Thursday, May 9, 2019

In onda sabato mattina, ospiti Smuggler Brothers e Ottone Pesante

Giovedì di festa a Lussemburgo, molti faranno il ponte, ma sabato non vi faremo comunque mancare il vostro abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre 90 minuti di ottima musica italiana, incluse tante novità, e due belle interviste. Vi faremo ascoltare fra l'altro i nuovi singoli di Andrea Romano Il Fratello e Clever Square, gli album di Daniele Silvestri, The Winstons, The Leading Guy e Alosi, ed una raccolta dedicata a Fabrizio De André.
Venendo agli ospiti, accoglieremo in primo luogo una band molto particolare, creata da due musicisti che abbiamo conosciuto per la loro collaborazione con i Calibro 35, che sarà in concerto martedì prossimo, 14 maggio, al Rocas: un evento che vi raccomandiamo di non perdere!!

Paolo Raineri alla tromba e Francesco Bucci al trombone hanno lavorato a lungo con i Calibro, in studio e dal vivo. Proprio in occasione di un loro concerto a Lussemburgo mi parlarono del progetto Ottone Pesante, nato con l'obiettivo di dimostrare come due fiati ed una batteria potessero suonare musica.. metal!
A un anno dall’uscita dell’EP di esordio, nel novembre 2016 hanno pubblicato il loro primo album, confermando che non si trattava né di un progetto estemporaneo né di un divertissement. Con un lungo tour alle spalle, un cambio nella formazione (alla batteria Simone Cavina è stato sostituito da Beppe Mondini, fra gli altri già nella riunione degli Scisma) ed apprezzamenti trasversali, dal metal al jazz fino ai buskers, la band ha fatto un ulteriore passo avanti nella sua sfida. Brassphemy set in stone è un album impegnativo, ma di grande valore ed originalità, cui sono seguite circa 175 date, di cui la metà all’estero, che hanno permesso di portare quello che definiscono "Heavy Brass Metal" in Austria, Svizzera, Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Germania, Belgio, Olanda, Francia, UK, Danimarca, Svezia e, ovviamente, Italia.

Dopo due anni esatti, lo scorso 2 novembre hanno pubblicato il loro secondo album, intitolato Apocalips, "perchè parliamo di distruzione di timpani altrui ma anche dell'autodistruzione delle labbra praticata da Francesco e Paolo, maltrattate e sollecitate come non mai al fine di portare fino in fondo il proprio modo di intendere la musica strumentale per ottoni. Nelle 9 tracce del nuovo disco disco si rafforzano i legami col metal e si moltiplicano, allo stesso tempo, i riferimenti ad altri mondi musicali quali la musica contemporanea, sperimentale, il doom. La scrittura, nonostante la scelta di limitarsi alle sole 2 voci di tromba e trombone senza sovraincisioni, si fa più variegata ed articolata. Il suono si fa più crudo grazie ad una maggiore sperimentazione sonora dei due fiati, mentre la batteria di Beppe continua a pestare duro. Sono presenti le sfuriate veloci, melodiche e tecniche divenute ormai marchio di fabbrica del trio, alternate a parti più lente e di pathos, a pezzi più sperimentali e dodecafonici, fino ad altri più orchestrali/progressivi o con riferimenti al Black Metal più infernale."

 


Anche la seconda band ospite della settimana ha un legame con i Calibro 35, testimoniato dal fatto che il loro nuovo disco è stato prodotto da Massimo Martellotta.

Si fanno chiamare Smuggler Brothers e nascono a Palermo alla fine del 2011, con "l’obiettivo di sperimentare nuove direzioni artistiche, attingendo e traendo ispirazione compositiva dall’immensa produzione made in Italy di colonne sonore, library music e sonorizzazioni degli anni 60/70 e dalla Black Music americana, consacrando il groove a vera forza motrice della compagine." Con una formazione di 8 elementi, dopo una fase di composizione iniziano ad esibirsi dal vivo, fino a pubblicare nel 2015 il loro primo omonimo album, stampato esclusivamente in vinile con una tiratura di 300 copie e coprodotto insieme all’etichetta indipendente Tone Deaf Records.

