Saturday, March 27, 2021

In onda stamattina, ospiti David Nerattini & Dj Fede

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana?!

Vi proporremo come sempre un programma ricco, incluse tante novità e due graditi ospiti, ma con una particolarità: sarà interamente dedicato al rap. Per quanto riguarda le recenti uscite, ascolteremo e parleremo di KentoDj FastCut feat. Jman, Mondo Marcio e Dargen D'Amico.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il piacere di dare il bentornato ad un vecchio amico, che abbiamo già avuto il piacere di ospitare più volte. David Nerattini è stato infatti con noi come membro de La Batteria, ma oltre ad essere un musicista è anche un giornalista, conduttore radiofonico (in passato ad esempio su StereoRai per Planet Rock, ora su Radio Elettrica) ed un apprezzato produttore e DJ, ed ha collaborato fra gli altri con Colle der Fomento, Cor Veleno, Flaminio Maphia, Ghemon, Supremo73.. Con lui abbiamo iniziato una serie di collegamenti per parlare degli album storici del rap italiano, e dopo aver dedicato li primo a gennaio (qui il podcast) a SXM dei Sangue Misto questa volta ci occuperemo di un'altra pietra miliare, cui ha anche contribuito, B-boy Maniaco di Ice One.
L'intervista della settimana sarà dedicata ad un altro grande nome della scena hip hop, già con noi un anno e mezzo fa (qui il podcast), per il suo precedente album, Product Of The ‘90s.

Dj Fede
 ha cominciato a produrre musica negli anni 90 e con questo nuovo disco, il quattordicesimo della sua carriera, vuole continuare (e chiudere) il suo omaggio proprio al decennio in cui si è formato e al suono che lo ha contraddistinto. La cosiddetta "Golden Age" dell'hip hop ha toccato anche la prima parte di quel decennio e la sua passione per il genere è partita ascoltando i grandi nomi della scena (soprattutto statunitense) di quel periodo. "Possiedo decine di migliaia di vinili da cui mi lascio ispirare per comporre i beat dei miei pezzi, proprio come si faceva negli anni 90. La differenza è che oggi il digging si fa quasi solamente online, a maggior ragione dalla pandemia in poi. Ma in ogni caso quello che, come agli inizi, mi muove è sempre e solo il piacere di ascoltare e fare musica."

Still From The ‘90s è composto da 11 brani in italiano, con una lunghissima serie di ospiti (citiamo Danno, Maury B, Speaker Cenzou, Don Diegoh, Tormento, Inoki, Dj Fastcut ed un omaggio a Primo), più 7 tracce di New York & Turin Rap Division #1 (le due parti sono in un unico cd, ma in vinili separati) con quattro ospiti statunitensi: Psycho Les (The Beatnuts), Blaq Poet, Shabaam Sahdeeq e Big Noyd. Uno splendido album, frutto di un anno di lavoro in cui l'interazione con i rapper è avvenuta, per forza di cose, quasi totalmente a distanza.


READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, March 26, 2021

Questo pomeriggio ospiti di Steven Forti a Zibaldone (Radio Contrabanda) per presentare Kusturin e Fusaro

La prossima settimana avremo il piacere di dare il bentornato in trasmissione all'amico Steven Forti di Zibaldone (Radio Contrabanda, Barcelona) con le sue interessanti proposte.

Mi pare giusto annunciare che questo pomeriggio ci sarà anche il collegamento nell'altro senso. Sarò infatti lieto di partecipare a Zibaldone, e presenterò il primo disco dei Kusturin, gli altri nostri ospiti della prossima settimana, e quello di Fusaro, che è stato con noi il 13 marzo.
Vi invito a "sintonizzarvi", dalle 18 alle 20, in live streaming a questo link.


Flavio Ferri, nuovo singolo e video: Houdini

Nello scorso mese di ottobre abbiamo avuto il piacere e l'onore di presentare in anteprima il nuovo disco da solista di un grande musicista e produttore, noto fra l'altro come fondatore dei Delta V.

