È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!
Puntata speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema. La novità di quest'anno è che ormai è un appuntamento fisso, ogni secondo sabato del mese.
Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata? Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!! In onda stamattina, 11.30/13, su Radio ARA!!
Stamattina torniamo a parlare di quella che per noi è stata una delle più belle novità del 2019, annunciata qualche mese prima in trasmissione (qui il podcast).
In quell'occasione avevamo infatti ospitato, come facciamo periodicamente, Steven Forti di Zibaldone (Radio Contrabanda), con cui avevamo parlato fra l'altro di una delle sue mille attività, quella con il Club Tenco. Ci aveva infatti raccontato, come ogni anno, la nuova edizione della Rassegna della canzone d'autore, nel corso della quale erano stati consegnati come sempre i Premi Tenco, assegnati dal direttorio del Club ad artisti affermati per il complesso della loro opera, e le Targhe Tenco, che invece premiano dal 1984 canzoni e dischi dell'anno, sulla base dei voti di una giuria di giornalisti musicali ed operatori del settore.
La novità riguardava proprio questa giuria: da tre anni, ho il piacere e l'onore di farne parte. L'invito di Steven, che ringrazio nuovamente, rappresenta ovviamente una grande soddisfazione, ma soprattutto un importante riconoscimento per quello che Sentieri Sonori fa per la musica italiana da ormai venticinque anni. Come promesso, vi tengo informati dello svolgimento della manifestazione; dopo aver annunciato i miei voti per la prima fase, è giunto il momento di darvi la lista dei finalisti e le mie scelte per le votazioni che si chiuderanno domani.
Questi erano i quintetti per ogni categoria:
DISCO IN ASSOLUTO
Erika Boschiero - Respira
Giovanni Caccamo - Parola
Cristina Donà - DeSidera
Max Manfredi - Il grido della fata
Marracash - Noi, loro, gli altri
Federico Sirianni - Maqroll
ALBUM IN DIALETTO
‘A67 - Jastemma
Nino D’Angelo - Il Poeta che non sa parlare
Manutsa - Parru cu tia (La voce delle donne)
James Senese - James is back
Davide Van De Sfroos - Maader Folk
OPERA PRIMA
Ariete - Specchio
Blanco - Blu Celeste
Ditonellapiaga - Camouflage
Djelem Di Mar - Voci oltre
Isotta - Romantic Dark
INTERPRETE DI CANZONI
Peppe Barra - Cipria e caffè
Simona Molinari - Petali
Olden - Questi anni - Dieci brani inediti di Gianni Siviero
Mario Venuti - Tropitalia
Cristina Zavalloni - Parlami di me - Le canzoni di Nino Rota
CANZONE SINGOLA
Alessandro D'Alessandro con Elio & David Riondino - Tiritera delle canzoni che volano
Cristina Donà - Desiderio
Elisa - O forse sei tu
Rancore - Freccia
Andrea Tarquini - In fondo al '900
The Zen Circus feat. Brunori Sas - Ok Boomer
ALBUM COLLETTIVO A PROGETTO
Capo Verde, Terra d'Amore - il Vinile
Lella per sempre
Music for Change #21
Parole liberate
The Gathering
La scelte non sono state facili, soprattutto in alcune categorie: qui di seguito la lista dei miei voti, non esitate a farmi avere i vostri commenti a riguardo, qui sul blog o sul nostro gruppo Facebook.
DISCO IN ASSOLUTO: Cristina Donà -DeSidera
ALBUM IN DIALETTO: ‘A67 -Jastemma
OPERA PRIMA: Ariete -Specchio
INTERPRETE DI CANZONI: Olden -Questi anni - Dieci brani inediti di Gianni Siviero
CANZONE SINGOLA: The Zen Circus feat. Brunori Sas -Ok Boomer
Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!
Puntata speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema. La novità di quest'anno è che ormai è un appuntamento fisso, ogni secondo sabato del mese.
Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata? Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!! Sabato 9 luglio, 11.30/13, su Radio ARA!!
Tre anni fa abbiamo dato il bentornato in trasmissione (qui il podcast) ad un "supergruppo" che unisce l'Italia al meglio della musica internazionale.
