Thursday, March 18, 2021

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti!!

 Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 20 marzo, 11.30/13, su Radio ARA!!

Wednesday, March 17, 2021

Low Standards, High Fives, nuovo video: Things We Won’t Say Too Loud

Oggi torniamo ad occuparci di un'interessante band che abbiamo ospitato quasi tre anni fa in trasmissione per un'intervista (qui il podcast).

Parliamo dei Low Standards, High Fives, band nata nel 2012 nel torinese con "l'intento di fondere la passione per l'emo di fine/inizio secolo (Texas Is The Reason, Mineral, Christie Front Drive, American Football) con ascolti e influenze personali, senza porsi alcun vincolo di genere, con la certezza di essere fuori moda e allo stesso modo con il desiderio di scrivere canzoni che durino più di un'estate." Debuttano nel 2013 con un primo EP, Revolushhh, cui ne segue un secondo due anni dopo, Enough, che vede la collaborazione di Garrett Klahn, voce dei Texas Is The Reason, con cui dividono il palco più volte. Sempre nel 2015, la formazione cambia e passa a tre chitarre, iniziando a lavorare al loro primo album, Are we doing the best we can?: un ottimo lavoro, che siamo stati lieti di presentarvi ospitando la band.

Dieci giorni fa in trasmissione (qui il podcast) abbiamo presentato il loro nuovo EP, How Personality Works, uscito a dicembre 2020. Un altro disco interessante, dal quale vogliamo presentarvi il video di Things We Won’t Say Too Loud, che recupera filmati di Marcel Holtze girati tra il 1965 e il 1971, molti dei quali in alcuni parchi divertimenti, e rimessi assieme da Ame Ray Vids: enjoy!!



Tuesday, March 16, 2021

Carmelo Pipitone, nuovo video: L' intelligenza delle bestie (live Version)

Nello scorso mese di novembre il piacere di presentare con una bella intervista (qui il podcast) il secondo disco da solista di un musicista che seguiamo da tanti anni, ed in tanti progetti.

Parliamo di Carmelo Pipitone, fondatore e chitarrista prima dei Marta Sui Tubi, poi di O.R.K. (con Lorenzo Esposito Fornasari, Colin Edwin dei Porcupine Tree e Pat Mastelotto dei King Crimson) e Dunk (con Luca Ferrari dei Verdena ed i fratelli Ettore e Marco Giuradei). "Musicista dalla creatività instancabile e dalla grande originalità compositiva, con il precedente album Cornucopia ha raccolto i consensi della critica e il favore del pubblico, realizzando anche un lunghissimo tour di presentazione che è stato teatro perfetto della sua dirompente carica rock e delle sue capacità performative."

A due anni di distanza, il 20 novembre ha pubblicato il suo nuovo disco, Segreto pubblico, come il precedente con la produzione artistica di Lorenzo Esposito Fornasari. Un lavoro molto bello ed intenso, che presenta così: "Terrore, ricordi di felicità, mani che sfiorano, amici scomparsi, lettere perdute nel tempo, sogni, incubi, passioni, abusi, cadute e ricadute, vertigini della mente, allucinazioni e ossessioni. Queste 11 canzoni sono il ritratto del nostro lato oscuro, è un segreto che tutti possono toccare come si tocca un livido anche se ci fa male."
Lo abbiamo anche incluso nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2020, ed ora torniamo a parlarne per proporvi il nuovo video estratto dall'album. Il brano è L'intelligenza delle bestie, in una bella versione live in studio, per la regia di Luca Severi: enjoy!!


Monday, March 15, 2021

Mighty Oaks, prima anticipazione dal prossimo disco: Mexico

Poco più di un anno fa abbiamo dato il bentornato in trasmissione (qui il podcast) ad un caro e vecchio amico di Sentieri Sonori e di Panoplie (l'associazione con cui abbiamo organizzato tanti concerti fra il 2006 ed il 2012), ormai diventato un musicista di successo internazionale.

