Tuesday, November 9, 2021

Foja, nuovo singolo e video: Duje comme nuje

Fra le tante novità presentate nella trasmissione di sabato (qui il podcast) c'era il nuovo singolo di una band napoletana già più volte nelle nostre scalette.

I Foja hanno pubblicato tre album in studio, gli ultimi due inclusi nella cinquina finale delle Targhe Tenco nella categoria miglior album in dialetto. Molto attivi dal vivo, sia in Italia che in Europa ed anche oltreoceano, hanno spesso collaborato con il cinema, ottenendo la candidatura per la miglior canzone originale sia al David di Donatello con i brani ’A malia e A chi appartieni, che ai Nastri d’Argento con ’A malia. L'anno scorso hanno festeggiato il loro primo decennio di attività discografica con Dieci, cofanetto che raccoglie l’intera produzione, compresi diversi brani fuori album e un inedito, e quest'anno hanno pubblicato due singoli, Addò se va e Tu, prime anticipazioni dal loro quarto disco.

Il 29 ottobre è uscito Duje comme Nuje, un nuovo singolo estratto dalla colonna sonora di Yaya e Lennie – The Walking Liberty, nuovo film di animazione della Mad Entertainment diretto da Alessandro Rak, di cui Dario Sansone, leader della band, è anche aiuto regista, direttore artistico e autore delle musiche insieme allo stesso Rak ed Enzo Foniciello. Uno splendido brano, nelle parole dell'autore "un inno all'amore senza genere, alle anime affini che resistono al tempo e alla superficialità, alla complicità senza secondi fini. È una canzone sull’amicizia, sulla solidarietá, sulla necessità di amare ed essere amati nel senso più ampio e universale del termine, vincendo la paura e ritrovandosi più forti, sempre pronti a battagliare insieme, proteggendosi a vicenda." Oggi ve ne presentiamo il video, con immagini del film, uscito giovedì scorso: enjoy!!


Monday, November 8, 2021

Reminder: Home di Matilde Davoli CD-tipp della settimana di Radio ARA!!

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18. Ci pare giusto ricordare che questa settimana è nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di uno dei due dischi che presenteremo sabato con un'intervista, l'ottimo ritorno di un'artista già più volte nelle nostre scalette.

Si fa chiamare
Matilde Davoli (all'anagrafe Matilde De Rubertis), ha pubblicato nel giugno 2015 il suo primo disco da solista, I'm calling you from my dreams, ma è in realtà attiva dai primi anni 2000. Ha pubblicato infatti prima due album con gli Studiodavoli, progetto che condivideva con il fratello Gianluca (nelle nostre scalette prima con Il Genio, poi da solista), poi altri due con Girl with the Gun, con l'amico e produttore Populous, altro habitué delle nostre trasmissioni, anche come ospite. Sempre più impegnata anche come sound engineer e produttore, la musicista salentina si è poi trasferita a Londra ed ha pubblicato il suo primo album: un lavoro molto interessante, in cui synth fluttuanti si uniscono a beats incalzanti, per dare vita a quello che avevamo definito un dream pop pulsante, impreziosito da una voce affascinante. L’album ha ricevuto un caloroso benvenuto nel Regno Unito, in Italia e soprattutto negli Stati Uniti, dove è arrivato in heavy rotation sulle collage radio americane, scalando la classifica CMJ e portando Matilde sul prestigioso palco del Primavera Sound di Barcellona nel 2016. Sempre nel 2016 è tornata in Italia, intensificando gli spettacoli dal vivo e continuando a lavorare come produttore ed ingegnere del suono presso lo studio di registrazione Sudestudio (Salento), una delle realtà più interessanti nel panorama musicale indipendente italiano, che ha ospitato diversi artisti internazionali.

Dopo tanta attesa, venerdì scorso l’etichetta Loyal To Your Dreams, di cui è cofondatrice, ha pubblicato il suo nuovo disco, Home: uno splendido lavoro, che parte delle sonorità del precedente per arricchirle ulteriormente, portando le sue esplorazioni fino a territori jazz. Lo presenteremo sabato con una bella intervista, nel frattempo vi raccomandiamo di non perdere l'occasione di scoprire questo bellissimo disco da oggi a venerdì alle 18 (circa) su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.


Sunday, November 7, 2021

Moda live @ DOC (1987)

L'appuntamento della domenica con la musica dal vivo non vi propone oggi un concerto, ma delle splendide esibizioni televisive, legate alla nostra puntata di ieri.

