Tuesday, March 24, 2020

Diodato canta Battiato

Non possiamo non aprire la settimana celebrando la grande affermazione di un artista che seguiamo ed apprezziamo fin dai suoi esordi da solista.

Parliamo ovviamente di Diodato, che abbiamo intervistato una prima volta (qui il podcast) ormai quasi sette anni fa per il suo primo disco, E forse sono pazzo, che includemmo anche nelle Sentieri Sonori Picks 2013. Lo abbiamo poi ospitato nuovamente a fine 2014 (qui il podcast) per parlare di A ritrovar bellezza, il suo secondo lavoro in cui reinterpretava con nuovi arrangiamenti e con la sua splendida voce una serie di brani della grande tradizione della canzone italiana. Dopo tanti concerti, riconoscimenti, ed alcune prestigiose collaborazioni, nel gennaio di tre anni fa il cantautore pugliese è tornato con un nuovo disco di inediti, Cosa siamo diventati, che vi abbiamo presentato con una nuova intervista (qui il podcast). Un ottimo album, che proseguiva il suo percorso fra canzone d'autore e rock con sempre maggiore maturità, e che arriva al cuore anche per la sua voce, sempre più bella ed emozionante.

Da allora, vi abbiamo proposto alcuni nuovi singoli, lo abbiamo rivisto sul palco del Festival di Sanremo, sia in gara che come ospite di Ghemon, ed ha anche esordito come attore nel film Un'avventura. Negli scorsi mesi abbiamo presentato un nuovo bel singolo, intitolato Che vita meravigliosa come l'album che ha seguito, ed annunciato la sua nuova partecipazione al Festival, che come sapete lo ha visto trionfare, unendo la vittoria generale al Premio della critica ed al Premio della Sala Stampa. Al suo fianco, altri due vecchi amici di Sentieri Sonori, Tommaso Colliva e Rodrigo D'Erasmo, per un'affermazione che abbiamo seguito con gioia ed emozione. Non siamo fra quelli che sperano che gli artisti che apprezzano restino di nicchia, anzi siamo ben felici quando riescono a raggiungere un grande successo restando fedeli a sé stessi, ed è il caso del suo pezzo sanremese, Fai rumore, scritto ed interpretato dal grande talento e cuore di un artista, ed una persona, veramente speciale.
Ne ha dato di recente una nuova dimostrazione in televisione, ospite di Fabio Fazio, regalando una fantastica versione de La cura di Franco Battiato: enjoy!!



Monday, March 23, 2020

The Winstons, nuovo video: The Blue Traffic Light

Questa mattina torniamo ad occuparci di una band che abbiamo ospitato in trasmissione già due volte, l'ultima nello scorso mese di giugno (qui il podcast).

Si fanno chiamare The Winstons, e dietro ai nickname Rob, Enro e Linnon si "nascondono" in realtà tre musicisti ben noti dalle nostre parti: Roberto Dell'Era (Afterhours), Enrico Gabrielli (Calibro 35 e tanto altro) e Lino Gitto (alla batteria con Gianluca De Rubertis, Dario Ciffo..).
Il loro primo omonimo disco è uscito ormai cinque anni fa, ed è stato seguito nel 2016 da un singolo e da un live. Il 10 maggio 2019 è stato pubblicato il loro nuovo album, Smith, che ce li fa ritrovare "in una nuvola fumosa di sonorità psico-jazz-garage, che con sensibilità contemporanea omaggiano il progressive rock inglese. Ed è negli acquitrini maleodoranti del prog che navigano, non curanti dello sporco che resta addosso ai vestiti. E chissenefrega, tanto lo sporco nel rock’n’roll diventa puro stile... I loro grandi templi non sono lontani dal pianeta Gong: si stagliano nell’orizzonte di una Canterbury distrutta, a destra dalla tomba di Hugh Hopper dei Soft Machine e a sinistra di quella di Kevin Ayers."