Si chiamano O.R.k. e nascono dalla collaborazione tra gli italiani Lorenzo Esposito Fornasari aka Lef (cantante e tastierista fra l'altro con Berserk! ed Obake) e Carmelo Pipitone (chitarrista di Marta sui Tubi e Dunk!, ora anche attivo da solista), l'australiano Colin Edwin (bassista fra gli altri dei Porcupine Tree) e l'americano Pat Mastellotto (batterista noto soprattutto per la militanza nei King Crimson).
Hanno esordito nel 2015 con Inflamed rides, splendido lavoro fra math rock, prog e psichedelia, che avevamo presentato all'uscita con una bella intervista (qui il podcast) e che è stato seguito ad inizio 2017 da Soul of an Octopus. Il loro terzo disco, Ramagehead, è stato pubblicato il 22 febbraio 2019: un lavoro di grande impatto, che ha segnato un'ulteriore crescita della band, impreziosito dalla partecipazione di Serj Tankian (System of a down), e dall'artwork realizzato da Adam Jones dei Tool.
Torniamo ad occuparci di loro perché lo scorso 22 giugno hanno fatto uscire un nuovo singolo, As I leave, che presentano così: "è una contemplazione ambigua sulle ragioni inspiegabili degli stretti legami personali e delle connessioni umane. È una canzone per chiunque abbia mai desiderato connessioni più profonde con un altro, ma in qualche modo sconcertante, semplicemente non poteva farle funzionare. Le distanze più profonde sono raramente geografiche, come la maggior parte di noi ha scoperto negli ultimi anni. C'è spesso una ragione inconoscibile sotto la superficie, hai sprecato la tua fortuna? O sono semplicemente invecchiati i tuoi sogni?"
Oggi ve ne presentiamo il bel video, opera di Chiara Orsi: enjoy!!
Due anni fa abbiamo presentato un ottimo disco di quello che una volta si usava chiamare crossover, in cui si incontrano metal e rap.
Fantasmi, Ruggine e Rumore era il primo album della formazione metal romana The Old Skull, che aveva coinvolto oltre quindici tra MC e DJ tra i più rappresentativi della scena hip-hop italiana, offrendo loro un tappeto di ritmiche e chitarre distorte, su cui si sono sviluppate le rime di nomi storici del rap come Danno (Colle der Fomento), Rancore, Lucci e Chef Ragoo e gli interventi di DJ quali Craim e Fastcut. Un disco molto interessante, in cui "convergono elementi di rap classico del passato, ma, anche arrangiamenti e suoni contemporanei. L'esperienza e gli ascolti maturati in vent'anni di musica, unita alla sensibilità di chi tratta con rispetto e attenzione il mondo delle rime. Un album sempre duro e pensante, ma con approcci e colori diversi."
Torniamo a parlare di loro perché lo scorso 16 giugno hanno pubblicato un nuovo singolo, intitolato Mina vagante. Con loro un altro rapper dalla lunga storia, Suarez, di cui abbiamo di recente presentato il nuovo album (qui il podcast), e gli scratch di DJ Snifta: "le atmosfere oscure e incazzate del metal si mescolano alle rime e agli accenti grintosi di Suarez, che in un turbine di sonorità crossover si cristallizzano in un sound monolitico." Oggi ve ne presentiamo il lyric video in animazione, realizzato dallo stesso Suarez: enjoy!!
Tra le novità presentate sabato scorso in trasmissione (qui il podcast) c'era il nuovo singolo di un artista che amiamo molto, artisticamente come umanamente.
Parliamo di Manuel Agnelli, che abbiamo portato a suonare a Lussemburgo con i suoi Afterhours ben 7 volte, fra il 2005 ed li 2011. A tre anni dall'ultimo disco della band, Folfiri o Folfox, nel 2019 aveva pubblicato il primo disco a suo nome, An evening with Manuel Agnelli, un doppio dal vivo testimonianza del suo tour in duo con Rodrigo D'Erasmo.
