Thursday, June 25, 2015

In onda sabato mattina, ospiti Ricky Russo e Sunday Morning!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi aspettano come sempre 90 minuti di ottima musica italiana, anche questo sabato dedicati in buona parte alle novità, e che includeranno due belle chiacchierate con due graditi ospiti.

Per quanto riguarda le ultime uscite, presenteremo fra l'altro i nuovi singoli di Assalti Frontali, Lilies on Mars, Black Casino and the Ghost, The Hangovers e Cairobi, il prossimo EP di Valentina Lupi, e l'album di esordio di Giusy Zaccagnini.
Non è invece proprio un'ultima uscita, come raccontato nel post di ieri, l'esordio degli Eugenio in Via Di Gioia, di cui vi parleremo con un po' di ritardo..

Per quanto riguarda gli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dei mensili collegamenti transoceanici con l'amico Ricky Russo (In Orbita, New York Groove, e presto Radio Nuova York), nostro corrispondente dal Big Pomo.
L'ultima chiacchierata prima dell'estate sarà dedicata a Rubble Kings, documentario appena uscito del regista Shan Nicholson, che racconta un periodo fondamentale nella storia di New York, e della musica: fra il 1968 ed il 1975, le gangs dettavano legge in città, in un'escalation di violenza la cui fine coincise con la nascita della cultura hip-hop.. ce ne dirà di più Ricky, proponendoci anche due brani estratti dalla colonna sonora.




Avremo poi il piacere di ospitare una band cesenate autrice di una delle uscite più interessanti delle ultime settimane, e dalla storia piuttosto curiosa.
I Sunday Morning nascono infatti ben 15 anni fa, "con la provincia romagnola negli occhi e Neil Young nelle orecchie", ed arrivano dopo un'intensa attività live a pubblicare il loro primo disco nel 2006.
Le loro strade, che si divisero poco dopo, sono tornate ad incrociarsi dopo quasi dieci anni, e la scintilla pare essersi riaccesa.
Instant lovers colpisce per l'attenzione maniacale per la melodia, e la coralità di chi si conosce da tanto e sa come intrecciarsi al meglio, negli corso di quaranta minuti di musica in cui cuore e tecnica si mischiano di continuo, in quella maniera distesa che è tipica del rock, ma anche di quella parte di Romagna in cui i Sunday Morning sono nati e sono vissuti.



La raccomandazione non può che essere quella abituale: READY TO TUNE IN?!!

Sabato 27 giugno, 11.30/13, su Radio Ara, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.




Wednesday, June 24, 2015

Ritorna l'appuntamento con le scoperte tardive: Eugenio in Via Di Gioia!!

Ve lo diciamo spesso, la quantità di materiale che riceviamo non cessa di aumentare, e siamo ormai sepolti sotto una continua valanga di promo da ascoltare.
Non vogliamo certo lamentarcene, conoscendo la nostra passione per la musica potete immaginare che siamo ben felici di aver così tante cose da scoprire, ma non è sempre facile riuscire a seguire tutto.. ed ogni tanto qualcosa sfugge, purtroppo.

Ce ne siamo resi conto giusto in questi giorni, e con questo post iniziamo a porre rimedio.
Abbiamo infatti ricevuto l'annuncio dell'uscita del nuovo singolo e video di una giovanissima band torinese, gli Eugenio in Via di Gioia e scoperto con piacere questo bel brano, Non ancora, accompagnato dal corto di animazione Destiny, del regista francese Fabien Weibel.

Il rovescio della medaglia è stato il rendersi conto con rammarico di aver ricevuto il promo del loro disco di esordio, Lorenzo Federici, uscito il 3 dicembre 2014.. trascurandolo, colpevolmente!
Si tratta infatti di un debutto molto interessante per una band che nonostante la giovane età (sono poco più che ventenni) ha saputo creare un universo musicale e lirico a tratti un po' acerbo ma già molto ben definito, originale quanto tradizionale, mescolando folk e swing, musica da strada (dove hanno iniziato come buskers) e da balera, storia della musica italiana (Buscaglione, Gaber, Jannacci) e nu-folk inglese degli ultimi anni.
Il tutto è condito da una ricca dose di ironia, quella che li ha portati anche a dedicare il titolo del disco all'unico componente della band che non compare nel nome della stessa (gli altri sono Eugenio Cesaro, Emanuele Via e Paolo Di Gioia).

