Tuesday, December 6, 2016

Primo disco dei Lula, nel 1995: Marilù Darkene

Continuiamo il percorso iniziato domenica, che ci porterà alla trasmissione speciale di sabato, monografia dedicata ad un artista che amiamo molto, in occasione dell'uscita del suo nuovo splendido disco che avremo l'onore di presentare in anteprima.

Amerigo Verardi è un cantautore, musicista e produttore attivo da circa trent’anni, nel corso dei quali si è distinto per talento e versatilità, da solista come in una lunga serie di progetti, Allison Run, Lula, Lotus..
A settembre è stata annunciata la pubblicazione non solo di un nuovo disco, in uscita il 16 dicembre per Prisoner Records, ma anche del suo primo libro, una raccolta di scritti per l’editore Brundisium.net, S.I.N. – Scherzi.Improvvisi.Notturni.
L’album (doppio) si intitola Hippie Dixit, ed è stato composto e registrato nel corso di svariati mesi nel suo studio casalingo, in quasi totale solitudine, suonando un po’ tutti gli strumenti, “a parte qualche estemporanea ma importante collaborazione”.
Un'opera imponente (14 pezzi per un totale di 100 minuti), un autentico viaggio musicale fra pop, rock, psichedelia, progressive, canzone d'autore.. senza alcun dubbio, uno dei dischi dell'anno, in Italia e non solo.

Come facciamo ogni tanto, in occasione di uscite particolarmente importanti, non ci limiteremo a presentarvi questo incredibile lavoro con una bella intervista, ma dedicheremo un'intera trasmissione monografica all'artista brindisino, ed alla sua lunga e ricca storia, con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore.

Abbiamo quindi pensato di fare qualcosa di simile qui sul blog, ripercorrendo nel corso della settimana il percorso artistico di Amerigo attraverso una serie di video che siamo riusciti a trovare sul tubo.
Oggi andiamo avanti di altri due anni, quando la stessa Cyclope Records che aveva pubblicato il suo precedente disco solista fece uscire Da dentro, primo album del nuovo progetto di Amerigo, i Lula. Un lavoro che segna il suo passaggio all'uso dell'italiano, prodotto da Toni Carbone dei Denovo e Jim Wilson, e che vedeva anche la partecipazione di una giovanissima Carmen Consoli. Vi proponiamo il video del singolo trainante, Marilù Darkene, che entrò anche nelle rotazioni televisive: enjoy!! 



Monday, December 5, 2016

Panoplie Nights @ Rotondes back tomorrow, with BIRTHH!!

A post in English, for once, as this reminder has to reach as many people as possible, not just Italians.

From 2006 to 2012, Panoplie asbl has organised more than 50 concerts, taking to Luxembourg, and to its international public, the best new Italian music, indie and much more: after more than three years, the same spirit has come back, with Panoplie Nights at Rotondes!!
We have started in January with Sacri Cuori feat. Carla Lippis, continued in May with Verdena.. now it's time for the third event of the year, which will feature one of the biggest new sensations of the year of Italian indie.

Birthh is Alice Bisi’s dark alter-ego, "the conscience of a nineteen-year-old who spends most of her time thinking about apocalyptic events ". It is a persona who defines herself as the "Queen Of Failureland", a young queen who finds no peace inside her mind: "I thought love was enough / But truth is love is dead".

Born In The Woods, the debut album, isn’t just the voice of this character, it is her body itself: bass-drum kicks simulating frantic heartbeats, lungs breathing convulsively between the lines, guitars spinning vortexes till nausea, and almost tangible backing vocals intertwine synthetic layers that enshroud and penetrate the veins.
Just as much as the music, even the lyrics are filled with references that evoke the flash through which Birthh speaks: "I'll be poison  in your blood / And I'll be darkness in your eyes / And I'll be propane in your lungs" (Wraith). Chlorine is the synthesis of a poisonous love: "You're chlorine in my veins / The blood flooding to my brain." The outcome in all cases is fatal: "and kill my senses now, I don’t mind / if you want  death, darling, death you'll find" (Senses). 

The sound of this torment shows great attention to detail and a taste for downtempo-ambient atmospheres. "I wanted the Wurlitzer and most of the guitars to have some kind of lo-fi imprint in order to contrast the sharp and neat sounds of the beats and of the arpeggiators; the organ and the harmonium have been inserted with pretty much the same purpose. We wanted to add percussion sounds taken from the everyday life (snap, claps, water, doors slamming, etc.) and to integrate them into fragmented rhythms that could disorient the listener. In most of the tracks we did not even use the bass: I liked the idea of ​​being able to make an electronic music record without the aid of this central element: to get that depth we opted for kick-beats with a very low frequency."
Born In The Woods combines the sensitivity of songwriting with clear folk roots, to the refinement of electronic arrangements. The most striking feature of this album are the vocal harmonies, leading the songs to epic climaxes reminiscing of gospel music, making the intense voice of Birthh speak directly to the heart.