Un ottimo lavoro, che gode anche della partecipazione di alcuni ospiti di prestigio, come Nic Cester, Mick Harvey e Richard Sinclair (Caravan), che abbiamo presentato con una bella intervista alla band al completo.
Torniamo a parlare di loro per presentare il loro nuovo singolo e video, che Roberto Dell'Era presenta così: "Ghost Town ci parlava della solitudine e della dissociazione nella città, Around The Boat di quella del mare e delle sue anime vaganti oggi più che mai ovunque l'isolamento e il ritiro sono la materia che dobbiamo maneggiare al meglio pensando ai meravigliosi frutti che verranno come sempre dopo i grandi scossoni. The Blue Traffic Light prende spunto dal racconto di Gianni Rodari dove il semaforo blue, metafora semplice, dava il via libera non per proseguire od arrestarsi ma per volare. Si parla di sodalizio d'arte e di regole infrante e sopratutto di libertà. Anche della nostra chiusa dentro una macchina e al nostro isolamento. Uniti come sempre i fratelli Winstons. Ideato e realizzato dai nostri alter-ego IPNOSE Studio." Enjoy!!



Sunday, March 22, 2020

Any Other in streaming per Ferrara Sotto Le Stelle Festival

Due settimane fa abbiamo avuto il piacere di dare il bentornato ad un'artista giovane quanto talentuosa, autrice di uno dei più bei dischi del 2018.

La abbiamo scoperta cinque anni fa, all'esordio di questo suo progetto, Any Other. Si chiama Adele Nigro e nel 2015 ha pubblicato Silently. Quietly. Going Away, "un disco intriso di storie personali, di separazioni difficili, di crescite e di confronti, che ha immediatamente collocato gli Any Other tra le gemme più splendenti dell’indie italiano cantato in lingua inglese, con un tour infinito che ha portato Adele a calcare indifferentemente sia i palchi italiani che quelli europei, in un crescendo di pubblico, attestati di stima e concerti da paura". Il suo secondo album, Two, Geography, è uscito nel settembre 2018 per 42 Records ed è stato lanciato con un nuovo tour europeo. "Tre anni dopo le cose non sono poi tanto cambiate: Adele, ora ventiquattrenne, continua a scrivere di quel mondo magico e veloce che è la vita prima dei trentanni, quella che in tutta la sua nebulosa complessità poi ci portiamo dentro per sempre come l’unica vera golden age, l’età accecante che forgia il nostro diventare adulti. Quello che è cambiato è il contesto musicale che tiene insieme questa nuova manciata di storie: perché Two, Geography è musicalmente più maturo, più complesso, più libero nella forma e nell’attingere da influenze diverse, antitetiche a volte." Un disco meraviglioso, che abbiamo presentato con una bella intervista (qui il podcast) ed ovviamente incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2018.

È seguito un lunghissimo tour, che l'ha portata fino in Asia, e come detto due settimane fa siamo tornati a parlare di (e con) lei (qui il podcast), in particolare della sua partecipazione al programma KeyChange 2020, una campagna internazionale per supportare artiste emergenti con l'obiettivo di raggiungere una uguale rappresentazione di genere nei festival entro il 2022.
Nei giorni scorsi ha offerto un'esibizione in live streaming, sulla pagina del festival Ferrara sotto le stelle, che vi vogliamo proporre in questa domenica di lockdown: enjoy!!



Saturday, March 21, 2020

In onda stamattina, tornano i Radioracconti!!

Anche, se non soprattutto, in questo periodo difficile, non vi facciamo mancare l'abituale appuntamento del sabato con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, March 20, 2020

Lucio Leoni, nuovo singolo e video dal prossimo album: Il fraintendimento di John Cage

Quest'oggi siamo lieti di tornare ad occuparci di un giovane musicista romano che definire semplicemente cantautore sarebbe oltremodo riduttivo.

