Friday, November 3, 2017

Carlo Barbagallo, nuovo video live: 11 Dreams

Ad inizio giugno abbiamo avuto il piacere di ospitare in trasmissione (qui il link al podcast) un musicista che già conoscevamo per il suo lavoro in vari progetti, ma che abbiamo ora scoperto ora come solista, con uno dei dischi che ci ha maggiormente sorpresi e convinti negli ultimi mesi.

Si chiama Carlo Barbagallo, è stato membro degli Albanopower, ed in seguito ha collaborato come musicista e produttore ad un gran numero di dischi, inclusi quelli dei suoi ex-compagni di band, Colapesce (nostro ospite domani) ed Il Fratello. Questo suo nuovo album si intitola 9, e ci porta in “un mondo senza confini tra i generi, dal soul all’improvvisazione, dal funk al southern rock.” Un ottimo lavoro, ricco ed ambizioso ma mai pesante o sovraccarico, nel quale ci siamo persi nelle ultime settimane, e che siamo stati felici di presentarvi con una bella intervista.

Stamattina siamo lieti di proporvi un nuovo estratto del concerto allo ZO di Catania, in cui era accompagnato fra gli altri proprio da Lorenzo Urciullo (aka Colapesce) ed Andrea Romano (aka Il Fratello). Il brano è la splendida 11 dreams: enjoy!!




Thursday, November 2, 2017

In onda sabato mattina, ospiti Volwo e Colapesce

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questo sabato, con due belle interviste a due artisti che apprezziamo molto, e seguiamo dagli esordi.
Vi presenteremo anche qualche altra novità interessante, come i nuovi singoli di Afterhours e Belize, la prima anticipazione dal prossimo disco di Davide Viviani, ed una colonna sonora opera di Rodrigo D'Erasmo.

Venendo agli ospiti, saremo innanzitutto felici di presentarvi in anteprima il ritorno del primo progetto di un musicista cui siamo legati in modo particolare, artisticamente come umanamente.

Dopo tre splendidi dischi come Atleticodefina (che lo portarono sul palco del d:qliq per due concerti Panoplie), Pasquale De Fina ha ridato vita al progetto Volwo, con cui aveva esordito nel 2002 con Viva Vittoria. Questo ritorno nasce dalla sua nuova collaborazione con Roberto Romano (fiati, percussioni e loop), già suo compagno all'epoca, e si è allargata ad altri musicisti ben noti dalle nostre parti. Citiamo fra gli altri Giorgio Prette (ex-Afterhours, attualmente nei Todo Modo, ed alla batteria nei primi due dischi di Atleticodefina), Giorgio Baldi (storico chitarrista di Max Gazzè, qui al basso) ed Alex Marcheschi (batterista di Ritmo Tribale e NoGuru). Ospiti alle voci, due altri cantautori a noi molto cari, Paolo Benvegnù e Luca Gemma, e due voci femminili, Rachele Bastreghi dei Baustelle e la giovane Ylenia Lucisano.

Il risultato è un album che si intitola Dieci viaggi veloci e sarà pubblicato da Viceversa Records il prossimo 10 novembre: "Dieci canzoni che trattano di emigrazione, del viaggiare, del lasciare, del tornare, dell’amore, della speranza, del lavoro, della passione. Ogni vita un viaggio, ogni viaggio una vita. Il tutto concentrato in un disco intenso, violento e morbido al contempo, un disco che urla e sussurra senza distogliere lo sguardo da un orizzonte che forse non è poi così lontano."


Accoglieremo poi quello che per noi (e non solo) è uno dei personaggi più interessanti della musica italiana degli anni '10.