The album has been presented at the prestigious festival SXSW in Austin, USA, and in a long and successful Italian tour. Birthh is now leaving on a intense European tour, and we couldn't miss the chance of a gig in Luxembourg.

A fascinating show, absolutely not to be missed (pre-sales here): see you tomorrow at the 3rd Panoplie Night @ Rotondes!!




Debutto solista di Amerigo Verardi nel 1993: It flies above you Zorg

Questa mattina apriamo la settimana continuando il percorso iniziato ieri, che ci porterà alla trasmissione speciale di sabato, monografia dedicata ad un artista che amiamo molto, in occasione dell'uscita del suo nuovo splendido disco che avremo l'onore di presentare in anteprima.

Amerigo Verardi è un cantautore, musicista e produttore attivo da circa trent’anni, nel corso dei quali si è distinto per talento e versatilità, da solista come in una lunga serie di progetti, Allison Run, Lula, Lotus..
A settembre è stata annunciata la pubblicazione non solo di un nuovo disco, in uscita il 16 dicembre per Prisoner Records, ma anche del suo primo libro, una raccolta di scritti per l’editore Brundisium.net, S.I.N. – Scherzi.Improvvisi.Notturni.
L’album (doppio) si intitola Hippie Dixit, ed è stato composto e registrato nel corso di svariati mesi nel suo studio casalingo, in quasi totale solitudine, suonando un po’ tutti gli strumenti, “a parte qualche estemporanea ma importante collaborazione”.
Un'opera imponente (14 pezzi per un totale di 100 minuti), un autentico viaggio musicale fra pop, rock, psichedelia, progressive, canzone d'autore.. senza alcun dubbio, uno dei dischi dell'anno, in Italia e non solo.

Come facciamo ogni tanto, in occasione di uscite particolarmente importanti, non ci limiteremo a presentarvi questo incredibile lavoro con una bella intervista, ma dedicheremo un'intera trasmissione monografica all'artista brindisino, ed alla sua lunga e ricca storia, con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore.

Abbiamo quindi pensato di fare qualcosa di simile qui sul blog, ripercorrendo nel corso della settimana il percorso artistico di Amerigo attraverso una serie di video che siamo riusciti a trovare sul tubo.
Arriviamo oggi al 1993, quando la Cylope Records del compianto Francesco Virlinzi pubblicò Morgan, il suo primo disco solista, che seguiva lo scioglimento degli Allison Run, di cui parlavamo ieri. Un altro ottimo lavoro, selezionato fra l'altro fra i migliori debutti dell'anno dal Mucchio Selvaggio, dal quale vi proponiamo il video di It flies above you Zorg: enjoy!!



Sunday, December 4, 2016

Allison Run - God Was Completely Deaf

Come annunciato, dopo la puntata di ieri interamente dedicata al rap, anche quella di sabato prossimo sarà speciale, una monografia dedicata ad un artista che amiamo molto, in occasione dell'uscita del suo nuovo splendido disco, che avremo l'onore di presentare in anteprima.

Amerigo Verardi è un cantautore, musicista e produttore attivo da circa trent’anni, nel corso dei quali si è distinto per talento e versatilità, da solista come in una lunga serie di progetti, Allison Run, Lula, Lotus..
A settembre è stata annunciata la pubblicazione non solo di un nuovo disco, in uscita il 16 dicembre per Prisoner Records, ma anche del suo primo libro, una raccolta di scritti per l’editore Brundisium.net, S.I.N. – Scherzi.Improvvisi.Notturni.
L’album (doppio) si intitola Hippie Dixit, ed è stato composto e registrato nel corso di svariati mesi nel suo studio casalingo, in quasi totale solitudine, suonando un po’ tutti gli strumenti, “a parte qualche estemporanea ma importante collaborazione”.
Un'opera imponente (14 pezzi per un totale di 100 minuti), un autentico viaggio musicale fra pop, rock, psichedelia, progressive, canzone d'autore.. senza alcun dubbio, uno dei dischi dell'anno, in Italia e non solo.

