Saturday, March 9, 2019

In onda stamattina, ospite Cecilia

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Vi proporremo i consueti 90 minuti di ottima musica italiana, con una bella intervista e tantissime altre novità. Ascolteremo e parleremo in particolare dei singoli di Fabrizio Cammarata, Pacifico, Mòn, Kety Fusco, Luca Carocci, I Quartieri, Sammarco, Fabio Zuffanti e Canarie, del primo EP di Ivca, degli album di EPO e Manuel Pistacchio, e di quello postumo di Francesco Di Giacomo.
L'ospite della settimana sarà una cantautrice molto interessante ed originale, a partire dallo strumento con cui si accompagna.

Cecilia suona infatti l'arpa, uno strumento raramente presente nelle nostre scalette, e più in generale non sovente utilizzato come principale quando non unico accompagnamento. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo disco, seguito da un intenso tour di più di 200 concerti in meno di 2 anni e da un serie di esperienze importanti, che la hanno vista su palchi molto prestigiosi in compagnia di artisti nazionali e internazionali, collaborazioni teatrali internazionali e la partecipazione al Festival di Sanremo 2018 con Max Gazzè.

Il 18 gennaio è uscito il suo secondo album, Cupid’s Catalogue"10 canzoni d’amore popolate da piante, lune solitarie, piratesse e paesaggi invernali. Le promesse degli amanti e le prove con le quali l’innamorato deve misurarsi sono sempre uguali, come fossero tratte da uno stesso catalogo." Un disco molto bello, affascinante ed originale, che unisce sonorità antiche e moderne, con arrangiamenti molto curati, incentrati sull'arpa di Cecilia e sulle percussioni. "Un viaggio in tutte le sfaccettature dell’amore, da quello acerbo, urgente, adolescenziale, a quello adulto, maturo, disincantato, passando per il dolore di chi viene abbandonato e l’euforia mista a preoccupazione di chi attende una risposta."

 

READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, March 8, 2019

Vera Di Lecce, nuovo video: 30 Tree

Ci lanciamo verso il weekend presentando il nuovo video di un'artista che seguiamo con interesse da ormai parecchi anni.

Avevamo conosciuto Vera Di Lecce nel 2007 come cantante e danzatrice dei Nidi d'Arac, per poi ritrovarla negli scorsi anni alla prese con un progetto solista, nel vero senso della parola: tutti brani scritti ed arrangiati da lei, e suonati da sola, voce, chitarra e loops. Nel 2012 ha pubblicato un primo EP autoprodotto, Heavy Butterflies, e tre anni dopo ha debuttato sulla lunga distanza con 29 seconds, album realizzato a Berlino con il supporto di Martyn Heyne per gli effetti, la registrazione e poi mix e mastering, e pubblicato con l’etichetta romana Eclectic Productions.

Abbiamo parlato di lei l'anno scorso per il suo ingresso ne I Caminanti, la band di Cesare Basile, e per due singoli (usciti nel dicembre 2017) in cui spazia tra elettronica e sperimentazione, Mirror e 30 Tree, prodotti da Boris Wilsdorf presso l’AndereBaustelle Tonstudio di Berlino. Questa settimana è stato pubblicato il video del secondo, prodotto da Edoardo Petrelli e diretto da Timo Jodan: "un'improvvisazione danzata da Vera per le strade e le metro di Kreuzberg, con le maschere e gli oggetti di scena della madre Cristina Ria, scomparsa ad agosto del 2018. Danzatrice, attrice di teatro-danza e ricercatrice, Cristina Ria è, assieme a Giorgio Di Lecce (padre di Vera scomparso nel 2003), un'importantissima figura di riferimento per la tradizione salentina a partire dagli anni '80. Da qui la dedica della figlia e la performance berlinese, che continua la tradizione ma con innesti metropolitani e contemporanei, come l'arte che Vera Di Lecce porta avanti da tempo." Enjoy!!



Thursday, March 7, 2019

In onda sabato mattina, ospite Cecilia

La settimana sta volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo i consueti 90 minuti di ottima musica italiana, con una bella intervista e tantissime altre novità. Ascolteremo e parleremo in particolare dei singoli di Fabrizio Cammarata, Pacifico, Mòn, Kety Fusco, Luca Carocci, I Quartieri, Sammarco, Fabio Zuffanti e Canarie, del primo EP di Ivca, degli album di EPO e Manuel Pistacchio, e di quello postumo di Francesco Di Giacomo.
L'ospite della settimana sarà una cantautrice molto interessante ed originale, a partire dallo strumento con cui si accompagna.