Ad inizio dicembre è uscito il suo primo singolo inedito da solista, due brani scritti per il nuovo Diabolik dei Manetti Bros intitolati La profondità degli abissi e Pam pum pam, che gli è valso due prestigiosi premi, il David di Donatello ed il Nastro d'argento.
Il 10 giugno è arrivato un nuovo pezzo, Proci, seguito dall'annuncio del suo primo album da solista, Ama il prossimo tuo come te stesso, in uscita il 30 settembre, e da un altro singolo che Manuel presenta così: "Nei pezzi che sto producendo la parte ritmica ha un ruolo fondamentale. In Signorina mani avanti le percussioni sono state fatte con oggetti della vita quotidiana (cartoni, bidoni metallici, catene) invece che solo percussioni tradizionali. Una delle caratteristiche di questo pezzo è che è arrangiato con doppia batteria, che è una delle cose che mi sta intrippando di più in questo momento, una più tradizionale, appunto e una molto più tribale e preistorica. Anche qui suono tutti gli strumenti ma mi affiancano DD e Frankie dei Little Pieces of Marmelade. Daniele suona appunto una seconda batteria acustica e Frankie il synth. Rodrigo D’Erasmo ha arrangiato e suonato gli archi. Signorina mani avanti vuole essere un invito un po' scuro a liberarsi dalle aspettative che noi stessi ci eravamo imposti di realizzare, dalle gabbie che i nostri stessi progetti spesso ci costruiscono intorno e dall'idea che gli altri hanno di noi. La rivoluzione cambia le cose ma le cambia a modo suo non a modo nostro… e noi possiamo ancora e sempre essere mille cose diverse, mille cose nuove, indipendentemente da quello che siamo stati fino ad ora. Il pezzo è stato registrato da Guido Andreani e mixato da Tommaso Colliva. Arrangiato da me e prodotto da Tommaso Colliva e me."
Oggi ve ne presentiamo il video, per la regia di Donato Sansone: enjoy!!
Anche questa domenica vi vogliamo proporre, come nostra abitudine, un bel concerto per intero, e non riusciamo a non collegarci alla trasmissione di ieri (qui il podcast).
Abbiamo infatti avuto il piacere di dare il bentornato ai Calibro 35, una band che ci vantiamo di aver tenuto a battesimo, e che siamo stati felicissimi di veder crescere di anno in anno, fra dischi in studio, colonne sonore, programmi tv e una quantità incredibile di concerti.
Erano stati con noi pochi mesi fa per la colonna sonora della serie Blanca, mentre ieri ci hanno presentato Scacco al Maestro - Volume 1, la prima parte del loro omaggio a Ennio Morricone, uno splendido progetto che si completerà con la seconda in autunno.
Speriamo di poterli presto rivedere dal vivo in Lussemburgo, nell'attesa vi riproponiamo la loro fantastica esibizione al Linecheck Festival del 2017: enjoy!!
È arrivato il il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!
Ultima puntata "normale" della stagione, che chiuderemo il 16 luglio ripercorrendola in musica e cifre, mentre la prossima settimana ci saranno i mensili Radioracconti. Seguiranno come ormai è tradizione una serie di puntate estive, in cui riproporremo alcune delle tante belle interviste degli ultimi dieci mesi, per poi ripartire da metà settembre con la ventiseiesima stagione della nostra trasmissione. Oggi proporremo come sempre un programma molto ricco, con due graditi ospiti e tante altre interessanti novità: Manuel Agnelli, Roy Paci, Ghali, Brusco x 1Drop, Alia, Ditonellapiaga, Edera e Leonardo Fontanot.
Venendo agli ospiti, daremo in primo luogo il bentornato ad un vecchio amico, che abbiamo già accolto molte volte in trasmissione, l'ultima nella prima puntata di questa stagione (qui il podcast).
David Nerattini è stato infatti con noi come membro de La Batteria, ma oltre ad essere un musicista è anche un giornalista, conduttore radiofonico (in passato ad esempio su StereoRai per Planet Rock, ora su Radio Elettrica) ed un apprezzato produttore e DJ, che ha collaborato fra gli altri con Colle der Fomento, Cor Veleno, Flaminio Maphia, Ghemon, Supremo73.. Dopo aver iniziato una serie di collegamenti con lui per parlare degli album storici del rap italiano (qui il podcast dell'ultimo), a settembre ci ha presentato Diario Notturno, album realizzato in 3 giorni e pensato come una specie di beat tape/mixtape autobiografico dal suo alter-ego Little Tony Negri.