Come facciamo ogni tanto, in occasione di uscite particolarmente importanti, non ci limiteremo a presentarvi questo incredibile lavoro con una bella intervista, ma dedicheremo un'intera trasmissione monografica all'artista brindisino, ed alla sua lunga e ricca storia, con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore.
Abbiamo quindi pensato di fare qualcosa di simile qui sul blog, ripercorrendo nel corso della settimana il percorso artistico di Amerigo attraverso una serie di video che siamo riusciti a trovare sul tubo. Questo primo non è neanche un video, in realtà, ma è una testimonianza importante, anche se non so quanto legale..
Si tratta di quello che fu l'apice della storia della sua prima band, gli Allison Run, God was completely deaf, l'album del 1989, che seguì i due EP usciti nei due anni precedenti ottenendo buoni risconti anche in Inghilterra, con il suo pop rock venato di psichedelia: enjoy!!



Marta Ren & the Groovelvets Live @ Trans Musicales 2016

Come spesso ci capita, anche questa domenica vi vogliamo proporre un concerto per intero: visto il clima, che ne dite di scaldarci con i caldi groove di soul e funk?

Per farlo, usciamo per una volta dall'Italia (anche se non del tutto), ed andiamo verso il Portogallo, più precisamente Oporto, per tornare a parlare di Marta Ren & The Groovelvets!
Cantante attiva in più band dalla metà degli anni '90, Marta Ren arriva a questo esordio solista dopo due singoli che già avevano destato molto interesse fra pubblico ed addetti ai lavori. Un tuffo in pieni anni sessanta, registrato rigorosamente in analogico su 8 tracce, che è stato pubblicato il 19 febbraio dall'italiana Record Kicks, etichetta fra gli altri dei Calibro 35.

Stop Look Listen è un disco travolgente, 11 brani che non permettono di restare fermi, fra funk e soul senza disdegnare passaggi nell'afrobeat, con un'ottima band che accompagna e mette in risalto la bella e potente voce di Marta.
Venerdì è stato pubblicato il video che vogliamo proporvi quest'oggi, del loro recente concerto in uno dei più prestigiosi festival francesi, Trans Musicales di Rennes.
Più di un'ora di set, che conferma il valore del gruppo e delle canzoni, e ci permette soprattutto di apprezzare la grande presenza scenica della cantante portoghese: enjoy!!




Saturday, December 3, 2016

Assalti Frontali, Kento & Moder nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Moder, Kento e Militant A di Assalti Frontali, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime! Calibro 35
2
Queen of Failureland Birthh
3
Mauro e Tiziana Moder
4
Tra i denti Moder
5
Sulla spiaggia Chef Ragoo
6
Ribelle Kento & The Voodoo Brothers
7
H.I.P. H.O.P. Kento & The Voodoo Brothers
8
Io non sono razzista ma… Willie Peyote
9
Apri la porta Millelemmi
10
Scirocco (feat. Rancore) Murubutu
11
Between Me and the World M1 & Bonnot
12
Mille gruppi avanzano Assalti Frontali
13
Il quartiere è cambiato Assalti Frontali

In onda fra poco, ospiti Moder, Kento & Assalti Frontali!!

Sono quasi le 11.30 di sabato mattina, pronti come ogni settimana a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Quest'oggi vi proporremo una puntata interamente dedicata ad un genere di cui ammettiamo sempre di non essere profondi esperti, ma che esploriamo spesso e volentieri, e che negli ultimi tempi ci ha regalato non poche uscite di valore.
Parleremo infatti di rap, presentando in particolare tre splendidi album, tutti usciti nel corso del mese di novembre.

Il nostro giro d'Italia rap inizierà da Ravenna, per presentare il nuovo album di un artista sulle scene da quindici anni. Si fa chiamare Moder, all'anagrafe Lanfranco Vicari, e si è fatto conoscere soprattutto come membro de Il lato oscuro della costa, di cui faceva parte anche quel Dj Nada che è poi diventato Godblesscomputers, nostro ospite nel maggio 2015 (qui il podcast) per presentarci il suo splendido ultimo disco Plush and safe.

Il 3 novembre è uscito il nuovo disco solista di Moder, 8 dicembre, anticipato da un primo singolo e video, intitolato Mauro e Tiziana. Nomi e data strettamente legati ad una storia personale quanto dolorosa: sono infatti i suoi genitori, ed il primo è scomparso nel 1994, quando lui aveva appena 11 anni, in quel giorno che, per una tragica beffa del destino, è anche il suo compleanno.
Un disco molto bello, toccante e vario, che ci ha fatto scoprire un artista dall'indubbio talento, che saremo lieti di ospitare.

 

Il secondo ospite sarà invece ormai un nome ben noto dalle nostre parti, spesso nelle nostre scalette, e già intervistato due volte negli ultimi due anni, l'ultima nel settembre 2015, per parlare di DiStretto 12, EP realizzato con due giovani rapper della sua città (qui il link al podcast).