Era il giugno 2007, infatti, quando la prima edizione del nostro festival Panoplie Italian Nights vide la partecipazione di un giovane e talentuoso cantautore italiano, Claudio Donzelli, aka Athebustop, che poco dopo si trasferì a Berlino. Lì ha incontrato l'americano Ian Hooper e l'inglese Craig Saunders, dando vita nel 2010 ai Mighty Oaks, che si sono imposti all'attenzione del pubblico globale negli anni dell'esplosione dell'ondata folk, sulla scia di Mumford & Sons, Fleet Foxes e tanti altri. Il loro disco di esordio, Howl, è arrivato nel 2014 fino alla decima posizione delle classifiche tedesche, ed è stato seguito tre anni dopo dal secondo Dreamers e da vari EP. Il loro terzo album, All things go, uscito il 7 febbraio 2020 per BMG, è stato allo stesso tempo un'ottima conferma ed una bella sorpresa. Conferma del talento del trio, e delle loro qualità autorali ed interpretative, e sorpresa per le sonorità, che si allontanano dal folk in modo deciso quanto convincente.

Il successivo tour è stato purtroppo sospeso dopo due mesi a causa della pandemia, ma questo ha dato loro l'occasione per rimettersi a lavorare sul nuovo disco, nello studio di Hooper, insieme al loro produttore Nikolai Potthoff e al batterista Joda Förster. Mexico uscirà il 7 maggio per Howl Records: "è intimo, personale e diretto come è la musica dei Mighty Oaks ma, allo stesso tempo, è un disco più adulto, specchio della maturità dei tre musicisti che hanno trovato la loro voce, che hanno vissuto la vita con i suoi alti e i suoi bassi, e che, ormai, non hanno bisogno di dimostrare più nulla."
Lo presenteremo all'uscita ospitando nuovamente Claudio, nell'attesa sabato abbiamo trasmesso (qui il podcast) il primo singolo, la title-track, ed oggi ve ne presentiamo il bel video, diretto da Andrew Saunderson: enjoy!!


Sunday, March 14, 2021

Orchestra Casadei in concerto alla Ca' del Liscio di Ravenna (1982)

L'appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog ci porta fuori dai territori che normalmente frequentiamo, per rendere un doveroso omaggio ad un grande musicista, scomparso giusto ieri.

Parliamo di Raoul Casadei, che dalla fine degli anni cinquanta si unì all'orchestra formata nel 1928 dallo zio Secondo, protagonista della diffusione del liscio. Alla morte di Secondo, nel 1971, Raoul riprese la conduzione dell'orchestra, portandola ad una serie di grandi successi, anche al Festival di Sanremo ed al Festivalbar. Era il periodo del cosiddetto boom del liscio, in cui nascevano un gran numero di orchestre e sale da ballo, dando grande popolarità a questa musica e questa cultura non solo in Italia, ma in tutto il mondo. 
Dal 1980 lasciò i palcoscenici, dirigendo da dietro le quinte l'orchestra, la cui direzione passò poi nel 2001 al figlio Mirko.

Nella trasmissione di ieri (qui il podcast) abbiamo fatto ascoltare il nuovo singolo di Extraliscio, progetto che unisce la tradizione del liscio a nuovi suoni ed arrangiamenti, nato dall'incontro di Mirco Mariani (che seguiamo dai tempi dei Mazapegul, e poi come Saluti da Saturno e Fwora Jorgensen) con due membri storici dell'Orchestra Casadei. Moreno il Biondo ne ha fatto parte dal 1990 al 2000 e Mauro Ferrara fin dal 1974, e qui lo vediamo con l'orchestra sul palco della Ca' del Liscio di Ravenna nel 1982, per mezz'ora di grande show: enjoy!!


Saturday, March 13, 2021

Marco Castello, Fusaro e tante altre novità nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Marco Castello e Fusaro, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

Musica leggerissima

Colapesce & Dimartino

3

Amare

La Rappresentante di Lista

4

Bianca luce nera (feat. Davide Toffolo)

Extraliscio

5

Voce

Madame

6

Lunedì

Bluem

7

Dita

Rareş

8

Sei acqua (w Calibro 35 & Mace)

Venerus

9

Serie A (feat. Bianco)

Fusaro

10

Solo un giocattolo

Fusaro

11

Batticuore

Don Antonio

12

Mexico

Mighty Oaks

13

Dopamina

Marco Castello

14

Palla

Marco Castello


In onda stamattina, ospiti Fusaro e Marco Castello

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana?!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, incluse tante novità e due graditi ospiti. Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Don AntonioMighty OaksVenerusRareș e Bluem, ma anche un po' del Festival di Sanremo, e di Extraliscio feat. Davide ToffoloColapesce e DimartinoLa Rappresentante di Lista e Madame.
Saremo poi particolarmente felici di dedicare le interviste a due dischi di esordio molto interessanti, che ci hanno fatto scoprire due giovani cantautori dal grande talento.

