della famiglia, che poi lo lascia solo a regalarci una splendida mezz'ora dedicata alla poesia: enjoy!!



Thursday, March 12, 2020

In onda sabato mattina, ospiti Gulino e Paolo Benvegnù!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Anche in questo periodo difficile, per l'Italia ma non solo, non vi facciamo mancare gli abituali novanta minuti di ottima musica italiana, incluse tante novità e due ospiti di assoluto valore. Per quanto concerne le nuove uscite, ascolteremo e parleremo in particolare di Luca Gemma + Volwo feat. Edda, 24 Grana feat. Clementino, Fabrizio Tavernelli, Dente, Testaintasca, Birthh, Orange Combutta e Vanarin.
La prima intervista sarà dedicata al debutto da solista di un cantante che si è imposto negli ultimi due decenni con una band che abbiamo molto amato.

Giovanni Gulino è infatti già stato nostro ospite nel 2013 e nel 2016 (qui il podcast) nella veste di frontman dei Marta sui Tubi, e siamo ora felici di dargli il bentornato per presentare Urlo gigante, l'esordio da solista pubblicato lo scorso 6 marzo da Woodworm. "Accompagnato nell’opera di scrittura dal compositore e pianista Andrea Manzoni, Gulino è riuscito a cesellare un suono mutevole e ricco di peculiarità, in cui l’uso funzionale e centellinato dell’elettronica si innesta sulla forma canzone (pop) rock per disfarla e arricchirla. Le innumerevoli sfumature della voce limpida e unica di Giovanni - come sempre protagonista di loop e sopraffini incastri fra controcanti - insaporiscono testi profondi e gravidi di suggestioni, dove ogni parola viene soppesata per caricarsi di significati mai univoci."

Un disco che ci ha conquistati, vario, ricco ed emozionante, splendido punto di partenza per la nuova vita artistica di quella che per noi (e non solo) è una delle più belle voci della musica italiana.



La seconda intervista della settimana vedrà protagonista un artista ed una persona che amiamo in modo particolare, anche lui da tanti anni.

Abbiamo avuto la fortuna di ospitare Paolo Benvegnù più volte, sia in collegamento che qui a Lussemburgo, dove lo abbiamo fatto esibire già a più riprese, l'ultima nel maggio 2016 (qui il podcast della relativa intervista). Ha pubblicato il 3 marzo 2017 H3+, il suo quinto album della sua carriera da solista, che conta anche tre EP ed un live: un lavoro che conclude la trilogia iniziata da Hermann e Earth Hotel, un viaggio a tre tappe all’interno dell’anima. A seguire tanti progetti, da I racconti delle nebbie con Nicholas Ciuferri a vari tour, ma confessiamo che iniziavamo a sentire parecchio la mancanza di un suo nuovo lavoro.

Il vuoto è stato finalmente colmato la scorsa settimana, con l'uscita per Black Candy del suo nuovo album, intitolato Dell'odio e dell'innocenza. Un lavoro che racconta di aver ricevuto "via posta da un mittente sconosciuto: Dopo un sonno relativo, decido che chi ha scritto e registrato in modo rudimentale tali canzoni ne aveva la stretta necessità. La scrittura mi pare abissale e profonda, vagamente imperfetta e verbosa, vanamente protesa alle risoluzioni degli esseri umani. Quasi un campionario ideale di impossibilità." Storytelling a parte, l'ennesimo grande album di un artista fuori dal comune, che riesce sempre a toccare nel profondo.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 7 marzo, 11.30/13, su Radio ARA
, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.



Wednesday, March 11, 2020

Emanuele Colandrea, nuovo singolo e video: Il mio amico parla male (feat. Lucio Leoni)

Dieci giorni fa in trasmissione (qui il podcast) abbiamo presentato un bel nuovo singolo, opera di un interessante cantautore, con la partecipazione di una nostra vecchia conoscenza.

