Saturday, February 17, 2024

In onda stamattina, ospiti Black Tail e Any Other!!

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la quindicesima puntata della ventisettesima stagione avremo il piacere di dare il bentornato a due artisti già nostri ospiti, e vi proporremo varie altre novità interessanti, ascoltando e parlando di Diodato, Ghali, Otto Ohm, Her Skin, Apice, Solo Ariel e Massimo Silverio.
Venendo alle interviste, daremo in primo luogo il bentornato ad una band che abbiamo già accolto in trasmissione nel 2020, ed avevamo scoperto tre anni prima, finendo per includere il loro secondo disco nelle nostre Picks 2017.

Parliamo dei 
Black Tail, band nata nell'ottobre 2012 dall'altra parte dell'oceano, nei boschi fuori Boston, dove Cristiano Pizzuti (voce e chitarra) si trova per lavoro. Tornato a casa, porta avanti il progetto con "un carattere sospeso tra un’americana slack e dimessa, la dimensione defilata della provincia, l’indole ritrosamente boschiva dell’alt folk". Siamo nei sentieri sonori di artisti come Wilco, Sparklehorse o Elliott Smith, percorsi con buon piglio e talento, ed indubbie capacità autoriali. Sono passati come detto quasi quattro anni da quando hanno pubblicato il loro terzo e ad oggi ultimo album, cui vanno aggiunti tre EP. You Can Dream It In Reverse è un altro ottimo disco, finito anch'esso nelle nostre Picks dell'anno, che ha confermato il valore della band laziale, che ha saputo allargare ulteriormente i propri orizzonti musicali con grande maturità.

Saremo lieti e fieri di presentare in anteprima il loro quarto LP, Wide Awake on Beds of Golden Dreams, in uscita il prossimo 23 febbraio per MiaCameretta Records. Un lavoro che parte da anni difficili, e da tante domande: "Come decidi di scrivere un disco indierock, nel frastuono di mondi che tramontano? Come racconti le persone, i sentimenti, la confusione? Come cambia il tuo rapporto con la musica mentre tutto sembra un gran casino?" Il risultato è un disco che ci riporta il loro stile e gusto per le melodie, ma che lo porta su arrangiamenti che variano di continuo, fra "chitarre oblique, piccole radure soniche e code in cui liberare incroci strumentali meno ortodossi".


Fra le molte belle novità di questo inizio di anno, una delle più emozionanti è senza dubbio il terzo album di uno dei più grandi talenti emersi nell'ultimo decennio.

Any Other è il progetto principale di Adele Altro, polistrumentista e produttrice basata a Milano che ha esordito poco più che ventenne, nel 2015, con il sorprendente Silently. Quietly. Going Away.
Tre anni dopo 42 Records ha pubblicato il meraviglioso Two, Geography, che ha confermato lo spessore e mostrato l'ulteriore maturazione di questa giovane artista, che siamo stati felici di ospitare per una bella intervista.
Due lavori (cui vanno aggiunti due EP) che l'hanno fatta conoscere non solo in Italia, portandola a suonare oltre 200 concerti all'estero, salendo sui palchi di alcuni dei festival internazionali più importanti (dal Primavera Sound di Barcellona al The Great Escape Festival di Brighton, dal Reeperbahn Festival di Amburgo all'Eurosonic Noorderslaag di Groningen), arrivando anche nel Sud Est Asiatico e in Giappone, tra cui il LUCfest di Tainan.

Oltre a questo, ha composto le musiche per il podcast di Internazionale Limoni sul G8 di Genova del 2001 (che poi è diventato il primo lavoro a suo nome, Tentativo), è diventata una delle Ragazze di Porta Venezia di M¥SS KETA, ed è stata una delle artiste italiane selezionate per il programma KeyChange2020 (come ci aveva raccontato in una nuova intervista). Dal 2017 collabora con la Infedele Orchestra di Colapesce ed ha suonato nei tour congiunti di Colapesce e Dimartino, e poi con Marco Giudici, Andrea Poggio e vari altri artisti.
Il suo terzo album, stillness, stop: you have a right to remember, è uscito il 26 gennaio, sempre per 42 Records. Un disco che unisce con gusto ed equilibrio strumenti acustici ed elettronica, con liriche particolarmente intime e toccanti. Al suo fianco ancora una volta troviamo Marco Giudici, anche in veste di co-produttore, e pochi altri musicisti, per un lavoro veramente meraviglioso.


