Monday, April 21, 2025

Buona Pasquetta con Africa Unite!!

Buona Pasquetta a tutti!!

Anche oggi vogliamo proporvi un bel concerto per accompagnarvi nel giorno di festa, e ci siamo detti che ci poteva stare bene un po' di reggae. A quel punto, è venuto naturale pensare a quello che non esitiamo a definire il gruppo reggae italiano per eccellenza, gli Africa Unite.

Nel giugno di tre anni fa abbiamo dedicato loro un'intera puntata, percorrendo i loro "40+1" anni di storia con interventi di Parpaglione, Mr. T-Bone e Benz, per poi ospitare Madaski, per parlare del loro splendido nuovo disco, Non è fortuna. Proprio con Madaski parlavamo del loro tour in partenza, e vi raccontavo di aver visti dal vivo non so quante volte, sempre con enorme piacere. Una grande live band, che riesce a trascinare il pubblico in balli e canti, ma allo stesso tempo a farlo riflettere, con liriche mai banali. Dai loro show si esce sempre stanchi fisicamente, ma con una grande carica di energia e di good vibes.

Qui troviamo la band di Pinerolo in grandissima forma su uno dei palchi più prestigiosi del reggae internazionale, il Sunsplash Festival del 2011, per un intero concerto, come sempre caldo ed entusiasmante: enjoy!!

 

Sunday, April 20, 2025

Buona Pasqua con i cani

Anche in questa domenica di Pasqua non vogliamo farvi mancare l'appuntamento con il live del nostro blog, che si collega all'attualità.

Nella trasmissione di ieri abbiamo infatti presentato Post mortem, il disco che segna il ritorno de i cani, a ben nove anni dal precedente Aurora. Uno splendido ritorno, per un artista che seguiamo dai suoi esordi, e del quale sentivamo la mancanza. Ci è venuta voglia di cercare online una loro esibizione dal vivo, e siamo riusciti a trovare il video che vi presentiamo oggi, che risale proprio al loro ultimo tour, nel 2016.
La location è Marina di Camerota, in provincia di Salerno, per quella che era la ventesima edizione de il Meeting del mare, festival di tre giorni dedicato agli artisti emergenti.

Il video del concerto non è purtroppo completo, ma ci permette di gustare comunque l'impatto sul palco di Niccolò Contessa e della sua band, e vogliamo completarlo con una bella intervista a Niccolò: enjoy!!




Saturday, April 19, 2025

Ricky Russo, Gazebo Penguins e tante altre novità nel podcast della settimana

Non avete ascoltato in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Ricky Russo e Gazebo Penguins, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, con tutti i podcast dalla scorsa stagione: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

02:56

2

Acqua che scorre

Niccolò Fabi

04:32

3

io

i cani

03:20

4

Distratta

Any Other

05:05

5

Canerandagio (feat. Izi)

Neffa

03:09

6

Jazzhighlanders

Studio Murena

02:42

7

20 Luglio 2001 Carlo Giuliani

(feat. Tormento & Dutch Nazari)

Moder

03:44

8

Tu me piaci

Piotta

02:50

9

Sugar Mama Blues

Tav Falco

03:53

10

Green Onions

Booker T. & The M.G.'s

02:55

11

Discomania

Calibro 35

03:09

12

Male cane

Cara Calma

03:10

13

Sfortuna

ADA

02:45

14

Delle mie brame

Gazebo Penguins

03:03

15

Mnemosyne

Gazebo Penguins

04:59


In onda stamattina, ospiti Ricky Russo e Gazebo Penguins!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la ventitreesima puntata della ventottesima stagione avremo il piacere di accogliere due ospiti, e vi proporremo una scaletta densa di novità interessanti. Ascolteremo e parleremo di NeffaNiccolò FabiCalibro 35Any OtherPiottaModer (con Tormento e Dutch Nazari), Studio MurenaADACara Calma e... i cani!!
Venendo agli ospiti, daremo innanzitutto il bentornato all'amico Ricky Russo, che per una volta non ci porterà da in giro per New York City, come fa di solito con i suoi walking tour NY Groove, ma in un'altra città storica della musica americana, ovvero Memphis.
L'intervista della settimana ci permetterà di dare finalmente il benvenuto ad una band che amiamo molto, che la splendida bio ufficiale presenta come meglio non si potrebbe.

