Sunday, September 19, 2021

Silvestri, Consoli e Gazzè in concerto: Collisioni live in Sala Santa Cecilia (2017)

Con l'inizio della nuova stagione, torna l'abituale appuntamento con il concerto della domenica del nostro blog, ed iniziamo con uno che ha più di un collegamento con la trasmissione di ieri (qui il podcast).

La prima artista in scaletta è stata infatti Carmen Consoli, che qui vediamo sul palco con due habitué del Locale di cui abbiamo parlato, Daniele Silvestri e Max Gazzè, e quest'ultimo collabora da sempre con Giorgio Baldi, che abbiamo avuto il piacere di ospitare ieri.
Tre grandi artisti, fra i migliori esponenti del cantautorato italiano degli ultimi decenni, si sono riuniti nel luglio 2017 per un concerto al Festival Collisioni a Barolo, che ha avuto quattro repliche a fine dicembre all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Carmen alla chitarra, Max al basso, Daniele fra tastiere e chitarre, accompagnati dalle percussioni di Arnaldo Vacca e dai fiati ed altri strumenti di Max Dedo, hanno proposto uno splendido e lungo show che ha pescato dai ricchi repertori dei tre.

Oltre alle innumerevoli splendide canzoni, lo spettacolo è assicurato anche dai siparietti fra i tre, su un angolo adibito a salotto o anche imitando le audizioni di X-Factor. Niente di meglio per accompagnare questa ultima domenica di estate: enjoy!!


Saturday, September 18, 2021

Marston and Baldi, David Nerattini e tante altre novità nel podcast di oggi, già online!!

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, ospiti David Nerattini e Marston and Baldi, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

Una Domenica Al Mare

Carmen Consoli

3

Solo musica (feat. Vinicio Capossela)

The Leading Guy

4

Father

Deko

5

Controvento

Il Muro del Canto

6

Scende La Notte

Little Tony Negri

7

Laki

I.H.C.

8

Life of the party 

Marston and Baldi

9

Times of trouble  

Marston and Baldi


Stamattina prima puntata della nuova stagione, ospiti David Nerattini e Marston and Baldi!!

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Dopo qualche settimana di puntate estive con alcune delle più belle interviste dei precedenti dieci mesi, è il momento di aprire la nuova stagione, che per la nostra trasmissione sarà addirittura la venticinquesima!!
Abbiamo ovviamente accumulato parecchie uscite interessanti, cui dedicheremo l'intera scaletta, che sarà arricchita dalla partecipazione di tre graditi ospiti. Per quanto riguarda le novità, ascolteremo e parleremo di Carmen Consoli, The Leading Guy feat. Vinicio Capossela, Deko e Il Muro del Canto.
Venendo agli ospiti, daremo in primo luogo il bentornato ad un vecchio amico, che abbiamo già accolto molte volte in trasmissione, l'ultima tre mesi fa.

David Nerattini
 è stato infatti con noi come membro de La Batteria, ma oltre ad essere un musicista è anche un giornalista, conduttore radiofonico (in passato ad esempio su StereoRai per Planet Rock, ora su Radio Elettrica) ed un apprezzato produttore e DJ, che ha collaborato fra gli altri con Colle der Fomento, Cor Veleno, Flaminio Maphia, Ghemon, Supremo73.. Dopo aver iniziato una serie di collegamenti con lui per parlare degli album storici del rap italiano (qui il podcast dell'ultimo), questa volta lo abbiamo invitato per il suo nuovo lavoro, che ha presentato così: "
Il 3 settembre esce un album chiamato Diario Notturno per Spalato Wyale, realizzato in 3 giorni e pensato come una specie di beat tape/mixtape autobiografico dal mio alter-ego Little Tony Negri, esisterà fisicamente solo in cassetta (e in digitale solo su Bandcamp)."