READY TO TUNE IN?!
11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, February 16, 2024

Solo Ariel, interessante EP di esordio: Leftovers

Fra le tante, verrebbe da dire troppe, uscite del periodo, siamo stati colpiti da un esordio molto interessante, che oggi vogliamo presentarvi.

Si intitola Leftovers, ed è il primo EP di Solo Ariel, all'anagrafe Ariel Puntiroli, cantautrice romagnola classe 2004. Appassionata di musica fin da piccola, è cresciuta con ascolti molto vari, dai Beatles al soul, dalla musica classica al jazz. Questo primo lavoro, uscito il 9 febbraio, la vede alle prese con un un folk etereo cantato in lingua inglese, dal respiro internazionale. Cinque brani registrati presso L’Amor Mio Non Muore studio di Forlì con la supervisione artistica di Roberto Villa e Nicola Peruch, che conosciamo fra l'altro come collaboratori di Don Antonio.

La stessa Ariel lo presenta così: "Per la realizzazione di questo lavoro sono servite giornate no, amicizie interrotte, primi amori e dolori, piccole cose, una casa troppo fredda d’inverno e troppo calda d’estate, le cene in camera da sola, le candele, una chitarra una penna e un vecchio quaderno. Parla di tutto ciò che ho passato e come ho impostato il mio pensiero critico al riguardo. Dedicato a tutti coloro che lasciano entrare ogni emozione nel loro cuore e che non ne hanno paura."
Vi invitiamo caldamente a scoprirlo con il secondo singolo, Stay: enjoy!!


Thursday, February 15, 2024

In onda sabato mattina, ospiti Black Tail e Any Other!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la quindicesima puntata della ventisettesima stagione avremo il piacere di dare il bentornato a due artisti già nostri ospiti, e vi proporremo varie altre novità interessanti, ascoltando e parlando di Diodato, Ghali, Otto Ohm, Her Skin, Apice, Solo Ariel e Massimo Silverio.
Venendo alle interviste, daremo in primo luogo il bentornato ad una band che abbiamo già accolto in trasmissione nel 2020, ed avevamo scoperto tre anni prima, finendo per includere il loro secondo disco nelle nostre Picks 2017.

Parliamo dei
Black Tail, band nata nell'ottobre 2012 dall'altra parte dell'oceano, nei boschi fuori Boston, dove Cristiano Pizzuti (voce e chitarra) si trova per lavoro. Tornato a casa, porta avanti il progetto con "un carattere sospeso tra un’americana slack e dimessa, la dimensione defilata della provincia, l’indole ritrosamente boschiva dell’alt folk". Siamo nei sentieri sonori di artisti come Wilco, Sparklehorse o Elliott Smith, percorsi con buon piglio e talento, ed indubbie capacità autoriali. Sono passati come detto quasi quattro anni da quando hanno pubblicato il loro terzo e ad oggi ultimo album, cui vanno aggiunti tre EP. You Can Dream It In Reverse è un altro ottimo disco, finito anch'esso nelle nostre Picks dell'anno, che ha confermato il valore della band laziale, che ha saputo allargare ulteriormente i propri orizzonti musicali con grande maturità.

Saremo lieti e fieri di presentare in anteprima il loro quarto LP, Wide Awake on Beds of Golden Dreams, in uscita il prossimo 23 febbraio per MiaCameretta Records. Un lavoro che parte da anni difficili, e da tante domande: "Come decidi di scrivere un disco indierock, nel frastuono di mondi che tramontano? Come racconti le persone, i sentimenti, la confusione? Come cambia il tuo rapporto con la musica mentre tutto sembra un gran casino?" Il risultato è un disco che ci riporta il loro stile e gusto per le melodie, ma che lo porta su arrangiamenti che variano di continuo, fra "chitarre oblique, piccole radure soniche e code in cui liberare incroci strumentali meno ortodossi".