Dopo alcuni cambi in formazione, la band riparte nel 2017 come quintetto, componendo nuovo materiale e riprendendo l'attività live. La svolta viene dall'incontro con l’etichetta Schema Records, che li mette sotto contratto e li porta alla fine dello scorso anno nei suoi studi di Milano a registrare il secondo album, sotto la direzione artistica come dicevamo di Massimo Martellotta. Musione esce oggi, ed è un disco sorprendente ed entusiasmante, nel quale sentieri sonori prossimi a quelli dei Calibro si spingono verso il Mediterraneo, tingendosi di nuovi colori e dando vita ad un universo musicale particolarmente bello ed originale.



La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 11 maggio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, May 8, 2019

Daniele Silvestri, il nuovo album lanciato da un bel video: Scusate se non piango

In questo mercoledì che a Lussemburgo sa di venerdì, visto che domani sarà la prima ricorrenza della Festa dell'Europa, vi voglio parlare di un artista per cui non ho mai nascosto di aver sempre avuto un debole, fin dai suoi esordi, Daniele Silvestri.

Sono ormai passati 25 anni da quando il suo primo singolo (Voglia di gridare) mi fece scoprire questo giovane e talentuoso cantautore, il cui omonimo debutto mi conquistò per la grande varietà dei brani, e per il valore dei testi. Era il periodo in cui la mia grande passione per la musica iniziava a trasformarsi in qualcosa di più, e negli anni successivi mi trovai prima a passarlo regolarmente a RadioRock, poi ad incontrarlo spesso, nelle mie notti da DJ in quella che era un po' la sua seconda casa, Il Locale.
La sua musica ha continuato ad accompagnarmi anche in Lussemburgo, in molte delle mie scalette in radio e nei locali, fino al momento in cui siamo riusciti a farlo suonare al d:qliq, per due sold-out che fui purtroppo costretto a perdere, nel febbraio 2009. Ma il cerchio si è chiuso a fine 2014, con il suo passaggio a Lussemburgo con Fabi e Gazzé che fu occasione non solo di una bella intervista (qui il link al podcast) ma anche della mia partecipazione a LocalEuropa, il film di Francesco Cordio sul loro tour europeo ed i relativi incontri.

Tutta questa premessa, forse un po' lunga ed egocentrica, per farvi capire con quanta curiosità attendessi il suo nuovo disco, che era stato anticipato negli scorsi mesi da vari singoli, inclusa la splendida Argentovivo, presentata a Sanremo con Rancore, Fabio Rondanini e Manuel Agnelli. La terra sotto i piedi è il suo nono album in studio, ed è stato pubblicato venerdì scorso, 3 maggio: un lavoro come sua abitudine molto ricco e vario, che sa divertire, emozionare e far riflettere, attraverso 14 canzoni per 68 minuti di musica.
Ve ne parleremo sicuramente nelle prossime trasmissioni, nel frattempo oggi vi proponiamo il video che ne ha lanciato l'uscita, Scusate se non piango. Più che un video è un vero e proprio corto, di Valerio Mastandrea e Giorgio Testi, realizzato dal Collettivo Angelo Mai con la partecipazione di un gruppo dei Testardi, il fan club ufficiale che Daniele ha voluto coinvolgere nelle riprese. Tanti i volti noti a noi e spesso anche al grande pubblico, musicisti ed attori, che hanno voluto partecipare a quello che è soprattutto un omaggio all'Angelo Mai, splendida realtà della vita culturale della capitale, che resiste ancora dopo tre sgomberi e ripetute azioni giudiziarie.
Vi invitiamo a goderlo fino in fondo, titoli di coda inclusi.. enjoy!!




Tuesday, May 7, 2019

Missincat, nuovo singolo e video: Oggi no

Fra le tante novità che abbiamo presentato nella trasmissione di sabato (qui il podcast) c'era il nuovo singolo di un'artista che seguiamo ed apprezziamo ormai da più di un decennio.

Si tratta di Missincat, cantautrice italiana ma ormai berlinese di adozione da molti anni, che avevamo portato in concerto a Lussemburgo (ed in studio) nel giugno del 2008, per le Panoplie Italian Nights II. La abbiamo poi ritrovata nel 2011 con un bel secondo album, Wow, cui ha fatto seguito nel 2015 Wirewalker, che vi abbiamo presentato con una nuova intervista (qui il podcast) e che confermava il suo talento nello scrivere e cantare melodie accattivanti, con arrangiamenti senza dubbio più ricchi. L'ultimo EP, presentato un anno e mezzo fa, la portava ancora oltre, ad esplorare sentieri sonori per lei non abituali e molto vari, in compagnia di una serie di ospiti.

