Friday, November 10, 2017

Ghali dietro le quinte con il suo team: Il giorno dopo il fallimento

Questa mattina torniamo a parlare di uno dei principali nomi nuovi degli ultimi mesi, un artista ventiquattrenne che aveva già ottenuto una certa popolarità con i primi singoli, e che sta ora sbancando con un album d’esordio che definire di successo è dire poco.

Si chiama Ghali, è nato e cresciuto a Milano (più precisamente a Baggio) da genitori tunisini, ed è il nuovo fenomeno del rap italiano, o meglio della trap, un “sottogenere” nato nel sud degli USA alla fine degli anni ’90, caratterizzato da ritmi sincopati, bassi profondi ed aggressivi e parti vocali con ampio uso di auto-tune.
Superata la repulsione aprioristica che il sottoscritto prova per i fenomeni di massa, ed incuriosito dall’apprezzamento nei suoi confronti degli amici Ricky ed Elisa Russo e di Rumore, ho voluto approfondire, andando oltre un singolo che non mi aveva convinto particolarmente. Ho quindi ascoltato il disco per intero, ed il risultato mi ha sorpreso: sono stato assolutamente conquistato da questo giovane e talentuoso artista, che è diventato la colonna sonora della mia estate.

Album è stato pubblicato il 26 maggio dalla sua etichetta, Sto Records, ed è stato interamente realizzato con il produttore Charlie Charles, anche lui giovanissimo (22 anni). Un lavoro che dalla trap sconfina nel pop dei nostri giorni, percorrendo sentieri sonori molto vari, con echi dance, latini, tribali, reggae.. Le liriche ci portano nel mondo dei giovani di oggi, delle periferie metropolitane multietniche, in modo a volte un po' semplice o ingenuo, ma efficace e a suo modo poetico. Non siamo di fronte ad un rapper dalla grande tecnica, ma il flow è personale ed accattivante.

Il disco come dicevo è stato lanciato in maniera totalmente indipendente, fra YouTube (più di 1 milione followers) e social network (quasi 400 mila like su Facebook, quasi un 1 milione e mezzo di followers su Instagram, più di 300 mila su Spotify, con più di un milione di ascolti al mese), arrivando ai vertici delle classifiche di vendita.
Un'operazione accompagnata da un'estetica chiaramente definita da video, artwork ed addirittura da una linea di abbigliamento creata l'anno scorso con lo scrittore Antonio Dikele Distefano.

Un personaggio molto interessante, che oggi vogliamo farvi scoprire anche dietro le quinte, con il tuo team, proponendovi Il giorno dopo il fallimento, un breve film che ha pubblicato di recente: enjoy!!



Thursday, November 9, 2017

In onda sabato mattina, ospite Lezziero.

La settimana sta come sempre volando via, si avvicina il weekend, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Vi proporremo come sempre novanta minuti di ottima musica, incluse alcune novità interessanti, ed un gradito ospite.
Per quanto riguarda le novità, vi presenteremo le anticipazioni dai prossimi dischi di Fabrizio Cammarata, Matteo Fiorino e Piccola Orchestra Karasciò, l'esordio solista di Nic Cester, ed il nuovo disco del nostro prossimo ospite Lucio Leoni.
Vi parleremo anche di Sicily Jass, uno splendido film in uscita la prossima settimana, che celebra il centenario della prima incisione di jazz, opera della band di un musicista americano figlio di immigrati siciliani.

Venendo all'intervista, vi presenteremo il primo album di lezziero., all'anagrafe Luca Lezziero, musicista, autore, scrittore di poesie (due volumi pubblicati) e regista.

Un disco prodotto da e suonato con Cesare Malfatti, nostro recente ospite (qui il podcast), di cui l'artista milanese è amico e collaboratore fin dai tempi dei La Crus, per i quali aveva scritto alcuni testi, come per i successivi dischi da solista.
L'approccio è essenzialmente acustico, con pochi tocchi elettronici, e con la misura e l’eleganza tipica dei lavori di Malfatti. Il Maestro Vincenzo Di Silvestro ha arrangiato e suonato gli archi, mentre Stefano Giovannardi si è occupato dell'editing delle batterie, nonché di mix e mastering.