Fra le molte belle novità di questo inizio di anno, una delle più emozionanti è senza dubbio il terzo album di uno dei più grandi talenti emersi nell'ultimo decennio.

Any Other è il progetto principale di Adele Altro, polistrumentista e produttrice basata a Milano che ha esordito poco più che ventenne, nel 2015, con il sorprendente Silently. Quietly. Going Away.
Tre anni dopo 42 Records ha pubblicato il meraviglioso Two, Geography, che ha confermato lo spessore e mostrato l'ulteriore maturazione di questa giovane artista, che siamo stati felici di ospitare per una bella intervista.
Due lavori (cui vanno aggiunti due EP) che l'hanno fatta conoscere non solo in Italia, portandola a suonare oltre 200 concerti all'estero, salendo sui palchi di alcuni dei festival internazionali più importanti (dal Primavera Sound di Barcellona al The Great Escape Festival di Brighton, dal Reeperbahn Festival di Amburgo all'Eurosonic Noorderslaag di Groningen), arrivando anche nel Sud Est Asiatico e in Giappone, tra cui il LUCfest di Tainan.

Oltre a questo, ha composto le musiche per il podcast di Internazionale Limoni sul G8 di Genova del 2001 (che poi è diventato il primo lavoro a suo nome, Tentativo), è diventata una delle Ragazze di Porta Venezia di M¥SS KETA, ed è stata una delle artiste italiane selezionate per il programma KeyChange2020 (come ci aveva raccontato in una nuova intervista). Dal 2017 collabora con la Infedele Orchestra di Colapesce ed ha suonato nei tour congiunti di Colapesce e Dimartino, e poi con Marco Giudici, Andrea Poggio e vari altri artisti.
Il suo terzo album, stillness, stop: you have a right to remember, è uscito il 26 gennaio, sempre per 42 Records. Un disco che unisce con gusto ed equilibrio strumenti acustici ed elettronica, con liriche particolarmente intime e toccanti. Al suo fianco ancora una volta troviamo Marco Giudici, anche in veste di co-produttore, e pochi altri musicisti, per un lavoro veramente meraviglioso.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 17 febbraio, 11.30/13, su Radio ARA, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, February 14, 2024

Diodato, nuovo singolo e video: Ti muovi

Oggi siamo molto felici di tornare a parlare di un artista che seguiamo ed apprezziamo, musicalmente come umanamente, fin dai suoi esordi da solista.

Parliamo di Diodato, che abbiamo intervistato una prima volta ormai quasi undici anni fa per il suo esordio, E forse sono pazzo, e poi ospitato nuovamente nel 2014 per A ritrovar bellezza, e sei anni fa per Cosa siamo diventati. Il 2020 lo ha visto protagonista, con un nuovo splendido album intitolato Che vita meravigliosa, che lo ha portato a vincere da un lato il Festival di Sanremo con Fai rumore, e dall'altro il David di Donatello ed il Nastro d'Argento con la title-track, arrivata anche ad un solo voto dalla Targa Tenco per il miglior singolo.

L'anno scorso Carosello Records ha pubblicato il suo quinto  album, Così speciale: un lavoro di grande spessore e maturità, che lo ha confermato come uno degli artisti di punta della musica italiana di questi anni: la voce è come sappiamo straordinaria, emozionante e sempre al servizio delle canzoni, che sono vere perle di melodia, arrangiamenti di grande gusto (che riservano anche sorprese) e liriche toccanti.
La scorsa settimana è tornato sul palco del Festival di Sanremo con una nuova splendida canzone prodotta da Tommaso Colliva, Ti muovi, accompagnato dall'orchestra diretta da Rodrigo D'Erasmo. Oggi ve ne presentiamo il bel video, diretto da Giorgio Testi e Filippo Ferraresi: enjoy!!