La grande novità di questo nuovo singolo è che torna a cantare in italiano, otto anni dopo Capita, duetto con Dente che finì più volte nelle nostre scalette. Oggi no è una canzone sul "desiderio di fuga dal presente, quella tendenza a scivolare nella nostalgia del passato quando il presente non è all’altezza delle nostre aspettative o non siamo in grado di affrontarlo". Oltre ad aver scritto e prodotto il brano (insieme a Philipp Milner, del duo tedesco Hundreds), Caterina si è messa alla prova come regista del video, come racconta: "Ho voluto far raccontare questa storia a degli adolescenti, che di malinconia se ne intendono bene… La contraddizione di far dire loro il testo, parlando di nostalgia del passato, mi sembrava un contrasto forte che poteva risultare molto potente in video. L’altra cosa che volevo rappresentare nel video era la multiculturalità di Berlino, tutti i ragazzi che recitano nel video sono bilingue, con un genitore tedesco e uno straniero e vivono in famiglie in cui coesistono due lingue e due culture. Così come nella mia famiglia. Questo è un aspetto della mia vita che amo e cui do valore in generale. È stato interessante per la prima volta non essere la protagonista del mio video ma stare dietro la telecamera. Un lavoro molto bello al fianco del bravissimo Florian Strandl, il direttore della fotografia, che mi ha dato in ogni istante del progetto la sua completa fiducia." Enjoy!!



Monday, May 6, 2019

Ylenia Lucisano, primo singolo e video dal prossimo disco: Non mi pento

Sabato abbiamo aperto la trasmissione (qui il podcast) con il nuovo singolo di una giovane cantautrice calabrese, presentato anche sul palco del Primo Maggio Roma.

Si chiama Ylenia Lucisano, e l'abbiamo erroneamente definita esordiente, salvo scoprire che ha in realtà già pubblicato un primo disco nel 2104. Il suo nuovo album si intitola Punta da un chiodo in un campo di papaveri, e sarà pubblicato questo venerdì, 11 maggio. È stato prodotto da Taketo Gohara, che ben conosciamo per il lavoro con tanti artisti (come Vinicio Capossela, Edda ed ultimamente The Leading Guy) e scritto e registrato con la collaborazione di un artista (ed una persona) che amiamo, Paz Defina (Volwo).

Proprio quest'ultimo ci aveva parlato del talento e della personalità di Ylenia, ben testimoniati dal primo singolo, Non mi pento, che lei stessa presenta così: "Evitiamo di commettere errori per non provare rimorsi, ma il senso di colpa immobilizza i sensi, ci esclude ogni possibilità di evoluzione per poi farci pentire di esserci lasciati sfuggire la felicità." Oggi ve ne proponiamo il video, per la regia di Alessandro Murdaca: enjoy!!



Sunday, May 5, 2019

The Cure @ Rock & Roll Hall Of Fame Induction Ceremony 2019

Questa domenica non vi proponiamo un live-set, o meglio non solo, ma una splendida cerimonia dedicata ad una delle band del mio cuore.

Parliamo di The Cure, che sono stati recentemente ammessi nella Rock & Roll Hall of Fame, a quarant'anni dal loro primo album, Three Imaginary Boys. Un giusto riconoscimento ad una band che ha lasciato un segno indelebile nella musica degli ultimi decenni, nella storia artistica di tanti altri musicisti, ma anche in quella personale di più generazioni di ascoltatori. Il loro ultimo album, 4:13 Dream, è uscito ormai più di un decennio fa, nel 2008, ma a quanto pare nei prossimi mesi dovrebbe finalmente trovare un seguito, che non nascondo di attendere con enorme curiosità.

Lo scorso 29 marzo al Barclays Center di New York si è tenuta l'annuale cerimonia di introduzione alla Hall of Fame, che li ha visti protagonisti al fianco di Radiohead, Roxy Music, Stevie Nicks, The Zombies, Def Leppard e Janet Jackson. Un evento diventato virale fin dalle interviste iniziali, quando Robert Smith ha risposto in modo molto british all'eccessivo entusiasmo di un'urlante presentatrice americana. Il video che vi proponiamo quest'oggi si apre con le parole dello stesso Smith, che riassume splendidamente la loro lunga storia, e prosegue con un'introduzione bella e sentita di un loro grande fan, Trent Reznor (Nine Inch Nails), che spiega mirabilmente il legame dei Cure con il loro pubblico: "I’ve struggled my whole life feeling like I don’t fit or belong anywhere, kind of like right now. Hearing this, I suddenly felt connected and no longer quite so alone in the world." In chiusura, un live-set, breve quanto intenso, di questa meravigliosa band, che spero di riuscire prima o poi a rivedere in concerto: enjoy!!