Porremo come detto rimedio nelle prossime settimane, presentandoli in trasmissione, ma fin d'ora vi invito a gustarvi questo bel video e magari a scoprire l'intero album, disponibile su Bandcamp a questo link: enjoy!!




Tuesday, June 23, 2015

Nuovo progetto per Cesare Malfatti: Una città esposta!!

Continuano le anticipazioni di dischi in uscita dopo l'estate, e questa volta è il turno di un nuovo progetto, molto affascinante, per un artista che conosciamo ed amiamo da tanti anni.

Il grande Cesare Malfatti, già nostro ospite per presentare gli splendidi dischi da solista che ha fatto seguire allo scioglimento dei La Crus, ha dato vita a Una città esposta, progetto collegato ad Expo in città, l'iniziativa del Comune di Milano volta a coordinare il calendario degli eventi durante Expo 2015.
L'idea è di rendere omaggio ad una serie di simboli dell'arte milanese, dal Quarto Stato alla Pietà Rondanini, dal Bacio di Hayez a Lo sposalizio della vergine, dedicando ad ognuna una "opera-canzone", accompagnata da un video.

Cesare, autore delle musiche, ha coinvolto per i testi altri grandi artisti, come Paolo Benvegnù, Francesco Bianconi dei Baustelle, Luca Morino dei Mau Mau, con l'obiettivo di "omaggiare questi capolavori senza tempo, senza scadere nella didascalia, ma lasciando massima libertà alla creatività degli autori".
Il tutto si concretizzerà a settembre in uno spettacolo ed un disco, di cui non mancheremo di parlarvi, e che sono stati anticipati quest'oggi dalla pubblicazione di un primo video, dedicato a Il Quarto Stato, che vi invito ad apprezzare.





Nuovo singolo e video per Discoverland (Roberto Angelini & Pier Cortese): Stayin' alive!!

Schéine Nationalfeierdag!! 
In questo giorno di festa per Lussemburgo, vi vogliamo proporre un singolo ed un video particolarmente divertenti.

Forse qualcuno di voi ricorderà Discoverland, progetto che unisce Roberto Angelini e Pier Cortese, alle prese con un repertorio di cover di varia provenienza, da loro quasi sempre completamente riarrangiato e trasfigurato.
A tre anni dall'omonimo primo disco, i due cantautori romani hanno di recente annunciato un nuovo lavoro e giusto ieri pubblicato il primo singolo e video, che presentano così: "All’interno del fienile c’è una palla da discoteca, una chitarra e un banjo poggiati sul muro. Una luce stroboscopica blu-s illumina la pista. Persone ed animali ballano insieme. Un inno della disco anni 70 si trasforma in una follia psicobucolica."
Godetevi questa imperdibile Stayin' alive!!


Monday, June 22, 2015

Se ne è andato.. ciao Remo!!

Lo sapete, non siamo avvezzi alle celebrazioni degli artisti recentemente scomparsi, che riempiono troppo spesso il web ed in particolare i social network di necrologi non si sa quanto realmente sentiti.
In alcune occasioni, però, non possiamo fare a meno di salutare qualche artista a noi particolarmente caro, ed è il caso di questo post.

Ieri ci ha lasciati un grande artista, poliedrico quanto libero, poeta ed attore, ma anche pittore e scultore, scrittore e drammaturgo, ed anche cantante.
Remo Remotti, che aveva compiuto nel novembre scorso 90 anni, è stato reso celebre dalle ripetute partecipazioni ai film di Nanni Moretti, ma aveva lavorato anche con Coppola, Scola, Bellocchio, Mazzacurati, Nanni Loy (di cui sposò la sorella), i fratelli Taviani..
Una vita passata fra Roma, il Perù, Milano, la Germania e, come detto, fra mille attività, sempre all'insegna della creatività e della libertà.