Parliamo di Lorenzo Urciullo, aka Colapesce, cui avevamo anche dedicato una trasmissione monografica (qui il podcast) due anni e mezzo fa, all'uscita del suo ultimo Egomostro, dopo averlo già ospitato per il suo esordio.
Siamo stati molto felici quando è stata annunciata l'uscita di un suo nuovo lavoro, e la curiosità è ulteriormente aumentata quando abbiamo scoperto che vede la collaborazione di Fabio Rondanini alla batteria ed Iosonouncane e Mario Conte, che hanno suonato, arrangiato e co-prodotto con Colapesce tutto il disco, registrato e mixato da Giacomo Fiorenza e masterizzato da Andrea Suriani.

L'album si intitola Infedele, è stato pubblicato venerdì scorso da 42Records, ed ha pienamente mantenuto le attese. Un disco volutamente breve, ma allo stesso tempo molto ricco e vario, con cui l'artista siciliano come al solito spariglia le carte, e sorprende, pur mantenendo quello che è ormai il suo inconfondibile stile.

 

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 4 novembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Matteo Fiorino, nuovo singolo e video dal prossimo album: Gengis Khan

Quest'oggi vi proponiamo il secondo singolo estratto da un disco in uscita nei prossimi mesi, che attendiamo con molta curiosità.

Parliamo di Matteo Fiorino, cantautore interessante e originale, che torna a due anni dal disco d’esordio Il masochismo provoca dipendenza.
Il nuovo album come dicevo è in arrivo, e qualche settimana fa sia qui sul blog (qui il post) che in trasmissione (qui il podcast) ve ne abbiamo presentato una prima anticipazione, intitola Madrigale, che vede la partecipazione di un artista che apprezziamo molto, Iosonouncane, al lavoro anche sul nuovo disco del nostro prossimo ospite Colpaesce.

Giusto ieri è stato pubblicato il video di un nuovo brano, Gengis Khan, presentato così sulla sua pagina Facebook:
"Un po' Arancia Meccanica, un po' Armata Brancaleone,
un po' Bosch, un po' Giambattista Tiepolo,
un po' Silvia Dal Dosso, un po' Giacomo Laser."

La regia è di quest'ultimo, le riprese della penultima, per un video ed un brano molto particolari, che vi invitiamo a scoprire: enjoy!!

Wednesday, November 1, 2017

Colapesce, Volwo, Lucio Leoni e Luca Lezziero gli ospiti del mese di novembre

Anche ottobre è volato via, è già arrivato novembre, ed in questo giorno di festa arriva il momento dell'annuncio degli ospiti del mese.
Un altro mese che si preannuncia ricco di novità ed uscite, nel corso del quale vi proporremo quattro belle interviste, una nuova puntata dei Radioracconti, ed un'altra molto speciale, di festa.

Questo sabato, 4 novembre, saremo in primo luogo felici di presentarvi in anteprima il ritorno del primo progetto di un musicista cui siamo legati in modo particolare, artisticamente come umanamente.

Dopo tre splendidi dischi come Atleticodefina (che lo portarono sul palco del d:qliq per due concerti Panoplie), Pasquale De Fina ha ridato vita al progetto Volwo, con cui aveva esordito nel 2002 con Viva Vittoria. Questo ritorno nasce dalla nuova collaborazione di Pasquale con Roberto Romano (fiati, percussioni e loop), già suo compagno all'epoca, e si è allargata ad altri musicisti ben noti dalle nostre parti. Citiamo fra gli altri Giorgio Prette (ex-Afterhours, attualmente nei Todo Modo, ed alla batteria nei primi due dischi di Atleticodefina), Giorgio Baldi (storico chitarrista di Max Gazzè, qui al basso) ed Alex Marcheschi (batterista di Ritmo Tribale e NoGuru). Ospiti alle voci, due altri cantautori a noi molto cari, Paolo Benvegnù e Luca Gemma, e due voci femminili, Rachele Bastreghi dei Baustelle e la giovane Ylenia Lucisano.