Questa volta lo accoglieremo invece nella veste di curatore di una bella compilation uscita il 10 giugno per Four Flies Records, Paisà got soul, il cui sottotitolo già svela le coordinate musicali: Soul, AOR & Disco in Italy, 1977-1986. "La musica pop era in una fase di transizione, un periodo in cui il rock era appena passato per il ritorno alle radici del punk e si stava trasformando in new wave, la disco music era sul viale del tramonto e stava emergendo la rivoluzione elettronica. In questo contesto, nel mondo della musica per qualche anno ci fu uno stile commercialmente dominante che mescolava uguali parti di ispirazione soul, canzone pop d’autore e sensibilità jazzistica, creando un ibrido che univa piacevolezza e spessore, che l’Italia ha plasmato secondo la propria sensibilità e cultura, creando non una copia, ma una personale variante del genere. In questa compilation abbiamo cercato quindi di valorizzare artisti e canzoni che non sempre hanno avuto all’epoca un grande successo, ma che con il senno di poi rappresentano uno dei picchi creativi della musica pop italiana." Una compilation veramente interessante, che riunisce nomi noti come Peppino Di Capri, Mario Lavezzi ed Alberto Radius ad altri più di nicchia come Enzo Carella, fino a perfetti sconosciuti, che "che mette in luce ancora una volta la creatività e l’originalità della musica italiana nel rielaborare stili e stilemi della musica internazionale".
L'ultima intervista della stagione sarà dedicata, non a caso, a quella che definiamo spesso la nostra band del cuore.
Non dobbiamo certo spiegare ai nostri ascoltatori il legame che ci unisce ai Calibro 35: ci vantiamo spesso e volentieri di aver organizzato il loro primo concerto in assoluto, nel gennaio 2008, e da allora li abbiamo riportati live a Lussemburgo tante volte (la più recente nel maggio 2018), ospitati in trasmissione ad ogni uscita, e da molti anni ci regalano la sigla di Sentieri Sonori. L'ultima intervista risale allo scorso mese di febbraio, quando abbiamo dedicato loro una puntata monografica (qui il podcast) per presentare la colonna sonora originale della serie tv Blanca, prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction e andata in onda a novembre in prima serata su Rai 1: "un lavoro imponente e corale, che ha impegnato tutti i componenti dei Calibro per molto tempo, dando modo alla band di sviluppare un panorama sonoro molto vasto che va dal retro funk di alcune musiche diegetiche al modern crime in salsa Calibro 35 delle scene investigative e di tensione".
Qualche settimana fa hanno annunciato una splendida novità, che ha visto la luce lo scorso 10 giugno: Scacco al Maestro - Volume 1 è la prima parte di un omaggio che la band rende a Ennio Morricone, a due anni dalla sua scomparsa. Un omaggio rispettoso e sentito per quello che è stato uno dei più grandi geni della storia della musica italiana, che presenteranno quest'estate in un tour che li porterà in alcuni dei luoghi più suggestivi d’Italia con un nuovo spettacolo, e di cui saremo lieti di parlare con l'amico Massimo Martellotta.
READY TO TUNE IN?!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.
La scorsa settimana abbiamo avuto il piacere di dare il bentornato in trasmissione all'amico Steven Forti di Zibaldone (Radio Contrabanda, Barcelona), con le sue interessanti proposte (qui il podcast).
Mi pare giusto annunciare che questo pomeriggio ci sarà anche il collegamento nell'altro senso. Sarò infatti lieto di partecipare a Zibaldone, per parlare di due nuove uscite: Overtones, il nuovo album di Interiors, con noi due settimane fa (qui il podcast) e Scacco al Maestro Vol. 1, l'omaggio a Morricone dei Calibro 35, che ospiteremo domani. Vi invito a "sintonizzarvi", dalle 18 alle 20, in live streaming a questo link.