Si tratta di cinque estratti da una trasmissione che alla fine degli anni ottanta fu molto importante per la nostra generazione di appassionati di musica, ovvero D.O.C. Musica e altro a denominazione d'origine controllata (in seguito International D.O.C. Club). Uno spazio quotidiano in fascia pomeridiana su RAI 2 che ha portato sul palco, e quindi nelle case di tutta Italia, una lunghissima serie di musicisti internazionali (James Brown, Dizzie Gillespie, Miles Davis, Solomon Burke, Pat Metheny, Manhattan Transfer, Chet Baker..) ed italiani (Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori, Luca Carboni, Lucio Dalla, CCCP - Fedeli alla Linea, Litfiba..). Furono solo due stagioni, fra il novembre 1987 ed il giugno 1989, ma ben 400 puntate, che aprirono al sottoscritto (ed a molti altri telespettatori) gli occhi su tanta bella musica, che altrimenti avrebbe faticato ad arrivare al grande pubblico.

Sul palco di D.O.C. passò anche una delle band di punta della new wave italiana di quegli anni, i Moda, guidati dalla voce del nostro ospite di ieri (qui il podcast), Andrea Chimenti. Nel 1987 avevano pubblicato con l'etichetta I.R.A. Records il loro secondo album, Canto Pagano, prodotto da Alberto Pirelli e da Mick Ronson (già chitarrista di David Bowie) e nello stesso anno parteciparono al programma, eseguendo la title-track, AmericaMalato, L'uomo dei sogni e Spara: enjoy!!






Saturday, November 6, 2021

Andrea Chimenti e tante altre novità nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospite Andrea Chimenti, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

Rebel Music

The Rebel feat. Danno

3

Modus Vivendi (Feat. BLNK)

Lord Madness & Gian Flores

4

Viole

Cargo

5

Credo mi vedi

Jesse the Faccio

6

Un mazzo di chiavi, un ombrello, lì in mezzo

Emma Nolde & Generic Animal

7

Tutto sbagliato

Gli Ultimi

8

Ginger

Lamecca

9

Sto perdendo me stesso

(feat. Max Collini)

dellacasa maldive

10

Fai quel che sei

lili

11

I'm broken

Asia Argento

12

Come siamo arrivati fin qui

Pier Cortese

13

Duje comme nuje

Foja

14

Dove ho posto il mio amore

Andrea Chimenti

15

Allodola nera

Andrea Chimenti


In onda stamattina, ospite Andrea Chimenti

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per i settimanali 90 minuti di ottima musica italiana?!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, e per una volta avremo un solo ospite, quindi potremo dare ancor più spazio a tante interessanti novità.
Saremo poi felici di dare il benvenuto ad un grande artista, che seguiamo da qualche decennio e che non pubblica materiale inedito da ormai sei anni.

Parliamo di Andrea Chimenti, che si è fatto conoscere negli anni '80 come cantante dei Moda (senza accento, mi raccomando!), una delle band di punta della scena rock di quegli anni, insieme a nomi come Litfiba e Diaframma, loro compagni di etichetta nella I.R.A. di Alberto Pirelli. Dopo tre dischi con i Moda, nel '90 ha iniziato una carriera solista che lo ha portato a realizzare nove album e ad una lunghissima lista di collaborazioni (Mick Ronson, David Sylvian, Steve Jansen, Mick Karn, Gianni Maroccolo, Piero Pelù, Federico Fiumani..).
Artista a tutto tondo, ha lavorato con teatro e cinema come attore e per le colonne sonore, ma anche ad installazioni e sonorizzazioni di mostre d’arte e con compagnie di danza, ha messo in musica testi di autori quali Ungaretti e Pessoa ed a sua volta scritto numerosi racconti. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, intitolato Yuri come quello che fino a ieri era il suo ultimo disco, uscito nel 2015.

