Saturday, May 24, 2025

In onda stamattina, puntata speciale in omaggio a Paolo Benvegnù, con tanti ospiti!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

La ventisettesima puntata della ventottesima stagione sarà una trasmissione veramente speciale, cui teniamo molto, ma che non avremmo mai voluto fare: un sentito omaggio ad un artista, ed una persona, che amiamo profondamente, e che ci ha lasciati troppo presto, poco meno di sei mesi fa.

Parliamo di Paolo Benvegnù, che abbiamo avuto la fortuna di ospitare molte volte, sia in collegamento che di persona, portandolo a suonare a più riprese in Lussemburgo. Avevo avuto la gioia di rivederlo nello scorso mese di novembre, in occasione della tappa milanese del tour che stava dedicando a Piccoli fragilissimi film reloaded, il cofanetto uscito per il ventennale del su primo disco da solista.

Vederlo sul palco era sempre una grande emozione, come era una gioia poterlo riabbracciare e poter chiacchierare e scherzare con lui, e quella sera avevo avuto anche un'ottima notizia: stavano organizzando un nuovo tour europeo! Avevamo subito bloccato una data per un loro nuovo concerto lussemburghese, che fosse in un locale o in una casa, ed avevo immediatamente raccolto molte adesioni... fino alla terribile notizia arrivata il 31 dicembre.
La data era proprio il 24 maggio, e non potevamo esimerci dal dedicargli almeno questa puntata, per ascoltare nuovamente un po' delle sue canzoni, e ricordare un artista ed un uomo veramente straordinario. Ci è però sembrato giusto aggiungere altre voci all'omaggio, di comuni amici, alcuni musicisti con cui aveva collaborato ed un collega radiofonico: saranno con noi Marco ParenteMirco MarianiTommaso Cerasuolo (Perturbazione), Paz DefinaCesare Malfatti e Niccolò Vecchia (Radio Popolare).

La raccomandazione è la solita, ma più calda che mai: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, a seguire podcast qui.


Friday, May 23, 2025

Weekend music: Timeline di The Sleeping Tree

La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, oggi è dedicata ad un membro della band cui stiamo dando largo spazio nell'ultima settimana.

Sabato scorso abbiamo infatti ospitato (qui il podcast) i Mellow Mood, per il loro nuovo disco, 7, che stiamo ora presentando come cd-tipp, disco della settimana di Radio ARA. Oggi torniamo a parlare del loro bassista, Giulio Frausin, che è stato con noi la prima volta nel novembre 2014 in rappresentanza della band. Oltre a quello, e ad essere uno dei curatori de La Tempesta Dub, braccio in levare dell’omonima più famosa etichetta indipendente italiana, ha un progetto da solista molto lontano dai ritmi caraibici, sotto il moniker The Sleeping Tree. Otto anni dopo la pubblicazione del suo precedente album, l'ottimo Painless, nel 2021 si è messo al lavoro con un altro artista che ben conosciamo ed abbiamo ospitato, Paolo Baldini, produttore fra gli altri dei Mellow Mood ed autore di vari dischi a nome Dubfiles.

Il risultato è uno splendido disco intitolato Timeline, uscito il 4 marzo 2022 per La Tempesta International, che "contiene tutti gli ingredienti del folk acustico: canzoni nude condite con uno sguardo costantemente positivo sulle prove della vita". Un album come sempre incentrato sulla sua voce e la sua chitarra, ma con parti strumentali più ricche dei precedenti, scritto e arrangiato da Giulio, registrato da Matt Bordin e come detto prodotto con Paolo Baldini, che ne ha curato anche il mix.
Vi invitiamo a (ri)scoprirlo con noi, per accompagnare questo weekend di fine maggio: enjoy!!


Thursday, May 22, 2025

In onda sabato mattina, puntata speciale in omaggio a Paolo Benvegnù, con tanti ospiti!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

La ventisettesima puntata della ventottesima stagione sarà una trasmissione veramente speciale, cui teniamo molto, ma che non avremmo mai voluto fare: un sentito omaggio ad un artista, ed una persona, che amiamo profondamente, e che ci ha lasciati troppo presto, poco meno di sei mesi fa.

