Monday, November 6, 2023

Small Talk dei Leatherette disco della settimana di Radio ARA!!

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18. Ci pare giusto annunciare che questa settimana è nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di uno dei due dischi che abbiamo presentato sabato scorso con una bella intervista (qui il podcast), secondo album di una giovane ed interessante band il cui esordio era finito nelle Sentieri Sonori Picks 2022, i nostri dischi preferiti dell'anno scorso cui abbiamo dedicato come sempre le due puntate a cavallo di capodanno.

Si chiamano Leatherette, e si presentano come "cinque ragazzi timidi che a volte scendono dal palco e prendono a pugni la gente". Si sono formati a Bologna come trio, ma provengono da altre città, e si sono conosciuti online. A Michele (voce e chitarra), Marco (basso) e Francesco (batteria) nel 2019 si sono aggiunti Andrea, alla seconda chitarra, e Jacopo, "il cui sassofono conduce lo stordimento generale verso direzioni inaspettate. Potreste associarli ad affini e focosi spiriti post-punk della fiorente scena internazionale come Shame o Squid, oppure a sfrenati rumoristi 90s quali Unwound o Hoover, o ancora a urlanti no waver della specie di James Chance." Dopo un primo EP, Mixed Waste, inciso durante il lockdown, il 14 ottobre 2022 Bronson Recordings ha pubblicato il loro primo album, intitolato Fiesta: un ottimo lavoro, dalla grande energia ed impatto, che sorprende per varietà e personalità, ed è stato apprezzato anche da Iggy Pop sulla BBC.

Qualche singolo uscito nelle scorse settimane ha anticipato il loro nuovo disco, Small talk, che è stato pubblicato venerdì scorso, 3 novembre, sempre da Bronson Recordings. Un lavoro ancor più vario e convincente del precedente, che "vanta alcune delle canzoni pop più sfacciate della band, sebbene si tratti di un pop abilmente contorto, acutamente perverso e pronto ad esplodere quando meno te lo aspetti. Ma contiene anche alcune delle tracce più impegnative e libere da compromessi che il gruppo abbia mai scritto, un violento oscillare tra frastuono e melodia, un cocktail che si fa più coinvolgente ad ogni ascolto." Registrato da altri due artisti che ben conosciamo, Andrea Cola (Sunday Morning) e Bruno Dorella (Ronin, Bachi da Pietra..), l'album è stato mixato a Bristol da Chris Fullard (Idles) e masterizzato a Portland, presso il leggendario Telegraph Audio Mastering, da Adam Gonsalves.

Un ottimo lavoro, che vi invitiamo a scoprire da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.


Sunday, November 5, 2023

Leatherette live @ Viralissima Reprise

Il concerto della domenica del nostro blog è come spesso capita legato alla trasmissione di ieri (qui il podcast).

Abbiamo infatti ospitato, oltre a Marta Del Grandi, una giovane band di base a Bologna, che si era fatta notare l'anno scorso per un ottimo album di esordio, intitolato Fiesta.
Lo scorso venerdì, 3 novembre, Bronson Recordings ha pubblicato Small Talk, secondo disco dei Leatherette, che li conferma senza dubbio alcuno come una delle novità più interessanti degli ultimi anni nel panorama del rock italiano.. e non solo. Lo abbiamo come detto presentato ieri ospitandoli, e continueremo a farlo la prossima settimana come CD-tipp, il disco della settimana di Radio ARA.

Oggi vogliamo farveli scoprire sul palco, più precisamente quello del Locomotiv Club di Bologna. Era lo scorso 27 gennaio, nell'ambito di Viralissima Reprise, progetto dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna realizzato in collaborazione con Ater Fondazione e LepidaTV. Quasi un'ora di caldissimo set, che avremmo tanta voglia di portare su qualche palco lussemburghese.. enjoy!!


Saturday, November 4, 2023

Marta Del Grandi, Leatherette e tante altre novità nel podcast della settimana!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Marta Del Grandi e Leatherette, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Io Confesso

(feat. Carmen Consoli)

La Crus

03:31

3

Vince lei

Paolo Saporiti

02:59

4

Lucio

Non voglio che Clara

03:34

5

Ragazzo di destra

Colapesce Dimartino

03:51

6

Per non pensarci più

Motta

03:05

7

Pugno Di Sabbia

Subsonica

03:35

8

Teen Age Kingdom

(feat. Xênia França)

C’mon Tigre

04:04

9

Chameleon Eyes

Marta Del Grandi

03:29

10

Snapdragon

Marta Del Grandi

03:12

11

Precipice

James Jonathan Clancy

04:31

12

Awful Thread

Any Other

04:08

13

Ronaldo

Leatherette

02:50

14

Fade Away 

Leatherette

02:57


In onda stamattina, ospiti Marta Del Grandi e Leatherette!!