"I testi parlano di quello di cui l’autore racconta da sempre, il senso del tempo e il mistero del suo sfuggirci, le cose piccole e insignificanti che però ci sopravvivono (ad esempio i marciapiedi, molto più longevi di un uomo medio) e come fare per capire un po’ più di se stessi (non ci si riesce quasi mai)."
Il risultato è un lavoro che conquista ed affascina con quella che è la ricetta più semplice, ma allo stesso tempo terribilmente difficile: una manciata di belle canzoni, arrangiate ed interpretate con gusto.



La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 11 novembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.


Le Furie, nuovo video dal loro ultimo disco: Artisti da fast food

Quest'oggi torniamo a parlare di un album che vi abbiamo presentato nella trasmissione di due settimane fa (qui il podcast).

Si tratta del secondo disco di un quartetto fiorentino nato nel 2009, che aveva debuttato nel 2012 con Andrà tutto bene, con la produzione di Taketo Gohara. Si fanno chiamare Le Furie, e nelle loro fila milita Irene Bavecchi, già nostra ospite con i Sex Pizzul.
Il futuro è nella testa è stato pubblicato lo scorso 22 settembre, e li vede sempre al lavoro con Taketo, ma anche con Davide Autelitano, cantante de I Ministri, ed il sound che ne risulta non è distante da quello del gruppo milanese.

Un buon album di alt-rock, che presentano così: "è il frutto del nostro amore. Dentro ci sono tante ore di sala prove, tante ore di servizio ai tavoli per pagare le spese, tante litigate e tante paci, tanti incontri, ci sono chitarre, pianoforti, gong, marimbe batterie, bassi, segnali stradali e mille diavolerie analogiche e digitali. Ci sono fotografie in bianco e nero, a colori, alcune fatte alla tv alcune fatte tra gli amici. Ci sono tutte le possibilità che abbiamo di scegliere cosa succederà domani e cosa vogliamo che accada oggi."
Oggi vi proponiamo il video del brano di apertura, Artisti da fast food, realizzato da Murena Film: enjoy!!



Wednesday, November 8, 2017

The Leading Guy, nuovo singolo: Times

Non si arresta la valanga di uscite interessanti, ed oggi vogliamo proporvi il nuovo singolo di un artista che apprezziamo molto.

Si chiama Simone Zampieri e lo avevamo scoperto come frontman della Busy Family, che avevamo incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2012, stessa sorte toccata due anni dopo al disco di debutto del suo progetto solista, The Leading Guy, che ci presentò in una trasmissione ancora disponibile in podcast.
Memorandum è un album scarno, intenso ed ispirato, che mette in risalto le grandi qualità autoriali e la bella voce dell'artista triestino, che lo ha presentato con un gran numero di concerti in giro per l'Italia e l'Europa.

Nell'attesa del suo seguito, che pare sia in lavorazione, quest'oggi siamo felici di potervi presentare un nuovo bel singolo, pubblicato giusto ieri.
Si intitola Times, ed è anche la colonna sonora della nuova campagna di un marchio prestigioso come Davidoff: enjoy!!



Tuesday, November 7, 2017

Davide Viviani, primo video dal prossimo disco: E a tutto quel mondo lì

Oggi vogliamo parlarvi anche qui sul blog di uno dei dischi più interessanti che abbiamo ricevuto negli ultimi tempi, che vi abbiamo iniziato a presentare sabato in trasmissione (qui il podcast).

Si tratta del secondo album di Davide Viviani, cantautore bresciano che aveva esordito nel 2011 con Un giorno il mio ombrello sarà il tuo. Questo nuovo lavoro, in uscita il 17 novembre, si intitola L'oreficeria e lo vede affiancato da due grandi artisti, ben noti dalle nostre parti: Alessandro "Asso" Stefana (Guano Padano, Vinicio Capossela, PJ Harvey) lo produce, suonando anche chitarre, basso, piano ed organo, mentre batteria e percussioni sono opera di Marco Parente.
Il risultato è "un ritrovo di chitarre languide, steel sottili come piccoli fasci di luce, batterie trotterellanti e pianoforti che incastonano precisi le melodie. Un suono di tramonto e frontiera, un piccolo intenso pezzo di provincia americana su una Gardesana da percorrere a tappe per lasciare che le canzoni respirino e decantino."

Un titolo quanto mai azzeccato per un album che è veramente un piccolo ma prezioso gioiello di artigianato musicale, molto toccante ed emozionante, di cui parleremo sicuramente ancora in trasmissione, magari anche con un'intervista.
Nell'attesa, vi proponiamo il video del brano di apertura del disco, E a tutto quel mondo lì: enjoy!!