"I Gazebo Penguins nascono a Correggio nel 2004, e ora si dividono tra Correggio e Zocca. Sono sempre stati in tre ma negli ultimi anni hanno suonato in quattro sul palco, se non in cinque. Hanno pubblicato cinque dischi: The name is not the named (2009), Legna (2011), Raudo (2013), Nebbia (2017), Quanto (2022) oltre all'EP Invasion (2005). Alcuni di questi – o alcune loro canzoni – sono finite in varie classifiche della musica rock / emo / sticazzi più importante degli ultimi anni. Nel 2020 stavano facendo un tour per festeggiare i 15 anni di vita quando tutta la musica dal vivo si è fermata. Nell'estate 2021 hanno suonato 30 concerti in una versione più soft per via delle norme anti-Covid. Tra una balla e l'altra, con questi cinque dischi, hanno fatto più di 500 concerti in tutta Italia, e l'idea sarebbe quella di farne altrettanti prima di diventare ancora più dei vecchi di merda di quanto non lo siano già. Suonano assieme da più di 20 anni ma non lo dimostrano."

Una band che ha saputo rendersi inconfondibile, unendo il grande impatto sonoro, diretto e viscerale, a liriche che benché spesso urlate a squarciagola hanno sempre dimostrato grande profondità e complessità. Ne è una nuova prova il nuovo album, Temporale, uscito venerdì 21 marzo per Dischi Sotterranei"un concept album che parla del cervello, delle sue stratificazioni e del suo rapporto con il nostro Io. Lo fa in modo affascinante e al tempo stesso comprensibile, muovendosi con brillantezza – e assoluta cognizione di causa – tra neuroscienza e filosofia della mente." Un progetto ambizioso, che hanno affrontato diversamente dai precedenti, totalmente in studio, senza prove dal vivo, con un lungo lavoro in cui scrittura e registrazione si sono modificate nei mesi, arrivando fra l’altro ad inserire per la prima volta dei ritornelli nei brani. Saremo lieti di presentarlo ospitando Capra, chitarra e voce del gruppo.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Stamattina, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, a seguire podcast qui.


Friday, April 18, 2025

Weekend music: Il sorprendente album di esordio de I Cani

La nostra nuova rubrica del venerdì, con cui usciamo dall'incessante flusso delle nuove uscite per proporvi un disco da (ri)scoprire insieme nel weekend che sta per iniziare, oggi è però strettamente legate alle novità, dato che l’artista in questione ha improvvisamente pubblicato un nuovo album la scorsa settimana.

Parliamo di Niccolò Contessa, aka i cani, che lo scorso 10 aprile ha sorpreso tutti con Post Mortem, album che arriva a ben nove anni dal precedente, ed un anno e mezzo dopo l’EP con i Baustelle. Un’uscita che ha riempito di gioia chi come il sottoscritto lo segue dai suoi esordi, ovvero da quando nel 2010 ha iniziato a far parlare di sé con due brani, I pariolini di 18 anni e Wes Anderson, pubblicati su Soundcloud, il secondo anche su YouTube. Diventato ben presto un fenomeno virale, l'allora ventiquattrenne artista romano ha inizialmente mantenuto l'anonimato, promuovendo il suo progetto unicamente con polaroid, appunto di cani: "Vediamo ogni giorno troppe band, troppi nomi, troppi servizi fotografici, troppe facce. Credo che il pubblico sia desensibilizzato all'immagine di band e alla rappresentazione classica di band, quindi conviene puntare su altro, ad esempio foto di cagnolini." Nel dicembre dello stesso anno una sua nuova canzone, Il pranzo di Santo Stefano, esce in esclusiva per la compilation natalizia A polaroid for Christmas 2010 del blog Polaroid.