Parliamo di Kento, rapper reggino che abbiamo ospitato due anni fa per presentarci Radici, l'album che aveva registrato con una sorta di super-band, The Voodoo Brothers, che includeva fra gli altri nomi a noi noti come Federico JolkiPalki Camici, già bassista di Honeybird & the Birdies, e Cesare Petulicchio, batterista di Bud Spencer Blues Explosion.
Un disco che partendo da rap e blues esplorava territori ed epoche musicali anche molto lontane fra di loro, come in una sorta di viaggio nella storia della musica afroamericana, che vi avevamo fatto scoprire anche con un'intervista e che aveva fatto parte delle Sentieri Sonori Picks 2014.

Il loro nuovo lavoro si intitola Da Sud, ed è uscito il 18 novembre, sostenuto da un'interessante campagna di crowdfunding.
Accoglieremo con piacere Kento per presentarvi questo album che, se da un lato prosegue in qualche modo il discorso del precedente, dall'altro ne rappresenta una chiara evoluzione, in cui sia i suoni che le parole si fanno più duri.

 

Chiuderemo infine la trasmissione con un ospite veramente speciale, non solo uno dei più grandi rapper italiani, ma proprio uno di quelli che hanno "inventato" il rap (in) italiano, a partire da Onda Rossa Posse: Militant A di Assalti Frontali!!

Sono passati ben cinque anni e mezzo dalla pubblicazione del loro ultimo album in studio, Profondo Rosso, seguito un anno dopo dal doppio Let’s go, raccolta con alcuni remix ed un solo inedito.
Questo lungo silenzio discografico è stato interrotto (oltre che da innumerevoli concerti e dal nuovo libro) dalle due parti di In fondo al lago, brani dedicati negli ultimi due anni al lago ex-SNIA di Roma (qui il post sulla part 2), e da Spiaggia libera, nuovo singolo della scorsa estate sul tema delle spiagge e delle concessioni (qui il post).

Il nuovo album si intitola Mille gruppi avanzano, è stato pubblicato da Daje Forte Daje e Goodfellas lo scorso 25 novembre, e presentato il 12 novembre con un concerto in quella che è un po’ la loro casa, il Forte Prenestino.
Un altro disco dal grande impatto, sia nelle basi di Bonnot che nelle liriche di Militant A, che saremo felici ed onorati di ospitare per una bella chiacchierata.

 

READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, December 2, 2016

Mappe della libertà: documentario su Assalti Frontali

Come annunciato, domani vi proporremo una puntata speciale, completamente dedicata al rap, ed incentrata su tre uscite molto interessanti del mese di novembre.

L’ultima intervista sarà con quello che non è solo uno dei più grandi rapper italiani, ma proprio uno di coloro che hanno “inventato” il rap in italiano, a partire dall’esperienza di Onda Rossa Posse. Ci riferiamo a Militant A di Assalti Frontali, ed è proprio di lui che vogliamo parlarvi anche stamani, proponendovi un bel video che lo riguarda.

Si tratta del teaser del documentario Mappe della libertà, che racconta storia ed attualità di questa storica band, “da 25 anni in prima linea a colpi di poesia della strada. Un viaggio nei luoghi della Roma meticcia e solidale, raccontati dal battito e dalle parole di Luca Mascini, Militant A.”
Cinque minuti di video che potranno dare anche a chi non lo conoscesse un bel ritratto di questo grande personaggio, e splendida persona, della musica italiana, che saremo veramente felici ed onorati di accogliere domani in trasmissione: enjoy!!



Thursday, December 1, 2016

In onda sabato mattina, ospiti Moder, Kento & Assalti Frontali!!

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Questo sabato vi proporremo una puntata interamente dedicata ad un genere di cui ammettiamo sempre di non essere profondi esperti, ma che esploriamo spesso e volentieri, e che negli ultimi tempi ci ha regalato non poche uscite di valore.
Parleremo infatti di rap, presentando in particolare tre splendidi album, tutti usciti nel corso del mese di novembre.

Il nostro giro d'Italia rap inizierà da Ravenna, per presentare il nuovo album di un artista sulle scene da quindici anni. Si fa chiamare Moder, all'anagrafe Lanfranco Vicari, e si è fatto conoscere soprattutto come membro de Il lato oscuro della costa, di cui faceva parte anche quel Dj Nada che è poi diventato Godblesscomputers, nostro ospite nel maggio 2015 (qui il podcast) per presentarci il suo splendido ultimo disco Plush and safe.