Coglieremo l'occasione per parlare con David anche di un posto molto speciale, dove fra l'altro il sottoscritto ebbe l'occasione di conoscerlo. Il Locale era un piccolo live club nel cuore di Roma, creato nel '93 da un gruppi di giovanissimi amici fra cui Giorgio Baldi, che si è poi fatto conoscere soprattutto al fianco di Max Gazzé. Per una decina di anni è stato un punto di riferimento per la musica romana e non solo, che ha fatto da luogo di incontro e da trampolino di lancio per varie generazioni di artisti, nel quale mi vanto di aver fatto il dj fino al trasloco in Lussemburgo.

Proprio al Locale Baldi incontrò ed iniziò a lavorare con Matthew Marston, giovane americano in viaggio per l'Europa, che finì per fermarsi a Roma per qualche anno. La loro collaborazione si interruppe quando il secondo lasciò l'Italia per Londra, ma nel 2016 il primo si è trasferito ad Oxford, e l'anno seguente si sono ritrovati in studio ed hanno registrato tre nuovi brani. Il seguito lo lasciamo raccontare a Giorgio: "
Ne è valsa la pena o no? Ci siamo fermati a pensarci. In attesa di una risposta, abbiamo continuato a vivere la nostra vita incasinata. Nel 2020, grazie al famoso blocco, abbiamo avuto la possibilità di concentrarci di nuovo sulla musica e abbiamo scritto un sacco di nuovi brani. Siamo stati estremamente soddisfatti del risultato. Nel 2021 solo un ultimo tocco ed eccoci qui, con un intero album di cui siamo molto orgogliosi. Nessuna etichetta, nessuna band, nessuna promozione, ma siamo così felici delle nostre canzoni e della storia che c'è dietro. Ci sono voluti solo 25 anni per pubblicare finalmente un album con i nostri nomi sulla copertina: Marston e Baldi. enjoy!"

Il risultato si intitola Roller Skates and Satellites, è uscito il 
21 giugno, e ci ha conquistati: una serie di ottimi brani, prodotti ed arrangiati con gusto e varietà, ed impreziositi dalla splendida voce di Matthew, soulful ed emozionante. Saremo felici di ospitarli per presentarlo, e possiamo anticipare che sarà il cd-tipp, disco della settimana prossima, di Radio ARA.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Friday, September 17, 2021

Chiara Vidonis, nuovo video: Lontano da me (live Session)

Cinque anni e mezzo fa avevamo presentato il debutto di un'artista che ci era stata segnalata da Ricky ed Elisa Russo, ai cui consigli siamo sempre molto attenti, visto che in questi anni di collaborazione ed amicizia ci hanno fatto scoprire molti musicisti di valore, ed anche trasmesso vere e proprie fisse, prima su tutte quella per il grande Toni Bruna.

Parliamo in questo caso di Chiara Vidonis, cantautrice triestina che, dopo diversi anni di attività, molti concerti e riconoscimenti (miglior interpretazione al Premio Bianca D'Aponte nel 2011, Premio Pigro nel 2014), era arrivata nel novembre 2015 al disco di esordio, Tutto il resto non so dove. Undici brani interamente scritti e prodotti da lei, ed arrangiati con la band: Daniele Fiaschi alle chitarre (che conoscevamo per il lavoro con Diodato, ora anche con Daniele Silvestri e Max Gazzè), Andrea Palmeri alla batteria e Simone De Filippis al basso, synth ed ipad, sotto la supervisione del sound engineer Stefano Bechini. Un ottimo lavoro, fra rock e pop, che metteva in valore le sue indubbie qualità di autrice e cantante, e che avevamo presentato con una bella intervista (qui il podcast).