Il primo è (Fabrizio) Fusaro, nato nel 1997 a Settimo Torinese, che dal 2017 ha iniziato a scrivere ed esibirsi dal vivo, fra festival, concorsi ed aperture per artisti come Bianco, Daniele Celona o Eugenio in Via di Gioia. Due anni fa ha iniziato a collaborare con Ale Bavo, musicista e produttore già al lavoro con Subsonica, Levante, Bianco e tanti altri, che lo ha aiutato a dare forma alle sue canzoni. Dopo alcuni singoli, il 5 febbraio Libellula e Vertigo hanno pubblicato il suo primo album, intitolato Di quel che c'è non manca niente.

Un ottimo disco, che ci ha sorpresi e convinti per maturità e personalità, e che "rivela una scrittura matura, consapevole, sicura, con la quale tutta la timidezza dell’autore sembra dissolversi. Testi scritti con cura, sonorità che fondono l’influenza del cantautorato italiano degli anni Duemila con synth pop e alternative pop dal sapore internazionale, nove tracce che confluiscono in un album d'esordio raffinato, profondo, sincero."


Dal Piemonte andremo poi in Sicilia, terra di origine di un artista che ha appena pubblicato il suo disco di esordio, ma che ha già alle spalle una lunga esperienza, anche oltre frontiera.

Si chiama Marco Castello, ed è un giovanissimo cantautore siracusano, diplomato in tromba jazz, ma "in realtà un polistrumentista, è in grado di suonare la batteria come un batterista funk e al tempo stesso di cantare, ma è un drago anche alla chitarra, alla tromba, al piano e soprattutto sa scrivere canzoni." 
Ha già girato il mondo nel progetto La Comitiva di Erlend Øye dei Kings of Convenience, ed ha registrato a Berlino con la produzione di Marcin Öz (compagno di Erlend in The Whitest Boy Alive) il suo primo album, uscito il 5 febbraio in Italia per 42 Records e nel resto d'Europa per Bubbles Records, la label di Erlend e Marcin.

Contenta tu è uno splendido disco, fresco ed elegante, che affonda le radici nella miglior tradizione della canzone d'autore italiana, ma con un sound dalle tante influenze internazionali: "un mix irresistibile di pop, funk, jazz e blues, melodie sbarazzine e orecchiabili dal groove trascinante che fa battere il piedino e canzoni intime e delicate capaci di trasportarti altrove."


READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, March 12, 2021

Targhe Tenco 2021 al via, con Sentieri Sonori in giuria

Chiudiamo la settimana tornando a parlare di quella che per noi sta diventanto una bella abitudine, annunciata due anni e mezzo fa in trasmissione (qui il podcast).

In quell'occasione avevamo infatti ospitato, come ogni mese o quasi, Steven Forti di Zibaldone (Radio Contrabanda), con cui avevamo parlato fra l'altro di una delle sue mille attività, quella con il Club Tenco. Ci aveva infatti raccontato la 42a edizione della Rassegna della canzone d'autore, nel corso della quale sono stati consegnati come sempre i Premi Tenco, assegnati dal direttorio del Club ad artisti affermati per il complesso della loro opera, e le Targhe Tenco, che invece premiano dal 1984 canzoni e dischi dell'anno, sulla base dei voti di una giuria di giornalisti musicali ed operatori del settore.
La novità riguardava proprio questa giuria: a partire da due anni fa, ho il piacere e l'onore di farne parte. L'invito dell'amico Steven, che ringrazio, rappresenta ovviamente una grande soddisfazione, ma soprattutto un importante riconoscimento per quello che Sentieri Sonori fa per la musica italiana da ormai più di vent'anni.