Tuesday, February 13, 2024

The Dining Rooms, nuovo singolo: On and on (feat. Egeeno & Elea)

Nel maggio di due anni fa abbiamo dato il bentornato ad una band che programmiamo spesso e volentieri, e che avevamo già ospitato due volte in trasmissione, sempre a gennaio, nel 2016 e nel 2020.

Il 9 gennaio 2016 avevamo infatti presentato una delle uscite più interessanti della fine del 2015, Do hipsters love Sun (Ra)? di The Dining Rooms. Un progetto creato da Stefano Ghittoni e Cesare Malfatti, che in più di un ventennio ha esplorato universi musicali molto vari anche grazie a tante collaborazioni, e che tornava a quattro anni dal precedente lavoro, Lonesome traveller. Il loro successivo album, Art is a cat, è uscito il 20 gennaio 2020 e "conserva tutte le caratteristiche del loro tipico trademark: canzoni in bilico tra folk e soul, dilatazioni dub, hip hop strumentale ed atmosfere cinematiche". Ha proseguito questo percorso il loro splendido disco uscito nel maggio 2022 per Schema Records, che hanno presentato così: "Un album composito e profondo, malinconico come i tempi che stiamo vivendo, proiettato verso il futuro che, seppur complicato, è ancora tutto da scoprire. Turn To See Me è un'esortazione, quasi una preghiera, ad andare verso l’altro con azioni concrete, poetiche, politiche. Turn To See Me è un disco pieno di amore."

L'anno scorso hanno pubblicato a fine marzo ed a fine settembre due EP di Outtakes & Rarities, che saranno presto seguiti dal loro decimo album, in uscita a primavera inoltrata, sempre per Schema. La scorsa settimana ne hanno pubblicato la prima anticipazione che vi presentiamo oggi, intitolata On and on, che vede la partecipazione di Egeeno ed Elea: enjoy!!


Monday, February 12, 2024

Beth Gibbons, prima anticipazione dal prossimo esordio da solista: Floating on a moment

Apriamo la settimana uscendo per una volta dai nostri sentieri sonori italiani, per parlare di un'uscita che merita decisamente questa eccezione.

Si tratta infatti del nuovo brano di una delle voci più belle ed importanti degli ultimi decenni, che anticipa quello che sarà in effetti il suo primo lavoro da solista. Beth Gibbons ha infatti pubblicato tra il 1994 ed il 2008 tre album, più un live, con i Portishead, band seminale di quell'ondata che è stata chiamata trip-hop ed ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica. A questi, oltre a varie collaborazioni, vanno aggiunti Out of season, disco del 2002 con Rustin Man, e la Symphony No. 3 di Górecki, registrata nel 2019 con la Polish National Symphony Orchestra.

Mercoledì scorso, 7 febbraio, è arrivato l'annuncio che il prossimo 17 maggio uscirà il suo primo album da solista in studio, intitolato Lives Outgrown. Lo ha fatto con una nota scritta a mano, pubblicata sui social, nella quale racconta che questo album "come al solito riflette quello che mi sta succedendo internamente, i miei 50 hanno portato avanti un orizzonte nuovo, ma ancora più vecchio. È stato un periodo di addio alla famiglia, agli amici e persino a chi ero prima, i testi rispecchiano le mie ansie e le mie riflessioni insonni notturne, per questo Lives Outgrown. Non solo per il modo in cui viaggiamo attraverso transizioni emotive o psicologiche nella nostra vita, ma in relazione soprattutto al tempo in cui lasciamo questo pianeta ed al nostro movimento verso l'ignoto. Qualcosa che temo, ma che ho solo bisogno di cercare di celebrare come un momento si avvicina, la capacità di crescere oltre i limiti di questo mondo fisico. Il suono è stato anche un processo, esplorando le strutture all'interno delle mie capacità personali. Volevo allontanarmi da breakbeat e snares, concentrandomi sul tessuto legnoso dei timbri lontano dalla dipendenza zuccherina delle alte frequenze che soddisfano come zucchero e sale. Spero che quelli di voi che sono stati così leali e solidali nel corso degli anni, insieme a tutti i nuovi ascoltatori, potrete apprezzare."
Siamo molto curiosi di scoprire questo nuovo lavoro, ed oggi ve ne presentiamo con gioia la prima anticipazione, Floating on a moment: enjoy!!