Vogliamo rendergli omaggio proponendovi il suo brano più famoso, fra i più toccanti e crudi ritratti della sua Roma, nonché una bella intervista, risalente ad un paio di anni fa: ciao, Remo!!






Primo singolo e video per Guido Elmi: It's a beautiful life!!

Fra le novità che vi abbiamo proposto ieri, c'era un "debutto" che ha attirato molto la nostra attenzione, di cui oggi voglio dirvi qualcosa in più.
Le virgolette non sono a caso, perché se It's a beautiful life è effettivamente il primo singolo di Guido Elmi, quest'ultimo non è certamente un debuttante, bensì lo storico produttore artistico di Vasco Rossi da oltre trent'anni, che ha deciso di mettersi in gioco in prima persona.

Un brano molto particolare ed affascinante, che il suo autore presenta così: "L’idea di questo brano nasce due anni fa e si ispira al linguaggio di una ragazza, da poco uscita da un master in comunicazione. Nelle conversazioni, anche in quelle private, non poteva proprio fare a meno di inserire parole come meeting, staff, loop, feedback, trading e via dicendo. Parallelamente, fino a poco tempo fa, in televisione andava in onda uno spot pubblicitario dove si criticava decisamente l’abitudine di usare termini inglesi al posto di quelli italiani. Come sempre, la verità sta nel mezzo. It’s a beautiful life raccoglie molti termini anglosassoni per descrivere ironicamente alcuni aspetti della vita di un manager rampante e tardo edonista. Reminiscenze di alcune letture anni ottanta/novanta (American Psycho di Bret Easton Ellis, Brightness Falls di Jay McInerney o The Bonfire of the Vanities di Tom Wolfe) hanno fatto il resto."

Il singolo, che vede anche la partecipazione di Rockwell Knuckles, un giovane rapper di St. Louis (Missouri), è accompagnato da questo bel video, che "si ispira alle visioni e agli incubi delle pellicole di David Lynch nonché alla filmografia che sfiora o approfondisce questi argomenti come Wall Street, Margin Call o The Wolf of Wall Street. Il finale rimanda al film Il falò delle vanità di Brian de Palma tratto dal citato romanzo di Tom Wolfe, con particolare riferimento alla scena dove Tom Hanks e Melanie Griffith sbagliano strada e si ritrovano nel Bronx."




Sunday, June 21, 2015

Prima anticipazione dall'esordio degli O.R.k.: Pyre!!

Sempre in tema di anticipazioni di dischi in uscita in autunno, nella trasmissione di ieri vi ho presentato un primo brano dall'esordio di un nuovo progetto che unisce due musicisti italiani con due grandi nomi del rock internazionale.
Gli O.R.k. nascono infatti dalla collaborazione tra Lorenzo Esposito Fornasari (Berserk!, Obake), Carmelo Pipitone (Marta sui Tubi), Pat Mastelotto (King Crimson) e Colin Edwin (Porcupine Tree) e pubblicheranno il 2 ottobre prossimo Inflamed rides, che il comunicato stampa presenta così: "non è un classico disco prog, ci troviamo piuttosto di fronte a un album in grado di fondere in un'energia primordiale momenti math rock e venature di emozionante psichedelia acustica, per sfociare in distese di struggente ambient. Tramite questo percorso lungo 10 tracce, O.R.k. esplora un panorama ai confini del subconscio più profondo, arricchito da caos controllato e popolato da forme e personaggi archetipici."
L'album è un'autoproduzione della band, finanziata anche grazie al preorder su Musicraiser (aperto fino al 1° luglio a questo link), con il quale ci si garantisce la consegna fisica o digitale anticipata già a luglio, e che dava anche la possibilità di partecipare ad un remix contest, il cui vincitore vedrà il proprio brano incluso nella tracklist definitiva del disco.




Primo singolo dal nuovo album di Black Casino and the Ghost: Age of contagion!!