Saturday, May 4, 2019

I Virginiana Miller e tante altre novità nel podcast della settimana, già online

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti i Virginiana Miller, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!Calibro 35
2
Non mi pentoYlenia Lucisano
3
Monna Lisa (feat. Brunori Sas) [Live at the world's smallest theatre]Nic Cester
4
SpecchioVerano
5
ChiaraCaleido
6
GigantiLelio Morra
7
Oggi noMissincat
8
Late at nightCharlotte Bridge
9
GeminiBe Forest
10
Better than everGiungla
11
Blurred HeartsTrue Sleeper
12
No Tears (feat. Pall Jenkins)Heathens
13
Your Favorite ToyKumi
14
Love SongMarco Cocci
15
Toast the asteroidVirginiana Miller
16
Motorhomes of AmericaVirginiana Miller

In onda stamattina, ospiti i Virginiana Miller

È arrivato il weekend, pronti come ogni sabato a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?!

Vi proporremo gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana, accogliendo un graditissimo ospite: ci accade di rado di averne uno solo, non perderemo l'occasione per presentare un gran numero di novità. Ascolteremo e parleremo in particolare dei singoli di Missincat, Giungla, Verano, Ylenia Lucisano, Marco Cocci e Lelio Morra, dell'EP di Nic Cester, e degli album di Be Forest, True Sleeper, Heathens, Kumi, Charlotte Bridge e Caleido.
L'intervista della settimana sarà dedicata al tanto atteso nuovo disco di una band che amiamo molto, da più di vent'anni.

Tanto atteso perché risale ormai al 2013 il precedente album dei Virginiana Miller, band livornese che seguiamo fin dal loro esordio del 1997, lo splendido Gelaterie sconsacrate. Una storia ventennale, la loro, fatta di sei album ed un live che non hanno mai tradito le attese, che li ha portati sei anni fa a grandi riconoscimenti, dalla Targa Tenco al David di Donatello. Venga il Regno sancì anche un legame particolare della band livornese con il Lussemburgo, come testimoniato da due tweet dell'epoca del cantante, Simone Lenzi: lo presentammo con un'intervista e finì ovviamente anche nelle nostre Picks 2013, ma soprattutto debuttò ai vertici della classifica iTunes del Granducato!


Già nel 2017 avevano scritto su Facebook che erano "immersi in pieno nelle nuove canzoni", e ci avevano aggiunto che potevamo attendere il disco entro l'anno. Ci è voluta ancora molta pazienza, ma finalmente lo scorso 29 marzo Santeria Records ha pubblicato The Unreal McCoy. Nelle loro parole, sono "storie americane", e la grande sorpresa è proprio la svolta linguistica e tematica di questo nuovo lavoro, che però ci offre l'abituale ricchezza lirica, e ci riporta nel loro ormai inconfondibile mondo sonoro, fra il rock e la canzone d'autore.

 

READY TO TUNE IN?!!

11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, May 3, 2019

Cortellino, nuovo singolo e video: Usami

Sabato scorso abbiamo dato il bentornato in trasmissione (qui il podcast) ad Elisa Russo, che ci ha proposto un paio di belle nuove uscite, come spesso le capita legate alla sua città, Trieste.

Oggi torniamo a parlare di una delle due, il nuovo singolo di un artista che ci fece conoscere Raf, circa dieci anni fa. Era infatti il 2007, o poco dopo, quando tornò da un viaggio portando con sé il primo disco di un interessante ed originale cantautore, che aveva scoperto ad un suo concerto. Si faceva chiamare Cortex, e da allora è stato più volte nelle nostre scalette con il suo particolare stile con il quale, negli anni ed attraverso altri due dischi, ha esplorato territori musicali variegati, dal folk psichedelico al cantautorato blues lo-fi fino a quello che potremmo definire pop d'autore.
Lo abbiamo ritroviamo ad inizio anno un nuovo singolo, un bell'omaggio al mai abbastanza compianto Ivan Graziani che ha segnato anche un cambio di moniker, a quanto pare semplicemente per evitare le omonimie sul web, per utilizzare semplicemente il suo cognome, Cortellino.