Parliamo di Paolo Benvegnù, che abbiamo avuto la fortuna di ospitare molte volte, sia in collegamento che di persona, portandolo a suonare a più riprese in Lussemburgo. Avevo avuto la gioia di rivederlo nello scorso mese di novembre, in occasione della tappa milanese del tour che stava dedicando a Piccoli fragilissimi film reloaded, il cofanetto uscito per il ventennale del su primo disco da solista.

Vederlo sul palco era sempre una grande emozione, come era una gioia poterlo riabbracciare e poter chiacchierare e scherzare con lui, e quella sera avevo avuto anche un'ottima notizia: stavano organizzando un nuovo tour europeo! Avevamo subito bloccato una data per un loro nuovo concerto lussemburghese, che fosse in un locale o in una casa, ed avevo immediatamente raccolto molte adesioni... fino alla terribile notizia arrivata il 31 dicembre.
La data era proprio il 24 maggio, e non potevamo esimerci dal dedicargli almeno questa puntata, per ascoltare nuovamente un po' delle sue canzoni, e ricordare un artista ed un uomo veramente straordinario. Ci è però sembrato giusto aggiungere altre voci all'omaggio, di comuni amici, alcuni musicisti con cui aveva collaborato ed un collega radiofonico: saranno con noi Marco Parente, Mirco Mariani, Tommaso Cerasuolo (Perturbazione), Paz Defina, Cesare Malfatti e Niccolò Vecchia (Radio Popolare).

La raccomandazione è la solita, ma più calda che mai: READY TO TUNE IN?!
Sabato 24 maggio, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, a seguire podcast qui.


Wednesday, May 21, 2025

Niccolò Fabi, uscito il nuovo album: Libertà negli occhi

Venerdì scorso è finalmente uscito il nuovo disco di un artista che apprezziamo molto, seguiamo dagli esordi, ed abbiamo già ospitato più volte.

Parliamo di Niccolò Fabi, che ho avuto il piacere di conoscere all’epoca in cui lui era un giovane cantautore agli esordi, già con grande successo, ed io, dopo i miei esordi radiofonici, ero uno dei dj del Locale, storico live-club nel centro di Roma che era una sorta di seconda casa per entrambi, e per tanti artisti della nuova scena della capitale.
Ho continuato a seguire il suo percorso da Lussemburgo, dove abbiamo anche avuto il piacere di accoglierlo due volte, anche in trasmissione. Nel 2014 in occasione del concerto al Conservatoire con due altri "localari", Daniele Silvestri e Max Gazzè. e nel 2016 organizzando il passaggio al Bar National del tour di Una somma di piccole cose, disco registrato in perfetta solitudine che gli è valso anche la Targa Tenco per il migliore album, come gli era già successo nel 2013 con Ecco.

È seguito nel 2019 Tradizione e tradimento, album prodotto con Roberto Angelini e Pier Cortese, in cui il suo inconfondibile stile si tinge anche di elettronica, con grande gusto, e nel 2022 Meno per meno, in cui ha dato nuova veste ad alcune canzoni del suo repertorio (più due inediti) con l’Orchestra Notturna Clandestina di Enrico Melozzi, festeggiando i 25 anni di attività sul palco dell'Arena di Verona.
Ad inizio anno abbiamo diffuso la bella notizia stava registrando un nuovo disco, e che con lui c’erano i collaboratori di questi ultimi anni, più una bella aggiunta: oltre a Roberto Angelini, Pier Cortese, Alberto Bianco e Filippo Cornaglia, al suo fianco abbiamo trovato anche l’ottima Emma Nolde, già con noi per i suoi due primi album. Con loro, anche Cesare Augusto Giorgini, cantautore e producer conosciuto grazie all’esperienza presso Officina delle Arti Pierpaolo Pasolini, e Riccardo Parravicini, sound engineer a cui si accompagna da più di 15 anni.