Flavio Ferri vive Barcelona, si è dedicato alla produzione (ad esempio il recente disco di Olden), ha creato Girl in a suitcase, label discografica e casa di produzione film e video con cui ha pubblicato i lavori di Girls Bite Dogs, e già nel 2008 aveva esordito da solista con Apparentemente esisto, una raccolta di brani resa disponibile solo online (vi ricordate Myspace?). 
L'anno scorso, complice il lockdown, si è lanciato in una intensa serie di progetti, a partire dalla collaborazione con Gianni Maroccolo per Alone 4 e per il disco con Edda. Dal 1° al 5 aprile ha pubblicato 5 dischi in 5 giorni, una serie di sperimentazioni in varie direzioni intitolate Fast Forward e seguite a giugno da Altered Reality 8D, uno dei primi album concepiti e realizzati con questa particolare tecnica.

Non contento, dopo l'estate ha annunciato una gran bella novità: "Ebbene si ho fatto un disco in cui canto. E canto le parole di un grande amico e scrittore con il quale avevamo già collaborato ai tempi di Monaco '74: Luca Ragagnin. L'ho registrato verso la fine del lockdown qui nel mio studio di Barcelona. Durante quel periodo sono stato iperattivo. Bisogno di esprimere cose che avevo dentro, bisogno di sperimentare, non so di preciso. Direi urgenza comunicativa. E ho coinvolto tanti amici che da casa loro mi hanno aiutato a trovare una direzione. Carlo Bertotti DV, Gianni Maroccolo, Paolo Gozzetti, Livio Magnini, Marco Trentacoste, Fabrizio Rossetti, Marco Olivotto, Olden (Davide Sellari), Ulrich Sandner, Luciano Sacchetti, Valerio Michetti e mia figlia Mia Ferri. Il disco si chiama Testimone di Passaggio, uscirà per VrecMusicLabel in cd e vinile. L'inquietante artwork è della fantastica Giada Cardillo. In digitale pubblicherò solo 3 brani, per gli altri servirà comprare il disco. Abbracci a chi se li merita."

Un disco assolutamente splendido, ricco ed intenso, che come detto abbiamo avuto l'onore di presentare in anteprima con una bella intervista (qui il podcast), ed abbiamo poi incluso nelle nostre Sentieri Sonori Picks 2020. Giusto ieri Flavio ha dato un ulteriore annuncio: "Amici, domani esce il 4 singolo da Testimone di passaggio e si chiama Houdini. È una versione diversa da quella dell'album. La cosa bella è che non sarà disponibile né su spotify né su altre robe di minkiastreaming. Passerà solo sui media che lo vogliono passare (video compreso)." Ovviamente, siamo uno di quei media, e siamo lieti di presentare subito questo affascinante brano e video, che ci porta sul "percorso della funivia che a Barcellona porta dal Montjuic alla spiaggia di Sant Miquel alla Barceloneta. Un volo da una rupe all'acqua del mare." Enjoy!!


Thursday, March 25, 2021

In onda sabato mattina, ospiti David Nerattini & Dj Fede

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori: pronti per gli abituali 90 minuti di ottima musica italiana?!

Vi proporremo come sempre un programma ricco, incluse tante novità e due graditi ospiti, ma con una particolarità: sarà interamente dedicato al rap. Per quanto riguarda le recenti uscite, ascolteremo e parleremo di Kento, Dj FastCut feat. Jman, Mondo Marcio e Dargen D'Amico.
Venendo agli ospiti, avremo in primo luogo il piacere di dare il bentornato ad un vecchio amico, che abbiamo già avuto il piacere di ospitare più volte. David Nerattini è stato infatti con noi come membro de La Batteria, ma oltre ad essere un musicista è anche un giornalista, conduttore radiofonico (in passato ad esempio su StereoRai per Planet Rock, ora su Radio Elettrica) ed un apprezzato produttore e DJ, ed ha collaborato fra gli altri con Colle der Fomento, Cor Veleno, Flaminio Maphia, Ghemon, Supremo73.. Con lui abbiamo iniziato una serie di collegamenti per parlare degli album storici del rap italiano, e dopo aver dedicato li primo a gennaio (qui il podcast) a SXM dei Sangue Misto questa volta ci occuperemo di un'altra pietra miliare, cui ha anche contribuito, B-boy Maniaco di Ice One.
L'intervista della settimana sarà dedicata ad un altro grande nome della scena hip hop, già con noi un anno e mezzo fa (qui il podcast), per il suo precedente album, Product Of The ‘90s.