Il risultato è un album che si intitola Dieci viaggi veloci e sarà pubblicato da Viceversa Records il prossimo 10 novembre: "Dieci canzoni che trattano di emigrazione, del viaggiare, del lasciare, del tornare, dell’amore, della speranza, del lavoro, della passione. Ogni vita un viaggio, ogni viaggio una vita. Il tutto concentrato in un disco intenso, violento e morbido al contempo, un disco che urla e sussurra senza distogliere lo sguardo da un orizzonte che forse non è poi così lontano."


Sempre questo sabato, accoglieremo quello che per noi (e non solo) è uno dei personaggi più interessanti della musica italiana degli anni '10.

Parliamo di Lorenzo Urciullo, aka Colapesce, cui avevamo anche dedicato una trasmissione monografica (qui il podcast) due anni e mezzo fa, all'uscita del suo ultimo Egomostro, dopo averlo già ospitato per il suo esordio.
Siamo stati molto felici quando è stata annunciata l'uscita di un suo nuovo lavoro, e la curiosità è ulteriormente aumentata quando abbiamo scoperto che vede la collaborazione di Fabio Rondanini alla batteria ed Iosonouncane e Mario Conte, che hanno suonato, arrangiato e co-prodotto con Colapesce tutto l'album, registrato e mixato da Giacomo Fiorenza e masterizzato da Andrea Suriani.

L'album si intitola Infedele, è uscito venerdì scorso, ed ha pienamente mantenuto le attese. Un disco volutamente breve, ma allo stesso tempo molto ricco e vario, con cui l'artista siciliano come al solito spariglia le carte, e sorprende, pur mantenendo quello che è ormai il suo inconfondibile stile.

 

Sabato 11 avremo il ritorno del nostro appuntamento speciale, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 13 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma.
Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.
Curiosi di sapere quale sarà il tema del mese?


Sabato 18 sarà il momento come dicevo di una trasmissione speciale, per festeggiare una ricorrenza per noi molto importante: i venti anni di Sentieri Sonori!!

Era infatti il 1997 quando Raf, arrivato a Lussemburgo da Bruxelles, ha creato questo spazio in italiano all'interno di una giovane emittente indipendente lussemburghese, destinato ad aprire una breccia ai nuovi suoni provenienti dall'Italia. Breccia che è stata negli anni ampliata anche grazie a Panoplie, l'associazione con cui abbiamo organizzato tanti concerti, portando a Lussemburgo un gran numero di artisti di valore, con soddisfazioni come l'aver tenuto a battesimo i Calibro 35, per il loro primo concerto in assoluto.

Venti anni di musica, di incontri, di storie.. tanti ricordi, che ripercorreremo con voi con il team al gran completo: Raf, Robert, Berardo, Marco e Jacopo, tutti in studio, a spegnere con voi queste venti candeline!!



Concluderemo infine il mese, sabato 25, ospitando due cantautori molto distanti, geograficamente quanto musicalmente, ma accomunati dal grande talento, in primo luogo lirico.
Vi presenteremo in primo luogo il primo album solista di lezziero., all'anagrafe Luca Lezziero, musicista, autore, scrittore di poesie (due volumi pubblicati) e regista.

Un disco prodotto da Cesare Malfatti, di cui l'artista milanese è amico e collaboratore fin dai tempi dei La Crus, per i quali aveva scritto alcuni testi. L'approccio è essenzialmente acustico, con pochi tocchi elettronici, e con la misura e l’eleganza tipica dei lavori di Malfatti. "I testi parlano di quello di cui l’autore racconta da sempre, il senso del tempo e il mistero del suo sfuggirci, le cose piccole e insignificanti che però ci sopravvivono (ad esempio i marciapiedi, molto più longevi di un uomo medio) e come fare per capire un po’ più di se stessi (non ci si riesce quasi mai)."

Un lavoro che conquista ed affascina con quella che è la ricetta più semplice, ma allo stesso tempo terribilmente difficile: una manciata di belle canzoni, arrangiate ed interpretate con gusto.
Daremo poi il bentornato ad un giovane musicista romano che definire semplicemente cantautore sarebbe oltremodo riduttivo.