Dopo tanta attesa, a fine giugno ha pubblicato con FioriRari un nuovo singolo, prodotto da Karim Qqru (The Zen Circus) e registrato e mixato da Andrea Pachetti presso il 360 Music Factory Studio Recording. Si intitola Lontano da me, è la prima anticipazione del suo secondo album, e nelle sue parole "è un brano che parla di quello che ci meritiamo. È un appunto a me stessa, un’esortazione, un promemoria a non avere paura di quello che mi merito, dovesse anche significare perdere qualcosa che, al momento, mi sembra molto importante. Andare verso quello che ci meritiamo è un percorso fatto di fragilità e di incertezze ma è sempre un percorso che vale la pena di fare. Togliere importanza a quello che non ci fa più stare bene significa anche semplificare le situazioni, i rapporti, togliere le cose non necessarie per vedere l’essenza dei sentimenti. Significa anche cambiare direzione quando ci accorgiamo che quel sentimento che pensavamo invincibile non è più quello che vogliamo, che diventa uno specchio rotto che riflette la parte peggiore di noi e che non è più il sogno di un tempo. Ci accorgiamo che iniziando a correre possiamo intanto allontanarci da quello che ci fa stare male anche se non sappiamo ancora bene dove arriveremo."
Una splendida canzone, che oggi vi facciamo scoprire in versione acustica, in una live session che la vede affiancata da Alice Micol Moro al violoncello e Stefano Bigontina al pianoforte, produzione e live recording di Alessandro Giorgiutti, riprese video e montaggio di Damiano Tommaso. Enjoy!!


Thursday, September 16, 2021

Sabato mattina prima puntata della nuova stagione, ospiti David Nerattini e Marston and Baldi!!

Si avvicina il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Dopo qualche settimana di puntate estive con alcune delle più belle interviste dei precedenti dieci mesi, è il momento di aprire la nuova stagione, che per la nostra trasmissione sarà addirittura la venticinquesima!!
Abbiamo ovviamente accumulato parecchie uscite interessanti, cui dedicheremo l'intera scaletta, che sarà arricchita dalla partecipazione di tre graditi ospiti. Per quanto riguarda le novità, ascolteremo e parleremo di Carmen Consoli, The Leading Guy feat. Vinicio Capossela, Deko e Il Muro del Canto.
Venendo agli ospiti, daremo in primo luogo il bentornato ad un vecchio amico, che abbiamo già accolto molte volte in trasmissione, l'ultima tre mesi fa.

David Nerattini
 è stato infatti con noi come membro de La Batteria, ma oltre ad essere un musicista è anche un giornalista, conduttore radiofonico (in passato ad esempio su StereoRai per Planet Rock, ora su Radio Elettrica) ed un apprezzato produttore e DJ, che ha collaborato fra gli altri con Colle der Fomento, Cor Veleno, Flaminio Maphia, Ghemon, Supremo73.. Dopo aver iniziato una serie di collegamenti con lui per parlare degli album storici del rap italiano (qui il podcast dell'ultimo), questa volta lo abbiamo invitato per il suo nuovo lavoro, che ha presentato così: "
Il 3 settembre esce un album chiamato Diario Notturno per Spalato Wyale, realizzato in 3 giorni e pensato come una specie di beat tape/mixtape autobiografico dal mio alter-ego Little Tony Negri, esisterà fisicamente solo in cassetta (e in digitale solo su Bandcamp)."


Coglieremo l'occasione per parlare con David anche di un posto molto speciale, dove fra l'altro il sottoscritto ebbe l'occasione di conoscerlo. Il Locale era un piccolo live club nel cuore di Roma, creato nel '93 da un gruppi di giovanissimi amici fra cui Giorgio Baldi, che si è poi fatto conoscere soprattutto al fianco di Max Gazzé. Per una decina di anni è stato un punto di riferimento per la musica romana e non solo, che ha fatto da luogo di incontro e da trampolino di lancio per varie generazioni di artisti, nel quale mi vanto di aver fatto il dj fino al trasloco in Lussemburgo.