Dj Fede
ha cominciato a produrre musica negli anni 90 e con questo nuovo disco, il quattordicesimo della sua carriera, vuole continuare (e chiudere) il suo omaggio proprio al decennio in cui si è formato e al suono che lo ha contraddistinto. La cosiddetta "Golden Age" dell'hip hop ha toccato anche la prima parte di quel decennio e la sua passione per il genere è partita ascoltando i grandi nomi della scena (soprattutto statunitense) di quel periodo. "Possiedo decine di migliaia di vinili da cui mi lascio ispirare per comporre i beat dei miei pezzi, proprio come si faceva negli anni 90. La differenza è che oggi il digging si fa quasi solamente online, a maggior ragione dalla pandemia in poi. Ma in ogni caso quello che, come agli inizi, mi muove è sempre e solo il piacere di ascoltare e fare musica."

Still From The ‘90s è composto da 11 brani in italiano, con una lunghissima serie di ospiti (citiamo Danno, Maury B, Speaker Cenzou, Don Diegoh, Tormento, Inoki, Dj Fastcut ed un omaggio a Primo), più 7 tracce di New York & Turin Rap Division #1 (le due parti sono in un unico cd, ma in vinili separati) con quattro ospiti statunitensi: Psycho Les (The Beatnuts), Blaq Poet, Shabaam Sahdeeq e Big Noyd. Uno splendido album, frutto di un anno di lavoro in cui l'interazione con i rapper è avvenuta, per forza di cose, quasi totalmente a distanza.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 27 marzo, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, March 24, 2021

Assalti Frontali, nuovo singolo e video: Compagno Orso (feat. Er Tempesta e Nummiriun)

Ad inizio dicembre 2016 vi abbiamo proposto una puntata speciale (qui il podcast), completamente dedicata al rap, ed incentrata su tre uscite molto interessanti.

L’ultima intervista era stata con quello che non è solo uno dei più grandi rapper italiani, ma proprio uno di coloro che hanno "inventato" il rap in italiano, a partire dall’esperienza di Onda Rossa Posse. Ci riferiamo a Militant A di Assalti Frontali, che alla fine dell'anno scorso hanno pubblicato una bella raccolta. Assalti Frontali 1990-2020 celebra il trentennale di questa grande band attraverso 24 brani, inclusi due inediti e sei singoli prodotti negli ultimi due anni e non ancora pubblicati su supporto fisico: un'ottima occasione per ripercorrere una storia unica, o magari scoprirla, per i più giovani.

Uno dei brani presenti nel disco è stato anche incluso in Her dem amade me, una bella compilation a fine benefico dedicata a Lorenzo Orsetti, giovane fiorentino morto nel 2019 in Siria, dove si era recato per combattere l'ISIS al fianco dei partigiani curdi. La canzone si intitola Compagno Orso, vede la partecipazione di Er Tempesta e Nummiriun, ed oggi vogliamo proporvene il bel video, per la regia di Stefano Cormino: enjoy!!


Tuesday, March 23, 2021

Mondo Inferno, nuovo singolo e video: Porto Fuori (RA)

A metà febbraio abbiamo presentato in trasmissione (qui il podcast) il primo singolo di un nuovo progetto, creato però da un artista attivo da più di dieci anni.

Parliamo di Manuele Fusaroli, già collaboratore di nomi come The Zen Circus, Luca Carboni, Nada, Tre Allegri Ragazzi Morti, Marina Rei, Mezzosangue, Bugo, Luci Della Centrale Elettrica e Giorgio Canali in Italia, e Karate, The Van Pelt, Elliott Murphy e Jason Molina oltre frontiera. La sua nuova creatura si chiama Mondo Inferno, nome ispirato dal titolo del disco Hell Mundo! che ha pubblicato nel 2008 con La Tempesta Dischi con il moniker di DonVito e i Veleno. "Con l’avvio di questo nuovo progetto, la scelta di Manuele Fusaroli è quella di mettersi completamente a nudo, parlando senza filtri e senza paura di ascese e cadute, di fallibile umanità, con disarmante sincerità."