Il suo decimo album di inediti, Libertà negli occhi, è uscito il 16 maggio in due versioni, entrambe in edizione limitata e numerata: in vinile ed in CD più libretto di 56 pagine, contengono oltre ai testi delle canzoni, uno scritto inedito a firma di Niccolò e una serie di fotografie che raccontano e trasportano nell’atmosfera intima della baita sul Lago dei Caprioli, in Trentino, in cui il disco è stato registrato e prodotto in 10 giorni di residenza artistica. Acquistando il disco in formato fisico si può scaricare la versione digitale dell’album, che sarà invece disponibile su tutte le piattaforme streaming solo a partire dal 13 giugno.

Un lavoro meraviglioso, che ci regala nove splendide canzoni, nell'inconfondibile stile di Niccolò, sviluppate in modo mirabile da questo gruppo artisti di grande talento, con arrangiamenti ricchi, anche di sorprese, e di grande gusto. Vi invitiamo a scoprirlo con il video del singolo che ne ha lanciato l'uscita, L'amore capita, nella speranza di poterlo presentare anche con una nuova bella intervista: enjoy!!


Tuesday, May 20, 2025

Andrea Laszlo De Simone, nuovo singolo: La notte

Quest'oggi siamo felici di tornare ad occuparci un artista (ed una persona) che apprezziamo molto, ed abbiamo già ospitato due volte, la prima nel luglio 2017.

In quell'occasione abbiamo infatti presentato l’esordio "ufficiale" di Andrea Laszlo De Simone, Uomo Donna: "un disco complesso, articolato e vitale che vive in un tempo tutto suo dove convivono passato, presente e futuro. Il mondo sonoro di Andrea Laszlo De Simone nasce dallo scontro di classico e moderno. La canzone d’autore italiana e la psichedelia. Battisti e i Radiohead. Modugno e i Verdena. I Beatles e i Tame Impala. Il volo magico di Claudio Rocchi e quello terreno di IOSONOUNCANE." Un lavoro di grande spessore, vintage e moderno allo stesso tempo, e che alla fine del 2019 ha trovato un seguito, con un nuovo progetto, molto particolare.

Si intitola Immensità, ed "è di fatto la colonna sonora dell'omonimo mediometraggio musicale. Immensità è un’opera complessa che lega musica e immagini. Un lavoro diviso in quattro capitoli (le canzoni) per nove tracce (ogni "capitolo" ha un prologo o una conclusione). Una vera e propria suite, per usare il termine classico che meglio descrive una composizione strumentale in più tempi, che può essere fruita nella sua completezza solo ascoltando il vinile, oppure in digitale nell’innovativo formato in traccia unica, senza pause: un’unica sinfonia di 25 minuti e 16 secondi." Siamo stati lieti di presentarla dando il bentornato all'artista torinese, e fieri di fare ciò che solo una radio libera può fare, ovvero far ascoltare l'intera suite, dall'inizio alla fine senza interruzioni.
Dopo tre nuovi brani usciti fra il 2020 ed il 2022 (Dal giorno in cui sei nato tu, Vivo e I nostri giorni), alla fine del 2023 abbiamo presentato la bella colonna sonora di Le Règne Animal, il nuovo lungometraggio di Thomas Cailley, presentato al Festival di Cannes nella selezione Un Certain Regard. Andrea ha scritto e registrato la musica, ed anche gli arrangiamenti per una piccola orchestra di archi, strumenti a fiato e voci, e questo splendido lavoro gli è valso uno dei più ambiti premi del cinema internazionale, ovvero il Cèsar per la migliore colonna sonora.