Proprio al Locale Baldi incontrò ed iniziò a lavorare con Matthew Marston, giovane americano in viaggio per l'Europa, che finì per fermarsi a Roma per qualche anno. La loro collaborazione si interruppe quando il secondo lasciò l'Italia per Londra, ma nel 2016 il primo si è trasferito ad Oxford, e l'anno seguente si sono ritrovati in studio ed hanno registrato tre nuovi brani. Il seguito lo lasciamo raccontare a Giorgio: "
Ne è valsa la pena o no? Ci siamo fermati a pensarci. In attesa di una risposta, abbiamo continuato a vivere la nostra vita incasinata. Nel 2020, grazie al famoso blocco, abbiamo avuto la possibilità di concentrarci di nuovo sulla musica e abbiamo scritto un sacco di nuovi brani. Siamo stati estremamente soddisfatti del risultato. Nel 2021 solo un ultimo tocco ed eccoci qui, con un intero album di cui siamo molto orgogliosi. Nessuna etichetta, nessuna band, nessuna promozione, ma siamo così felici delle nostre canzoni e della storia che c'è dietro. Ci sono voluti solo 25 anni per pubblicare finalmente un album con i nostri nomi sulla copertina: Marston e Baldi. enjoy!"

Il risultato si intitola Roller Skates and Satellites, è uscito il 
21 giugno, e ci ha conquistati: una serie di ottimi brani, prodotti ed arrangiati con gusto e varietà, ed impreziositi dalla splendida voce di Matthew, soulful ed emozionante. Saremo felici di ospitarli per presentarlo, e possiamo anticipare che sarà il cd-tipp, disco della settimana prossima, di Radio ARA.


La raccomandazione è la solita: READY TO TUNE IN?!!
Sabato 18 settembre, 11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.

Wednesday, September 15, 2021

Andrea Chimenti, prima anticipazione dal prossimo disco: Milioni feat. David Jackson (Van Der Graaf Generator)

Questa mattina siamo lieti di occuparci del ritorno di un grande artista, che seguiamo da qualche decennio e che non pubblica materiale inedito da ormai sei anni.

Parliamo di Andrea Chimenti, che si è fatto conoscere negli anni '80 come cantante dei Moda (senza accento, mi raccomando!), una delle band di punta della scena rock di quegli anni, insieme a nomi come Litfiba e Diaframma, loro compagni di etichetta nella I.R.A. di Alberto Pirelli. Dopo tre dischi con i Moda, nel '90 ha iniziato una carriera solista che lo ha portato a realizzare nove album e ad una lunghissima lista di collaborazioni (Mick Ronson, David Sylvian, Steve Jansen, Mick Karn, Gianni Maroccolo, Piero Pelù, Federico Fiumani..).
Artista a tutto tondo, ha lavorato con teatro e cinema come attore e per le colonne sonore, ma anche ad installazioni e sonorizzazioni di mostre d’arte e con compagnie di danza, ha messo in musica testi di autori quali Ungaretti e Pessoa ed a sua volta scritto numerosi racconti. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, intitolato Yuri come quello che ad oggi è il suo ultimo disco, uscito nel 2015.

Durante la nostra pausa estiva è arrivata la bella notizia che il prossimo 5 novembre Vrec Music Label farà uscire il suo nuovo album, Il Deserto La Notte Il Mare. Ne parleremo sicuramente, magari con una bella intervista, e nell'attesa oggi vi proponiamo il primo singolo, Milioni, con la partecipazione speciale di David Jackson (sassofonista dei Van Der Graaf Generator), che presenta così: "Ogni stella che cade è destinata a incendiarsi e dissolversi, ogni onda che si innalza a infrangersi. Così noi, nel tempo di un battito di ciglia, con le nostre carovane di sogni e spesso di follie." Enjoy!!


Tuesday, September 14, 2021

I Hate My Village, nuovo EP, singolo e video: Gibbone

La prima intervista del 2019 di Sentieri Sonori era stata dedicata all'anteprima del debutto di un nuovo progetto, formato però da musicisti molto ben noti dalle nostre parti, di cui torniamo ad occuparci oggi.