Quando giunge il momento di decidere con chi firmare un contratto discografico, la scelta cade sull'etichetta indipendente 42 Records di Emiliano Colasanti, "perché ci sembravano i più attenti al modo in cui la musica viene diffusa e ascoltata al giorno d'oggi". Il 3 giugno 2011 Il sorprendente album d'esordio de I Cani viene pubblicato in formato digitale sul sito di 42 Records e su iTunes, nella cui classifica raggiunge il sedicesimo posto degli album più venduti già il giorno seguente. Viene messa in vendita anche una tiratura limitata a 500 copie del vinile, prima che il disco arrivi in tutti i negozi il 10 giugno, ottenendo ottimi riscontri anche di critica, fino alla terza posizione nella categoria Opera prima (per un cantautore) delle prestigiose Targhe Tenco dietro a L'ombra della mosca di Cristiano Angelini e Make Me a Picture of the Sun di Carlot-ta.
Un lavoro che fin dalla copertina "è un ritratto duro dell’adolescenza, di come sia difficile avere venti anni. Adesso come prima, non volevo che passasse il concetto per cui ora essere adolescenti sia più difficile di prima. Anche se, tra social network e tutto il resto, in fondo lo credo anch’io." Vi invitiamo a (ri)scoprirlo con noi questo weekend: enjoy!!


Thursday, April 17, 2025

In onda sabato mattina, ospiti Ricky Russo e Gazebo Penguins!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Per la ventitreesima puntata della ventottesima stagione avremo il piacere di accogliere due ospiti, e vi proporremo una scaletta densa di novità interessanti. Ascolteremo e parleremo di Neffa, Niccolò Fabi, Calibro 35, Any Other, PiottaModer (con Tormento e Dutch Nazari), Studio Murena, ADA, Cara Calma e... i cani!!
Venendo agli ospiti, daremo innanzitutto il bentornato all'amico Ricky Russo, che per una volta non ci porterà da in giro per New York City, come fa di solito con i suoi walking tour NY Groove, ma in un'altra città storica della musica americana, ovvero Memphis.
L'intervista della settimana ci permetterà di dare finalmente il benvenuto ad una band che amiamo molto, che la splendida bio ufficiale presenta come meglio non si potrebbe.

"I Gazebo Penguins nascono a Correggio nel 2004, e ora si dividono tra Correggio e Zocca. Sono sempre stati in tre ma negli ultimi anni hanno suonato in quattro sul palco, se non in cinque. Hanno pubblicato cinque dischi: The name is not the named (2009), Legna (2011), Raudo (2013), Nebbia (2017), Quanto (2022) oltre all'EP Invasion (2005). Alcuni di questi – o alcune loro canzoni – sono finite in varie classifiche della musica rock / emo / sticazzi più importante degli ultimi anni. Nel 2020 stavano facendo un tour per festeggiare i 15 anni di vita quando tutta la musica dal vivo si è fermata. Nell'estate 2021 hanno suonato 30 concerti in una versione più soft per via delle norme anti-Covid. Tra una balla e l'altra, con questi cinque dischi, hanno fatto più di 500 concerti in tutta Italia, e l'idea sarebbe quella di farne altrettanti prima di diventare ancora più dei vecchi di merda di quanto non lo siano già. Suonano assieme da più di 20 anni ma non lo dimostrano."

Una band che ha saputo rendersi inconfondibile, unendo il grande impatto sonoro, diretto e viscerale, a liriche che benché spesso urlate a squarciagola hanno sempre dimostrato grande profondità e complessità. Ne è una nuova prova il nuovo album, Temporale, uscito venerdì 21 marzo per Dischi Sotterranei: "un concept album che parla del cervello, delle sue stratificazioni e del suo rapporto con il nostro Io. Lo fa in modo affascinante e al tempo stesso comprensibile, muovendosi con brillantezza – e assoluta cognizione di causa – tra neuroscienza e filosofia della mente." Un progetto ambizioso, che hanno affrontato diversamente dai precedenti, totalmente in studio, senza prove dal vivo, con un lungo lavoro in cui scrittura e registrazione si sono modificate nei mesi, arrivando fra l’altro ad inserire per la prima volta dei ritornelli nei brani. Saremo lieti di presentarlo ospitando Capra, chitarra e voce del gruppo.

La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!
Sabato 19 aprile, 11.30/13, su Radio ARA
, 87.8, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, a seguire podcast qui.


Wednesday, April 16, 2025

Piotta firma la colonna sonora del film documentario La Scuola Romana

Questa mattina torniamo ad occuparci di un artista che apprezziamo molto, nostro ospite nel marzo dell'anno scorso (qui il podcast).