Il 31 dicembre è arriivato un nuovo singolo, Un momento migliore, e venerdì scorso il brano che vi presentiamo oggi, accompagnato dall'annuncio che tanto attendevamo: dopo l'estate arriverà finalmente il suo nuovo album, come sempre per 42 Records. Si intitola Una lunghissima ombra, come l’opera video comparsa online la notte del 12 maggio, per un doppio progetto che introduce così: "Una Lunghissima Ombra sono le emozioni intrusive. Pensieri, immagini, ricordi che invadono la mente all'improvviso e che ci isolano dalla realtà. Dubbi, desideri, errori, ansie, sensi di colpa. Credo che sia capitato a chiunque di ritrovarsi in quella bolla che si crea quando i pensieri ci attraversano e ci ritroviamo assorti nell’inconscio, nella latente ma costante ricerca del senso delle cose. Il tempo è una lunghissima ombra, così come anche la morte e l’amore. Lo è la guerra, la paura, l’ingiustizia e oggi più che mai anche il futuro."

La prima anticipazione, La notte è "una delle canzoni più giocose dell’album, ma anche lei proietta le sue ombre. È il desiderio di innamorarsi nuovamente della vita, di svincolarsi per una notte dalle sofferenze e dai timori. Di notte le ombre vogliono sentirsi libere." Vi invitiamo a perdervi in questo splendido brano, con il poetico lyric video girato dallo stesso Andrea Laszlo: enjoy!!


Monday, May 19, 2025

7 dei Mellow Mood disco della settimana di Radio ARA!!

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18. Ci pare giusto annunciare che questa settimana è nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di una band che seguiamo dai suoi inizi, ed abbiamo già avuto più volte con noi, l'ultima sabato scorso.

Parliamo dei Mellow Mood, band partita vent'anni fa da Pordenone per conquistare la scena reggae mondiale, come dimostrano i continui tour in tutto il mondo, Giamaica inclusa. Erano stati con noi la prima volta nel 2014 per il terzo disco, Twinz, poi nel 2022 per il sesto, Mañana, che ha trovato un seguito lo scorso 11 aprile.
Il loro nuovo album è intitolato semplicemente 7 e li vede prendere in mano per la prima volta la produzione, sempre assistiti da Paolo Baldini per il mixaggio, con una svolta nelle sonorità, che si fanno più roots, con "arrangiamenti volutamente scarni, che valorizzano ogni dettaglio, facendo emergere un sound caldo e analogico, capace di evocare atmosfere retrò pur restando moderno e fresco".

Un ottimo disco, impreziosito da ospiti internazionali di rilievo, i giamaicani Anthony B e Romain Virgo, i francesi Dub Inc e lo statunitense Mike Love. Lo abbiamo presentato sabato scorso con una bella intervista (qui il podcast), e che vi invitiamo a scoprire da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.



Sunday, May 18, 2025

Mellow Mood live at Uprising Festival 2018

L'abituale appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog vede protagonista uno dei due gruppi che abbiamo ospitato ieri.

Parliamo dei Mellow Mood, band partita vent'anni fa da Pordenone per conquistare la scena reggae mondiale, come dimostrano i continui tour in tutto il mondo, Giamaica inclusa.
Un percorso che seguiamo dai suoi inizi, e che lo scorso 11 aprile ha portato alla pubblicazione del loro settimo album in studio, intitolato semplicemente 7. Uno splendido lavoro, che conferma il grande talento del gruppo guidato dai gemelli Garzia, cui siamo stati molto felici di dare il bentornato in trasmissione ieri (qui il podcast).

Oggi ci è venuta voglia di riproprorvi un loro bel concerto, nel quadro dell'Uprising Festival 2018 a Bratislava, in Slovacchia: enjoy!!


Saturday, May 17, 2025

Mellow Mood, Studio Murena e tante altre novità nel podcast della settimana!!