Giusto ieri, 5 novembre, Vrec Music Label ha fatto uscire il suo nuovo album, che presenta così: "Il Deserto La Notte Il Mare sono tre luoghi simbolo di questo momento storico dove l’uomo ha dovuto combattere per sopravvivere. Tre luoghi attraversati da migliaia di uomini in fuga anche oggi, ma anche tre condizioni dell’anima che ognuno di noi si trova a dover attraversare prima o poi. Il deserto è quello culturale che ci circonda, ma anche il luogo dove si è condotti per un nuovo inizio, dove l’aridità e l’inospitalità ci costringono a guardarci dentro. La Notte è l’oscurità che sgorga dall’uomo, l’incubo dell’esistenza. Il Mare è elemento di vita e di morte, per molti una distanza da colmare tra il deserto e le montagne, tra il sogno e la fine. Il mare come abisso, profondità che temiamo di scandagliare, che ci attrae e ci intimorisce allo stesso tempo. Tutto è ricondotto al tema principale del disco: il viaggio, interiore e non solo, e dove la salvezza può essere la spiritualità." Uno splendido disco, ricco, elegante ed emozionante, arricchito da ospiti come David Jackson (Van Der Graaf Generator), Ginevra di Marco, Antonio Aiazzi, Fabio Galavotti (Moda) e Francesco Magnelli, arrangiato e prodotto dallo stesso Chimenti con Cristiano Roversi.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 6 novembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, November 5, 2021

Home di Matilde Davoli CD-tipp della prossima settimana di Radio ARA!!

Come sapete, abbiamo periodicamente l'onore di scegliere e presentare il CD-tipp, disco della settimana di Radio ARA: da lunedì a venerdì, un brano al giorno, alle 18. Ci pare giusto annunciare che la prossima settimana sarà nuovamente il nostro turno, anche perché ci occuperemo di uno dei due dischi che presenteremo sabato prossimo con un'intervista, l'ottimo ritorno di un'artista già più volte nelle nostre scalette.

Si fa chiamare Matilde Davoli (all'anagrafe Matilde De Rubertis), ha pubblicato nel giugno 2015 il suo primo disco da solista, I'm calling you from my dreams, ma è in realtà attiva dai primi anni 2000. Ha pubblicato infatti prima due album con gli Studiodavoli, progetto che condivideva con il fratello Gianluca (nelle nostre scalette prima con Il Genio, poi da solista), poi altri due con Girl with the Gun, con l'amico e produttore Populous, altro habitué delle nostre trasmissioni, anche come ospite. Sempre più impegnata anche come sound engineer e produttore, la musicista salentina si è poi trasferita a Londra ed ha pubblicato il suo primo album: un lavoro molto interessante, in cui synth fluttuanti si uniscono a beats incalzanti, per dare vita a quello che avevamo definito un dream pop pulsante, impreziosito da una voce affascinante. L’album ha ricevuto un caloroso benvenuto nel Regno Unito, in Italia e soprattutto negli Stati Uniti, dove è arrivato in heavy rotation sulle collage radio americane, scalando la classifica CMJ e portando Matilde sul prestigioso palco del Primavera Sound di Barcellona nel 2016. Sempre nel 2016 è tornata in Italia, intensificando gli spettacoli dal vivo e continuando a lavorare come produttore ed ingegnere del suono presso lo studio di registrazione Sudestudio (Salento), una delle realtà più interessanti nel panorama musicale indipendente italiano, che ha ospitato diversi artisti internazionali.

Dopo tanta attesa, proprio oggi l’etichetta Loyal To Your Dreams, di cui è cofondatrice, pubblica il suo nuovo disco, Home: uno splendido lavoro, che parte delle sonorità del precedente per arricchirle ulteriormente, portando le sue esplorazioni fino a territori jazz. Lo presenteremo la prossima settimana con una bella intervista, nel frattempo vi raccomandiamo di non perdere l'occasione di approfondire l'ascolto di questo bellissimo disco da lunedì a venerdì prossimo alle 18 (circa) su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link.


Thursday, November 4, 2021

In onda sabato mattina, ospite Andrea Chimenti

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per i settimanali 90 minuti di ottima musica italiana?!!

Vi proporremo come sempre un programma molto ricco, e per una volta avremo un solo ospite, quindi potremo dare ancor più spazio a tante interessanti novità. Ascolteremo e parleremo di Pier Cortese, Foja, Emma Nolde & Generic Animal, Lord Madness & Gian Flores, The Rebel feat. Danno, Asia Argento, lili, dellacasa maldive, Gli Ultimi, Lamecca, Cargo e Jesse the Faccio.
Saremo poi felici di dare il benvenuto ad un grande artista, che seguiamo da qualche decennio e che non pubblica materiale inedito da ormai sei anni.