L'album è atteso per il prossimo autunno, anticipato da una serie di singoli. Il secondo si intitola Porto Fuori (RA), è uscito una settimana fa, il 16 marzo, e l'autore lo presenta così: "Quando arrivi a Porto Fuori, in provincia di Ravenna, sul cartello con il nome di questa frazione vedi imperare uno scarabocchio a pennarello che recita Bronx. Nonostante io abbia visto il Bronx, credo che Porto Fuori sia molto diverso. Le strade non sono così larghe, i palazzi non sono così alti. E nel Bronx non c’è il mare, la spiaggia e tantomeno i piccoli bar che insieme al caffè ti lasciano sul bancone le buste di droga. Ho adorato questa piccola località dalla prima volta che ci sono finito in cerca di roba, finendo per raggiungerlo anche per andare semplicemente a passare una giornata in spiaggia. I ricordi di questa canzone sono più che mai vivi nello stomaco di chi la canta, e che ha fatto pace con il suo primo amore, il sassofono. Il paradiso è dentro di te, tutto il resto è Mondo Inferno."
Il protagonista del video è anche questa volta un musicista a noi ben noto: dopo Pierpaolo Capovilla per il precedente Pelle d’oca e cuore d’elefante, questa volta è Karim Qqru di The Zen Circus, sotto la direzione di Ilaria Passiatore. Enjoy!!


Monday, March 22, 2021

Yo Yo Mundi, nuovo singolo e video: Il Respiro dell’universo

Ad inizio gennaio siamo stati lieti di ospitare (qui il podcast) un gruppo storico della canzone d’autore e del rock-folk italiano.

Gli Yo Yo Mundi vengono dal Monferrato, la terra di Luigi Tenco, delle canzoni di Paolo Conte, dei racconti di Pavese, Lajolo, Monti e Fenoglio e sono in attività da trentun anni. Sono stati uno dei primi gruppi italiani a utilizzare la fisarmonica al posto della seconda chitarra nel combo rock (ma anche il basso acustico), creando così sonorità originali che via, via si sono trasformate, mantenendo la caratteristica vena folky, ma aprendosi a sempre nuove sonorità e sperimentazioni che brillano sia nei loro dischi e sia nei tanti progetti artistici che li vedono ideatori e protagonisti.

A quattro anni dal precedente Evidenti tracce di felicità, arrivato nella cinquina finale del Premio Tenco per la categoria miglior album, il 27 novembre hanno pubblicato il loro diciannovesimo album, La rivoluzione del battito di ciglia. Un titolo significativo, un ossimoro che ben sintetizza la loro poetica ed il loro impegno, per un album che descrivono così: "ci hanno divisi, non solo per imperare, ma per trattarci, più facilmente, come numeri, come consumatori consumati, come burattini digitalizzati nelle spire di qualche algoritmo. E’ ora di riprenderci il senso della vita, di limitare sempre più questi insostenibili condizionamenti imposti esclusivamente nel nome del profitto e delle - ormai irricevibili - stantie regole di share, oggi non solo ed esclusivamente televisive ma anche e soprattutto "social". E noi, che crediamo nella forza del gruppo, sappiamo bene che non può esistere altra strada di lotta e ribellione che non sia il sogno collettivo."

Torniamo a parlarne per presentare il nuovo singolo, Il respiro dell'universo, ed il video realizzato da Ivano A. Antonazzo su un’idea del frontman della band, Paolo Enrico Archetti Maestri, che ha coinvolto l’artista Virginia Vivi Benzi, esperta di body painting. "Dei novelli Eva e Adamo, interpretati da Virginia Vivi Benzi e Alessandro Granero, scaturiti da un incastro di note, (ri)dipingono il mondo in punta di dita. Si incontrano, si scoprono, si incantano, si respirano e, poco alla volta, si conquistano e si amano, fino a fondersi e a diventare un’unica creatura di foglia, d’acqua, di cielo, di stelle. È un passaggio di memoria che rievoca la creazione, fatta di sguardi, di movimenti, di sfioramenti, di battiti di ciglia e di gesti compiuti, dagli altri per gli altri, che intrecciano le trame di un mondo nuovo possibile. La natura, il sogno e il pulviscolo di stelle germogliano anche sul volto degli Yo Yo Mundi, che dal basso, rivolti verso le due creature, cantano la meraviglia di questa spontanea (ri)costruzione dell’ordine delle cose. E respirano in sincronia con l’universo. In questo tempo tremendo in cui, gli abbracci e l’intimità dei corpi ci è negata, in questo mondo dove, letteralmente, manca il respiro, questa canzone è speranza, voglia di futuro, auspicio di guarigione, ma anche una presa di posizione contro l’ingordigia del profitto che sta uccidendo il pianeta e mettendo a rischio il futuro di ognuno di noi e delle generazioni a venire." Enjoy!!