Non avete ascoltato in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Mellow Mood e Studio Murena, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, con tutti i podcast dalla scorsa stagione: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

La Macchia

Alfio Antico &

Go Dugong

04:04

3

Frustration

con Sarah ElkahlOut

Cesare Basile

04:20

4

L’amuri ca v’haju

con Rosa Balistreri

Carmen Consoli

05:42

5

Bella più Bella

Nada

03:57

6

Tunnel

(feat. Willie Peyote)

Studio Murena

02:52

7

Nostalgia

(feat. Fabrizio Bosso)

Studio Murena

03:41

8

Jazz Carnival

Calibro 35

03:47

9

Il Lago Artificiale

Bisca

04:47

10

Res Q Me

feat. Bill Laswell

Phonolab

04:49

11

Home or Abroad

(feat. Anthony B & Dub Inc)

Mellow Mood

03:27

12

Changes

Mellow Mood

02:29


In onda stamattina, ospiti Mellow Mood e Studio Murena

È arrivato  il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la ventiseiesima puntata della ventottesima stagione avremo il piacere di accogliere due ospiti, e vi proporremo una scaletta densa di novità interessanti. Ascolteremo e parleremo di NadaCarmen ConsoliCesare BasileAlfio Antico & Go DugongBiscaPhonolab e Calibro 35.

La prima intervista della settimana ci permetterà di dare il bentornato ad un giovane collettivo dal grande talento, che abbiamo già ospitato nel giugno di due anni fa.

Si fanno chiamare 
Studio Murena, sono un sestetto riunitosi a Milano nel 2018, e possono essere definiti i "capostipiti italiani di un nuovo sound che attinge dal jazz e dall'elettronica e che trova nel rap il linguaggio che contraddistingue la sua tagliente narrazione". Avevano attirato la nostra attenzione fin dai primi singoli, che avevamo presentato come il loro omonimo primo disco ufficiale, uscito nel febbraio 2021, e seguito nel maggio 2023 dal secondo, WadiruM: un lavoro di grandissimo valore, che è stato prodotto da Tommaso Colliva (creatore dei Calibro 35 e produttore di tantissimi artisti, anche premiato con un Grammy per il lavoro con i Muse) e vede la partecipazione di alcuni ospiti che ben conosciamo, da Danno (Colle der Fomento) ad Enrico Gabrielli, da Ghemon a Laila Al Habash, fino al grande Paolo Fresu.

Il 9 maggio Island Records ha pubblicato il loro nuovo album, Notturno, prodotto anch'esso dall’amico Tommaso. Un ottimo nuovo capitolo del loro percorso, che unisce le tante anime della band in modo sempre originale, ed ancor più vario, in una continua esplorazione sonora che però non rende l'ascolto mai faticoso. Colpiscono le liriche, più intime e personali, ed anche in questo caso molte sono le collaborazioni, fra le quali citiamo uno dei nostri due ospiti della scorsa settimana, Rodrigo D'Erasmo, due rapper spesso nelle nostre scalette, Willie Peyote e Mezzosangue, ed un altro grande trombettista, Fabrizio Bosso.


A fine trasmissione saremo lieti di dare il bentornato ad una band che seguiamo dai suoi inizi, ed abbiamo già avuto più volte con noi.

Parliamo dei 
Mellow Mood, band partita vent'anni fa da Pordenone per conquistare la scena reggae mondiale, come dimostrano i continui tour in tutto il mondo, Giamaica inclusa. Erano stati con noi la prima volta nel 2014, per il loro terzo disco, Twinz, cui era seguito solo 10 mesi dopo 2 the world, che confermava il grande talento del gruppo guidato dai gemelli Garzia, autori di un reggae molto moderno e contaminato. Dopo un nuovo lunghissimo tour fra Europa, America Latina e Stati Uniti, si sono chiusi in studio per lavorare su materiale inedito, ancora una volta sapientemente prodotti da Paolo Baldini, pubblicando nell'aprile 2018 Large. Risale all'agosto 2022 Mañana, il loro sesto album, scritto e registrato tra il 2020 e l’inizio del 2022, che abbiamo presentato con uno dei due gemelli, Jacopo Garzia, e che è stato seguito nel maggio 2023 dalla sua versione dub.