Sabato scorso Elisa ci ha proposto il suo nuovo brano, Usami, con cui "ha voluto descrivere la trasformazione di un rapporto, il cambiamento da gioco a fuoco, per usare una metafora battistiana. La canzone è dunque sia un gioco sia un fuoco, con il ritmo fa ballare e con le parole dà da pensare." Oggi ve ne presentiamo il video, che presenta così: "Per questa canzone ho avuto un’idea piuttosto strana che sono riuscito a realizzare grazie al supporto del mitteleuropeo Damian Frikkenbawer. Devo dire che durante le riprese si è creato un clima di gran divertimento. Il video è ambientato in una location particolare: la taverna di una casa studentesca, una sorta di animal house adibita a feste, tra luci strane e telefoni vintage. Io ho interpretato il ruolo del barman che produce un cocktail energetico per il protagonista. Tra gli interpreti principali figura anche la gallina Kiki che, vi assicuro, non è stata maltrattata, anzi è stata coccolata dall'intera troupe e oggi produce ottime uova quotidianamente." Enjoy!!




Thursday, May 2, 2019

In onda sabato mattina, ospiti i Virginiana Miller

La settimana sta volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana, accogliendo un graditissimo ospite: ci accade di rado di averne uno solo, non perderemo l'occasione per presentare un gran numero di novità. Ascolteremo e parleremo in particolare dei singoli di Missincat, Giungla, Verano, Ylenia Lucisano, Marco Cocci e Lelio Morra, dell'EP di Nic Cester, e degli album di Be Forest, True Sleeper, Heathens, Kumi, Charlotte Bridge e Caleido.

L'intervista della settimana sarà dedicata al tanto atteso nuovo disco di una band che amiamo molto, da più di vent'anni.

Tanto atteso perché risale ormai al 2013 il precedente album dei Virginiana Miller, band livornese che seguiamo fin dal loro esordio del 1997, lo splendido Gelaterie sconsacrate. Una storia ventennale, la loro, fatta di sei album ed un live che non hanno mai tradito le attese, che li ha portati sei anni fa a grandi riconoscimenti, dalla Targa Tenco al David di Donatello. Venga il Regno sancì anche un legame particolare della band livornese con il Lussemburgo, come testimoniato da due tweet dell'epoca del cantante, Simone Lenzi: lo presentammo con un'intervista e finì ovviamente anche nelle nostre Picks 2013, ma soprattutto debuttò ai vertici della classifica iTunes del Granducato!


Già nel 2017 avevano scritto su Facebook che erano "immersi in pieno nelle nuove canzoni", e ci avevano aggiunto che potevamo attendere il disco entro l'anno. Ci è voluta ancora molta pazienza, ma finalmente lo scorso 29 marzo Santeria Records ha pubblicato The Unreal McCoy. Nelle loro parole, sono "storie americane", e la grande sorpresa è proprio la svolta linguistica e tematica di questo nuovo lavoro, che però ci offre l'abituale ricchezza lirica, e ci riporta nel loro ormai inconfondibile mondo sonoro, fra il rock e la canzone d'autore.

 

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!

Sabato 4 maggio, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, May 1, 2019

Elettrojoyce live @ Primo Maggio 1999

In questo giorno di festa vogliamo riproporvi uno splendido live-set di esattamente venti anni fa, breve quanto intenso, di una band che amiamo molto.

Parliamo degli Elettrojoyce, gruppo romano i cui inizi, nella seconda metà degli anni '90, coincisero con i miei come dj, proprio nella radio che per prima li notò e propose.
Una storia purtroppo troppo breve la loro, che ha prodotto due splendidi omonimi album (nel 1996 e 1998) seguiti dal terzo Illumina (nel 2000), con un line-up largamente modificato. Il loro bassista e cantante, Filippo Gatti, si è in seguito dedicato ad una carriera solista di grande valore, come quella degli altri membri, nel nuovo progetto E42.

Una band di culto, purtroppo non baciata dal grande successo, ma ancora oggi ricordata con grande affetto, come dimostra la loro presenza fra i nomi citati nella copertina del libro di Federico Guglielmi di cui vi abbiamo parlato ieri.
Qui li troviamo sul palco del Concerto del Primo Maggio del 1999, con tre brani estratti dal loro secondo disco, Girasole, Segnali e Licenziare: enjoy!!