Lucio Leoni alterna infatti brani parlati, recitati o rappati ad altri cantati, su ambientazioni sonore molto varie, che vanno dallo stornello romano al rock, il tutto con liriche di indubbio valore.
Il suo secondo disco era del resto originale e significativo fin dal titolo, Lorem Ipsum, che altro non è che l'inizio del testo segnaposto nei modelli dei programmi di impaginazione. Ve lo avevamo presentato con un'intervista (qui il link al podcast) e lo avevamo senza dubbio alcuno inserito nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2015.

Il suo terzo album si intitolerà Il lupo cattivo ed uscirà il prossimo 10 novembre: un disco che conferma la peculiarità di questo giovane artista come il suo grande talento, espresso in modo ancor più convincente e maturo.


Il programma è come sempre denso e ricco.. non ci resta che raccomandarvi di continuare a seguirci, tutti i sabato mattina dalle 11.30 alle 13 su Radio ARA, in diretta FM (102.9 & 105.2) o live streaming, o quando volete in podcast.
STAY TUNED!!

Tuesday, October 31, 2017

Claver Gold, primo singolo e video dal prossimo album: La notte delle streghe

Fervono i preparativi per la notte di Halloween, quale miglior momento per presentarvi un pezzo intitolato La notte delle streghe?

Si tratta della prima anticipazione estratta da Requiem, il nuovo album di Claver Gold, in uscita a novembre per Glory Hole Records.
"A quasi due anni dall'uscita di Melograno, il disco della consacrazione, a cui è seguito un lungo tour che ha toccato tutta Italia, il rapper di Ascoli Piceno, apprezzato da critica e pubblico per la qualità della scrittura e l’intensità del suo rap, si ripresenta con una nuova consapevolezza e un ulteriore maturità. La notte delle streghe è un viaggio introspettivo in rima pieno di metafore e citazioni grazie a cui l’artista classe 1986 descrive i suoi rapporti con le donne: un brano dalle atmosfere oscure che con le parole disegna immagini capaci di raccontare esperienze della sfera più personale."

Un brano molto bello ed intenso, prodotto da Dj West, di cui oggi vi presentiamo il video, diretto da Nicola Corradino: enjoy!!



Afterhours, nuova versione di Bianca con Carmen Consoli ed album antologico

Questo pomeriggio vi presentiamo il "nuovo" singolo di una band che come sapete amiamo molto, ed abbiamo ospitato più volte, sia in trasmissione che in concerto.

Stiamo parlando degli Afterhours, che hanno annunciato l'uscita di un imponente (76 brani) cofanetto che racconta i loro trent'anni di storia. Una ricorrenza che hanno iniziato a celebrare a luglio con il tour Afterhours #30, cui seguirà un'unica attesissima data l'anno prossimo, il 10 aprile al Mediolanum Forum di Assago.
La raccolta sarà pubblicata il prossimo 17 novembre e si intitolerà Foto di pura gioia, citando un celebre verso della loro Quello che non c'è, e la copertina pare farcene scoprire l'ispirazione.

Nei giorni scorsi è stata pubblicata una prima anticipazione, e si tratta di un loro storico brano, Bianca, in una versione completamente riarrangiata e risuonata, con la partecipazione di Carmen Consoli.
Come spiega Manuel, "gli Afterhours e Carmen Consoli, negli anni, hanno percorso strade diverse ma parallele, hanno condiviso parte di un'esperienza musicale e una visione comune della musica. Era ora che finalmente si incontrassero sul piano comune della canzone d'autore": enjoy!!



Music from Il volo - la ballata dei Picchettini: Darsena blues

Ad inizio aprile vi abbiamo presentato in trasmissione (qui il link al podcast) un lavoro molto particolare e toccante, di cui oggi vogliamo tornare a parlare.