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la quarta puntata della ventisettesima stagione avremo il piacere di accogliere due graditi ospiti, e vi proporremo una scaletta densa di novità particolarmente importanti. Ascolteremo e parleremo infatti di La CrusSubsonicaColapesce & DimartinoMottaNon Voglio Che ClaraPaolo SaporitiAny OtherJames Jonathan Clancy e C'mon Tigre.
Venendo agli ospiti, daremo in primo luogo il bentornato ad un'artista nata e cresciuta in Italia, ma vissuta per molti anni all'estero, già con noi due anni fa (qui il podcast) per il suo precedente lavoro.

Si chiama Marta Del Grandi ed è "una cantautrice eclettica che raccoglie influenze vicine e lontane per creare uno stile originale, fusione di generi: partita dal jazz, ora percorre il suo viaggio, unico e inesplorato." Ha studiato canto jazz al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed a quello di Gent, diplomandosi ed impegnandosi in vari gruppi e progetti. Ha visitato la Cina, e si è stabilita in Nepal, dove ha insegnato al Conservatorio di Jazz di Kathmandu, prima di tornare in Italia, riportando a casa le influenze e le ispirazioni che aveva assorbito. Il 5 novembre 2021 Fire Records ha pubblicato il primo lavoro a suo nome, Until We Fossilize: un disco molto interessante ed originale, moderno ed ancestrale allo stesso tempo, di cui ha curato anche la produzione, con l'incoraggiamento di Shahzad Ismaily (Laurie Anderson e Lou Reed, John Zorn, Bonnie Prince Billy), che ha registrato batterie e synth ed anche mixato l'album a Brooklyn.

Qualche mese fa abbiamo parlato di lei anche per un bel singolo, Cospiro, insieme ai Casino Royale cui si è anche unita dal vivo, e dopo qualche singolo lo scorso 20 ottobre Fire Records ha fatto uscire il suo nuovo disco, Selva. Un lavoro concepito, scritto e registrato durante i lunghi tour e viaggi di Marta e tra le sue residenze di Berlino, Germania, e Gand, Belgio, co-prodotto da Bert Vliegen (Sophia, Whispering Sons) e registrato con un quartetto di musicisti che collaborano attivamente con lei ormai dal 2015. Un disco molto affascinante, "il suo lavoro più intricato e scintillante, una raffinata suite devozionale di pop astuto che scorre senza sforzo, unendo complessità emotiva, arrangiamenti organici divini con un finale fantascientifico. 12 canzoni di pop etereo, tentacolare, vivido e immenso."


Fra le Sentieri Sonori Picks 2022, i nostri dischi preferiti dell'anno scorso cui abbiamo dedicato come sempre le due puntate a cavallo di capodanno, c'era il disco di esordio di una giovane ed interessante band.

Si chiamano Leatherette, e si presentano come "cinque ragazzi timidi che a volte scendono dal palco e prendono a pugni la gente". Si sono formati a Bologna come trio, ma provengono da altre città, e si sono conosciuti online. A Michele (voce e chitarra), Marco (basso) e Francesco (batteria) nel 2019 si sono aggiunti Andrea, alla seconda chitarra, e Jacopo, "il cui sassofono conduce lo stordimento generale verso direzioni inaspettate. Potreste associarli ad affini e focosi spiriti post-punk della fiorente scena internazionale come Shame o Squid, oppure a sfrenati rumoristi 90s quali Unwound o Hoover, o ancora a urlanti no waver della specie di James Chance." Dopo un primo EP, Mixed Waste, inciso durante il lockdown, il 14 ottobre 2022 Bronson Recordings ha pubblicato il loro primo album, intitolato Fiesta: un ottimo lavoro, dalla grande energia ed impatto, che sorprende per varietà e personalità, ed è stato apprezzato anche da Iggy Pop sulla BBC.