Lucio Leoni alterna infatti brani parlati, recitati o rappati ad altri cantati, su ambientazioni sonore molto varie, che vanno dallo musica popolare, all'elettronica o al rock, il tutto con liriche di indubbio valore. Lo abbiamo scoperto per il suo secondo disco, originale e significativo fin dal titolo, Lorem Ipsum, che altro non è che l'inizio del testo segnaposto nei modelli dei programmi di impaginazione. Ve lo avevamo presentato con un'intervista (qui il podcast) e lo avevamo senza dubbio alcuno inserito nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2015. Gli abbiamo dato il bentornato nel novembre 2017 (qui il podcast) per il successivo Il lupo cattivo, finito anch'esso nelle Picks 2017: un lavoro che ha confermato la peculiarità di questo giovane artista come il suo grande talento, espresso in modo ancor più convincente e maturo.

Due mesi fa abbiamo presentato il suo nuovo singolo, Mi dai dei soldi, che è stato seguito nei giorni scorsi da una seconda anticipazione di Dove sei pt. 1, disco doppio che sarà pubblicato in due diverse uscite nel corso dell’anno, la prima prevista per il mese di aprile e la seconda in autunno. Il nuovo brano si intitola Il fraintendimento dei John Cage: "John Cage è un simbolo. Il fraintendimento del suo pensiero musicale è il segno. Sono numerosissime le interpretazioni, gli studi, le analisi sul compositore americano, differenti, opposte, valutate, metabolizzate e trasformate nel corso degli anni. Un segno che è la metafora di un momento in cui si perdono certezze e ci si interroga e diventano percorribili tutte le strade: quelle del rumore o del silenzio, della partitura o della casualità: bivi che paralizzano e che ci spaventano dunque immobili assistiamo alle esplosioni e fatichiamo a reagire." Oggi ve ne proponiamo il bel video, opera di Livia Massaccesi: enjoy!!



Thursday, March 19, 2020

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti!!

Anche, se non soprattutto, in questo periodo difficile, non vi facciamo mancare l'abituale appuntamento del sabato con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.



Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 21 marzo, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, March 18, 2020

Cortellino, nuovo singolo e video: Un sorriso

Questa mattina siamo lieti di tornare a parlare di un artista che seguiamo da quando ce lo fece conoscere Raf, più di dieci anni fa.

Era infatti il 2007, o poco dopo, quando tornò da un viaggio con il primo disco di un interessante ed originale cantautore, che aveva scoperto ad un suo concerto. Si faceva chiamare Cortex, e da allora è stato più volte nelle nostre scalette con il suo particolare stile con il quale, negli anni ed attraverso altri due dischi, ha esplorato territori musicali variegati, dal folk psichedelico al cantautorato blues lo-fi fino a quello che potremmo definire pop d'autore.
Lo abbiamo ritroviamo l'anno scorso per un paio di nuovi singoli, che hanno segnato anche l'abbandono del moniker, a quanto pare semplicemente per evitare le omonimie sul web, per utilizzare semplicemente il suo cognome, Cortellino.

Lunedì ha pubblicato un nuovo brano, che troviamo molto adatto a questo tormentato periodo, come dice lui stesso: "Io e Riki Yane abbiamo fatto un feat per questo brano che s'intitola Un sorriso e noi crediamo che in questo momento tutti ne abbiamo bisogno. Voi che ne pensate?" Enjoy!!




Tuesday, March 17, 2020

Marco Giudici, splendido singolo e video: Nei giorni così

Questa mattina siamo particolarmente lieti di presentare il nuovo singolo di un artista che conosciamo ed apprezziamo da anni per il suo lavoro in vari progetti, e per un primo disco risalente a tre anni fa.

In quel caso si faceva chiamare Halfalib, all'anagrafe è Marco Giudici, e lo conosciamo come membro degli Any Other, band che vi abbiamo proposto spesso e volentieri negli ultimi anni, e la cui frontman Adele Nigro aveva collaborato anche a questo progetto. L'album, uscito nel febbraio 2017, si intitolava Malamocco ed era giustamente presentato come un lavoro che "stupisce ed emoziona, tra sperimentazioni soniche, atmosfere sognanti e improvvise dolcezze pop."