Cecilia suona infatti l'arpa, uno strumento raramente presente nelle nostre scalette, e più in generale non sovente utilizzato come principale quando non unico accompagnamento. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo disco, seguito da un intenso tour di più di 200 concerti in meno di 2 anni e da un serie di esperienze importanti, che la hanno vista su palchi molto prestigiosi in compagnia di artisti nazionali e internazionali, collaborazioni teatrali internazionali e la partecipazione al Festival di Sanremo 2018 con Max Gazzè.

Il 18 gennaio è uscito il suo secondo album, Cupid’s Catalogue: "10 canzoni d’amore popolate da piante, lune solitarie, piratesse e paesaggi invernali. Le promesse degli amanti e le prove con le quali l’innamorato deve misurarsi sono sempre uguali, come fossero tratte da uno stesso catalogo." Un disco molto bello, affascinante ed originale, che unisce sonorità antiche e moderne, con arrangiamenti molto curati, incentrati sull'arpa di Cecilia e sulle percussioni. "Un viaggio in tutte le sfaccettature dell’amore, da quello acerbo, urgente, adolescenziale, a quello adulto, maturo, disincantato, passando per il dolore di chi viene abbandonato e l’euforia mista a preoccupazione di chi attende una risposta."



La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 9 marzo, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, March 6, 2019

The Leading Guy, nuovo singolo e video dal prossimo album: Oh Brother

Quest'oggi siamo felici di proporvi lo splendido video di un nuovo singolo che abbiamo presentato sabato in trasmissione (qui il podcast), per un artista che apprezziamo molto.

Si chiama Simone Zampieri e lo avevamo scoperto ed ospitato come frontman della Busy Family, che avevamo incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2012, stessa sorte toccata due anni dopo al disco di debutto del suo progetto solista, The Leading Guy, che ci presentò in una trasmissione ancora disponibile in podcast. Memorandum è un album scarno, intenso ed ispirato, che mette in risalto le grandi qualità autoriali e la bella voce dell'artista triestino (almeno di adozione), che lo ha presentato con un gran numero di concerti in Italia ed in Europa.

Siamo molto curiosi del suo seguito, che uscirà il prossimo 12 aprile. È stato registrato, prodotto e mixato da Taketo Gohara, e dovrebbe riservarci delle sorprese, a giudicare dalle prime anticipazioni. Nell'attesa di poterlo scoprire con voi, anche con una nuova intervista, oggi vi presentiamo il video che accompagna questo nuovo singolo, Oh brother, diretto da Drinovac Darko: enjoy!!




Tuesday, March 5, 2019

Alessio Bondì, nuovo video: Dammi una vasata (live @ Mercato Ballarò)

Questa mattina torniamo ad occuparci di una delle più liete sorprese degli ultimi mesi, che non abbiamo esitato ed includere nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2018.

Si tratta del secondo album di Alessio Bondì, giovane e talentuoso cantautore siciliano che ha esordito nel 2015 con Sfardo, raccogliendo consensi e riconoscimenti. È stato definito come "una via di mezzo tra Jeff Buckley e Rosa Balistreri", per la sua capacità di unire le moderne sonorità internazionali alla tradizione musicale della sua terra, testimoniata anche dal cantato in siciliano. Nel 2017 il disco è stato ristampato in 10 Paesi, e Bondì ha iniziato a farsi conoscere internazionalmente, finendo per innamorarsi della musica brasiliana ed imparare il portoghese, ed andando anche a vivere per qualche tempo a Barcellona, dove ha appreso anche un po’ di spagnolo.

Un percorso che pare aver lasciato un segno importante nella sua carriera, a giudicare da Nivuru, il suo secondo disco, prodotto da Fabio Rizzo ed uscito il 2 novembre per 800A Records. Un titolo che in siciliano significa nero, per un album che è invece un'esplosione di suoni e colori, "un viaggio dentro la potenza della Sicilia tra ritmi vivaci e sospensioni improvvise. Lontano da climi folkloristici o tradizionali, la tracklist rappresenta piuttosto un ponte tra una Sicilia profonda, l’Africa e l’America Latina, il cui sound si snoda tra ritmi afro-funk, soul, musica popular do Brasil e scenari poetici, umidi di sesso e disperazione, spaesamenti e momenti luminosissimi."
Un lavoro che sorprende, conquista e che si fatica molto ad estrarre dallo stereo, per freschezza, originalità e qualità della proposta. Lo abbiamo presentato ad inizio anno con un'intervista (qui il podcast), ed ora vi proponiamo un bel video che lo vede eseguire Dammi una vasata nel quadro del Mercato Ballarò di Palermo, per la regia di Just Maria: enjoy!!