Parliamo della nuova canzone di Emanuele Colandrea, artista della provincia di Latina già membro di Cappello a Cilindro ed Eva Mon Amour, che ha esordito nel 2015 come solista. Dopo due album ed un EP, a fine gennaio ha pubblicato Il mio amico parla male, il primo capitolo dell'EP I miei amici immaginari: "tre tracce inedite, che verranno consegnate al pubblico in tre momenti diversi di qui fino alla fine di aprile, caratterizzate da tre featuring differenti. Un piccolo concept, un omaggio alle rimpatriate con gli amici immaginari, quelli che ci hanno sempre colmato il bicchiere mezzo vuoto e che ci hanno spronato a diventare sognatori spericolati."

Nelle parole dell'autore, questo brano "è l’ennesima chiacchierata con lo specchio, un modo per rimanere concentrati, un modo per provare a capire da quale parte stare ma soprattutto non stare, un modo per ricordarsi di quanto è bello abbracciarsi, spartirsi gli avanzi e non fare gli stronzi. L’idea è stata subito quella di realizzare un video onesto, lento, sobrio, insomma pieno di aggettivi non proprio alla moda, volevamo in pratica riuscire a camminare all’indietro ma nella giusta direzione." Ospite, quel Lucio Leoni che abbiamo scoperto ed ospitato per i suoi due precedenti dischi, e che ne sta per pubblicare uno ancor più bello, che non mancheremo di presentarvi. Nel frattempo, oggi vi proponiamo il video de Il mio amico parla male, realizzato da Midria da un’idea di Urbano Belfiore: enjoy!!




Tuesday, March 10, 2020

Calibro 35, Making of Momentum

Questa mattina torniamo a parlare di quella che possiamo senza timori definire la nostra band del cuore. Non dobbiamo certo spiegare ai nostri ascoltatori il legame che ci unisce ai Calibro 35: ci vantiamo spesso e volentieri di aver organizzato il loro primo concerto in assoluto, e da allora li abbiamo riportati live a Lussemburgo molte volte (l'ultima nel maggio 2018), ospitati in trasmissione ad ogni uscita, e da qualche anno ci regalano la sigla di Sentieri Sonori.

Il 24 gennaio Record Kicks ha pubblicato il loro nuovo album: Momentum è un lavoro straordinario, che segna una nuova partenza della band, che aveva chiuso il cerchio del primo decennio con il precedente Decade. "Per marcare il nuovo inizio le registrazioni sono avvenute nello stesso studio dove Calibro ha realizzato il primo omonimo disco dodici anni fa. La novità è che i suoni scelti oggi per Momentum sono aumentati come la realtà che ci circonda: la paletta di strumenti si amplia ulteriormente incorporando ancora più synth e suoni elettronici ma TUTTO è VERO e reale al 100%. In un mondo dominato da musica programmata, in questo disco tutti gli strumenti sono suonati da esseri umani e i suoni scolpiti da persone in carne ed ossa. In Momentum, infatti, non sono stati utilizzati preset o programmazioni e, se "musica concreta" non fosse per definizione ascrivibile all’elettronica del passato, sarebbe probabilmente l’espressione più azzeccata per questo lavoro. Il risultato è un disco di rara intensità in cui gli scenari disegnati dai Calibro sono più che mai variopinti, talvolta rarefatti e sognanti ma sempre carichi di energia, grazie ad una sezione ritmica mai doma, che supporta il raffinato lavoro armonico ulteriormente arricchito da nuovi timbri e colori. Come se i Comet is Coming fossero diretti da Morricone, Tortoise e JPEGMafia unissero le forze con DJ Signify e Stelvio Cipriani, producendo un suono senza tempo nè punti cardinali in cui black music e suoni algidi del Nuovo Millennio si fondono offrendo un punto di vista incredibilmente originale sulla contemporaneità.
Se il precedente Decade era la summa di tutto ciò che avevate sentito nei dieci anni precedenti, Momentum è il prequel di quello che potrete sentire nei prossimi dieci. Calibro 35 stavolta non è né un orologio che va in ritardo né uno che va in anticipo: questa volta è un orologio fermo che, come dice Lewis Carroll, è più in orario di tutti perché almeno due volte al giorno segna l'ora perfetta."