Qualche singolo uscito nelle scorse settimane ha anticipato il loro nuovo disco, Small talk, che è stato pubblicato ieri, 3 novembre, sempre da Bronson Recordings. Un lavoro ancor più vario e convincente del precedente, che "vanta alcune delle canzoni pop più sfacciate della band, sebbene si tratti di un pop abilmente contorto, acutamente perverso e pronto ad esplodere quando meno te lo aspetti. Ma contiene anche alcune delle tracce più impegnative e libere da compromessi che il gruppo abbia mai scritto, un violento oscillare tra frastuono e melodia, un cocktail che si fa più coinvolgente ad ogni ascolto." Registrato da altri due artisti che ben conosciamo, Andrea Cola (Sunday Morning) e Bruno Dorella (Ronin, Bachi da Pietra..), l'album è stato mixato a Bristol da Chris Fullard (Idles) e masterizzato a Portland, presso il leggendario Telegraph Audio Mastering, da Adam Gonsalves.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, November 3, 2023

Petramante, nuovo disco dopo ben dieci anni: Ortica

Fra le uscite che abbiamo presentato due settimane fa in trasmissione (qui il podcst) c'era l'ottimo ritorno di una band che mancava dalle scene da ben dieci anni.

I Petramante sono una band umbra, guidata da Simone Stopponi e Francesca Dragoni, che "parte dalla canzone d’autore, per rivelare anche una vena più feroce in un perfetto bilanciamento tra leggerezza e complessità". Hanno esordito nel 2009 con l’album È per mangiarti meglio, e li abbiamo scoperti nel 2013 per il loro secondo lavoro, Ciò che a voi sembra osceno a me pare cielo, realizzato sotto la guida e la produzione artistica di Paolo Benvegnù. Entrambi i lavori sono stati seguiti da lunghi tour, in Italia ed all'estero, ed abbiamo poi ritrovato Simone nel 2015, per un disco da solista sotto il moniker Simone mi odia
.

Dopo tanta attesa, il 29 settembre Bassa Fedeltà ha pubblicato Ortica, il loro terzo album: undici canzoni intervallate da quattro brani strumentali del compositore Arturo Annecchino, ed impreziosite da ospiti di rilievo come Nada, voce ne Il male necessario, e Pino Strabioli, che recita in DeandréIl disco è corredato da illustrazioni tematiche tra cui una mappa, una cartografia sentimentale, che guida l’ascoltatore tra i brani.
Un lavoro curato, sincero e intenso, che "esprime l’esigenza lucida di andare oltre alle consuetudini e ai tabù contemporanei, affrontando temi che tocchino l’intera esperienza emotiva e fisica umana, quasi liberando l’ascoltatore dal pudore e dalla paura".
Lo lasciamo presentare dalle loro belle parole e dal video del primo singolo, Credo, invitandovi caldamente a scoprirlo a questo link: enjoy!!

"Abbiamo registrato un disco, scrivendolo di mattina, coi bambini a scuola.
Lo abbiamo scritto con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere o un posto da tenere.
Torniamo dopo aver stretto le mani ai nostri genitori che se ne andavano, dopo aver cambiato vita, lavoro, case.
Torniamo prendendo in prestito la psicofisica di Fechner del “libretto della vita dopo la morte”, i pensieri di NOF4, artista internato nel manicomio di Volterra, il mistero dei cosmonauti perduti dei fratelli Judica Cordiglia.
Torniamo cercando di capire il segreto della levitazione delle “vite straordinarie di uomini volanti” di Enrico Buonanno, “Anima alzati, apriti” come Battisti, l’incanto di Simon mago dei Vangeli Apocrifi e le estasi di Santa Teresa d’Avila.
E ancora amore, ma maturo e continuamente riconfermato, orgasmi e refoli di vento, madri che ci invitano a ballare anche se facciamo fatica a ricordare il loro odore.
L’accettazione del cambiamento delle cose, col desiderio che torni almeno in parte la leggerezza perduta. Gli album con cartoline della nostra infanzia, i nostri figli con la polvere lunare poggiata sui capelli, De André, gli acidi.
La felicità, che è un blackout.
Un disco in equilibrio come una brocca piena fino all’orlo poggiata su un tavolo zoppo. E noi a brindarci con i gomiti sopra."


Thursday, November 2, 2023

In onda sabato mattina, ospiti Marta Del Grandi e Leatherette!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la quarta puntata della ventisettesima stagione avremo il piacere di accogliere due graditi ospiti, e vi proporremo una scaletta densa di novità particolarmente importanti. Ascolteremo e parleremo infatti di La Crus, Subsonica, Colapesce & Dimartino, Motta, Non Voglio Che Clara, Paolo Saporiti, Any Other, James Jonathan Clancy e C'mon Tigre.
Venendo agli ospiti, daremo in primo luogo il bentornato ad un'artista nata e cresciuta in Italia, ma vissuta per molti anni all'estero, già con noi due anni fa (qui il podcast) per il suo precedente lavoro.