Lo scorso 11 aprile hanno pubblicato il loro nuovo album, intitolato semplicemente 7, che li vede prendere in mano per la prima volta la produzione, sempre assistiti da Paolo Baldini per il mixaggio. Un lavoro che segna una svolta nelle sonorità, che si fanno più roots, con "arrangiamenti volutamente scarni, che valorizzano ogni dettaglio, facendo emergere un sound caldo e analogico, capace di evocare atmosfere retrò pur restando moderno e fresco"Un ottimo disco, impreziosito da ospiti internazionali di rilievo, i giamaicani Anthony B e Romain Virgo, i francesi Dub Inc e lo statunitense Mike Love.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina 17 maggio, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, a seguire podcast qui.


Friday, May 16, 2025

Weekend music: Pong Moon di Roberto Angelini e Rodrigo D'Erasmo

La nostra rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, oggi è dedicata ad un disco cui sono particolarmente legato, per molte ragioni.

La prima è che i due artisti che lo hanno realizzato sono due vecchi e cari amici personali, come vi raccontavo due settimane fa, quando ho avuto il piacere di dare loro il bentornato in trasmissione (qui il podcast) per il loro primo disco di inediti. Ho conosciuto infatti Roberto Angelini alla fine degli anni '90, a Roma, in uno splendido posto che si chiamava Il Locale. Un live music club veramente speciale, a pochi passi da Piazza Navona, che fu per lui (come per molti altri) un trampolino di lancio verso l'esordio, e che mi vedeva spesso al mixer dopo i concerti, fino alla mia partenza per Lussemburgo. Arrivato qui da non molto, un comune amico mi ha presentato Rodrigo D'Erasmo, che era venuto a trovarlo: all'epoca suonava con gli Her Pillow, band romana di musica irlandese dalla quale avrebbe preso il volo per innumerevoli progetti e collaborazioni.

Negli stessi anni, il loro incontro ha fatto emergere la comune passione per Nick Drake, cantautore inglese che in soli 26 anni di vita e tre album, ha lasciato un grande segno nelle successive generazioni. È nata quindi la decisione di rendergli omaggio, riprendendo per intero il suo ultimo album, Pink Moon, uscito nel 1972, due anni prima della prematura scomparsa. Con loro, quelli che sono ancora i compagni di Roberto a Propaganda Live: Gabriele Lazzarotti al basso, Fabio Rondanini alla batteria e Mr. Koffee al piano. Il tutto accompagnato dalle opere di plastilina di Roberto, per creare Pongmoon - Sognando Nick Drake, un lavoro meraviglioso, che hanno portato su innumerevoli palchi italiani ed europei, e qui arriviamo all'altro legame personale.

Nel 2006 ho avuto la fortuna di conoscere un gruppo di persone che ha segnato la mia vita, ed ancora ne fa parte. Raf, che mi ha accolto a Sentieri Sonori, Marco, che si sarebbe poi unito a noi, e Robert, che aveva da poco creato Panoplie, associazione senza scopo di lucro (o come dicevamo a scopo di perdite) con cui abbiamo organizzato più di 50 concerti, soprattutto di artisti italiani, fino al 2012. Il primo evento che ho curato, il 4 dicembre 2006, ha visto protagonisti proprio Roberto e Rodrigo, accompagnati da un altro caro amico, Daniele "Il Mafio" Tortora, sound engineer che si occupava anche dei video di cui sotto potete vedere un esempio, creati da Roberto con l'associazione B5, di cui facevano parte Gianluca Maruotti, Lorenzo Terranera ed Alessio Morglia, che poi è il comune amico che mi presentò Rodrigo.

Una serata magica ed interminabile, con la sala che non smetteva di chiedere bis su bis, di cui conservo la registrazione video quasi integrale... Bob, Rod, che ne dite, dovremmo pubblicarla?!
Intanto, oggi vi invito a (ri)scoprire questo meraviglioso lavoro, per accompagnare questo weekend di metà maggio: enjoy!!