Si chiama I hate my village, ed è il risultato dell'unione della batteria di Fabio Rondanini (Calibro 35 ed Afterhours, fra gli altri) con la chitarra di Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion e molti altri), con la successiva aggiunta di Alberto Ferrari (Verdena) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle). Una collaborazione nata dalla loro comune passione per la musica africana, nata sui palchi accompagnando maestri quali Bombino e Rokia Traoré. Il primo frutto era stato il singolo che aveva lanciato l'uscita del secondo disco da solista del chitarrista romano, che ci aveva anche parlato di queste loro affinità elettiva nell'intervista che ci aveva concesso all'uscita del disco (qui il podcast).
A partire da là, "jam dopo jam prendono forma 9 incredibili tracce in cui melodie e ritmi dalla Madre Africa si fondono con timbriche occidentali, ottenendo una miscela di straordinario effetto." Uno splendido progetto, ed un disco molto bello e coinvolgente, pubblicato il 18 gennaio 2019 da La Tempesta International, che siamo stati fieri di potervi presentare in anteprima (qui il podcast) ed abbiamo poi incluso nelle Sentieri Sonori Picks 2019.

A fine giugno abbiamo presentato in trasmissione (qui il podcast) e qui sul blog il loro nuovo singolo, Yellowblack, prima anticipazione di un EP che è stato pubblicato ad inizio agosto. Si intitola Gibbone, come il nuovo singolo uscito nei giorni scorsi ed accompagnato dal video che vi presentiamo oggi, un bel documentario di Emanuele Quartarone, registrato a Panama nel 2021: enjoy!!


Monday, September 13, 2021

Apriamo la stagione con una bella anteprima, il nuovo video di Deko!!

Buongiorno a tutti, e benvenuti ad una nuova stagione di Sentieri Sonori, che sarà addirittura la venticinquesima della trasmissione, ma anche l'ottava di questo blog!!
Speriamo abbiate passato una buona estate, accompagnati anche dalle nostre tradizionali puntate in cui abbiamo riproposto alcune delle più belle interviste dei precedenti dieci mesi. Le "normali" trasmissioni piene di novità ed ospiti riprenderanno da sabato, ed oggi tornano i nostri quotidiani post con un'apertura per noi speciale: l'anteprima assoluta del nuovo video di un cantautore che apprezziamo molto.

Parliamo di Enrico Decolle, in arte
Deko, che esordisce come cantante e chitarrista della rock band Alias, attirando l'attenzione di Manuel Agnelli, che produce un paio di loro singoli e li porta in tour, come opening act degli Afterhours dal 2000 al 2002. Negli stessi anni, inizia la collaborazione con il fonico e produttore australiano Maurice Andiloro: nasce il duo Breakfast, con cui pubblica tre album (nel 2001 il primo omonimo con Santeria/Audioglobe, nel 2004 Ordinary Heroes con Mescal/Sony e nel 2008 Flowers & Spiderwebs, di nuovo con Audioglobe) ed ha un'intensa attività live, partecipando anche al festival itinerante Tora! Tora! (spesso definito il Lollapalooza italiano) per ben tre edizioni.
Dopo tante altre collaborazioni e produzioni, decide di trasferirsi a Berlino alla ricerca di nuovi stimoli, che trova nella fervida scena neo folk della città tedesca. Il risultato è il suo esordio da solista del 2011, The Last Goodbye, una sorta di ponte ideale tra l'alternative folk di origine USA ed il sound spaghetti western morriconiano. L'album ottiene entusiastici riscontri di critica, anche grazie al particolare packaging ed al suono vintage di Deko, ed iniziano i tour europei e le collaborazioni anche come chitarrista, con Marta Collica e con la cantautrice tedesca Kitty Solaris.
L'incontro con l'australiana Edwina porta alla firma con l'etichetta berlinese e neozelandese Monkey Records e alla realizzazione di due album di puro e scarno folk (Berlin Seasons 2013, Easy Road 2016), promossi con più di 300 concerti in 4 anni tra Europa ed Australia. Deko nel frattempo continua la sua attività di produttore folk (ad esempio per l'album di esordio di The Leading Guy, Memorandum, nel 2014) e in collaborazione con la scena rap berlinese, grazie a esperienza e gusto retrò nelle tecniche di registrazione delle voci.