Monday, March 4, 2019

La Batteria, prima anticipazione dal prossimo disco: Largo

Apriamo la settimana tornando a parlare di una delle interessanti novità che vi abbiamo proposto sabato in trasmissione (qui il podcast).

Riguarda La Batteria, band romana che ha esordito nel 2015, ma che è composta da musicisti a noi già ben noti: Emanuele Bultrini alla chitarra, Paolo Pecorelli al basso e Stefano Vicarelli alle tastiere (tutti membri de La Fonderia, che avevamo portato a suonare a Lussemburgo per la prima edizione delle Panoplie Italian Nights, Emanuele anche nostro ospite in veste di cantautore), e David Nerattini, batterista fra gli altri di progetti che passiamo spesso come I.H.C. o La Comitiva. Vi abbiamo presentato il loro omonimo disco di esordio con un'intervista (qui il podcast), e poi non abbiamo avuto dubbi ad includerlo nelle Sentieri Sonori Picks 2015.
L’anno seguente è iniziato con l’uscita di un bell’EP in download gratuito, Fegatelli, ed è continuato con la pubblicazione di un nuovo album, il 13 maggio. Si tratta di Tossico Amore, la loro personale reinterpretazione della colonna sonora di Amore Tossico, composta dal Maestro Detto Mariano per il film di culto di Claudio Caligari. Un progetto bello e particolare, che includeva anche la pubblicazione della colonna sonora originale, ancora inedita, e che siamo stati felici ed onorati di presentare in anteprima ospitando David Nerattini (qui il link al podcast).

Dopo una lunga attesa, siamo ora lieti di annunciare che il loro nuovo album, La Batteria IIuscirà il 5 aprile per Penny Records e Goodfellas, ed è anticipato dal primo estratto Largo. Se questo nuovo brano "riprende il discorso dal punto in cui La Batteria l’aveva lasciato alla fine del primo disco, ribadendo la tradizione della musica per immagini del nostro Paese", il disco riserva molte sorprese, in 18 pezzi e 70 minuti, che saranno pubblicato in un doppio vinile gatefold. "Un doppio album nella tradizione del rock classico degli anni ‘70, incurante e in antitesi con le regole del marketing liquido che vorrebbero tutto diluito in singoli dalla durata radiofonica o al massimo EP di pochi brani. Una sfida che La Batteria ha deciso di affrontare ripartendo dalle atmosfere cinematiche del primo album e allargandone i confini, portando alla luce le mille esperienze e i gusti personali dei suoi quattro componenti attraverso un vero e proprio viaggio in cui epoche e generi si fondono nello stile ormai inconfondibile della band romana."

"Prog-rock, funk, hip-hop, musica classica, elettronica, ritmi latini, italo-disco, psichedelia e hard rock si fondono così in un disco ancora una volta ricco di suggestioni visive", che saremo fieri di presentare in anteprima con una nuova intervista, il prossimo 30 marzo. Nell'attesa, proponiamo anche qui sul blog questo splendido primo estratto, per lanciare la settimana con la giusta energia: enjoy!!



Sunday, March 3, 2019

The Streets live at AB (Ancienne Belgique)

Non credevo avrei mai buttato via biglietti per concerti, fino a quando son diventato padre. Chi di voi ha figli conosce la loro capacità ad ammalarsi proprio quando non dovrebbero, vero? O le immancabili buche last minute della babysitter?

Mi è successo l'ultima volta poche settimane fa, in occasione del passaggio a Lussemburgo di un artista inglese che seguo ed apprezzo fin dai suoi inizi.
Mike Skinner ha esordito con i suoi The Streets nel 2002, pubblicando 5 album in 10 anni, ottenendo un buon successo internazionale. Dopo sei anni di silenzio, a fine 2017 è tornato a farsi sentire con due nuovi singoli, seguiti da altri nel corso del 2018, e da un live a BBC Radio 1 del 2002, uscito nello scorso gennaio.

Sono anche tornati ad esibirsi dal vivo, ed il tour ha toccato den Atelier il 10 febbraio, ma purtroppo non sono riuscito ad andarci. Mi sono consolato grazie all'Ancienne Belgique, la splendida sala di Bruxelles, che ha pubblicato il loro concerto del 14 febbraio, che voglio condividere con voi in questa domenica: enjoy!!