Ho avuto il piacere di partecipare al listening party del disco presso Germi, il locale aperto a Milano da Manuel Agnelli e Rodrigo D'Erasmo, ed ho colto l'occasione per registrare una chiacchierata con Massimo Martellotta per presentare quello che ho definito il debutto dei Calibro 35 2.0. L'abbiamo proposta ad inizio febbraio in trasmissione (qui il podcast), ed abbiamo poi approfondito l'ascolto di questo fantastico disco come CD-tipp di Radio ARA due settimane dopo (qui il podcast). Oggi vi proponiamo un bel video che hanno pubblicato nei giorni scorsi, un affascinante Making of Momentum: enjoy!!




Monday, March 9, 2020

Niccolò Fabi, nuovo video dal vivo: Ecco

Una delle più belle notizie degli ultimi mesi è il ritorno di un artista cui siamo molto legati, e che abbiamo anche portato a Lussemburgo, Niccolò Fabi.

Il cantautore romano ha pubblicato nell'aprile del 2016 Una somma di piccole cose, il suo ottavo album, debuttando al primo posto della classifica FIMI. Un disco molto poetico e toccante, che Niccolò ha realizzato in completa solitudine, in una casa di campagna vicino Roma, e che gli è valso anche la vittoria della Targa Tenco per il migliore album, come gli era già successo nel 2013 con Ecco.
Il tour italiano, partito il 18 maggio da Assisi, è stato una marcia trionfale, con sale tutte sold out ed entusiaste, ed è stato seguito da un tour europeo che il 12 novembre ha toccato Lussemburgo, al Bar National. Una serata veramente speciale, che il sottoscritto ha avuto l'onore di aprire con un DJ-set di musica italiana, e che ci ha dato anche l'occasione di registrare una bella chiacchierata con Niccolò, per parlare del disco e del tour, ma più in generale della sua storia e del suo percorso (qui il podcast).

In quell'occasione ci aveva detto fra l'altro che si sarebbe preso del tempo, che aveva bisogno di staccare per un po', ed infatti il suo nuovo disco è arrivato a tre anni e mezzo dal precedente. Si intitola Tradizione e tradimento, è stato pubblicato lo scorso 11 ottobre e prodotto da Roberto Angelini, Pier Cortese e lo stesso Niccolò. Un altro ottimo lavoro, molto ispirato, in cui il suo inconfondibile stile si tinge anche di elettronica, con grande gusto.
Nei giorni scorsi ha pubblicato un video estratto dal suo concerto dello scorso 20 gennaio all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Il brano è la splendida Ecco, la regia di Giacomo Citro: enjoy!!

Sunday, March 8, 2020

Prozac+ live in Bologna (1998)

L'abituale appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog questa settimana vuole essere un omaggio, particolarmente sentito.

Lo abbiamo già fatto ieri in onda, aprendo la trasmissione (qui il podcast) con uno splendido pezzo dei Sick Tamburo, band creata da Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio dopo lo scioglimento dei Prozac+.  Nei giorni scorsi è purtroppo arrivata la terribile notizia della scomparsa di Elisabetta, alle prese da anni con una battaglia contro il cancro, come avevano raccontato con il brano La fine della chemio.

Ci lascia un'artista che ha segnato la musica italiana, fra le prime protagoniste femminili di quell'epoca d'oro che sono stati gli anni '90, che non abbiamo avuto il piacere di conoscere ma che sentiamo descrivere come una splendida persona.
Le rendiamo omaggio con una bella esibizione dei Prozac+, a Bologna nel 1998: ciao, Elisabetta!!


Saturday, March 7, 2020

Online il podcast della trasmissione di oggi, dedicata alle donne, ospiti Awa Ly & Any Other

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, speciale Fraestreik, ospiti Awa Ly e Any Other, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
Parlami per sempreSick Tamburo
3
Bag of bonesBlack Casino and the Ghost
4
1/12Ariete
5
TokyoFlamingo
6
Close your eyesAwa Ly
7
MesmerisingAwa Ly
8
YoungGreta
9
Lo spazioValentina Polinori
10
EmisferiBarbara Eramo
11
LostClio and Maurice
12
Tell me you love meLilac Will
13
Lost causeAny Other
14
Capricorn NoAny Other

In onda stamattina, puntata dedicata alle donne, ospiti Awa Ly & Any Other

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?!