Si chiama Marta Del Grandi ed è "una cantautrice eclettica che raccoglie influenze vicine e lontane per creare uno stile originale, fusione di generi: partita dal jazz, ora percorre il suo viaggio, unico e inesplorato." Ha studiato canto jazz al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed a quello di Gent, diplomandosi ed impegnandosi in vari gruppi e progetti. Ha visitato la Cina, e si è stabilita in Nepal, dove ha insegnato al Conservatorio di Jazz di Kathmandu, prima di tornare in Italia, riportando a casa le influenze e le ispirazioni che aveva assorbito. Il 5 novembre 2021 Fire Records ha pubblicato il primo lavoro a suo nome, Until We Fossilize: un disco molto interessante ed originale, moderno ed ancestrale allo stesso tempo, di cui ha curato anche la produzione, con l'incoraggiamento di Shahzad Ismaily (Laurie Anderson e Lou Reed, John Zorn, Bonnie Prince Billy), che ha registrato batterie e synth ed anche mixato l'album a Brooklyn.

Qualche mese fa abbiamo parlato di lei anche per un bel singolo, Cospiro, insieme ai Casino Royale cui si è anche unita dal vivo, e dopo qualche singolo lo scorso 20 ottobre Fire Records ha fatto uscire il suo nuovo disco, Selva. Un lavoro concepito, scritto e registrato durante i lunghi tour e viaggi di Marta e tra le sue residenze di Berlino, Germania, e Gand, Belgio, co-prodotto da Bert Vliegen (Sophia, Whispering Sons) e registrato con un quartetto di musicisti che collaborano attivamente con lei ormai dal 2015. Un disco molto affascinante, "il suo lavoro più intricato e scintillante, una raffinata suite devozionale di pop astuto che scorre senza sforzo, unendo complessità emotiva, arrangiamenti organici divini con un finale fantascientifico. 12 canzoni di pop etereo, tentacolare, vivido e immenso."


Fra le Sentieri Sonori Picks 2022, i nostri dischi preferiti dell'anno scorso cui abbiamo dedicato come sempre le due puntate a cavallo di capodanno, c'era il disco di esordio di una giovane ed interessante band.

Si chiamano Leatherette, e si presentano come "cinque ragazzi timidi che a volte scendono dal palco e prendono a pugni la gente". Si sono formati a Bologna come trio, ma provengono da altre città, e si sono conosciuti online. A Michele (voce e chitarra), Marco (basso) e Francesco (batteria) nel 2019 si sono aggiunti Andrea, alla seconda chitarra, e Jacopo, "il cui sassofono conduce lo stordimento generale verso direzioni inaspettate. Potreste associarli ad affini e focosi spiriti post-punk della fiorente scena internazionale come Shame o Squid, oppure a sfrenati rumoristi 90s quali Unwound o Hoover, o ancora a urlanti no waver della specie di James Chance." Dopo un primo EP, Mixed Waste, inciso durante il lockdown, il 14 ottobre 2022 Bronson Recordings ha pubblicato il loro primo album, intitolato Fiesta: un ottimo lavoro, dalla grande energia ed impatto, che sorprende per varietà e personalità, ed è stato apprezzato anche da Iggy Pop sulla BBC.

Qualche singolo uscito nelle scorse settimane ha anticipato il loro nuovo disco, Small talk, che sarà pubblicato domani, 3 novembre, sempre da Bronson Recordings. Un lavoro ancor più vario e convincente del precedente, che "vanta alcune delle canzoni pop più sfacciate della band, sebbene si tratti di un pop abilmente contorto, acutamente perverso e pronto ad esplodere quando meno te lo aspetti. Ma contiene anche alcune delle tracce più impegnative e libere da compromessi che il gruppo abbia mai scritto, un violento oscillare tra frastuono e melodia, un cocktail che si fa più coinvolgente ad ogni ascolto." Registrato da altri due artisti che ben conosciamo, Andrea Cola (Sunday Morning) e Bruno Dorella (Ronin, Bachi da Pietra..), l'album è stato mixato a Bristol da Chris Fullard (Idles) e masterizzato a Portland, presso il leggendario Telegraph Audio Mastering, da Adam Gonsalves.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 4 novembre, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, November 1, 2023

Agnese Contini, un debutto da scoprire!!

