Saturday, June 18, 2022

In onda stamattina, ospiti Ricky Russo e Valerio Corzani (Interiors)

È arrivato  il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, con  due graditi ospiti e tante altre interessanti novità: Manuel AgnelliAlmamegrettaCalibro 35Vasco BrondiGiovanni TruppiMegNu GeneaEmma Nolde e Fusaro.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dell'amico Ricky Russo, nuovamente in collegamento transoceanico, che ci parlerà dell'intenso programma di concerti newyorkesi, e farà ascoltare Kamasi Washington e Fantastic Negrito.
L'intervista della settimana vedrà protagonista un personaggio multiforme, che seguiamo ed apprezziamo da decenni non solo come musicista, ma anche come autore e conduttore radiofonico, giornalista e fotografo.

Valerio Corzani è infatti una delle voci più note di Radio3 Rai e della Radio Svizzera Italiana, scrive ed ha scritto su tante importanti testate (Il Manifesto, Lonely Planet, Velvet, XL, Il Messaggero...), e le sue foto sono state pubblicate da quotidiani e riviste ed inserite nei cataloghi di Getty Images. Come musicista, ha fatto parte di Mau Mau, Mazapegul, Gli Ex e Daunbailò, collabora con Teresa De Sio e Luigi Cinque ed attualmente milita nel combo world-reggae Caracas, al fianco del polistrumentista Stefano Saletti, e nel trio Shuttle insieme a Erica Scherl e Gianfranco de Franco. Da dieci anni è anche impegnato nel progetto Interiors, che divide con la stessa Erica Scherl, violinista di formazione classica che ama spaziare dalla musica antica con strumenti originali al flamenco, dall'improvvisazione al repertorio contemporaneo, fino anche all'elettronica. Dopo tre album fra il 2014 ed il 2019, hanno pubblicato lo scorso 29 aprile con Sisma records il loro quarto disco, Overtones, un doppio che unisce 14 brani originali a 9 remix curati da vari producer.

Uno splendido lavoro, affascinante ed emozionante, che come loro abitudine è molto difficile etichettare: "pannelli acustici e squarci dub, improvvisazioni di taglio jazz, sfumature etniche e collage timbrici che sfiorano il glitch, convivono e si alternano, dando forma a groove ossessivi stemperati dal violino di Erica e arrotondate dai bassi profondi di Valerio, tastiere felpate e suoni spaziali, in un continuo scambio di ruoli." Il duo ha come sempre composto, arrangiato e suonato la quasi totalità del materiale, ma anche questa volta ha chiamato a sé diversi collaboratori per perfezionare le diverse "sfumature", arricchite ad esempio dalle tastiere di Massimo Martellotta (Calibro 35), la batteria e le percussioni di Marco Zanotti (Classica Orchestra Afrobeat), e la voce di Luca Swanz Andriolo.


READY TO TUNE IN?! 
11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, June 17, 2022

Giovanni Truppi, nuovo singolo: Alcune considerazioni

Questa mattina torniamo ad occuparci di un artista che siamo stati lieti di vedere quest'anno sul palco di Sanremo, con quella che per noi è stata la canzone più bella del festival.

Parliamo di Giovanni Truppi, cantautore napoletano che negli ultimi dieci anni ha pubblicato cinque album, di cui quattro di inediti, conquistandoci in particolare tre anni fa con Poesia e civiltà, che è stato seguito nel 2020 da 5, un Ep di cinque tracce che raccoglie collaborazioni con Calcutta, Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, Niccolò Fabi e Dario Brunori accompagnato da un libro di storie a fumetti. Un ottimo paroliere, che anche dal lato musicale si è sempre distinto per l'originalità delle composizioni, e che l'anno scorso ha scritto anche il suo primo libro, L'avventura (La Nave di Teseo). A febbraio è uscita una bella raccolta intitolata Tutto l'universo, che consigliamo vivamente a chi volesse scoprirlo.