Si intitola Music from Il volo - la ballata dei picchettini, ed è il disco che contiene le musiche e i versi rap composti, rispettivamente, da Francesco Giampaoli (che conosciamo come bassista dei Sacri Cuori) e Lanfranco “Moder” Vicari (rapper nostro ospite a dicembre 2016, qui il podcast) per l’omonimo spettacolo teatrale, scritto da Luigi Dadina, Laura Gambi e Tahar Lamri e prodotto dal Teatro delle Albe nel 2015.
Non si tratta di una semplice colonna sonora: lo spettacolo mette in scena una sorta di conferenza in musica in cui sia i versi rap di Moder sia le note suonate dai due bassi di Francesco Giampaoli e Diego Pasini hanno un ruolo centrale nella tessitura drammaturgica. Le sonorità partono dal folk, dal blues e dal ritualismo delle musiche popolari legate alla terra e alle proprie radici.

Il disco è stato prodotto, registrato e mixato da Francesco Giampaoli, che così parla di questa produzione musicale: “Per produrre Music from Il volo - la ballata dei picchettini, ho scelto di registrare in presa diretta per preservare l’aspetto performativo/ritualistico delle musiche. A questo ho contrapposto un piano astratto/concettuale giocato sulla rielaborazione elettronica di suoni reali, di percussioni metalliche e pelli strofinate. Il risultato è una sorta di preghiera, di mantra che si sposta continuamente dall’attrazione fisica alla terra, al volo del pensiero, da peso a leggerezza, da sapere a illuminazione”. Tema dello spettacolo, un terribile incidente sul lavoro che costò la vita a tredici operai, di cui a marzo ricorreva il trentennale, come spiega Moder: “Lo spettacolo parla della tragedia della Mecnavi, di morte, di lavoro, di memoria. Parlare di un fatto di cronaca così grave mi faceva molta paura, era un territorio del tutto inesplorato, non avevo appigli: da un lato raccontavo quei fatti, dall’altro, musicalmente, lavoravo insieme a due bassi nudi, senza orpelli. Scivolare nella retorica o, peggio, nella mancanza di rispetto per quelle vite, era la cosa che temevo di più. La stesura dei testi, infatti, è stata complicata: ho scritto decine di versioni e mi sembrava di non trovare mai la chiave giusta. Tutto è cambiato una notte in cui mi sono messo a leggere l’omelia del Cardinale Tonini: ho scritto di getto Calma piatta e, da quel momento in poi, ho trovato il bandolo della matassa. Dopo è venuto il lavoro musicale: dovevo trovare il modo di non snaturare il rap ma di renderlo comprensibile a chiunque fosse in platea, ho studiato molto la voce e l’interpretazione per riuscire a rendere quelle parole carne. Abbiamo registrato il disco tutti insieme come fossimo dal vivo, per recuperare quell’ascolto che una cuffia non può dare”.

Un spettacolo e disco di grande valore, civico come artistico, un omaggio molto sentito e toccante ad una delle purtroppo sempre frequenti tragedie sul lavoro.
Quest’oggi vogliamo proporvi il video di uno dei brani portanti del disco, Darsena Blues, protagonista l’attore e drammaturgo Luigi Dadina: enjoy!!



Monday, October 30, 2017

Don Antonio, nuovo video: Amorcantando

Iniziamo la settimana di un musicista che abbiamo portato a suonare a Lussemburgo con la sua band un anno e mezzo fa, e che abbiamo nuovamente accolto in trasmissione lo scorso 8 aprile (qui il podcast) per presentare il suo debutto solista.

Stiamo parlando di Antonio Gramentieri, chitarrista dei Sacri Cuori, protagonisti della prima Panoplie Night @ Rotondes nel gennaio 2016, poi tornato ad esibirsi nel Granducato anche a fine anno con Hugo Race Fatalists.
Il 7 aprile Santeria ha pubblicato l'esordio di Don Antonio, il suo progetto solista, "che si lascia il continente dietro le spalle, e suona con la faccia rivolta verso il mare, affacciato sull’ultimo lembo di Italia e di Europa. Racconta una storia vera e un viaggio a Sud."