Per questo sabato abbiamo preparato una puntata speciale, in occasione del Fraestreik, lo sciopero delle donne programmato per lo stesso giorno. Una manifestazione tesa a rinnovare la lotta contro le inegualità di genere, attraverso l'astensione per 24 ore da qualsiasi lavoro non remunerato ed un raduno alle 15 a Place d'Armes per sfilare di fronte alla Camera dei Deputati ed alla Gëlle Fra, arrivando alle Rotondes alle 18. Il tutto sarà seguito da Radio ARA, ed anche noi ci uniremo, dedicando l'intera trasmissione alle donne.


Due saranno infatti le ospiti della settimana, e la scaletta sarà completamente (o quasi, considerando le band) al femminile, incluse molte novità (Barbara EramoBlack Casino and the GhostValentina PolinoriLilac WillClio and MauriceGretaAriete e Flamingo) ma anche un sentito omaggio ad Elisabetta Imelio, bassista di Prozac+ e Sick Tamburo, che ci ha purtroppo lasciati questa settimana.
Venendo alle ospiti, saremo in primo luogo felici di ospitare Awa Ly, cantante franco-senegalese, ma ormai anche italiana di adozione.

È infatti di casa a Roma, e per anni ha collaborato fra gli altri con un artista che sapete a noi molto caro, l'ottimo Massimo Giangrande. Quello che ad oggi è il suo ultimo album è stato invece realizzato a Parigi, con due nomi ben noti, Jean Lamoot e Pascal Danae, già collaboratori di musicisti del calibro di Noir Désir, Salif Keita, Gilberto Gil o Peter Gabriel. Si intitola Five and a feather, è uscito nel marzo 2016, ed è stato accolto positivamente sia dal pubblico che dalla critica. Dieci brani che si muovono sinuosamente fra jazz, soul, folk, eco africane o caraibiche, il tutto illuminato dalla calda voce di questa raffinata cantante.

Nelle scorse settimane due bei singoli hanno annunciato l'uscita, il prossimo 20 marzo, del suo nuovo disco, Safe and sound: un ottimo lavoro, che mette in risalto il talento e la splendida voce di Awa, portandola su nuovi sentieri sonori. Saremo lieti di presentarlo in anteprima, e coglieremo l'occasione per discutere anche con lei del tema della giornata.



Avremo poi il piacere di dare il bentornato ad un'artista giovane quanto talentuosa, autrice di uno dei più bei dischi di due anni fa.

La abbiamo scoperta quattro anni fa, all'esordio di questo suo progetto, Any Other. Si chiama Adele Nigro e nel 2015 ha pubblicato Silently. Quietly. Going Away"un disco intriso di storie personali, di separazioni difficili, di crescite e di confronti, che ha immediatamente collocato gli Any Other tra le gemme più splendenti dell’indie italiano cantato in lingua inglese, con un tour infinito che ha portato Adele a calcare indifferentemente sia i palchi italiani che quelli europei, in un crescendo di pubblico, attestati di stima e concerti da paura". Il suo secondo album, Two, Geography, è uscito nel settembre 2018 per 42 Records ed è stato lanciato con un nuovo tour europeo. "Tre anni dopo le cose non sono poi tanto cambiate: Adele, ora ventiquattrenne, continua a scrivere di quel mondo magico e veloce che è la vita prima dei trentanni, quella che in tutta la sua nebulosa complessità poi ci portiamo dentro per sempre come l’unica vera golden age, l’età accecante che forgia il nostro diventare adulti. Quello che è cambiato è il contesto musicale che tiene insieme questa nuova manciata di storie: perché Two, Geography è musicalmente più maturo, più complesso, più libero nella forma e nell’attingere da influenze diverse, antitetiche a volte." Un disco meraviglioso, che abbiamo presentato con una bella intervista (qui il podcast) ed ovviamente incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2018.

È seguito un lunghissimo tour, che l'ha portata fino in Asia, ed ora torneremo a parlare di (e con) lei per due iniziative, collegate direttamente al tema della trasmissione. La prima è un tour di poche date, che la vedrà sui palchi italiani in versione acustica, con una band quasi interamente al femminile. La seconda è la sua partecipazione al programma KeyChange 2020, una campagna internazionale per supportare artiste emergenti con l’impegno di raggiungere una uguale rappresentazione di genere nei festival entro il 2022.

 

READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.