Saturday, March 2, 2019

Gli O.R.k. nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti gli O.R.k., o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
E seEdda
3
CuoreinteroDimartino
4
StormiIOSONOUNCANE
5
Innocuo sogno di rivoltaDino Fumaretto
6
Materia Grigia (feat. Paolo Benvegnù)Il Terzo Istante
7
Il nostro suonoNevica
8
Oh BrotherThe Leading Guy
9
RemedyDeko
10
LargoLa Batteria
11
Sergio LeoneColle der Fomento
12
Acqua mineraleMassimo Volume
13
Handsome in your short dressDanso Key
14
Kneel to nothingO.R.k.
15
Black Blooms (feat. Serj Tankian)O.R.k.

In onda stamattina, ospiti gli O.R.k.

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Vi proporremo gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana, accogliendo un gradito ospite: ci accade di rado di averne uno solo, è la prima volta di questa stagione, non perderemo l'occasione per presentare un gran numero di novità. Ascolteremo e parleremo in particolare dei singoli di La Batteria e The Leading Guy, e dei dischi di EddaDimartinoDino Fumaretto, NevicaIl Terzo Istante e Danso Key.
L'ospite sarà come detto uno solo, ma in rappresentanza di un "supergruppo" che unisce l'Italia al meglio della musica internazionale.

Si chiamano O.R.k. e nascono dalla collaborazione tra gli italiani Lorenzo Esposito Fornasari aka Lef (cantante e tastierista fra l'altro con Berserk! ed Obake) e Carmelo Pipitone (che conoscete come chitarrista di Marta sui Tubi e Dunk! e di recente ha debuttato come solista), l'australiano Colin Edwin (bassista fra gli altri dei Porcupine Tree) e l'americano Pat Mastellotto (batterista noto soprattutto per la militanza nei King Crimson).
Hanno esordito nel 2015 con Inflamed rides, splendido lavoro fra math rock, prog e psichedelia, che avevamo presentato all'uscita con una bella intervista (qui il podcast) e che è stato seguito ad inizio 2017 da Soul of an Octopus.

Il loro terzo disco, Ramagehead, è stato pubblicato il 22 febbraio da Kscope: un lavoro di grande impatto, che segna un'ulteriore crescita della band, che lo sta presentando con un tour europeo in parte condiviso con The Pineapple Thief. Meritano senza dubbio una citazione un ospite di prestigio, Serj Tankian (System of a down), e l'artwork, opera di Adam Jones dei Tool.

 

READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, March 1, 2019

Veeblefetzer, nuovo singolo e video: La notte

Questa mattina siamo felici di tornare a parlare di una band di cui ci siamo letteralmente innamorati ormai quattro anni fa.

Fra le più liete sorprese musicali del 2015 per noi ci sono senza dubbio stati i Veeblefetzer, quattro musicisti romani che hanno imboccato sentieri sonori molto originali, che presentavano così: "volendo scomodare gli dei dell’Olimpo, immaginate Tom Waits festeggiare tre giorni di fila in compagnia di Lee Scratch Perry e Joe Strummer al matrimonio di Emir Kusturica." Nel loro LP di esordio, No Magic, No Bullet, troviamo infatti reggae e dub, musica gypsy, rock'n'roll, dixieland, il tutto con attitudine punk ed una strumentazione anch'essa molto particolare: chitarre fra il levare ed il manouche, fiati molto presenti e spesso travolgenti, ed una sezione ritmica che al posto della batteria usa tamburi e macchina da scrivere ed al posto del basso il susafono, un basso tuba da parata. Il risultato è un album, tutto cantato in inglese, che dall'inizio alla fine non smette di sorprendere e di spiazzare, ma che cattura e conquista: una botta di energia dalla quale è poi difficile staccarsi, e che non abbiamo dubitato un secondo ad inserire nelle Sentieri Sonori Picks 2015.

Nello scorso mese di ottobre abbiamo presentato, in trasmissione e qui sul blog, un loro nuovo brano, Katabum, con cui hanno partecipato alla colonna sonora de La Profezia dell'Armadillo, film diretto dall'esordiente Emanuele Scaringi ed ispirato alla graphic novel best seller di Zerocalcare, presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, dove si sono fatti notare con uno strepitoso ingresso in sala.
Il nuovo disco, More, è uscito il 25 gennaio per Goodfellas: "More, perché queste canzoni sono come frutti che nascono dagli arbusti, dalle spine. More, perché in inglese vuol dire di più, abbiamo evoluto il nostro sound. More, perché sempre in inglese è anche anagramma di Rome, la nostra città dove torniamo a rifugiarci dopo ogni scorribanda. More, perché Roma è bella, ma qui se more un po’ ogni giorno." Oggi vi presentiamo il nuovo singolo, La notte, ed il video che lo accompagna, per la regia e fotografia di Francesco Cabras e Alberto Molinari, con la partecipazione di un ospite speciale.. chi si ricorda di Jack La Cayenne? Enjoy!!