Abbiamo avuto il piacere di dare il bentornato a Piotta, rapper e cantautore attivo dagli anni '90, che era già stato con noi nel 2018 per il suo precedente album, Interno 7, e che l'anno scorso ha pubblicato non solo un nuovo disco, ma anche un nuovo libro. 'Na notte infame, il suo decimo lavoro in studio, è uscito il 1° marzo per La Grande Onda e prende l'ispirazione dalla recente prematura scomparsa del fratello maggiore Fabio, apprezzato scrittore e saggista, con cui ha firmato molti dei testi, e la cui voce ed i cui versi aprono la prima traccia. Un lavoro molto sentito, seguito dal suo primo romanzo, Corso Trieste, anch'esso scritto a quattro mani con Fabio ed uscito per la prestigiosa casa editrice La Nave di Teseo.
Dopo aver reso omaggio a Luigi Tenco con una bella cover di Vedrai vedrai, lo abbiamo ritrovato a dirigere Me ne andavo da quella Roma...(reloaded), nuova versione di un altro capolavoro, Mamma Roma addio, iconico brano di teatro canzone di Remo Remotti, poeta, attore, umorista e cantante romano scomparso nel 2015.

Per aprire l'anno nuovo, ha pubblicato dei bei video dal vivo, girati in occasione del suo concerto dello scorso 29 dicembre nello storico quartiere romano di Garbatella, e lo scorso 4 aprile è uscita su tutte le piattaforme digitali la bella colonna sonora che ha realizzato per La Scuola Romana (delle risate) di Marco Spagnoli, il nuovo film documentario dedicato alle storie della commedia e della comicità romana, dal 17 aprile al cinema e in prima TV su Rai 3 il 26 aprile. Nove tracce scritte o selezionate appositamente per il film accompagnano i racconti di 16 tra attori e registi simbolo del cinema romano, da Carlo Verdone a Zerocalcare, da Corrado Guzzanti e Serena Dandini a Lillo e Marco Giallini, tra le immagini di una Roma contemporanea e rari documenti video tra Fellini, Anna Magnani, Monica Vitti e Alberto Sordi. "Qui il tappeto sonoro realizzato da Piotta fa da chiaroscuro ai protagonisti del film, sottolineando tutta l’emotività che attraversa la narrazione. Gli accenti e le cadenze del dialetto romano si sposano in modo naturale con gli sketch memorabili messi in scena dai protagonisti, creando un legame senza tempo tra musica e immagini." Enjoy!!


Tuesday, April 15, 2025

The Originals, nuovo video: The model

Fra le tante novità interessanti di queste settimane, oggi torniamo a parlare di un recente annuncio, che non riguarda uno, ma ben due gruppi che amiamo e seguiamo da svariati decenni.

Sono infatti passati ben 44 anni dall'esordio degli Africa Unite, quella che non esitiamo a definire la band più importante della storia del reggae italiano, e 31 da quando alcuni dei suoi membri si unirono ad amici dei Casino Royale e dei Fratelli di Soledad, per dare vita a The Bluebeaters, che hanno portato ska, rocksteady e dintorni sui palchi e nelle case di tutta Italia.
Ho avuto la fortuna di vedere entrambi dal vivo in tante occasioni, e posso testimoniare che si tratta di due live-act straordinari, trascinanti e coinvolgenti: la grande notizia è la loro unione, per una serie di concerti sotto il moniker The Originals.