Sunday, February 11, 2024

Turnstile live @ Outbreak Fest 2022

Il live della domenica di questa settimana ci porta oltremanica, ma vede protagonista una delle band più acclamate della nuova scena hardcore statunitense.

Ce li aveva aveva proposti l'amico Ricky Russo in uno dei periodici collegamenti da New York, ma i Turnstile si sono formati a Baltimore, nel Maryland, nel 2010. Da allora hanno pubblicato cinque EP e tre LP ottenendo un crescente riscontro, sia da parte del pubblico che della critica, arrivando anche a ricevere ben tre nomination per i Grammy dell'anno scorso con due canzoni estratte dal loro ultimo album, Glow on: Holiday come Best Rock Performance e Blackout come Best Rock Song e Best Metal Performance. L'anno scorso hanno anche realizzato un EP con la band canadese BADBADNOTGOOD, con cui hanno ripreso tre brani del loro repertorio.

Qui li troviamo sul palco della Bowlers Arena di Manchester, nel giugno del 2022, per un'esplosiva performance di quasi un'ora nel quadro dell'Outbreak Fest: enjoy!!


Saturday, February 10, 2024

Stamattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
In onda stamattina, 11.30/13, su Radio ARA!!


Friday, February 9, 2024

Daniela Pes live per Lucy - Sulla cultura

Chiudiamo la settimana tornando a parlare di un'artista di cui ci siamo perdutamente innamorati poco meno di un anno fa.

Nell'aprile dell'anno scorso abbiamo infatti dedicato una bella intervista ad un esordio meraviglioso, proprio nel senso etimologico del termine, un disco che sorprende ed emoziona profondamente. Si intitola Spira, ed è appunto il primo album di Daniela Pes, artista nata nel cuore della Gallura nel 1992 "con un curriculum di tutto rispetto che include una laurea in Canto Jazz al Conservatorio di Sassari e una borsa di studio ai Seminari Estivi di Nuoro Jazz diretti da Paolo Fresu, che la porta a esibirsi a Time in Jazz e all'Harp Festival di Rio de Janeiro. Completano il quadro il prestigioso premio Andrea Parodi nel 2017 (dove vince il premio della critica, giuria internazionale, miglior musica e miglior arrangiamento) e il premio miglior musica e il premio Nuovoimaie a Musicultura nel 2018."

Da là, è partita ad esplorare sentieri sonori originali, che l'hanno portata a definire un suo linguaggio molto personale, sia dal punto di vista lirico che da quello musicale. Da un lato infatti canta in una lingua che non esiste (ancora), fatta di antiche parole galluresi, frammenti di termini italiani e vocaboli totalmente inventati, dall'altro unisce elettronica e sonorità che potremmo definire arcaiche, in una sorta di "rituale sciamanico celebrato in un remoto e allucinato futuro per evocare nuove divinità ctonie". Il disco, uscito per Tanca Records, è il frutto di tre anni di lavoro al fianco di un artista che amiamo, IOSONOUNCANE, che ha contribuito sia come produttore che come musicista. Il risultato è come detto sorprendente ed emozionante, quanto impossibile da poter classificare o far rientrare in categorie o generi.

Non nascondiamo che è stata una grande gioia vedere l'entusiasmo con cui questo lavoro è stato accolto da pubblico ed addetti ai lavori, culminata come annunciato nella vittoria come miglior disco di esordiente della Targa Tenco, della cui giuria come sapete facciamo parte.
Oggi vi proponiamo un suo splendido set per Lucy - Sulla cultura, in cui esegue Illa Sera e Carme: enjoy!!


Thursday, February 8, 2024

Sabato mattina tornano i Radioracconti di Radio ARA!!

Si avvicina il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questa settimana appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo gli amici Jacopo e Francesco: ecco nati i Radioracconti, che vanno in onda ogni secondo sabato del mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per scoprirlo, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 10 febbraio, 11.30/13, su Radio ARA!!