In tutto questo, però, son passati ormai dieci anni da The Last Goodbye, e confesso di aver più volte scritto ad Enrico che attendevo con molta curiosità il suo ritorno da solista. Qualche settimana fa mi ha finalmente accontentato, facendomi ascoltare e guardare una bella novità, che ora ci dà l'onore di presentare in anteprima. Si tratta di una nuova versione di Father, pezzo uscito in Easy Road, realizzata con Maurice Andiloro ed accompagnata da un video (regia di Dario Calfapietra e riprese di Felicia Scheuerecker) che recupera Super 8 di famiglia ritrovati di recente, "dedicato a tutti i padri, le madri, sorelle e fratelli, così importanti nella vita di ciascuno di noi e che spesso perdiamo prematuramente."
Un brano toccante, che conferma il suo grande talento, e che non possiamo che sperare sia il preludio di ulteriori novità.. magari un nuovo album? Enjoy!!


Saturday, September 11, 2021

Online il podcast della settima ed ultima puntata estiva, in cui abbiamo riproposto le interviste a Serena Altavilla, Amerigo Verardi e Selton

Non avete potuto ascoltare in diretta la trasmissione di oggi, in cui abbiamo riproposto le interviste a Selton, Serena Altavilla e Amerigo Verardi, o forse volete riascoltarla?
La trovate a questo link, in streaming o download: enjoy!!


Tracklist:

1

Eurocrime!

Calibro 35

2

Benvenuti

Selton

3

I piatti

Selton

4

Distrarsi

Serena Altavilla

5

Tentativo per l'anima

Serena Altavilla

6

Aiuto

Amerigo Verardi

7

Amor vincit omnia

Amerigo Verardi


Stamattina settima ed ultima puntata estiva, riascolteremo le interviste a Selton, Serena Altavilla e Amerigo Verardi

È arrivato il sabato, e con esso il vostro appuntamento con Sentieri Sonori!!

Appuntamento speciale, questa settimana, il settimo ed ultimo dei Sentieri Sonori estivi: come è ormai tradizione, abbiamo approfittato delle settimane estive per proporvi una carrellata di alcune fra le più belle interviste della stagione da poco conclusa, lunga, ricca e quanto mai Inizieremo andando all'8 maggio, quando abbiamo presentato l'atteso ritorno di un gruppo che amiamo molto, brasiliano di nascita ma ormai italiano di adozione.

Facciamo ascoltare i Selton spesso e volentieri, ed i loro precedenti quattro dischi sono entrati nelle nostre Sentieri Sonori Picks: Selton nel 2010, Saudade nel 2013, Loreto Paradiso nel 2016 e Manifesto Tropicale nel 2017. Dopo una lunga pausa la band, diventata un trio in seguito all'uscita di Ricardo Fischmann, ha pubblicato nell'ultimo anno e mezzo una serie di singoli, che li ha portati fino all'uscita del nuovo album. Benvenuti è stato pubblicato lo scorso 16 aprile e, nelle loro parole, è "un salto altissimo, un viaggio lunghissimo. Una notizia che volevamo darvi da tanto tempo, perché dentro troverete 2 anni di lavoro, di viaggi, di storie e collaborazioni. Benvenuti per noi è avere il coraggio di accettare l’evoluzione delle cose. In un momento di incertezza, dove la verità sembra essere sempre circondata di dubbi, ideali conservatori tornano di moda e parole come tradizione e identità diventano una specie di scudo per non vedere l’altro, dimenticando che questi sono concetti in costante cambiamento. Oggi sembra che la conoscenza abbia lo stesso valore dell’ignoranza ma pensare criticamente, agire eticamente, essere tolleranti richiede sforzo. Dobbiamo trovare il modo di farlo anche se viviamo in una società priva di tempo, vittima di una bulimia di informazioni, spesso chiusa in sé stessa. Quando abbiamo paura del diverso, separare sembra più facile di unire. Benvenuti vuole unire mondi diversi, perché per noi l’arte è l’antidoto alla barbarie. Che la sensibilità superi la chiusura, che la tolleranza vinca il pregiudizio e l’empatia vinca l’indifferenza. Non esiste incontro se l’apertura non è reciproca, che il Benvenuto sia dato da chi riceve, ma anche da chi arriva. Benvenuti!"