Bunna, storica voce degli Africa Unite più volte nostro ospite, commenta così: "Quando penso al progetto The Originals, una serie di sensazioni mi attraversano. Da un lato, c’è la bellezza di vedere un incontro tra due mondi che ho personalmente vissuto in modo profondo: quello degli Africa Unite e quello di The Bluebeaters. Per dodici anni ho suonato il basso nei Bluebeaters, vivendo la magia del suono ska e del rocksteady e ciò mi ha permesso di conoscere un mondo musicale che, fino ad allora, non avevo mai approfondito. È stato un viaggio musicale straordinario."
Gli fa eco Count Ferdi, già all batteria nei Casino Royale, ma nostro ospite anche in rappresentanza di The Uppertones: "The Originals è un gruppo, ma sono due. S’intersecano sul palco tra ospitate e brani a 20 mani. Tanti sono i musicisti che vi partecipano. 5 da una parte, 5 dall’altra. Ci sono delle radici in comune che partono dalla cultura giamaicana: Africa Unite per quanto concerne il Reggae e The Bluebeaters per lo Ska, per poi essere sviluppate secondo i diversi gusti e propensioni. L’intento è quello di fare un concerto mettendoci dentro entrambe le esperienze. Non solo: il comune denominatore che ci unisce è anche quello dettato dalla frequentazione e dall’amicizia tra Africa Unite e The Bluebeaters, nel corso degli anni. E sono tanti. Gli Africa girano sui palchi da 44 anni, The Bluebeaters nascono da una costola degli Africa (oltreché di Casino Royale e Fratelli di Soledad) da 30, qui riuniti per un happening speciale. Stare tutti insieme sullo stesso palco è quindi festeggiare un’amicizia e una cultura musicale che in Italia ha contato tanto e continua a riunire tante persone. Sarà un concerto in cui si suonerà quasi sempre insieme: in un flusso continuo, brani dell’uno e dell’altro gruppo. Non saranno due cose separate, sarà un’unione straordinaria, sotto un unico cielo. Tra incursioni e partecipazioni, sarà una serata di festa e contenuti di 10 musicisti che hanno le stesse radici e che ancora credono nella cultura della musica suonata."

I primi appuntamenti annunciati sono stati il 29 marzo a Padova ed il 4 aprile a Trezzo sull’Adda (MI), il prossimo il 25 aprile a Fornacette (PI), poi seguiranno le date estive.. che darei per riuscire a vederne una! Per il momento mi accontento di godermi lo splendido video che vi proponiamo oggi, la live session di The Model, cover dello storico brano dei Kraftwerk: enjoy!!


Monday, April 14, 2025

Moder, nuovo singolo con Tormento e Dutch Nazari: 20 luglio 2001 | Carlo Giuliani

Apriamo la settimana tornando ad occuparci di un artista che abbiamo già ospitato due volte, la prima più di otto anni fa, in una puntata speciale sul rap, e la seconda poco meno di cinque.

Si tratta di Moder, all'anagrafe Lanfranco Vicari, rapper ravennate sulle scene da più di vent'anni che si è fatto conoscere in primo luogo come membro de Il lato oscuro della costa, di cui faceva parte anche quel Dj Nada che è poi diventato Godblesscomputers. Ha iniziato l'attività da solista con il mixtape Niente da dirti (2011) e l'EP Sottovalutato (2013), e nel novembre del 2016 Glory Hole Records ha pubblicato il suo primo disco "ufficiale", 8 dicembre: un lavoro molto bello, toccante e vario, che ci ha fatto scoprire un artista dall'indubbio talento.

L'anno seguente abbiamo ritrovato le sue rime sulle musiche di Francesco Giampaoli per lo spettacolo Il volo - La ballata dei picchettini prodotto dal Teatro delle Albe, uscito anche in CD, e nel marzo del 2020 è seguito Ci sentiamo poi, album prodotto insieme a Duna (b-boy della storica crew Break The Funk e ingegnere del suono), "sviluppando un lavoro di arrangiamento sulle canzoni attraverso macchine analogiche e post-produzione, per oltrepassare il concetto di Beat e Rap. Il tutto farcito dalla collaborazione di numerosi artisti conosciuti durante il percorso, uno strano collettivo che racchiude il riassunto di una vita a inseguire le parole."