Parliamo di Andrea Chimenti, che si è fatto conoscere negli anni '80 come cantante dei Moda (senza accento, mi raccomando!), una delle band di punta della scena rock di quegli anni, insieme a nomi come Litfiba e Diaframma, loro compagni di etichetta nella I.R.A. di Alberto Pirelli. Dopo tre dischi con i Moda, nel '90 ha iniziato una carriera solista che lo ha portato a realizzare nove album e ad una lunghissima lista di collaborazioni (Mick Ronson, David Sylvian, Steve Jansen, Mick Karn, Gianni Maroccolo, Piero Pelù, Federico Fiumani..).
Artista a tutto tondo, ha lavorato con teatro e cinema come attore e per le colonne sonore, ma anche ad installazioni e sonorizzazioni di mostre d’arte e con compagnie di danza, ha messo in musica testi di autori quali Ungaretti e Pessoa ed a sua volta scritto numerosi racconti. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, intitolato Yuri come quello che ad oggi è il suo ultimo disco, uscito nel 2015.

Giusto domani, 5 novembre, Vrec Music Label farà uscire il suo nuovo album, che presenta così: "Il Deserto La Notte Il Mare sono tre luoghi simbolo di questo momento storico dove l’uomo ha dovuto combattere per sopravvivere. Tre luoghi attraversati da migliaia di uomini in fuga anche oggi, ma anche tre condizioni dell’anima che ognuno di noi si trova a dover attraversare prima o poi. Il deserto è quello culturale che ci circonda, ma anche il luogo dove si è condotti per un nuovo inizio, dove l’aridità e l’inospitalità ci costringono a guardarci dentro. La Notte è l’oscurità che sgorga dall’uomo, l’incubo dell’esistenza. Il Mare è elemento di vita e di morte, per molti una distanza da colmare tra il deserto e le montagne, tra il sogno e la fine. Il mare come abisso, profondità che temiamo di scandagliare, che ci attrae e ci intimorisce allo stesso tempo. Tutto è ricondotto al tema principale del disco: il viaggio, interiore e non solo, e dove la salvezza può essere la spiritualità." Uno splendido disco, ricco, elegante ed emozionante, arricchito da ospiti come David Jackson (Van Der Graaf Generator), Ginevra di Marco, Antonio Aiazzi, Fabio Galavotti (Moda) e Francesco Magnelli, arrangiato e prodotto dallo stesso Chimenti con Cristiano Roversi.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 6 novembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, November 3, 2021

Emma Nolde, nuovo singolo con Generic Animal: Un mazzo di chiavi, un ombrello, lì in mezzo

Dieci giorni fa è uscito un nuovo singolo che vede insieme due giovani artisti che abbiamo avuto il piacere di ospitare per i loro dischi di esordio, una poco più di un anno fa (qui il podcast), l'altro ormai quasi quattro anni fa (qui il podcast).

La prima si chiama Emma Nolde, ha 20 anni, ed ha iniziato a scrivere canzoni in inglese cinque anni fa, per passare in breve tempo all'italiano. Dal 2018 si è dedicata alla composizione e registrazione del suo primo album, pubblicato il 4 settembre 2020 da Woodworm, Polydor ed Universal Music: otto canzoni scritte insieme ai produttori Renato d’Amico e Andrea Pachetti, che parlano di temi intimi e personali, storie raccontate attraverso la musica "perché la musica è la miglior forma d’espressione che conosca", spiega l'artista. "Si intitola Toccaterra, come una sorta di imperativo stanco. Un imperativo che avrei avuto bisogno di sentirmi dire e che alla fine mi sono detta da sola. Toccaterra, Emma! Guarda la realtà. Abbi il coraggio." Un disco che colpisce per personalità ed originalità: un pugno di belle canzoni, arrangiate con cura e varietà, e messe in valore da una voce intensa e particolare.

Nel febbraio del 2018 fa abbiamo invece ospitato un artista all'esordio da solista, ma già in attività da qualche anno. Si fa chiamare Generic Animal, all'anagrafe Luca Galizia (classe 1995), cantante dei Leute, band basata a Milano il cui album di esordio del 2016 è stato pubblicato da Legno, etichetta dei Fine Before You Came. Proprio il loro cantante, Iacopo Lietti, ha stimolato Luca ha lavorare per la prima volta su testi in italiano: il risultato è un bell'album, pubblicato il 19 gennaio 2018 da La Tempesta, con la collaborazione di Adele Nigro, Marco Giudici e Birthh, mixato e masterizzato da Andrea Suriani. Un lavoro come dicevamo molto bello ed originale, ben definito dal suo autore: "per quanto storto abbiamo l’impressione che si tratti di un disco pop senza ritornelli. con degli arrangiamenti dal gusto barocco/medievale a tratti folk a tratti soul. e anche un po’ hip hop. senza rime e tutto suonato con la chitarra classica di mia mamma." Nel luglio dello stesso anno è seguito un secondo album, Emoranger, prodotto da Zollo, che lo portava in territori vicini alla trap, e che è stato seguito nel febbraio dell'anno scorso dal terzo disco, Presto.