A Sanremo ha portato una splendida canzone, Tuo padre, mia madre, Lucia, scritta con i suoi due più fidati collaboratori, Marco Buccelli e Giovanni Pallotti, insieme a due firme d’eccezione della canzone italiana, Gino De Crescenzo (Pacifico) e Niccolò Contessa (I Cani), e prodotta da Marco Buccelli e Taketo Gohara, con gli archi arrangiati da Stefano Nannii. Un brano toccante, che "parla di scegliersi anche nei momenti difficili della vita e delle relazioni, e approfondisce il modo di vivere un rapporto in età adulta" e che gli è valso due importanti riconoscimenti, il Premio Lunezia e la Targa MEI Artista Indipendente.
Giusto oggi ha pubblicato un nuovo singolo, per il quale è tornato a lavorare con Buccelli e Contessa. Alcune considerazioni mescola elementi provenienti sia dal rock che dalla musica elettronica, con un testo in cui Truppi racconta di aver "accumulato in un flusso di coscienza, una serie di riflessioni e domande molto diverse tra loro. Mi colpisce sempre il fatto che, tra i pensieri che si susseguono mentre ad esempio stiamo facendo una passeggiata, siano mischiati senza soluzione di continuità l’alto e il basso, il drammatico e il comico. Almeno per me è così, e mi piaceva l’idea di descrivere una situazione del genere." Enjoy!!


Thursday, June 16, 2022

In onda sabato mattina, ospiti Ricky Russo e Valerio Corzani (Interiors)

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, con  due graditi ospiti e tante altre interessanti novità: Manuel Agnelli, Almamegretta, Calibro 35, Vasco Brondi, Giovanni Truppi, Meg, Nu Genea, Emma Nolde e Fusaro.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il ritorno dell'amico Ricky Russo, nuovamente in collegamento transoceanico, che ci parlerà dell'intenso programma di concerti newyorkesi, e farà ascoltare Kamasi Washington e Fantastic Negrito.
L'intervista della settimana vedrà protagonista un personaggio multiforme, che seguiamo ed apprezziamo da decenni non solo come musicista, ma anche come autore e conduttore radiofonico, giornalista e fotografo.

Valerio Corzani è infatti una delle voci più note di Radio3 Rai e della Radio Svizzera Italiana, scrive ed ha scritto su tante importanti testate (Il Manifesto, Lonely Planet, Velvet, XL, Il Messaggero...), e le sue foto sono state pubblicate da quotidiani e riviste ed inserite nei cataloghi di Getty Images. Come musicista, ha fatto parte di Mau Mau, Mazapegul, Gli Ex e Daunbailò, collabora con Teresa De Sio e Luigi Cinque ed attualmente milita nel combo world-reggae Caracas, al fianco del polistrumentista Stefano Saletti, e nel trio Shuttle insieme a Erica Scherl e Gianfranco de Franco. Da dieci anni è anche impegnato nel progetto Interiors, che divide con la stessa Erica Scherl, violinista di formazione classica che ama spaziare dalla musica antica con strumenti originali al flamenco, dall'improvvisazione al repertorio contemporaneo, fino anche all'elettronica. Dopo tre album fra il 2014 ed il 2019, hanno pubblicato lo scorso 29 aprile con Sisma records il loro quarto disco, Overtones, un doppio che unisce 14 brani originali a 9 remix curati da vari producer.