Sunday, March 21, 2021

Daft Punk live @ Lollapalooza 2007

Il concerto di questa domenica del nostro blog ci porta indietro nel tempo di quasi quindici anni, e fuori dai confini italiani, per omaggiare una band che ha di recente annunciato lo scioglimento.

Parliamo dei francesi Daft Punk, che da metà degli anni '90 sono stati protagonisti di quasi trent'anni della musica mondiale, con quattro album dal grande successo, che hanno lasciato un segno indelebile nell'evoluzione della scena elettronica e non solo, abbattendo molte barriere. Ricordo bene quando, fra la fine del '96 ed il '97, due album di esordio mi fecero scoprire nuovi mondi sonori, che sembravano molto distanti dal rock che tanto amavo: uno era Endtroducing di Dj Shadow, l'altro il loro Homework.

Qui li troviamo sul palco del Lollapalooza, storico festival americano, nel corso del tour mondiale che aveva seguito il loro terzo album, Human after all. Un'ora e mezza di grande spettacolo, per accompagnare questa prima domenica di primavera: enjoy!!


Saturday, March 20, 2021

In onda stamattina, tornano i Radioracconti!!

È arrivato il weekend, e con esso l'abituale appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, quello con lo spazio mensile che ha debuttato a fine 2015, segnando il grande ritorno di Raf, che ha creato e condotto Sentieri Sonori per 12 anni, fino al 2010, quando si è (ri)trasferito per cinque anni nella sua Roma. Tornato a Lussemburgo, ha pensato ad un nuovo progetto da inserire nella grande "casa" della nostra trasmissione, coinvolgendo l'amico Jacopo: ecco nati i Radioracconti di Sentieri Sonori, che vanno in onda una volta al mese, riunendo canzoni, racconti ed ospiti intorno ad un tema.


Curiosi di sapere quale sarà il tema di questa puntata?
Per saperne di più, la raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA.

Friday, March 19, 2021

Kusturin, primo singolo e video in anteprima: These 20 years

Questa mattina siamo molto felici di presentare in anteprima assoluta un nuovo progetto cui partecipa un artista che apprezziamo molto, ed abbiamo anche portato a suonare a Lussemburgo, ormai quasi quindici anni fa.

Era infatti il giugno 2007 quando organizzammo la prima di quelle che sarebbero state le sei edizioni del nostro annuale festival, Panoplie Italian Nights. La prima serata, aperta da quell'Athebustop di cui abbiamo parlato lunedì per il nuovo singolo dei suoi Mighty Oaks, vedeva come headliner Songs for Ulan, band campana che aveva pubblicato due anni prima il suo splendido secondo album, You must stay out, e che ci regalò un concerto molto bello ed intenso.
Li abbiamo poi ritrovati per due dischi finiti nelle nostre Sentieri Sonori Picks, The Globe Has Spun And We're All Gone nel 2011 e Middle aged middle ages nel 2016, che abbiamo presentato anche con una bella intervista.

Cinque anni dopo, abbiamo avuto la bella sorpresa di ricevere l'annuncio di un progetto creato dal frontman della band con il chitarrista di un altro gruppo già in passato su questo blog. La cosa ha subito attirato la nostra curiosità, ripagandola fin dal primo ascolto del loro disco di esordio, affascinante ed emozionante. "Nothing but the Kids è l'album che battezza questo nuovo progetto Kusturin, nato dalla fatalità di un incontro fra due artisti di maturata esperienza underground: Pietro De Cristofaro (Songs for Ulan) e Paolo Broccoli (The Orange Beach), coadiuvati dall'ispirazione lirica e poetica di Marco Russo e dalla inventiva sonora di Peppe De Angelis (Monopattino Studios), e con il supporto fondamentale dei musicisti con cui si suona da una vita. Il risultato è una manciata di canzoni "pop", melodie lievi ma decise, spigoli armonici smussati, atmosfere crepuscolari e polverose di terra prosciugata dal sole mediterraneo. Ma potrebbe essere anche il Mojave Desert..."
Un disco di grande valore, che uscirà venerdì prossimo (26 marzo) e di cui parleremo più approfonditamente in trasmissione, anche con una nuova intervista. Nell'attesa, oggi siamo fieri di poter presentare in anteprima assoluta la prima anticipazione, These 20 years, con il bel video che l'accompagna: enjoy!!