Monday, November 6, 2017

Lucio Leoni ed il suo originale fundcrowding

Come annunciato, a fine mese avremo il piacere di accogliere nuovamente in trasmissione un artista romano già nostro ospite due anni fa, che definire semplicemente cantautore sarebbe oltremodo riduttivo.

Lucio Leoni alterna infatti brani parlati, recitati o rappati ad altri cantati, su ambientazioni sonore molto varie, che vanno dallo stornello romano al rock, il tutto con liriche di indubbio valore. Vi avevamo presentato con un'intervista (qui il link al podcast) il suo secondo disco, Lorem Ipsum, che avevamo anche inserito nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2015.
Il suo terzo album si intitolerà Il lupo cattivo ed uscirà il prossimo 10 novembre: un disco che conferma la peculiarità di questo giovane artista come il suo grande talento, espresso in modo ancor più convincente e maturo.

Nell'attesa di presentarvelo con una nuova intervista, oggi torniamo a parlare di lui per un'iniziativa che ha lanciato nei giorni scorsi, anch'essa molto originale.
Si tratta di una campagna di fundcrowding, e non ci siamo sbagliati a scrivere, è proprio un'inversione del concetto di crowdfunding, con modalità ed obiettivi molto particolari. Non stiamo a dire di più, lo lasciamo spiegare da lui con il video qui sotto, aggiungendo giusto il link all'evento Facebook di cui si parla: check this out!!



Sunday, November 5, 2017

Atleticodefina live @ d:qliq.. 10 anni fa!!

Anche questa domenica vogliamo proporvi della musica dal vivo, ma stavolta non si tratta di un concerto completo, né di video professionali, ma di ricordi molto speciali.

Ricordi legati ad uno degli ospiti della trasmissione di ieri (qui il podcast), Pasquale De Fina,  che come dicevamo abbiamo avuto il piacere di portare più volte ad esibirsi a Lussemburgo.
Proprio giovedì prossimo saranno esattamente (ed aggiungerei incredibilmente) dieci anni dalla prima, un indimenticabile concerto al d:qliq dei suoi Atleticodefina, in una splendida formazione che lo vedeva affiancato dalla batteria di Giorgio Prette (Afterhours, Todo Modo), dal basso di Marco Ferrara (Cristinà Donà, Giuliano Dottori, CousteauX) e dalla chitarra di Massimo Martellotta, che tre mesi dopo avrebbe esordito con i Calibro 35, sempre al d:qliq, per il loro primo concerto in assoluto.

Una grande serata di rock'n'roll, per il sottoscritto fra le più belle degli anni di Panoplie, della quale conserviamo i ricordi video che vi vogliamo proporre quest'oggi.
Tre brani, a partire da quella Musica e macerie che tante volte è stata nelle nostre scalette, qui riarrangiata per l'assenza dei fiati, per seguire con l'ipnotico riff di Il modo migliore, e chiudere con uno dei capolavori di Pasquale, Venere, in una lunghissima versione impreziosita da un meraviglioso solo di lapsteel di Massimo: enjoy!!




Saturday, November 4, 2017

Colapesce e Volwo nel podcast della settimana, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti Volwo e Colapesce, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:
1
Eurocrime!
Calibro 35
2
Bianca (feat. Carmen Consoli)
Afterhours
3
Terapia di coppia per amanti
Rodrigo D’Erasmo
4
Litania della città alta
Davide Viviani
5
Da tre mesi
Cesare Livrizzi
6
Milano immaginazione (feat. Paolo Benvegnù)
Volwo
7
Tutto l’oro (feat. Rachele Bastreghi)
Volwo
8
Le regole del gioco
Luca Lezziero
9
Le interiora di Filippo
Lucio Leoni
10
Superman
≈Belize≈
11
Totale
Colapesce
12
Vasco da Gama
Colapesce

In onda fra poco, ospiti Volwo e Colapesce

Sono quasi le 11.30 di sabato mattina, pronti come ogni settimana a seguirci su nuovi Sentieri Sonori?

Appuntamento speciale, quest'oggi, con due belle interviste a due artisti che apprezziamo molto, e seguiamo dagli esordi.
Vi presenteremo anche qualche altra novità interessante, come i nuovi singoli di Afterhours e Belize, la prima anticipazione dal prossimo disco di Davide Viviani, ed una colonna sonora opera di Rodrigo D'Erasmo.