Uno splendido lavoro, vario ed affascinante, nel quale ritroviamo l'inconfondibile mano del musicista di Modigliana, ma lo scopriamo percorrere sentieri sonori nuovi: "ci sono melodie romantiche che profumano di Sud, strappi blues, reminiscenze ambientali, twang adriatici, balli di gruppo, paesaggi cinematici, aiuole fiorite, navi al porto, personaggi misteriosi, donne eleganti. L’amore e il dolore del viaggio, del trovare e del lasciare. Con l’assoluta-poesia e l’assoluto-kitsch che, esattamente come nella vita vera, danzano abbracciati al mercato del pesce di Catania."

A Catania è stato infatti registrato, con la collaborazione di un altro nostro recente ospite, Cesare Basile, ed è stato presentato in tour europeo prima con Alejandro Escovedo, poi con Dan Stuart. Stavolta purtroppo non è passato da Lussemburgo, ma speriamo capiterà nuovamente presto.

Torniamo a parlarne quest'oggi per presentare il primo video ufficiale estratto dall'album, pubblicato la scorsa settimana.
Il brano è la splendida Amorcantando, la regia è di Pietro Bondi, protagonisti la danzatrice Moira Cappilli e l’artista ceramico Gianfranco “Moro” Morini: enjoy!!



Sunday, October 29, 2017

Train To Roots @ Rototom Sunsplash 2013

Nella trasmissione di ieri (qui il podcast) vi abbiamo presentato il nuovo disco di un'ottima reggae band italiana, già in passato nelle nostre scalette.

Si chiamano Train to Roots, vengono dalla Sardegna, e si sono formati nel 2004. In questi anni si sono fatti conoscere non solo in Italia, ma in tutta Europa, soprattutto grazie ad un'intensa attività live. "Caratterizzati da una maturazione costante e dai live esplosivi, nei loro cinque dischi hanno mantenuto un mix particolare di stili e lingue, in cui trovano spazio le varie sfumature della musica giamaicana e della black music con testi impegnati e divertenti in italiano, sardo e inglese."

A solo un anno dall'ultimo Home, nei giorni scorsi hanno pubblicato il loro nuovo album, Declaration N° 6, distribuito globalmente dalla storica etichetta giamaicana VPAL, come già il precedente.
Un ottimo lavoro, impreziosito dalla partecipazione di Bunna (Africa Unite) ed Eugenio Finardi, e che conferma il valore della band: "dal roots di matrice britannica che contraddistingue le produzioni iniziali, i Train To Roots hanno incorporato alla loro musica numerosi elementi contemporanei in una crescita continua, nutrendo le loro solide radici con la forte passione per la musica senza limiti che li caratterizza."

Quest'oggi vogliamo però tornare indietro di qualche anno, per farveli scoprire dal vivo, proponendovi il loro splendido set al Rototom Sunsplash Festival 2013: enjoy!!



Saturday, October 28, 2017

La Band del Brasiliano e Ricky Russo nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Ricky Russo e La Band del Brasiliano, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime! Calibro 35
2
The Innermost Light CousteauX
3
Psichebello Nic Cester
4
L'età difficile Kaufman
5
Calamite Giorgieness
6
Artisti da fast food Le Furie
7
Giorni Diaframma
8
Rock and roll The Velvet Underground
9
The magnificent seven The Clash
10
Nessuno Mai feat Bunna Train to Roots
11
Luna in riviera Selton
12
Che Colpa Abbiamo Noi feat. Ramiro Levy Il Complesso di Tadà
13
Amorcantando Don Antonio
14
Il tempo che non ho vissuto (feat. Serena Altavilla) Calibro 35
15
La verità La Band del Brasiliano
16
Anna La Band del Brasiliano