Dopo l'EP Acrobati del 2021, e varie collaborazioni con artisti di valore della scena hip hop italiana, come Claver Gold, Murubutu e DJ Fastcut, lo scorso 28 febbraio ha pubblicato un nuovo singolo, Tu la notte e la città, con la partecipazione della cantautrice romagnola Arianna Pasini, cui è seguito il 4 aprile il brano che vogliamo presentarvi oggi. In questo caso troviamo al suo fianco Tormento e Dutch Nazari, su una produzione di Gourmet Beats, giovane artista ravennate, per un pezzo dal titolo inequivocabile, 20 luglio 2001 | Carlo Giuliani.
Lo presenta così: "Non ero presente alle manifestazioni di Genova nel 2001 durante il G8 ma in quel periodo, pur essendo ancora adolescente, ero molto militante. Quei fatti hanno segnato un prima e un dopo, l’inizio del dissolvimento di quel bellissimo movimento di cui avrei voluto far parte, represso nella peggior maniera possibile. Poco dopo c’è stato l’attentato alle Torri Gemelle che ha esasperato la frattura temporale di quel periodo. Da lì in poi il neoliberismo più becero si è fatto strada anche qui in Italia. L’uccisione di Carlo Giuliani è stata una tragedia italiana e nel mio piccolo volevo dedicare alla sua memoria e a quei giorni un brano ‘impegnato’ atipico, che avesse un lato intimo forte e una melodia. Prima di tutto ho coinvolto Tormento per quest’ultimo aspetto, ma gli ho proposto di esserci anche perché ha vissuto quei giorni di Genova in un periodo della vita diverso dal mio. A Dutch Nazari, invece, ho proposto di esserci perché durante una cena a Milano mi sono reso conto che abbiamo un punto di vista politico molto vicino." Enjoy!!


Sunday, April 13, 2025

IOSONOUNCANE in concerto, con Gaia Banfi in apertura

Il concerto della domenica del nostro blog questa settimana vede protagonista un artista fra i più importanti ed originali emersi negli ultimi anni.

Parliamo di Jacopo Incani, in arte IOSONOUNCANE, che aveva esordito nel 2010 con La macarena su Roma, che confessiamo non ci avesse entusiasmati, contrariamente al successivo Die, uscito nel 2015 e lanciato da quello che è senza dubbio uno dei singoli dello scorso decennio, Stormi. Dopo una lunga attesa, anche a causa dalla pandemia, il 14 maggio 2021 ha pubblicato il suo terzo album, Ira, che ha proseguito il suo percorso di ricerca con testi molto particolari, fra arabo, spagnolo, inglese e francese.
Dopo aver concluso il lungo tour europeo, a fine 2022, da un lato si è chiuso nel suo studio, dedicandosi alla scrittura di musica per le immagini e colonne sonore, dall'altro ci ha regalato varie nuove uscite. Nel giugno 2023 Jalitah, album in duo con Paolo Angeli registrato dal vivo nel 2018, seguito in autunno da Qui noi cadiamo verso il fondo gelido (Concerti 2021-22), un triplo dal vivo con materiale registrato nei tre tour di Ira, che include 2/3 di materiale totalmente inedito. Non possiamo non ricordare la sua partecipazione ad uno dei nostri innamoramenti musicali di due anni fa, Spira di Daniela Pes, uscito sulla sua Tanca Records, che ha ottenuto grandi riscontri e riconoscimenti come la Targa Tenco come miglior disco di esordio.

L'anno scorso abbiamo presentato in trasmissione Viudas, brano inedito inserito nella colonna sonora di una nuova serie Netflix ambientata In un'Italia meridionale di metà Ottocento, Briganti, per poi di parlare de Il suono attraversato, una collana che raccoglie le sue composizioni per cinema, teatro e sonorizzazioni. Il 31 ottobre Numero Uno (Sony Music) e Tanca Records (Trovarobato) ne hanno pubblicato il primo volume, la colonna sonora originale del film Berlinguer – La grande ambizione di Andrea Segre, che ha aperto la Festa del Cinema di Roma 2024 e che vede tra i protagonisti Elio Germano, Elena Radonicich, Paolo Pierobon e molti altri. Il secondo volume, uscito lo scorso 21 febbraio, è la colonna sonora del documentario Lirica Ucraina di Francesca Mannocchi, che racconta la sua esperienza nel Paese prima del conflitto con la Russia, anch'esso presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma.

La scorsa settimana, in occasione del decennale di Die, ha tenuto una serie di concerti al Locomotiv Club di Bologna, ed abbiamo scoperto con gioia che l'ultimo è stato ripreso e trasmesso in diretta YouTube. In apertura, Gaia Banfi, giovane e talentuosa artista che ha di recente pubblicato il suo primo disco, La Maccaia, che abbiamo presentato in trasmissione la scorsa settimana (qui il podcast).
Non possiamo integrare nel post il video, che trovate a questo link: enjoy!!