Uno splendido lavoro, affascinante ed emozionante, che come loro abitudine è molto difficile etichettare: "pannelli acustici e squarci dub, improvvisazioni di taglio jazz, sfumature etniche e collage timbrici che sfiorano il glitch, convivono e si alternano, dando forma a groove ossessivi stemperati dal violino di Erica e arrotondate dai bassi profondi di Valerio, tastiere felpate e suoni spaziali, in un continuo scambio di ruoli." Il duo ha come sempre composto, arrangiato e suonato la quasi totalità del materiale, ma anche questa volta ha chiamato a sé diversi collaboratori per perfezionare le diverse "sfumature", arricchite ad esempio dalle tastiere di Massimo Martellotta (Calibro 35), la batteria e le percussioni di Marco Zanotti (Classica Orchestra Afrobeat), e la voce di Luca Swanz Andriolo.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?! 
Sabato 18 giugno, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, June 15, 2022

Il Muro del Canto, domani esce il nuovo disco: Maestrale

Questa mattina torniamo con piacere ad occuparci di una gruppo spesso presente nelle nostre scalette negli ultimi anni, con quattro bei dischi e svariate collaborazioni.

Parliamo de Il Muro del Canto, band romana che ha esordito nel 2010 con un EP, per poi pubblicare quattro album fra il 2012 ed il 2018, sempre nella terra di mezzo fra la tradizione popolare della loro città ed il rock dei giorni nostri.
Come dicevamo, abbiamo parlato di loro anche per le collaborazioni con Assalti Frontali (Il lago che combatte) e Piotta (7 vizi capitale e Domani è un altro giorno), nonché per gli interessanti lavori da solista di Daniele Coccia Paifelman e Giancarlo Barbati Bonanni, aka Giancane, quest'ultimo poi uscito dalla band. Quello che ad oggi è il loro ultimo disco, L'amore mio non more, è uscito il 19 ottobre 2018 per Goodfellas, e li ha confermati come una delle più belle realtà di quel mondo che unisce tradizione e modernità.

Due nuovi singolo pubblicati negli scorsi mesi hanno anticipato il loro quinto disco, Maestrale, che esce giusto domani per Fiorirari ed "introduce, più che in passato, elementi di rinnovamento sia nel linguaggio che nell’approccio musicale. La forza del dialetto romano, presente anche in molte tracce di questo quinto capitolo, cede talvolta il passo all’italiano. Le canzoni sono state composte, arrangiate e suonate in aperta campagna, fra il 2020 e il 2022: questa scelta ha influito notevolmente sulla forma e i contenuti del nuovo materiale proposto. Maestrale è intriso d'aria, fuoco, acqua e terra. L'uomo e la sua libertà sono il fulcro intorno al quale ruotano le immagini e i personaggi delle dodici storie proposte. Il rapporto dell’essere umano con la vita e la natura diventa quindi un filo rosso che lega le canzoni."
Un ottimo lavoro, di cui parleremo sicuramente in trasmissione, e dal quale oggi vi proponiamo il singolo uscito la scorsa settimana, La luce della Luna, "una preghiera atea dedicata alla natura e all'autodeterminazione del proprio destino. Si parla senza mezzi termini della fine della vita e dell'arte come alleata nel viaggio verso la propria liberazione. La luce della luna è un brano rock arricchito dalla presenza al violino di Valentina del Re. Il videoclip che accompagna il brano, firmato da Daniele Martinis, prosegue la vicenda umana del protagonista di Cometa." Enjoy!!


Tuesday, June 14, 2022

Doro Gjat, uscito il terzo disco da solista: Mondonuovo

Quest'oggi torniamo a parlare di un artista che abbiamo scoperto ormai più di quattro anni fa, nel corso del collegamento con Trieste, con The Russos (qui il podcast).

Si fa chiamare Doro Gjat (gatto in friulano) ed è un rapper e cantautore carnico già voce dei Carnicats, band che aveva scelto questo nome perché all'epoca erano quattro gatti ad ascoltare rap in zona, come ci raccontavano Elisa e Ricky. Ha esordito da solista nel 2015 con Vai fradi, seguito nel 2018 da Orizzonti verticali, con cui ha fatto "un passo tanto deciso quanto naturale che lo porta proprio in quel territorio, sempre più chiacchierato, condiviso tra hip hop e cantautorato. Il valore aggiunto di questa evoluzione è metterla in atto con il punto di vista di chi vive lontano dai grandi centri urbani." Un lavoro molto bello, vario ed interessante, con ospiti come il rapper e cantautore Dutch Nazari, la voce soul svizzera Maqs Rossi, il coro gospel FVG gospel choir, o ancora due artisti conterranei di Doro Gjat che (come fa lui in alcuni passaggi) cantano in lingua friulana, Dek ill Ceesa (altro membro dei Carnicats) e il cantautore Lino Straulino.