Il 22 ottobre Universal Music ha pubblicato uno splendido nuovo singolo, che hanno scritto ed eseguito a quattro mani e prodotto con Andrea Pachetti. Si intitola Un mazzo di chiavi, un ombrello, lì in mezzo ed oggi vogliamo presentarvene il bel video, girato da Mindbox Studio agli Archivi della resistenza presso il Museo Audiovisivo della Resistenza a Fosdinovo (MS): enjoy!!


Tuesday, November 2, 2021

Pier Cortese, nuovo singolo e video dal prossimo album: Come siamo arrivati fin qui

Negli scorsi mesi abbiamo presentato, in trasmissione e qui sul blog, i nuovi singoli di un artista già in passato nelle nostre scalette.

Parliamo di Pier Cortese, cantautore romano in attività ormai da vent'anni, nel corso dei quali ha pubblicato due album da solista, due con Roberto Angelini nel progetto Discoverland ed altri due dedicati ai bambini, come Little Pier. Oltre a questo, molte sono state le sue collaborazioni, come autore, musicista e produttore (fra gli altri con Niccolò Fabi, Marco Mengoni e Simone Cristicchi) ed ha anche realizzato colonne sonore e lavorato per la televisione.
Fra gennaio e giugno Fiori Rari, l'etichetta di Roberto Angelini, ha pubblicato tre suoi nuovi singoli, Tu non mi manchi, È per te e Te lo ricordi, prime anticipazioni del suo prossimo disco, che uscirà questo venerdì, 5 novembre, ed attendiamo con molta curiosità.

La scorsa settimana è seguito un nuovo bel brano, intitolato Come siamo arrivati fin qui, come l'album in arrivo. "Una ballata folk/electro, l’incedere di una chitarra con la profondità di un prophet e la voce sporcata da un vocoder per raccontare i segni sulla propria pelle. La vita consuma a prescindere, a volte senza grandi spiegazioni, altre perché è il processo naturale degli eventi, altre ancora per ragioni essenziali ed esistenziali. Ammetterlo è un piccolo passo verso il miglioramento dell’essere e dei nostri percorsi, con una mano stretta ad un’altra, oppure semplicemente con due mani nelle proprie tasche."
Oggi ve ne proponiamo il bel video, diretto e montato dallo stesso Pier Cortese insieme a Walter Monzi, che ha curato anche quelli dei precedenti singoli: enjoy!!


Monday, November 1, 2021

Carmen Consoli live @ X Factor

In questo lunedì di festa torniamo a parlare di un'artista cui sono molto legato, più volte nelle nostre scalette nelle ultime settimane.

Seguo infatti Carmen Consoli dai suoi esordi, quando partecipò appena ventunenne a Sanremo Giovani 1995 con Quello che sento, per poi tornare l'anno seguente con Amore di plastica. Trovai molto interessante il suo primo album Due parole, ma fu nel '97 con Confusa e felice che conquistò il sottoscritto e tanti italiani, grazie a canzoni come la title-track, Venere, Blunotte e Per niente stanca, che la portarono a ricevere il disco di platino. Gli altrettanto belli Mediamente isterica e Stato di necessità la imposero definitivamente come una delle artiste più importanti della sua generazione, e sono stati seguiti da altri quattro album in studio, tre dischi dal vivo ed una raccolta.

A ben sei anni da L'abitudine di tornare, il 24 settembre ha pubblicato Volevo fare la rockstar: un ottimo disco, ricco ed ispirato, il cui tour è iniziato giusto venerdì ad Assisi. La sera precedente ha partecipato ad X Factor, con la splendida esibizione dal vivo che vi proponiamo oggi, iniziata con il suo classico L'ultimo bacio, proseguita con un omaggio a Franco Battiato e conclusa con il nuovo singolo, Qualcosa di me che non ti aspetti, eseguito con una band che includeva Max Gazzé al basso e Marina Rei alla batteria: enjoy!!