Il 3 novembre è uscito il nuovo disco solista di Moder, 8 dicembre, anticipato da un primo singolo e video, intitolato Mauro e Tiziana. Nomi e data strettamente legati ad una storia personale quanto dolorosa: sono infatti i suoi genitori, ed il primo è scomparso nel 1994, quando lui aveva appena 11 anni, in quel giorno che, per una tragica beffa del destino, è anche il suo compleanno.
Un disco molto bello, toccante e vario, che ci ha fatto scoprire un artista dall'indubbio talento, che saremo lieti di ospitare.



Il secondo ospite sarà invece ormai un nome ben noto dalle nostre parti, spesso nelle nostre scalette, e già intervistato due volte negli ultimi due anni, l'ultima nel settembre 2015, per parlare di DiStretto 12, EP realizzato con due giovani rapper della sua città (qui il link al podcast).

Parliamo di Kento, rapper reggino che abbiamo ospitato due anni fa per presentarci Radici, l'album che aveva registrato con una sorta di super-band, The Voodoo Brothers, che includeva fra gli altri nomi a noi noti come Federico JolkiPalki Camici, già bassista di Honeybird & the Birdies, e Cesare Petulicchio, batterista di Bud Spencer Blues Explosion.
Un disco che partendo da rap e blues esplorava territori ed epoche musicali anche molto lontane fra di loro, come in una sorta di viaggio nella storia della musica afroamericana, che vi avevamo fatto scoprire anche con un'intervista e che aveva fatto parte delle Sentieri Sonori Picks 2014.

Il loro nuovo lavoro si intitola Da Sud, ed è uscito il 18 novembre, sostenuto da un'interessante campagna di crowdfunding.
Accoglieremo con piacere Kento per presentarvi questo album che, se da un lato prosegue in qualche modo il discorso del precedente, dall'altro ne rappresenta una chiara evoluzione, in cui sia i suoni che le parole si fanno più duri.



Chiuderemo infine la trasmissione con un ospite veramente speciale, non solo uno dei più grandi rapper italiani, ma proprio uno di quelli che hanno "inventato" il rap (in) italiano, a partire da Onda Rossa Posse: Militant A di Assalti Frontali!!

Sono passati ben cinque anni e mezzo dalla pubblicazione del loro ultimo album in studio, Profondo Rosso, seguito un anno dopo dal doppio Let’s go, raccolta con alcuni remix ed un solo inedito.
Questo lungo silenzio discografico è stato interrotto (oltre che da innumerevoli concerti e dal nuovo libro) dalle due parti di In fondo al lago, brani dedicati negli ultimi due anni al lago ex-SNIA di Roma (qui il post sulla part 2), e da Spiaggia libera, nuovo singolo della scorsa estate sul tema delle spiagge e delle concessioni (qui il post).

Il nuovo album si intitola Mille gruppi avanzano, è stato pubblicato da Daje Forte Daje e Goodfellas lo scorso 25 novembre, e presentato il 12 novembre con un concerto in quella che è un po’ la loro casa, il Forte Prenestino.
Un altro disco dal grande impatto, sia nelle basi di Bonnot che nelle liriche di Militant A, che saremo felici ed onorati di ospitare per una bella chiacchierata.



La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 3 dicembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

La Batteria stasera su Rai1!!

Questo pomeriggio torniamo a parlare di una band di cui ci siamo spesso occupati negli ultimi due anni, a partire da quando li abbiamo ospitati ad inizio 2015 (qui il link al podcast) per presentare il loro disco d’esordio.

L’anno scorso è proseguito alla grande, per La Batteria, fra gli ottimi riscontri ottenuti dal disco e le molte soddisfazioni dal vivo, ed il 2016 non è stato certamente da meno: è infatti iniziato con l’uscita di un bell’EP in download gratuito (Fegatelli, qui il post di presentazione) ed è continuato con la pubblicazione di un nuovo album, il 13 maggio scorso.
Si tratta di Tossico Amore, la loro personale reinterpretazione della colonna sonora di Amore Tossico, composta dal Maestro Detto Mariano per il film di culto di Claudio Caligari. Un progetto bello e particolare, che includeva anche la pubblicazione della colonna sonora originale, ancora inedita, e che siamo stati felici ed onorati di presentare in anteprima ospitando David Nerattini (qui il link al podcast).

Torniamo a parlare di loro per un motivo molto semplice: volevamo segnalarvi che, proprio questa sera, potrete vederli in televisione, e più precisamente a Rai1.
Saranno infatti ospiti della trasmissione di Stefano Bollani, L'importante è avere un piano, in onda dalle 23:30: da non perdere!!