Il 27 maggio La Grande Onda, l’etichetta guidata da Piotta, ha pubblicato Mondonuovo, il suo terzo disco, che presenta così: "Ho voluto dare una sterzata dopo la pandemia. Questo evento epocale che ci ha travolti in questi ultimi due anni mi ha dato la sensazione che fossimo davanti a una svolta vera e propria, a un mondo nuovo, appunto. E volevo che la musica rispecchiasse questa volontà di rinnovarmi, pur restando coerente con il percorso che mi ha portato fino a qui."
Un altro ottimo lavoro, che conferma il talento e l'originalità di Doro Gjat, portando le sue rime su sentieri sonori variegati e mai banali, che vogliamo invitarvi a scoprire con il video del bel singolo che ne ha anticipato l'uscita, Montanaro Chic: enjoy!!


Monday, June 13, 2022

Manuel Agnelli, nuovo singolo, e primo album da solista in arrivo: Proci

Apriamo la settimana con una delle novità più succose degli ultimi giorni, un nuovo singolo e l'annuncio del primo album da solista di un artista che amiamo molto, artisticamente come umanamente.

Parliamo di Manuel Agnelli, che abbiamo portato a suonare a Lussemburgo con i suoi Afterhours ben 7 volte, fra il 2005 ed li 2011. A tre anni dall'ultimo disco della band, Folfiri o Folfox, nel 2019 aveva pubblicato il primo disco a suo nome, An evening with Manuel Agnelli, un doppio dal vivo testimonianza del suo tour in duo con Rodrigo D'Erasmo. Ad inizio dicembre è uscito il suo primo singolo inedito da solista, due brani scritti per Diabolik, il nuovo film dei Manetti Bros, intitolati La profondità degli abissi e Pam pum pam.

La scorsa settimana ha confermato che è in arrivo il suo primo album da solista, del quale non si conosce ancora la data di uscita, annunciato una serie di concerti fra luglio ed agosto, e fatto uscire uno splendido nuovo singolo che lasciamo presentare dalle sue parole: "Proci è, dopo La Profondità degli Abissi, l’avanguardia degli inediti che daranno vita al mio primo disco da solo. È un pezzo a tratti surrealista, dove la Berlino della metà degli anni ’30 si mischia con il punk e con il suono dei supermercati di Cologno Monzese. Mi sono divertito a suonare tutto: la chitarra, i synth, le percussioni, il beat box, la batteria e soprattutto il pianoforte, che qui uso in maniera del tutto singolare come strumento ritmico, come strumento rumoristico e come strumento principale, quello che fa i riff del pezzo. Il riferimento del titolo è ai Principi omerici che banchettavano nella sala del trono di Itaca, festeggiando la presunta morte dell’antico alleato Ulisse e tentando di convincere Penelope a sposare uno di loro. Proci è la mia Odissea, un’Odissea nello squallore. Parla di amicizia, di tradimento, di speranze e mediocrità, di ambizioni, di vanità e di delusioni. Soprattutto parla del punto di vista, che è il vero protagonista della canzone e trionfa sempre sulla realtà. Ne parla senza mezze misure. A diga aperta. È la mia Bohemian WRATHsody… La musica è uno strumento meraviglioso che ti permette di esprimere i sentimenti, anche e soprattutto quelli meno nobili, con una franchezza e certo anche una violenza a volte spropositati e difficili nella vita reale: ci permette di rendere nobile la parte meno nobile di noi. Se vogliamo anche senza filtri. Ci permette di svuotarci e così di poterci nutrire di nuovo. Per quello è curativa. Per quello funziona. Così io ne approfitto sempre. Se volete approfittatene anche voi." Enjoy!!