Venendo agli ospiti, saremo innanzitutto felici di presentarvi in anteprima il ritorno del primo progetto di un musicista cui siamo legati in modo particolare, artisticamente come umanamente.

Dopo tre splendidi dischi come Atleticodefina (che lo portarono sul palco del d:qliq per due concerti Panoplie), Pasquale De Fina ha ridato vita al progetto Volwo, con cui aveva esordito nel 2002 con Viva Vittoria. Questo ritorno nasce dalla sua nuova collaborazione con Roberto Romano (fiati, percussioni e loop), già suo compagno all'epoca, e si è allargata ad altri musicisti ben noti dalle nostre parti. Citiamo fra gli altri Giorgio Prette (ex-Afterhours, attualmente nei Todo Modo, ed alla batteria nei primi due dischi di Atleticodefina), Giorgio Baldi (storico chitarrista di Max Gazzè, qui al basso) ed Alex Marcheschi (batterista di Ritmo Tribale e NoGuru). Ospiti alle voci, due altri cantautori a noi molto cari, Paolo Benvegnù e Luca Gemma, e due voci femminili, Rachele Bastreghi dei Baustelle e la giovane Ylenia Lucisano.

Il risultato è un album che si intitola Dieci viaggi veloci e sarà pubblicato da Viceversa Records il prossimo 10 novembre: "Dieci canzoni che trattano di emigrazione, del viaggiare, del lasciare, del tornare, dell’amore, della speranza, del lavoro, della passione. Ogni vita un viaggio, ogni viaggio una vita. Il tutto concentrato in un disco intenso, violento e morbido al contempo, un disco che urla e sussurra senza distogliere lo sguardo da un orizzonte che forse non è poi così lontano."


Accoglieremo poi quello che per noi (e non solo) è uno dei personaggi più interessanti della musica italiana degli anni '10.

Parliamo di Lorenzo Urciullo, aka Colapesce, cui avevamo anche dedicato una trasmissione monografica (qui il podcast) due anni e mezzo fa, all'uscita del suo ultimo Egomostro, dopo averlo già ospitato per il suo esordio.
Siamo stati molto felici quando è stata annunciata l'uscita di un suo nuovo lavoro, e la curiosità è ulteriormente aumentata quando abbiamo scoperto che vede la collaborazione di Fabio Rondanini alla batteria ed Iosonouncane e Mario Conte, che hanno suonato, arrangiato e co-prodotto con Colapesce tutto il disco, registrato e mixato da Giacomo Fiorenza e masterizzato da Andrea Suriani.

L'album si intitola Infedele, è stato pubblicato la scorsa settimana da 42Records, ed ha pienamente mantenuto le attese. Un disco volutamente breve, ma allo stesso tempo molto ricco e vario, con cui l'artista siciliano come al solito spariglia le carte, e sorprende, pur mantenendo quello che è ormai il suo inconfondibile stile.

 

READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, November 3, 2017

Radio ARA festeggia i suoi 25 anni: ecco gli eventi di novembre!!

Come vi abbiamo raccontato, il 2017 è un anno speciale sia per Sentieri Sonori che per Radio ARA: la nostra trasmissione festeggia i suoi 20 anni, e la nostra radio i 25!!

Una radio veramente speciale, l'ultima radio indipendente rimasta a livello nazionale, ed uno spazio multiculturale veramente unico.
Radio ARA è veramente la radio di tutti i colori, che dà spazio nel proprio palinsesto ad una pluralità di lingue, culture e generazioni. Una presenza fondamentale nel panorama mediatico e culturale del Granducato, come è stato di recente confermato dalle autorità competenti, al momento dell'assegnazione della nuova frequenza.

Per festeggiare questo quarto di secolo, si è deciso di non organizzare una sola celebrazione, ma una lunga serie di eventi, di vario tipo, in questa seconda metà di anno.

Vi vogliamo ricordare i prossimi, previsti nel corso del mese di novembre:
  • 06.11. – 04.12. ARA City Radio Drama ogni lunedì dalle 08:30, 102,9 & 105,2 MHz
  • 23.11. Music Quiz @ Café De Gudde Wëllen, 19:00
  • 30.11. Film Event – Kuerzfilm & Virtrag @ Casino Luxembourg – Forum d’art contemporain, 19:00
Venite a festeggiare i 25 anni della radio di tutti i colori!!