Anche quest'anno vogliamo tenervi informati dello svolgimento della manifestazione, ed iniziamo proprio oggi, diffondendo il comunicato stampa che lancia questa nuova edizione. 

Ha preso il via mercoledì 24 febbraio l’edizione 2021 delle Targhe Tenco, l'iniziativa nata nel 1984 e mirata a offrire un riconoscimento alle migliori produzioni discografiche italiane sul terreno della canzone d'autore.

 

Per partecipare alle Targhe Tenco 2021 il regolamento è visibile e consultabile, come sempre, al sito www.clubtenco.it, all’interno della sezione “Targhe Tenco”.

 

Le Targhe Tenco sono sei: Migliore album, Miglior canzone, Album in dialetto, Opera prima, Album di interprete e Album a progetto realizzato con l'intervento di più artisti il cui premio andrà al produttore dell’album. 

 

Per tutte le categorie devono essere presi in considerazione solo dischi pubblicati tra il 1° giugno 2020 e il 31 maggio 2021.

 

La giuria, formata da oltre 300 critici, giornalisti ed esperti musicali, nominati dal Club Tenco, potrà esprimere le proprie scelte in due turni - tre titoli nel primo, uno solo nel ballottaggio - a partire dal 1° Giugno 2021 e l'annuncio dei vincitori sarà diffuso entro il mese di Luglio 2021. 

 

Come da ormai 2 anni, sarà anche a disposizione una piattaforma completamente informatizzata e collegata al sito del Club Tenco: un ulteriore mezzo realizzato per consentire ad artisti e produttori di proporre in autonomia le proprie candidature

 

La giuria stessa potrà accedere alla piattaforma, in un'area dedicata, e ascoltare i brani caricati, ma sarà comunque libera di votare tutti i dischi validi a norma di Regolamento (non solo quelli proposti tramite autocandidature) e, quindi, anche quelli extra piattaforma

 

La piattaforma adottata dal Club Tenco è stata studiata soprattutto per agevolare la partecipazione all'iniziativa di produzioni indipendenti, che non dispongono di sostegno promozionale che consenta larga diffusione delle loro produzioni. Sul sito stesso - come sempre - saranno visibili sia il Regolamentosia i nomi dei giurati chiamati a votare.

 

Anche per le autocandidature la chiusura è prevista, ovviamente, per il 31 maggio 2021.

 

I vincitori delle Targhe Tenco 2021 parteciperanno alla prossima edizione della Rassegna della Canzone d'Autore (Premio Tenco), organizzata dal Club Tenco.

 

Ricordiamo qui i vincitori della scorsa edizioneMiglior album Cip! di Brunori Sas; Miglior album Interprete Morabeza interpretato da Tosca; Miglior canzone Ho amato tutto, targa vinta da Pietro Cantarelli che ha scritto il brano cantato da Tosca. Miglior Opera prima Canterò di Paolo Jannacci; Targa Album in dialetto Napoli 1534. Tra moresche e villanelle de La Nuova Compagnia di Canto Popolare. Ex aequo per la Targa a Progetto vinta da Mauro Pagani per Note di viaggio - Capitolo 1: venite avanti… e da Mimmo Ferraro per Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero. 


Thursday, March 11, 2021

In onda sabato mattina, ospiti Fusaro e Marco Castello

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana?!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, incluse tante novità e due graditi ospiti. Per quanto riguarda le nuove uscite, ascolteremo e parleremo di Don Antonio, Mighty Oaks, Venerus, Rareș e Bluem, ma anche un po' del Festival di Sanremo, e di Extraliscio feat. Davide Toffolo, Colapesce e Dimartino, La Rappresentante di Lista e Madame.
Saremo poi particolarmente felici di dedicare le interviste a due dischi di esordio molto interessanti, che ci hanno fatto scoprire due giovani cantautori dal grande talento.

Il primo è (Fabrizio) Fusaro, nato nel 1997 a Settimo Torinese, che dal 2017 ha iniziato a scrivere ed esibirsi dal vivo, fra festival, concorsi ed aperture per artisti come Bianco, Daniele Celona o Eugenio in Via di Gioia. Due anni fa ha iniziato a collaborare con Ale Bavo, musicista e produttore già al lavoro con Subsonica, Levante, Bianco e tanti altri, che lo ha aiutato a dare forma alle sue canzoni. Dopo alcuni singoli, il 5 febbraio Libellula e Vertigo hanno pubblicato il suo primo album, intitolato Di quel che c'è non manca niente.