Sunday, June 12, 2022

Tenebra live @ Black Inside

Ad inizio maggio abbiamo dedicato una bella intervista (qui il podcast) ad uno splendido disco appena uscito, che ci ha riportati con gioia in quei territori hard rock che non ci capita spesso di percorrere.

I Tenebra sono un quartetto nato a Bologna nel 2017 dall'incontro fra Claudio (basso), Emilio (chitarra) e Mesca (batteria), che provengono dalla scena hardcore e post-hardcore (Settlefish, Assumption, Horror Vacui e ED), e Silvia, la cantante, la più giovane della band, che ha invece un background più legato al rock underground degli anni '60 e '70. Hanno esordito nell'aprile 2019 con un disco autoprodotto, Gen Nero, seguito due anni dopo dall’EP What we do is sacred, uscito per l'inglese New Heavy Sounds.

Lo scorso 29 aprile la stessa etichetta ha pubblicato il loro secondo album, Moongazer, che ci ha fatto scoprire il loro heavy rock carico di molte influenze, che "si crogiola nello spirito del rock dei '70 piuttosto che ricrearlo". Un lavoro dal grande impatto e valore, arricchito da pochi ospiti, fra i quali citiamo Gary Lee Conner, chitarrista e fondatore degli Screaming Trees.
Oggi ve li vogliamo far scoprire nella dimensione live, con il video di una loro recente esibizione al Black Inside di Lonate Ceppino: enjoy!!


Saturday, June 11, 2022

In onda stamattina, tornano i Radioracconti!!

È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Puntata speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema. La novità di quest'anno è che ormai è un appuntamento fisso, ogni secondo sabato del mese.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
In onda stamattina, 11.30/13, su Radio ARA!!


Friday, June 10, 2022

A Temporary Lie live @ the dining room table!!

A fine marzo siamo stati felici di presentare con una bella intervista (qui il podcast) il nuovo lavoro di due artisti che sono stati spesso nelle nostre scalette, uno già più volte nostro ospite.

Si tratta del nuovo progetto di Cesare Malfatti, noto per la lunga avventura nei La Crus, che abbiamo continuato a seguire per i suoi dischi da solista e che ha di recente pubblicato anche il nuovo album di The Dining Rooms, duo con Stefano Ghittoni autore di undici di album nell'ultimo ventennio. A Temporary Lie lo vede collaborare con Georgeanne Kalweit, singer-songwriter statunitense trasferitasi in Italia per conseguire la laurea in pittura, incisione e storia dell’arte. Il grande pubblico l'ha conosciuta come la voce dei Delta V negli album Monaco ‘74 e Le cose cambiano, ma è anche leader di Kalweit and The Spokes e The Kalweit Project ed ha lavorato con artisti come Vinicio Capossela, i nostri amati Calibro 35 e gli stessi Dining Rooms.

Con loro, una sezione ritmica d'eccezione, Fabio Rondanini alla batteria e Roberto Dell’Era al basso, e le tastiere di Raffaele Rabbo Scogna, per un lavoro raffinato e vario, fra rock, blues, folk ed un’elettronica elegante e mai invasiva. Oggi vi proponiamo un video bello e particolare che hanno pubblicato di recente, presentandolo così: "The U Armchair dal vivo alla tavola della sala da pranzo! Girato e montato da Alberto Tempi. La canzone prende ispirazione da Giuseppe Ungaretti e la sua poltrona. Si sente la sua voce all’inizio e alla fine." Enjoy!!



Thursday, June 9, 2022

In onda sabato mattina, tornano i Radioracconti!!

Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Puntata speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema. La novità di quest'anno è che ormai è un appuntamento fisso, ogni secondo sabato del mese.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 11 giugno, 11.30/13, su Radio ARA!!