Fra le tante uscite di rilievo di questo periodo oggi vogliamo dare spazio ad un album di esordio molto interessante, uscito la scorsa settimana.

Si tratta del debutto di Agnese Contini, compositrice e musicista salentina che nella vita è anche una logopedista, professione a cui si avvicina dopo gli studi scolastici a causa di continui problemi alla voce. Si avvicina da bambina alla musica classica, ascoltando i vecchi vinili di famiglia e la sorella maggiore che studia pianoforte, a 11 anni inizia a suonare da autodidatta la chitarra acustica del padre, ascoltando in particolare Beatles e Queen, per poi studiare chitarra classica. 
Dopo gli studi, riprende a suonare e "inizia anche a comporre, sentendosi a suo agio nei solo per chitarra acustica fingerstyle. Si lascia ispirare dalla ricercatezza (anche spirituale) delle musiche di George Harrison, dalle accordature aperte usate da Nick Drake e Jimmy Page e dalle sonorità blues, country e celtiche di John Butler e Steph Strings."

Dinamiche di volo è il suo primo album, strumentale, composto tra il 2020 e il 2021 e pubblicato mercoledì 25 ottobre da Nos Records Label, etichetta diretta da un artista (e persona) che amiamo molto, Amerigo Verardi. Un ottimo lavoro, che affascina ed emoziona, e che vuole essere una riflessione sulla vita, come spiega la stessa Agnese: "Ho voluto far mia la metafora del volo e delle sue dinamiche come possibilità per l’essere umano di andare oltre se stesso per vivere meglio."
Vi invitiamo a scoprirlo con il video firmato da Piernicola Mele per Consapevole, il secondo singolo, che presenta così: "Quando ho iniziato a comporre questo brano le domande che mi ponevo più frequentemente erano “Quanto ci conosciamo per davvero? Quanto ci rispettiamo?” Lavorare su noi stessi non è un’impresa semplice e a disorientarci sono la confusione delle nostre vite, i nostri pensieri disfunzionali e molto spesso il nostro ego. Conoscerci ci consente di stare bene con noi stessi e con gli altri, ma per farlo abbiamo bisogno di cambiare prospettiva o di fare un passo indietro sulle nostre convinzioni." Enjoy!!


Tuesday, October 31, 2023

Prima anticipazione dal prossimo album di Non Voglio Che Clara!!

Non si arresta il fiume in piena delle nuove uscite, e fra queste abbiamo accolto con particolare gioia il ritorno di una band che amiamo molto, nostra ospite già due volte.

Parliamo dei Non Voglio Che Clara, band veneta che l'anno prossimo festeggerà i 20 anni da Caffè Cortina, il demo che iniziò a farli conoscere. Nello stesso anno uscì anche il primo album, Hotel Tivoli, che è stato seguito da altri quattro splendidi lavori, gli ultimi due presentati con due belle interviste, L'amore fin che dura nel gennaio del 2014 e Superspleen Vol. 1 nel febbraio del 2020 (qui il podcast).
La scorsa settimana è arrivato l'annuncio dell'uscita del loro sesto album, MacKaye, che sarà pubblicato il 24 novembre da Dischi Sotterranei: "un nuovo lavoro composto, prodotto e curato interamente dalla band bellunese e che ne esprime una nuova maturità, configurandosi come un’istantanea che arriva dal passato a suggerirci una chiave di lettura del presente e riconfermando il fascino e la complessità di un progetto che sembra non invecchiare mai."

Non mancheremo di presentarvelo all'uscita, magari con una nuova intervista. Nell'attesa, oggi ve ne proponiamo la prima anticipazione, intitolata Lucio, che fa parte della colonna sonora de Il compleanno di Enrico, cortometraggio diretto da Francesco Sossai, selezionato al Festival di Cannes 2023 nella categoria Quinzaine des cinéastes e vincitore dell’European Film Award al Festival Internazionale Curtas Vila do Conde. Enjoy!!


Monday, October 30, 2023

Brucherò nei pascoli in concerto a Lussemburgo questo giovedì!!

Apriamo la settimana annunciando un interessante concerto che si terrà questo giovedì, 2 novembre, alla Kulturfabrik di Esch-sur-Alzette, nel quadro del Festival del film italiano di Villerupt.