Come vi dicevo anche ieri in trasmissione, con l'arrivo dell'estate si diradano le uscite di nuovi dischi, mentre si susseguono le prime anticipazioni di quelli in uscita il prossimo autunno.
Parliamo quest'oggi di una band che è già stata nostra ospite, ormai quasi due anni fa, per presentare il primo album: si chiamano Black Casino and the Ghost, sono basati a Londra, ma la frontwoman, Elisa Zoot, è italoinglese.
Il loro nuovo singolo, Age of contagion, è stato pubblicato giusto questa settimana, ed anticipa il secondo album, Until the water runs clear, che uscirà in autunno.
Nell'attesa di presentarvi entrambi in trasmissione, inizio a proporvi qui sul blog questo affascinante nuovo brano ed il video che lo accompagna: enjoy!!




Saturday, June 20, 2015

IOSONOUNCANE e Steven Forti nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare la trasmissione in diretta, o forse volete riascoltarla?
Eccola qui, in streaming o download: enjoy!!

Tracklist:


1
Eurocrime! Calibro 35
2
Palafitta Iacampo
3
It’s a beautiful life Guido Elmi
4
Heritage Livia Ferri
5
Pyre O.R.k.
6
Eye opening Giant Sand
7
Dust The Shalalalas
8
Caribbean town Boxerin Club
9
War will soon be over Fabrizio Cammarata e Paolo Fuschi
10
La volpe e l’elefante Appino
11
Per tutti Riccardo Sinigallia
12
Stormi IOSONOUNCANE
13
Carne  IOSONOUNCANE



In onda fra poco, ospiti Steven Forti e IOSONOUNCANE!!

Sono quasi le 11.30 di sabato mattina, pronti come ogni settimana a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Per la prima volta andremo in onda sui 102.9, ed il programma è come sempre bello ricco, fra novità ed ospiti.

In tema di novità, parleremo fra l'altro delle prime anticipazioni di alcuni interessanti dischi che saranno pubblicati dopo l'estate. Vi proporremo infatti i primi singoli dal nuovo album di Iacampo e da quello di debutto di Guido Elmi, lo storico produttore di Vasco Rossi che ha deciso di mettersi in gioco in prima persona, il quarto brano pubblicato da A path made by walking di Livia Ferri, ed un'anticipazione dal primo disco di O.R.k., progetto che vede uniti due musicisti italiani, Carmelo Pipitone dei Marta Sui Tubi e Lorenzo Esposito Fornasari, con due mostri sacri del rock internazionale come Pat Mastellotto (King Crimson) e Colin Edwin (Porcupine Tree).

Parlando di ospiti, avremo in primo luogo il ritorno del nostro collegamento mensile (ultimo per questa stagione) con la penisola iberica: sarà con noi infatti l'amico Steven Forti (ZIbaldone Radio Contrabanda, Barcelona) che ci parlerà dell'edizione di quest'anno del Primavera Sound, festival ormai divenuto un appuntamento immancabile, facendoci ascoltare Giant Sand e The Shalalalas.

Saremo poi lieti di ospitare uno degli artisti più originali emersi negli ultimi anni. 
Viene dalla Sardegna ma vive a Bologna, si fa chiamare  IOSONOUNCANE, e qualche settimana fa ha pubblicato il suo secondo album, a cinque anni dal fortunato e premiato debutto La Macarena su Roma.
DIE è una suite di 38 minuti circa le cui parti sono collegate ritmicamente e armonicamente fino a comporre un flusso sonoro continuo che spazia dalla psichedelia al canto a tenore sardo, dal minimalismo alla techno, dall'elettronica lo-fi al progressive alla canzone d'autore..
Il linguaggio è essenziale e arcaico, con poche parole ricorrenti che ordinandosi di volta in volta in modo differente costruiscono un racconto visto dagli occhi dei due protagonisti: sei parti, con due brani corali ad aprire e chiudere il disco, e quattro brani centrali in prima persona, due per ognuno dei protagonisti.



11.30/13, su Radio Ara, 102.9 (per la prima volta!!) & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.