La scorsa settimana ha pubblicato un nuovo singolo con 42Records, questa volta a suo nome: Nei giorni così anticipa Stupide cose di enorme importanza, il suo primo disco in italiano. Nelle parole dell'autore, "i giorni così sono giorni brutti ma belli, tipo quando c’è il sole che non scalda e piove pioggia calda. È facile che non ci si capisca niente, però se non ci fossero sarebbe un peccato. Il giorno in cui l’ho scritta mi sentivo un po’ così e parla delle cose di cui non si riesce a parlare."
Uno splendido brano, di cui oggi vi presentiamo il video, diretto proprio da Adele Nigro, che "alterna macchina a mano a inquadrature fisse del cantautore intento a osservare la sua stanza o riverso sul pianoforte": enjoy!!



Monday, March 16, 2020

Luca Gemma, nuovo singolo e video con Volwo e Edda: Prima di parlare

Sabato abbiamo aperto la trasmissione (qui il podcast) con il nuovo singolo di un artista a noi caro, che abbiamo portato anche più volte a suonare a Lussemburgo, e che abbiamo intervistato l'ultima volta un anno e mezzo fa (qui il podcast).

Luca Gemma ha pubblicato il 28 settembre 2018 il suo nuovo album, La felicità di tutti, per Adesiva discografica con distribuzione Self. Un disco che ha prodotto con Paolo Iafelice e suonato con una splendida band: Andrea Viti al basso, Nik Taccori alla batteria e Roberto Romano a fiati e percussioni, con la partecipazione di Lele Battista a sintetizzatori, pianoforte e piano elettrico e di Massimiliano Peri (Max Cubano, con lui alle percussioni nei Rossomaltese) alle conga. Nove brani originali, che ha scritto questa volta in italiano, ed una cover cantata con Ricardo Fischmann dei Selton, mentre su tre altre canzoni c'è la bella voce di Simona Severini.
Un lavoro che unisce unisce bellezza, eleganza e semplicità, confermando le grandi doti autorali ed interpretative di Luca, che lo definisce così: "un disco molto mosso e ritmico che mischia la canzone d'autore con cose black e con i miei preferiti di sempre, David Byrne, Paul Weller, Beatles, Joe Henry, Paul Simon e boh!"

Nei giorni scorsi ha pubblicato una nuova versione di una delle canzoni dell'album, Prima di parlare, che nelle sue parole "era rimasta un po' nascosta. Nei concerti del 2018 e 2019 ha poi preso un'altra forma e un'altra strada. E visto che ci piaceva molto, abbiamo deciso di registrarla, quasi un live in studio, con i Volwo (Paz De Fina e Roberto Romano) e con Edda a darle un vestito nuovo." Il risultato è un brano particolarmente emozionante, di cui oggi vi presentiamo il video, per la regia di Mario Zanetta, editing e montaggio di Sebastiano Scala: enjoy!!



Sunday, March 15, 2020

Roy Paci & Aretuska live @ Sziget 2012

Anche e soprattutto in questi tempi  difficili, non vogliamo farvi mancare l'abituale appuntamento con il concerto della domenica, e cerchiamo di darci la giusta energia con un artista che seguiamo ed amiamo da tanti anni, e per i suoi tanti progetti.

Parliamo del grande Roy Paci, che abbiamo avuto il piacere di ospitare nel febbraio del 2013 per CorLeone, e che due anni e mezzo fa è tornato a pubblicare un disco con Aretuska, a più di sette anni dal precedente Latinista. L'album, Valelapena, è uscito il 29 settembre 2017 e vede la collaborazione di Dani Castelar, produttore spagnolo al lavoro fra gli altri con Paolo Nutini. Un altro ottimo lavoro, che non abbiamo mancato di parlarvi sia in trasmissione che qui sul blog.

Oggi vi proponiamo la loro esibizione allo Sziget Festival 2012, un'ora di grande spettacolo e good vibes: enjoy!!