Un ottimo disco, che ci ha sorpresi e convinti per maturità e personalità, e che "rivela una scrittura matura, consapevole, sicura, con la quale tutta la timidezza dell’autore sembra dissolversi. Testi scritti con cura, sonorità che fondono l’influenza del cantautorato italiano degli anni Duemila con synth pop e alternative pop dal sapore internazionale, nove tracce che confluiscono in un album d'esordio raffinato, profondo, sincero."


Dal Piemonte andremo poi in Sicilia, terra di origine di un artista che ha appena pubblicato il suo disco di esordio, ma che ha già alle spalle una lunga esperienza, anche oltre frontiera.

Si chiama Marco Castello, ed è un giovanissimo cantautore siracusano, diplomato in tromba jazz, ma "in realtà un polistrumentista, è in grado di suonare la batteria come un batterista funk e al tempo stesso di cantare, ma è un drago anche alla chitarra, alla tromba, al piano e soprattutto sa scrivere canzoni." 
Ha già girato il mondo nel progetto La Comitiva di Erlend Øye dei Kings of Convenience, ed ha registrato a Berlino con la produzione di Marcin Öz (compagno di Erlend in The Whitest Boy Alive) il suo primo album, uscito il 5 febbraio in Italia per 42 Records e nel resto d'Europa per Bubbles Records, la label di Erlend e Marcin.

Contenta tu è uno splendido disco, fresco ed elegante, che affonda le radici nella miglior tradizione della canzone d'autore italiana, ma con un sound dalle tante influenze internazionali: "un mix irresistibile di pop, funk, jazz e blues, melodie sbarazzine e orecchiabili dal groove trascinante che fa battere il piedino e canzoni intime e delicate capaci di trasportarti altrove."


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 13 marzo, 11.30/13, su Radio ARA
, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, March 10, 2021

Don Antonio, prima anticipazione dal prossimo disco: Batticuore

Questa mattina torniamo a parlare di un musicista che abbiamo portato a suonare a Lussemburgo con la sua band cinque anni fa, e che abbiamo nuovamente accolto in trasmissione nel 2017 (qui il podcast) per presentare il suo debutto da solista.

Stiamo parlando di Antonio Gramentieri, già chitarrista dei Sacri Cuori, protagonisti della prima Panoplie Night @ Rotondes nel gennaio 2016, poi tornato ad esibirsi nel Granducato anche alla fine dello stesso anno con Hugo Race Fatalists. Nell'aprile 2017 Santeria ha pubblicato l'esordio di Don Antonio, il suo progetto solista, "che si lascia il continente dietro le spalle, e suona con la faccia rivolta verso il mare, affacciato sull’ultimo lembo di Italia e di Europa. Racconta una storia vera e un viaggio a Sud."
 Uno splendido lavoro, vario ed affascinante, nel quale abbiamo ritrovato l'inconfondibile mano del musicista di Modigliana, ma lo abbiamo scoperto percorrere sentieri sonori nuovi, e che dopo la collaborazione con Alejandro Escovedo ha trovato un seguito l'anno scorso nel live The Lockdown Blues, presentato da Raf nei Radioracconti di maggio (qui il podcast).

Il 16 aprile Santeria / Audioglobe pubblicheranno il suo nuovo album, La Bella Stagione, che segna un ulteriore cambiamento, che lo porta oltre la formula della musica cinematica-strumentale, a cimentarsi con canzoni in italiano. Allo stesso tempo uscirà una raccolta di racconti brevi, dallo stesso titolo: "Non sono la stessa cosa, e non escono necessariamente insieme ma hanno un legame chiaro, e anche una loro autonomia. Le storie de La Bella Stagione sono tutte vere. Parlano del passato, e della maniera in cui il passato si ripresenta, e incide sul presente." Nell'attesa di presentarlo, magari con una nuova intervista, oggi vi proponiamo il primo singolo, Batticuore, con il video diretto da Daniele Quadrelli: enjoy!!