Un altro ottimo lavoro, in cui vestono le loro splendide melodie di tanti colori, ancor più vari dei precedenti, anche grazie ad ospiti come Willie Peyote, Margherita Vicario, Priestess, Emicida e Bixga 70, più tanti altri amici, musicisti e produttori.


Il 15 maggio abbiamo dato il benvenuto ad una cantante da tanto tempo nelle nostre scalette, ma che ha appena esordito come solista.

Seguiamo infatti Serena Altavilla da più di dieci anni, come cantante dei Blue Willa e dei Solki, con i quali ha pubblicato vari dischi e fatto un gran numero di concerti, sia in Italia che all'estero. Oltre a questo, abbiamo avuto occasione di presentare molte sue collaborazioni, che l'hanno vista prestare la sua splendida voce in studio e dal vivo a band quali Calibro 35, Mariposa, La Band del Brasiliano e Il Complesso di Tadà. Un primo singolo uscito a febbraio, Epidermide, ha anticipato il suo primo album da solista, Morsa, pubblicato il 9 aprile da Blackcandy Produzioni. La produzione artistica è stata curata da Marco Giudici, nostro ospite l'anno scorso (qui il podcast), ed anche i musicisti che hanno partecipato all’arrangiamento e all’esecuzione dei brani sono nomi a noi ben noti, come Adele Altro (Any Other), Luca Cavina (Calibro 35, Zeus!), Enrico Gabrielli (Calibro 35, PJ Harvey, Mariposa), Jacopo Lietti (Fine Before You Came), Fabio Rondanini (Afterhours, Calibro 35, I Hate My Village).

Il risultato è uno splendido lavoro, affascinante e vario, scarno e ricco allo stesso tempo, "trasposizione in chiave musicale di un viaggio autobiografico tra deja-vu e fantasmi passati, presenti e futuri".


Il 13 febbraio siamo stati felici di dare il bentornato ad un artista che amiamo molto, cui abbiamo dedicato nel dicembre 2016 un'intera trasmissione (qui il podcast), con la partecipazione dell'amica Barbara Santi di Rumore.

Amerigo Verardi
 è un cantautore, musicista e produttore attivo da circa trent’anni, nel corso dei quali si è distinto per talento e versatilità, da solista come in una lunga serie di progetti, Allison Run, Lula, Lotus..
A quattro anni dal suo precedente lavoro, Hippie Dixit, domani pubblicherà il suo nuovo disco, Un sogno di Maila, sempre con The Prisoner Records.
Anche in questo caso ha composto e registrato tutto nel suo studio casalingo, in quasi totale solitudine, suonando tutti gli strumenti a parte pochi ospiti.

Il risultato, come sua abitudine, "sorprende sotto ogni punto di vista; un magico caleidoscopio di idee, di parole e di suoni che lascia letteralmente incantati fra i bagliori delle sue infinite sfaccettature. Un concept album che ruota intorno all’elemento centrale del sogno, utilizzando come filo conduttore la vita del personaggio femminile di Maila. Una vita che viene ripercorsa nelle sue varie fasi (provenienza da una vita precedente, nascita, infanzia, adolescenza, maturità, morte, proiezione verso una nuova vita), in una sequenza di esperienze personali, di sensazioni e di sogni, fantasiosamente tradotti in musica e parole."
Un disco che, a dispetto della ricchezza e lunghezza (77 minuti, in un'unica traccia), non corre mai il rischio di risultare pesante, percorrendo sentieri sonori variegati, fra il cantautorato più stralunato ed il pop/rock di attitudine più sperimentale e psichedelica.



READY TO TUNE IN?!!
11.30/13, su Radio ARA, 102.9 & 105.2 in FM a Lussemburgo, live streaming a questo link, podcast a seguire qui.