Sul palco, insieme a Shunaji, rapper e cantautrice italiana basata a Londra, un giovane duo milanese dallo stile molto particolare. Brucherò nei pascoli sono Davide (Perego) e Stefano (Rettura), ed hanno esordito nel 2017 con Pinerolese, mixtape scritto e registrato in tre giorni nella casa in campagna di Davide,  proprio nella zona del pinerolese. Due anni dopo è seguito Salsa e Meringhe, disco autoprodotto che è una sorta di pastiche dei diversi fenomeni musicali che caratterizzano la scena rap del momento (la trap, il neomelodico napoletano, il conscious, l'indie..). Nel 2021 hanno inciso il pezzo Bar Adriana, che li ha visti lasciare per la prima volta la produzione musicale in mano a terzi, iniziando così a collaborare con Niccolò (Polimeno) in veste di produttore.

Fra il 2022 ed il 2023 hanno avuto un'intensa attività live, a partire dal MiAmi Festival, e pubblicato due EP, Bar Adriana ed il recente Ghicci ghicci, uscito lo scorso 19 maggio per Woodworm Label. Un lavoro particolare fin dal titolo, storpiatura di I'm gonna get ya dei Blondie in inglese maccheronico, che da una parte sta per "Cazzo sì! Facciamolo", dall'altra rappresenta in maniera goffa e autoironica un modo di essere originali in mezzo a tante cose tutte uguali, restando sempre veri e autentici: "È il nostro motto, il nostro Fattore X. Quel qualcosa che o ce l’hai o non ce l’hai… è la spinta che ti dà la forza per andare avanti e farti sentire unico, che ti fa prendere coscienza di quanto sei inimitabile così come sei."

Una proposta musicale molto originale, che unisce mondi anche molto lontani, dal rap al cantautorato, dal jazz al post-punk.
"Sigaretta in una mano e whisky nell’altra, con lo spirito caustico e popolare che li contraddistingue, i Brucherò nei pascoli scrivono i loro pezzi lontani da ogni cliché e si battono in modo animalesco e senza filtri per la ricerca di una libertà utopica fatta di legami umani e condivisione. Hanno un’anima "rossa" e contadina, sono immediati, veri e grezzi, se ne fregano di mostrare la loro parte migliore o di stare in una comfort-zone fasulla con i loro testi e la loro musica. Vogliono destabilizzare, vogliono dichiaratamente essere scomodi e indisponenti, raccontando spesso storie di personaggi sconfitti ma forsennatamente attaccati alla vita (padri di famiglia alcolizzati, donne sole, lavoratori precari, esseri umani insomma...) e rendendo manifeste le contraddizioni e quello che non funziona nella nostra società."

Una band da scoprire, soprattutto sul palco, come potrete fare questo giovedì alla Kufa (qui tutte le info). "L’obiettivo è quello di portare sul palco uno show vivo, duro, etilico. È un live condiviso, la risposta alla musica di plastica che ci fa tanto schifo con un sound cazzuto e viscerale, che trova la sua vera natura nella musica dal vivo. Provocatorio e sboccato. Crudo, come ogni parto che si rispetti." Vi invitiamo a non perdere questa serata proponendovi la title-track dell'EP in doppia versione, videoclip e live @ MiAmi: enjoy!!



Sunday, October 29, 2023

La Crus live @ VideoMusic

Il consueto appuntamento della domenica con la musica dal vivo per una volta non ci porta a condividere un intero concerto, ma un live-set televisivo, legato ad una notizia annunciata in settimana.

Andiamo indietro nel tempo di ben venticinque anni, al 1997, anno in cui i La Crus pubblicavano il loro splendido secondo album, intitolato Dentro me. Gli studi sono quelli di VideoMusic, che all'epoca stava diventando Telemontecarlo 2, dopo l'acquisizione da parte del gruppo Cecchi Gori. Sul palco, Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Malfatti ed il resto della band eseguono i due brani trainanti del disco, Come ogni volta e la title-track, inframezzati da una breve intervista fatta da Victoria Cabello e.. confesso di non ricordare il nome dell'altro presentatore.

Mercoledì abbiamo diffuso l'annuncio del loro ritorno, ed oggi vogliamo riproporvi queste due splendide canzoni, un tuffo in un passato glorioso, quegli anni '90 in cui è esplosa una scena che ha cambiato la musica italiana, anche grazie a spazi televisivi che è purtroppo difficile trovare ai giorni nostri: enjoy!!